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3 OTTOBRE 2009: GOLPE BIANCO ?

DI SOLANGE MANFREDI
paolofranceschetti.blogspot.com

Il 03 ottobre 2009 il Presidente Napolitano, prima di firmare il decreto legge 103/2009 (lo scudo fiscale), ad un cittadino che gli ha urlato: “Presidente, non firmi, lo faccia per le persone oneste”, ha risposto: “Nella Costituzione c’è scritto che il presidente promulga le leggi. Se non firmo oggi il parlamento rivota un’altra volta la stessa legge ed è scritto che a quel punto io sono obbligato a firmare. Questo voi non lo sapete? Se mi dite non firmare, non significa niente”.

Davanti a questa affermazione del Presidente Napolitano ho sobbalzato come cittadina, prima ancora che come giurista. Ritengo l’affermazione del Presidente delle Repubblica italiana di una gravità assoluta, nonchè foriera di gravi rischi per l’esistenza stessa della democrazia.

Mi spiego.

Il Presidente della Repubblica è garante della Costituzione.

Cosa significa questo?

Significa che il Presidente della Repubblica ha l’importantissimo compito di controllo preventivo di costituzionalità sulle funzioni legislative e di governo.

Come esercita il Capo dello Stato questa funzione di controllo? Emanando le leggi.

Il Costituente ha previsto che sia compito del Presidente della Repubblica promulgare le leggi, emanare i decreti ed i regolamenti proprio per permettergli di svolgere questa funzione di controllo. Infatti il parlamento vota una legge (decreto o regolamento), questa giunge sul tavolo del Capo dello Stato che, con la sua firma, ne garantisce la conformità ai principi costituzionali.

Se il presidente ha dei dubbi, e ritiene che la legge presenti profili di incostituzionalità, può, e deve, non firmare, ovvero può, e deve, porre un veto sospensivo sulle legge e, con messaggio motivato, rinviare alle Camere la legge chiedendo una nuova votazione (Art. 74 Cost. “Il Presidente della Repubblica, prima di promulgare la legge, può’ con messaggio motivato alle Camere chiedere una nuova deliberazione)

E’ possibile che le Camere non tengano conto delle indicazioni del Capo dello Stato e approvino nuovamente lo stesso testo (difficilmente capita, normalmente le Camere tengono in considerazione le indicazioni del Capo dello Stato). In questo caso il Capo dello Stato deve firmare e promulgare la legge (Art. 74 Cost. Se le Camere approvano nuovamente la legge, questa deve essere promulgata)[1]

Tale previsione ha un suo perché. Infatti il Costituente, ben consapevole dell’importanza della costituzione, e volendo tutelarla da tutti i possibili abusi, ha predisposto una doppia garanzia: da un lato quella del Capo dello Stato su possibili abusi della maggioranza (con il veto sospensivo); dall’altra da possibili abusi proprio del Capo dello Stato che, abusando del suo diritto di veto, potrebbe rifiutarsi di mettere la firma sulle leggi votate dalle camere così bloccando all’infinito il Legislatore.

Ma tutto ciò non significa che la funzione preventiva di controllo di costituzionalità del Capo dello Stato non sia importante, anzi è fondamentale e, sopratutto, non può essere sostituita dal solo controllo successivo della Corte Costituzionale.

Infatti, se è vero che le decisioni di rispondenza delle leggi alla Costituzione competono alla Corte Costituzionale, è anche vero che il potere di valutazione preventiva dato al Capo dello Stato, ove non esercitato, può portare a violazioni costituzionali irreparabili. Mi spiego.

Il capo dello stato ha la funzione di garante della costituzione (funzione di controllo preventiva).

La corte costituzionale ha la funzione di custode della costituzione (funzione di controllo successiva).

Il rispetto della carta costituzionale può avvenire solo se entrambe le funzioni vengono svolte correttamente.

Per comprendere meglio questo concetto analizziamo il decreto legge sullo scudo fiscale (103/2009) appena firmato da Napolitano. (Per una disamina più approfondita della problematica rinviamo all’articolo apparso sul blog Uguale per tutti http://toghe.blogspot.com/2009/10/lo-scudo-fiscale-tra-amnistia.html)

L’effetto “salvifico” dello scudo, che prevede la non punibilità di alcuni reati se collegati alla illecita esportazione di capitali all’estero, si applicherà solo ai soggetti che al 05 agosto 2009 non avevano ancora un procedimento penale pendente, ovvero gli evasori non ancora scoperti.

Ecco il problema costituzionale, nello specifico la violazione dell’art. 3 (“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”)

Perché? Perché l’applicazione di questo “beneficio” non viene ancorata ad una condotta del soggetto, ma ad un fattore esterno (ovvero se la Guardia di Finanza ti ha scoperto oppure no).

Ciò ha come conseguenza che tra due persone che hanno tenuto la stessa condotta, che hanno commesso lo stesso reato, una verrà condannata e l’altra no. Non vi pare violi leggermente l’art. 3 della Costituzione?.

Ma c’è di più. Ed è qui che appare assolutamente chiaro come una tutela efficace dei diritti costituzionali possa avvenire solo se entrambe le funzioni di controllo della costituzione (preventiva del Capo dello Stato e successiva della corte costituzionale) vengono svolte.

Anche se un domani la corte costituzionale giudicherà il decreto legge sullo scudo fiscale (103/2009) incostituzionale, non sarà comunque possibile porre rimedio alla violazione dell’art. 3 della Costituzione. Infatti per il principio del “favor rei” presente nel nostro ordinamento (che stabilisce che all’imputato si applica la legge più favorevole con la conseguenza, quindi, che non potrà subire gli effetti negativi della sentenza che pronuncia l’incostituzionalità di una legge), tutti coloro che avranno evaso e si saranno “protetti” con lo scudo fiscale successivamente dichiarato incostituzionale, non saranno comunque perseguibili, sancendo così definitivamente la violazione dell’art. 3 della nostra Costituzione.

Ma questo rischio era ben presente nel nostro costituente (abbiamo una delle migliori costituzioni del mondo), ed è per questo che ha predisposto due fasi di controllo alla nostra costituzione, perché il solo controllo successivo della corte costituzionale, in alcuni casi, non potrà che essere tardivo per la tutela di diritti costituzionalmente garantiti, come abbiamo appena visto.

In altri termini, se il Capo dello Stato rinuncia a priori ad esercitare a questa sua importantissima funzione preventiva di garante della costituzione, non solo la sua figura si riduce a quella di un passacarte ma, così facendo, salta la nostra costituzione.

La nostra costituzione è un sistema di regole /funzioni integrato teso alla garanzia dei diritti fondamentali dei cittadini (che poi è quello che ci permette di essere una democrazia). Se una funzione non viene esercitata il sistema salta, saltano le efficaci garanzie sui possibili abusi ai nostri diritti fondamentali, salta il sistema democratico alla base della nostra repubblica.

Ecco perché è tanto grave la dichiarazione del presidente Napolitano che afferma: “Nella Costituzione c’è scritto che il presidente promulga le leggi. Se non firmo oggi il parlamento rivota un’altra volta la stessa legge ed è scritto che a quel punto io sono obbligato a firmare. Questo voi non lo sapete? Se mi dite non firmare, non significa niente”.

Significa eccome. E’ fondamentale! E’ la differenza tra “tutelare” e “non tutelare” efficacemente un diritto costituzionale!

Il Capo dello Stato non può rinunciare a priori ad esercitare la sua funzione di garante dicendo “tanto è lo stesso, il parlamento rivota un’altra volta la stessa legge”. Innanzitutto come fa a saperlo? Ma, sopratutto, anche qualora avesse questa consapevolezza, questa può essere sufficiente per indurlo a non esercitare la sua funzione? NO!

Ma se il Capo dello Stato è arrivato a dire questo la domanda da porsi è:

Cosa intendeva dire veramente il Presidente Napolitano con quella frase?

E’ credibile che non sappia cosa comporta la carica che ha assunto?

E’ credibile che non conosca l’importanza della sua funzione, e le possibili ed irreparabili conseguenze se questa non viene esercitata?

Se non pare credibile tutto ciò, cosa ha voluto dire esattamente il Presidente della Repubblica con quella frase?

Ma, sopratutto, se il Capo dello Stato rinuncia a priori ad esercitare la sua funzione di garante della Costituzione, la nostra si può chiamare ancora democrazia?

In altri termini: siamo ancora in una Repubblica oppure, probabilmente, siamo in un momento cui non vi è più controllo agli abusi di una maggioranza perché chi demandato a questo compito vi ha rinunciato a priori dichiarandolo pubblicamente? E se è così, l’affermazione di Napolitano può significare che, in realtà, è già stato attuato e portato a termine una sorta di golpe bianco?

Spero vivamente di no.

Solange Manfredi
Fonte: http://paolofranceschetti.blogspot.com/
Link: http://paolofranceschetti.blogspot.com/2009/10/03-ottobre-2009-golpe-bianco.html
5.09.2009

[1] In realtà, nei casi più gravi, si ritiene che, se la legge che gli viene chiesto di firmare è anti-costituzionale, ovvero apparisse gravemente ed irrimediabilmente lesiva delle competenze costituzionali di un altro potere, il Capo dello Stato potrebbe ancora rifiutarsi di firmare, proprio in forza della sua primaria funzione di garante della costituzione e dell’equilibrio tra poteri. Certo, a fronte di un atto così’ “forte” probabilmente si assisterebbe ad uno scontro durissimo in cui il Governo potrebbe sollevare un conflitto di attribuzioni davanti alla Corte Costituzionale

Pubblicato da Davide

  • dana74

    sempre di Solange è un altro articolo in cui si depenna il reato di golpe, postato anche su comedon che non ritrovo.

    Lo scudo fiscale è un’indubbia porcata, il lodo ALfano personalmente non lo trovo assurdo, ma tutti contro questi due provvedimenti mentre la sinistra ed i giudici non hanno niente da dire su una legge che praticamente AUTORIZZA il colpo di stato?
    Boh.

  • AlbaKan

    …la sinistra era impegnata in una partita di scopone scientifico, quando hanno fatto le votazioni l’altro giorno… ognuno ha le sue priorità…

  • maumau1

    è l’atto finale di un golpe o meglio sia il PD che il PDL erano d’accordo però ci hanno fatto credere il contrario perchè se no nessuno andrebbe più a votare PD poi però la mozione passa con 20 voti e 22deputati del PD non erano in aula ed avrebbero potuto far cadere Berlusconi o cmq non passare la legge..e quella faccia da schiaffi di Franceschini a Ballarò ha detto bisogna fare di più per fare opposizione…
    Vergognoso.
    Napolitano è dello stesso partito ovvio che sia stato vergognoso pure lui..
    un vero golpe..ma ormai da tempo..

    la Legge 24/02/2006, n.85 depenalizzò parecchi reati gravi apportando
    Modifiche al codice penale in materia di reati di opinione
    Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 13/03/2006, n. 60 – Serie Generale
    tra cui il reato di golpe non violento art 283 (5 anni,quindi in pratica in carcere non ci si va dagli orginari 10anni in cui si finisce per forza in carcere..)
    e poi depenalizzato il reato di ‘alto tradimento’ art 241(pochi anni invece che l’ergastolo)che si configurerebbe ad esempio con l’aver ceduto la sovranità monetaria alla banca centrale che è privata(sia essa banca italia o BCE) o la prossima cessione della politica estera alla UE col trattato di Lisbona(entrambi i casi rientranti nella fattispecie di ” menomare l’indipendenza dello Stato” punibile appunto secondo l’art 241)
    Qui tutti gli articoli modificati nel 2006 dal governo Berlusconi ministro Castelli presidente Ciampi,nel silenzio totale anche dell’opposizione ovviamente http://www.disinformazione.it/codice_penale.htm

    quindi a bene vedere ce ne sono parecchi…e da un pezzo che costoso ,presidente della repubblica fanno un pò quello che gli pare..tanto i reati sono depenalizzati e poi napolitano gode anche del Lodo Alfano..anche quello firmato ignomignosamente ,cosa che il modesto Ciampi non aveva avuto il coraggio di fare..Napolitano( elemento di spicco del ‘gruppo universitario fascista’ http://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Napolitano ossia il GUF che era una articolazione del partito fascista http://it.wikipedia.org/wiki/Gruppi_Universitari_Fascisti sebbene lui la ritenesse solo una fucina di idee,ex primo comunista ospitato in USA,il che è tutto dire dei record veramente curiosi…) l’ha firmato anche per se stesso anche li senza battare ciglio ed al primo colpo!!
    In modo da essere intoccabile.
    Oggi la sentenza della corte costituzionale non ha bocciato tanto Berlusconi quanto Napolitano!
    E ancora ha il coraggio di fare la morale agli altri…
    Il peggiore presidente di sempre.

  • Truman

    Art. 87.

    Il Presidente della Repubblica è il capo dello Stato e rappresenta l’unità nazionale.
    Può inviare messaggi alle Camere.
    Indice le elezioni delle nuove Camere e ne fissa la prima riunione.
    Autorizza la presentazione alle Camere dei disegni di legge di iniziativa del Governo.
    Promulga le leggi ed emana i decreti aventi valore di legge e i regolamenti.
    Indice il referendum popolare nei casi previsti dalla Costituzione.
    Nomina, nei casi indicati dalla legge, i funzionari dello Stato.
    Accredita e riceve i rappresentanti diplomatici, ratifica i trattati internazionali, previa, quando occorra, l’autorizzazione delle Camere.
    Ha il comando delle Forze armate, presiede il Consiglio supremo di difesa costituito secondo la legge, dichiara lo stato di guerra deliberato dalle Camere.
    Presiede il Consiglio superiore della magistratura.
    Può concedere grazia e commutare le pene.
    Conferisce le onorificenze della Repubblica.

  • garghy

    Non crediate sia un santo, dimenticate che ha detto in più occasioni che auspica l’ avvento di un Nuovo Ordine Mondiale… NWO

  • SpikeZ

    Bocciato il lodo alfano. E questo dopo che il vecchietto amico dei mafiosi ha risposto stizzito a un cittadino di studiare diritto.

    NAPOLITANO DIMETTITI.

  • osva

    Brava Solange, bravissima.
    Sono rimasto anch’io esterefatto, ed ero sicuro di aver imparato tanti anni fa, alle scuole medie durante le lezioni di educazione civica, che appunto il presidente si potesse rifiutare per ben 2 volte di firmare la legge e sarebbe stato obbligato solo la terza. Questo era uno dei principi basilari della divisione e distribuzione dei poteri in Italia che ci deve garantire da qualsiasi totalitarismo. Ma tutti hanno dimenticato, e se lo sentono alla televisione si convincono che allora è così, l’ha detto il grande fratello……il commento che maggiormente ho sentito è stato: ma si, così non stanno a perdere tempo inutilmente con ste firme!!!!

  • Tonguessy

    Nonostante il discutibile pensiero dell’ottuagenario, i fatti parlano chiaro: il Presidente della Repubblica Italiana si può rifiutare di firmare. Pochi anni fa è successo che Ciampi si fosse rifiutato di firmare la legge Gasparri e la legge delega sull’ambiente. Quindi non firmare significa qualcosa, se chi deve firmare ne comprende il significato.

  • Cataldo

    Napolitano ha firmato a tempo record la cambiale in scadenza con le mafie.
    La motivazione che ne da ai cittadini lo condanna, nella migliore delle ipotesi, ad un ruolo storico vilmente pilatesco. La sua figura politica è stata del tutto annullata, se ne avesse avuto ancora una; in realtà la sua inosservanza dei precetti e delle prassi si era plasticamente rivelata, già quando ha assunto il ruolo nel teatrino di B di controparte politica, annullando le prerogative dell’opposizione, con i suoi messaggi al governo. Non può e non deve il presidente dialogare con il governo l’elaborazione delle leggi, ma in osservanza della parte scritta per lui nello psicodramma televisivo di B, il presidente ha perso la maiuscola, e si è prestato a fare la marionetta.
    Ha promulgato leggi contro la costituzione e contro la morale, il fatto che abbia avuto tanti complici in questo verminaio che è la classe dirigente del paese, non lo assolve per nulla; che oggi sia preso a pesci in faccia non dovrebbe sorprenderlo, ora non rappresenta che l’emblema di questa gerontocrazia marcia, le marionette inutili si gettano nel fuoco.

  • Allarmerosso

    Bocciato il lodo Alfano: è illegittimo
    http://www.youtube.com/watch?v=jGVoLO4HzCo

  • illupodeicieli

    Una delle mie figlie, 15 enne, mi faceva notare sabato quando ha sentito le parole del presidente della repubblica che ,appunto, può mandare indietro e respingere,non firmare, leggi che gli sembrano non giuste e che può anche fare le pulci,far presente che cosa andrebbe modificato.Non solo: ma può anche parlare alla nazione,come fa Silvio, a reti unificate:anzi già lo fa a fine anno e sentiremo quest’anno che cosa ha da dire, se ha qualcosa da dire. E’ inutile dire che non mi piace il suo comportamento: non mi pare sia stato vicino ai lavoratori e al mondo del lavoro in generale.

  • francefar

    In compenso è stato molto vicino alla casta. Che cosa volete di più dalla vita?
    Un lucano? Be’.. c’è rimasto solo quello…

  • myone

    La solita polemica inutile del cane che si mangia la coda…la sua

    se non sbaglio.
    1) Il condono viene fatto a chi ha esportato danaro e non e’ ancora colpevole di nulla.
    2) Se il capo dello stato non approva, ma non ha notivo di non RI-NON-approvare la medesima legge approvata
    perche’ non e’ costituzionale, la dovra’ APPROVARE.
    3) La legge e’ uguale per tutti, si, ma se colpevoli o inquisiti. QUI, e’ una specie di condono,
    su evasori che pagano una percentuale di penale, ma non sono colpevoli e ne inquisiti.

    4) Ai signori sapienti anticostituzionali, COSTITUZIONALMENTE
    SI APPROVANO CONDONI EDILIZI DELETEREI SIA PER L’ AMBIENTE CHE PER LA VITA ( VEDI CALAMITA’ NATURALI)
    E SI CONDONANO REATI CON LA CONDIZIONALE E SI FANNO INDULTI,
    A REATI ACCERTATI E CONDANNATI.
    QUINDI? DOVE STA’ L’ IMPICCIO?
    PENSATECI UN PO’ VOI.

    Pure il lodo alfano e’ una questione politica, non giuridica.
    Preferisco una persona che faccia meglio di altre e altro, che poi si fara’ giudicare,
    attenendosi al mandato dato dallo stato che sono i cittadini,
    non avendo posto reati gravi, come l’ omicidio, sovversione, golpe, ecc ecc,
    che non fa’ 4 squinternati, che di reati allo stato e cioe’ ai cittadini,
    come dolo e pendenti penali, ne avranno a iosa…. ma anche li, nessuno li tocca, li condanna, e li carcera.

  • myone

    Bravo truman, ed e’ sempre a giro a fare il prete della repubblica.
    No solo lui, ma tutti i capi di stato che sono stati e che saranno.
    Un vero capo di stato, governa e dirige uno stato, e se lo vuole fare,
    lo fa appieno. Li, sono papi, non capi. Solo quando gli va’, dicono, ma e’ solo di parte.
    CAPO DI TUTOO; ma alla fine di niente. Piu e’ capo, e meno si fa valere,
    e farsi valere, e’ per la giustizia, e per la costituzione del diritto di ugualianza.
    Ma nessuno esercita’ cio’, nemmeno lui che lo potrebbe fare appieno.
    Volete dirmi, che a partire dal alvoro, i soldi, le tasse, l’ urbanistica, l’ istruzione,
    wto referendario, banche, europa, guerre, ecc ecc, non ci sia un diverso e giusto modo di cambiare?

    Vedete qualcosa da 4 pulciosi di autorita’ senza senza etica?
    Io vedo solo fumo, concorrenza, guerra, inutilita’. Capi di niente. Politici vuoti.

  • myone

    e le frodi bancarie? e le imissioni di soldi a chi frega e froda?
    c’e’ qualcuno che avete sentito che abbia detto qualcosa, costituzionalmente parlando?

  • myone

    e le percentuali fiscali rubate alla societa? e i rincari? e i soldi buttati?
    e politici e governi che continuano su questa strada corrotta e all’ osso?
    e la visuale unica del sistema, dei conti, che strizza tutto e tutti?
    qualcuno dice qualcosa…. costituzionalmente parlando?
    Sono e siamo una massa di ipocriti, e abbiamo cio’ che ci meritiamo,
    e ci va ancora bene, finche’ abbiamo un berlusconi vivo.
    LA COSTITUZIONE, NON L’ HA LETTA NESSUNO, MAI, PERCHE’ TANTO ENTRA DA UN LOBO
    E TANTO ESCE DALL’ ALTRO.

  • myone

    DOVETE METTERVI IN TESTA, CHE L’ ESENZIONE DAL DEFINIRE DOVE COME E QUANDO E PERCHE’ I SOLDI DI SONO FATTI, LEGATI A REATI,
    E’ SOLAMENTE PER FAR RIENTRARE CAPITALE IN ITALIA, CON UNA PERCENTUALE DI TASSA DEL 5 SE NON ERRO. VALE A DIRE, CHE CON IL 5 PER CENTO DI TASSA, DICHIARI I SOLDI, LI FAI RIENTRARE, E SE FATTI I SOLDI CON REATI, NON AVENDO ACCERTATO IL REATO, NON SEI CONDANNATO, E NON SEI INQUISITO O TENUTO A CONFESSARE NULLA. UN DOMANI, A CAPITALE E SANATORIA AVVENUTA, SE INCOMBI IN UN REATO ACCERTATO, VAI A GIUDIZIO E STOP.

    Io, per una ammenda (penale) tradotta in euro di 500 E, mi si e’ fatto un condono. Se pagavo subito, 1 terzo dell’ ammenda, veniva definita e stop. Ho pagato SI, ma nell’ impossibilita’, con alcuni giorni di ritardo dalla scadenza. Dopo 7 anni, hanno fatto una revisione, e vista la scadenza non ottemperata, ma pagata, non l’ hanno tenuto valido il saldo e nemmeno il condono, MI L’ HANNO NOTIFICATA 3 ANNI DOPO, E OLTRE CHE PAGARE LA DIFFERENZA, DEVO PAGARE PURE GLI INTERESSI.
    Non mettono in atto il condono, non lo applicano ai giorni di ritardo ma intero, e gli interessi, nonostante LORO si siano presi la briga fra retidica di sei anni, e tre anni per comunicarmela, me li hanno messi per intero. CHE NE PENSATE DI COSTITUZIONE?
    FATEMI IL PIACERE.

  • myone

    Per un cavillo burocratico, mi hanno adossato il non diritto di indulto, e 9 anni di interessi. E’ come se, pagando qualche giorno la scadenza, il telefono, la luce, o il gas, dopo 10 anni, mi accertano che doveva essere tolta la fornitura, che avrei dovuto richiedere l’ allacciamento, e il costo valutato per 10 anni di interessi, e se pago l’ allacciamento bene, altrimenti tagliano per davvero. Chi c’era al governo 3 anni fa? XXXXX loro. Si , per il modo, e la speculazione che vanno a fare, su tutto, persino su forme cosi’. Sono anche cose minime, ma il principio e’ grave, e l’ effimero enorme, e tutto per soldi soldi soldi. E a chi non ne ha? Cosa deve fare in certe situazioni? Ma lo sanno quanto gli rovinano la vita alla gente, ste cose qui? ALL UFFICIO DELLE IMPOSTE E DELLE ENTRATE, AVEVANO LE PILE DI ESTRATTI DI RICHIESTA, E MI DICEVANO CHE AVEVANO APPENA COMINCIATO. SPERO CHE CI SIA UNA SOMMOSSA GENERALE PER COSE A QUESTO MODO, COME SE I SOLDI LI FABBRICHIAMO DI NOTTE,

  • DaRiOcK

    medesima sensazione di nausea alla leggerezza con la quale ha firmato velocemente, con una giustificazione puerile tra l’altro, avallando insieme ai compari assenti questo scudo infame, facendomi addirittura rimpiangere un presidente come O.L.Scalfaro e le sue gesta di vera opposizione.

  • myone

    UNO STIPENDIO DA DARE, A CHI FA SOLO CONTI E LEGGI, E’ INAMISSIBILE, SOPRATUTO QUANDO HAI PAGATO GIA’

  • myone

    E SAPETE COSA MI HA RISPOSTO, DICENDO QUESTE COSE IN TRIBUNALE NELL’ UFFICIO RICHESTA CONDONI depostitando una richiesta di condono, che e’ solo in parte? BHE, SI DOVEVA TENER INFORMATO, ALMENO NEI SUOI INTERESSI, senza far passare tanto tempo. No ho risposto, divendoglil ” e sei anni dopo vanno a rifare le cose, e 3 anni dopo te le comunicano? che devo fare io , prendere una laurea un econimia, in legge finanziaria, e stare tutto il giorno a informarmi sui miei fatti, perche’ sia al corrente di quanti soldi mi prenderete se non mi faccio furbo? …….no comment.

  • myone

    e non solo, in merito, alla votazione, coloro che potevano fare la differenza come voti, e che sono politicamente piu’ santi e costituzionali, che urlano allo scandalo, non c’erano nemmeno a vota, assenteisti. Ma anche questo fa parte del gioco, perche’ piu’ lascia che si ingrossi il difetto, e piu’ avrai a che dire poi, motivandolo ancora di piu se lo contesti. E senz’ altro, tanti aspirano al potere, visto che non votando, aspirano a cariche, un giorno futuro, e guarda un po’, propio da quella parte. Mentre la parte che sembrava interessata e che doveva votare per la lege, e’ mancata. Si vede che non tutti sono di quella parte come principio, ma ci stanno per comodo. Meglio una pensione a vita, che un principio di vita. Comunque, a me personalmente, non fa differenza. Berlusca, non ha ucciso nessuno, se dovra’ pagare, paghera’. Per quello che ha (fatt se lo ha fatto) , vale di piu’ il suo incarico come capo del governo. Come sempre, dico, sperate e pregate, che no nriescano a far fare altre e lezioni, e che non vadino al non.governo, la ciurma rimanente, ci sara’ da mettersi le mani nei capelli. Ma loro non creeeranno impicci. di fatto, addormentano la vita sociale, e fanno come sempre i fatti loro. Cosi tutti tacciono, vivono e lavorano, che tanto la zuppa e’ sempre uguale.

  • myone

    Io ho rispetto per lui, ma solo un ciancioso moralista-civile. Roba che vale per gli adolescenti, quando credi di istruirli e di educarli, dove quando escono, bevono, fumano, e bestemmiano ( modo di dire), e te sei li che racconti novelle e romanzi.

  • myone

    caVa. ah ah ah ah. almeno napolitano ha tagliato corto. ha detto che alla seconda doveva firmare, perche alla terza votazione con maggioranza, firmava la penna da de’. COsa cambia quando una legge vuole andare e c’e’ una maggioranza, la legge la faranno, chi ha votato rivotera’, e chi si assentera’ si assentera’. A meno che, fra una votazione e l’ altra, non girino un sacco di soldi per comperare voti e promesse di cariche e incarichi, tali da far valere una votazione che un’ altra. Ma allora, a questo punto, le porte aperte al peggio sono gia’ aperte, con: avanti gli altri. Ti piacerebbe? xtinotti revival, dalemma, routell, frassino, cassini, rivera mazzola burnic facchetti cuccureddu albertosi furino pele’ ….

  • myone

    forte scalfu. alla sua presidenza si sono venduti tanti titoli di cavaliere della repubblica, da aprir bottega. Cosi mi hanno detto e ho sentito. per me basta e avanza.

  • Cornelia

    Servono i soldi, e pure di corsa. Non poteva perder tempo con le firme. Servono i soldi.

  • airperri

    Presidente Napolitano… Presidente di che?

  • mirko1313

    Il presidente Napolitano è una merda. Posso dirlo? Lo pensavo già da parecchio tempo…

  • IVANOE

    Fa parte del copione, tutto studiato a tavolino perchè tutti sapevano che il lodo alfano sarebbe stato bocciato. E quindi ecco che tutta la casta di corsa si è sbrigata ad approvare lo scudo fiscale… perchè se ci sarà un rimpasto di governo ci sarebbe stata la patata bollente di rivedere la legge sullo scudo fiscale… purtroppo sono tutti collusi… con lo scudo fiscale i signori governanti e i loro referenti hanno fatto l’ultimo favore alle varie organizzazioni… poi adesso può anche cascare il mondo… sono finiti i ricatti e le paure dei nostri politici e delle loro famiglie semmai non avessero esaudito i desideri delle organizzazioni… che dire ?
    Troviamoci nella nostra fantasia un’altro presidente delle repubblica, un’altro presidente del consiglio un’altro governo un’altra opposizione e magari un’altro tipo di organizzazione criminale più onesta…

  • Truman
  • harth88

    Anche lo stesso Napolitano se non sbaglio si è rifiutato di firmare il decreto “Eluana”, non è la stessa cosa di una legge uscita dalle camere ma almeno ha mostrato di aver capito il suo ruolo. Indipendentemente da quello che possiamo pensare delle leggi in questione.

  • Diapason

    …In effetti, al di là di tutte le considerazioni corrette che fa Manfredi, il punto cruciale della vicenda è che nell’intervallo di tempo (solitamente parecchio lungo: mesi se non anni) tra la firma approvante del Presidente della Repubblica e la bocciatura per anticostituzionalità, c’è il rischio di avere episodi che violano la costituzione (nello specifico: che violano l’articolo che sancisce l’uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge) che, a bocciatura avvenuta, NON POTRANNO ESSERE SANATI.
    Ossia si permette alla STORIA COSTITUZIONALE della nostra Repubblica di venir macchiata da una violazione che rimarrà PER SEMPRE non perseguita, non risolta, non rimediata.
    Firmando quella legge Napolitano ha esposto la nostra CARTA FONDAMENTALE al rischio che venga irrimediabilmente deflorata, per sempre.