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A LA GUERRE COMME A LA GUERRE

FONTE: COBRAF.COM

Un fondo sovrano italiano. Ecco la soluzione! Lettera aperta a Berlusconi, Napolitano e Bersani

L’Italia e l’Europa sono in un “cul de sac”. Bersani sa benissimo che non serve strillare e nemmeno un’altro governo. Chiunque oggi vada al Governo si trova con 1900 MLD di debito e un’economia boccheggiante (se Bersani non lo capisce vada a farsi dare consigli da Prodi o da qualche banchiere di sua fiducia). Quindi ora è meglio mettere mano all’economia e poi andare al Governo con una qualche possibilità di non passare alla storia come colui che ha portato l’Italia al fallimento.

Noi siamo collegati mani e piedi alla BCE e al suo statuto che impedisce di creare moneta. Intanto la crisi di fiducia sui bond italici fa aumentare il costo del debito e lo porta a livelli insostenibili.
Inoltre nell’ultimo anno si è verificato un drammatico calo della base monetaria italiana (-8%) e questo rende molto probabile una recessione drammatica che riducendo il PIL agraverebbe ulteriormente il rapporto con debito e genererebbe una terribile rincorsa:

– tagli di bilancio e + tasse
– riduzione della spesa
– ulteriore contrazione del PIl
– altre manovre
etc…….

Così non se ne esce!!!!!! Ne con berlusconi nemmeno con Bersani (la demagogia è una cosa la realtà un’altra).

Due sole soluzioni (escludo il default):

1 – Eurobonds. Ma i tedeschi della pessima Merkel non li vogliono (pensano ancora di essere immuni dai disastri UE e invece l’Euro li ha collegati indissolubilmente a noi) e quindi ritarderanno il più possibile tale soluzione aggravando sistematicamente la situazione. Se li accetteranno lo faranno solo sull’orlo del baratro! Kohl lo avrebbe già fatto, ma lui era uno statista, questi sono solo dei politici con la p minuscola.

2 – La creazione di un fondo sovrano italiano con il quale difendere i nostri assets più importanti (Banche, ENI, ENEL etc) e assestare qualche colpo da KO alla speculazione ribassista sui nostri Bond): l’obiettivo non è battere definitivamente la speculazione ma semplicemente scoraggiarla in modo che attacchi altri stati più deboli.

Dovrebbe avere un patrimonio superiore ai 100 MLD di euro e una forte capacità di manovra.

Come crearlo:

Ci sono molti modi alcuni leciti e altri ai limiti della legalità finanziaria. In ogni caso uno stato sovrano come l’Italia ha diverse possibilità.

Qui tra i leciti ne cito uno: impegnare le riserve d’oro presso la Banca d’Italia (sono circa il 5% del nostro debito).

Ma prima bisognerebbe che Berlusconi e Bersani si incontrassero e finalmente decidessero di fare politica veramente e non le solite squallide scaramucce sulla stampa.

Ricordate prima la politica e poi un programma di lungo termine che ci porti tutti lontani dal disastro. La fantasia finanziari agli italiani non manca e allora creiamo un super fondo sovrano capace di difendere i nostri interessi nazionali.

Come dicono i francesi: a la guerre comme a la guerre.

Se invece andremo alla guerra in ordine sparso o peggio facendoci sempre del male a vicenda….. sappiamo cari amici italiani che ci spazzeranno via!

Duca
Fonte: www.cobraf.com
Link_ http://www.cobraf.com/forum/coolpost.php?topic_id=6355&reply_id=306980
3.’8.2011

PROGRAMMA DI GOVERNO

Duca, ma sei fuori con la tua proposta del “Fondo Sovrano” per l’Italia ?

ll programma economico per l’Italia è questo:

1) FUORI DALL’EURO E SVALUTAZIONE

uscire dall’euro che comporta un automatica svalutazione del -40% e un balzo della competitività dell’export italiano (ma anche dell’inflazione). I BTP in mano a stranieri verranno comprati dalla Banca d’Italia stampando lire e pagandoli in ottime lire. Gli euro sono in pratica dei marchi o dei fiorini, perchè cavolo dobbiamo pagare in marchi ? Per 150 anni abbiamo pagato in lire e non è morto nessuno, al massimo ci hanno tirato dei cancheri quando si svalutavano. Il problema del debito si risolve con la Banca d’italia che stampa lire, un 5% di moneta in più l’anno, ma non di più e piano piano ripaga tutti. In questo modo smetteremo di pagare miliardi di interessi a investitori esteri che ingrassano in modo parassitario dissanguandoci con gli interessi su interessi cumulati del nostro debito. Provocherà un crac dei mercati finanziari ? Sicuro. E allora ? E’ peggio un crac del mercato del parmigiano e dell’uva, che sono cose importanti

2) PATRIMONIALE E VENDITA DI IMMOBILI DELLO STATO

Ovviamente i mercati cercheranno di vendicarsi dell’uscita dall’euro e ci sarà il crollo dei BTP e della lira, per cui occorre difendersi con delle riserve valutarie. Per trovare soldi c’è solo la vendita di terreni immobili dello stato per 150 miliardi, accoppiata a una patrimoniale da 100 miliardi (concentrata su chi ha più di 10 milioni). Si da un colpo a destra e uno a sinistra, un provvedimento liberista e uno socialista. Oltre a questo non bisogna preoccuparsi troppo perchè al fine avremo le lire per ripagare il debito e ce ne infischiamo. Ma la patrimoniale più vendita di immobili, sommate ad un inflazione temporanea del 10% e alla svalutazione del -40% rilancerà l’economia e ci libererà da 400 miliardi di debito. (Se non fai una patrimoniale pesante sarebbe ingiusto socialmente, la patrimoniale è assolutamente necessaria per pagare pensioni e sussidi ai chi è colpito dall’inflazione. Se non vendi però anche immobili dello Stato la patrimoniale non basta)

3) NAZIONALIZZAZIONE E FRAZIONAMENTO DELLE 4 BANCHE MAGGIORI

nazionalizzazione delle 4 maggiori banche anche perchè dopo l’uscita dall’euro e il crollo dei BTP sono fallite. Successivamente frazionamento di questi mostri bancari ognuno in cinque banche regionali più piccole con proibizione di speculare e fare pasticci all’estero, che prestino soldi in Italia e basta e non speculino in titoli, CDO, derivati, cartolarizzazioni e altre porcherie. Divieto alle banche di gestire il risparmio, di vendere fondi comuni, gestioni patrimonali e messa fuori legge di Covered Warrant, bonus certificates, dei prodotti a capitale garantito, di ogni prodotto finanziario (eccetto i future e opzioni) creato dopo il 1990 e che non sia possibile spiegare in più di 30 secondi. Uso delle truppe e dei carabinieri per reprimere la rivolta dei banchieri e dei loro amici, se necessario. Messa al confino a Pantelleria dei più pericolosi (Ennio Doris, Corrado Passera..)

4) DAZI E TARIFFE VERSO LA CINA

Mettere subito dazi verso la Cina e l’Asia in genere, tornando alla situazione del 2001, prima che si ammettesse la Cina nel WTO facendoci invadere di “made in China”. Oppure (se non lo puoi fare legalmente subito per i trattati) rimborso dell’IVA a chi esporta dall’Italia. Penalizzazione fiscale invece di chi, pur essendo legalmente residente in Italia come azienda, produce fuori dall’Italia

5) DEREGOLAMENTAZIONE DELLA VITA DEGLI ITALIANI

abolizione di tutte le regolamentazioni di ogni genere, sanitarie e pseudo-sanitarie, del lavoro, urbanistiche… introdotte dal 1970 in poi in modo da ridurre i costi di chi lavora e ha un impresa e in generale le complicazioni asfissianti della vita degli italiani. Prima del 1970 non eravamo un paese di selvaggi solo perchè la burocrazia era meno asfissiante. Questa deregolamentazione avrebbe un effetto enorme sulla fiducia degli imprenditori, artigiani, commerciani e in genere degli italiani

5) METANO PER CAMION ED AUTO

nuova politica energetica puntando sulla riconversione di camion e poi auto all’uso del metano, che costa meno e inquina un poco meno. Il solare costa troppo, aspettare che altri paesi si svenino a sovvenzionarlo abbassandone i costi. Sfruttamento invece intanto delle nostre riserve di gas in Adriatico e Petrolio in Basilicata (bisogna fare tesoro di tutto ora)

6) PROTEZIONISMO AGRICOLO

protezionismo in agricoltura, chi vuole frutta, verdure, carni prodotte a 20 mila km di distanza prende l’aereo e va a mangiarseli sul posto. Divieto dell’allevamento industriale di vitelli e polli, pascoli ed erba per tutti.
Costerà di più produrre cibo ? Balle, il 20% del costo oggi è pubblicità. Basta vietarla che per mele, salsiccie, formaggi e tagliatelle è inutile, tutti sanno cosa sono. Inoltre grazie alla svalutazione, alla patrimoniale, alla vendita di immobili di stato e alla ripresa economica si potrà abolire l’IVA sugli alimentari prodotti in Italia. Senza IVA e senza costi di pubblicità costeranno meno anche se prodotti in Italia

7) DEREGOLAMENTAZIONE DELLA CASA. ELIMINAZIONE DELLA SPECULAZIONE IMMOBILIARE

deregolamentazione urbanistica: chi ha un pezzo di terra o una casa, purchè si tratti di case unifamigliari a due piani al massimo, fa quello che vuole in casa sua, non paga oneri urbanistici, non presenta piani, progetti e relazioni con tre tecnici allucinanti da migliaia di euro… E’ casa sua e della sua famiglia, costruisce e ristruttura come pare a lui e basta.
Inoltre divieto dei mutui famigliari per la casa superiori al 50% del valore dell’immobile. Queste cose faranno scendere del -30% il costo degli immobili di fascia medio-bassa. Alla fine il costo di una normale casa di 100 mq con 300 mq di spazio intorno, per una famiglia di impiegati media, costerà 100 mila euro invece di 200 mila euro. Una casa deve costare 4-5 anni di stipendio netto al massimo. Chi vuole arricchirsi dovrà lavorare e non contare “sul passaggio ad area fabbricabile…” e sulla speculazione sugli immobili che salgono di prezzo.

8) BLOCCO DELL’IMMIGRAZIONE extra-comunitaria

blocco totale dell’immigrazione da paesi extra-comunitari, inclusi i ricongiungimenti. Restrizione dell’immigrazione dai paesi comunitari o nordamerica a 50 mila persone l’anno. Esenzione dall’Irpef per le famiglie (sotto gli 80 mila euro lordi di imponibile) con tre figli, purchè dimostrino di avere bisnonna italiana. Per non discriminare verso tunisini e marocchini che hanno tre figli gli si versa la stessa somma vincolata a comprare casa nel loro nel loro paese (così quando invecchiano ci tornano e col blocco dei ricongiungimenti dopo due generazioni torniamo tra italiani e basta)
Opposizione dell’Italia ad ogni allargamento della UE a Cipro, Turchia, Kurdistan, Libano, Iraq…. Amendamento della Costituzione per vietare ogni missione militare all’estero non motivata dalla difesa dell’Italia (in alternativa referendum popolare per approvare le missioni militari)

9) DEMOCRAZIA DIRETTA, REFERENDUM AL POSTO DEL PARLAMENTO

sostituzione del voto parlamentare con il voto diretto tramite cellulare, telecomando TV o via internet, del tipo referendum, su tutte le leggi importanti. Tutti gli italiani votano da casa le leggi che li riguardano. Come in Svizzera dove ogni domenica fanno tre referendum, ma usando le nuove tecnologie, cellulare, telecomando TV (che già lo usano per votare al Grande Fratello) e internet. Democrazia diretta, referendum ogni domenica, i deputati si limitano a scrivere proposte di legge e discutere, ma a votare sono solo agli italiani. Nelle situazioni più difficile da risolvere si fa un eccezione al blocco dell’immigrazione e si importano politici scandinavi e giapponesi come sindaci e amministratori ad esempio a Castellamare o Catanzaro, ma a pensarci bene anche a Milano, dove si importano amministratori e sindaco austriaco. Divieto di ricoprire cariche pubbliche per i locali, solo scandinavi, austriaci e giapponesi. Se funziona bene si estende il sistema a tutta l’Italia

10) SOSTITUIRE I MAGISTRATI CON GIURIE, GIUDICI DI PACE E AVVOCATI (ove possibile)

riforma della magistratura sostituendo i magistrati con giudici di pace ovunque possibile e giurie popolari ovunque possibile. Assunzione di 10 mila avvocati disoccupati per tre anni per smaltire i due milioni di processi arretrati. Anche qua si importano scandinavi, austriaci e giapponesi per fare i giudici, nel consiglio superiore della magistratura solo finlandesi.

GZ
Fonte: www.cobraf.com
Link_ http://www.cobraf.com/forum/coolpost.php?topic_id=5725&reply_id=307015
3.’8.2011

Pubblicato da Davide

  • materialeresistente

    Hanno riesumato Mussolini o sbaglio? Manca una guerretta coloniale e ci siamo quasi……ah quella c’è già ma è colpa di Napolitano!!!!

  • glollo

    Questo sito ospita anche articoli fascisti? Forse è il caso di cambiare aria….

  • terzaposizione

    Fascisti su CDC??? Se c’era un merito di Mussolini è stato quello di dare supporto a Beneduce per creare l’IRI, quella cassaforte di asset che Prodi,Draghi,Dini,Ciampi hanno scardinato, poi i vs.nonni dopo l’8 settembre hanno buttato la tessera e sono diventati partigiani il 25 aprile.
    Tornare a fare i magliari contando non sulla qualità,l’innovazione,il design ma solo sulla svalutazione è da gente che vive di poesie,mai lavorato come imprenditore,mai creato posti di lavoro.
    Che ne facciamo di quelle PMI che importano HI_tech , visto che negli ultimi 20anni abbiamo svendito le aziende tecnologiche? Tutti a fare golfini detti cenci a Prato,per concorrere con l’Asia?

  • Matt-e-Tatty

    Allora… uscire dall’euro, patrimoniale al posto che vessare sempre la povera gente, nazionalizzazione delle banche, sfruttamento delle risorse nazionali, rimettere in carreggiata l’agricoltura italiana oramai devastata, democrazia diretta…
    Io che mi ritenevo di sinistra scopro oggi 2 cose:
    1) Forse sono fascista visto che che chi la pensa come mè su queste cose è bollato come tale.
    2) Sbagliavo nel pensare che le uniche possibilità per il nostro paese fossero di sinistra.

    La vendita del patrimonio statale, le fanfalucche sulla migrazione e le baggianate sulla possibilità del cittadino di tirar giù travi e colonne delle abitazioni “a sentimento”, sono quelle cose che fanno “scadere” il post… il resto lo appoggerei qualunque sia il colore.

  • Giancarlo54

    Concordo, anche se sull’immigrazione una volta per tutte bisognerebbe fare una bella riflessione. Siccome al sottoscritto negli anni 70 davano del fascista e non lo era, figurarsi se mi interessa se negli anni 10 mi danno del razzista e non lo sono.

    Fanno scadere il post, secondo me, solo le altre due baggianate.

  • Matt-e-Tatty

    Io penso questo:
    1) Non ha alcun senso l’entrata o non entrata nelleurozona ci altri paesi quando il discorso di base è uscire dalla politica monetaria €, dalla politica agricola europea… di fondo uscire dall’Eropa. Che faccian quello che gli pare per quanto mi riguarda.
    2) chi ha scritto quei punti si dice favorevole a ridurre il costo del lavoro aggevolando l’economia interna, (la cosidetta pressione fiscale), si dice favorevole ad eliminare la speculazione edilizia, si dice favorevole a una politica agricola che faccia rinascere l’agricoltura nel nostro paese… attuando queste cose di fatto verrebbe bloccato lo sfruttamento della mano d’opera in nero e a basso costo e di conseguenza si avrebbe una riduzione sensibile dei flussi migratori incontrollati. Per quanto riguarda la migrazione, sono molti gli italiani che hanno migrato se lei è del 54 dovrebbe saperlo… è moralmente inaccettabile negare aiuto a chi è disperato. Resta inoltre il fatto che se non si va a gettare bombe sulla testa della povera gente, se non si permettono le speculazioni economiche e la guerra fra poveri della globalizazione, se si attuano politiche economiche predatorie, il mondo diventa un posto migliore in cui vivere e non c’è nercessità di scappare. In Libia si è previlegiata la statalizzazione, l’agricoltura e le risorse interne del paese… la gente stava bene, poteva vivere dignitosamente e poteva mandare a scuola i figli indipendentemente dall’estrazione sociale… io non lo ho mai sentito dire di un libico che raccoglie i pomodori in Calabria o a cavallo di un ponteggio in Emilia o in Lombardia… ora che quella gente si vede carcare bombe sulla testa e che vede crollare le proprie scuole e i propri ospedali… può essere che decida di venire in quà… li può biasimare? Il mio è un esempio con un eventi contemporanei… ma è così dappertutto se ci pensa bene.

  • Quantum

    Questo è tutto matto…

    …Però mi piace!

    A parte l’indole razzista, comunque il resto è interessante…

    Non so quanto sarà facile trovare gli amministratori e magistrati scandinavi e giapponesi, ma ho paura che messo piede in Italia possano essere contagiati dall'”italianità” e diventare “come noi” nel giro di poco tempo, per cui devi prevedere di cambiarli a rotazione.

  • Giancarlo54

    Ci penso, ci penso di continuo. E’ ovvio che il “Manifesto” è una provocazione, nessuno, parlo dell’attualità, potrà mai metterlo in pratica. Però sognare, dopo tanto pensare, un po’ fa bene. Certo ci sono cose sul “Manifesto” che anche sognando non mi convincono, ma nella vita (anche del sogno) non si può avere tutto.

    Capitolo migrazioni. Troppo complesso da stringere in due righe per cui non mi addentro. Dico solo che i disperati sono sempre di più e la borsa, di chi dovrebbe aiutarli, sempre più vuota. E questo mi fa ulteriormente pensare.

  • Allarmerosso

    Io non capisco perchè bisogna sempre trovare un etichetta alle idee . Subito a dare del fascista . ( o del comunist ain altri casi)
    Secondo me quanto detto in linea di massima è quello che andrebbe fatto …
    poi a chi parlava di Mussolini ….. scusate ma vi riferite ad un certo Benito Mussolini chiamato Il Duce ??? no perchè a lume di naso i punti 9 e 10 a lui non penso sarebbero mai passati per l’anticamera del cervello …

  • Roma

    In molti punti sono d’accordo con te anche se, a naso, mi sembrano di difficile realizzazione. Per quanto riguarda invece il punto 7 deregolamentazione urbanistica e della casa, mi sembra una soluzione molto approssimata e dilettantesca che dimostra la non conoscenza del tema.
    Ognuno costruisce e ristruttura come vuole lui e basta, senza piani, progetti e oneri urbanistici.
    Benissimo, sai cosa succederebbe? Che tutti farebbero ciò che vogliono e poi, a lavori finiti ci si accorge che:
    – mancano le strade,
    – mancano i marciapiedi;
    – mancano le fognature;
    – mancano gli acquedotti
    – manca il gas
    – manca l’energia elettrica;
    – manca l’illuminazione pubblica
    – manca il telefono;
    – non c’è il servizio dei bus;
    Per un pò di tempo nessuno direbbe niente, poi gli abitanti, incazzati, farebbero qualche manifestazione ed il Comune (a spese degli altri cittadini) deve portare tutti i servizi che ho elencato per fare un piacere ai furbetti che si sono costruiti la casa come gli faceva comodo senza nessun permesso. Ti sembra giusto?
    Alla prima scossa di terremoto la casa diventerebbe inagibile e cosa farebbe il cittadino indignato? Richiesta di aiuto dallo Stato, cioè da noi cittadini, che dovremmo pagargli la riparazione della casa perchè il furbetto, quando l’ha costruita, non ha voluto pagare l’ingegnere per i calcoli statici antisismici!

  • nuovorinascimento

    Ci sono cose interessanti all’interno dell’articolo. Potrà sembrare estremo cio’ che viene manifestato ed espresso, ma la situazione dei PIIGS è oramai compromessa. Siamo alla fase del “si salvi chi può”.

  • goslow

    finalmente un post con le “palle”!
    …quando ti canditi che ti voto subito!
    buoni tutti i punti , ma il 7 e 8 sono da 10 e lode!

  • goslow

    finalmente un post con le “palle”!
    …quando ti canditi che ti voto subito!
    buoni tutti i punti , ma il 7 e 8 sono da 10 e lode!
    a io proporrei anche la deregolamentazione del lavoro , con l’ espulzione coatta di tutti gli immigrati egli stranieri residenti in italia si creerebbe 30% in meno di disoccupazione,blocco dei beni agli imprenditori se vogliono andare a produrre a l’estero ci devono andare solo con il passaporto e li’ ricominciare da zero ,il capitale realizzato in italia rimane in Italia perchè realizzato con infrastuture italiane e sudore di lavoratori italiani, famiglie in cui lavorano moglie e marito non deve esistere piu’ uno soltanto lavora dei due (In piena liberta) ,(ma con un occhio ai furbi i “conviventi” sotto lo stesso tetto aumento delle tasse pari a uno dei due stipendi)pensa la disoccupazione sarebbe azzerata in un attimo, basta con il max delle ore lavorate ( 40 settimanali) se uno c’è la la fa con 6 ore al giorno perchè deve rimanere altre 2 ore per forza ,liberando 2 ore agli studenti per esempio ,chi ha già una casa e non paga l’affitto (ha la casa di propieta’) non puo lavorare 8 ore come chi lo deve pagare e cosi si liberano altri posti di lavoro,non solo ma finalmente gli individui potranno godere di quel tempo per dedicarsi ai propi hobby e far si che che quest’ultimi possano diventare il propio lavoro….

  • Tonguessy

    Io che mi ritenevo di sinistra scopro oggi 2 cose: 1) Forse sono fascista visto che che chi la pensa come mè su queste cose è bollato come tale.
    Calma, gran calma. Il disegno della destra è riuscito perfettamente. Quelli di sinistra che pensano di essere di destra e quelli di destra che fanno finta di essere di sinistra…. fa tutto parte del gioco. Superrevisionismo e megarelativismo. Basta togliere i puntini dove vanno piazzati i birilli da biliardo e nessun giocatore sa più come giocare. Così vincono quelli che hanno tolto i bollini, ovviamente: i soliti noti….

  • ericvonmaan

    E i Patti tra Stato e Chiesa? Sapete quanto ci costano? Sapete quanto patrimonio immobiliare ha il Vaticano sul quale non paga un euro di tasse? Un edificio su 4 in Italia appartiene alla Chiesa

  • Allarmerosso

    l’articolo dice !!! :

    “chi ha un pezzo di terra o una casa, purchè si tratti di case unifamigliari a due piani al massimo, fa quello che vuole in casa sua, non paga oneri urbanistici, non presenta piani, progetti e relazioni con tre tecnici allucinanti da migliaia di euro… E’ casa sua e della sua famiglia, costruisce e ristruttura come pare a lui e basta.”

    non si sta parlando di costruzioni da zero , quindi in mano a società , si sta parlando di case eo terreni esistenti di PRIVATI CITTADINI non si parla di costruire come cazzo pare e piace alla gente ma poter ristrutturare casa senza i mille vincoli che ci sono adesso (camuffati da normative su sicurezza etc..) … pressochè inutili per gli scopi reali a cui sono destinati tali normative ma utilissime per far crescere la burocrazia e i costi dei cittadini che fanno ingrassare i soliti . E’ difficile leggere ???

  • Tonguessy

    A completare il decalogo:

    11) viene reintrodotta la pena di morte e rientrano in funzione i tribunali speciali (presieduti da fascisti, massoni e piduisti di chiara fede), con particolare riguardo agli extracomunitari, ai comunisti ed anarchici. Gli ebrei sono graziati a tutti gli effetti causa leggi razziali del ’38 e recenti ammiccamenti al Likud da parte dei suddetti. Auspicato un loro coinvolgimento come giudici imparziali.

    12) si rende obbligatoria l’ora di economia all’interno della scuola dell’obbligo, con insegnanti formatisi presso cobraf. Si offrono informazioni su come neutralizzare gli extracomunitari e vengono regalate in dotazione bombolette con CS, tipo quelle usate dagli agenti in Valsusa.

    13) per ogni extracomunitario tradotto presso i nuovi campi di concentramento e sottratto all’attività produttiva (sia essa lavorare alla raccolta pomodori per 10€ al giorno o 10 ore al giorno alla pressa o conceria per 800€ al mese) un comunista o anarchico verrà obbligato a lavorare in sua vece.

    Ite, missa est

  • Giancarlo54

    Mi sembri anche tu uno dei “soliti noti” almeno da come scrivi……

  • terzaposizione

    Nel caso si ritorni alla LIRA vorrei liberalizzazione delle droghe e formalizzazione della prostituzione, chiudo l’azienda Hi-Tech e mi dedico a fare il pusher/pimp di cui ho esperienza.

  • backtime

    Meglio oggi un Mussolini che fa gli interessi dell’italia, che l’attuale pseudosinistra che non vede l’ora di governare per finire il lavoro iniziato da Prodi ed il resto della sua banda.

    Fatti furboitaliano, che stupido già dai adito di esserlo.

  • backtime

    Ecco bravo cambia aria e area, che è grazie all’imbecillità delle sinistre poco avvezze alla socialità tanto sbandierata e nella pratica annullata, se oggi ci troviamo nella merda.

  • sandrez

    VENDITA DI IMMOBILI DELLO STATO…pessima idea…un gradino sotto allo pseudo-razzismo della 8a

  • Tonguessy

    Tu sei quello che si meraviglia quando gli altri lo chiamano fascista, vero?

  • Giancarlo54

    Io non mi meraviglio e non me ne frega un capzo di niente se mi chiamano fascista. Mi meraviglierei molto di più se mi chiamassero imbecille e portassero argomenti che provassero la mia imbecillità. Allora si mi meraviglierei. Le parole sono come l’acqua, mi scivolano addosso, sopratutto da parte di chi, non è il tuo caso, pensa di dare una risposta agli argomenti con gli aggettivi. Antifa senza se e senza ma, ma vedete di andà affanc…….. (non è rivolto a te).

  • bysantium

    Io che mi ritengo di destra ho capito invece che sui temi sociali e internazionali sono sempre più in sintonia con la (vera) sinistra e mai con la (cosiddetta) destra.Ovviamente non è così sui temi etici ma qui,appunto, non si tratta di etica. Comunque, fatevi un giro nei siti della destra non ufficiale e scoprirete che le loro opinioni su euro,europa,imperialismo americano,Nato,turbocapitalismo, et similia non sono diverse da quelle di “voci della strada”, “conflitti e strategie”,”rete voltaire”, “donchisciotte”, etc.

  • Matt-e-Tatty

    Non sò chi ha tolto i bollini… nel panorama politico italiano c’è una destra dichiarata con qualche differente sfumatura poco significativa e una destra che si dichiara sinistra (un reimpasto di democristiani chiamato PD e una altro chiato IDV).
    Chi ha scritte questo “decalogo” invece (secondo mè) è una persona comune, poco colta, un pò figlia dei luoghi comuni del nostro tempo ma che desidera un cambiamento. Tralasciando la vendita del bene pubblico come risorsa (evidentemente questa persona non è tagliata per amministrare), l’identificazione del nemico con delle persone scappate da guerre e sfruttameto (di cui in fin dei conti saimo responsabili direttamente e spesso inconsapevolmente e involontariamente (involontariamente e inconsapevolmente riferito alle persone comuni)), la confusione sull’uscire dall’€ ( ma sembra non dall’UE), la confusione totale su quella che è l’urbanistica, le opere pubbliche e il rischio sismico, ha toccato temi “sensibili” su cui vale pena ragionare. Parla di uscire dall’€, dalla trappa del debito pubblico verso le banchge private, parla di rimediare alla distruzione dell’economia agricola perpetrata in questi anni. Il discorso andrebbe ampliato e non trattato in modo semplicistico ma non mi sembra un manovratore… sarà razzista, sarà ignorante… ma sempre meglio della massa che non ha nemmeno minimamente intravvisto il problema o che non ha mai nemmeno provato a riflettere.

  • Tonguessy

    Se vogliamo discutere pacatamente posso solo farti notare che linee di pensiero come quelle che hai espresso tendono a far pensare certe cose nell’interlocutore di turno. Sicuramente altre linee di pensiero non susciterebbero simili conclusioni. Ammesso che a te interessi qualcosa non sentirti dire certe frasi, ovviamente.
    Se poi vogliamo entrare nel merito: se a te non te ne frega un cazzo di essere chiamato fascista, pensi forse che me ne freghi qualcosa di essere inopinatamente messo nella lista dei “soliti noti”? Trai le conclusioni che credi necessarie….

  • Tonguessy


    Non sò chi ha tolto i bollini…

    Quelli che vogliono vincere facile, barando.

    non mi sembra un manovratore… sarà razzista, sarà ignorante… ma sempre meglio della massa che non ha nemmeno minimamente intravvisto il problema o che non ha mai nemmeno provato a riflettere.
    Stai facendo riferimento ai valsusini? O alla massa che ha votato in modo massiccio contro il nucleare e la privatizzazione dell’acqua?

  • Tonguessy

    Questa è una delle cause del megarelativismo che dicevo. Quando una certa destra si mette nei panni che sono appartenuti storicamente alla sinistra e quando la sinistra veste i panni del privatizzatore e guerrafondaio c’è qualcosa che non torna. Non tornano i conti con la Storia.
    Ciao.

  • stefanodandrea

    Scusate. Vorrei sapere in quale testo sacro sta scritto da quale pratica politica è sottolineato il fatto che i comunisti devono desiderare che chiunque possa trasferirsi in quale nazione gli pare? Cominciamo a spiegare per quale ragione un comunista, considerato che andarsene in un altro stato è stato vietato o limitato dai paesi del socialismo reale (cuba compresa), considerato che addirittura il primo studioso del marxismo italiano alla domanda se avesse avuto a disposizione un papua cosa ne avrebbe fatto rispondeva “per prima cosa lo farei schiavo”; preso atto che recarsi in un altro stato significa sciogliere i propri vincoli di appartenenza, ad un popolo, ad una tribù, ad una classe e sottrarsi al dovere di fare la rivoluzione e lottare dentro il cntesto collettivo nel quale sei inserito (escludo, quindi, gli esuli e simili); preso atto che l’entrata di tanti immigrati nel nostro paese crea un esercito di lavoratori di riserva il quale necessariamente conduce alla riduzione dei salari al minimo garantito per legge; tutto ciò considerato mi dite dove sta scritto che un comunista deve essere favorevole a far entrare in italia tutti gli stranieri che lo chiedono? Perché lo ha detto toni negri? Agnoletto? Vendola? DOVE STA SCRITTO?

  • stefanodandrea

    Tonguessy, puoi dire almeno quali di quei punti condividi o saresti disposto a condividere per spirito di coalizione (nel senso che non li respingi del tutto)? Magari scopri che su sei o sette punti su dieci la pensi come un fascista!

  • Matt-e-Tatty

    Tralascio i valsusini che non sono ne tanti ne imbecilli. Lei crede che i tanti Si al referendum siano segnale di un “risveglio collettivo”? Io penso che la stessa gente quando il Bersani di turno gli spiega che dobbiamo tirare bombe sulla testa dei libici per liberarli dal “dittatore cattivello” ci credono… poi si commuovono di fronte al barcone dei disperati che stanno scappando proprio dalle bombe. Lei che è così ottimista mi sa spiegare perchè sono spariti i partiti di sinistra (quella vera)?