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LIBANO: L'IRAQ DI ISRAELE?

DI HENRY MAKOW
The Truth Seeker

La strada verso il suicidio

Diversi segni rivelatori suggeriscono che il Framassone Ehud Olmert sta obbedendo agli ordini dei suoi superiori Illuminati per dare il via ad una dolorosa caduta di Israele, se non alla sua completa distruzione. Eccone alcuni…
1. Per portare avanti la “guerra tra le civiltà” i leader traditori di Israele hanno deliberatamente infiammato ed unito 1 miliardo e duecentomila musulmani. Le decisioni di Olmert sono state pensate per gettare ulteriore discredito su Israele, proprio come ha fatto Bush con gli Stati Uniti: ecco la ragione del bombardamento di un edificio dell’ONU, dell’uso del fosforo bianco e degli attacchi contro ambulanze e civili (di cui l’ultimo domenica scorsa a Cana). Le barbarie di Israele hanno reso lo stato ebraico completamente emarginato ed esposto ad un’escalation di ritorsioni ed atti feroci.

2. La devastazione del Libano non può assolutamente essere giustificata nel contesto dell’attuale conflitto. Il numero di civili e soldati israeliani uccisi da Hezbollah da quando Israele ha lasciato il Libano nel luglio 2000 ammonta a circa 25, aggiungiamo i 10 uccisi o catturati il 12 luglio 2006 e si arriva a 35: neppure 6 all’anno. Per capire meglio queste cifre basta pensare che nel 2004 ci furono 480 morti per incidenti automobilistici. Non sono riuscito a trovare un singolo riferimento a morti causate da razzi katiusha sparati contro la parte nord dello stato ebraico in questo periodo. Consideriamo che tutto ciò è avvenuto in territori occupati precedentemente da Israele, e teniamo presente anche le provocazione da entrambe le parti. (“I terroristi Hezbollah attaccano da maggio del 2000” titolava il Jewish Post il 26 luglio 2006 a Winnipeg).
Il 29 gennaio 2004 Israele rilasciò 400 prigionieri arabi in cambio di un uomo d’affari e dei corpi di tre soldati. Ce ne sono stati altri di negoziati di questo tipo, il che crea un precedente che permette di capire la cattura dei due soldati da parte di Hezbollah del 12 luglio. La psicotica risposta di Israele può essere considerata una mossa di apertura effettuata da un giocatore invisibile su una scacchiera più grande della situazione attuale.

3. Condoleeza Rice ha dichiarato che questa guerra fa parte “del doloroso travaglio che porterà alla nascita del nuovo Medio Oriente.” Come andrà questo parto? L’Iran sgancerà bombe atomiche su Tel Aviv e Haifa? Il sacrificio di Israele sarà necessario per giustificare la distruzione completa di Tehran? Sappiamo che Israele sta trasferendo gli uffici governativi da Tel Aviv a Gerusalemme, ma se Hezbollah può colpire Tel Aviv può anche raggiungere Gerusalemme; tutto ciò potrebbe per caso far parte di uno scenario post-atomico in cui Gerusalemme diventerà una sorta di Parlamento per il Governo Mondiale e non più la capitale dello Stato “Ebraico”?

4. Ecco un altro segnale del fallimento a cui va incontro Israele, proprio come gli USA in Iraq: questa guerra non può essere vinta. Come molti altri hanno affermato, non ci sono obiettivi realistici, Hezbollah non si sta indebolendo, anzi sta accadendo proprio l’opposto. Il presidente iraniano Ahmadinejad afferma che Israele “ha premuto il pulsante per l’autodistruzione… Non riusciranno a finire il lavoro che hanno iniziato.”

5. I soldati israeliani si lamentano del fatto che Hezbollah sembri conoscere in anticipo le loro azioni. I comandanti protestano per l’insufficiente numero di uomini a loro disposizione, necessari per raggiungere gli obiettivi preposti. Tutto ciò suona familiare? Alcune notizie suggeriscono che le infrastrutture per la sicurezza israeliana sono compromesse. Il Capo di Stato dell’esercito è stato ricoverato in ospedale vittima di dolori allo stomaco e spossatezza.

6. Un altro segno premonitore: un camion proveniente dalla Gran Bretagna e contenente materiale radioattivo con destinazione Iran è stato fermato nei Balcani: l’Inghilterra spedisce questo tipo di materiale in Iran nel periodo in cui si sta cercando di arrestare il loro programma nucleare?

PECORE DA MACELLO

I burattinai Illuminati usano la guera per distruggere nazioni ed eliminare milioni di persone. Le guerre in Iraq e in Libano sono state pensate per ridimensionare USA e Israele e per promuovere una finta “Guerra tra civiltà”.

Per quanto tempo ancora Israeliani, Ebrei e Americani si faranno ingannare dalla mentalità “Sostengo la mia nazione, giusto o sbagliato che sia”? Solo perché noi li chiamiamo “terroristi” non li rende tali. Questa etichetta è una comoda scusa per eliminare i popoli che stiamo soggiogando. Israele e Stati Uniti utilizzano il terrorismo di stato, i nostri leader stanno insabbiando l’Undici Settembre. Essi appartengono all’Ordine degli Illuminati, fondato 230 anni fa e lo scopo di questa cospirazione è distruggere la civiltà occidentale ed usurpare il ruolo di Dio.

Lo Stato Ebraico è stato fondato dagli Illuminati, gli Ebrei vennero sacrificati per giustificarne la creazione e saranno sacrificati un’altra volta per la costruzione del “Nuovo Medio Oriente”. Verosimilmente gli Ebrei ne prenderanno la colpa al posto degli Illuminati e saranno immolati per il Nuovo Ordine Mondiale. La lunatica uscita di Mel Gibson in cui ha affermato che “tutte le guerre sono causate dagli Ebrei” è stata messa in home page su Drudge Report (famoso sito internet di informazione gestito da Matt Drudge) e venerdì è stata attaccata la sede di una comunità ebraica a Seattle, incidente in cui è rimasta uccisa una donna e ferite altre tre.

Gli Ebrei sono facilmente manipolabili perché credono che gli altri popoli ce l’abbiano con loro senza alcuna ragione e che quindi l’alternativa sia “difendersi” (in termini pratici, assalire il presunto nemico) o essere annientati; è un circolo che si autoalimenta, ma occorre ricordare che neppure i cani odiano senza alcun motivo. Gli Ebrei sono odiati perché molti di loro sono dei burattini in mano agli Illuminati; essi sono stati, per esempio, la spina dorsale del comunismo e di tutti i movimenti “rivoluzionari” (nel senso di rovesciamento della civiltà) sponsorizzati dagli Illuminati. Il più grosso pericolo per gli Ebrei risiede nel loro essere manipolati dagli Illuminati stessi: gli stati Arabi avevano comunicato il loro accordo per accettare Israele con i confini del 1967.

Tutto ciò è scritto per i bambini di entrambi gli schieramenti, per i coraggiosi, valorosi e intelligenti giovani uomini che si uccidono tra loro, inutilmente. Il vero nemico è il vostro governo, che è ormai stato sovvertito.

Per quanto tempo ancora continueremo a pensare come pecore mandate al macello? Non amiamo i nostri bambini? I nostri figli e le nostre figlie? Le nostre vite? Siamo così ingenui da buttarci da un precipizio quando “loro” ripetono la solita filastrocca “Ci vogliono distruggere?” o “Abbiamo il diritto di difenderci” o “la nostra civiltà è minacciata” ecc ecc?

Siamo davvero troppo stupidi per questa vita? Tutte le guerre sono architettate da un potente culto satanico che vuole degradare e ridurre in schiavitù l’umanità. Rifiutiamo le loro guerre e mettiamoci in salvo.

Henry Makow è l’autore di “A Long Way to do for a Date”. I suoi articoli in cui denuncia il femminismo e il Nuovo Ordine Mondiale possono essere consultati sul suo sito www.savethemales.ca. Gli piace ricevere commenti dai lettori ed alcuni vengono pubblicati in homepage con il nome di battesimo di chi li ha scritti. [email protected]

Henry Makow
Fonte: http://www.savethemales.ca
Link: http://www.savethemales.ca/001663.html
29.07.2006

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di ANDREA GUSMEROLI

Pubblicato da Andrea