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(ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images)

Il Patto Cazzaroni

DI ALESSANDRA DANIELE

carmillaonline.com

Il Cazzaro ha passato la campagna referendaria a promettere che in caso di sconfitta si sarebbe ritirato dalla politica.
Naturalmente non l’ha fatto.
Indovinate perché.
Vi do un aiutino.
Perché è un cazzaro.
È rimasto qualcuno che creda ancora alle parole di Matteo Renzi?
A questo punto c’è persino da chiedersi se si chiami davvero Matteo Renzi.
Invece di rendere conto della disfatta, mercoledì scorso ha liquidato la direzione del suo partito con un surreale comizietto trionfalistico pieno delle sue solite millanterie miste a spiritosaggini da cena aziendale, lasciando basiti i convocati, a cui è stato impedito di controbattere.
Dopodiché ha ricominciato immediatamente a intrigare per restare al potere, personalmente come segretario del PD, e al governo attraverso un suo fedelissimo, Paolo Gentiloni Silveri, rampollo dei Conti Gentiloni Silveri di Filottrano, Cingoli e Macerata, sessantottino pentito, ed ex delfino di Rutelli come Renzi.
Quale migliore risposta all’incazzatura popolare che affidare la presidenza del Consiglio a un conte?
Esecutore degli stessi mandanti, come pattuito il governo del conte Gentiloni è programmato per essere la fotocopia in bianco e nero di quello del Cazzaro, e durare almeno sei mesi.
La scusa ufficiale è che occorrano soprattutto per rifare la legge elettorale.
Indovinate un po’.
Vi do un altro aiutino.
È una cazzata.
L’Italicum è una legge ordinaria, per abrogarla basta un voto parlamentare a maggioranza semplice, non c’è bisogno d’aspettare il parere della Consulta, volendo non ci vogliono sei mesi e nemmeno sei giorni. Abrogando l’Italicum, e ripristinando anche alla Camera il cosiddetto Consultellum, il proporzionale risultato dalle modifiche della Consulta al Porcellum, si potrebbe votare subito.
Per quanto il Consultellum sia racchio, l’Italicum fa schifo al cazzo, come tutte le cose prodotte dal governo Renzi.
È l’ultimo rimasuglio di quella controriforma fascistoide e golpista che abbiamo giustamente appena respinto a calci in culo.
L’unico motivo per cui Grillo adesso sembra gradirlo, seppure corretto, è perché pensa di poterci vincere le elezioni. Originariamente confezionato dai renziani apposta per garantire il potere assoluto al loro spocchioso ducetto, l’Italicum s’è invece rivelato di fatto della taglia del M5S di Grillo.
E i renziani danno degli incapaci ai grillini.
Nei prossimi mesi, con l’aiuto dei berlusconiani più esperti di loro in riformaialate, i renziani cercheranno di scucire l’Italicum e ricucirlo di nuovo su misura del Cazzaro, che nel frattempo dovrà però faticare per non finire divorato dalle formiche carnivore della minoranza PD che ha cercato di schiacciare per anni, e che ovviamente non vedono l’ora di vendicarsi.
Se “Bastonare il Cazzaro che affoga” sarà il loro motto, per una volta avranno qualcosa da insegnarci. Infatti, benché la nostra del No al referendum sia stata una grande, epocale vittoria, finora è soltanto una mezza misura.
No alla Cazzariforma, e anche alla sua continuazione con altri mezzi.
No half measures.

Alessandra Daniele

Fonte: www.carmillaonline.com

Link: https://www.carmillaonline.com/2016/12/11/il-patto-cazzaroni/

12.12.2016

Pubblicato da Davide

  • gix

    Complimenti alla Daniele per la chiarezza e l’efficacia della sua descrizione. Il Cazzaro, come tale, non piace evidentemente nemmeno a quelli che se lo sono tirato su con tanto amore. Ma con lui il sistema sta esaurendo le sue cartucce, almeno quelle buone, quelle che ammazzano senza troppo spargimento di sangue, d’ora in poi forse sarà necessario di nuovo l’olio di ricino per tutti. Comunque per ora il primo obiettivo è non far votare la gente, poi si vedrà, intanto all’economia c’è sempre l’uomo dell’ UE, che è quello che conta.

  • Apollonio

    Articolo di grosso spessore semantico culturale
    con tendenze lessico frustrative da astinenza falliche…!

    Una gara di volgarità in cui i sinistri si ritrovano sempre d’ accordo che siano grillini o piddini poco cambia faticano sempre a contenere la propria incontinenza o astinenza verbale.

    • Mario Pansera

      tu invece tanti complimenti per il machismo misogeno

      • Apollonio

        grazie per i complimenti,
        comunque mi piacciono le gnocche come la Bosch non volgari, con il coso sempre in bocca , quindi non saprei se sono misogeno

        • Maura

          Ma della Bosch ti piacciono di più le lavapiatti o i trapani? Il doppio senso è voluto perché son di sinistra e volgare

          • Apollonio

            Signora Maura, ma anche la Bosch è una compagna, di sinistra.

    • bysantium

      Sinistri e radical chic, senza mezze misure, cioè ” No half measures.”

  • Nicolass

    la nomina di Gentiloni è un modo gentile per continuare a mettercelo in quel posto

  • Storno

    “i renziani cercheranno di scucire l’Italicum e ricucirlo di nuovo su misura del Cazzaro,”
    Nel frattempo Grillo ha già detto che vuole l’italicum anche al senato.
    (divertente il suo “come uscirà modificato dalla consulta” e se la consulta non lo modifica? Meglio ancora!)

    • Marco Bechini

      La consulta non modifica?
      Cosa vai dicendo?
      La consulta o Corte Costituzionale è preposta a controllare vizi di incostituzionalità e correggerli facendo divenire quindi Costituzionale una legge.

      Avremo un italicum spolpato da fesserie sia alla camera che al senato, praticamente un Consultellum-BIS.

      Ecco perchè basterebbe abrogarlo ORA con una semplice votazione di 2 ore e adottare il Consultellum o il Mattarellum invece di attendere che la Corte si pronunci dopo il 24 gennaio.

      • Storno

        La consulta può non modificarlo anche semplicemente per vizio di forma della richiesta di parere. E’ già successo. Il consultellum è esattamente il contrario dell’Italicum, per cui un Consultellum-bis uscito dalla consulta non è possibile. Penso comunque che il uovo governo proporrà una nuova legge elettorale senza attendere la consulta.

        • Truman

          La Consulta ha già annunciato che si pronuncerà il 24 gennaio. L’esito può essere solo una dichiarazione di totale incostituzionalità della legge (e quindi sua soppressione) o più verosimilmente la cassazione (cancellatura) di alcune parti dell’Italicum. In particolare il ballottaggio non può sopravvivere nella sua forma attuale.
          Sul Consultellum che sarebbe il contrario dell’Italicum non riesco proprio a capire come una legge possa essere “il contrario” di un’altra. E’ un concetto giuridico per me inedito.

      • Truman

        Attenzione, l’Italicum riguarda solo la Camera. La geniale trovata del PD era di fare una legge solo per la Camera perché tanto il Senato elettivo spariva.

        • Marco Bechini

          La Corte ha la facoltà di estenderlo anche al Senato.

          • PersicusMagus

            Lol…ma come estenderlo…lo deve dichiarare incostituzionale…

            Vabbe’, ma ormai siamo sull’orlo della follia caratteristica della fine dello Yuga…bisognerà abituarcisi.

            Certo che io l’ho sempre presa a ridere ma adesso che si avvicina comincio un pochino a preoccuparmi…fa impressione…

          • Marco Bechini

            Non sai come funziona, te lo spiego:
            Il Porcellum è stato dichiarato incostituzionale ed è stato MODIFICATO diventando il famoso Consultellum.

            L’Italicum avrà lo stesso iter: tolgono le parti incostituzionali e lo modificano diventando un consultellum-BIS.

            Andate a studiare prima di commentare.

          • PersicusMagus

            Ora ti spiego bene, non è difficile.
            Il problema dell’Italicum è il ballottaggio che verrà eliminato dato che si teme favorirà Grillo.
            Senza ballottaggio è un’altra cosa, puoi chiamarlo come ti pare ma non è più Italicum.
            Non so se è chiaro.

          • Apollonio

            Magus, ma dove sta scritto o tu sei sicuro di andare al Ballottaggio ?
            ma tu, come sai che verrà eliminato il Ballottaggio ?
            spiegalo a noi che non siamo maghi..!

            voi grilini siete maestri in esercizi iperbolici, per poi fare giravolte paraboliche e dietrofront, al minimo cambiar di fronda ..!

            l’ unica cosa certa al momento è che verrà ridimensionato il premio di maggioranza eliminate le liste bloccate, tutto il resto sono fantasie grillesche.

          • Truman

            La Corte viene regolamentata negli articoli da 134 a 137 della Costituzione. Non vedo traccia di tale facoltà.

          • Marco Bechini

            La facoltà è nella possibilità di modifica:
            Nel testo della legge, laddove si dice che l’italicum è valido per la Camera dei Deputati vi si aggiunge “e per la Camera del Senato”.

          • PersicusMagus

            Ecco però invece lo dichiareranno incostituzionale almeno per la parte del ballottaggio che però è l’essenza dell’Italicum quindi se lo “cambieranno” non lo “estenderanno”.
            Se lo faranno tanto meglil così Grillo vince.

  • Truman

    I commenti della Daniele sono terapeutici. Dopo la lettura sto meglio.
    Però il governo Gentiloni non è un governo fotocopia.
    E’ un governo zombi.

  • Paolo Gentiloni? Un’ombra agli ordini di Renzi
    Un concetto che è ben chiaro alla stragrande maggioranza degli italiani, ma che i nostri media mainstream non rendono noto al grande pubblico
    https://comedonchisciotte.org/forum-cdc/#/discussion/95964/paolo-gentiloni-unombra-agli-ordini-di-renzi?new=1

  • Mario Vincenti

    Il cazzaro aveva pronti due piani b in caso di sconfitta al referendum: fondare il “suo” partito della nazione, con Tosi, Montezemolo, Passera e altri loschi figuri del genere. Oppure, opzione da lui preferita, mantenere il controllo del partito e poi fare con forza Italia una legge legge elettorale che penalizzasse i 5 stelle e apprestarsi a guidare nella prossima legislatura un governo di unita’ nazionale sempre con Forza Italia e qualche altro pupazzo della destra. Finora sembra aver scelto la seconda ipotesi ma tutto dipendera’ dal congresso del partito.

    • Apollonio

      Vedi Mario Vincenti che non ne azzecchi una, come i grillini..!

      nel governo del ” Il Cazzaro ” come lo chiami tu, ha escluso Verdini i fuori usciti di F.I., quindi al senato la maggioranza è a rischio ciò significa che si va alle elezioni una volta fatta la legge elettorale
      poi per governare occorrono i voti nella cabina elettorale, non le fantasie degli arruffapopoli da piazza, i 5Stelle alle ultime elezioni hanno preso il 21 %.

      Quando Renzie ha varato l’ Italicum i 5Stelle hanno gridato allo scandalo sono saliti sui tetti del parlamento perchè volevano il proporzionale, adesso che molti vogliono il proporzionale, non va bene, i 5Stelle vogliono L’ Italicum ma allora sorge un dubbio..! perchè avete votato NO ??
      allora il dubbio diventa certezza..!.. voi Grillini siete come la Raggi ..!

      Nel panorama politico Italiano i PUPAZZI siete voi grillini, perchè in Commissione Parlamentare chi appoggia e presenta la Legge pro Ius Solis e la Step adoption Child insieme ai vostri compagni del PD sono i 5Stelle, anche se sulle piazze fanno finta di sbraitare contro il PD, quindi chi fa vera opposizione in questo paese è solo la Dx non i Pupazzi voltagabbana dei Pentastellati .

      • gix

        ma infine dicci Apollonio, tu che hai tutte le risposte prima ancora delle domande, che noi grillini manco capiamo, che programma ci proponi? Stiamo tutti qua, può essere che ci convinci

        • Apollonio

          gix, il mio compito non è di convincere nessuno, ma quello di far ragionare, discernere la verità, dalla bufala..dall’ inganno.
          Apollonio non vota, è Elite..!

          • gix

            si ma concretamente, chi dobbiamo votare, visto che hai una missione da compiere

          • Apollonio

            Gix, In Italia ora ci sono troppe variabili da considerare, prima di tutto bisogna considerare sempre il candidato, poi il programma, ricordarsi che quello che è valido per il Nord non lo è per il Centro o il Sud.
            In questo momento mi asterrei da un voto politico, magari dopo i programmi e le alleanze le cose potrebbero cambiare.
            In Francia consiglierei Madame Le Pen, questo non significa che equivalga a consigliare la L.N. , sono due situazioni diverse.

      • Mario Vincenti

        Vede veteronostalgico , come al solito voi nostalgici siete fissati con una sola idea immutabile nei secoli e non vi rendete conto o siete inconsapevoli di cio’ che vi circonda, non sapete andare oltre il 25 luglio del 1943, il tradimento del Re e di Badoglio e dei gerarchi del gran consiglio. E siete voi a non azzeccarne una: le faccio cortesemente presente per prima cosa che non sono io a chiamarlo il Cazzaro, ma in primis l’autore dell’articolo che mi sembra un ottimo articolo. Seconda cosa io non sono un grillino ma un ex elettore della destra deluso dalla pochezza appunto della destra in Italia che fa ragionamenti simili ai suoi ed e’ legata a valori morti e sepolti. Terza cosa i pentastellati sono dati al 21 per cento ma ne’ pd ne’ forza Italia vogliono andare ad elezioni perche’ sanno che il partito di Grillo e’ ora di maggioranza relativa nel paese, con tutti i suoi pregi e i suoi difetti. Quarto e’ vero che in Europa e nel mondo soffia un vento di destra, ma non certo la destra filonazista, filofascista e antisemita cui fa riferimento lei, ma solo una destra che ripari ai danni fatti dalle sinistre nel mondo, che sono parecchi. Non ne ha azzeccata una che sia una di riflessioni, se cosi’ vogliamo chiamare delle parole di un anarchico della grammatica e della sintassi come lei.

        • Apollonio

          Mario Vincenti, letto il suo sfogo mi dispiace ma lei ha proprio sbroccato..! e di brutto, mi spiego..! non saprei dirle se ora si rinneghi la partigianeria per Grillo e si offenda se è lo chiamata Grilino, se è cosi non era una mia intenzione offenderla ma costatare una sua condizione, avevo inteso che fosse così .
          Non mi interessa nemmeno la sua provenienza e fede politica, nessuno gli lo a chiesto, almeno non io..!

          Non capisco neppure da dove provengano i suoi vaneggiamenti riguardo i miei presunti predicamenti riguardo il secolo scorso della storia d’ Italia, non ne ho mai parlato ne citati, sono eventi storici che conosco poco e non mi interessano, su questo sito i miei post hanno sempre riguardato la storia del Terzo Reich se poi lei ci trova un nesso con la sua fede politica di provenienza è solo una sua congettura ma non è così,
          di quali ragionamenti che avrei fatto va blaterando ??
          io ho solo parlato di Storia del Terzo Reich non ho mai parteggiato per nessun partito politico Italiano ne passato ne presente, ed anche in questo treath vi è conferma, quindi tutte le sue congetture sui miei riferimenti filo nazisti o antisemiti sono sue deduzioni altrimenti ne faccia riferimenti precisi .

          Il cazzaro lo ha scritto lei nel suo post, è qui sopra da leggere , e le ho contestato sue affermazioni precise non mi sono arrampicato in iperboliche congetture fuori tema come sta facendo nella sua risposta .

          D’ altra parte non mi meraviglia la sua onestà intellettuale da partigiano, sebbene scrive di non essere grilino è talmente convinto di essere partito di forza relativa e gli altri tramino per
          non andare a votare , che gli sfugge la realtà e ne immagina una sua.
          Molto bene..! vedremo allora chi ci azzecca, perchè le ripeto
          andremo a votare entro 3-4 mesi ed i 5stelle non saranno il partito di maggioranza relativa .e per completezza la informo che dagli ultimi sondaggi dopo il referendum i 5 Stelle sono in calo
          non arriverebbero nemmeno al ballottaggio.

          Adiano Pilotto si metta il cuore in pace con le sue congetture fantapolitiche e stia in tema nelle repliche.

  • Adriano Pilotto

    In questo periodo prenatalizio, la precisazione è d’obbligo, e dopo il referendum, mi trastullo con l’ipotesi di un’alleanza tra M5S e LN.
    Data la base sociale dei loro elettorati, lo sganciamento da qualsiasi ideologia forte, il quadro di riferimento nazionalistico, questa possibilità non risiede in un’altra dimensione, ma nelle poche o tante capacità dei due gruppi dirigenti di fare politica. E detto brutalmente fare politica significa tutto sommato sapere che la politica, come Giano, ha due volti: uno rivolto alla gestione del potere e l’altro rivolto alla conquista del potere.
    Nella prospettiva elettorale, la sconfita il centro è possibile solo con un accordo a tenaglia, o, in mancanza di questo accordo, dalla presenza di un leader che raccolga a destra e a sinistra, come Le Pen in Francia.
    Sono convinto che l’orizzonte può espandersi o restringersi non solo per quello che fa la maggioranza, ma anche per quello che fa o non fa l’opposizione. Sono convinto che se i dirigenti del M5S e della LN hanno per davvero una dimensione politica il “no” referendario possa essere la base su cui avviare una nuova fase nella politica italiana.
    Ma poi leggo Apollonio, talmente antisinistra da ricordarmi il più becero e sguaiato anticomunismo d’antan, che esco dal mondo delle ipotesi e mi rendo conto della misera realtà di questo povero e disgraziato paese.
    Però, da sveglio, mi ricordo un detto di Max Planck: le nuove verità scientifiche non s’affermano perchè i loro oppositori si convertono e vedono la luce, ma piuttosto perché alla fine muoiono, e nasce una nuova generazione a cui i nuovi concetti diventano familiari.
    Ritorno a lavorare sulle ipotesi natalizie.

    • Apollonio

      Adriano Pllotto un accordo è possibile con organismi compatibili..!
      ora a prescindere che Grillo in realtà non voglia accordarsi con nessuno,
      non ha un progetto credibile o un programma serio è solo un raccoglitore convogliatore di incazzati ed è destinato prima o dopo a morire per le contraddizioni interne al movimento, quindi concordo con Planck .

      La visione politica prevalente all’ interno del M5S è originaria di sinistra internazionalista, infatti Grillo era un iscritto al partito comunista, poi cerca di vendersi un po di qua e di la a seconda degli umori della pancia del paese, però chi frequenta gli ambienti dei Meet Up sa benissimo che i militanti sono per lo più ex militanti delusi di provenienza Pd e satelliti di sx. che cercano di riciclarsi .

      La L. N. non potrà mai coalizzarsi con il M5S per una visione di fondo opposta,
      infatti non è internazionalista è fortemente territoriale nazionalista, difende lo Ius Sanguinis e sono per una profonda revisione della Magistratura, non sono Topolini delle Procure come l’ organo di informazione ufficiale del M5S, il Fatto Quotidiano di Travaglio.

      Come vedi è una semplice costatazione dei fatti, tra M5S e Lega ci potrà essere solo un accordo su temi specifici, ma mai un ‘accordo per governare insieme.

      L’ alleato di coalizione naturale del M5S è una parte minoritaria del Pd o Sel se si spacca il Pd potrebbe allearsi con la minoranza .

      • Adriano Pilotto

        Matteo Salvini, in gioventù frequenta il centro sociale Leoncavallo, che influenza fortemente il suo orientamento politico:
        da lì in poi egli si schiererà con le correnti di estrema sinistra
        della Lega, tra cui in particolare ricordiamo il fatto di essere stato
        fondatore e leader dei Comunisti Padani.
        Lo sguardo politico che si limita alle biografie è ne più ne meno che cecità politica.

        • Apollonio

          Le supposte posizioni politiche di Salvini da giovane non le conosco,
          conosco però il ceppo sociale di riferimento elettorale a cui si riferisce la Lega Nord dove la parola comunista è considerata blasfemia, da quando è segretario della lega Nord Salvini a sempre preso distanze da ideologie comuniste e specificato più volte che alleanze programmatiche con il M5S sono impossibili, solo su temi specifici, ora si è portato sulle posizioni di Madame Le Pen vedi tu se puo avere simpatie comuniste o socialiste..

          Poi non sono un dirigente della L.N. ed in politica come nella vita mai dire mai..!
          Adriano vedremo…!

  • Radar id 5913

    già immagino come sarà il nuovo italicum cucito su misura per il pd…
    ci saranno le coalizioni, e la coalizione che conterrà il pd avrà più voti dei cinque stelle (il cinque stelle ha più voti del pd da solo), faranno una stima della percentuale media tra coalizione pd e 5S (esempio: 5S 30%, coalizione con pd 36%, valore medio 33%), porranno un pacchetto di seggi premio che garantisca la maggioranza assoluta di parlamentari alla coalizione che arrivi prima, al primo turno se supera il 33%, al ballottaggio se non supera il 33%. quindi il pd, che starà sulle scatole al 64% degli italiani, e sarà pertanto minoranza, avrà la sua dittatura in parlamento, al primo turno, evitando il ballottaggio che lo farebbe perdere.
    scommetto una birra!

  • lino

    ma perche’ il PD dopo il sonoro no e li ancora a governare?

    • Apollonio

      Perchè è il partito di maggioranza relativa in Parlamento, alle ultime elezioni Eu
      ha preso il 40 % dei voti, sono regole stabilite nella Costituzione Italiana si va alle elezioni quando il governo non ha piu la maggioranza nel parlamento , viene sfiduciato dal Parlamento.
      Il No era per la riforma costituzionale non per il Governo.

      • lino

        quelle del 2008 46,21 pdl 37,52 pd quindi…