Covid, Mattarella premia i militari ed il televirologo Burioni per il lavoro svolto

I premiati da Mattarella con le medaglie al merito della salute pubblica sono quasi tutti per la gestione della pandemia e sono militari. Non manca Burioni che si è contraddistinto per aver offeso i colleghi. Bisognava premiare alla memoria De Donno, semmai.

Covid, Mattarella premia i militari e Burioni per il lavoro svolto
Mattarella premia il televirologo Burioni
Di Paolo Gulisano, lanuovabq.it I premiati da Mattarella con le medaglie al merito della salute pubblica sono quasi tutti per la gestione della pandemia e sono militari. Non manca Burioni che si è contraddistinto per aver offeso i colleghi. Bisognava premiare alla memoria De Donno, semmai.
Provate a pensare a un medico che offende pesantemente i colleghi, che deride i pazienti, che passa più tempo sui social che in corsia, ambulatorio o laboratorio. Un medico di tal genere dovrebbe essere severamente richiamato all’osservanza del codice deontologico, a un’etica fondata sul rispetto. Invece accade che tale medico riceva un importante riconoscimento pubblico da parte del Capo di uno Stato. Sembra inverosimile, mentre purtroppo è quello che accade in Italia.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha consegnato, al Quirinale, le medaglie al “Merito della salute pubblica” e ai “Benemeriti della salute pubblica” a una lista di personaggi, che viene aperta proprio da Roberto Burioni, il virologo del san Raffaele che attraverso i microfoni sempre generosamente offertigli da Fabio Fazio, divenne la prima virostar dell’epidemia, caratterizzandosi per uno stile aggressivo, irridente, arrogante, che doveva anche purtroppo fare scuola, risultando uno stile di comportamento che venne adottato da tanti medici e infermieri che si sentivano in diritto di insultare i pazienti e i colleghi con un pensiero diverso sulla narrazione pandemica cui veniva rifiutato ogni tipo di dialogo e di confronto.Il divulgatore di Stato Burioni non è stato certo l’unico a ricevere l’onorificenza da Mattarella, ma certamente questa scelta ha un forte significato. E’ il “metodo Burioni” che viene premiato, il metodo dell’offesa, del turpiloquio, della chiusura al dibattito scientifico.Oltre al pesarese, sono stati una sessantina coloro che hanno ricevuto un riconoscimento, professionisti di vari ambiti della sanità, ma circa un terzo di essi hanno avuto a che fare col Covid, e non tanto per le cure, ma per il sostegno pubblico dato alla campagna vaccinale e alla divulgazione della narrazione ufficiale.

Un riconoscimento hanno ricevuto coloro che erano addetti alla “logistica” della gestione pandemica: la medaglia d’oro “al merito della sanità pubblica” è stata ad esempio conferita al professor Ciro Aprea, un ingegnere che è stato il responsabile del mantenimento della “catena del freddo dei vaccini” anti virus. Una “catena del freddo” che sembrava inizialmente una delle principali caratteristiche dei salvifici supersieri, anche se ben presto i vaccini vennero fatti anche sulle spiagge assolate.

E dal momento che nella narrazione di Stato la pandemia era vista come una guerra (prove tecniche di militarizzazione del pensiero), non potevano mancare i riconoscimenti ai portatori di divisa. Al generale Francesco Figliuolo è stata riconosciuta la medaglia d’oro “ai benemeriti della salute pubblica” per come ha lavorato “al fine di fronteggiare la complessa fase emergenziale dovuta alla pandemia, nonché per aver portato l’Italia ai primi posti a livello mondiale per la risposta vaccinale all’emergenza pandemica”. Così il generale si è ritrovato una nuova mostrina da aggiungere alla collezione, sempre ostentata sui media, da far invidia al Maresciallo Montgomery.

Stesso riconoscimento al generale di divisone Girolamo Petrachi e al maggiore generale Tommaso Petroni, che facevano parte della Struttura commissariale per l’emergenza pandemica. Il maggiore generale Michele Tirico ha avuto lo stesso riconoscimento per aver diretto la task force militare che ha dato manforte ai colleghi del servizio sanitario nazionale “impegnati nelle aree più duramente colpite dalla pandemia”.

Queste scelte, e relative motivazioni, fatte da Mattarella, sembrano una volta di più ribadire agli occhi dell’opinione pubblica che il Covid era un nemico contro il quale si è combattuto e vinto, anche se con danni collaterali non trascurabili, grazie ad un’arma formidabile, il vaccino. Con tanto di medaglie finali agli “eroici” combattenti.

Questa è la versione ufficiale che deve passare alla storia, ma è una versione falsa, e non potrà esserci in futuro una autentica e auspicabile riconciliazione nazionale, e doverosa soprattutto verso le vittime e i familiari dei morti e danneggiati a causa dei vari protocolli e delle scelte strategiche operate, se non emergerà tutta la verità.

La commissione di inchiesta non dovrà farsi condizionare dalla passerella svolta al Quirinale, e anche i medagliati dovranno rispondere del loro operato. Infine, c’è un mancato riconoscimento alla memoria che dà molta amarezza e tristezza: quello al professor De Donno, eroe autentico e dimenticato.

Di Paolo Gulisano, lanuovabq.it

Qui premiazioni e premiati - https://www.quirinale.it/elementi/130306

Paolo Gulisano è medico, specializzato in Igiene, Epidemiologia e Medicina Preventiva, nonché cultore di Storia della Medicina. Alla professione di medico affianca da molti anni una vivace attività pubblicistica: collabora con la NBQ dai suoi inizi, oltre che con altre riviste, siti web, e ha pubblicato oltre 40 libri di argomento storico, biografico, religioso e letterario. È considerato uno dei maggiori esperti di narrativa del fantastico, avendo al suo attivo diverse opere su Tolkien, Chesterton, Lewis, Newman. Ha pubblicato volumi sulla storia della medicina. Diverse delle sue pubblicazioni sono tradotte e pubblicate in vari Paesi.

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Fonte: https://lanuovabq.it/it/covid-passerella-di-regime-che-si-autocelebra-e-premia-burioni

Titolo originale:

Covid, passerella di regime che si autocelebra e premia Burioni

Commenti (22)

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Mostra commenti 22 caricati
    1. omega 11 aprile 2025

      Siamo nella normalità, anche perché le loro vittime e gli stretti congiunti e amici son restii a prendere in mano le armi per "premiare" cotali benefattori.

    1. natascia 10 aprile 2025

      Provo molto disagio nell’osservare queste persone. Posture rilassate, volti da nonno felice. Perfette distopie. Oggi con la distopia si governa il miserabile occidente.

    2. nandoricciardi 10 aprile 2025

      Mattarello nonno felice? Non direi, ha la brutta faccia, la voce oscena e la postura vile che merita la sua natura.

    1. maghi 10 aprile 2025

      ho ancora le medaglie di mio nonno e a mio padre non furon date, perchè ha fatto parte di un esercito sconfitto. Penso siano stati gli ultimi militari italiani ad aversele meritate.

    1. BrunoWald 10 aprile 2025

      E c'è chi ancora crede o spera nelle istituzioni, nella "giustizia", in qualche commissione parlamentare d'inchiesta...

      La farsa continua. Questi non hanno dubbi, dignità, rimorsi o ripensamenti di sorta: proseguono come treni sul medesimo binario. E per un'ottima ragione: si sono tutti venduti da tempo ad un Padrone che non prevede alcuna rescissione di contratto.

      Detto in una parola: sono nostri nemici.

      Non dimentichiamolo mai.

    1. mago 10 aprile 2025

      Onore a Sinner,mi sta dando tante soddisfazioni.

    2. ric 10 aprile 2025

      io al posto di SINNER parlerei esclusivamente in TEDESCO :

      Gli itaglioti hanno massacrato i suoi nonni solo per leccare il culo agli inglesi

    3. nandoricciardi 10 aprile 2025

      Però da quelle parti hanno Regioni a statuto speciale, bilinguismo e tutta una serie di privilegi. Pure dalle mie parti i Savoia hanno fatto una guerra di conquista, massacri inauditi, violenze, raso al suolo paesi, ruberie, deportazioni e quant'altro. E, a quello che vedo da 70 anni, qui c'è solo disoccupazione, lavoro in nero, precario e sottopagato, emigrazione, spopolamento e desolazione.

    4. ric 10 aprile 2025

      vero , ma io mi riferisco alla cancellazione per " legge" di ogni riferimento alle origini dei popoli , per meglio plasmarli a renderli adatti alla globalizzazione.

      Che i Savoia abbiano fatto delle porcate e' innegabile , Al Sud in particolare.
      Lo statuto speciale ed qualche privilegio , si e' reso necessario per calmare gli animi ... non so se ricordi,,,

      negli anni 50/60... bombe sui binari dei treni...tralicci che saltavano diciamo gente con le palle....

      tipo EVA KLOTZ

      Eva Klotz è una politica italiana, appartenente alla comunità tedesca del Sudtirolo. Sostiene la secessione dell'Alto Adige dall'Italia e la sua annessione all'Austria.

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      come si puo' esigere che questa bella gente si senta italiana per decreto ?

    5. mago 11 aprile 2025

      Basta che soggiorni qualche anno fuori dal bel paese e già non ti senti più 🇮🇹 italiano,poi la solita manfrina che ti manca ma poi dopo 15 giorni non vedi l’ora di ripartire..

    1. massimo70 10 aprile 2025

      Scusate , ma la notizia qual è ? Gli schieramenti sono noti da tempo, quindi c'è da stupirsi?
      Queste patacche (le medaglie), servono a dare un'autorevolezza maggiore a questi personaggi quando parlano al gregge , una sorta di certificato di garanzia che rassicura la pecorella che ascolta.
      Lavorano uniti ed in coerenza da sempre, speriamo nel granello di sabbia nell'ingranaggio...

    1. A XII century man 10 aprile 2025

      Adda venì baffone!

    1. esca 10 aprile 2025

      Non so voi ma io una medaglia da questo qua non la prenderei in mano. Un premio per aver collaborato alla piu' grande violazione dell'integrita' di milioni di corpi dietro consenso estorto... bene, anche questo resta nella storia (lo riporteranno sui libri?).

    1. sbregaverse 10 aprile 2025

      Ometto* con lutto del tutto per tutto e in tutto:
      a cosa servono i nostri risp^armi ?!?

    2. sbregaverse 10 aprile 2025

      *Cfr.: Omettere non già ominicchio.

    1. piero deola 10 aprile 2025

      In Italia nonostante i drammi è sempre carnnevale e non mancano mai gli attori.

    2. sbregaverse 10 aprile 2025

      Non siamo forse il paese dei brighella dei pulcinella degli arlecchino e dei........pantalone.

    1. absitiniuriaverbis 10 aprile 2025

      Le beffe oltre il danno!

    1. nicolass 10 aprile 2025

      la pandeminkia è stata un'operazione manu militari della Nato e per quello Minchiarella premia i soldati che l'hanno portata avanti.

    1. nicolass 10 aprile 2025

      Minchiarella è solo un vecchio massone imbolsonito voluto dai poteri forti

    1. clausneghe 10 aprile 2025

      La pandeminchia è stata una prova generale sulla manipolazione delle masse con lo scopo di testarne la sottomissione e l'obbedienza in previsione della guerra che verrà, anzi che c'è già.
      E questi figuri della foto sono i Kapò che hanno diretto le operazioni militari andate a buon fine anche se non del tutto, ma comunque abbastanza dal poter ricevere medaglie al posto di una più giusta forca da dove penzolare come monito. Ma siamo nel mondo all'incontrario e il Male si premia da sè.

    1. Marco Fontana 10 aprile 2025

      Qualcuno dovrebbe avvisare il ministro Urso che è in corso un attentato al "made in Italy": qui si cerca di confondere la m...a con la Nutella.
      D'accordo, è marrone e spalmabile, ma c'è un limite a tutto!

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