Home / ComeDonChisciotte / 2011: L'ANNO PEGGIORE

2011: L'ANNO PEGGIORE

DI IDA MAGLI
italianiliberi.it

Con il 2011 si è chiuso l’anno peggiore della storia d’Italia dalla fine della seconda guerra mondiale. Abbiamo perduto la democrazia, abbiamo perduto l’indipendenza, siamo diventati poveri, ci troviamo nella condizione assurda di essere “rappresentati” da parlamentari che hanno tradito il mandato ricevuto dai cittadini. Parlamentari che avevano due strade legittime da seguire di fronte alla nomina irrituale da parte del Capo dello Stato di un governo non eletto da nessuno: non dargli la fiducia in Parlamento, oppure dimettersi tutti dal proprio incarico rinviando le scelte ai cittadini. Non l’hanno fatto, e continuano a mantenere in vita un governo illegittimo affermando con ogni loro Sì di essere incapaci di fare il proprio lavoro delegandolo ad altri, e prendendo anche di conseguenza uno stipendio cui non hanno diritto.
Questa è la situazione. Ne consegue – e non poteva non essere così – che è stato instaurato un governo dispotico, il quale, come ha affermato pubblicamente, non deve rispondere a nessuno di ciò che fa (un tempo almeno i sovrani, pur essendo assoluti, dicevano di rispondere a Dio delle proprie azioni) e che, sotto le vesti grottesche di una finta democrazia, esercita un potere inquisitorio, poliziesco, nel quale è stata abolita ogni libertà d’azione e ogni sfera privata. I controllori del fisco e i banchieri sono stati appositamente trasformati in un nuovo corpo di polizia al servizio del governo.

Non c’è nessuna giustificazione possibile. Ogni volta che i detentori del potere hanno instaurato il dispotismo, il terrorismo di stato, hanno sempre esibito dei buonissimi motivi. I governanti attuali non fanno eccezione. La ricerca bancaria dell’evasione fiscale è soltanto una forma moderna di ricerca, da parte dell’ Inquisizione, dell’osservanza del precetto pasquale con relativa condanna pubblica sul ponte San’Angelo. Cambiano le persone, ma i detentori del potere sono sempre uguali: sono sicuri e si compiacciono del proprio potere soltanto se opprimono i sudditi.

Cosa possiamo fare? L’ho già detto più volte e debbo necessariamente ripetermi: sul piano della legittimità gli unici che possono farci uscire da questa situazione sono i parlamentari: votino No anche soltanto a una norma del governo Monti, quella sull’uso del denaro contante e dell’obbligo di aprire un conto corrente se si superano i mille euro. Metterebbero fine all’illegittimità della propria condotta con la semplice, ma nobile, rivendicazione del diritto alle libertà democratiche.
E il debito pubblico? Su quello non c’è nulla da aggiungere a quanto tutti sanno benissimo: bisogna tornare alla sovranità monetaria, quindi alla lira. Pochi giorni fa in un’intervista sull’Avvenire, Lucio Caracciolo l’ha spiegato con concise, limpide parole: per l’euro non c’è speranza. Stiamo buttando denaro, sacrifici, addirittura le vite di coloro che si suicidano a causa della crudelissima stretta del credito, in un enorme “vuoto”: le ambizioni dei costruttori della moneta unica. Basta, non possiamo aspettare più. La massima responsabilità nelle disavventure della storia è sempre spettata in primo luogo, non ai massimi detentori del potere, ma a coloro che, potendolo, non si sono opposti ai loro accessi di follia.

Ida Magli
Fonte: www.
Link: http://www.italianiliberi.it/Edito11/2011-anno-peggiore.html
6.01.2011

Pubblicato da Davide

  • zara

    Il Governo Monti va fatto cadere e l’orologio delle riforme effettuate da questo ignobile uomo e dal suo illegittimo governo, va riportato all’ottobre del 2011.

  • ericvonmaan

    Ha dimenticato di elencare, tra i motivi che rendono il 2011 l’anno peggiore, anche la nostra ignominiosa e disonorevole partecipazione all’aggressione a scopo di rapina dello stato sovrano e pacifico della Libia, con massacro dei suoi abitanti ed esecuzione bestiale con sodomizzazione del suo leader. Un paese, e un leader, con il quale, non dimentichiamolo, avevamo da poco firmato un trattato di amicizia e di partenariato economico. Una vergogna di cui la gente, grazie alla connivenza di media corrotti e asserviti, sembra essersi dimenticata. Ma la storia non dimentica.

  • Nauseato

    Ma la storia non dimentica

    Non ne sarei poi così sicuro …

  • korsaro

    ma chi è ida magli quella che scrive sul giornale e sul foglio??

  • borat

    brava, complimenti!!!

    perchè non richiamaimo B allora?

    ma vai a fare la calza…

  • glab

    se è vero il soggetto che ci massmedializza l’autrice allora possiamo dire:
    meno male che ce l’abbiamo alle spalle.