A GRILLO CONVIENE ASPETTARE IL NUOVO VOTO

A GRILLO CONVIENE ASPETTARE IL NUOVO VOTO

DI MASSIMO FINI

ilfattoquotidiano.it


Misteri gaudiosi. Monsignor Ernesto Galli della Loggia scopre che
il populismo non è il Male Assoluto. O, quantomeno, che si è fatta
molta confusione sul populismo e arriva a legittimarlo anche in certi
aspetti del nazismo (Corriere, 27/2).
I nostri fini dicitori, che dovrebbero essere gli interpreti della
realtà, a furia di star chiusi nelle loro stanze di professori, han
finito per non capirne nulla, sono stati sorpresi dall'exploit di
Grillo e ora cercano disperatamente di riposizionarsi per far
dimenticare che per decenni sono stati complici di quella
partitocrazia che 5Stelle sta per spazzar via, offrendo i loro servigi
al nuovo vincitore. Lo stesso è accaduto agli uomini politici che,
saltabeccando da una Tv all'altra, parlando in teatrini compiacenti,
confabulando in Transatlantico intenti a confezionare sofisticate
strategie, non si sono resi conto, fino all'ultimo, che lo 'tsunami'
non era una parola, ma un'onda che li avrebbe travolti. Eppure non era
tanto difficile da capire, bastava scendere in strada, entrare in un
bar, prendere un autobus, per capire che aria tirava. Adesso Bersani,
dopo averlo coperto di insulti (“indegno”, “uno che porta la gente
fuori dalla democrazia”) implora Grillo di concedergli almeno
l’“appoggio esterno” e gli promette la presidenza della Camera. Ma
Grillo ha già risposto con un regolamentare “vaffa”. Non penso
nemmeno, nonostante il leader di 5Stelle si sia espresso in contrario,
che Grillo accetterà di votare i singoli provvedimenti che rientrano
anche nel suo programma. Perché non gli conviene contaminarsi , anche
solo marginalmente, con una classe dirigente che ha dichiarato di
voler spazzar via, tutta. Gli conviene aspettare, come ha fatto
finora, che si finisca da sola.

L'unica possibilità di formare un
governo è una Grosse Koalition fra Pd e Pdl. Ma in tal caso i due ex
maggiori partiti si sputtanerebbero definitivamente davanti a quel che
resta dei loro elettori e un governo del genere, per le sue insanabili
contraddizioni interne, cadrebbe nel giro di pochi mesi. L'altra
ipotesi è che si vada alle urne subito, dopo aver cambiato la legge
elettorale. In un caso o nell'altro, 5Stelle non prenderà più il
25,6%, ma il 40 o il 50. Il voto è stato solo il primo colpo. Il
prossimo sarà quello del ko.

Il progetto di Grillo va oltre quello di eliminare una classe
dirigente degenerata. È molto più ambizioso. Intende rivedere da cima
a fondo un modello di sviluppo, quello occidentale, che ci sta
portando al tracollo economico dopo aver realizzato quello sociale,
etico, umano. Non so se lo si è davvero capito, ma Grillo è un
tradizionalista che utilizza strumenti modernissimi, il web, contro le
storture della Modernità. Basta pensare al suo discorso sul lavoro: Il
lavoro è importante, ma non può essere tutta la nostra vita, che è
fatta di altro. Tradotto significa: meno lavoro, meno guadagni, meno
produzione, meno consumi ma più tempo, che è il vero valore della
vita, per noi. Una partita difficilissima, che avrà contro tutti gli
attuali establishment e impegnerà le generazioni a venire. Ma almeno
il 26 febbraio è stato dato, in Italia, paese storicamente
laboratorio, il calcio d'inizio.



Massimo Fini

Fonte: www.ilfattoquotidiano.it

2.03.2013

Commenti (52)

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    1. stef3 2 marzo 2013

      purtroppo si è creato uno stallo messicano grazie all' ennesimo
      frutto avvelenato del PDL, il porcellum di calderoli.
      Pertanto proporrei una nuova legge elettorale e poi tutti al voto.
      Ritengo che la legge elettorale più giusta che garantisca sia la
      governabilità che la rappresentanza di tutte le forze sia un doppio turno,
      proporzionale puro al 1 turno e ballottaggio tra i due schieramenti
      primo e secondo classificati.

    1. AlbertoConti 2 marzo 2013

      Chi sa quant'è la soglia di povertà oggi in Italia? E chi decide che sia quella cifra piuttosto che un'altra? E' importante di questi tempi, perchè sono tempi duri, e se non si vuole lasciare nessuno indietro occorre che il nuovo welfare cancelli la povertà, per sempre. Si scoprirà allora che la povertà è un concetto relativo, che esistono i poveri perchè esistono i ricchi. Quindi potremmo anche fare la fame, ma se la facciamo tutti insieme in ugual misura, non ci saranno poveri. Allora la domanda è: come fare per garantire la pagnotta a tutti? E magari qualcos'altro che renda la vita dignitosa? Si scoprirà allora che il sistema paese non è affatto povero in assoluto, e questa è una buona notizia per ora, ma si è alquanto impoverito negli anni dell'euro, a tutto vantaggio di altri paesi della stessa area euro. Detto fatto, questo primo problema è facilmente risolvibile, basta cambiare le regole della "competitività" interna all'area euro. Il problema molto più difficile è un altro, e ringraziamo la Provvidenza che un certo Grillo se ne è accorto. Per essere "produttivi" con le migliori tecnologie, non è necessario lavorare tutti come schiavi, anzi è controproducente, ci porta a non avere tempo per noi trasformandoci in consumatori compulsivi, bulimici e infelici. Il nostro maledetto PIL è fatto più da sprechi e disgrazie che di cose veramente utili ad una buona vita. Si può, e si deve progredire umanamente eliminando sprechi e disgrazie. E siamo sempre lì, tra le disgrazie ci sono i ricchi e gli straricchi, prima ancora del cancro e delle code in macchina. E cosa ha fatto esplodere la sperequazione delle ricchezze? La finanziarizzazione, di cui questo euro su schema dollaro "opportunamente" peggiorato dalla Bundesbank, è lo strumento principale. C'è molto marcio da tagliare, altro che welfare minimo.

    1. contevespa 2 marzo 2013

      Caro Fini, questa volta si sbaglia. Grillo è un finto tradizionalista, Casaleggio non lo è tout court e gli eletti grillini sono agli antipodi del tradizionalismo.

    1. contevespa 2 marzo 2013

      Caro Fini, questa volta si sbaglia. Grillo è un finto tradizionalista, Casaleggio non lo è tout court e gli eletti grillini sono agli antipodi del tradizionalismo.

    1. contevespa 2 marzo 2013

      Caro Fini, questa volta si sbaglia. Grillo è un finto tradizionalista, Casaleggio non lo è tout court e gli eletti grillini sono agli antipodi del tradizionalismo.

    1. yago 2 marzo 2013

      Come diceva Keynes nel lungo periodo saremo tutti morti.

    1. Masaccio 2 marzo 2013

      Purtroppo so bene cosa significhi trovarsi in una situazione economica disastrosa, ci sono passato anni fa con tutta la mia famiglia. Secondo me è il momento di tenere duro e non accettare compromessi. Alleanze e inciuci vari col vecchio sistema non risolverebbero nulla; saremmo sempre più schiavi di questo regime economico totalitario e di questa politica lecchina coi forti e violenta coi poveri cristi. Per quanto riguarda il discorso sui falliti, c'è da fare una distinzione importante: c'è chi fallisce pur facendo del suo meglio, magari schiacciato da condizioni avverse irrisolvibili, e chi, come i nostri politici, fallisce per idiozia e mancanza di dignità e palle. Per quanto mi riguarda, la mia paura non è che Grillo sia troppo radicale; al contrario, temo che il M5S prima o poi si ammorbidisca (o venga ammorbidito con la forza), vanificando così le nostre speranze. Ciao e in bocca al lupo.

    1. Tanita 2 marzo 2013

      Sí, l'ho capito Mondart. Ma il futuro é ció che facciamo noi con le nostre decisioni, compresa quella di non far niente lasciando che siano gli altri a decidere.

      Io, che sono un'incurabile ottimista, saró sempre convinta del nostro potenziale per trasformare la realtá. Perció m'impegno tanto nel cercare di capire e delle volte, come tutti, mi vengono tanti dubbi ed ho un po' di confusione. Ma ho qualche certezza sul nocciolo "nella sera dell'umane cose", come direbbe il Leopardi.

    1. lkst76 2 marzo 2013

      Io invece penso che alle prossime elezioni Grillo farà un grande flop!

    1. Mondart 2 marzo 2013

      Tanita, ancora non hai capito che sono passati anni, e che inoltre le due situazioni sono nettamente diverse e non paragonabili: quel che da te volevano raggiungere, beh qui da noi l' hanno già fatto più di 20 anni fa.


      E che QUI ED ORA è inutile buttarsi con l' ariete contro le mura di un castello per conquistare una brutta racchia, se PER FORTUNA c'è già chi non solo si è incaricato di farlo in modo incruento, ma ti prospetta in compenso una gran bella gnocca.

      Grillo introduce un "kernel", un DOS A CODICE APERTO che dovrà servire a BEN PIU' che a liberare da questo stato di cose la sola Italia ... PARBLEU !!!

      Grillo è come Linus Torvalds:
      http://nodoneurale.altervista.org/storialinux.html

    1. illupodeicieli 2 marzo 2013

      Non avrò capito certamente, come tanti mi devo arrangiare per pagare le bollette o altre cose simili. Mentre è evidente che lei ha capito e quindi può aspettare che possano scardinare e cambiare le cose che,a loro dire, non vanno bene. Esatto? Se poi uno pensa che le cose che non vanno o siano altre o ce ne siano altre beh, prioritario sarà la legge elettorale , il conflitto di interessi, e poi dimenticavo la riforma della giustizia, dato che con queste cose si mangia, si vive e c'è sviluppo. Amico mio! Non ci conosciamo e non sai un tubo della mia vita.Avevo un'azienda e davo lavoro e poi, guarda caso, banche e aziende fornitrici mi hanno fatto fallire: sono oltre nove anni e a me la seconda possibilità non mi viene data; in quel posto, il M5S non posso nemmeno entrare,perchè al pari di altri sono stato condannato.Ops, però un certo Beppe nonostante la condanna ci lavora e si dà da fare. Per ultimo il sottoscritto in passato quando il movimento ancora forse non c'era, intorno al 2005 e 2005, parlava nelle chat room con mezzo mondo, che voleva sapere di come funziona l'anatocismo e il sistema dei prestiti bancari, dei fidi,dei protesti e cose simili.E tutto questo quando gli altri pensavano a Saddam, a Bin Laden, all'Afghanistan.Quindi permettimi di dirti che ho più a cuore chi vuole e chi parla e scrive di voler dare ,anche ai falliti come me, la possibilità di vivere e di rifarsi una vita, piuttosto di quelli che aspettano e sperano che gli altri, che saranno anche figli di puttana, sbaglino o non facciano niente. Non immagini quanto mi dà fastidio quando il nostro amico parla e dice che sono dei falliti, ignorando quale sia la vita di una persona che fallisce. semplicemente, ma tu non hai letto il mio vecchio blog se no non penseresti certe cose su di me,non esiste. Non posso avere un c/c, non ho diritto all'esenzione ticket, non ho ammortizzatori sociali (i miei ex dipendenti hanno trovato tutti un altro lavoro prima che chiudessi e mi sono dato da fare io per trovarglielo). Quindi abbi pazienza se non ci sto con la testa ma ,anni di umiliazione fiaccano anche i migliori, che come me aspettano tempi migliori:non faccio niente per cambiare? Lavoro in nero, faccio lo stesso lavoro che avevo ripreso a fare (e non essendo scaltro non ho cancellato l'azienda alla CCIA, sennò non sarei stato nemmeno dichiarato fallito) cioè l'agente di commercio.

    1. alvise 2 marzo 2013

      Ma che cacchio dici? Analizziamo. Se hai votato 5 stelle, come me, è perchè hai condiviso il programma, e nel programma c'è scritto che il 5 stelle non si sarebbe alleato con nessuno. Concedendo la fiducia a bersani che cos'è se non una forma di coalizione? Oppure pensi che sia berlusconi a dargli la fiducia? Quindi o hai un po di disordine nella testa, o non hai capito una mazza, o hai votato il movimento perchè ricattato da chissà che, perchè da quello che dici, non tradisci il movimento da cui hai avuto fiducia, ma tradisci il tuo stesso pensiero che ti ha spinto a votarlo. Ma guardiamo i fatti da un'altro lato. Pensi veramente che se Grillo desse la fiducia a bersani, questi lo ricambierebbe con la stessa onestà? Lo ripeto, secondo me non hai capito una mazza e non hai capito chi è questa gente, che ha sulla schiena lo scandalo del MPS, che ha votato la vergognosa IMU, e che ha girato sui cittadini ignari ed innocenti, i loro debiti, tagliando come una scure, il valore di chi ha investito in questa banca, senza contare dell'aggiotaggio relativo alla scalata della BNL, e tu daresti la fiducia a bersani? Questo sarebbe salvare l'italia? Presa la fiducia, chi se visto se visto. Idem se il 5 stelle accettasse l'offerta di avere l'appoggio ad un governo 5 stelle. Sarebbe la morte del movimento perchè chiunque avesse il capo del governo, in questa situazione ambigua, il governo dura comunque pochi mesi, ed il 5 stelle diventerebbe il capro espiatorio del PD, ma Grillo non è stupido e lo ha capito, ma qualcuno, anche chi lo ha votato, mi pare che ragioni più coi coglioni piuttosto che con quel po di materia grigia che gli rimane. Se bersani ha perso le elezioni è perchè il suo elettorato ha capito tutto e l'ha cazziato, senza contare il flop di Bettola, suo paese natale, e questo lo ha depresso più di tutto, ed è una bella mazzata, ed ora tu mi vieni fuori con queste sparate, dopo che i compagni lo hanno abbandonato? Lo hanno fatto loro e tu invece gli vorresti andare incontro? Ma ci sei o ci fai?

    1. Tanita 2 marzo 2013

      Qualcuno ci prende in giro postando tutto in maiuscole "Gombloddo". Posso soltanto rispondere che complotti o non complotti, il dato di fatto é che ci fregano sempre. Prendere nota e ripensare non viene male.

      Condivido con voi un'altra informazione che circola (in questo caso, presa da zerohedge.com): Negli USA parlano di "rinnegare il debito". The Ethics of ripudiation

      http://www.zerohedge.com/news/2013-03-01/guest-post-ethics-repudiation

      Cristina Kirchner, nell'apertura delle Sessioni alle Camere 2013, ha detto ieri che diversi paesi del "Primo Mondo" sono di fatto in default, che quanto é stato fatto a noi é stato fatto anche da voi, e negli USA. Che dovrete tutti rinegoziare il debito pubblico. Che l'Argentina viene castigata dalle élite di potere attraverso i suoi mainstream perché non é il default ció che non ci perdonano, ma il fatto di esserne usciti senza chiedere altri imprestiti, senza tornare ad indebitarci. Cioé, non ci perdonano - sostiene - di essere usciti dal meccanismo perverso del debito pubblico. Ha detto che

      "L'Argentina rappresenta un'autentico leading case economico e politico per la sua posizione di fronte alle esigenze degli hedge fund". "I principali dirigenti del mondo, i responsabili degli organismi multilaterali e i presidenti dei diversi Stati dovranno definire se continuano a permettere che una manciata di individui rovini tutti quanti, con milioni di disoccupati, sfrattati, persone che si suicidano, o priorizzeranno i loro popoli, i loro paesi, i patrimoni dei loro cittadini." "Questa é la posta in gioco oggi nel mondo", ha concluso, a modo di sintesi.

    1. Mondart 2 marzo 2013

      Ancora una volta: è nei SEGNI ( semantica, semeiotica ) che va cercato il SIGNIFICATO delle cose ... parbleu !

    1. Arazzi 2 marzo 2013

      Spero con tutto il cuore che fai parte di una minuscola % di chi ha votato M5S, altrimenti povera italia...

    1. Mondart 2 marzo 2013

      Comunque suonerebbe bene un Art. 1 della Costituzione trasformato da: "L' Italia è una DEMOCRAZIA basata sullo SFRUTTAMENTO del lavoro" a: "L' Italia è una LAOCRAZIA basata sul RIPENSAMENTO del lavoro" ... comunque sia sarebbe un bel passo avanti.

    1. Mondart 2 marzo 2013

      Se vai a "puttane" qualcosa paghi ma alla fine godi; se vai a "culattoni" paghi solo per prenderlo nel culo. E per mettertelo useranno metodi molto più sbrigativi, non certo la vaselina.

    1. Xeno 2 marzo 2013

      Date tempo al tempo.....ammazza che fretta.....tutto e subito ne?

      "Non c'è più tempo...qui stiamo affondando"

      E che volete da Grillo che in quattro e quattr'otto vi tolga i problemi di ventanni anzi di più?

      Se è arrivato fino a qua dove nessuno neanche minimamente immaginava qualche anno fa........

      Ma lo volete capire o no che dovete riprogrammare il vs modo di pensare dopo anni di condizionamento?

      De-programmatevi :)

      Azzo mi ricordate Fassino

      Ma io boh.

    1. Mondart 2 marzo 2013

      Del resto è proprio l' attuale sistema "democratico fondato sulla borghesia" che, storicamente e per i suoi motivi, ha allora VOLUTO il "modello americano" ( ossia che ci fosse una "nobiltà di portafoglio" a condurre la società ).


      Modello inventato in Inghilterra nel '600, applicato nella vecchia Europa in modo ancora spurio attraverso le rivoluzioni massoniche, e in modo "purissimo" in quegli Usa che si mostravano così territorialmente e "virginalmente" perfetti.

      Ora, le precedenti versioni del solito sistema operativo "Microsoft" finivano inevitabilmente con il crac del sistema e il suo "aggiornamento" attraverso una guerra. Contestualmente, il "portafoglio" viene esteso ad una borghesia sempre più ampia. Nessuno però ti veniva a dire: "cambiamo il sistema": facevano una bella guerra, e ciàpa.

      OGGI si sta preferendo evitare una guerra, ed implementare un sistema del tutto diverso: non a caso l' ultima versione del "Microsoft", invece di essere la più sviluppata, viene mostrata "apertamente e platealmente" essere la più farlocca, la meno funzionale, da "abbandonare" appunto.

      E' la "volontà del designer" che progetta la macchina secondo l' utilizzo, non il contrario ... ERGO: ora si vuole approdare ad un sistema non più controllabile attraverso "il portafoglio". Ed ecco che "Linux" sostituisce "Microsoft".

      ORA: pazienza per Bill Gate, pazienza per chi ci perderà, ma che proprio le "vittime" del vecchio sistema vadano da Torvalds a protestare: non mi piace questo Linux, rimontami il vecchio Microsoft" ... beh ... Io gli risponderei: "almeno prima provalo, no" ??

    1. Mondart 2 marzo 2013

      Sollevi una giusta questione. Del resto è proprio l' attuale sistema "democratico fondato sulla borghesia" che, storicamente e per i suoi motivi, ha allora VOLUTO il "modello americano" ( ossia che ci fosse una "nobiltà di portafoglio" a condurre la società ).


      Modello inventato in Inghilterra nel '600, applicato nella vecchia Europa in modo ancora spurio attraverso le rivoluzioni massoniche, e in modo "purissimo" in quegli Usa che si mostravano così territorialmente e "virginalmente" perfetti.

      Ora, le precedenti versioni del solito sistema operativo "Microsoft" finivano inevitabilmente con il crac del sistema e il suo "aggiornamento" attraverso una guerra. Contestualmente, il "portafoglio" viene esteso ad una borghesia sempre più ampia. Nessuno però ti veniva a dire: "cambiamo il sistema": facevano una bella guerra, e ciàpa.

      OGGI si sta preferendo evitare una guerra, ed implementare un sistema del tutto diverso: non a caso l' ultima versione del "Microsoft", invece di essere la più sviluppata, si dimostra "apertamente e platealmente" la più farlocca, la meno funzionale, da "abbandonare" appunto.

      E' la "volontà del designer" che progetta la macchina secondo l' utilizzo, non il contrario ... ERGO: ora si vuole aprodare ad un sistema non più controllabile attraverso "il portafoglio".

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