Dallo stato di emergenza un lasciapassare per la nuova normalità

Dallo stato di emergenza un lasciapassare per la nuova normalità



Di Ivan Ingrillì, Frontiere.me
Sui grandi media, i parolai della democrazia che fanno da muro di contenimento alle stupidaggini del governo Draghi, fin dal principio discettano, quotidianamente, dell’emergenza, di questa fatidica nuova normalità. Un concetto liquido, di più, fumoso sulla quale non sono state poste domande, ponendo così le basi per la sua supina accettazione. Cosa s’intende per nuova normalità? Come sapevano, fin dal principio, che questa sarebbe stata imprescindibile? Da chi è stata discussa e in quali contesti? Quali sono i punti essenziali e come impatteranno sulle nostre vite? È necessario essere espliciti perché a molti tutt’oggi non è chiaro il concetto di New Normality. E forse non lo sarà fino al suo definitivo manifestarsi. Proviamo a fare una ipotesi: sappiamo che l’emergenza ha dato, in maniera del tutto arbitraria, la giustificazione a quello “stato di eccezione” che tutto permette e sappiamo che il 31 dicembre ne scadono i termini. Posto che potrebbero forzare ulteriormente la mano e prolungarlo, cosa dobbiamo aspettarci nel caso in cui lo stato d’emergenza decadesse veramente? Il lasciapassare e le altre irricevibili misure che delineano i criteri della nuova umanità, rimarrebbero o decadrebbero insieme ad esso? E se la nuova normalità fosse proprio la permanenza del lasciapassare e delle altre misure oltre lo stato di emergenza? Un travaso di “opzioni in più” che dallo stato di eccezionalità vengono riversate sulla ‘vecchia normalità’: eccovi servita la nuova normalità. Sulla base di questa ipotesi ci chiediamo oggi, a cinque settimane dalla data del 31/12, in quanti sperano inutilmente che la certificazione verde sparisca insieme all’emergenza? È questa un’altra falsa speranza con la funzionalità di sedare parte del legittimo dissenso, un’altra carota per tirare avanti il carroccio? (Cazzaballa è Lei?) Azzardiamo quindi ad una scommessa. Decadrà lo stato di emergenza e però dalle sue ceneri, molte misure emergenziali, in primis il lasciapassare, entreranno a far parte della nuova normalità. Il 31/12 non si concluderà quindi solo l’anno 2021: finirà la vecchia normalità, il vecchio mondo. Anno nuovo, nuova normalità: The New World Normality Order.

Di Ivan Ingrillì , Frontiere.me

link - https://frontiere.me/dallo-stato-di-emergenza-un-lasciapassare-per-la-nuova-normalita/

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Pubblicato da Jacopo Brogi per ComeDonChisiotte.org

01.12.2021


Commenti (27)

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    1. sarah 10 dicembre 2021

      Seppure in modo retorico, l'Autore scrive "azzardiamo una scommessa": beh, non c'è né azzardo né scommessa... Non credo sveglierà gli zombificati perché essi non attingono a queste fonti ma, se va bene, a quelle "ufficiali" e allineate e magari lo stato di emergenza in essere non li disturba più di tanto. Purtroppo il livello di costoro è questo. Forse anziché ribadire l'ovvio sarebbe più interessante scrutare altre dinamiche in grado di offrire migliori chiavi di lettura.

    1. R66 9 dicembre 2021

      Cosa succederà da qui in avanti?
      Per questo non serve la sfera di cristallo, basta farsi un giro chiedendo: "ti piacerebbe un ritorno al mondo pre 2019?"
      Ogni risposta affermativa equivale ad un allineamento futuro certo, da qui si possono trarre le percentuali e di conseguenza l'esito dal punto di vista globale.

    2. Arthur 9 dicembre 2021

      "da qui si possono trarre le percentuali e di conseguenza l’esito dal punto di vista globale."

      Secondo te qual è la percentuale che vorrebbe un ritorno al 2019?

    3. R66 9 dicembre 2021

      Secondo la mia piccola indagine un buon 95-99%.
      Prova a chiedere anche tu, magari nella tua zona c'è una bolla "fortunata".

    4. Arthur 9 dicembre 2021

      Ok, allora dovremmo sperare in una insurrezione.

    5. Arthur 9 dicembre 2021

      Diciamoci la verità, abbiamo bisogno che accada qualcosa.
      Qualcosa di imprevisto ed inaspettato, come la pioggia ed il fango a Waterloo (che avrebbero fatto perdere Napoleone...).
      Un qualcosa che arrivi come un fulmine a ciel sereno.
      Dobbiamo tutti confidare in un intervento provvidenziale.
      Ecco cosa ci vuole, un intervento della Provvidenza.

      Anche se non credete in Dio (o in qualunque cosa crediate), vi supplico di fare una cosa: chiedete pregando con la certezza interiore di ottenere quello che chiedete e questo vi verrà dato (è nel Vangelo, non ricordo il versetto).
      Quando dico di pregare, non intendo le preghiere classiche (comunque potete usarle se vi fa piacere), ma intendo il "desiderio".
      Diceva Sant'Agostino:
      "il tuo desiderio è la tua preghiera; se continuo è il desiderio, continua è la preghiera. Il desiderio è la preghiera interiore che non conosce interruzione.... Il tuo desiderio continuo sarà la tua continua voce."

      Credetemi, il desiderio d'Amore (che si manifesta attraverso vie innumerevoli, tra cui anche un forte anelito di Giustizia) è l'arma più forte che abbiamo.
      Ed è ciò che dona forza, coraggio, fiducia, speranza e perseveranza a coloro che devono combattere una battaglia difficile, e vincerla.
      È la vera spada.

      PS.
      Sia ben chiaro, non vuole essere una esortazione a starsene con le mani in mano...

    6. Armin 9 dicembre 2021

      Ti ho scritto più in alto. Draghi dal volto si capisce che ha ancora poco da vivere. Per il Sistema in Italia ........ sarà crisi generale......... non hanno un altro personaggio di tal calibro,
      (si fa per dire). Sarà la resa dei conti.

    7. Arthur 10 dicembre 2021

      "Draghi dal volto si capisce che ha ancora poco da vivere."

      Poco da vivere? Cosa vuoi dire?
      In senso politico o biologico?

    8. Armin 10 dicembre 2021

      Ma la cosa direi è contemporanea. Che sta male è sicuro,

    9. Armin 10 dicembre 2021

      il seguito:
      se poi all'improvviso si deteriora la situazione e viene travolto ...............può essere, ma non posso stabilirlo!
      Per me sta male.

    10. sarah 10 dicembre 2021

      Ottime parole

    11. BrunoWald 10 dicembre 2021

      Diciamo che il suo aspetto non è certamente quello di una persona felice.

    12. BrunoWald 10 dicembre 2021

      Si, ma quelli a cui lo chiederesti non contano un piffero e non decidono nulla al pari di noi. La cricca al comando, se vuole, ha la capacità di imporre l'emergenza permanente, usando crisi fasulle o reali - false epidemie, o scarsità reali di combustibile, gas, alimenti... "attacchi informatici" ecc... - sfiancando e terrorizzando gli aspiranti "normali" fino al punto in cui accetterebbero anche l'anello al naso purché gli venga concesso un simulacro di sicurezza.
      Solo una resistenza organizzata, preparata allo scontro, potrebbe scongiurare un simile destino, purché esistano le condizioni interne e internazionali.

    1. Arthur 9 dicembre 2021

      Ho appena fatto un po' di ricerche online e ho notato discrepanze tra le informazioni relative al numero dei vaccinati.
      Lo avevo notato anche nei mesi scorsi.

    1. nicolass 9 dicembre 2021

      Il prossimo passo è l'esproprio della proprietà privata con la casa in testa https://www.maurizioblondet.it/zombi-covidioti-se-non-vi-svegliate-almeno-ora/

    2. Arthur 9 dicembre 2021

      Secondo me non lo faranno mai.
      Si solleverebbe l'80% della popolazione.

    3. Arthur 10 dicembre 2021

      A proposito di casa...

      Oggi circolavano notizie che gli intelligentoni dell'UE vorrebbero introdurre norme in base alle quali se un immobile non è adeguato alla normativa in materia di efficienza energetica degli edifici, ossia non è almeno una classe sopra la G (attualmente la più bassa), l'immobile non può essere né affittato né venduto.

      Beh, questi dell'UE si sono fritti il cervello.
      Prima le direttive assurde su Natale, feste, nomi, etc.
      Ora pure questo.
      Non c'è dubbio, andranno a picco.

    4. Bertozzi 10 dicembre 2021

      L'80% cui fai riferimento - la generazione proprietaria di immobili - è pensionata e col cervello fritto dalla TV, quella non si solleva più (è tutt'uno col divano) ma per quando sarà morta avranno fatto in modo da impedire a tutti gli altri - figli e nipoti loro - di avere niente che non sia un chip impiantato in testa. A Natale correte a ringraziarli prima che sia troppo tardi.

    5. BrunoWald 11 dicembre 2021

      Per sollevarsi è necessaria la spina dorsale.
      Una popolazione che vive da due anni nel terrore di un virus influenzale, sopportando ogni tipo di abuso e assurdità, appartiene alla classe dei vertebrati?

    1. Bertozzi 9 dicembre 2021

      Io punto su questa opzione:
      "Al momento il decreto scade a metà gennaio, ma salvo miracoli ... ci sarà l’estensione. Inoltre è altamente probabile... che lo stato di emergenza venga rinnovato per altri sei mesi, portando la scadenza al 30 giugno."

      Trovato in rete su una presstitutes delle tante.

    1. clausneghe 9 dicembre 2021

      La scommessa sembra che l'hai già persa dal momento che l'ineffabile Sileri gola profonda della banda covid ha già chiesto il prolungamento dello stato di emergenza, ma per poco, dice il porco.

    1. Hidalgo 9 dicembre 2021

      Azzardiamo quindi ad una scommessa.
      Decadrà lo stato di emergenza e però dalle sue ceneri, molte misure emergenziali, in primis il lasciapassare, entreranno a far parte della nuova normalità.

      All'articolista piace vincere facile... È come se io volessi scommettere che domani il sole sorgerà ad est. Grazzie ar ca'.

      Di fatto il grin cazz è già staccato dallo stato di emergenza, cui con pura malafede era stato collegato all'alba della sua introduzione, nell'estate scorsa. Il giochetto di fissare sempre una scadenza, né troppo vicina, né troppo lontana, per poi spostarla tutte le volte un po' più in là quando il traguardo si avvicina, non inganna nessuno, se non i miserabili appecoronati che stanno, con il loro consenso tacito e fattuale, permettendo queste porcherie. Quella del 15 gennaio relativa al super grin cazz, per dirne una, non è che l'ennesima scadenza fittizia. È da due anni che fanno così. Chi non l'ha ancora capito ha tutto il mio disprezzo.

    2. Enrico Fila 9 dicembre 2021

      Già constatare come la scadenza sia stata fissata al 15 Gennaio 2022 quando lo stato di emergenza dovrebbe terminare quindici giorni prima, la dice lunga su come si intenda gestire la questione. All'autore piace vincere facile è verò, ma nonostante ciò è comunque utile ribadire gli stessi concetti anche miliardi di volte. Non sia mai che qualche zombificato si risvegli....

    3. Hidalgo 9 dicembre 2021

      Già constatare come la scadenza sia stata fissata al 15 Gennaio 2022 quando lo stato di emergenza dovrebbe terminare quindici giorni prima, la dice lunga su come si intenda gestire la questione.

      Proprio così. Ormai le due cose sono inesorabilmente sganciate, come è sempre stato nei loro progetti. Solo per amor di precisione, aggiungo che lo “stato di emergenza” previsto dal D. Lgs. n. 1/2018 sarebbe ulteriormente prorogabile solo fino al 31 gennaio 2022, data in cui raggiungerà i due anni esatti, durata massima prevista dal testo normativo che ho citato. Ovviamente la stessa dichiarazione di “stato di emergenza” è stata una criminale forzatura, perché quest'ultimo è stato pensato dal legislatore dell'epoca come risposta ad improvvise calamità naturali, non certo a pseudo-pandemie.

      All’autore piace vincere facile è verò, ma nonostante ciò è comunque utile ribadire gli stessi concetti anche miliardi di volte. Non sia mai che qualche zombificato si risvegli….

      Sono d’accordo, la mia non era una critica a chi ha scritto il pezzo. Sul fatto che i rincoglioniti appecoronati si diano una risvegliata, però, nutro poche speranze. Sono completamente dissociati dalla realtà. E parlo di quelli che, se i depravati al comando ordinassero loro di spararsi una dose a settimana, se ne farebbero due per stare più tranquilli. Poi ci sono altri che, pur avendo acconsentito alle prime punturine per un non meglio specificato “dovere civico”, cominciano ad infastidirsi per le richieste ulteriori del governissimo. Meglio tardi che mai, ma erano stati avvisati del fatto che, cedendo alla prima richiesta estorsiva, non avrebbero ottenuto nient’altro che riceverne delle altre, sempre più pressanti. Beata ignoranza.

    4. mazzam 9 dicembre 2021

      lo zombi non si risveglierà perchè non può.
      non può perchè:
      1) è mentalmente inefficiente quindi acritico rispetto a qualunque propaganda e incapace di vagliare le contraddizioni della narrazione.
      oppure
      2) è incapace di sostenere il senso di colpa.
      a questa tipologia appartiene colui che
      i) ha capito di aver fatto una immane stupidaggine e ha capito che non c'è possibilità di rientro perchè ha capito la differenza tra vaccino chimico e genico.
      ii) sente il peso di aver contribuito allo stato delle cose sociali e politiche attuali
      iii) sente il peso di aver contribuito al convincimento di altri demolendone i dubbi con una narrazione che ora gli si palesa nella sua assurdità tecnica e debolezza logica
      iiii) in alcuni casi ha il peso della morte o malattia di amici e familiari.

      da qui pochi riescono a tornare perchè per loro significherebbe navigare in acque nuove e tormentose prima di eventualmente approdare a nuovi moli di certezza, chiarezza, non contraddizione e realtà naturale.

      nessuno vuole sentirsi idiota.

      lo zombi è finito e l'unica cosa che vuole nelle sue profondità più profonde dell'animo suo è che tutti si zombifichino come lui ha scelto di fare o ha dovuto fare.
      questa infatti gli sembra l'unica sua salvezza, l'unica via di ritorno.

    5. Arthur 9 dicembre 2021

      "il giochetto...
      non inganna nessuno, se non i miserabili appecoronati che stanno, con il loro consenso tacito e fattuale, permettendo queste porcherie.
      ...
      Chi non l’ha ancora capito ha tutto il mio disprezzo."

      Sottoscrivo.
      Ma purtroppo non sarà il nostro disprezzo a fermare gli stolti.
      Io attendo che cadano come birilli.

    6. Armin 9 dicembre 2021

      Ciao, Arthur. Secondo i miei studi, il genio di Schwab finisce male!
      e soprattutto il "gran reset" FALLISCE!!!!!!!! E come fallisce!!!!!!
      Ha ha ha ha ha!!!!!!!!!!!! (confermano il Trend di cui parlo)!
      Sono proprio contento. La serie infinita di sconfitte ultra catastrofiche!, continua!
      Fantastico!

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