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11 RAGIONI PER CUI LA COREA DEL NORD E' LA NAZIONE

PIU’ BIZZARRA AL MONDO

FONTE: THE ECONOMICCOLLAPSEBLOG

Propaganda o realtà ?

Gli Stati Uniti stanno per entrare in guerra con la più bizzarra nazione al mondo? Molti americani effettivamente accoglierebbero di buon grado la “guerra coreana parte seconda”, ma prima che la gente si entusiasmi troppo è importante ricordare che non siamo mai stati in guerra con una nazione che possiede davvero armi nucleari. A questo stadio non è chiaro esattamente quanto potenti siano le armi nucleari della Corea del Nord, ma sono quasi tutti d’accordo che sono abbastanza pazzi da usarli. Stando ai resoconti la Corea del Nord avrebbe migliaia di batterie missilistiche che sono capaci di colpire i 10 milioni di persone che vivono a Seoul. La morte e la devastazione che potrebbero potenzialmente essere provocate da un attacco totale contro Seoul sono quasi inimmaginabili. In effetti, i 24,5 milioni di abitanti che vivono a Seoul o intorno a Seoul ne fanno la seconda area metropolitana per grandezza al mondo. Il prossimo conflitto sulla penisola coreana sarà estremamente sanguinoso. Nessuno dovrebbe augurarselo.

Sfortunatamente, la prossima guerra coreana sembra più vicina che mai. Le tensioni sulla penisola sono altissime. Oggi, la Corea del Nord ha uno degli eserciti più grandi al mondo. Secondo alcuni resoconti avrebbero oltre 1 milione di soldati in servizio attivo. Ma anche la Corea del Sud è estremamente militarizzata, e ci sono 28000 truppe stazionate in Corea del Sud con cui si dovrebbero misurare i Nordcoreani.

Adesso il resto del mondo è in stato di forte agitazione, perché un conflitto tra poteri nucleari potrebbe sfuggire di mano molto facilmente. Se la Corea del Nord colpisse la Corea del Sud con armi nucleari, sembra quasi certo che gli USA attaccherebbero la Corea del Nord con delle bombe. La morte e la distruzione che ne deriverebbero sarebbero senza precedenti.

E cosa pensa la Cina di tutto ciò? La Corea del Nord non si comporterebbe in modo così belligerante adesso se non avesse il permesso della Cina. Forse la Cina sta cercando di mandare un messaggio all’occidente.

D’altra parte, altre persone credono che potrebbe essere una questione ben più profonda. Il regime nella Corea del Nord è sull’orlo di crollare su se stesso. Persino i Cinesi si stanno stancando di appoggiare il loro governo e di avere a che fare con le loro sciocchezze. La verità è che una nuova guerra coreana potrebbe giovare ai Cinesi in svariati modi.

Innanzitutto, la Corea del Sud (il più grande alleato dell’America nella regione) sarebbe assolutamente devastata persino se “vincesse” la guerra. Ciò paralizzerebbe un pezzo incredibilmente importante della scacchiera geopolitica.

In secondo luogo, gli USA rimarrebbero coinvolti in un ennesimo costoso conflitto e subirebbe senza dubbio anche costose perdite. L’opinione del resto del mondo sugli Stati Uniti si inasprirebbe ancora di più – specialmente se venissero usate le armi nucleari.

In terzo luogo, la Cina guadagnerebbe un massiccio “vantaggio” pugnalando alle spalle la Corea del Nord dopo l’inizio di un conflitto. In cambio per aver sostenuto una coalizione americana/sudcoreana, la Cina potrebbe chiedere moltissime cose che adesso non si sognerebbe nemmeno di ottenere. Infatti, non è impensabile di immaginare che la Cina si possa accaparrare una significativa fetta della Corea del Nord al termine della guerra. Il governo cinese è regolarmente coinvolto in “dispute sui confini” (basta cercare su Google), e la Cina non avrebbe mai la possibilità di aggiudicarsi una grossa fetta di nuovi territori.

Infine, il “vincitore” di qualsiasi nuova guerra sulla penisola coreana sarebbe probabilmente la Cina. Gli USA si libererebbero del “problema nordcoreano”, ma lo farebbero pagando un prezzo molto alto. È difficile immaginare qualunque scenario che finirebbe con il giovare molto agli Stati Uniti.

Speriamo che non scoppi un nuovo conflitto totale in Corea. La Corea del Nord è governata da leader abbastanza pazzi da usare davvero le armi nucleari. Se non ci credete, considerate i seguenti 11 fatti…

#1 il primo “Grande Leader” della Corea del Nord, Kim II-Sung, è profondamente riverito nella Corea del Nord. Infatti ci sono oltre 500 statue di Kim II-sung sparse in tutto il paese. Molti Coreani a quanto pare credono che Kim II-Sung abbia in effetti creato il mondo.

#2 Si dice che sia obbligatorio appendere immagini di Kim II-Sung in tutte le case della Corea del Nord.

#3 Milioni di cittadini nordcoreani sono letteralmente morti per denutrizione negli ultimi 10 anni.

#4 La Costituzione nordcoreana effettivamente garantisce la libertà di parola e di stampa.

#5 È stato riferito che durante i periodi di fame estrema in Corea del Nord, il cannibalismo fosse piuttosto comune. Diversi anni fa, il Washngton Post ha pubblicato le parole di una disertrice di 29 anni su quanto avveniva nel paese…

“Quando si ha fame, si può impazzire. Una donna nella mia città ha ucciso il suo bambino di 7 mesi e l’ha mangiato insieme ad un’altra donna”.

La cosa triste è che la disertrice di 29 anni non ha nemmeno considerato sbagliato ciò che ha visto…


“Non posso condannare il cannibalismo. Non è che voglia mangiare carne umana, ma abbiamo avuto così tanta fame. Era consueto che la gente si recasse presso la tomba di una persona morta di recente per riesumarne il corpo e mangiarlo. Ho visto una donna accusata di cannibalismo. Ha detto che aveva un buon sapore.”

#6 Nel 1987 la Corea del Nord ha iniziato la costruzione del Ryugyong Hotel, che sarebbe stato il più alto hotel del mondo se fosse stato terminato secondo il programma nel 1989. Al contrario, la costruzione dello strano grattacielo di 105 piani somigliante ad una piramide è stata sospesa nel 1992, e la struttura non finita è rimasta per i 16 anni a seguire solo un’enorme corazza di cemento completamente vuota dentro, che incombeva su Pyongyang. Il lavoro al progetto è ripreso nel 2008 e si stima che verrà finalmente completato nel 2012.

#7 Una delle maggiori “attrazioni turistiche” della Corea del Nord è il Pueblo – una nave americana che i Nordcoreani hanno catturato dagli “imperialisti americani” nel 1968.

#8 Secondo i media nordcoreani, Kim Jong-il è un fenomeno praticamente in tutto. Si dice che abbia fatto 38 colpi sotto il par (compresi 11 “hole in one”) la prima volta che avesse mai giocato a golf.

# 9 i cristiani vengono massacrati in alcuni dei modi più brutali immaginabili in Corea del Nord. Questo che segue è solo un esempio…

“Mentre l’intervistato 17 era nell’esercito nordcoreano, la sua unità è stata inviata ad ampliare l’autostrada tra Pyongyang e la vicina città portuale di Nampo. Stavano demolendo una casa disabitata nella contea di Yongkang, distretto della città di Yongkang, quando in un seminterrato tra due mattoni hanno trovato una Bibbia e un piccolo taccuino che conteneva 25 nomi, uno identificato come un Pastore, due come dei chon-do-sa (aiutanti-pastori), due come anziani, e 20 altri nomi, apparentemente membri di una parrocchia, identificati mediante la loro occupazione. I soldati hanno consegnato la Bibbia e il taccuino alla divisione locale del Reparto 15 del Partito Coreano dei Lavoratori (KWP), ma i funzionari del partito hanno detto che l’investigazione spettava all’unità della polizia militare, Bowisaryungbu gigwanwon. Rintracciate al loro posto di lavoro attraverso l’elenco di occupazioni nel taccuino, le 25 persone sono state catturate senza un formale arresto dai militari bowibu. L’intervistato non era al corrente di alcuna procedura giudiziaria [intrapresa] nei confronti delle persone catturate. Nel novembre 1996, le 25 persone sono state condotte sul posto dove veniva costruita la strada. Sono state formate quattro file rettangolari concentriche di spettatori per assistere all’esecuzione. L’intervistato 17 era in prima fila. I cinque leader da essere uccisi – il Pastore, i due aiutanti pastori, e i due anziani – sono stati legati mani e piedi e gli è stato ordinato di stendersi di fronte ad un rullo compressore a vapore. Il rullo compressore era un grosso veicolo da costruzione importato dal Giappone con un pesante, enorme, ed ampio rullo di acciaio montato sulla parte anteriore per schiacciare e livellare la strada prima di gettarci il cemento sopra. Le altre venti persone sono state tenute al lato. I condannati sono stati accusati di essere spie dei Kiddokyo (Cristiani Protestanti) che cospiravano di intraprendere azioni sovversive. Ciononostante, gli è stato detto: “se abbandonate la religione e servite solo Kim II Sung e Kim Jong II non sarete uccisi”. Nessuno dei cinque ha detto una parola. Alcuni dei parrocchiani riuniti ad assistere l’esecuzione piangevano, urlavano o sono svenuti quando si è sentito il rumore dei cranei che venivano schiacciati sotto il rullo compressore. L’intervistato 17 ha pensato, in quel momento, che questi religiosi fossero pazzi. Pensava che la religione fosse un “opiato” e che era stupido che rinunciassero a vivere per la religione. Ha sentito dire dagli altri militari che hanno portato via gli altri venti prigionieri che stavano per essere inviati in un campo prigionieri”.

#10 Alcuni anni fa quando la Cina inviava aiuti umanitari in Corea del Nord, i Nordcoreani hanno deciso che avrebbero iniziato a tenersi anche i treni [che trasportavano gli aiuti]. Le squadre di Cinesi sono state rimandate indietro oltre il confine a piedi.

#11 Una canzone intitolata “No Motherland Without You” [“Nessuna Patria Senza Te”] è stata scritta specificamente per Kim Jong-il ed è una delle canzoni più popolari in Corea del Nord. Viene cantata regolarmente dai militari nordcoreani.

Siete convinti allora? La verità è che la Corea del Nord è molto, molto pericolosa e non deve essere sottovalutata. Speriamo che gli Stati Uniti non debbano più combattere un’altra guerra contro la Corea del Nord.

Fonte: http://theeconomiccollapseblog.com
Link: http://theeconomiccollapseblog.com/archives/11-reasons-why-north-korea-is-the-most-bizarre-nation-on-earth
25.11.2010

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di MICAELA MARRI

Pubblicato da Davide

27 Commenti

  1. Io credo alla metà dele cose scritto in questo articolo, per posso credere che dei cristiani protestanti siano stati uccisi ma che si siano tenuti i treni dei cinesi nn ci credo.
    Poi “#4 La Costituzione nordcoreana effettivamente garantisce la libertà di parola e di stampa.”

    Anche in URSS formalmente era consetito libertà di parola e di stampa ma nei fatti nn lo era, stesso discorso per la religione.

    Che i nord coreani vengano indottrinati ci credo ma che siano dei fessi nn ci credo….

  2. A parte l’analisi sui rischi di escalation nell’area, che possono azzeccarci oppure no, a me fa estremamente ridere che si cerchi di analizzare il livello di “pazzia” del leader nordcoreano con ragionamenti come questi, anche volendo sorvolare sui vari “si dice” e “a quanto pare”.

    Voglio dire, il fatto che nordcoreani muoiano per malnutrizione, che la costituzione dica una cosa mentre in realtà ne accade un’altra, che non completino la costruzione di un grattacielo (!), che siano tanto messi male da tenersi anche i treni degli aiuti umanitari e doversi dedicare al cannibalismo (e questo che c’entra con la testa dei loro leader???), deve dare come conseguenza logica che hanno voglia di usare armi nucleari??? Mah…a me pare che finora gli unici ad usare effettivamente armi atomiche sui civili tutte queste cose non le facessero, eppure le hanno usate comunque. Che cosa curiosa.

    IMHO questo articolo può servire giusto per imbonire una parte del pubblico di lettori a stelle e strisce, per chi legge con un minimo di buon senso sono una fila di stupidaggini.

  3. Articolo spazzatura dalla prima parola all’ultima. Per leggere un pezzo pieno di razzismo e dei soliti luoghi comuni sui nordcoreani “pazzi” e che hanno la coda e tre narici basta comprarsi un qualsiasi giornale di quelli che vanno per la maggiore. Mi sembrava che su questo sito si pubblicasse, in genere, qualcosa di diverso e interessante.

  4. certo su repubblica ,il tuo giornale ,non troverai mai un articolo del genere .

  5. Hai perfettamente ragione. E’ raccapricciante questa robaccia. Un ripugnante maccartismo redivivo propedeutico all’aggressione yankee contro la RPDC. Del resto non è la prima volta che qui si pubblicano queste volgarità.

  6. A me l’articolo non è dispiaciuto troppo…in un paio di punti mi ha fatto sorridere (il punto 8 e il 10 sono favolosi), in altri mi è sembrato pessimo e poco in linea con la tesi di fondo enunciata del titolo (punti 3-5-6-7-11), in un paio addirittura interessante (1-2-4-9).
    Cioè, se reputo normale che un maniaco dittatore venga idolatrato da certe frange militari estremiste e pochi cittadini esaltati è un conto…anche noi qui abbiamo idioti simili; però che la maggior parte del popolo abbia, o sia obbligato ad avere, immagini del “creatore del mondo” è tutto un altro paio di maniche e dovrebbe dirla lunga sulle condizioni di vita e libertà dei cittadini di quel paese.
    Le conseguenze di una guerra sarebbero disastrose, ma lasciare che una nazione blindata nel suo protezionismo e accecata da ideologie di un’altra epoca rimanga una delle più militarizzate e nuclearizzate potenze al mondo sarebbe comunque sbagliato. Confido qualche speranza nella Cina, probabilmente l’unico paese che ha qualche speranza di far valere il proprio potere negoziale nei confronti della Corea del Nord.

    Ma poi basta con sta divisione Nord-Sud IMPOSTA DA ANNI a un popolo che probabilmente starebbe anche bene unito, anche se dovrebbe ricreare da 0 la sua identità nazionale.

    Hoping for the best, but expecting the worst…voto all’articolo: 6-

  7. Il mio giornale?!? Ma se è proprio su fogli tipo Repubblica, Corriere, Giornale etc. che si leggono articoli di questo tipo! Mah…

  8. “… ma lasciare che una nazione blindata nel suo protezionismo e accecata da ideologie di un’altra epoca rimanga una delle più militarizzate e nuclearizzate potenze al mondo sarebbe comunque sbagliato”. A quale paese ti riferisci? Perchè ce n’è uno che sta dall’altra parte dell’ Atlantico a cui qesta definizione calza proprio bene, e questo articolo ne è una dimostrazione.

  9. mamma mia, se dovessimo farci un’idea di un paese basandoci su articoli come questo staremmo freschi. Bene ha detto un amico: articolo fatto su misura per gli Yankee.

  10. Articolo talmente idiota da far venire i brividi!
    Mi domando perche’ sia stato pubblicato. Pseudo-informazione basata sul “pare che”, “si dice che” et similia credo ne troviamo abbastanza gia’ in tv e sui giornali quindi…a che pro? Sarebbe invece da censurare, in primo luogo per il suo “pare che”-ismo (ma cos’e’, un articolo o chiacchiere al bar?) e poi per tutte le cose senza senso che dice, una per tutte il presunto cannibalismo dei nord-coreani. Mi fanno ridere certi tipi di propaganda infantile ma a quanto pare la “tattica dell’uomo nero bau bau” funziona sempre.
    Articolo idiota per americani cerebrolesi e tipi come il nostro amico piu’ su che dice che dobbiamo salvare i coreani dal cannibalismo a suon di bombe (preferibilmente atomiche)!
    Mah…

  11. La cosa divertente è che , secondo questo articolo , i Nord-coreani sarebbero dei pazzi sanguinari, pur non avendo fatto più guerra a nessuno da quella lontana invasione della Corea del Sud; mentre gli Americani , che stanno disseminando il mondo di Uranio impoverito con le loro guerre , sarebbero i sani di mente.
    Certo il regime nord-coreano è dispotico e repressivo ( ed anche un po’ fanatico ), ma la guerra in Corea non la vuole di certo. Paradossalmente questa guerra nucleare la potrebbe volere solo un paese lontano dalla portata delle bombe nucleari e desideroso di destabilizzare l’area.
    Chissà di quale paese si tratta ?

  12. quella sul cannibalismo era la piu bella!

  13. Il governo di Pyongyang minaccia fuoco e fiamme contro le esercitazioni congiunte che Stati Uniti e Corea del sud si apprestano a svolgere nel Mar Giallo. Si capisce come mai l’arrivo della colossale portaerei americana G. Whashington è considerata dal governo di Kim Jong-Il una autentica minaccia: 5.700 uomini di equipaggio, 85 caccia, una potenza di fuoco che potrebbe radere al suolo Pyongyang, per non parlare della sofisticata copertura logistico-satellitare di cui gode.

    La Cina stessa non ha nascosto la sua irritazione. Il Ministero degli esteri cinese, per bocca del suo portavoce, ha diffuso una nota al vetriolo: «Siamo contrari a qualunque atto militare unilaterale [e le esercitazioni navali con la Washington tali sono considerate, Ndr] condotto senza il nostro consenso nella zona d’influenza economica esclusiva cinese».

    La dichiarazione ufficiale di Pechino, nella sua durezza, disvela il vero nocciolo, geopolitico e strategico, del latente conflitto in atto.

    Basta guardare alla carta geografica per capire che le annunciate esercitazioni si svolgeranno sotto il naso di Pechino, tra le coste della Corea del nord e le penisole cinesi di Liaodong a nord e dello Shandong a sud, le quali sembrano due braccia a protezione del Golfo di Bohai, dove si affacciano importanti porti per tutta l’economia della Cina settentrionale. Per di più Pechino dista, dalle coste solo 200 chilometri.

    La cosa chiarisce dunque come mai la Cina si erga a paladino della Corea del nord e a garante della sua intangibilità. E’ notorio che in uno scenario di confronto militare Cina-USA, le battaglie decisive saranno navali, per il controllo dei mari, tra questi appunto il Mar Giallo. In questo senso la Corea del Nord sta alla Cina come quella del Sud sta agli Stati Uniti. Nello scenario suddetto le due Coree giocano un ruolo strategico centrale, potrebbero anzi essere il banco di prova dell’ipotetico scontro frontale.

    Noi non sapremo mai, visto il segreto che avvolge le vicende militari, cosa abbia scatenato le durissime azioni nordcoreane degli ultimi mesi, culminate nell’affondamento, il mese di marzo scorso, della corvetta sudocoreana (46 marinai uccisi), e la settimana passata del bombardamento della base militare sudcoreana dell’isola di Yeongpyeong. La stampa occidentale, in perfetto stile complottista, si gingilla in elucubrazioni su ipotetici scontri al vertice in seno al governo di Pyongyang, legati alla successione nel surreale “socialismo” nordcoreano. In genere questa stampa spiega le cose presentando i vertici di questo paese come paranoici, o affetti dalla psicosi di accerchiamento. Psicosi? In verità è evidente il tentativo imperialistico di tenere sotto pressione la Corea del nord, di scavargli la fossa, di produrre uno sconquasso che conduca al crollo e quindi alla riunificazione delle due Coree, sotto l’egida di Seoul ovviamente. Una simile riunificazione sarebbe una vittoria colossale per gli americani e i loro alleati dell’area, anzitutto Corea del Sud e Giappone, che alacremente lavorano per far crollare il regime di Pyongyang.

    E’ proprio questa prospettiva che Pechino considera sotto ogni punto di vista, inaccettabile. Che la stampa occidentale, imbeccata dal Pentagono, gridi alla scandalo per il deciso sostegno cinese alla Corea del nord, non è se non una penosa messinscena. Come dicevamo, la Cina ha bisogno di una Corea del nord alleata, quanto gli USA della sudditanza di Tokyo e Seoul.

    Basta tornare indietro alla cruenta guerra di Corea (1950-53) e alle cause che spinsero la Cina di Mao a prendere parte nel conflitto, per comprendere le ragioni che spingono Pechino a difendere strenuamente Pyongyang. Può essere che alla direzione cinese il regime autocratico dei cugini nord-coreani risulti indigesto, come allora, del resto, non andava a genio ai comunisti cinesi il partito di Kim Il-Sung. Ma proprio allora Mao ebbe a dire che “Cina e Corea sono vicine come i denti alle labbra”, e sfidò gli USA malgrado questi minacciassero l’uso della bomba atomica.

    Sono le linee della geopolitica e degli interessi strategici a spiegare la politica di una potenza come quella cinese, non fattori secondari come quelli psicologici o morali. Da parte sua del resto, Pyongyang, ha solo la Cina come sponsor, visto che la Russia di Putin non è neanche lontanamente quella dei tempi di Stalin.

    La Cina di oggi è certo diversa da quella di Mao. Tuttavia, le linee e le necessità geopolitiche di un paese – come ebbe a dire Trotsky a proposito della Russia staliniana proprio in occasione del conflitto in Manciuria a fine anni ‘20 – restano le stesse, malgrado i cambi di regime. Ecco spiegato come mai, di recente, il premier cinese Wen Jiabao, è andato in pellegrinaggio al Cimitero degli Eroi a sud di Pyongyang, dove venne sepolto il figlio di Mao, Anying, che morì volontario in Corea, ucciso da una bomba al napalm americana il 25 novembre del 1950. Un pellegrinaggio che sigilla il legame indissolubile tra Pechino e Pyongyang.

    Fonte: http://www.campoantimperialista.it/
    Link: http://www.campoantimperialista.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1276:corea-dove-la-guerra-fredda-non-e-mai-finita& catid=69:corea-cat&Itemid=81
    27.11.2010

  14. Sicuramente una buona dose di verità questo articolo l’ha detta, se pensate che la nazionale nord coreana al ritorno dei mondiali dopo aver perso tutte le partite disputate (come era ampiamente previsto considerato che anche dai bookmakers era data come la + scarsa) tutti i giocatori sono stati messi alla gogna e l’allenatore perfino ai lavori forzati….se non sono pazzi questi!!!!!

    http://www.lastampa.it/sport/cmssezioni/calcio/201007articoli/28333girata.asp

  15. Anche codesto è un articolo bufala, l’allenatore è stato riconfermato proprio dopo i mondiali, letto, mi pare, sul Corriere o Repubblica. Se vi ricordate, a proposito di calcio, venne detto a suo tempo che Pak Doo Ik, quello che segnò il gol all’Italia nei mondiali del 1966, era stato anche lui mandato ai lavori forzati e poi morto in prigionia. La leggenda metropolitana è andata avanti per decenni, fino a quando il personaggio in questione è comparso nei filmati come il tedoforo che ha portato la fiaccola olimpica nel tratto coreano, prima delle olimpiadi di Pechino, in perfetta forma e tutto sorridente ed euforico. Quando si parla della Corea del Nord è lecito sparare le più solenni minchiate senza obbligo di verifica e conferma, tanto tutto fa brodo.

  16. L’articolo è pessimo. Non ha nessun ordine logico e strategico. Mai e poi mai la Cina si sognerebbe di destabilizzare il territorio. La Cina vuole la pace per vendere le sue merci. La Cina non applica il dividi et impera, chi applica questa dinamica sono gli Stati Uniti. Gli Stati Uniti sono il Boss del mondo, la Cina è una potenza ma non al livello degli Stati Uniti, infatti per tenere testa agli USA deve unirsi ai Russi e ad altri nazioni, infatti esiste una coalizione…….Gli Stati Uniti in questo momento non hanno niente da perdere se il mondo si incammina verso la guerra, al contrario la Cina e la Russia e l’India perdono tanti affari……Quando ho letto l’articolo ho capito che ci sono persone brave a scrivere ma poco conoscono la storia della Grecia e di Roma.

  17. chissà perchè poi proprio “11” ragioni e non 10 o 12…mah…..

  18. Io credo a meno di un terzo di quello che c’è scritto in quell’articolo.

  19. Concordo. Ho letto in passato altri articoli sulla Nord Corea, ben scritti e pieni di dati interessanti. Questo articolo però è disinformazione pura. L’unica cosa positiva è che ha qualche risvolto umoristico: Kim Jong Il campione del golf fa troppo ridere.

  20. Ah be… se lo dice “La Stampa”, noto giornale buono solo per spazzolarsi il culo, allora c’è da crederci!

  21. Se è per questo dopo il crollo dell’URSS, negli USA pubblicarono gli articoli più assurdi, tanto che sarebbero stati rifiutati anche da “Cronaca Vera” e simili. Mi ne ricordo uno sugli uomini-scimmia, ibridi che i perfidi bolscevichi avrebbero creato e sviluppato per impiegarli in mansioni lavorative faticose o a rischio. Evidentemente, se leggono roba del genere, gli uomini-scimmia stanno altrove…

  22. Nessuna guerra, serve per tenere alta la tensione internazionale. Serve una minaccia, nel momento in cui si devono vendre armi in Europa…e in Arabia Saudita.
    Con il THE ECONOMICCOLLAPSEBLOG in genere mi pulisco le scarpe quando sono sporche..

  23. Si’, quella poi non l’ho proprio capita..che sia in realta’ un articolo ironico?!Mi viene il dubbio…bah…

  24. “A questo stadio non è chiaro esattamente quanto potenti siano le armi nucleari della Corea del Nord, ma sono quasi tutti d’accordo che sono abbastanza pazzi da usarli. ”

    hahahaha, io mi son fermato qui: dove una nazione che viene invasa è pazza perchè pensa di essere in diritto di difendersi.

  25. che risate sto articolo.

    si dice anche che geoge bush e dick cheney abbiamo pianificato 11/972001 ma non ci sono prove…..

    mauaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaah ah ah ah ah