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IL BILDERBERG VUOLE UN DIPARTIMENTO MONDIALE DELLA SANITA’ E DEL TESORO

DI PAUL JOSEPH WATSON
Prison Planet

L’esperto giornalista investigativo Jim Tucker ha svelato il programma del Bilderberg 2009, che racchiude il progetto per un Dipartimento Mondiale della Sanità e del Tesoro e una depressione abbreviata piuttosto che una prolungata flessione economica.

Partecipando all’Alex Jones Show, Tucker ha detto che l’ex primo ministro svedese nonché abituale partecipante al gruppo Bilderberg Carl Bildt, “ha tenuto un discorso nel quale appoggiava la trasformazione dell’OMS in un Dipartimento Mondiale della Sanità e la trasformazione dell’FMI in un Dipartimento Mondiale del Tesoro, entrambi naturalmente sotto l’egida delle Nazioni Unite.”

Tucker ha fatto notare che tali manovre rappresenterebbero dei passi enormi verso il governo mondiale che il Bilderberg si sta accingendo a realizzare ma il cui completamento, negli ultimi 10 anni, è sempre fallito.

A seguito: Bilderberg 2009 – L’elenco dei partecipanti (versione corretta), (Infowars.com);

Tucker ha spiegato che il Bilderberg è molto determinato nel porre l’accento sui problemi causati dalla crisi economica, oltre alla minaccia di una pandemia, come strumento per giustificare la centralizzazione del potere.

Secondo Tucker, Bildt ha parlato anche del riscaldamento globale nel contesto di una tassa a livello mondiale sulle emissioni di carbonio, da tempo una parte del programma del Bilderberg.
Questa tassa globale, che verrebbe pagata direttamente alle Nazioni Unite, sarebbe introdotta in maniera graduale, innanzitutto come un’imposta appena percettibile alla pompa di benzina, prima di essere aumentata una volta perfezionata, ha detto Tucker.

In merito all’importante Trattato di Lisbona, che è stato messo al tappeto dopo la bocciatura dei cittadini irlandesi lo scorso anno, Tucker ha detto che il Bilderberg, per farlo approvare, sta pensando di inviare in segreto dei suoi rappresentanti in Irlanda per parlare con i leader politici locali. L’Unione Europea richiede che tutti gli stati membri ratifichino il Trattato prima della sua approvazione e ai cittadini irlandesi verrà di nuovo chiesto di votare un referendum alla fine di quest’anno, nonostante avessero già dato parere negativo al Trattato tredici mesi fa.

Tucker ha detto che un aspetto importante della riunione del Bilderberg di quest’anno è stato l’impegno per convincere il Presidente Obama “ad introdurre di nascosto la ratifica del Trattato del Tribunale Penale Internazionale [1]”, inviandolo al Senato per la sua votazione.

“Le loro strategie sono queste,” ha detto Tucker. “Obama dovrà adulare i tanti membri delle frange più a sinistra dei Democratici che vogliono davvero il Trattato del Tribunale Penale Internazione ma che hanno così paura a votarlo perché la gente è fortemente contraria a rinunciare alla propria sovranità… vigliacchi politici… così Obama dovrà adularli e dirà loro di non preoccuparsi, avremo altri liberali al Senato dopo le elezioni del 2010 e poi nel gennaio 2011, quando il nuovo Senato si sarà insediato, potrete ratificarlo un sabato notte quando sarà troppo tardi per i giornali delle domenica pubblicare la notizia e i talk show non potranno riprogrammare i loro palinsesti… non ci saranno delle ritorsioni politiche.”

Tucker ha confermato le informazioni divulgate inizialmente da Daniel Estulin, secondo cui il Bilderberg avrebbe discusso se far affondare l’economia in modo rapido oppure trascinarla in una lenta e straziante depressione. “Il Segretario al Tesoro Geithner e Carl Bildt hanno caldeggiato una recessione di breve durata e non una recessione lunga 10 anni… in parte perché una recessione di 10 anni danneggerebbe gli stessi industriali che aderiscono al Bilderberg… anche se vogliono avere un Dipartimento Mondiale del Lavoro e un Dipartimento Mondiale del Tesoro, desiderano ancora fare un sacco di soldi e una recessione lunga costerebbe troppo a livello industriale perché nessuno comprerebbe più i loro giocattoli… la tendenza è quella di tenerla breve,” ha detto Tucker.

Tucker ha concluso osservando che i membri del Bilderberg alla riunione di quest’anno avevano delle facce molto serie e che geopoliticamente “le cose si stanno mettendo male per loro. Gli americani stanno rispondendo, gli europei stanno rispondendo e il loro programma si sta bloccando.”

Paul Joseph Watson
Fonte: www.infowars.com
Link: : http://www.infowars.com/bilderberg-wants-global-department-of-health-global-treasury/
16.05.2009

Scelto e tradotto da JJULES per www.comedonchisciotte.org

Note di traduzione

[1] Il Trattato del Tribunale Penale Internazionale è stato firmato a Roma il 17 luglio 1998 ed è ufficialmente in vigore dal 1° luglio 2002. La competenza del Tribunale, che ha sede a L’Aia nei Paesi Bassi, è limitata ai crimini più seri che riguardano la comunità internazionale nel suo insieme, come il genocidio, i crimini contro l’umanità, i crimini di guerra e il crimine di aggressione. La Corte ha una competenza complementare a quella dei singoli Stati, dunque può intervenire solamente quando gli Stati non vogliono o non possono agire per punire crimini internazionali. Attualmente aderiscono al Tribunale Penale Internazionale 108 paesi nel mondo. Nel 2002 Stati Uniti e Israele se ne sono dissociati [NdT]

Pubblicato da JJules

  • myone

    CHI COMANDA, FA IL GIOCO LORO, QUANDO VOI STATE IN SILENZIO.
    MOSCHI.

  • Saysana

    Ah myone… ma che stai a di?

  • ventosa

    Eraclito è tornato…

  • marcello1950

    Io rimango del parere che il Bilderberg dovrebbe essere dichiarato una associazione a deliquere (PERICOLOSI PER LORO E PER LA SPECIE UMANA) che se non verrà sciolto impedendo che continui a fare disastri determinerà la distruzione della specie umana (attraverso la creazione del governo mondiale)

    INFATTI dopo aver causato la distruzione del sistema finanziario internazionale attraverso il programma illuminista simile a quello del governo mondiale, (abbiamo visto cosa ha provocato il governo unico mondiale dei capitali senza limiti che doveva essere la fonte di una ricchezza inesauribile per tutti) un disastro immane di cui non si conoscono i limiti.
    PER INCISO ANCHE IL TRATTATO DI LISBONA DETERMINERA’ IL COLLASSO E LA FRAMMENTAZIONE DELL’EUROPA.
  • marcello1950

    a CARLO MARX E LENIN SE VOLEVANO DISTRUGGERE IL CAPITALISMO NON DOVEVANO FONDARE I PARTITI COMUNISTI

    DOVEVANO FONDARE IL BILDERBERG
  • Voland

    Posso dire che questa cose di Jim Tucker mi sembrano una (mezza) minchiata? Avete visto il documentario “End Game”? Il formato di comunicazione, se vi astraete un attimo, è quello della propaganda. Io ho molti dubbi su tutto questo bailamme. Se gente del livello del gruppo Bilderberg volesse totale segretezza, permetterebbero a quattro sfigati di arrivare nel loro perimetro a fotografarli? Con gli ombrelli bulgari hanno fatto fuori decine di persone. Tutti i testimoni della strage di Ustica sono morti e stramorti. E sono riusciti a levarli di mezzo IN ITALIA, che è l’ inferno di un organizzatore.
    Ok, il Bilderberg è una “setta commerciale” con degli interessi di macrolivello. Ma se fosse una copertura? Cioè, se contasse meno di quello che pensiamo? Oppure, se fosse un semplice comitato d’ affari, solo più grande? Tutta quest’ aura di setta degli illuminati secondo me fa il loro gioco.
    Sono solo una manica di potentissimi WASP. Sono contrario a trattarli come una schiera di Cagliostro. Non ne sappiamo niente. Se fosse uno specchietto per le allodole, cascheremmo nel gioco di non occuparci delle politiche reali, ma degli spettri.

    Ora, che ci siano accordi “trilaterali” è ovvio, siamo in un periodo di pseudocollaborazionismo (in realtà è uno stato di stealth war permanente) geo-politico. Ma gli attori in campo non sono mica così pochi. E la capacità di stampare moneta, a lungo termine, non è in grado di garantire la stabilità mondiale. E l’ idea che in quattro e quattr’ otto di mettano a impiantere dei chip nelle teste di 6 miliardi di persone mi pare quantomeno arrischiata, come idea.

    Boh. Io ci farei un cappelletto tipo “disambiguation” a questi post. Mia modesta opinione.

  • maristaurru

    Non è che a ben vedere il Bilderberg è solo un perfezionamento del mostro che è nato dal comunismo? Anche qui hai che una lobby di potenti accentra il potere e si arroga diritto di vita e di morte sui sudditi, il Bilderberg per fare questo DEVE anzitutto distruggere gli Stati nazionali grazie alla leva economica, dopo la strada sarà in discesa… grazie a quei mafiosi delle banche ed alle altre mafie con cui i Bilderberg sguazzano. E il comunismo applicato come è stato applicato, a cosa ha portato?Oligarchie ricche che brutalizzavano i poveri, sempre più poveri, ricordiamo che col muro, noi gli mandavamo il grano , i poveri morivano du fame, i ricchi venivano qui a spendere cifre da capogiro: donne , alberghi, sarti di grido, gioielli.. li ho potuti vedere bene. Poi noi mandavamo grano ed aiuto e loro mandavano i militari ad estrarre le patate mezze marce dai campi per la gente comune. Due facce della stessa medaglia :potere del danaro più arroganza della malavita, sommali ed hai i Bilderberg. Capitalisti della specie più criminale che usano sistemi comunisteggianti a paravento. Intanto in Inghilterra pare che già abbiano deciso che i malati di tumore inguaribile non debbono ricevere cure costose che allunghino la vita, speriamo gli diano almeno quelli contro il dolore, in attesa che arrivino apertamente alla soppressione di Stato. Noi di certo seguiremo a ruota l’esempio in nome di chi sa che principio “progressista” che qualche testa di c..zo acriticamente si farà mettere in bocca, tutto per fare arricchire quattro vecchi cocainomani

  • Tao

    BILDERBERG 2009 – L’ELENCO DEI PARTECIPANTI (VERSIONE CORRETTA)

    Nota:
    La prima versione di questa lista, tradotta dal greco con un traduttore automatico, aveva distorto notevolmente parecchi dei nomi di questa lista. Lo staff di Infowars l’ha corretta.
    Se hai informazioni sui nomi contrassegnati con un punto di domanda segnalacelo con una mail a questo indirizzo:
    to [email protected].

    Dutch Queen Beatrix

    Queen Sofia of Spain

    Prince Constantijn (Belgian Prince)

    Prince Philippe Etienne Ntavinion, Belgium

    Étienne, Viscount Davignon, Belgium (former vice-president of the European Commission)

    Josef Ackermann (Swiss banker and CEO of Deutsche Bank)

    Keith B. Alexander, United States (Lieutenant General, U.S. Army, Director of the National Security Agency)

    Roger Altman, United States (investment banker, former U.S. Deputy Treasury Secretary under Bill Clinton)

    Georgios A. Arapoglou, Greece (Governor of National Bank of Greece)

    Ali Babaca , Turkey (Deputy Prime Minister responsible for economy)

    Francisco Pinto Balsemão, Portugal (former Prime Minister of Portugal)

    Nicholas Bavarez, France (economist and historian)

    Franco Bernabè, Italy (Telecom Italia)

    Xavier Bertrand, France (French politician connected to Nicolas Sarkozy)

    Carl Bildt, Sweden (former Prime Minister of Sweden)

    January Bgiorklount, Norway (?)

    Christoph Blocher, Switzerland (industrialist, Vice President of the Swiss People’s Party)

    Alexander Bompar, France (?)

    Ana Patricia Botin, Spain, (President of Banco Banesto)

    Henri de Castries, France (President of AXA, the French global insurance companies group)

    Juan Luis Cebrián, Spain (journalist for Grupo PRISA; his father was a senior journalist in the fascist Franco regime)

    W. Edmund Clark, Canada (CEO TD Bank Financial Group)

    Kenneth Clarke, Great Britain (MP, Shadow Business Secretary)

    Luc Cohen, Belgium (?)

    George David, United States (Chairman and former CEO of United Technologies Corporation, board member of Citigroup)

    Richard Dearlove, Great Britain (former head of the British Secret Intelligence Service)

    Mario Draghi, Italy (economist, governor of the Bank of Italy)

    Eldrup Anders, Denmark (CEO Dong Energy)

    John Elkann, Italy (Italian industrialist, grandson of the late Gianni Agnelli, and heir to the automaker Fiat)

    Thomas Enders, Germany (CEO Airbus)

    Jose Entrekanales, Spain (?)

    Isintro phenomena casket, Spain (?)

    Niall Ferguson, United States (Professor of History at Harvard University and William Ziegler Professor at Harvard Business School)

    Timothy Geithner, United States (Secretary of the Treasury)

    Ntermot convergence, Ireland (AIV Group) (?)

    Donald Graham, United States (CEO and chairman of the board of The Washington Post Company)

    Victor Chalmperstant, Netherlands (Leiden University)

    Ernst Hirsch Ballin, Netherlands (Dutch politician, minister of Justice in the fourth Balkenende cabinet, member of the Christian Democratic Appeal)

    Richard Holbrooke, United States (Obama’s special envoy for Afghanistan and Pakistan)

    Jaap De Hoop Scheffer, Netherlands (Dutch politician and the current NATO Secretary General)

    James Jones, United States (National Security Advisor to the White House)

    Vernon Jordan, United States (lawyer, close adviser to President Bill Clinton)

    Robert Keigkan, United States (? – possibly Robert Kagan, neocon historian)

    Girki Katainen, Finland (?)

    John Kerr (aka Baron Kerr of Kinlochard), Britain (Deputy Chairman of Royal Dutch Shell and an independent member of the House of Lords)

    Mustafa Vehbi Koç, Turkey (President of industrial conglomerate Koç Holding)

    Roland GT, Germany (?)

    Sami Cohen, Turkey (Journalist) (?)

    Henry Kissinger, United States

    Marie Jose Kravis, United States (Hudson Institute)

    Neelie Kroes, Netherlands (European Commissioner for Competition)

    Odysseas Kyriakopoulos, Greece (Group S & B) (?)

    Manuela Ferreira Leite, Portugal (Portuguese economist and politician)

    Bernardino Leon Gross, Spain (Secretary General of the Presidency)

    Jessica Matthews, United States (President of the Carnegie Endowment for International Peace)

    Philippe Maystadt (President of the European Investment Bank)

    Frank McKenna, Canada (Deputy Chairman of the Toronto-Dominion Bank)

    John Micklethwait, Great Britain (Editor-in-chief of The Economist)

    Thierry de Montbrial, France (founded the Department of Economics of the École Polytechnique and heads the Institut français des relations internationales)

    Mario Monti, Italy (Italian economist and politician, President of the Bocconi University of Milan)

    Miguel Angel Moratinos, Spain (Minister of Foreign Affairs)

    Craig Mundie, United States (chief research and strategy officer at Microsoft)

    Egil Myklebust, Norway (Chairman of the board of SAS Group, Scandinavian Airlines System)

    Mathias Nass, Germany (Editor of the newspaper Die Zeit)

    Denis Olivennes, France (director general of Nouvel Observateur)

    Frederic Oudea, France (CEO of Société Générale bank)

    Cem Özdemir, Germany (co-leader of the Green Party and Member of the European Parliament)

    Tommaso Padoa-Schioppa, Italy (Italian banker, economist, and former Minister of Economy and Finance)

    Dimitrios Th.Papalexopoulo, Greece (Managing Director of Titan Cement Company SA)

    Richard Perle, United States (American Enterprise Institute)

    David Petraeus, United States (Commander, U.S. Central Command)

    Manuel Pinho, Portugal (Minister of Economy and Innovation)

    J. Robert S. Prichard, Canada (CEO of Torstar Corporation and president emeritus of the University of Toronto)

    Romano Prodi, Italy (former Italian Prime Minister and former President of the European Commission)

    Heather M. Reisman, Canada (co-founder of Indigo Books & Music Inc.).

    Eivint Reitan, Norway (economist, corporate officer and politician for the Centre Party)

    Michael Rintzier, Czech Republic (?)

    David Rockefeller, United States

    Dennis Ross, United States (special adviser for the Persian Gulf and Southwest Asia to Secretary of State Hillary Clinton)

    Barnett R. Rubin, United States (Director of Studies and Senior Fellow, Center for International Cooperation)

    Alberto Rouith-Gkalarthon, Spain (?)

    Susan Sampantzi Ntintzer, Turkey (?) Guler Sabanci, President of Sabanci Holdings (?)

    Indira Samarasekera, Canada (President of University of Alberta, Board of Directors Scotiabank)

    Rountol Solten, Austria (?)

    Jürgen E. Schrempp, Germany (CEO DaimlerChrysler)

    Pedro Solbes Mira, Spain (economist, Socialist, Second Vice President and Minister of Economy and Finance)

    Sampatzi Saraz, Turkey (banker) (?) possibly Süreyya Serdengeçti (former Governor of the Central Bank of Turkey) http://arsiv.zaman.com.tr/2002/05/29/ekonomi/h6.htm

    Sanata Seketa, Canada (University of Canada) (?)

    Lawrence Summers, United States (economist, Director of the White House’s National Economic Council)

    Peter Sutherland, Ireland (Chairman, BP and Chairman of Goldman Sachs International)

    Martin Taylor, United Kingdom (former chief executive of Barclays Bank, currently Chairman of Syngenta AG)

    Peter Thiel, United States (Clarium Capital Management LCC, PayPal co-founder, Board of Directors, Facebook)

    Agan Ourgkout, Turkey (?)

    Matti Taneli Vanhanen, Finland, (Prime Minister)

    Daniel L. Vasella, Switzerland (Chairman of the Board and Chief Executive Officer at Novartis AG)

    Jeroen van der Veer, Netherlands (CEO of Royal Dutch Shell)

    Guy Verhofstadt, Belgium (former Prime Minister)

    Paul Volcker, U.S. (former Federal Reserve director, Chair of Obama’s Economic Recovery Advisory Board)

    Jacob Wallenberg, Sweden (chairman of Investor AB and former chairman of Skandinaviska Enskilda Banken)

    Marcus Wallenberg, Sweden (CEO of Investor AB, former chairman of Skandinaviska Enskilda Banken)

    Nout Wellink, Netherlands (Chairman of De Nederlandsche Bank, Board of Directors, the Bank of International Settlements)

    Hans Wijers, Netherlands (CEO of the multinational corporation AkzoNobel)

    Martin Wolf, Great Britain (associate editor and chief economics commentator at the Financial Times)

    James Wolfensohn, United States (former president of the World Bank)

    Paul Wolfowitz, United States (for U.S. Deputy Secretary of Defense, President of the World Bank, currently AEI scholar)

    Fareed Zakaria, United States (journalist, author, and CNN host)

    Robert Zoellick, United States (former managing director of Goldman Sachs, President the World Bank)

    Dora Bakoyannis, Greece (Minister of Foreign Affairs)

    Anna Diamantopoulou, Greece (Member of Parliament for the Panhellenic Socialist Movement)

    Yannis Papathanasiou, Greece (Minister of Finance)

    George Alogoskoufis, Greece (former Minister)

    George A. David, Greece (businessman, president of Coca-Cola)

    Fonte:
    Link: http://www.infowars.com/bilderberg-2009-attendee-list/
    18.05.2009

  • Galileo

    Tao, quando clicclio su “leggi il resto del commento” perlomeno a me, non appare niente, non so se altri hanno lo stesso problema.

  • nuunciaafamo

    che dite: ci vorrà poco a stò bilderberg per fare meglio degli “statisti de nòantri” ……

  • oldhunter

    Identico problema. Invito Comedonchisciotte a risolverlo.

  • maristaurru

    idem

  • Truman

    Sto tentando di risolvere il problema di lettura. Nel frattempo il commento può essere letto per intero cliccando su “rispondi”.

  • portoBF

    myone spiegati, a chi ti stai rivolgendo?

  • portoBF

    Hai ragione, neanche a me.

  • nessuno

    Non è che a ben vedere il Bilderberg è solo un perfezionamento del mostro che è nato dal comunismo?

    Ma signora, mi scusi ma la sua è una fissazione anche lei come il suo leader il papi vede komunisti da per tutto?
    Magari i bildberg sono un perfezionamento di quel liberal capitalismo a lei tanto caro
    Sicuramente il comunismo russo ha provocato danni e morti ma non mi ricordo di aver letto nomi russi nell’elenco dei partecipanti ai bildberg negli anni in cui il comunismo in russia ancora imperava
    Capisco e rispetto le sue idee però non se ne abbia se dichiaro che lei per me è sempre e solo un cara vecchia reazionaria .
    Come procedono le coltivazioni floreali?
    Subiscono anche loro il nefasto effetto delle scie chimiche?
    Buonagiornata

  • nessuno

    ma non mi ricordo di aver letto nomi russi nell’elenco dei partecipanti ai bildberg negli anni in cui il comunismo in russia ancora imperava

    opps mi sono mangiato una riga

    a non mi ricordo di aver letto nomi russi nell’elenco dei partecipanti ai bildberg negli anni in cui il comunismo in russia ancora imperava ne negli attuali elenchi