Coronavirus Fact-Check #1: “Il Covid19 sta avendo un impatto senza precedenti sulle unità di terapia intensiva”.

Off-guardian.org

I media sostengono che l’effetto di questa pandemia sugli ospedali di tutto il mondo non si è mai visto prima, ma è vero?

Questo è il primo di una nuova serie di microarticoli in corso che affronta i punti di discussione prevalenti, generati dai media, di Sars-Cov2 e Covid19.

Chi di voi ha passato un po’ di tempo a dibattere o a discutere l’attuale “pandemia” del coronavirus sui social media, quasi certamente avrà incontrato un argomento del genere:

“Il coronavirus non è per niente analogo all’influenza, l’influenza stagionale non travolge i servizi sanitari in questo modo.”

Ma è vero? Abbiamo fatto delle ricerche.

Nel 2018 gli ospedali di tutti gli Stati Uniti erano pieni di pazienti affetti da influenza. L’Alabama ha dichiarato lo stato di emergenza. Gli interventi chirurgici non d’emergenza sono stati cancellati, i pazienti sono stati allontanati.

Gli ospedali della California erano “zone di guerra”, dove la gente veniva curata in tende montate in fretta e furia.

Lo stesso anno i reparti di terapia intensiva di Milano furono “totalmente invasi” da casi di influenza.

Nel dicembre del 2019 l’NHS (il Serivizio Sanitario Nazionale inglese) ha dovuto implementare “letti temporanei d’emergenza” nel 52% dei suoi ospedali per far fronte alla loro regolare “crisi invernale”. La maggior parte di questi ospedali disponeva ancora di posti letto temporanei operativi dall’inverno precedente.

Lo scorso novembre alcuni esperti hanno pubblicato dei rapporti in cui si avvertiva che il SSN era troppo sotto pressione per affrontare l’influenza stagionale.

La pandemia di influenza suina del 2009 si è rivelata alla fine non peggiore di una brutta stagione influenzale, ma ha comunque avuto un impatto enorme sugli ospedali di tutti gli Stati Uniti.

[AGGIORNAMENTO 3/4/18 – I nostri lettori hanno fatto il loro solito lavoro stellare e hanno inviato alcuni grandi esempi].

In Spagna, l’influenza fa crollare gli ospedali quasi ogni anno.

Nel 2017 il sito dell’Huffington Post in lingua spagnola ha chiesto: “Perché l’influenza significa il collasso degli ospedali spagnoli?

Nella stagione influenzale 2017/18, gli ospedali di tutto il Paese erano in stato di collasso.

Lo scorso marzo, gli ospedali avevano una capacità di ricovero di oltre il 200% dei pazienti.

Nel 2015 i pazienti dormivano nei corridoi.

Anche a gennaio di quest’anno, prima che il coronavirus avesse colpito l’Europa, gli infermieri si lamentavano che la stagione influenzale stava portando l’assistenza sanitaria al punto di rottura.

Un articolo del JAMA (Journal of the American Medical Association) afferma che le unità di terapia intensiva lombarde “tipicamente funzionano all’85-90% nei mesi invernali“.

Se si considera solo l’ultimo paio d’anni, l’evidenza suggerisce che l’influenza ha un forte impatto sui servizi sanitari con una certa frequenza.

Il che solleva la questione: Come si confronta lo stato attuale delle unità di terapia intensiva con le altre crisi recenti? A cui, bisogna ricordare, nessuno ha mai suggerito che la soluzione fosse distruggere l’economia e istituire uno stato di polizia.

Siete a conoscenza di altri esempi di crisi sanitarie recenti? Inseriteli nei commenti qui sotto, oppure inviateci un’e-mail e li aggiungeremo alla nostra lista. Allo stesso modo, se avete un malinteso comune sul coronavirus che vorreste vedere smentito, suggeritelo e potremmo includerlo nella nostra serie.

Fonte: https://off-guardian.org/2020/04/02/coronavirus-fact-check-1-flu-doesnt-overwhelm-our-hospitals/

Traduzione per Comedonchisciotte.org a cura di Ruggero Arenella

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