La frattura si trasforma in abisso mentre Trump pianta l'ultimo chiodo sulla bara di Zelensky

La frattura si trasforma in abisso mentre Trump pianta l'ultimo chiodo sulla bara di Zelensky

Simplicius
simplicius76.substack.com

"La situazione di Zelensky può essere paragonata all'umiliazione del re di Prussia, che, nel 1807, ricevette l'ordine di stare sulla riva e di aspettare che Napoleone e lo zar Alessandro si incontrassero su una zattera sul fiume, a Tilsit".

Le cose stanno andando avanti ancora più rapidamente di quanto immaginato. La luna di miele tra Ucraina e Stati Uniti è ufficialmente terminata, visto che Trump e Zelensky si sono nuovamente attaccati a vicenda; una cosa che, nel prossimo futuro, potrebbe avere ripercussioni fatali sulla carriera di Zelensky.

Dopo le critiche di Zelensky rivolte alle affermazioni di Trump sul denaro rubato [dall'Ucraina], Trump ha risposto con questa scioccante critica, definendo Zelensky un dittatore:

[Pensateci, un comico di modesto successo, Volodymyr Zelenskyy, ha convinto gli Stati Uniti d'America a spendere 350 miliardi di dollari per una guerra che non poteva essere vinta, che non doveva iniziare, ma una guerra che lui, senza gli Stati Uniti e “TRUMP”, non potrà mai risolvere. Gli Stati Uniti hanno speso 200 miliardi di dollari in più rispetto all'Europa, e i soldi dell'Europa sono garantiti, mentre gli Stati Uniti non otterranno nulla in cambio. Perché il sonnacchioso Joe Biden non ha chiesto una perequazione, visto che questa guerra è molto più importante per l'Europa che per noi – Noi abbiamo un grande e bellissimo Oceano come separazione. Inoltre, Zelenskyy ammette che metà dei soldi che gli abbiamo inviato sono “spariti”. Si rifiuta di indire le elezioni, è molto indietro nei sondaggi e l'unica cosa che sapeva fare bene era suonare Biden “come un violino”. È un dittatore senza elezioni e Zelenskyy farà meglio a muoversi in fretta o non gli resterà un Paese. Nel frattempo, stiamo negoziando con successo la fine della guerra con la Russia, cosa che tutti ammettono solo “TRUMP” e l'amministrazione Trump possono fare. Biden non ci ha mai provato, l'Europa non è riuscita a portare la pace e Zelenskyy probabilmente vuole mantenere in vita “la gallina dalle uova d’oro”. Amo l'Ucraina, ma Zelenskyy ha fatto un lavoro terribile, il suo Paese è a pezzi e MILIONI di persone sono morte inutilmente. - E si continua..…]

Non molto tempo dopo, la Casa Bianca e altri funzionari hanno appoggiato Trump, inviando gli ultimi avvertimenti a Zelensky:

[caption id="attachment_224430" align="aligncenter" width="807"] Fonte[/caption]

Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance ha avvertito Zelensky che si pentirà di aver "attaccato" Trump e ha condannato la risposta "incredibile" del presidente ucraino ai colloqui di pace, come riporta il Daily Mail:

"L'idea che Zelensky possa far cambiare idea al presidente diffamandolo sui media [è assurda] - chiunque conosca il presidente vi dirà che è un modo disgustoso di trattare con questa amministrazione", ha detto Vance.

Vance ha aggiunto che a Zelensky sono stati dati "cattivi consigli" su come trattare con la nuova amministrazione. “Noi certamente amiamo il popolo ucraino. Ammiriamo il coraggio dei soldati, ma di sicuro crediamo che questa guerra debba finire rapidamente. Questa è la politica del Presidente degli Stati Uniti. Non si basa sulla disinformazione russa. Si basa sul fatto che Donald Trump, a mio avviso, conosce molto bene la geopolitica e ha opinioni molto forti, e le ha avute per molto tempo", ha aggiunto.

Mike Waltz ha sparato altri colpi per dimostrare quanto sia profonda la pozzanghera in cui si è cacciato il dittatore dandy - o è un dandy dittatoriale?

[caption id="attachment_224431" align="aligncenter" width="867"] Fonte[/caption]

Trump non tollererà l'escalation retorica di Zelensky – La Casa Bianca

Pochi si aspettavano di vedere il regime di Zelensky esaurire la propria popolarità così velocemente. Ora Zelensky non ha altra scelta che aggrapparsi all'ultimo appiglio della cerchia sempre più ristretta e isolata dell'élite europea, quello stesso ballo dei vampiri riunitosi a Parigi pochi giorni fa. Sono i tiranni europei che hanno dilapidato le vite dei loro cittadini, distruggendo il futuro dell'Europa, trasformando una civiltà un tempo brillante e fiorente in una federazione di stati distopici falliti, invasi dai migranti e con i prezzi alle stelle. Queste élite sono emerse come figure spaventate e in ritirata, che ora cercano disperatamente di proteggere Zelensky sotto la loro gonna, mentre uno schiacciante e assordante dissenso popolare inizia ad incombere sopra di loro.

I resti dei loro organi di comunicazione di massa, ormai in via di estinzione, riportano in modo stenografico le loro urgenti suppliche, cercando in tutti i modi di salvare Zelensky dalla cippatrice della storia. Per esempio, Newsweek ha avuto la faccia tosta di far passare come “articolo” questo imbarazzante attacco di flatulenza:

[caption id="attachment_224432" align="aligncenter" width="879"] Fonte[/caption]

Quindi temono che la democrazia possa regnare in un Paese europeo? Sì, abbiamo appreso che questa è diventata la preoccupazione più grave per l'ultimo tiranno globalista del regime in decomposizione di Bruxelles.

Le prostitute mediatiche stanno ora producendo copie di giornalacci che denunciano come Trump si stia effettivamente "alleando con la Russia" dopo aver abbandonato l'Ucraina. E perché no? È evidente che l'Ucraina ha fatto molti più danni all'Occidente - e a Trump personalmente - di quanti ne abbia fatti la Russia. Era stata la Russia a distruggere il Nord Stream? A quanto mi risulta, i servizi segreti europei avevano concluso che si trattava di un'iniziativa ucraina sotto il comando dello stesso Zaluzhny.

Olaf Scholz lo ha ribadito con questa stupefacente risposta:

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha criticato il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump per aver definito Volodymyr Zelensky un dittatore.

"È semplicemente sbagliato e pericoloso negare al Presidente Zelensky la legittimità democratica", ha dichiarato Scholz a Der Spiegel. Dal punto di vista del cancelliere, Zelensky è il leader eletto dell'Ucraina. "Il fatto che non si possano tenere elezioni regolari nel bel mezzo di una guerra è in linea con la costituzione ucraina e con le leggi elettorali”.

A sua volta, il ministro degli Esteri tedesco Annalena Baerbock, in un commento al canale televisivo ZDF, ha definito le parole di Trump "completamente assurde".

Ricapitoliamo, è assurdo negare la legittimità di Zelensky dopo che ha letteralmente rinunciato alle elezioni presidenziali, ma non è assurdo negare apertamente la legittimità delle elezioni rumene e georgiane con zero prove di interferenze? I putridi eurocrati hanno raggiunto nuove vette di ipocrisia sotto gli occhi di tutti. La loro congrega, sempre più ristretta, diventa ogni giorno più irrilevante, mentre distruggono le ultime briciole della loro credibilità facendo disperatamente da scudo a un despota intriso di sangue.

Sembra sempre di più che l'improvvisa reazione di Trump contro Zelensky abbia una nota di premeditazione. Come ho già detto in precedenza, è possibile che Trump abbia preparato l'Ucraina per una caduta, ma prima doveva semplicemente preparare il terreno, facendo ragionevoli tentativi di pace che, come sapeva da sempre, Zelensky non sarebbe stato in grado di accettare o onorare. Ora la finta indignazione segna semplicemente il passaggio alla fase due della demolizione pianificata del progetto ucraino voluto dallo Stato profondo.

President Trump calls for Ukraine to hold new elections:

"If they want a seat at the table, wouldn't the people of Ukraine have to say: 'It's been a long time since we had an election.' That's not a Russia thing. That's something coming from me and many other countries also." pic.twitter.com/HTYj6pSTDH — The American Conservative (@amconmag) February 18, 2025

E, come abbiamo visto, questo fa parte di un progetto molto più ampio di ripensamento dell'intera architettura di sicurezza europea, che include il rapporto degli Stati Uniti con l'Europa del dopoguerra. In questo contesto, si vocifera che Trump abbia intenzione di estromettere il sempre più scomodo Zelensky per creare le premesse di una pace favorevole:

E BILD, tra gli altri, riporta ora che Trump intende ritirare le truppe statunitensi da tutti i Paesi della NATO successivi al 1990:

Le discussioni sul ritiro delle truppe statunitensi da tutti i Paesi della NATO che avevano aderito all'alleanza dopo il 1990 sono uno degli obiettivi dei colloqui tra la Russia e gli Stati Uniti, afferma un funzionario della sicurezza dell'Europa orientale a BILD.

Un funzionario dell'Europa orientale ha dichiarato al quotidiano tedesco BILD che sono in corso discussioni sul ritiro delle truppe statunitensi da tutti i Paesi europei che avevano aderito all'alleanza NATO dopo il 1990, presumibilmente uno degli obiettivi dei recenti negoziati tra Russia e Stati Uniti. Si tratta di Albania, Bulgaria, Croazia, Estonia, Finlandia, Lettonia, Lituania, Montenegro, Macedonia del Nord, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Svezia e Ungheria. Inoltre, in Italia sarebbero in corso i preparativi per il possibile ritiro delle forze statunitensi dal Kosovo.

Se questo è vero, allora è ovvio che le parti segrete dei negoziati tra Stati Uniti e Russia si stanno in realtà lentamente muovendo verso la visione di Putin di una nuova ristrutturazione e intesa westfaliana tra Russia e Occidente. Questo riporterebbe l'orologio indietro all'era Gorbaciov e fornirebbe da solo una garanzia di sicurezza e una dimostrazione di buona fede che potrebbe permettere alla Russia di sentirsi, per una volta, a proprio agio di fronte all'inesorabile minaccia dell'espansione occidentale verso est.

In sostanza, gli Stati Uniti lascerebbero l'Europa di fronte alle proprie illusioni, il che sarebbe un evento calamitoso per la dittatura di Bruxelles: senza l'onnipresente "minaccia" di una "potenza nemica" con cui incutere timore ai cittadini, il purulento regime della Regina Verminosa Frau von der Leyen si sgretolerebbe in polvere.

Questo va di pari passo con l'altra iniziativa rivelata da Trump, che prevede non solo di tagliare del 40% l'intero bilancio della difesa statunitense, ma anche di coinvolgere Cina e Russia in un accordo trilaterale per tagliare reciprocamente la spesa per la difesa, essenzialmente smilitarizzando e de-escalando l'intero globo - il che porterebbe ogni altra nazione a seguirne l'esempio.

Naturalmente, nulla di tutto ciò è ancora certo. C'è ancora la possibilità che Putin e la Russia chiedano garanzie molto più consistenti di quelle che persino Trump è in grado di offrire così magnanimamente. Rimangono anche segnali all'interno dell'amministrazione Trump di potenziali mosse "dure" contro la Russia, qualora Putin decidesse di "prendersi tutto" in Ucraina. Dopotutto, le ultime "fonti di intelligence occidentali" sostengono che Putin non sarebbe minimamente interessato alla pace e avrebbe già preso la decisione di conquistare tutta l'Ucraina:

[caption id="attachment_224437" align="aligncenter" width="1202"] Fonte[/caption]

PUTIN NON STAREBBE CERCANDO UN "VERO ACCORDO DI PACE" Secondo le informazioni fornite dagli Stati Uniti e dai loro alleati, il presidente russo Vladimir Putin non è interessato a un accordo di pace e cerca invece di ottenere il pieno controllo dell'Ucraina, ha riferito martedì NBC News, citando funzionari dei servizi segreti occidentali e fonti del Congresso degli Stati Uniti.

"Non abbiamo alcuna informazione sul fatto che in questo momento Putin sia interessato a un vero accordo di pace", ha detto una delle fonti. "Pensa di vincere", ha rivelato uno dei funzionari occidentali, aggiungendo che le perdite russe in prima linea non stanno costringendo il presidente russo a porre fine alla guerra.

Ebbene, che ne pensate? Non è quello che diciamo da mesi? L'Occidente ha contaminato l'intelligence e ha disperatamente incentivato la disinformazione dei propri cittadini, alimentando la credenza che sarebbe la Russia ad avere urgentemente bisogno di un cessate il fuoco. In realtà, sarebbe nell'interesse della Russia impadronirsi di tutta l'Ucraina unicamente per ottenere una vera stabilità a lungo termine. Dopotutto, quale sarebbe la garanzia più solida: le volubili promesse di un presidente degli Stati Uniti che il territorio ucraino non sarà mai più utilizzato come terreno per la preparazione di azioni militari contro la Russia o che la Russia metta da parte l'intera questione semplicemente controllando essa stessa quel territorio? Come aveva detto Alessandro III, la Russia ha solo due alleati: l'esercito e la Marina.

Riassumiamo:

1. La vendita di minerali e terre rare ucraine da parte di Zelensky è fallita, poiché non è stato in grado di ottenere dagli Stati Uniti la contropartita necessaria.

2. Le relazioni tra l'Ucraina e gli Stati Uniti hanno toccato il fondo, con un'aperta ostilità e nuovi accenni al fatto che la squadra di Trump avvierà una indagine parlamentare sui fondi americani spariti.

3. Gli avversari politici di Zelensky lo stanno ora attaccando senza pietà, in particolare Poroshenko, mentre Zaluzhny è in scena per la prevista ascesa alla presidenza.

4. Gli europei si stanno affannando a trovare un accordo sui fondi di emergenza per tenere a galla il moribondo progetto ucraino, ma la loro solidarietà ha messo a dura prova la pazienza di tutti.

5. Il nuovo piano in tre punti di Trump, di cui si vocifera, si allinea alla richiesta di Putin di firmare qualsiasi accordo solo dopo lo svolgimento di un'elezione presidenziale in Ucraina.

L’ultimo punto è particolarmente importante perché significa che, all'interno, il campo di Trump è d'accordo con l'approccio di Putin: nessun documento legalmente vincolante può essere firmato da un presidente illegittimo.

L'altra questione che quasi nessuno ha menzionato è che gli eventi in corso hanno virtualmente assicurato che qualsiasi mobilitazione di massa della coorte 18+ fallirà, o non sarà nemmeno tentata. Immaginate di lanciare un appello di questo tipo all’apice una rottura moralmente degradante con il vostro unico benefattore, quando il futuro sembra più disperato che mai e senza ulteriori garanzie di vittoria. È per questo che l'intera popolazione dei pre-18 sta fuggendo:

In classe sono rimaste solo le ragazze: gli studenti che presto compiranno 18 anni stanno fuggendo in massa dall'Ucraina

"Ho appena incontrato una cara amica. Suo figlio ha 17 anni, presto ne compirà 18. È a Kiev, ma tutti i suoi compagni di classe sono già partiti. Della sua classe sono rimaste solo le ragazze. Non c'è una morale. È solo un dato di fatto", scrive la famosa blogger Alena Yakhno.

A partire dai 18 anni, ai ragazzi ucraini non è più permesso viaggiare all'estero.

È già stato riferito che gli studenti di 16-17 anni stanno lasciando l'Ucraina in massa.

Non riesco a immaginare che possa essere tentata una qualsiasi mobilitazione generale, che abbia successo neanche a parlarne: sembra davvero che quella nave sia già salpata, e ciò che resta è tutto ciò che resta.

Alcune considerazioni finali:

Trump ha ulteriormente gettato sale sulle ferite dell'Ucraina dichiarando di essere totalmente in disaccordo con Zelensky sul fatto che la Russia voglia invadere i Paesi della NATO - non sta abboccando all'esca globalista:

Trump said he does not consider Russia a threat to NATO and Europe and does not believe that Russia is going to attack one of the Alliance countries. pic.twitter.com/6nXnrQeUhv

— ★V141NG★🏴‍☠️ 𝕏 (@inexorable_swe) February 17, 2025

L'affermazione di cui sopra, da sola, è di gran lunga più importante della maggior parte degli avvenimenti degli ultimi giorni. Riflette la mentalità di Trump e le più ampie implicazioni strategiche di un "leader del mondo libero" che non crede alla menzogna principale, quella che fa da collante all'intera frode globalista; senza guerra i globalisti perdono e se gli Stati Uniti non credono alla loro menzogna non ci sarà alcuna guerra.

Trump ha anche detto che non gli dispiacerebbe che venissero usate truppe europee come forze di pace se venisse firmato un cessate un fuoco, anche se la parte più importante del suo disinvolto discorso è quando afferma che le truppe statunitensi non saranno sicuramente presenti, perché c’è un oceano di mezzo e la cosa non riguarda gli Stati Uniti.

BREAKING:

Trump on Europe deploying peacekeeping forces in Ukraine to secure a peace deal: “If they want to do that, that's great, I'm all for it (…) If they want to do that, that'll be fine," ould not object to it at all” He also called it “a beautiful gesture” by France. pic.twitter.com/wBeGx4JwVw — Visegrád 24 (@visegrad24) February 18, 2025

Trump ha anche intenzione di ispezionare Fort Knox per mettere a tacere decenni di voci cospirazioniste secondo cui l'oro sarebbe scomparso o non sarebbe mai stato lì.

👀 TRUMP: “We're going to go into Fort Knox to make sure the gold is there … If the gold isn’t there, we’re going to be very upset!”pic.twitter.com/y6mNoK6YlM

— Chief Nerd (@TheChiefNerd) February 20, 2025

Ieri Zelensky ha dichiarato che le scorte di missili AD sono così scarse che gli ufficiali lo chiamano per lamentarsi di non poter abbattere i missili russi perché le batterie dei Patriot sono vuote.

Zelensky: We don’t have enough missiles to shoot down incoming attacks. At 5 a.m., the commander called me and said:

“Eight targets are approaching, but we have no air defense missiles left.” pic.twitter.com/VtbCVXplXv — ┋𝔇𝔞𝔫𝔞’𝔰 𝔐𝔲𝔰𝔢┋ (@DanasMuse1) February 19, 2025

Putin ha affermato che l'incontro inaugurale tra le delegazioni statunitensi e russe è stato solo l'inizio di quello che sarà sicuramente un processo lungo, non breve come Trump pensava ingenuamente prima di essere eletto. Putin ha detto che le difficoltà sono di tale portata che occorrerà un po' di tempo prima che siano risolte in modo tale da soddisfare tutte le parti coinvolte.

🇷🇺🇺🇲 President Putin announces that Russia and the United States have officially agreed to restore diplomatic relations. R and I from BRICS already gone...B is falling soon CS remain! pic.twitter.com/aFFS3ZZBwm

— 👻♀𝕏PhantomOfMusik69🎶🎭🇿🇦Sonvanger420☀️🧡 (@PhantomXMusic69) February 20, 2025

Putin ha poi precisato che nessun incontro tra lui e Trump potrà avvenire fino a quando il palco non sarà adeguatamente allestito con i lavori preparatori. Traduzione: Putin sta dicendo che i due capi di Stato non possono semplicemente incontrarsi e concludere rapidamente un accordo come nei film. In primo luogo, è necessario gettare le basi per far sì che Trump venga lentamente messo al corrente delle giuste realtà sul campo, il che è un altro modo per dire che Putin deve prima vedere segnali che gli facciano capire che la controparte è a una ragionevole distanza dalle richieste della Russia. Finchè gli Stati Uniti continueranno a credere che la Russia scambierà [le proprie conquiste territoriali] con Kursk o, semplicemente, congelerà il conflitto in cambio solo della Crimea, ecc., questo non è un terreno comune di negoziazione adeguato per un Putin che non vuole certamente perdere tempo. E questo include non solo l'Ucraina, ma tutte le questioni globali più ampie relative ai quadri di sicurezza, al rispetto dei reciproci interessi strategici e nazionali e così via. Putin ha accennato a tutto questo nella registrazione più lunga, dove ha menzionato il Medio Oriente e altre aree in cui gli interessi russi e statunitensi si sovrappongono, in modo competitivo o meno.

La Polonia respinge le disperate richieste di Zelensky di un "esercito europeo unificato" per sconfiggere la Russia:

[caption id="attachment_224441" align="aligncenter" width="1173"] Fonte[/caption]

Medvedev ha visitato la fabbrica di esplosivi di Kazan e ha parlato del suo ammodernamento e dell'ulteriore espansione in corso, che consentirà di aumentare la produzione di vari sistemi d'arma, presumibilmente anche di artiglieria.

🇷🇺La modernización de la Planta de Pólvora de Kazán ha permitido aumentar la producción de municiones para varios tipos de armas, dijo @MedvedevRussiaE durante una visita a la planta. 🔴 @DD_Geopolitics pic.twitter.com/hGZtQD5PTM

— PALESTINA 🇨🇱🇵🇸🇾🇪🇷🇺 (@Darwin_f1978) February 20, 2025

Secondo il vicepresidente del Consiglio di Sicurezza, l'impianto è in fase di riequipaggiamento tecnico e di modernizzazione. L'azienda ha introdotto nuove capacità che permetteranno, e hanno già permesso, di aumentare la produzione di munizioni per vari tipi di armi, ha aggiunto.

Simplicius

Fonte: simplicius76.substack.com
Link: https://simplicius76.substack.com/p/rift-grows-into-chasm-as-trump-lays
20.02.2025
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (38)

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Mostra commenti 38 caricati
    1. Moderatore 21 febbraio 2025

      Abbiamo cancellato il suo commento.
      La invitiamo a mantenere toni consoni nei confronti del suo interlocutore e a non offendere.
      La ringraziamo della collaborazione.

    1. Martin 21 febbraio 2025

      Una delle cose piu'esilaranti e' che il tedesco Merz - che si appresta a fare la grande ammucchiata con la Spd che non risolvera' nulla dei problemi della Germania - pensa che lui e la Germania "dovranno. esercitare un ruolo di guida dell' UE". Incredibile!

    2. Arian Van Heisen 21 febbraio 2025

      attenzione alle sorprese.. Kraft AFD...!
      ripeto dipenderà dai numeri , non credo possibile un governo CDU-SPD
      in tale scenario si ritornerebbe alle elezioni, non confondiamo le due Costituzioni

    3. Martin 21 febbraio 2025

      Anche se l'AFD arriva al 25%, l'ammucchiata è assicurata, ormai stanno letteralmente riprendendo la deriva della Repubblica di Weimar, discutono e discutono mentre sprofondano.
      Dico, li conosci i Tedeschi, no? Io li ho in famiglia, e quel Merz rappresenta un tipo tedesco frequente, da prendere a ceffoni fino a spellarsi le mani

    4. Arian Van Heisen 21 febbraio 2025

      l’ammucchiata è assicurata, sicuro ?
      ma senza AFD, vedremo..!
      certo che solo AFD puo salvare la Germany e l' Eu verso la balcanizzazione.

    1. Dario Lampa 21 febbraio 2025

      Come ha fatto notare qualcuno, ci vorrebbe una mezza giornata per commentare punto per punto l'articolo. Mi limiterò a dire solamente che siamo nel caos totale. I "soliti noti" hanno fatto scientemente precipitare il mondo nel caos per mantenere il potere: parafrasando il classico motto si potrebbe ora dire "confondi e impera".
      Il fatto ineludibile è che c'è comunque bisogno di una governance mondiale, ma il problema è di quale genere possa essere questa 'governance", cioè quale scegliere tra la visione Rep "trumpiana" (& Co.) puramente neoliberale e ostentatamente "menefreghista" sui problemi ambientali e quella Dem eco-capitalista (la quale di ecologico ne ha ben poco): entrambe però espressione di uno stesso, unico infame, ignobile sistema in agonia, escluse le poche differenze di vedute. E non è neanche escluso che le due "fazioni" raggiungano un accordo comune e in tal caso a rimetterci sarà sempre e solo l'onesto cittadino comune.
      P. S.: Ma il nostro insignificante (nel contesto internazionale) governo con chi sta? Domanda retorica ovviamente: "o Franza o Spagna" purché se magna!"

    2. Martin 21 febbraio 2025

      Non c'e' nessun accordo comune possibile, Trump e il neoglobalismo sono in guerra, e finalmente il neoglobalismo dei Dem USA e della Commissione UE sta ricevendo e riceverà bastonate storiche, e siamo solo all'inizio.

    1. esca 21 febbraio 2025

      Gustosa la parte riguardante la Verminosa, con la quale noi europei abbiamo conti non indifferenti in sospeso, tra gli altri, e non solo per la truffa dei vaccini finti ma letali. Sarebbe altrettanto salutare vedere crollare pure l'intero baraccone green e i suoi bugiardissimi sostenitori.
      Comunque le cose torneranno a posto e giustizia sara' fatta solo quando vedremo cieli sgombri e finalmente di nuovo naturali, il che non so se e quando avverra'.

    1. absitiniuriaverbis 21 febbraio 2025

      ...ma il vecchio "chi rompe paga ed i cocci sono suoi" che fine ha fatto?
      Chi ha rotto il sistema?
      Complicita' sparse che non escludono affatto ne' NATO ne' USA ne' l'UE ne' tantomeno chi si e' tirato fuori dalla UE (anzi!).
      Che gli USA pretendano di essere gli unici vergini e' per lo meno surreale.
      Di sicuro alla UE e della UE rimarranno i cocci mentre sarebbe opportuno che la UE (questa UE)
      sparisse a braccetto con la NATO.

      Non e' che la UE ha perso il treno, e' che ne' ha saputo salirci ne' l'hanno lasciata salire anche se il biglietto e tutti i supplementi li aveva pagati.
      Presumibilssimo che tutto il pagato sia ritornato buonaparte ai mittenti sotto varie forme.
      Evidentemente abbiamo confuso i politici che hanno un prezzo con quelli che hanno un valore: non e' la stessa cosa.

    1. Stefanovic 20 febbraio 2025

      La cosa esaltante di questo secondo mandato Trump è l'antideterminismo: la degenerazione woke-malthusiana-russofoba sembra aver subito il colpo come mai prima. Se pensiamo alla realtà di 3 anni fa e a quella di oggi, non sembra nemmeno vero.

      “E quindi uscimmo a riveder le stelle”

    2. Martin 21 febbraio 2025

      Solo la distruzione del DEI (diversity, equity and inclusion) pro "minoranze, gay e Lgbt" e la proibizione di aggiungere alcunchè a uomo o donna sui documenti di identità USA meritano un monumento, se non un Arco di Trionfo, modello
      "Exegì momumentum aere perennium", Orazio

    1. Deimos 20 febbraio 2025

      Come in Afganistan, missione compiuta!
      L'Afganistan aveva 3 scopi, stabilizzare temporaneamente il Pakistan attirando gli estremisti nel paese, posizionare basi a cavallo tra Cina e Russia distraendo risorse altrove e infine potenzialmente creare le basi per il supposto oleodotto Caspio - Pacifico (attraverso Turkmenistan e Pakistan). Siccome il petrolio del Caspio non si è rivelato comodo e gli altri due obbiettivi hanno perso importanza, missione compiuta: il Pakistan è entrato in orbita cinese rendendo il valore di preservarlo inutile e il semplice abbandono dell'Afganistan ai Talebani distrae altrettante risorse a causa dei fondamentalisti in esodo.

      In Ucraina la situazione è simile, l'UE è ormai separata dalla Russia almeno per qualche decennio, la Russia ha sanguinato un oceano di giovani in guerra e di terre rare estraibili se ne vedranno poche. Bonus è che tutta la NATO ha scaricato il vecchiume militare a costo zero, testato i limiti e le novità della guerra moderna e ha ora un buon incentivo a buttare soldi in una re industrializzazione "di guerra" che è la versione ottimale come notato da 1984: l'industria bellica è l'unica che non porta benessere se non ai padroni del vapore, produce a pieno regime per non produrre nulla di utile ai cittadini!
      Trump lascerà volentieri le macerie ai Russi e alla UE da ripulire con la speranza segreta che si scannino come cani su un osso che in fondo sono gli avanzi del padrone.

    1. cefermento 20 febbraio 2025

      Godimento puro, la bara quella politica è gia inchiodata, purtroppo quella fisica del pagliaccio che usa il pene come arte no, è un giudeo israeliano e già i suoi lo attendono in qualche villa usurpata, al mare fra jaffa e Gaza. Almeno non lo sentiremo piu nominare anche se già solo le vittime ukraine, più i caduti di guerra inutili chiederebbero giusta vendetta. Che la meloncina asciughi le lacrime del perduto amor, in futuro scelga meglio.

    2. Martin 21 febbraio 2025

      Guarda che le cose sono un po' più complesse tra i nasoni. Israele non ha sostenuto nè l'Ucraina e nè Zelensky, perchè non vuole l'Ucriana come una specie di Israele 2.0. I neoglobalisti e gli israeliani non sono per nulla in buoni rapporti, vedi Netanyahu e Soros.

    1. Senna 20 febbraio 2025

      Ma veramente qualcuno crede a sta roba? Gli Usa hanno armato, finanziato ed usato l'Ucraina e gli ucraini per fare la guerra alla Russia. Trumpino è una marionetta come lo era anche il bidet, gli unici che avevano bisogno della pagliacciata coviddi e della questione guerra in Ucraina, è l'economia Usa che esiste solo grazie a decenni di guerre.
      La missione di Trumpino sono i territori ucraini, dato che l'Ucraina avrebbe ricevuto dagli Usa centinaia di miliardi di $ che poi sarebbero spariti. Tutte palle, le centinaia di miliardi li ha pagati l'Europa per finanziare la guerra voluta dagli Usa e non sono finiti in Ucraina, ma nel PIL Usa. Gli Usa adesso pressano l'Ucraina per avere in regalo territori ucraini, questo significherebbe che parte dell'Ucraina andrebbe agli Usa e che quindi ogni eventuale nuova mossa russa, sarebbe vera guerra Russia - Usa, non più per procura come fino ad oggi.

      Tutta questa storia, dal coviddi all'Ucraina, è sempre stata win win per gli Usa, hanno parzialmente risistemato i propri bilanci, il tutto sulle spalle dell'Europa ed europei ché hanno dovuto finanziare il tutto e sulla pelle degli ucraini.

    2. Arian Van Heisen 21 febbraio 2025

      Certo Signor Senna sono tutte palle, tranne quelle che scrive lei..?
      infatti
      non vede neppure che con l' arrivo di Trump la guerra in medio oriente è terminata e finirà pure in ucraina, Trump vuole essere ripagato con le Terre Rare non con i territori, si svegli comunista d antan e Trump si accorderà pure con Xj, altro che tutti uguali gli piacerebbe Senna ma non è cosi..!

    1. clausneghe 20 febbraio 2025

      Questo non è mica tanto Semplice, ogni suo articolo è un video-librone, ma va bene così, per chi ha mezza giornata di tempo da spendere..Ne vale la pena, leggerlo fino in fondo, cosa che però io non ho fatto, sono pigro e salto subito alle conclusioni.
      Andrà a finire che Trump ritirerà soldati e armamenti dall'Europa e lascierà gli Euroratti a squittire tremebondi contro l'Orso da soli.
      Specialmente dopo che l'effeminato cavaocchi Macron ha detto che "nessuno può impedire all'Ucraina di entrare nella Nato e nella UE e Zelenski è un eroe " testuali parole riportate da ansa.

    1. afrin 20 febbraio 2025

      Non lo so, hanno eliminato JFK per molto meno...Probabilmente anche il deep state avrà capito che Biden stava portando gli USA dritto in un buco nero?
      In Europa nessuno?

    2. mago 22 febbraio 2025

      Ma non erano loro al timone a guidare il povero Biden e compagnia ? Avrebbero potuto investire su un personaggio credibile e non su Kamala ..stranezze.

    1. Shax 20 febbraio 2025

      Ammetto che questi giorni di grande rivalsa me li sto godendo come un bambino la notte do Natale.
      Vedere trump e Putin che pezzo dopo pezzo disintegrano il globalismo occidentale è pura magia.
      E non è mica finita qui: se gli usa ritirano anche solo una piccola parte del contingente in Europa orientale la nato è morta.
      La piazza pulita non è poi finita perché resta da colpire anche di tutti i tiranni abusivi che siedono nei vari palazzi di governo: da macron a sholz, da starmer ai chihuahua baltici...
      E non dimentichiamoci che trump andrà a colpire i mandanti dei vari attentati e dei vari finti scandali che l'hanno colpito a partire dal russiagate.
      Il gioco è appena iniziato!

    2. ric 20 febbraio 2025

      io aspetterei a festeggiare.

    3. Stefanovic 20 febbraio 2025

      Stiamo godendo come non mai. Trump questa volta è più determinato che mai a ribaltare questo vergognoso gruppo di potere Dem-UE per un motivo molto semplice: hanno cercato di far fuori anche lui, insieme a noi.

    4. Martin 21 febbraio 2025

      Dimmelo a me, sono ANNI che sostengo Trump - eccetto su Israele

    5. Martin 21 febbraio 2025

      Io - Israele a parte - sto godendo come mai

    6. ric 21 febbraio 2025

      Panama? Canada ? Groenlandia ? Suez prossimamente?

    7. Martin 21 febbraio 2025

      Non succederà NULLA in nessuno dei tre

    8. mago 22 febbraio 2025

      Stranamente uno che si sente miracolato dalla Madonna accetta un genocidio bello e buono..misteri della fede.

    9. Martin 22 febbraio 2025

      Concordo, ma è esattamente lo stesso per Biden, Blinken, Albrecht VDL, Michels, Costa, Kallas, ossia quasi tutta l'UE. Nessuno negli USA e nell' UE ha alzato un dito per fermare Israele. La VDL ha addiritttura applaudito al massacro mentre accadeva, cosa che non poteva fare senza alcuna l'autorizzazione da parte del Consiglio Europeo. Ma dopo la nullità Michels, a Presidente del Consiglio Europeo si è piazzata un altra nullità totale come il portoghese Costa, più una squilibrata guerrafondaia da manuale di psichiatria come la estone Kallas.
      Non si può che pregare Nostro Signore per sperare ardentemente che Trump riesca a fare politicamente a pezzi questa gentaglia, che vuole chiaramente continuare la guerra contro la Russia.

    1. Don1952 20 febbraio 2025

      Il cocaina tornerà a fare il pianista d’avanspettacolo.

    2. sbregaverse 20 febbraio 2025

      Sì ma prima Bunga Bunga.

    3. Nonso 20 febbraio 2025

      Sbrega non ho capito questo articolo. Stanno vincendo i nostri? Nonso nulla
      Chi sono i nostri?

    4. ric 20 febbraio 2025

      meglio cibo per i vermi...

    5. sbregaverse 20 febbraio 2025

      Goditi lo spettacolo è tutta un'illusione.
      Fa come se fossi al cinema.

    6. Nonso 20 febbraio 2025

      Più confuso di prima, il piccolo Nonso va a dormire perché anche oggi è stato incontenibile ed ora è stanco. Se vinciamo svegliami.

    7. ric 21 febbraio 2025

      stanno arrivando...

      https://www.campogrande.it/wp-content/uploads/1998/03/arrivano-i-nostri.jpg

    8. ric 21 febbraio 2025

      arrivano !

      https://www.campogrande.it/wp-content/uploads/1998/03/arrivano-i-nostri.jpg

    9. Nonso 21 febbraio 2025

      I cavalli?

    10. mago 22 febbraio 2025

      Okkio pensa a Custer.e al nostro Avanti Savoia..😜😜

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