Europei, Americanizzatevi!

Crisi energetica: deindustrializzazione e fine dello Stato sociale

Europei, Americanizzatevi!
Di Guido Salerno Aletta, Agenzia Teleborsa, teleborsa.it

Deindustrializzare l'Europa serve ad americanizzarla.

La prossima crisi energetica, per via delle sanzioni alla Russia che metterà in crisi la gran parte delle grandi imprese manifatturiere forzandole alla sospensione della produzione per spostarla altrove nel mondo, concluderà anche nel Vecchio Continente il processo di smantellamento del sistema di produzione capitalistica fondata sul salariato di massa che aveva sopito il conflitto di classe con la creazione dello Stato sociale.

Sin dalla metà degli Anni Trenta cominciando dall'Inghilterra, e poi in modo generalizzato in tutta l'Europa dopo la seconda guerra mondiale, l'esperimento socialdemocratico aveva portato alla organizzazione da parte dello Stato di una serie di servizi pubblici a fruizione universale cui corrispondevano altrettanti diritti sociali. Quattro erano i pilastri: Istruzione, Sanità, Casa, Assicurazione obbligatoria per gli infortuni sul lavoro, la disoccupazione e la vecchiaia.

Questi interventi pubblici erano e sono ancora oggi finanziati con il contributo fondamentale che deriva dal prelievo fiscale sul reddito da lavoro dipendente. Il costo del lavoro, che rappresenta l'onere complessivo per l'impresa, viene ripartito in due porzioni: da una parte, c'è il reddito monetario in busta paga, a disposizione del lavoratore per i suoi consumi personali; dall'altra, ci sono il prelievo fiscale dello Stato per la fornitura dei servizi pubblici ed i contributi previdenziali obbligatori.

Negli Stati Uniti, nonostante gli interventi assunti sin dagli Anni Trenta con il sistema previdenziale della Social Security e con la Sanità pubblica del Medicare e del Medicaid, il sistema si è sempre più orientato verso forme di assicurazione privata. In fondo, anche con l'Obamacare non si era fatto altro che rendere obbligatoria la sottoscrizione di una polizza assicurativa da parte di compagnie private alla stregua di quanto accede anche in Italia per coprire i rischi della Responsabilità Civile Auto. Negli Usa, il sistema scolastico superiore, quello sanitario e quello previdenziale sono sostanzialmente gestiti da compagnie private e da Fondazioni senza fine di lucro.

Nel corso degli ultimi trent'anni, anche in Europa si è fatta sempre più forte la spinta verso la privatizzazione dei servizi pubblici, accusandone la gestione di inefficienza. Siamo in una fase di erosione dello Stato sociale, di crescente terziarizzazione e di progressiva esternalizzazione della fornitura dei servizi. Le formule del Partenariato-Pubblico-Privato e della complementarietà tra servizi di base ed accessori, sono state usate un po' dappertutto, dalla Sanità alla Previdenza.

Ora arriva l'ultima spallata: da una parte, la crisi energetica in corso porterà alla insostenibilità di una serie di produzioni industriali; dall'altra, essendo già fortemente indebitati, gli Stati si troveranno sempre più in difficoltà nel finanziare la spesa pubblica sociale.

Dopo la chiusura negli scorsi decenni delle miniere, dei grandi complessi industriali chimici e metallurgici, e poi anche delle fabbriche dedicate alla meccanica fine ed agli apparati elettronici e di telecomunicazioni, è arrivato il turno degli impianti automobilistici. La transizione verso l'auto elettrica farà a meno della gran parte dei componenti tradizionali, dal motore a combustione interna ai sistemi frizione/cambio/trasmissione. Centinaia di migliaia di lavoratori diventeranno inutili.

C'è anche un dato storico, ineliminabile: spostare i grandi complessi manifatturieri fuori dall'Occidente, verso la Cina o il Vietnam, la Turchia o l'India, ed in prospettiva anche in Africa, significa delocalizzarli in aree in cui il conflitto di classe non ha alcuna tradizione, né socio-culturale, né politica. D'altra parte, per contrastare il fenomeno della ingovernabilità delle fabbriche automobilistiche ed il terrorismo che si era insinuato pericolosamente, anche in Italia negli anni Ottanta si scelse la strada della delocalizzazione interna, con nuovi insediamenti realizzati ex-novo in aree prive di qualsiasi tradizione operaia

Ai partiti tradizionali che in Europa hanno costruito lo Stato Sociale si sostituiscono sempre nuove formazioni: la modificazione dei sistemi produttivi e dell'organizzazione sociale comporta anche quelle della rappresentanza politica e della organizzazione delle funzioni pubbliche.

Come è successo negli Usa a partire degli anni Ottanta con lo spostamento delle produzioni verso il Messico ed il Brasile, e poi a partire dal Duemila verso la Cina, in Europa ci troveremo di fronte ad una nuova riorganizzazione economica.

L'industria europea aveva resistito finora, rimanendo competitiva a livello internazionale, solo a costo di ridurre continuamente i costi del lavoro e contemporaneamente anche la copertura dello Stato sociale, beneficiando dei bassi costi dell'energia. La crisi in atto, in termini di elevati costi e di scarsa disponibilità, le darà una potente spallata.

Niente più Scuole pubbliche gratuite, niente più Sanità universale, niente più Sistema pensionistico pubblico. E, naturalmente, c'è chi non aspetta altro per fare finalmente tanti soldi: sempre meno Stato, sempre più Mercato.

Di Guido Salerno Aletta, Agenzia Teleborsa, teleborsa.it
02.09.2022

link fonte: https://www.teleborsa.it/Editoriali/2022/09/02/europei-americanizzatevi-1.html#.YxO9jlFBzIU

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Pubblicato da Jacopo Brogi per ComeDonChisciotte.org

Commenti (23)

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Mostra commenti 23 caricati
    1. absitiniuriaverbis 6 settembre 2022

      Tiziano Terzani: più conosco questa America e più penso che dovrebbero darla indietro agli indiani.

      La frase è ad effetto e fa' di tutto un fascio (non parlo di politica ma di erba) (quando scrivo erba intendo erba, quella che mangino gli animali, non quella che altri fumano) (...) 😍

      Come sempre, cose da tenere ed altre da tralasciare.

    2. Fantine 6 settembre 2022

      Caro Abs,
      menomale che ci sei!

    1. maghi 6 settembre 2022

      per mantenere l'apparato industriale ci vuole tanta energia a basso costo, sennò succede quello che successe al mondo nel '29, prima che Keynes teorizzasse l'entrata statale nell'economia. Non credo che con l'attuale andamento della sempre minore disponibilità di idrocarburi e materie prime, questa società capitalistica, che per esistere ha bisogno di sempre più risorse per alimentare l'industria e consumismo scriteriato, abbia la possibiltà di esistere ancora per molto, nemmeno se si spostasse tutte le fabbriche in luoghi senza tradizione di lotta di classe, il che avrebbe già un costo insostenibile per le risorse ormai in esaurimento.

    2. mago 6 settembre 2022

      Un tempo il Petrolio era 16 Dollari al barile,la Libia era il nostro giardino di casa,con la narrativa Covid hanno tolto la maschera..dei criminali in giacca e cravatta in qualche punto del mondo con il beneplacito dei governi infiltrati e corrotti speculano sui prezzi energetici e non,le famose teorie economiche le lascio a quelli che amano far capire nei discorsi che sono" istruiti" o " Laureati " per come manipolano i mercati sono come una tripla 1 X 2 qualcosa esce sempre. Ciao Mago

    3. sbregaverse 6 settembre 2022

      Siete due grandissimi figli di una stessa grandissima ......maga, ma di padri maghi diversi.

    4. mago 6 settembre 2022

      Praticamente cuggini ?

    5. maghi 6 settembre 2022

      forse intendeva fratellastri.

    6. absitiniuriaverbis 6 settembre 2022

      Forse è superfluo ricordare che la mappa delle guerre segue pedissequamente quella delle risorse e lo fa da sempre.

    7. absitiniuriaverbis 6 settembre 2022

      Si ma anche la tripla non la puoi piazzare su tutte le partite. O hai capitali a dismisura, e potrebbe anche essere, o devi darti delle priorità, o sai fare il baro, o sei il proprietario del banco.
      Dimentico qualcosa? 😜

    1. Cleon XIII 5 settembre 2022

      Vi ribadisco l'aureo disdico:

      Non c'è libero mercato
      Senza il soldo dello Stato

    1. danone 5 settembre 2022

      A questo nulla cosmico di aletta di pollo, che è meglio non commentare nemmeno, rispondo con questo formidabile appello-monologo di Konarè.
      35 minuti da non perdere, spiega tutto praticamente.

      Ci hanno tolto il diritto di vivere. Swab: un malato di mente. Tutto verificabile
      https://www.youtube.com/watch?v=OR9XR6QA4HE

    2. Cangrande1965 5 settembre 2022

      Grazie per il video di Konarè.
      Da condividere a più non posso, prima che lo censurino.

    3. natascia 6 settembre 2022

      Mi riservo di vedere il video di Konare’ in questi giorni in cui sarò in vacanza. Pur condividendo l’analisi di G. Aletta, trovo tuttavia che non ci sia alcuna possibilità di fare affari per nessuno dei contendenti occidentali nell’attuale contesto sociale perché esso si avvia al crollo totale. L’equilibrio sociale è sempre stata una variabile molto precaria e lo Stato Sociale, mio avviso , è un buon esito nel gioco dei suoi pesi e dei suoi contrappesi. Probabilmente quando il popolo tedesco per primo si alleerà con la Russia,( a ruota anche noi?) se ne vedranno chiaramente tutti i pregi. In ogni caso bisogna essere grati alla vita che ci permette di essere protagonisti di un grande cambiamento, che non può essere peggiorativo per la maggioranza. Se questi “migliori” hanno potuto crescere al punto di far crollare tutto e’solo grazie al patto sociale da essi tradito.

    4. sbregaverse 6 settembre 2022

      Ah ECCO il mondo va a rotoli e tu vai in VACANZA.E poi NON leggi Konarè IMMANTINENTE.
      IRRESPONSABILE SCRITERIATA.

    5. sbregaverse 6 settembre 2022

      Prendi esempio da me, che invece, per boicottare il regime sanzonatorio,( che sia ispirato alle stanze vaticane di Raffaello Sanzio? ) in vacanza vado a :
      San Pietroburgo.
      Per quanto possa fare nel mio piccolo!
      E Konarè lo leggo 3 volte al dì, prima e dopo i pasti... sì anche durante.

    6. A.P. 6 settembre 2022

      Konare non dice alcuna novità, pur che io condivida pienamente le sue parole: diciamo che il famoso discorso di che guevara all'ONU ricalca più o meno le stesse cose. E gli stessi argomenti son trattati anche dal manifesto del partito comunista di Marx-Engels, gli stessi argomenti denunciati da Pasolini nel corso degli anni vanno in quella direzione; chiunque denuncia ingiustizie è sempre dalla parte del giusto.
      Cambiare il regime dall'interno dunque è pia illusione come konarè fa intendere, con buona pace dei meloniani ivi presenti nel blog.
      Particolarmente gustoso il commento sul dalai lama.
      Infine non denigrerei troppo l'argomento di salerno aletta, ha fatto semplicemente una analisi tecnica della situazione, potrà non piacere ma nell'essenziale è corretta, non discostandosi troppo dalle considerazioni più "cool" di konarè.

    7. Martin 7 settembre 2022

      Sto Konare' non so neanche chi sia ma se chi lo legge esalta i deliri marxisti-leninisti e guevaristi, non perdero' certo tempo a leggerlo. Il comunismo e' stato una tragedia biblica ovunque si sia installato. Chi ancora ci creda, puo' allegramente trasferirsi a Cuba. Imparare lo spagnolo per noi Italiani e' molto facile, e c'e' un bel mare e belle donne. Cosa aspettate?

    1. JA 5 settembre 2022

      Lo stanno già facendo ad Amsterdam. Giudaica in azione:
      “Il capo della finanza di Bed Bath & Beyond precipita e muore a New York
      Bed Bath & Beyond ha fatto notizia di recente dopo che l'investitore Ryan Cohen ha annunciato a fine agosto che stava vendendo bruscamente tutte le sue azioni della società.
      Il signor Arnal e il signor Cohen sono stati anche citati in giudizio per l'accusa di gonfiare artificialmente il prezzo delle azioni della società in uno schema di "gonfia e scarica". La class action accusa il signor Arnal di vendere le sue azioni a un prezzo più alto dopo il piano.”
      ht t p s : //www.bbc.com/news/business-62791167

    2. mago 6 settembre 2022

      Pensavo che certe cose succedessero solo in Russia...

    3. JA 6 settembre 2022

      Putin è stato messo al potere ed è attualmente mantenuto dagli oligarchi giudei. In più gli ha assicurato possono fare soldi a non finire basta non si intromettano in politica.
      Di conseguenza… il suo atteggiamento verso la morte di Gorby ha fatto capire che non mentiva prima ma sta mentendo adesso.
      Giudaica in azione che presto anche in Europa accadrà con l’invasata Liz-zard, perché ciò che non hanno potuto comperare con i dollari lo hanno impregnato del loro putrido DNA scemita. Da Clinton a Trump, passando per Bidèn e i meticci europei alla Bojolè, son tutti stretti parenti di giudei e i risultati non sono tardati a venire:
      Stati Uniti [sionisti] negano visto a ministro russo che doveva andare all’ONU. Cosa significaCon questo rifiuto Washington butta nel cesso più che il diritto pubblico come vigeva fino a ieri nella stessa ideologia globalista, ma la civiltà stessa: rifiuta alla Russia la legittimità – non la riconosce come “nemico legittimo”, justus hostis, principio cardinale dello jus publicum aeuropeum che deve trattenere che le guerre diventino di annientamento totale.
      Ormai dovremmo esserci assuefatti: è dall’11 Settembre 2001 e dal false flag delle due Torri come pretesto per attaccare l’Irak, che il potere americano bolla anticipatamente come “stati-canaglia” (rogue state: malfattori, delinquenti comuni) quelli più piccoli che ha deciso di devastare con la sua superiorità di forza schiacciante; l’ha fatto con tutti quelli che Israele riteneva necessario eliminare come minaccia più o meno esistenziale; dopo l’Irak, ha così definito la Siria di Assad, e l’Iran
      … del resto sono loro [come già i giudeo-bolscevici] gli inventori del tutto [rifiutare alla Russia la legittimità], negando il Talmud al resto dell’umanità la legittimità stesa di esseri umani.
      Con il rifiuto del visto al ministro russo, insomma, gli USA ci hanno precipitato ad un livello più basso di barbarie; in fondo applicando ancor più perfettamente a se stessi [come stato controllato dai guerrafondai sionisti] l’epiteto che danno agli altri: Super-stato Canaglia, malfattore e delinquente comune [quello che ha fatto e fa Israhell dalla sua terroristica nascita, in Medio Oriente e nel resto del mondo].
      Significa negare al nemico ogni qualità umana, dichiararlo hors-la-loi e hors-l’humanité, in modo da poter usare nei suoi confronti metodi spietati sino all’estrema disumanità (vedi Sion contro i palestinesi).”
      https://www.maurizioblondet.it/stati-uniti-negano-visto-a-ministro-russo-che-doveva-andare-allonu-cosa-significa/

    4. mago 6 settembre 2022

      Effettivamente neanche i Nazisti osarono piu di quel tanto in campo diplomatico,questa dei Giudei è una fissa che portano avanti da secoli fino a quando non avranno terminato il loro lavoro.

    5. JA 6 settembre 2022

      Ma l’olobufala mica è stupida come i nazisti, oltre a rendere ad usura garantisce l’impunità da ogni legge nazionale od internazionale.

    1. Nestor Halak 5 settembre 2022

      Questo è precisamente ciò che è avvenuto dagli anni 90 in poi: nient'altro che la famosa globalizzazione.
      Mi pare, però, che dal 2020 con la "pandemia e poi con la guerra Ucraina, le cose non solo si siano accelerate, ma abbiano subito un vero salto di qualità che richiede un analisi ulteriore.

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