Finalmente abbiamo il nuovo “Salvatore” dell’umanità!

Alessandra Corrente

Lavocedeltrentino.it

Mentre nelle Chiese italiane non si svolge alcuna celebrazione, i credenti e non possono trovare una voce che plachi le loro ansie, le loro paure e doni luce e speranza in questo momento cruciale nella storia dell’umanità. Il nuovo Messia salverà tutti gli uomini della Terra dal Covid-19 ma non solo!

Non ha capelli lunghi e vesti semplici, ma capelli corti e occhiali che lasciano ben trasparire i suoi occhi.

Il suo nome? Non è Gesù, né George Soros, ma Bill. William Henry Gates III, al secolo Bill Gates, classe 1955, fondatore di Microsoft, inventore del sistema Windows attraverso cui operano un miliardo e mezzo di computer sull’intero pianeta.

Il mondo intero può finalmente tirare un sospiro di sollievo perché tutto è nella mani di quest’uomo, che sta sacrificando se stesso per il bene del prossimo.

A diffondere le sue parole non ci sono gli Evangelisti ma soprattutto i media e i social network.

Il 13 marzo Gates scriveva su Linkedin:“Ho deciso di lasciare Microsoft e Berkshire Hathaway per dedicare più tempo alle priorità filantropiche, lo sviluppo e la salute globale, l’istruzione e il mio crescente impegno sul cambiamento climatico”.

Che grazia per gli uomini!

Il Messia dei Vangeli operava mediante parabole, miracoli e i suoi discepoli. Gates, invece, “oltre ad utilizzare le  sue donazioni filantropiche per controllare l’OMS, UNICEF, GAVI e PATH, finanzia aziende farmaceutiche private che producono i vaccini e una massiccia rete di gruppi di facciata  dell’industria farmaceutica che trasmettono propaganda ingannevole, sviluppano studi fraudolenti, conducono operazioni di  sorveglianza e di pressioni  psicologiche contro chi esprime dubbi sulle vaccinazioni plurime,  e usa il potere e il denaro di Gates per far tacere il dissenso e costringere alla conformità.

Nelle sue recenti apparizioni senza sosta, Gates sembra felice che la crisi Covid-19 gli darà l’opportunità di forzare i suoi programmi di vaccino del Terzo mondo sui bambini americani.”

Ad annunciare il Messia Gates con queste parole è Robert F. Kennedy Jr., nipote dell’ex presidente John F. Kennedy , in un documentato atto, in cui tra l’altro Kennedy evidenzia l‘ossessione vaccinista e la sete “di controllo dittatoriale sulla politica sanitaria globale di Bill Gates.

Se i miracoli compiuti da Gesù li possiamo leggere nelle Sacre Scritture, ben pochi ne ha compiuti Gates in tema di vaccini. A quanto scrive Robert Kennedy gli esiti dei vaccini sono stati altro che miracolosi, quanto invece pericolosi e dannosi.

“Grazie a una donazione di 1,2 miliardi di dollari e la promessa di sradicare  la polio”, afferma Kennedy, “Gates  ha preso il controllo del National Advisory Board (NAB) dell’India e ha imposto 50 vaccini contro la poliomielite (dai 5 che erano) a tutti i bambini prima dei 5 anni. I medici indiani accusano la campagna Gates di aver causato una devastante epidemia di poliomielite che ha paralizzato 496.000 bambini tra il 2000 e il 2017. Nel 2017, il governo indiano ha terminato il regime di vaccini di Gates e sfrattato Gates e i suoi compari dal NAB. I tassi di paralisi della polio sono scesi precipitosamente.

Nel 2017  l’Organizzazione Mondiale della Sanità  ha dovuto riconoscere, con riluttanza, che l’esplosione mondiale di polio era “vaccine strain”; ossia era provocata dal ceppo contenuto nei vaccini  – quindi dal programma vaccinale di Gates.

Le epidemie più spaventose  che si sono verificate in Congo, nelle Filippine e in Afghanistan sono tutte legate ai vaccini di Gates. Ancora nel  2018, ¾ dei casi di poliomielite globale provenivano dai vaccini di Gates”.

Kennedy prosegue (fonte: https://www.maurizioblondet.it/robert-kennedy-jr-accusa-bill-gates/):

“Nel 2014, la Gates Foundation ha finanziato test di vaccini sperimentali contro il papilloma umano (HPV), sviluppati da GSK e Merck, su 23.000 ragazze di  remote province indiane. Circa 1.200 hanno sofferto di gravi effetti collaterali, fra cui disturbi autoimmuni e della fertilità. Sette sono morte. Le indagini del governo indiano hanno accusato  i ricercatori finanziati da Gates di aver commesso violazioni etiche intrusive e pervasive:  facendo pressioni indebite su ragazze vulnerabili rurali affinché accettassero la procedura,  opprimendo e  intimidendo i genitori, falsificando i moduli di consenso e rifiutando l’assistenza medica alle ragazze colpite. Il caso è ora davanti alla Corte suprema del paese”.

I poteri di Gates sono davvero unici: egli, infatti, sta finanziando gli scienziati di Harvard per usare la geoingegneria al fine di bloccare il sole e così invertire il riscaldamento globale e il cambiamento climatico.

Ovviamente, il Nuovo Messia è uno dei principali promotori della diffusione del 5G.

Insomma il paladino della Salvezza per l’umanità che tutto sa e tutto conosce.

Roberto Pecchioli, nel  ‘Ritratto di Bill Primo, re del Mondo’, aggiunge che “l’OMS, (Organizzazione Mondiale della Sanità) diretta da un politico africano marxista di lungo corso, implicato in massacri e guerre civili, Tedros Adhanom Gebreyesus, scelto soprattutto per il colore della pelle, è sostanzialmente una proprietà privata di Bill Gates. Egli, attraverso la Fondazione (Bill & Melinda Gates) e la sua ONG Gavi Alliance, è il primo contribuente al bilancio totale. Le donazioni volontarie, informa il British Medical Journal, tra le quali prevalgono quelle del Re del Mondo, costituiscono l’87 per cento del bilancio dell’Oms, e sono in larga misura vincolate a programmi di vaccinazione. Inutile ricordare che chi paga i suonatori decide la musica; superfluo altresì rammentare che non pochi vaccini imposti dall’OMS per volontà di Bill I hanno prodotto gravi problemi, tanto che le sue fondazioni sono sotto inchiesta in India. Gli esperimenti avvengono in corpore vili, nei Paesi più poveri del mondo.”

Anche Milena Gabanelli (insieme a Simona Ravizza) fa un’analisi sull’OMS e sui suoi finanziatori nell’articolo ‘Oms, chi comanda davvero: i 194 Stati, Bill Gates o la Cina?’

I PRINCIPALI 20 CONTRIBUENTI DELL’OMS (2017-2019, in milioni di euro):

I principali contribuenti dell'OMS

I principali donatori privati dell'OMSFonte: Corriere.it

Su questo aspetto anche Sigfrido Ranucci, nella puntata di Report dell’11 maggio 2020, dichiara che “l’OMS ha ricevuto da Gates nell’ultimo biennio mezzo miliardo di dollari, per cui è il secondo finanziatore, più degli altri Stati, e lui decide le politiche e le strategie dell’OMS: decide se investire su una campagna di vaccinazione per la poliomielite piuttosto che sulla malaria, che provoca più morti. Ora Gates ha detto che si sta impegnando sulla produzione del vaccino contro il Covid-19 e sarà accessibile a tutti, sì ma a quale prezzo?

Lui i soldi li prende dal suo Trust di famiglia e li mette nella Fondazione Bill & Melinda Gates e dalla Fondazione finiscono nell’OMS; ma i soldi che arrivano dal Trust arrivano in parte anche da investimenti sul mondo sanitario. Parliamo di circa 323 milioni di dollari nel 2018, che avrebbe anche investito in casa farmaceutiche tra cui quelle molto importanti e che producono e distribuiscono i vaccini (Novartis 6 milioni, Gilead 4.6 milioni, Takeda 2.7 milioni, Medtronic 2.2 milioni, Merck 2.2 milioni, Teva 2 milioni, Pfizer 1.7 milioni, Ely Lilly 1 milione). Di questi, 227 milioni li aveva investiti almeno fino ad un anno fa nel Walgreens Boots Alliance, la società che distribuisce farmaci all’ingrosso e al dettaglio in mezzo mondo. Poi tra l’altro Gates aveva fatto un accordo attraverso Microsoft per costruire e gestire la rete informatica di questa società. Serve anche per accaparrare dati sanitari sulle prescrizioni, per sapere quali farmaci vengono più venduti e di conseguenza per investire su quei farmaci. Ecco il cerchio si chiude. Più soldi nel suo Trust e poi soldi che partono per la sua fondazione. Veste i panni da filantropo, dona, risparmiando tasse, all’OMS, e determina quelle politiche sanitarie e campagne di vaccinazione o quelle cure farmaceutiche magari prodotte da quelle multinazionali dove lui ha investito. Più che un conflitto sembra una visione del mondo, chapeau Mister Gates, noi crediamo che la salute della popolazione mondiale meriti qualcosa di meglio.”

Se Gesù lo abbiamo flagellato e messo in croce, ora Gates viene assecondato e seguito come Verbo profetico e veritiero dai Governi di tutto il mondo (Italia compresa). In occasione della raccolta fondi per la ricerca di un vaccino contro il Covid-19, promossa dall’Unione Europea e presentata in una conferenza stampa on line il 4 maggio, Conte ha confermato che l’Italia darà 140 milioni di euro. Si tratta della cifra che aveva promesso a Bill Gates, rispondendo alla sua chiamata telefonica.

Il premier ha precisato che “daremo 10 milioni di euro alla Cepi (Coalition for Epidemic Preparedness Innovations) per accelerare la ricerca per un vaccino. Daremo un contributo di 10 milioni di euro all’Oms, per sostenere i Paesi più vulnerabili nella risposta al Covid-19. Assegneremo mezzo milione di euro al Fondo globale per il meccanismo di risposta al Covid-19. Ci impegniamo a dare un contributo di 120 milioni di euro nei prossimi 5 anni all’alleanza Gavi per l’immunizzazione globale dal Covid”.

In merito alla telefonata ricevuta dal Presidente Conte da parte di Gates l’onorevole Sara Cunial nel suo intervento in Parlamento del 14 maggio (qui il video ) non usa mezzi termini dichiarando: “Caro Presidente, la prossima volta che riceve una telefonata dal filantropo Bill Gates la inoltri direttamente alla Corte penale internazionale per i crimini contro l’umanità, diversamente ci dica come dovremmo definire l’amico avvocato che prende ordini da un criminale”.

Nel suo intervento Sara Cunial cita, inoltre, le parole tratte da una dichiarazione di Gates: “Se facciamo un buon lavoro con i nuovi vaccini, la sanità e la salute riproduttiva, possiamo diminuire la popolazione mondiale del 10-15%. Solo un genocidio può salvare il mondo.”

Bisogna ricordare che questo Messia è anche un generosissimo “donatore” di organi mainstream come l’inglese Guardian, a cui, secondo il sito MintPress, ha offerto più di 9 milioni di dollari. Altri 3 sono andati alla catena televisiva NBC Universal, 4.5 a NPR, National Public Radio, una rete di novecento emittenti radiofoniche americane qualificate “indipendenti”. Un milione agli arabi di Al Jazeera; mentre addirittura 49 milioni al programma finanziario della BBC Media Action. Ovviamente la parola del Salvatore deve essere ben espressa ed esaltata ovunque e a qualsiasi costo.

Se Gesù Cristo aveva la capacità di muovere le masse toccando i cuori con la forza dell’amore, del bene e del giusto, certo Gates muove anch’egli le masse ma con quali strumenti? I mal pensanti, come Robert Kennedy per esempio, risponderebbero i soldi, il potere e gli interessi economici che tutto schiacciano e uccidono senza guardare in faccia nessuno. Ma di fronte al Messia ci si deve solo inchinare e dire sì…o almeno è quello che tutto il mondo sta dimostrando di fare.

Fonte: https://www.lavocedeltrentino.it/2020/05/15/finalmente-abbiamo-il-nuovo-salvatore-dellumanita/

Visto su: https://radiomaria.it/finalmente-abbiamo-il-nuovo-salvatore-dellumanita/

Comments are closed.