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Il report dell’intelligence sull’influenza russa nelle elezioni Usa è un Flop

FONTE: MOON OF ALABAMA

Ieri il direttore di National Intelligence, CIA, NSA e FBI hanno diramato una relazione riguardo il presunto hacking russo del Democratic National Council e sulla possibile intromissione nell’esito delle elezioni presidenziali. Il report non convince nessuno. È sicuramente un disastro per l’immagine pubblica delle agenzie di sicurezza.

John Harwood si occupa di “economia e politica interna per CNBC e per il New York Times”, ha più di 100.000 seguaci su Twitter. È risaputo essere un supporter di Hillary Clinton e compare di John Podesta, responsabile della campagna della Clinton.

Harwood ha proposto un semplice sondaggio. Non è statisticamente rappresentativo, ma dà un’idea del sentimento generale.

Il risultato dimostra chiaramente i limiti del potere della cosiddetta Community dell’Intelligence. Ancora peggio: ieri le dichiarazioni sull’hacking russo non sono riuscite a convincere nemmeno i più ferventi denigratori della Russia.

Daily Beast: U.S. Spy Report Blames Putin for Hacks, But Doesn’t Back It Up

Kevin Rothrock (Moscow Times): Non posso credere ai miei occhi. Questo è davvero opera dell’intelligence U.S.A.? Lo dirò chiaramente: la relazione dell’USG declassificata “Stabilire le intenzioni ed attività russe nelle ultime elezioni” è imbarazzante.

Susan Hennessey (Lawfare, Brookings): la relazione nel migliore dei casi vale poco. Di base non ci sono nuove informazioni per quelli che avevano prestato attenzione al caso.

Bill Neely (NBCNews): Molti giudizi e non molte prove nella relazione delle agenzie di Intelligence circa i presunti hacking russi.

Stephen Hayes (The Atlantic): il report sulla Russia non è che un elenco di affermazioni. È comprensibile la protezione delle fonti e dei metodi di recupero delle informazioni, ma è debole.

Julia Ioffe (The Atlantic): è difficile dire se la pochezza del report sull’hacking sia data dal fatto che le prove sono secretate oppure non esistono. Devo ammettere comunque che molti esperti della Russia sono scettici sulla relazione. A nessuno di loro piacciono Putin e Trump.

Perdere persino Julia Ioffe in materia anti-russa…

Clapper come direttore della DNI e Brennan come direttore della CIA avrebbero dovuto essere licenziati anni fa. Saranno silurati entro il 20 gennaio. La Community dell’Intelligence li ricorderà come gli autori di questo pesante fallimento.

 

Fonte: http://www.moonofalabama.org/

Link: http://www.moonofalabama.org/2017/01/intelligence-report-on-russian-election-influence-is-a-flop.html

07.01.2017

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org e l’autore della traduzione FA RANCO

Pubblicato da Davide

  • PersicusMagus

    Ma infatti stanno sbarellando alla grande, come fanno a non capirlo…
    Non si rendono conto che parlare di trionfo dell’hackeraggio russo equivale a dire che si è degli incapaci inadatti a difendere il proprio paese?
    In realtà il 2017 inizia il 20 gennaio quindi pazientiamo una decina di giorni e da lì cominceremo a capire cosa sta realmente succedendo.

  • Enrico S.

    Peccato che Meryl Streep abbia dato un colpo decisivo a Trump e, con lui, ai Russi di cui è l’agente operativo sotto copertura.
    «Solo Hillary poteva salvarci – è parso volesse dire l’ex attrice – e adesso i cavalli cosacchi verranno ad abbeverarsi alle sorgenti del Potomac».

    • GioCo

      Sono certo che Meryl Streep abbia tutte le ragioni per sentirsi personalmente meno “salva” con uno come Trump rispetto a una come Hillary. Dopodiché c’è sempre questo “noi”, “voi” e “loro” (più o meno implicito) a volte appiccicoso altre molto scivoloso, che rimane ambiguo. Ad esempio “io” non sono Meryl Streep e soprattutto non ho il suo portafoglio, ne (credo) molto per cui ringraziare i Clinton. Questo non significa che lei abbia qualche favore da restituire, ma che di sicuro è più facile, quindi dove mettere quel “noi” della Meryl Streep? Hillary “poteva salvare” chi?

      • Enrico S.

        Mah. Sta(va) con Hillary, così come gli statunitensi di solito stanno con qualcosa o qualcuno: con Obama, con Clinton, con ‘i nostri ragazzi che combattono in terra straniera per la democrazia’, con ‘i nostri valori’.
        Poco importa se il ‘noi’ che la Streep ha ombreggiato fosse riferito ai ‘veri americani’, o agli attori tout court o che altro: fatto sta che è il ‘con’ che conta. Perché sottintende, ma neanche tanto, un ‘contro’ che lascia aperti scenari interessanti.

    • Wal78

      Quello che dicono le celebrità ormai non ha più alcuna influenza. E’ tutta una roba interna tra di loro…per lavorare in quegli ambiti devi sempre essere schierato. E Hollywood é liberal

      • Enrico S.

        Certo, le esternazioni delle star dello showbiz hanno molta meno influenza di quanta potessero averne prima: lo dimostra il fatto che, pur essendosi schierate pressoché a ranghi compatti per la Clinton, l’elettorato le ha bellamente mandate a stendere.
        Però: stupisce, in un Paese tanto attaccato alla sacralità della ‘democrazia’, la non-accettazione da parte di gente simile del risultato elettorale; il che si estrinseca nello sbeffeggio continuo di quello che è il presidente eletto.
        Inoltre: la Streep ha lanciato alti peana al ‘rispetto dell’altro’, che Trump avrebbe ignorato, sottintendendo che invece Hillary sapesse bene di che si tratta.
        Nessuno le ha chiesto: «Domanda ai popoli di Siria e Libia se la Clinton li abbia rispettati abbastanza».

      • Gnostico
        • gianni

          Hollywood ha sempre fatto film per far pensare alla gente quello che dicono loro , lavaggio del cervello incredibile , la televisione e’ una delle piu’ grosse sciagure capitate all’ umanita’

          • Gnostico

            Condivido in pieno. Guardare la tv e la sua informazione…leggere i giornali cartacei è farsi del male è un lavaggio del cervello e lo vedo dalle persone che mi circondano. Mi considerano un alieno…invece è solo un altro livello di consapevolezza….vero GioCo?

          • gianni

            noi ” alieni ” qui in italia dovremo essere circa un milione , 1 su 60 , pochi ma siamo in aumento , negli USA gli ” alieni ” hanno fatto eleggere TRUMP

          • Gnostico

            Sono fiducioso che questa massa critica aumenti sempre di più, l’èlite ha avuto troppa fretta nel bollire le rane e li ha portati a fare degli errori e scoprirsi ancora di più. Queste crisi servono proprio a far risvegliare le coscienze.. ci vogliono ancora più guerre diseguaglianze e ingiustizie perché i non vedenti si sveglino da torpore…ma io sono fiducioso ..sempre.

  • fuffolo

    Nulla mischiato con il niente.
    Il vero significato del rapporto dell’ODNI sull’interferenza elettorale russa
    http://sakeritalia.it/america-del-nord/il-vero-significato-del-rapporto-dellodni-sullinterferenza-elettorale-russa/
    Eppure sono riusciti a seminare il sospetto, ad imporre la loro verità almeno ai nostri tiggi.

  • GioCo

    Ottimo, i pochi neuroni che sono rimasti iniziano a funzionare, almeno per vedere il disastro (eufemisticamente “pasticcio”) dentro cui si sono ficcati i movimenti pro-atlantisti, fidandosi (e poi proteggendo) le bestialità e le evidenti incompetenze di pochi e molto poco buoni che avevano dalla loro solo molta, moltissima grinta.

  • Luigi za

    Il report dell’intelligence sull’influenza russa nelle elezioni Usa è un Flop.
    Davvero? Forse é un pò troppo presto per dirlo.

    Suggerisco la visione di questo video L’uomo che uccise Kennedy .

    E’ lunghetto, ne riporto la parte finale dei sottotitoli in italiano (é uno degli sparatori a Kennedy che parla):

    Minuto: 26.05
    “D. Lei prova rimorso per aver ucciso Kennedy?”

    La risposta é lunga e varia, quindi procediamo fino al minuto:26.55 dove l’assassino dice:

    “R. “…..ma a quel tempo quando abbiamo agito PENSAVO STESSIMO FACENDO UNA COSA GIUSTA.”.

    Chiaro adesso cosa cercano con quelle accuse?

    Occhio mr. Trump a premere troppo sul patriottismo, é un’arma che facilmente potrà rivoltarsi contro di te. La tua controparte non é stupida come vogliono credere i blogger snoflakes.

  • RUteo

    Metafora , stiamo affogando nel mare delle menzogne da noi raccontate e quella degli hacker russi e l’ultima bolla d’aria prima di essere dichiarati cadaveri !

  • Adriano Pilotto

    Gli stati uniti spendono mediamente il doppio dei paesi OCSE per la sanità, quasi il 17% del PIL contro mediamente il 9% degli altri paesi e sono, sempre nella graduatoria OCSe, al penultimo posto per aspettativa di vita.
    Mi sembra indice di profonda stupidità cercare l’intelligenza in qualsiasi campo organizzato di questo paese. Figurarsi nei servizi segreti.

    • gianni

      negli USA i farmaci sono non ricordo se la terza o la quarta causa di morte