Home / ComeDonChisciotte / 70.000 CITTADINI INGANNATI DALLE BANCHE

70.000 CITTADINI INGANNATI DALLE BANCHE

DI GIULIETTO CHIESA
Megachip

Ricevo, sul mio indirizzo di posta parlamentare, decine di mail, tutte quasi identiche. Come quella che segue. Regolarmente firmate ma con lo stesso testo. Ne pubblico una per tutte, perchè mi sembra chiarissima nella descrizione della truffa bancaria che è stata perpetrata ai danni dei risparmiatori che si sono visti appioppare il “pacco” della Lehman Brothers. Si tratta di truffa in senso tecnico. Per punire la quale esistono precisi articoli del codice penale. Che però non vengono applicati, come non sono applicati nei confronti dei truffatori della Parmalat. Posso solo aggiungere che, per quanto è nelle mie forze, continuerò a battermi perchè ai truffatori siano tagliate le unghie, ma soprattutto perchè le regole che conducono a questa vergognosa impunità siano cambiate.
Giulietto ChiesaSono uno dei moltissimi risparmiatori che ha in portafoglio obbligazioni Lehman Brothers Holding Inc.
Come saprà queste obbligazioni fino al giorno stesso del crak venivano proposte e vendute dagli istituti di credito e dai consulenti finanziari come titoli solidi e sicuri, paragonati a bot dei quali avevano stesso rating (A+): inoltre erano inserite, fino al giorno stesso del crak 15 settembre, nell’elenco “Patti Chiari” nato esplicitamente (cito testualmente dal loro sito) “per proporre un elenco di obbligazioni a basso rischio e di conseguenza a basso rendimento, costantemente aggiornato, per orientare chi è privo di esperienza finanziaria e intende investire in titoli particolarmente semplici da valutare”.
Le cito inoltre testualmente il punto 13 di “Patti Chiari” rilevabile dal loro sito:
“La banca mi informa se un titolo esce dall’ Elenco Obbligazioni a basso rischio?
Se l’aumento del rischio è modesto, sarai informato al primo estratto conto successivo o comunicazione periodica della tua banca.
Se l’aumento del rischio è rilevante, cioè il titolo passa direttamente dall’area del basso rischio a un livello di rischio significativo (ovvero subisce una variazione del prezzo superiore all’ 1% su base settimanale, vedi punto 8 di Patti Chiari) verrai informato entro 2 giorni.”
Basta guardare l’ andamento di molte obbligazioni Lehman inserite nell’ elenco “Patti Chiari” per vedere che le oscillazioni di prezzo erano da diversi giorni superiori di gran lunga all’1% .

Come mai le banche non non hanno avvisato i clienti, ma anzi continuavano a proporre i titoli alla propria clientela?
Non mi dilungo oltre…..spero abbia avuto il tempo e la pazienza per leggermi fino a qui.
Ho ritenuto di scriverLe in quanto vedo che intorno all’ ennesimo caso di “malafinanza”, non vedo alcun interesse a tutelare noi risparmiatori sia da parte delle banche, che dell’ ABI.

In un mondo dove prima di tutto si tutelano e si salvano, con soldi pubblici, le banche responsabili di averci venduto obbligazioni a rischio certificandole come sicure, lasciando al loro destino noi risparmiatori con le nostre famiglie, spero Lei possa dedicare parte del Suo tempo e delle Sue energie al problema del crack Lehman Brothers H.I. ed ai suoi negativi risvolti in particolare sui circa 70.000 risparmiatori che si trovano in difficoltà.

Fonte: www.megachip.info/
Link: http://www.megachip.info/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=8149
24.10.8

Pubblicato da Davide

  • bstrnt

    Giulietto Chiesa è parlamentare europeo nella lista Occhetto – Di Pietro.
    Ritengo sia uno dei pochi politici (non politicanti) degni di questo nome, ma molto probabilmente non si potrà ricandidare alle prossime elezioni.
    Avevamo un rappresentante che con pochi altri puntava i piedi contro le lobbies neocon che in Europa tentano di scimmiottare gli USA (precipitandoci nello stesso disastro), contro accordi come Basilea 2 a danno dei cittadini, ora con le nuove leggi elettorali “ad coscam” perderemo anche questa rappresentanza.
    Nel parlamento italiano diversi milioni di persone non sono rappresentate, ora, probabilmente, con altra legge porcata non saranno rappresentate nemmeno al Parlamento Europeo.
    Occorre cominciare a difendere quei nostri rappresentanti i quali, mantenendo fede al mandato, cercano di difendere i cittadini da istituzioni manipolate anche contro le direttive dei partiti nei quali sono stati eletti (Lista Occhetto – Di Pietro in seguito trasformatasi in IDV).

  • amelet

    nel 1992 mi occupavo di fidi a grandi gruppi in una delle più importanti banche italiane. per caso esaminai contemporaneamente i dati di due gruppi senza collegamenti ufficiali tra di loro, cirio e parmalat. mi sembrò trattarsi di un’unico gruppo, viste le interrelazioni e persino le somiglianze formali oltre che le similitudini strutturali tra i due gruppi.
    comunque ne ebbi un’impressione negativa, rafforzata dalla evidente criticità e dalle numerose incongruenze presenti nei dati.
    il mio superiore diretto, un direttore centrale, appoggiò le mie (separate) relazioni e declinammo entrambe le richieste di affidamento.
    circa due mesi dopo il suddetto direttore fu obbligato alle dimissioni.
    io fui trasferito in un’altra città, in una filiale di periferia ad occuparmi di posizioni incagliate. da molti anni ormai faccio il cassiere. superfluo precisare che all’epoca del crollo di cirio e parmalat la banca risultava pesantemente impegnata in entrambe le aziende, ed era stata tra le principali collocatrici dei bond delle stesse alla clientela. ultima beffa, tra i risparmiatori fregati ci fu anche mio padre. lo scoprii solo qualche anno orsono quando egli morì ed io ereditai i titoli spazzatura che aveva acquistato a mia insaputa.

  • albertgast

    Sono uno di quei 70.000. Per “fortuna” si tratta di pochissime migliaia di euro. Ma……avreste mai pensato fino a poco tempo fa che avere pochi soldi sarebbe stata definita una “fortuna?” Cmq, dopo averci rassicurato che alla naturale scadenza sarebbero stati onorati, è arrivata una lettera che, fra le righe, lascia capire che non li rivedrò mai più….

  • alcenero

    Grazie Amelet e Albertgast delle vostre testimonianze. A me tante cose lasciano (ancora!) stupefatto di queste storie di grandi truffe ai danni di comuni cittadini che investono i loro risparmi nel sistema in questione: ad esempio il modo in cui le società di rating riescono a passarla praticamente liscia dopo avere dato ottimi giudizi su obbligazioni e prodotti truffa. E come le banche riescono a evitare la responsabilità di avere venduto prodotti che potevano chiaramente essere individuati come molto rischiosi o assolutamente dannosi.

    Se al mercato il fruttivendolo mi vende delle mele bacate o l’alimentari mi propone prodotti scaduti ho possibilità, per quel che vale, di ottenere giustizia. Se una banca mi vende, in cambio di una parte consistente dei miei risparmi, prodotti estremamente ingannevoli o fallati (economicamente) ho poche per non dire nulle speranze che mi venga data soddisfazione legale. Sarà banale ma le cose non sono molto diverse da così!.

  • ubiq

    Io sono parzialmente daccordo con queste prese di posizione.
    Troppe anatre starnazzano in questo lago di sangue…a mio modesto avviso, chi investe DEVE sempre essere consapevole di quello che fa. E deve esserlo personalmente, non delegando tale consapevolezza alle banche.
    Firmi un contratto, investi dei soldi, DEVI sapere sempre i rischi che corri.
    E dei 70.000 investitori Lehman, in quanti sapevano chi o cosa fosse questa Lehman????

  • albertgast

    Quanto a questo sapevo benissimo chi era la Lehman. Solo che fino al giorno prima del collasso era garantita come A+. Ora però mi dovrebbero spiegare perchè gli USA hanno salvato tutti, tranne quella. Questo ancora non mi è chiaro.

  • alcenero

    Ciao, gli Usa probabilmente non hanno salvato Lehman per un’antipatia personale tra Paulson, segretario al Tesoro ex Goldman Sachs, e Fuld, il CEO della Lehman Bros. Presto metteremo un articolo di W. Engdahl (Global Research) in cui si parla della questione.