A LETTO CON LA CARTA D’IDENTITA’

A LETTO CON LA CARTA D’IDENTITA’

DI MASSIMO FINI

ilfattoquotidiano.it

Non mi convince per nulla la parte dell’inchiesta della Procura di Milano che riguarda i risvolti sessuali della vicenda Berlusconi. La prostituzione è reato in Italia? No. Se quindi uno si porta in casa ragazze attratte dal “denaro facile” e dopo cena lui e i suoi ospiti ci vanno a letto a pagamento, sono fatti loro. C’è il caso di Ruby, minorenne, diciassettenne. E la prostituzione minorile è reato (del cliente, non del minore). Ma a parte che oggi una ragazza di diciassette anni è minorenne per l’anagrafe, ma non di fatto (e sarebbe bene, per i reati sessuali, abbassare la soglia della minore età, perché in giro circolano delle vere “mine vaganti“), in questo caso Berlusconi più che carnefice potrebbe essere stato vittima, oltre che della sua imprudenza, della ragazza. È plausibile che nei primi incontri il premier ignorasse la vera età di Ruby e che in seguito costei l’abbia ricattato come risulterebbe dalle carte della Procura. D’altronde non è che uno prima di andare a letto con una ragazza – sempre ammesso che Berlusconi ci sia andato – le può chiedere la carta d’identità. Non è reato nemmeno fare in casa propria festini dove le ragazze siedono a cena, orrore, con i seni al vento.Mi pare che qui venga fuori tutto l’ipocrita moralismo cattolico. E infatti per queste cose si sono mossi Vaticano, cardinali, vescovi e preti che non avevano alzato ciglio per fatti ben peggiori commessi da Berlusconi (corruzione di testimone in giudizio per esempio, caso Mills). Dico questo perché mi sembra che tutta questa focalizzazione sugli aspetti sessuali della vicenda distolga l’attenzione da un fatto ben più grave che non è avvenuto nelle privatissime e sacrali stanze della propria casa (che è la difesa del Cavaliere), ma è pubblico e certo, che lo stesso Berlusconi ha ammesso. Mi riferisco alle due telefonate fatte alla Questura di Milano per influenzare le decisioni della polizia sul destino di Ruby. Questo è un reato gravissimo, si chiama concussione e prevede una pena da 4 a 12 anni ed è la ragione per cui la competenza su tutta la vicenda non è della Procura di Monza ma di quella di Milano (il reato maggiore assorbe il minore). Recita l’articolo 317 c.p.: “Il pubblico ufficiale che, abusando della sua qualità o delle sue funzioni, costringe o influenza taluno a dare o a promettere indebitamente, a lui o a un terzo, denaro o altra utilità è punito…”.



Le telefonate del premier sono “in re ipsa” concussione, anche se la Questura non si fosse fatta influenzare dai “desiderata” di Berlusconi come poi invece ha fatto. Berlusconi inoltre ha ingannato la polizia quando ha indicato la Minetti come affidataria. Si è infatti trattato di un affido “pro forma”, allo scopo di sottrarre Ruby agli interrogatori e impedirle di rivelare particolari scottanti sui festini di Arcore. Tant’è che la Minetti non l’ha tenuta presso di sé nemmeno quella notte, ma l’ha sbolognata a una prostituta brasiliana, che era l’ultimo posto dove la ragazza doveva finire. E infatti Ruby poco dopo si è messa di nuovo nei guai. E se proprio vogliamo parlare di morale è qui che viene fuori tutta la spietatezza e il ributtante cinismo dell’uomo (altro che la generosità di cui va cianciando) perché dopo aver abusato del proprio ruolo per sottrarla a interrogatori per lui imbarazzanti si è completamente disinteressato del suo destino facendola finire da un casino a un altro. Anch’io, come tutti, non vedo l’ora che questo energumeno si tolga dai piedi, ma vorrei che fosse costretto a farlo perché ha commesso dei reati certi e gravi e non per delle dubbie infrazioni alla morale sessuale.

Massimo Fini

Fonte: www.ilfattoquotidiano.it

Link: http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/01/22/a-letto-con-la-carta-d’identita-non-mi/87708/

22.01.2011

Commenti (40)

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    1. tres1219 23 gennaio 2011

      Qualche dubbio viene anche a me, ma c'è da considerare che B. è narcisista, il narcisismo anche se tollerato all'interno del liberismo è pur sempre una patologia e, aggiungo io, per nulla leggera e purtroppo molto sottovalutata.

    1. amensa 23 gennaio 2011

      per questo che continuo a ricordare, oltre alle nefandezze del Berlusca, la responsabilità di chi lo ha voluto e votato.

    1. martiusmarcus 23 gennaio 2011

      Fa specie che l'uomo - l'unico - che seppe sedersi accanto al "mostro" Tortora, oggi non voglia rendersi conto che l'Orrendo Nano Attizzato altro non è che una ulteriore reincarnazione di Tortora: del Capro Espiatorio. Tuttavia la natura genuinamente "generosa" di Massimo sembra ribellarsi alle cattive compagnie dei vari padellaro e travaglio a cui si è legato. E allora si arrapica sugli specchi e si fa in quattro con i distinguo (Povero Massimo: io continuo a volergli bene, nonostante Il Fatto). Mi spiego.
      Come si riconosce un Capro Espiatorio? Innanzitutto ha le corna - come il diavolo - e cioè deve essere plausibilmente e visibilmente "cattivo"; poi deve avere le caratteristiche "sacrificali", cioè la sua sparizione violenta deve essere in grado di cancellare - con la sua personale cancellazione - tutti i mali della comunità che è lì a rappresentare e a incarnare. Al tempo stesso la vittima sacrificale ha accumulato su di sé - come veicolato da un parafulmine - l'odio, l'invidia, la gelosia di tutta la comunità "linciante".
      Non ho fatto la foto istantanea del nostro berlusca (lungi da me qualsiasi vicinanza col Nano, se non questa: "mai dalla parte del linciaggio, state lontani, giù le mani dalla vittima, pazza folla di linciatori!!!").

    1. amensa 23 gennaio 2011

      riporto questo bellissimo scritto di concita de gregorio

      Le altre donne
      di Concita De Gregorio | tutti gli articoli dell'autore
      Esistono anche altre donne. Esiste San Suu Kyi, che dice: «Un’esistenza significativa va al di là della mera gratificazione di necessità materiali. Non tutto si può comprare col denaro, non tutti sono disposti ad essere comprati. Quando penso a un paese più ricco non penso alla ricchezza in denaro, penso alle minori sofferenze per le persone, al rispetto delle leggi, alla sicurezza di ciascuno, all’istruzione incoraggiata e capace di ampliare gli orizzonti. Questo è il sollievo di un popolo».

      Osservo le ragazze che entrano ed escono dalla Questura, in questi giorni: portano borse firmate grandi come valige, scarpe di Manolo Blanick, occhiali giganti che costano quanto un appartamento in affitto. È per avere questo che passano le notti travestite da infermiere a fingere di fare iniezioni e farsele fare da un vecchio miliardario ossessionato dalla sua virilità. E’ perché pensano che avere fortuna sia questo: una valigia di Luis Vuitton al braccio e un autista come Lele Mora. Lo pensano perché questo hanno visto e sentito, questo propone l’esempio al potere, la sua tv e le sue leader, le politiche fatte eleggere per le loro doti di maitresse, le starlette televisive che diventano titolari di ministeri.
      Ancora una volta, il baratro non è politico: è culturale. E’ l’assenza di istruzione, di cultura, di consapevolezza, di dignità. L’assenza di un’alternativa altrettanto convincente. E’ questo il danno prodotto dal quindicennio che abbiamo attraversato, è questo il delitto politico compiuto: il vuoto, il volo in caduta libera verso il medioevo catodico, infine l’Italia ridotta a un bordello.

      Sono sicura, so con certezza che la maggior parte delle donne italiane non è in fila per il bunga bunga. Sono certa che la prostituzione consapevole come forma di emancipazione dal bisogno e persino come strumento di accesso ai desideri effimeri sia la scelta, se scelta a queste condizioni si può chiamare, di una minima minoranza. È dunque alle altre, a tutte le altre donne che mi rivolgo. Sono due anni che lo faccio, ma oggi è il momento di rispondere forte: dove siete, ragazze? Madri, nonne, figlie, nipoti, dove siete. Di destra o di sinistra che siate, povere o ricche, del Nord o del Sud, donne figlie di un tempo che altre donne prima di voi hanno reso ricco di possibilità uguale e libero, dove siete? Davvero pensate di poter alzare le spalle, di poter dire non mi riguarda? Il grande interrogativo che grava sull’Italia, oggi, non è cosa faccia Silvio B. e perché.

      La vera domanda è perché gli italiani e le italiane gli consentano di rappresentarli. Il problema non è lui, siete voi. Quel che il mondo ci domanda è: perché lo votate? Non può essere un’inchiesta della magistratura a decretare la fine del berlusconismo, dobbiamo essere noi. E non può essere la censura dei suoi vizi senili a condannarlo, né l’accertamento dei reati che ha commesso: dei reati lasciate che si occupi la magistratura, i vizi lasciate che restino miserie private.

      Quel che non possiamo, che non potete consentire è che questo delirio senile di impotenza declinato da un uomo che ha i soldi – e come li ha fatti, a danno di chi, non ve lo domandate mai? - per pagare e per comprare cose e persone, prestazioni e silenzi, isole e leggi, deputati e puttane portate a domicilio come pizze continui ad essere il primo fra gli italiani, il modello, l’esempio, la guida, il padrone.

      Lo sconcerto, lo sgomento non sono le carte che mostrano – al di là dei reati, oltre i vizi – un potere decadente fatto di una corte bolsa e ottuagenaria di lacchè che lucrano alle spalle del despota malato. Lo sgomento sono i padri, i fratelli che rispondono, alla domanda è sua figlia, sua sorella la fidanzata del presidente: «Magari». Un popolo di mantenuti, che manda le sue donne a fare sesso con un vecchio perché portino i soldi a casa, magari li portassero. Siete questo, tutti? Non penso, non credo che la maggioranza lo sia. Allora, però, è il momento di dirlo.
      18 gennaio 2011

      questo il link:
      http://concita.blog.unita.it/le-altre-donne-1.266857#commentsForm-355338

    1. Earth 22 gennaio 2011

      " È plausibile che nei primi incontri il premier ignorasse la vera età di Ruby e che in seguito costei l’abbia ricattato come risulterebbe dalle carte della Procura. D’altronde non è che uno prima di andare a letto con una ragazza – sempre ammesso che Berlusconi ci sia andato – le può chiedere la carta d’identità."



      Sta dicendo che a casa del premier ci entrano degli sconosciuti? E tutta la security dove la mettiamo? Smettetela con le cazzate, lui sapeva benissimo che era minorenne, semplicemente perchè se la security fosse così penosa, il nano sarebbe morto e sepolto da tempo.


      "Non è reato nemmeno fare in casa propria festini dove le ragazze siedono a cena, orrore, con i seni al vento."

      Questo stupidotto non è capace a relazionare il fatto che le ragazze prostitute sono state cacciate dal palazzo dove abitavano perchè "arrecano un danno al decoro del palazzo" e invece noi non possiamo cacciarlo, perchè a sua detta non arreca un danno al decoro dell'italia, no?

      " Mi riferisco alle due telefonate fatte alla Questura di Milano per influenzare le decisioni della polizia sul destino di Ruby. Questo è un reato gravissimo, si chiama concussione e prevede una pena da 4 a 12 anni ed è la ragione per cui la competenza su tutta la vicenda non è della Procura di Monza ma di quella di Milano (il reato maggiore assorbe il minore)."

      Ma chi è che lo sta nascondendo? Ne han parlato pure ai telegiornali...

      Per carità di dio, ma dove siamo arrivati, la gente che lo difende pure... Surreale.

    1. Longoni 22 gennaio 2011

      Concordo, tranne: "Mi pare che qui venga fuori tutto l’ipocrita moralismo cattolico ……. Dico questo perché mi sembra che tutta questa focalizzazione….." Grazie Fini! Ma quand'è che deciderai di abbandonare certe frasi di cortesia, (ipocrisia cattolica?) L'ipocrita moralismo cattolico è un facilissimo e consunto oltre che ovvio bersaglio minore troppo a buon mercato per uno come te. Davanti a una tale prova di manovra diversiva a fronte unito di tutti i mezzi di distrazione e rimbecillimento di massa che abbraccia anche quelli del pseudo anti-sistema, potresti essere anche più esplicito per non dire radicale.

    1. Longoni 22 gennaio 2011

      Ci vedi bene. Se vorrai con un po di sforzo capirai che non è strano ma voluto. Io non so e non me ne frega niente di cosa controlli quello la, ma che questa nuova trovata lo aiuti alla grande, solo chi non vuol vedere può negare. S'è accorto pure Fini.

    1. nettuno 22 gennaio 2011

      Siamo alla politica della camera da letto..
      In Irak hanno ammazzato un milione di persone e per l'opinione pubblica è tutto legale .
      Che lo scandalo sia la trama di una congiura internazionale lo dò per certo, in cui la massoneria ha il suo ruolo e i suoi uomini nelle istituzioni, non c'è dubbio. Quello che succederà è che andranno al potere i venditori dello Stato e così saremo in braghe di tela o con le pezze nel culo.. e tutto per una scopata. Inoltre la Bce non avrà più Tremonti tra i piedi e potranno fare di noi dei fantastici pigs

    1. helios 22 gennaio 2011

      Anch’io, come tutti, non vedo l’ora che questo energumeno si tolga dai piedi, ma vorrei che fosse costretto a farlo perché ha commesso dei reati certi e gravi e non per delle dubbie infrazioni alla morale sessuale.
      ..........................................................................................
      ma non è quello che dice proprio Berlusconi?
      i reati ci sono e sono certi ma è prorio B che dice che NON sono certi.
      D'altra parte se ammettesse l'intero parlamento dovrebbe rispondere di QUEI reati. Intanto tutta la popolazione sta andando a puttane mentre qualcuno scopre i reati e gravi di B.

      Cuffaro è andato spontaneamente a Rebibbia.Lui si che ha capito tutto.

    1. consulfin 22 gennaio 2011

      più va avanti questa storia e più mi convinco che c'è qualcosa che non quadra. Mi è capitato di vedere, grazie al programma televisivo blob, alcune sequenze dell'"intervista" fatta ad una ragazza bionda, credo per il programma di santoro, che sostiene di essere stata a casa di Berlusconi per un festino. Ebbene questa signorina, davanti ad un giornalista serioso, mimava addirittura quanto raccontava: faceva cenno di alzarsi la maglietta, si toccava il seno... tutto a favore di telecamera: una "nuova" gregoracci che, come sappiamo, ha fatto delle sue frequentazioni ministeriali un trampolino di lancio.

      mi chiedo: com'è possibile che un sedicente "potente" si faccia mettere così alla berlina? come mai in questa posizione c'è solo lui? Altri forse non fanno cose simili? come mai non se ne parla? è possibile immaginare accanimenti simili, ad esempio, contro Kissinger? contro Murdock? oppure contro altri "padroni del vapore"? io credo di no. Addirittura, gli stessi telegiornali mediaset riportano queste notizie. è possibile immaginare, per i telegiornali sky, atteggiamenti simili contro murdock? Certo che è possibile, ma quanto è probabile? Quanto è probabile che fatti simili emergano (qualora si verificassero) a proposito di capi di governo come quello cinese? a porposito dei regnanti sauditi? di gente che effettivamente gestisce il potere nel proprio paese?

      mi pongo queste domande perchè, come dicevo all'inizio, qualcosa non mi quadra: un presidente del consiglio che si vuole dittatore (come sono dittatori i capi di stato di cui al precedente capoverso), novello mussolini, che ha interessi in una delle più grandi case editrici del paese (che tra l'altro, pubblica Saviano, Wu Ming ecc), che ha tre delle televisioni più seguite del paese, che ha giornali, che ha in mano il mercato pubblicitario dell'intero paese, ha radio che si ricevono dove la rai neanche si sogna di arrivare, che ha, si dice, interessi con la mafia (cosa che mi lascia ancora più perplesso: con certa gente non si scherza!), che ha piazzato uomini nel servizio di informazione pubblico e chissà quante altre cose poco nobili gli si attribuiscono, ebbene questo presidente del consiglio non riesce a tenere segreta un'orgetta qualunque fatta a casa sua! quest'uomo "potentissimo" non è in grado di controllare neanche casa sua! Ma è possibile che solo io ci vedo qualcosa di strano?

    1. Pellegrino 22 gennaio 2011

      "l’ipocrita moralismo cattolico" ?
      Niente di più falso, se mai "cattocomunista", una pericolosa deriva neo-protestante e puritana.

    1. pleiadicentauri 22 gennaio 2011

      Io dico che ormai sparare sul Vaticano e' diventato pane quotidiano dei nostri mass-media, da una parte c'e' la sinistra politico-giornalistica che la mattina e' ostile al Vaticano ed il pomeriggio invece invoca un intervento del Vaticano contro il depravato Berlusconi, una sinistra campionessa del libertinaggio sessuale e del relativismo morale che pero' si "scandalizza" se Berlusconi fa esattamente quello che il '68 ha insegnato, dall'altra parte si fa finta di non capire che questo moralismo piu' che cattolico e' di derivazione protestante e puritana ovvero un moralismo che qualche anno fa conoscevamo solo dalle cronache statunitense dove i presidenti venivano puniti piu' per le scappatelle sessuali che non per le criminali guerre d'aggressione a mezzo mondo.

      Io credo che Berlusconi abbia contribuito molto al degrado etico ed al rincoglionimento degli italiani e che l'attuale cosidetta sinistra cerchi attraverso la magistratura e gli scandali sessuali di battere un personaggio che non riesce a battere con i programmi politici.

      Cosa ne pensa ad esempio il PD e l'Italia dei Valori sul nucleare ? Favorevoli o contrari ? E sulle liberalizzazioni ? E sulla privatizzazione dell'acqua ? Ed in politica estera ? Loro vogliono ritirare i soldati dall'Afghanistan si o no ?

    1. tres1219 22 gennaio 2011

      Non credo che Massimo Fini vuole fare il moralista istituzionale, ma fa notare le possibilità su cui puntare.

      Aggiungo che nonostante Ruby è in grado di far impallidire la meretrice più navigata, io punterei anche sul fattore pedofilia, in uno stato bigotto come il nostro potrebbe fare presa.

      E' sicuramente un discorso patetico questo, ma per levarlo di torno io non scarterei nulla.

      Poi se uno se lo vuol tenere è un altra faccenda...

    1. antsr 22 gennaio 2011

      Perché non diciamo che è malato e un burattino e a me non piace farmi governare da un malato, anche se è un burattino manovrato

    1. amensa 22 gennaio 2011

      ed io ,invece,mi permetto di dissentire sul fatto che lui faccia le sue orgie e se ne vanti pure.
      una persona che rappresenta il paese dovrebbe, per onorare il paese tenere un comportamento integerrimo, almeno per cosa riguarda cosa mostra.
      vuole farsi i festini e godersi le puttane ( oggi le sue si chiamano escort, è più fine) li faccia sotto terra, prenda l'elicottero o l'aereo e vada a passarsi le serate in un eremo, nascosto ben bene, oppure non faccia il presidente del consiglio, ma il privato cittadino.
      io voglio, ed ho il diritto di pretenderlo come cittadino che paga le tasse, di poter andare all'estero e non dovermi vergognare, di non subire gli sguardi di scherno, le risatine sotto i baffi di chi ascolta quando parlo in italiano, di passare davanti un'edicola senza vedere il mio paese e le mie istituzioni , sbeffeggiate e messe alla berlina.
      qui non c'entra il reato penale, nemmeno quello civile, ma c'entra la"politica" e il senso delle istituzioni.
      non dai giudici, ma a casa con disprezzo, dovrebbe esser mandato uno che ha fatto tutto ciò al suo paese.
      e invece ci sarà anche ancora chi lo voterà e chi ne prende le difese, e a questi dico chiaro e forte : "mi fate schifo" !!

    1. vimana2 22 gennaio 2011

      Massimo Fini, come il sottoscritto, è STRA anti-berlusconiano, quindi spero siano finite le stronzate contro berlusca!
      Grande Massimo, come sempre....

    1. GRATIS 22 gennaio 2011

      uffààà

    1. RicardoDenner 22 gennaio 2011

      Insomma ..per mandare in galera Berlusconi ..Massimo Fini almeno non diventa un moralista sessuale..si contenta di esserlo istituzionale..nel senso che la concussione si trova anche dove non c'è..basta che il PdC si muova e sicuramente fa un reato..

      Almeno ci ha risparmiato la predica su quanto Berlusconi è il responsabile del degrado dei costumi dell'Occidente..

    1. figliodionan 22 gennaio 2011

      Dopo la scomparsa della notizia della nuova fidanzata mi aspetto il coming out: meglio gay che ai ceppi.

    1. A 22 gennaio 2011

      questo paese di "preti" e "parrocchie" invece di stracciarsi le vesti come gli zombi per niente, se fosse davvero "indignato" dovrebbe affrontare la questione obbligando il nano governativo a varare, finalmente, la completa decriminalizzazione della prostituzione... micropunta.it [www.micropunta.it]

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