AAA AL QAEDA CERCASI DISPERATAMENTE

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DI ALDO VINCENT

Visto il successo ottenuto dal mio post sul terrorismo estemporaneo, continuo con l’argomento, visto che non ci abbiamo una lira e siamo costretti a rinfrescarci davanti al computer invece che al mare.
Ho gia’ detto in un paio di occasioni, che l’attentato terroristico da qualche tempo a questa parte ha assunto una sorta di valore aggiunto che si chiama Al Qaeda. Un po’ come la Cocacola che ti fornisce il marchio e la melassa e tu imbottigli, pianifichi la pubblicita’, distribuisci e gli mandi i soldi delle royalties. Alla stessa maniera fa Al Qaeda che non e’ nemmeno sedicente organizzazione terroristica, perche’ nemmeno Bin Laden che l’avrebbe fondata ne ha mai parlato. Le prime notizie di questa “Cosa” si hanno dalla CIA nel 1988 quando comincio’ a diffondere alcuni pensierini poco rassicuranti di Bin Laden da una misteriosa BASE - che in arabo si dice Al (articolo) Qaeda ( un punto fisso ) - di Peshwar, in Afghanistan dove Bin Laden fino a poco tempo prima aveva preso ordini dagli Americani per contrastare i Russi. A tutt’oggi Al Qaeda non ha mai emesso un solo proclama, non ha mai rivendicato attentati, e nessuno si e’ mai detto suo adepto o affiliato. PERCHE’ L’ATTRIBUZIONE di ogni azione ad Al Qaeda e’ venuta sempre da noi occidentali. Dai nostri Media.

A questo proposito ricordo ai piu’ deboli di memoria che la prima volta che in una conferenza stampa chiesero a Condorice se un certo attentato potesse essere fatto risalire ad al Qaeda la signora rispose:
- Al… What?
Che va a fare coppia con il suo capo Bushettino che credeva che The Talebans fosse un complessino rock.
Solo piu’ tardi cominciarono a capire anche questi due testoni, che attribuire ad al Qaeda ogni immonda efferatezza avrebbe portato acqua al mulino dell’occidente.

Nel 1991 Bin Laden si sposta in Sudan dove voci incontrollate (la verita’? Ah, dov’e’ la Verita’?) dicono che ha messo una nuova base (Al Qaeda ) per addestrare commandos che avrebbero dovuto attentare alla vita di Gheddafi (a chi avrebbe giovato? Alla CIA? Mah)

Finalmente, Il 23 Febbraio 1993 esplode un furgoncino all'interno della Torre Nord del World Trade Center. Sei morti e trecento feriti. I danni potevano essere maggiori se l’attentatore, certo Ramzy Yousef non si fosse insospettito per quella che gli avevano raccontato come un’azione dimostrativa dove una carica minima avrebbe dovuto mettere in moto un’esercitazione di emergenza.
(Vi ricorda niente questo fatto?)
Per fortuna che l’attentatore mise il furgoncino lontano dalle colonne portanti, come gli avevano detto, altrimenti i 500 chili di tritolo avrebbero fatto crollare il palazzo con danni maggiori.

Ora, lo so, mi direte che di queste puttanate ce n’e’ in giro un casino e se ascoltiamo tutti quelli che sul Web ci vengono a raccontare le loro verita’, dalle Torri Gemelle, al Boeing del Pentagono, dal Piano Gelli per occupare il Paese alla Lewinsky che soffiava dentro il presidente nella Sala Orale, allora non finiamo piu’.
Eppure, qualche volta ci acchiappiamo. Per la Lewinsky, per esempio, ma non solo. Nel caso di questo Ramzy Yousef si scopri’ che le sue telefonate che fece allarmato all’interlocutore, certo Salem, un colonnello egiziano in pensione, poi Salem le rifaceva paro paro al direttore dell’F.B.I. di New York, chiedendo se fossero sicuri che si trattava di un’esercitazione…

L’attentato venne (ca va sans dire) attribuito ad al Qaeda ma Salem fece avere il nastro della registrazione telefonica ad un quotidiano di Chicago che se ne usci’ con un articoletto e poi nulla piu’. (rimangono gli atti del processo che condanno’ Yousef all’ergastolo)

1996 Diciannove soldati americani morti per un attentato ad una caserma in Arabia Saudita. Nessuna rivendicazione. Ma gli americani dicono che e’ stata Al Qaeda.

7 Agosto 1998 - Bombe alle ambasciate americane in Kenia e Tanzania. Nessuna rivendicazione. Ma ormai non c’e’ piu’ bisogno nemmeno di sollecitare la stampa mondiale che ormai se ne esce con l’attribuzione ad Al Qaeda. D’ora in poi, come una grande operazione di marketing non ci sara’ malefatta mondiale senza che di riffa o di raffa se ne esca fuori il MARCHIO (Leggere Naomi Klein per capire cosa sto dicendo).

Il resto e’ storia di questi giorni.

P.S.
il giornalista di CBS Radio Mark Knoller, che tiene un conto minuzioso delle giornate festive di Georgino Bush, ha fatto sapere che con queste vacanze di cinque settimane, sommate alle 49 volte che il presidente e’ volato nel suo ranch texano, e non considerando che l’11 Settembre e’ sparito per tre giorni lasciando la nazione in mano agli gnomi, fanno si’ che Bush abbia trascorso, durante il suo mandato, la bellezza di 319 giorni di vacanza. Pensate a che mondo migliore sarebbe se ne avesse trascorso qualcuno in piu’ !!

Vabbe’, consolatevi. Intanto, per le prossime cinque settimane, non fara’ danni, si limitera’ a parlare con Dio e a bruciare qualche bistecca ( ma le due azioni non sono consequenziali tra di loro)

Auguri.

Aldo Vincent Il Gelataio di Teheran
[email protected]

LA VITA E' UNA CASSATA
http://guide.supereva.it/satira

Le nuove frequenze della tv sul web sono qui:
http://www.arcoiris.tv

Commenti (5)

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    1. Truman 7 agosto 2005

      Adesso sembra funzionare. C'era uno spazio di troppo all'inizio.

    1. AldoVincent 5 agosto 2005

      Peccato che non si apra il link sull'articolo precedente...



      cia'

    1. AldoVincent 5 agosto 2005

      Vabbe', pero' andaddero era piu' carino...



      andaddero tutti afandulo...



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      Cia'

    1. Zret 4 agosto 2005

      Errata corrige: andassero ... villeggiatura

    1. Zret 4 agosto 2005

      Non sono illazioni...Gli uomini politici sono sempre in vacanza; se solo se na andaddero in villegiatura su Plutone.

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