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AFFOGANDO NEL DEBITO

FONTE: ENDOFTHEAMERICANDREAM.COM

Un antico proverbio, spesso ripetuto anche ai giorni nostri, è quello secondo cui si finisce sempre col raccogliere ciò che si è seminato. Ora, il governo degli Stati Uniti semina debiti da decenni ed i nostri politici hanno tentato incessantemente di assicurarci che andrà tutto bene. Ebbene, niente andrà bene. La verità è che il governo statunitense sta letteralmente affogando nel debito. In questo istante, il debito complessivo del governo è di 14 223 730 274 180,80 di dollari (1). E’ un debito così grande da sfuggire a qualsiasi tentativo di comprensione. E’ anche un debito assolutamente impossibile da saldare con il nostro attuale sistema finanziario. Un giorno il peso di questo debito farà collassare completamente l’economia globale. La sola cosa che impedisce che ciò accada è la nostra abilità nel prendere in prestito ancor più soldi.

Per il momento, il governo degli Stati Uniti è ancora capace di prendere in prestito enormi somme di denaro a bassissimi tassi di interesse. Ciò ci permette di sconfiggere deficit di bilancio incredibilmente enormi. Per esempio, l’amministrazione Obama stima che il deficit di bilancio federale per quest’anno fiscale sarà un record assoluto 1.65 trilioni di dollari (1650 miliardi, ndr) (2).

Tutto questo prendere in prestito permette all’economia statunitense di mantenere un falso livello di prosperità, almeno per ora. Ma stiamo lavorando con tempo preso in prestito. Il governo ha preso in prestito circa il 43% (3) di quel che spenderà quest’anno. Non può andare avanti all’infinito.
Una debole minoranza dei nostri politici a Washington D.C. vuole tenere il debito sotto controllo, ma la realtà è che ciò non sarebbe semplice perfino se a Washington D.C. ci fosse la volontà politica di farlo. Se volessimo far quadrare il bilancio federale, oggi, dovremmo eliminare il 43% della spesa.
Così facendo, non collasserebbe soltanto l’economia statunitense, ma l’intera economia globale.

Ma se continuiamo ad aggiungere debito a questo passo, l’eventuale collasso sarà di gran lunga peggiore.

Siamo davvero tra l’incudine ed il martello.

Le nostre scelte sono intenso dolore economico ora, od ancor peggiore dolore poi.

A questo punto, sembra assolutamente impossibile ottenere un bilancio che quadri col sistema attuale.

L’ufficio di gestione e bilancio della Casa Bianca stima che la spesa federale obbligatoria (in gran parte per titoli) supererà il totale delle entrate dell’anno fiscale (4). Nel 2008, il governo federale avvisò che ciò poteva accadere a 50 anni da adesso. Invece sta accadendo proprio ora.

Capite cosa significa? Significa che se eliminassimo l’intera spesa discrezionale (compreso l’intero dipartimento di difesa) avremmo ancora un deficit di bilancio federale.

Si, il governo degli Stati Uniti sta davvero affogando nel debito.
Gestire un deficit di bilancio di 1.65 trilioni di dollari è un suicidio finanziario nazionale.

Gran parte degli americani non riescono neanche a concepire quanti siano 3 trilioni di dollari.

Se foste stati vivi alla nascita di Gesù e aveste speso 1 milione di dollari al giorno da allora, non avreste ancora speso un trilione di dollari ad oggi.
Ciò spiega quanto sia difficile spendere un trilione di dollari.

Se usciste oggi e incominciasse a spendere 1 dollaro al secondo, ci mettereste oltre 31 000 anni (5) per spendere un trilione di dollari.

A meno che gli Stati Uniti non facciano ricorso alla stampa di denaro, stile Zimbawe, la verità è che non ci sono abbastanza soldi per saldare il debito nazionale anche se volessimo.

Se il governo federale cominciasse in questo istante a ripagare il debito nazionale al tasso di un dollaro al secondo, ci metterebbe più 440 000 anni (6) per saldarlo.

State cominciando a capire in che razza di guaio siamo?
A volte è utile provare a vederla a livello personale. Avete mai accumulato un capitale su una carta di credito? Può essere molto divertente uscire a spendere tutti quei soldi, ma alla fine il giorno della resa dei conti arriva.
Bene, a livello nazionale abbiamo vissuto alla grande per decenni. E’ stato un gran party. Ma ora la festa volge al termine e si avvicina il gran giorno della resa dei conti.

Se dividete il debito nazionale in equamente tra i capifamiglia statunitensi, ognuno sarebbe debitore della sconcertante cifra di 125,475.18 dollari. (7)
E così avete da parte 125 mila dollari per pagare la vostra quota?

Purtroppo, invece di vedersela con questa situazione, i nostri politici hanno pigiato al massimo l’acceleratore del debito.

Durate i primi 2 anni in carica di Obama, il governo statunitense ha aggiunto al debito nazionale più di quanto si sia fatto nei primi 100 anni di governo bicamerale. (8)
Wow. Questo è un risultato assoluto.

Ma la gente non è stata messa in guardia da questo per decenni?
Si che lo è stata. Il debito nazionale era un problema enorme quando si candidò Ronald Reagan nel 1980. A quei tempi i nostri politici promisero di far qualcosa per il debito che stava esplodendo.

Non andò molto bene. Il debito nazionale degli Stati Uniti è oltre 14 volte maggiore di quello del 1980.(9)

Ma non siamo ancora caduti nel precipizio. o no? C’è una qualche possibilità di uscire indenni da questa situazione?

No, non c’è. Il debito è davvero un cattivo padrone, ed è solo questione di tempo prima che il disastro finanziario colpisca.

La seguente dichiarazione è stata recentemente pubblicata da un lettore di nome “Bob” sul sito Economic Collapse(10):


Il genere di problema del debito attuale che gli Stati Uniti affrontano mi ricorda una situazione simile in cui si trovava un mio amico nella metà degli anni novanta. Aveva una carta di credito. Superò il limite di spesa. Ordinò un’altra carta di credito da un altro istituto di prestito per saldare la sua carta di credito sfondata. Continuò ad utilizzare la NUOVA carta di credito finché superò il limite di spesa anche con essa. Così uscì e ordinò un’altra carta di credito da un altro istituto di prestito e cominciò il procedimento daccapo. Alla fine, quando fu definitivamente archiviata la bancarotta, aveva 8 carte di credito in rosso ognuna di 40 000 dollari, un’ipoteca sulla casa e sull’auto e tutte le altre cose necessarie per vivere. Quando fu tutto finito non si ritrovò niente e viveva in una roulotte e successivamente divorziò da sua moglie per avergli tenuto segreto il tutto. Non finirà bene per gli Stati Uniti continuando così.


L’unico modo per far si che il gioco vada avanti è che gli Stati Uniti siano capaci di prendere in prestito un trilione di dollari di cui hanno bisogno ogni anno per posticipare il pagamento del debito e finanziarne uno nuovo.
In ogni caso, ci sono segnali che le nostre fonti di prestito si stiano prosciugando.

Il Giappone è il secondo titolare estero maggiore del debito statunitense, ma a causa del recente disastro che ha colpito la nazione, non compreranno altro debito nell’immediato futuro. Infatti, liquideranno probabilmente molto del debito che già posseggono. Il Giappone attualmente possiede circa 882 miliardi di dollari (11) di obbligazioni del Tesoro statunitense e sta probabilmente per liquidarne gran parte in modo da finanziare la ricostruzione della nazione.
Inoltre, alcuni dei “pezzi grossi” nel settore dei bond stanno uscendo dal debito di governo. Per esempio, PIMCO, il più grande fondo obbligazionario del mondo intero, ha recentemente reso nota l’uscita dalle tesorerie statunitensi. (12)

Che non è una buona notizia per le finanze del governo.
Un recente articolo pubblicato su Business Insider rivela che PIMCO è uscita dalle tesorerie statunitensi molto, molto velocemente.


La società di investimenti PIMCO, il più grande venditore di obbligazioni a livello mondiale, ha recentemente svelato che il suo maggiore fondo di investimento comune, il “Pimco Total Return Fund”, ha ridotto i suoi titoli di garanzia di governo dal 12% al niente assoluto.

La PIMCO vede guai all’orizzonte?
Probabilmente.

La verità è che chiunque con un briciolo di cervello sarebbe capace di vedere guai all’orizzonte per le finanze del governo.
Con il governo degli Stati Uniti che affoga in un tale debito, l’unico modo per la riserva federale di evitare il collasso è di stampare in maniera costante e crescente somme di denaro sempre più alte, e per il governo statunitense di prendere in prestito in maniera costante e crescente sempre più alte somme di denaro.
PIMCO ed altri vedono l’orribile inflazione all’orizzonte e non torneranno ai bond di governo fino a che i tassi di interesse non diverranno molto, molto più alti.

Ma quando i tassi di interesse sul debito di governo si alzano, significa che gli interessi sul pagamento del debito saliranno alle stelle.
Che confusione.
Non c’è modo che le cose vadano bene.

Forse la cosa più triste è quel che stiamo facendo ai nostri figli ed ai nostri nipoti.
Gli stiamo accollando il più grande debito nella storia dell’umanità e stiamo completamente distruggendo il loro futuro economico.
Non è un crimine?
Se foste al loro posto, cosa provereste per l’attuale generazione con quello che gli sta facendo?
Eravamo la nazione più ricca, la più prosperosa del pianeta. Non dovevamo indebitarci. Non dovevamo accendere un mutuo sul futuro per amore del presente.
Ma è quel che abbiamo fatto. Ora stiamo completamente affogando nel debito.

Siamo intrappolati in un buco nero del debito che sta per ingoiare tutta la ricchezza e la prosperità che ci hanno tramandato le passate generazioni.
Vergogna, America. Le cose non dovevano andare così.

Fonte: http://endoftheamericandream.com
Link: http://endoftheamericandream.com/archives/drowning-in-debt

21.03.2011

Traduzione a cura di FRANCESCO NACCHIA per www.comedonchisciotte.org

NOTE

1- http://www.treasurydirect.gov/NP/BPDLogin?application=np
2 – http://theeconomiccollapseblog.com/archives/barack-obamas-budget-for-2012-a-complete-and-total-joke
3 – http://www.businessinsider.com/how-to-tell-when-the-debt-crisis-gets-serious-2011-3
4 – http://www.weeklystandard.com/blogs/mandatory-spending-exceed-all-federal-revenues-fiscal-year-2011_554659.html
5 – http://endoftheamericandream.com/archives/debt-debt-debt-15-facts-about-u-s-government-finances-that-are-almost-too-crazy-to-believe
6 – http://endoftheamericandream.com/archives/debt-debt-debt-15-facts-about-u-s-government-finances-that-are-almost-too-crazy-to-believe
7 – http://theeconomiccollapseblog.com/archives/17-national-debt-statistics-which-prove-that-we-have-sold-our-children-and-grandchildren-into-perpetual-debt-slavery
8 – http://www.cnsnews.com/news/article/gov-t-has-borrowed-2966055-household-oba
9 – http://www.cnsnews.com/news/article/111th-congress-added-more-debt-first-100
10 – http://www.treasurydirect.gov/govt/reports/pd/histdebt/histdebt_histo4.htm
11 – http://theeconomiccollapseblog.com/
12 – http://www.treasury.gov/resource-center/data-chart-center/tic/Documents/mfh.txt
13 – http://theeconomiccollapseblog.com/archives/should-we-be-alarmed-that-the-biggest-bond-fund-in-the-world-has-dumped-all-of-their-u-s-treasury-bonds

Pubblicato da Truman

  • Hamelin

    A parte le innumerevoli imprecisioni dell’articolo , bisognerebbe ricordare che l’American Dream è sempre stato fondato sul debito…Se non avessero slegato il sistema dal Gold Standard sarebbero falliti 40 anni fa…Il sistema Usa è debito ed usura ( nonchè guerra e schiavitu’ ) da mezzo secolo e l’autore dell’articolo se ne accorge solo ora … Gli americani sono messi peggio di quello che pensavo…

  • Jack-Ben

    quotone

  • Nolisbona

    Articolo di religione? Non esiste una sola teorie economica credibile nel credere che l’aumento di un debito(a moneta sovrana) può combinare un disastro.

  • Nolisbona

    La solita propaganda…poveri nipoti come faranno con questo debito..bla bla.
    Gli Usa falliranno solo se lo decidono i criminali che oggi stanno inutilmente tentando di ridurre il debito…quello si che e’ un crimine.

  • lanzo

    Mah ! Apparentemente non e’ ancora entrato nella cocuzza di tanti, il concetto che un credito – non da dizionario, ma nella triste realta’ – e’ tale solo se si e’ in grado materialmente di risquoterlo.

    Per cui se c’e’ una superpotenza armata, con truppe, mercenari dotati di immunita’ diplomatica e basi, sparse in tutto il mondo, la quale si “indebita” puntandoci la pistola alla tempia, e’ chiaro che questo gioco continuera’ all’infinito. E’ un po’come se don Ciccio Corleone che pero’ e’ anche il capo della polizia, con la mano sulla lupara chiede un prestito ad un negoziante, e’ chiaro che il bottegaio paga e sta zitto.

    La Cina (ed anche Russia…) e’ ormai progressivamente circondata da basi americane, i rubinetti del petrolio anche quelli dei paesi con cui la Cina ha fatto accordi, li chiudono quando c.xxx vogliono, le rotte marittime sono tutte controllate dalle portaerei USA, in caso improbabile – di conflitto, la Cina finirebbe come il Giappone (o la Germania) , che non aveva piu’benzina per mandare avanti la macchina bellica. Infine non dimentichiamo che alle brutte, gli USA, sarebbero sempre in grado di chiudere tutte le importazioni dalla Cina, visto che una tradizione industriale bicentenaria ce l’hanno e tutto quello che importano oggi, lo producevano – 50 anni fa – in loco e di qualita’ a livelli stratosfericamente superiori, ma sopratutto hanno sia le materie prime e la disponibilita’ delle fonti energetiche. Piaccia o non piaccia, ma questa e’ la dura realta’. Certo se un domani la Cina scoprisse ricchissimi giacimenti di petrolio sul proprio territorio… Allora la vedrei proprio brutta (per la Cina !).

  • vimana2

    Cmq il tipo che ha scritto l’articolo si dimentica una cosa….gli USA collassano, ma nn è un bene per tutti e anche per gli americani? Nn è un bene chiudere questa fesseria capitalista bancaria? Se gli USA crollano i soldi per mantenere un esercito di proporzioni pazzesche nn finiscono? Si allora che sia la volta buona che l’esercito USA collassi…PUNTO.

  • Pai

    Io da questi autori che seminano il panico mi farei spiegare che cosa rischia un paese che rifiuta il debito quando ha l’esercito più potente del mondo. L’unica cosa che mi preoccupa e’ il “coup de theatre” che metteranno in scena per giustificare il fatto che loro non pagano…

  • maristaurru

    In effetti sembra la solita litania che serve a far credere ai contribuenti che dare un fiume di soldi alle banche è necessario, colpa dei politici e di chi ha fatto la bella vita, ora chinate la testa e pagate. In America il piano TARP viene discusso:

    articolo del Wall Street Journal del 17 marzo, intitolato “Il TARP non è stata una vittoria per i contribuenti”.

    I tre autori sono esperti in materia: Paul Atkins, ex-componente dell’Organismo di Vigilanza, e due componenti attuali, Mark McWatters e Kenneth Troske.

    Il loro articolo dice che le grandi banche hanno in larga parte ripagato i prestiti TARP con fondi trasferiti loro dalla Riserva Federale, dal Tesoro, e dai salvataggi FDIC che sono stati molto più grandi e soggetti ad una vigilanza minore rispetto al TARP.

    La Fed ha fornito 1,25 trilioni di dollari che sono stati utilizzati per acquistare le cartolarizzazioni ipotecarie (MBS) da Fannie Mae e Freddie Mac al valore nominale; mentre il Tesoro ha pompato 200 miliardi (che saliranno a 400 miliardi, secondo l’Ufficio di Bilancio del Congresso – CBO) dentro Fannie e Freddie per evitare la svalutazione totale di quei titoli. Oltre ai 1,25 trilioni, la Fed e la FDIC hanno fornito altri 2 trilioni solo alle 19 grosse banche che sono state sottoposte agli stress-test.”

    Questo è folle e stupido a me pare, o la cupola bancaria è composta di pazzi psicotici e scatenati, o stanno scientemente distruggendo anche l’America nella speranza di cucirsi addosso il mondo come lo vogliono loro

  • amensa

    ops…. ma dove lo avete trovato uno che dice le cose che dico io ???
    ovviamente i signori ch evedono ogni soluzione dei guai nell’appropriazione della sovranità monetaria, non saranno d’accordo….
    vedremo se va in default, cosa ne diranno…. ha…ha… ha…
    quei signori poi, ch ereclamano la sovranità monetaria come la bacchetta magica per risolvere ogni problema, dovrebbero anch edire a chi rivolgono i loro lai…
    forse agli stessi che l’hanno ceduta ?
    mi vien da morir dal ridere !!!!

  • nettuno

    Tra poco ridurranno il debito con il petrolio libico a un dollaro. I mercati stanno aspettano questo. Ricodo che questa guerra in Libia, per la democrazia, va a 100 ottani

  • Albert_Wesker

    Anche lei un seguace delle farneticanti teorie del neonazista Auriti?

  • Nolisbona

    MMT la scuola di pensiero che ridicolizza queste cretina ti stampo religioso…gli USA falliscono se lo decide l’elite che governa la FED, tecnicamente salvo questa decisione e’ impossibile.

  • Nolisbona

    Vedremo…una cosa e’ scegliere di far default per motivi che non conosciamo, un altra e’ essere tecnicamente in default per colpa di una moneta che può essere solo prestata dai mercati obbligazionari e non emessa.

  • Nolisbona

    Cercate new dea l 2,0 , grande sito di grandi economisti…vi avviso non si parla di religione come in questo articolo.

  • Albert_Wesker

    Quale cretina?

  • AlbertoConti

    “Vergogna, America. Le cose non dovevano andare così!” E come pensavate che dovessero andare? A divorare a sbafo altri 100 pianeti? Per fortuna il giocattolo tecnologico non è ancora maturo, come non sono ancora maturi i bambini che lo possiedono.