Danimarca: la Covid non è più una “minaccia critica,” cessano le restrizioni interne

Veronika Kyrylenko
thenewamerican.com

Il Regno di Danimarca abolirà tutte le restrizioni interne relative alla COVID entro il 10 settembre, poiché la COVID-19 non è più considerata samfundskritisk sygdom, una “malattia che rappresenta una minaccia critica per la società,” hanno annunciato venerdì i funzionari sanitari danesi. Secondo la legge danese sulle pandemie, questa definizione forniva al governo le basi legali per imporre ogni genere di restrizioni alla vita economica e pubblica.

Il Ministro della Salute danese, Magnus Heunicke, ha dichiarato che la decisione è stata resa possibile grazie all’alto tasso di vaccinazione del Paese e al “forte controllo dell’epidemia”:

“L’epidemia è sotto controllo, abbiamo tassi di vaccinazione record. Pertanto, il 10 settembre, potremo abbandonare alcune delle regole speciali che avevamo dovuto introdurre nella lotta contro la Covid-19. Il governo aveva promesso di non tenere in vigore le misure più a lungo di quanto fosse necessario e ora ci siamo.”

Heunicke ha aggiunto che, dal momento che l’infezione non è eradicata completamente, le autorità “agiranno rapidamente” se la minaccia dovesse riemergere.

Il ministro ha specificato che molte disposizioni della Legge sulle epidemie del Paese non saranno più applicabili alla vita quotidiana. Tra queste ci sono i cosiddetti “coronapass,” che erano in uso dall’aprile 2021 e servivano come prova del proprio stato di vaccinazione, test COVID negativo o anticorpi acquisiti a seguito di una precedente infezione. I pass erano richiesti ai cittadini per accedere a certe attività non essenziali, tra cui ristoranti, stadi, parrucchieri, saloni di bellezza, zoo, scuole guida e altri luoghi pubblici.

Il Copenhagen Post ha riferito che i “pass” non erano richiesti per entrare nelle biblioteche o per frequentare attività ricreative o educative già dal 14 luglio. Il Guardian ha notato che questo requisito era stato eliminato dal 1° agosto per alcuni luoghi, come i musei, e ora scomparirà per la maggior parte degli altri a partire dal 1° settembre. I “coronapass” saranno ancora necessari per entrare nelle discoteche e per assistere a grandi eventi, comprese le partite di calcio, fino al 10 settembre.

Il possesso di un pass per il coronavirus doveva scadere per tutti i luoghi pubblici il 1° ottobre, ma, grazie al piano di riapertura in atto, la decisione di venerdì ha anticipato di 20 giorni la fine delle restrizioni.

L’altra restrizione che verrà eliminata è il divieto di riunione. Dall’inizio della pandemia, la Danimarca aveva mantenuto regole severe, che permettevano a non più di 10 persone di riunirsi contemporaneamente in un unico posto. La normativa era stata gradualmente allentata in giugno, agosto e settembre 2020, permettendo assembramenti di 100, 200 e poi 500 persone. I limiti alle riunioni non si erano mai applicati alle residenze private.

Infine, i Danesi potranno rinunciare alle mascherine, se lo desiderano. L’ordinanza sulle mascherine era stata parzialmente revocata nel giugno 2021 e i media avevano parlato di uno stato d’animo “di festa” tra la popolazione: “Il giorno è finalmente arrivato: possiamo tutti andare a fare shopping senza mascherina… I proprietari dei negozi e il personale sono pronti a festeggiare perché, per la prima volta in oltre sei mesi, potranno vedere in volto i loro clienti.”

L’uso della mascherina continuerà ad essere obbligatorio sui mezzi pubblici, ma solo per chi rimane in piedi.

Il cambiamento nella classificazione della COVID-19 non influenzerà, tuttavia, le regole sui viaggi in Danimarca, che sono regolate da un accordo interpartitico separato che scadrà in ottobre, secondo il Ministero della Salute. Secondo le attuali regole di viaggio, sia gli Americani vaccinati che quelli non vaccinati possono visitare la Danimarca per qualsiasi scopo. Per essere ammessi nel Paese, i turisti non vaccinati devono presentare un test PCR negativo fatto nelle 72 ore precedenti o un test rapido/antigene negativo eseguito nelle 48 ore precedenti.

Anche se la Danimarca afferma che più del 70% dei suoi 5,8 milioni di cittadini sono completamente vaccinati, alcuni scienziati ritengono che la corsa a vaccinare il maggior numero di persone possibile non sia necessaria per controllare l’infezione. Tra questi c’è Viggo Andreasen, Professore Associato al Dipartimento di Scienze e Ambiente dell’Università di Roskilde, secondo cui, piuttosto che lottare per vaccinare gli ultimi irriducibili non vaccinati, ora ha senso permettere al virus di diffondersi e lasciare che i non vaccinati diventino immuni attraverso l’infezione. Andreasen ha stimato che, se verranno eliminate tutte le restrizioni, le coorti che rifiutano il vaccino o che non hanno diritto a riceverlo a causa della loro giovane età, acquisterebbero l’immunità naturale entro sei mesi.

I media locali spiegano anche che la situazione politica in Danimarca ha avuto un ruolo significativo nella revoca delle restrizioni COVID. Sembra che il governo abbia subito pressioni sia dall’opposizione di destra che da diversi partiti di sinistra che lo sostengono, e tutti avrebbero chiesto di rivedere la classificazione della COVID come “malattia che rappresenta una minaccia critica per la società.” Oltre alla stanchezza pubblica per le restrizioni, la COVID non è stata oggettivamente una “minaccia critica” per le funzioni della società nel suo complesso per un periodo abbastanza lungo. Per esempio, non è stata affatto impegnativa per il sistema sanitario danese.

Gli organi di stampa osservano anche che “la Danimarca sembra essere quasi sola [in Europa] in questo [allentamento delle restrizioni].” Affermano che la Germania ha appena esteso la sua legge sull’emergenza pandemica. La Francia, allo stesso modo, ha ancora il suo stato di emergenza in atto, così come l’Italia. Tutti questi Paesi rifiutano di togliere la maggior parte delle restrizioni, anzi, ne emanano altre, sostenendo che le persone che rifiutano i vaccini sperimentali sono da biasimare perchè farebbero incrementare i casi di infezione e, in autunno, potrebbero rappresentare una potenziale minaccia per il sistema sanitario.

L’emittente locale TV2 aggiunge che però esiste una clausola scritta in piccolo. In Danimarca, la COVID è ancora classificata come malattia “pericolosa per la salute pubblica” e “malattia infettiva,” cosa che garantisce al governo ampi poteri per testare le persone e condividere i dati sanitari personali tra le varie agenzie, così come imporre la chiusura di scuole e altre istituzioni in caso di focolai, effettuare la ricerca di contatti, ecc.

Veronika Kyrylenko

Fonte: https://thenewamerican.com
Link: https://thenewamerican.com/denmark-covid-no-longer-a-critical-threat-domestic-restrictions-dropped/
30.08.2021
Tradotto da NICKAL88 per comedonchisciotte.org

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nicolass
Utente CDC
5 Settembre 2021 20:32

In compenso in Italia abbiamo Minchiarella che stasera a reti quasi unificate ha lanciato l’ennesimo monito a vaccinarsi… che culo

Ultimo aggiornamento 20 giorni fa effettuato da nicolass
Astronauta
Utente CDC
Risposta al commento di  nicolass
5 Settembre 2021 21:05

Mattarella: non si invochi la liberta per sottrarsi al vaccino.
Uno se è libero è libero anche di sottrarsi ad un vaccino sperimentale non obbligatorio.
Hanno comprato vaccini in più e stanno venendo avanti le cure per il covid fra qualche mese. La pressione sarà più forte e le minacce anche e saranno vane.

arbaman
Utente CDC
Risposta al commento di  Astronauta
6 Settembre 2021 1:15

Non mi stancherò mai di suggerire di evitare di evocare la mancata obbligatorietà come una giustificazione..già stanno facendo tabula rasa della costituzione così, un domani che ti svegli e troverai che è stato reso obbligatorio quali argomenti ti resteranno per opporti ?
Una causa alla Corte Costituzionale, con i costi che comporta ? Hai presenti chi sono i giudici e chi ha nominati ?

Ultimo aggiornamento 19 giorni fa effettuato da arbaman
Astronauta
Utente CDC
Risposta al commento di  arbaman
6 Settembre 2021 7:35

Non è stata fatta tabula rasa di nulla.
La costituzione rimane come è.
Gli esperimenti non si fanno sulle persone è circonvenzione di incapace.

Ultimo aggiornamento 19 giorni fa effettuato da Astronauta
arbaman
Utente CDC
Risposta al commento di  nicolass
6 Settembre 2021 1:06

Se anzichè a cadenza regolare, come un disco rotto, invitare a vaccinarsi acefalicamente, facesse il suo lavoro, dovrebbe invitare il consiglio dei ministri e colui che lo presiede a rendere pubblici gli accordi che sono stati presi in nome e per conto nostro, i cittadini della Res Publica, con aziende private, peraltro straniere.
Quando verremo edotti di cosa si stia parlando nei dettagli, sarà più semplice capire che il governo di questo paese ha intrapreso una asfissiante e martellante campagna pro vaccinazione unicamente per il nostro bene e la nostra salute e prestare il braccio per un atto d’amore, di solidarietà e senso civico, forse sarà moralmente inevitabile.
Diversamente a pensar male ci vuole un attimo.

Ultimo aggiornamento 19 giorni fa effettuato da arbaman
Astronauta
Utente CDC
Risposta al commento di  arbaman
6 Settembre 2021 7:44

Moralmente inevitabile sarà il codice di Norimberga che vieta sperimentazioni su esseri umani.
Le giustificazioni saranno che era una prova d amore un vaccino sperimentale?Che era per sol idarieta?che era per il bene della popolazione rinchiudere tutti come topi?
Capirai che queste affermazooni sono specchietti per gli allocchi da ma in stream, indicibili ma continuamente ripetute per rimbecillire.

Ultimo aggiornamento 19 giorni fa effettuato da Astronauta
IlContadino
Utente CDC
5 Settembre 2021 20:41

Chissà quante persone di quel “oltre il 70%” ci ha lasciato i zampetti?!! Quanti avranno subito danni irreparabili, quanti li subiranno in futuro?!
Una bella Danimarca OGM.

danone
Utente CDC
Risposta al commento di  IlContadino
5 Settembre 2021 21:26

C’è del marcio in Danimarca?

https://www.youtube.com/watch?v=-H2T0PR8djE

Ultimo aggiornamento 19 giorni fa effettuato da danone
arbaman
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
6 Settembre 2021 1:26

Qui ci stava una semplice faccina 😀

dallafleidars
Utente CDC
5 Settembre 2021 21:06

La mia opinione è che anche qui la questione non è sanitaria ma politica.I danesi si sono accorti che al di là del ponte con poche raccomandazioni se la sono cavata alla grande e gli rodeva il culo (non si amano molto tra vichinghi, vecchie storie di Erik il rosso) quindi hanno fatto i duri per qualche mese, in aprile miei colleghi potevano mangiare solo con delivery, poi hanno detto avete visto che avevamo ragione noi a chiudere tutto…per tornare alla normalità come i cugini che però non hanno chiuso niente.

Pedro
Utente CDC
Risposta al commento di  dallafleidars
6 Settembre 2021 0:30

Salve. sono un pò gnorante sulla Danimarca ma mi interessa.
Se ha tempo e voglia mi completa con due righe la Danimarca divisa in due.
Ma veramente una sponda vikinga non ha mai chiuso niente?
Saluti

alessandroparenti
Utente CDC
Risposta al commento di  Pedro
6 Settembre 2021 7:03

intendeva la svezia

dallafleidars
Utente CDC
Risposta al commento di  Pedro
7 Settembre 2021 1:00

La gnoranza sulla Danimarca è pari, non ci sono mai stato, quindi dammi del tu. Però negli ultimi anni sono stato alcune volte brevi periodi in Svezia per lavoro e un ramo di famiglia acquisita della mia compagna arriva lassù. Da quanto ho capito e se ti muovi all estero lavorando capisci molto più che a girare con la lonley, gli svedesi sono molto orgogliosi delle scelte del loro governo durante la pandemia. Se parli con qualcuno qui di quello che ho visto tirano sempre fuori la storia del re che ha chiesto scusa,cioè di un anno e mezzo di politica sanitaria controcorrente e nonostante il re non abbiano cambiato niente, loro, si ricordano solo quella dichiarazione. Sei solo invitato a rimanere a casa se hai sintomi, addirittura per loro bastano 30 secondi per il lavaggio delle mani mentre la D’urso qui in Italia ci insegna due minuti, manco dovessi fare un operazione a cuore aperto. Niente mascherine nemmeno al chiuso. Il lavoro era nella casa di un mega-ricco, si è messo a ridere quando sono arrivati gli Italiani che oltre al culo le avevano sulla faccia le pezze e ce le ha fatte togliere.Il complottista più ricco mai conosciuto.… Leggi tutto »

GioCo
Utente CDC
5 Settembre 2021 23:02

Come in Israele. Stesso film. Se tanto mi da tanto, torneranno in situazione critica entro ottobre, dopo cioé “bene che vada” una ventina di giorni di respiro.
Perché la pressione deve rimanere alta e le compressioni di libertà conquistate vanno rinvigorite, tenute bene sveglie, per chiarire bene chi comanda.

Ultimo aggiornamento 19 giorni fa effettuato da GioCo
Mark.Twain
Utente CDC
Risposta al commento di  GioCo
6 Settembre 2021 17:38

Concordo, è la farsa della farsa. Al gregge devi lasciare sempre aperto uno spiraglio di speranza. Sennò, scopierebbe tutto.
Fra 20/30 giorni riparte la sceneggiata del pass.

Astronauta
Utente CDC
Risposta al commento di  Mark.Twain
6 Settembre 2021 17:58

Intanto riparte la sceneggiata delle chiusure delle regioni
https://www.liberoquotidiano.it/news/italia/28570561/variante-delta-picco-contagio-24-ore-verso-nuove-chiusure-regione-alto-rischio.html
Il flop vaccini e il terrorismo dell’ obbligo vaccinale glielo ha imposto.

emilyever
Utente CDC
6 Settembre 2021 12:48

Questa è una notizia che non credo daranno in tv: da oggi 6 settembre la Svezia, per la salute dei suoi cittadini chiude la frontiere a Isrraele. Link francese
https://baslesmasques.com/o/Content/co626622/israel-la-chute-du-bon-eleve?fbclid=IwAR2h_4ayWoKym5-YlFQaJux3dnhJeNm0Z0Ql2KnqbvvA2_UvW3ZtEa2eS0Y

RenatoT
Utente CDC
6 Settembre 2021 22:00
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