ADESSO ABBIATE PAURA

ADESSO ABBIATE PAURA

DI EUGENIO BENETAZZO

eugeniobenetazzo.com


La exit strategy pianificata dalla Troika per il salvataggio di Cipro spiana la strada a quelle che potrebbero essere le metodologie di risanamento attuabili anche per l'Italia: sostanzialmente visto che ci sono persone che ancora non lo sanno i 10 miliardi di euro necessari per dare ossigeno all'economia cipriota arriveranno grazie a prelievi una tantum sui depositi a vista dei correntisti bancari: 6,5% sino a 100.000 euro e 9,9% oltre questa soglia, inutile pensare di portare via il proprio denaro in quanto le banche hanno l'ordine di bloccare i fondi per evitare la fuga dei capitali all'estero. Sono costretti a pagare l'imposta anche i non residenti che hanno depositi presso banche cipriote. Un'altro punto di vista per giustificare la ratio di questa manovra considera che il gettito fiscale prodotto da questo intervento scaturirà in misura maggiore proprio dai prelievi effettuati sui conti dei soggetti non residenti i quali hanno sfruttato per anni le caratteristiche distintive del sistema bancario cipriota (considerato un rinomato centro di riciclaggio finanziario, soprattutto dalla criminalità russa). Mentre chi amministra denaro per conto terzi sta vivendo un clima del tipo DEFCON 3 (vi invito al riguardo a rivedere lo strepitoso film War Games uscito nel 1983) in Italia e nel nuovo parlamento si continua a filosofeggiare e tergiversare.

Le varie forze politiche uscite vincenti dall'ultima tornata elettorale, incuranti della scenario socioeconomico che contraddistingue la nazione, continuano a dare dimostrazione di puerili azioni dimostrative o di atti di sabotaggio politico contro questa o quella parte politica o istituzionale. Non vi è nessuno che sia in grado di proporre sul piano della credibilità operativa un programma di cambio della politica economica che ha contraddistinto l'Italia in questi ultimi dieci anni. A sentire il PD, il PDL ed anche il M5S sembra che la priorità della nazione siano i tagli ai costi della politica, il dimezzamento dei parlamentari, la legge sul conflitto di interessi, la riforma elettorale ed il finanziamento pubblico dei partiti. Personalmente parlando, ma chi se ne frega in questo momento critico del finanziamento ai partiti, si tratta di far risparmiare alla fiscalità diffusa appena 90 milioni di euro all'anno (avete letto bene novanta milioni) su un bilancio di oltre 800 miliardi ! Capite che in Italia manca una classe dirigente capace proprio da questo tipo di considerazioni, e questo vale trasversalmente prendendo in causa tanto i nuovi eletti quanto le vecchie mummie riconfermate. Governare ed amministrare è un mestiere piuttosto difficile, che non si esercita in base a presunzioni di onestà e trasparenza, ma solo per constatazioni di capacità e per risultati raggiunti.

Come si può pensare che persone appena laureate o in procinto di laurearsi (presenti in ogni forza politica) che non hanno mai avuto responsabilità di rilievo all'interno del mondo imprenditoriale o nella vita di qualche ente pubblico, per quanto siano giovani e genuine, siano in grado di governare o di proporre soluzioni per la politica economica della nazione. Lo avevano capito persino i Romani istituendo il cursus honorum, un insieme di incarichi militari e funzioni politiche che si doveva aver espletato prima di potersi candidare al Senato della Repubblica. Lo ha menzionato di recente anche Papa Francesco, la vecchiaia è la sede della sapienza, pertanto non è detto che l'ingresso impunito di tanti giovani, privi di cursus honorum, qualunque sia la loro fede politica, possa essere considerata una soluzione sensata da percorrere. Pertanto possiamo dire che oggi ci rendiamo conto di come per rinnovare la classe politica italiana non basti sostituire un vecchio cialtrone incompetente con uno scalpitante giovane incompetente. In ogni caso ricordate che governare sul piano politico (soprattutto in Italia) significa cercare alleanze, condividere obiettivi di breve e convergere su un dispositivo di legge oggi necessario.

Per questo motivo continuo ad essere un fiero credente del commissariamento finanziario sovranazionale del paese, persino se io stesso lo aborro, ma mi rendo conto essere l'unico modo per poter avviare un processo di risanamento nazionale, prima che si arrivi al default del paese o peggio ad una escalation di tensione sociale in grado di destabilizzare quel poco di credibile che hanno le istituzioni italiane. A fronte di quanto emerso in questi ultimi giorni, adesso abbiate paura, soprattutto dopo le esternazioni della BundesBank riguardo al rischio paese. Senza riforme, niente aiuti. Sapete quali saranno le riforme che chiederanno prima di prestare il denaro, riforme che questo parlamento e forse anche quello futuro non saranno mai in grado di implementare senza il ricatto sovranazionale ? Mercato del lavoro dinamico e flessibile, assunzione e licenziamento stile modello scandinavo, remunerazione della manodopera attraverso gabbie salariali desindacalizzate, accentramento e snellimento dei costi di spesa per la pubblica amministrazione, indicatori di performance per i dipendenti pubblici, limitazioni all'assistenza sanitaria di base, accorpamento amministrativo degli enti locali. Insomma tutto quello che servirà per diminuire il bilancio di spesa della macchina statale italiana. Sperando comunque che intanto questo possa bastare, prima di arrivare ai tanto antipatici e dannosi prelievi coatti sui depositi bancari degli italiani.

Eugenio Benetazzo

Fonte: www.eugeniobenetazzo.com

Link: http://www.eugeniobenetazzo.com/crisi-cipro-prelievo-depositi.htm

16.03.2013

Commenti (31)

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    1. AlbertoConti 19 marzo 2013

      E' un chiaro messaggio a quelli della sua razza, la razza dei parassiti finaziari. E' un messaggio di panico, e questo è un gran bene. La cosa orrenda è che preferisce tutte le misure ricattatorie descritte, contro il popolo vero, a un minimo di castigo dell'avidità dei privilegiati a tradimento. E' questo infatti il "principio" inviolabile di questo paradigma monetario: compravendi denaro, e se non ti conviene non lo fai, anche se questo dovesse ammazzare tua madre.

    1. kirby77 19 marzo 2013

      "Mecato del lavoro dinamico e flessibile, assunzione e licenziamento stile modello scandinavo, remunerazione della manodopera attraverso gabbie salariali desindacalizzate, accentramento e snellimento dei costi di spesa per la pubblica amministrazione, indicatori di performance per i dipendenti pubblici, limitazioni all'assistenza sanitaria di base"

      ma non si fa prima a dire che il capitalismo è fallito?
      Questo è omonimo del Benetazzo che andava alle private a parlare di signoraggio?

    1. jorge 19 marzo 2013

      James Braddock, campione mondiale dei massimi nel 1935 era un grande pugile. Proveniva da una famiglia molto modesta. Cinderella Man era il sopranome di Braddock ed è il nome del film con Russell Crowe che racconta la sua vita. Afferma un critico cinematografico: "il film incoraggia a non mollare, incita a risollevarsi in un periodo della storia che ha più di un punto di contatto con quello attuale"
      Braddock morì nel 1974 all'età di 68 anni per cause naturali dopo essersi risollevato dall'indigenza nel periodo della grande depressione. Non si capisce di che cosa blattera Benetazzo citando a sproposito Braddock, ma da questo particolare si può ben desumere l'affidabilità del personaggio.

    1. aNOnymo 19 marzo 2013

      Benetazzo ma che hazzo scrivi?
      "...fiero credente del commissariamento finanziario sovranazionale del paese". Il Germanocentrismo ti ha dato al cervello o ti sei concesso tu come prostituta intellettuale del movimento nazi-finanziario? Incredibile. Preferisco una destabilizzazione sociale atta alla creazione di un nuovo sistema piuttosto che la rimozione di tutti i diritti ottenuti in anni di protesta col sangue e con i morti. Dai che lo sai come creare lavoro, lo sai bene che esistono milioni di soluzioni per sistemare la crisi indotta da Berlino e anche per la crisi della delocalizzazione selvaggia. Tutti gli economisti lo sanno, ma è meglio adottare politiche di libero mercato attraverso una classe politica accondiscendente al diktat nazista, altrimenti i grassi profitti come si fanno. Eppure sei una persona competente, allora vuol dire che...

    1. Hamelin 19 marzo 2013

      Gli unici che devono avere davvero paura sono quelli come Benetazzo e chi vive e si arricchisce con i mercati finanziari...

      Sanno benissimo che la bolla delle bolle dei prestiti/debiti infiniti sta per finire ( e con questa il loro potere ) e non sanno come le persone la prenderanno quando cadrà finalmente la maschera e gireranno il tutto in una svolta autoritaria ( per conservare il loro potere e mostrare realmente quello che sono , ovvero parassiti neofeudali ) , come le prove generali che stanno facendo in Grecia ed ora a Cipro.

      Le rivolte ci saranno di sicuro prima o poi , quando il livello della ricchezza sequestrata alla gente arriverà talmente in alto da non permettere loro di vivere dignitosamente.

      Il discorso di Benetazzo è ridicolo.

      Io produco il pane , la BCE e le lobbies Bancarie/Finanziarie Europee si arrogano il diritto di sequestrarmelo ( chissà per quale diritto divino ) per dare da mangiare a tutti i loro servi delle banche e della finanza e io dovrei ringraziarli perchè mi lasciano solo delle bricole di cio' che ho prodotto con il sudore della mia fronte !!?

      Robe da matti...

    1. Giovina 19 marzo 2013

      Economia DI EUGENIO BENETAZZO

      "Capite che in Italia manca una classe dirigente capace proprio da questo tipo di considerazioni, e questo vale trasversalmente prendendo in causa tanto i nuovi eletti quanto le vecchie mummie riconfermate. Governare ed amministrare è un mestiere piuttosto difficile, che non si esercita in base a presunzioni di onestà e trasparenza, ma solo per constatazioni di capacità e per risultati raggiunti.

      Come si può pensare che persone appena laureate o in procinto di laurearsi (presenti in ogni forza politica) che non hanno mai avuto responsabilità di rilievo all'interno del mondo imprenditoriale o nella vita di qualche ente pubblico, per quanto siano giovani e genuine, siano in grado di governare o di proporre soluzioni per la politica economica della nazione. Lo avevano capito persino i Romani istituendo il cursus honorum, un insieme di incarichi militari e funzioni politiche che si doveva aver espletato prima di potersi candidare al Senato della Repubblica. Lo ha menzionato di recente anche Papa Francesco, la vecchiaia è la sede della sapienza, pertanto non è detto che l'ingresso impunito di tanti giovani, privi di cursus honorum, qualunque sia la loro fede politica, possa essere considerata una soluzione sensata da percorrere. Pertanto possiamo dire che oggi ci rendiamo conto di come per rinnovare la classe politica italiana non basti sostituire un vecchio cialtrone incompetente con uno scalpitante giovane incompetente. In ogni caso ricordate che governare sul piano politico (soprattutto in Italia) significa cercare alleanze, condividere obiettivi di breve e convergere su un dispositivo di legge oggi necessario."


      Ma perche', tu quanti anni hai, disgraziato?

    1. Aironeblu 19 marzo 2013

      Da un anno, per la precisione, ma è tutt'altro che fuso, è solo passato là dove le convenienze sono maggiori.

    1. Aironeblu 19 marzo 2013

      Il Beneamatottazzo quale? Quello che nell'articolo "Iniziate a pregare" pubblicato nel suo blog il 16 giu 2012 scriveva:

      Iniziate a pregare. Pregate che i greci non siano così scellerati da segare le gambe della sedia in cui sono adesso seduti, pregate che i mercati azionari ai valori attuali stiano già scontando il worst case scenario, pregate che la Merkel rinsavisca nel sonno delle prossime notti, pregate che Draghi dimostri di essere a tutto il mondo veramente Super Mario, pregate che le banche italiane in caso di addio ellenico all'euro non siano commissariate, pregate che le autorità di controllo e vigilanza dei mercati impongano la chiusura delle negoziazioni per ragioni di sicurezza nazionale (come fecero gli USA con l'attacco del 9/11), pregate che il FMI presti a dismisura quello che serva per sostenere paesi deboli come Spagna e Italia, pregate che la Cina si faccia avanti per sorreggere le quotazioni dei titoli di stato europei, pregate che qualcuno non si inventi un prelievo straordinario sui depositi a vista per drenare risorse finanziarie da devolvere al sistema bancario europeo, infine pregate che la vostra vita non finisca come quella di J.J. Braddock come raccontata nella prima parte del film Cinderella Man.

      Cioè: qual'è la soluzione alle richieste sempre più esose provenienti dal meccanismo usuraio dell'euro? Altri prestiti! Da Super Mario Draghi e dal FMI!!! E se non bastasse aprire le svendite ai cinesi e cedere per intero la nostra sovranità al signor Ling. L'importante è allungare la vita dell'euro finchè i banchieri amici e finanziatori del Benedistotazzo avranno finito di spennare tutto il Mediterraneo.

    1. Arcadia 19 marzo 2013

      quotazzo....mi sa che a Benettazzo da qualche mese a qst parte gli si è fuso il cervello.

    1. Tonguessy 19 marzo 2013

      continuo ad essere un fiero credente del commissariamento finanziario sovranazionale del paese, persino se io stesso lo aborro

      Ma un visitina dalla psichiatra per vedere le cause di questa schizofrenia, ci hai mai pensato?

      Siamo già una nazione a sovranità limitata, e ne richiedi (salvo poi aborrire la richiesta) una ulteriore riduzione??


      E quale sarebbe l'entità sovranazionale in grado di curare i nostri interessi nazionali (altra visitina please)? Bilderberg o qualsiasi think tank neocon magari? Ma non lo stanno già facendo?

    1. Cgueye 19 marzo 2013

      Ho sentito alcuni commenti al riguardo. Pare che gli interssi sui conti correnti a Cipro siano però molto più alti dei nostri. Inoltre, le "riforme" Monti e le "non riforme" Berlusocni hanno di fatto asfaltato i redditi e i consumi, per cui, a detta di alcuni, sarebbe stato meglio un prelievo sui conti e riformare il paese dando ossigeno a famiglia e imprese.

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