COMITATO VITTIME COVID CHIEDE AIUTO AL PAPA, MA LA RISPOSTA DELUDE: “CI PENSERA’ LA MADONNA”

COMITATO VITTIME COVID CHIEDE AIUTO AL PAPA MA LA RISPOSTA DELUDE: "CI PENSERA' LA MADONNA"

Riceviamo dal Comitato Familiari Vittime del Covid e pubblichiamo il carteggio completo tra l'associazione e la Santa Sede. Nella sua risposta, l'Assessore Mons. Roberto Campisi addirittura arriva ad omettere la parola "Vittime" rivolgendosi alla organizzazione: Il testo, di contenuto assai generico, si rivolge al "Comitato Nazionale del Covid".

Troverete nell'ordine il comunicato stampa dell'organizzazione diramato in data 5 gennaio 2023 (n.1); la missiva firmata da Mons. Roberto Campisi che esprime il pensiero del Papa (n.2) e, in ultimo, la prima lettera del carteggio indirizzata dall'associazione Comitato Familiari Vittime del Covid al Santo Padre, scritta dal presidente Luca Merico che denuncia il sistema Covid (n.3).

Buona lettura.

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1) COMITATO VITTIME COVID CHIEDE AIUTO AL PAPA MA LA RISPOSTA DELUDE (Comunicato stampa del 05.01.2023)

A fronte di una lunga e articolata lettera, che metteva in luce quelle che noi, familiari delle vittime covid, riteniamo gravi mancanze della chiesa in termini di pressione politica per rendere meno disumane le morti dei pazienti covid e in termini di supporto ai familiari, colpiti da una tragedia che solo chi ha vissuto può capire; abbiamo ricevuto oggi una lettera che mostra evidentemente di non essere stata letta (è sbagliato anche il nome del comitato), quasi un prestampato paternalista, moralista che non risponde neanche ad una delle domande poste nella lettera. Quelle parole, scritte sbadatamente, senza perdere troppo tempo, dovrebbero essere lette dal Papa guardando in faccia i volti e gli occhi dei familiari dei nostri martiri perché se, come dice, è il papa degli ultimi, non può liquidare centinaia di migliaia di ultimi semplicemente "invocando l'intercessione della Santa Vergine Maria".

COMITATO NAZIONALE FAMILIARI VITTIME DEL COVID

05.01.2023

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2) LA LETTERA DAL VATICANO DEL 23 DICEMBRE 2022

3) LA LETTERA INVIATA A PAPA FRANCESCO

Sua Santità, Papa Francesco,
sono Luca Merico e le scrivo in qualità di Presidente del Comitato Nazionale Familiari Vittime del Covid.

Le scrivo perché, purtroppo, dopo la solidarietà iniziale, soprattutto nei confronti delle vittime della bergamasca, ci si è completamente dimenticati delle altre vittime e dei loro familiari che dai 30mila iniziali sono diventati oltre 175mila.
175 mila persone morte in solitudine, senza il conforto di uno sguardo, di una mano amica che asciugasse il sudore o che li accarezzasse. 175mila persone morte senza estrema unzione. 175 mila persone morte senza che fosse permesso ai familiari di dare l’estremo saluto, riconoscere la salma, vestirli. 175mila persona risucchiate in un buco nero dal quale non sono uscite più lasciando centinaia di migliaia di familiari nella più nera disperazione. Alcuni si sono suicidati, altri hanno tentato più volte di farlo ma siamo riusciti a fermarli in tempo. altri hanno dovuto ricorrere a psicofarmaci, altri ancora non escono più di casa. Un popolo dolente e silenzioso che non ha neanche la forza di manifestare per chiedere dei diritti fondamentali come quello alla salute mentale o il diritto ad avere dei processi giusti per identificare colpe, mancanze, distrazioni che spesso hanno condotto alla morte del proprio caro.

Sì, perché purtroppo, Santo Padre, dalle analisi delle cartelle cliniche e dal racconto dei nostri associati, molto, troppo spesso, il sistema sanitario del nostro paese si è dimostrato inadeguato a fronteggiare questo virus anche a distanza di mesi e di anni dal primo caso. Da febbraio 2020, nulla è stato fatto per adeguare ospedali e per implementare l’organico che, troppo spesso, soprattutto nei periodi festivi si trovava ad affrontare turni di 13 ore con evidente rischio di sbagliare i trattamenti o di intervenire tardivamente in una situazione, a quanto dichiarato dal governo, di emergenza.

Ecco, Sua Santità, questo è altro sale sulle nostre ferite, questa tanto sbandierata normalità che già dalla seconda ondata veniva ricercata spasmodicamente aprendo gli stadi di calcio e altre attività ma non gli ospedali. Si pensava ai voli covid free per le Canarie mentre la gente moriva in maniera disumana in ospedali bunker, inaccessibili a tutti, tranne che al virus (troppi i contagi ospedalieri). E allora la solidarietà? I balconi, l’ “andrà tutto bene”, che fine hanno fatto? La verità è che questa pandemia ha messo in evidenza quanto di più negativo esista in questo sistema economico e sociale. La competizione tra case farmaceutiche per accaparrarsi il primato del vaccino e con esso contratti miliardari ha prodotto vaccini che hanno causato danni e che troppo spesso non hanno salvato, come promettevano. Un vaccino per salvare vite umane non dovrebbe essere oggetto di competizione tra case farmaceutiche come una crema di bellezza ma avrebbe dovuto essere il prodotto della collaborazione tra le varie case farmaceutiche che poi ne avrebbero fatto dono gratuito a tutti coloro i quali potevano produrlo. Ne sarebbe venuto un vaccino sicuramente migliore, più efficace, in tempi più rapidi e senza speculazioni da parte di nessuno.

Per non parlare della odiosa competizione tra nazioni a chi apriva prima per accaparrarsi turisti. Non c’è stata alcuna collaborazione a nessun livello. Partendo dal piccolo paese fino ad arrivare all’OMS e, no, ci dispiace, non ci sono giustificazioni. Ci sono studiosi e funzionari pagati fior di quattrini proprio per far fronte a queste “emergenze” (parola usata troppo spesso a sproposito: emergenza migranti da 20 anni, emergenza idrogeologica da sempre e via dicendo). Le emergenze avvengono improvvisamente ma altrettanto celermente, chi è preposto a gestirle dovrebbe reagire per ridurre al minimo il danno che queste causano. In questo caso è forte la sensazione che si sia messo in conto un numero di vittime sacrificabili sull’altare del PIL; tanto, in termini di voti, contiamo poco e poi raccontando una realtà falsa ci si fa passare per matti e ingrati nei confronti del personale sanitario che tanto ha fatto per salvare vite.

No, non è così, purtroppo l’abbiamo vissuto sulla nostra pelle, Sua Santità, e non vogliamo neanche accusare il personale sanitario, noi accusiamo il sistema che ha prodotto tutto ciò e che, come attesta uno studio di Oxfam (la pandemia delle diseguaglianze), colpisce sempre le classi sociali più fragili. Troppi degenti covid sono stati abbandonati a loro stessi, molto spesso senza che venisse dato loro da bere o da mangiare, alle volte legati ai letti, sedati inopportunamente. Per non parlare delle cure, che per alcuni c’erano mentre per altri si limitavano ad eparina e ossigeno, anche quando quest’ultimo non era necessario e causava più danni che benefici. Ma tutto ciò afferisce alla sfera medico legale che dovrebbe essere accertata nei tribunali se emergenza e scudo penale non bloccassero ogni processo sul nascere, impedendo così di giungere ad una verità che non sarebbe vendetta ma giustizia e che non ci restituirebbe né serenità né pace ma sarebbe utile alle future generazioni per non commettere gli stessi sbagli. Invece, anche in questo caso, la sensazione è quella di abbandonarci alla nostra invisibilità e continuare a far passare le nostre denunce per dichiarazioni frutto del dolore e della pazzia causata dal dolore stesso.

Se però, l’aspetto medico-legale può essere controverso, ciò che invece è oggettivamente inaccettabile e resterà una macchia indelebile nella storia umana è la disumanizzazione alla quale abbiamo assistito in questi anni. Un’idea astratta di libertà e di normalità, fomentate dai governi per spingere a spendere si è scontrata con un’ipocrita e volatile idea di solidarietà che ha coinvolto la popolazione nei primissimi mesi della pandemia. Dopo i primi tre mesi abbiamo assistito ad una frammentazione della popolazione che di volta in volta cercava l’untore nei giovani, nei trasgressori, in coloro i quali non volevano vaccinarsi e così via.

Nel frattempo, i dati riguardanti i morti venivano snocciolati alla televisione come se fossero stati le previsioni del tempo. La gente guardava il numero dei morti per sapere in che zona si sarebbe trovata la settimana successiva e “festeggiava” magari per 500 morti perché con la zona gialla poteva star fuori fino alle 18e30. Oramai non si vedeva più le persone in quei numeri e le famiglie che stavano dietro quei numeri ma solo il dato freddo che discriminava una zona rispetto ad un’altra.

Le posso assicurare che Taranto (la mia città) ad aprile 2021 non era molto diversa da Bergamo a marzo 2020 e che la mia povera mamma (entrata per un’ustione alla mano e mai più uscita) fu incenerita a Cosenza perché i forni di Bari erano pieni. Con questo le voglio dire che già ci eravamo abituati ai milioni di morti in terre lontane dalle nostre dove, per lavarci la coscienza, inviamo un po’ di denaro e qualche vestito usato ma siamo riusciti a ignorare anche il dolore e la morte che avevamo di fronte alla nostra porta di casa. Ed oggi, che abbiamo ancora circa 100 morti al giorno, continuiamo ad essere ignorati perché il sistema in cui viviamo non sopporta la nostra tristezza, il nostro dolore. Il mondo vuole dimenticare e dimenticarci.
Comprendiamo bene che la sua posizione non è certo facile perché, oltre ad essere la guida spirituale per milioni di persone, è anche un capo di stato con tutto ciò che le relazioni internazionali e la burocrazia comportano. Però lei è un capo di stato “speciale” e le sue parole sono molto ascoltate dalla politica italiana e dalla popolazione italiana che vede in lei una speranza di salvezza per questo mondo sempre più caotico e crudele.

Lei è ancora in tempo per fermare tutto questo. Chieda allo stato italiano di interrompere questa pratica barbara e insensibile e faccia aprire gli ospedali ai familiari.

E se poi volesse aiutarci ad alleviare le nostre pene noi chiediamo solo 5 cose:

1) Una commissione di inchiesta che non sia chiusa nelle stanze dei palazzi ma che includa strutturalmente tecnici di specchiata onestà e senza conflitti di interessi con case farmaceutiche. Tale commissione dovrà prevedere la presenza attiva (non semplici audizioni di pochi minuti) dei comitati dei familiari delle vittime, in quanto protagonisti loro malgrado di questa tragedia annunciata e mal gestita. Chiediamo inoltre che venga istituita una commissione tecnico-scientifica atta a verificare i danni derivanti da vaccino e long covid.

2) Che il lavoro degli enti inquirenti non venga in alcun modo intralciato con stati di emergenza fasulli o scudi penali, e che le verità processuali siano aderenti alle verità fattuali senza nessuna attenuante.

3) Che i familiari delle vittime Covid ricevano sostegno psicoterapeutico gratuito per tutto il tempo necessario a rendere la loro vita più accettabile (no, per noi la normalità non esisterà più). Chiediamo inoltre, laddove sia necessario, un sostegno economico a quelle famiglie che, avendo perso la principale fonte di sostentamento (marito, genitore, moglie), si sono ritrovate ad affrontare, oltre al dolore atroce, anche problemi pratici di natura economica.

4) Chiediamo scuse ufficiali dalle istituzioni e gesti concreti che commemorino e ricordino i nostri martiri. Ai nostri cari dovranno essere intitolate strade e piazze e la Giornata della Memoria dovrà essere una giornata di lutto nazionale, quel lutto collettivo che non è mai stato elaborato, ma solo rimosso dalla parola “normalità”.

5) Per finire chiediamo la cosa che al momento abbiamo più a cuore, l’unica che ridarebbe un minimo di dignità ai nostri cari e che darebbe un senso alla loro morte. Esigiamo una riforma della sanità pubblica che permetta a tutti di curarsi in sicurezza, avendo vicino i propri cari, in ambienti confortevoli. Mai più i familiari dovranno essere separati dai malati.

Sappiamo perfettamente che su molte di queste cose Lei non ha potere ma sappiamo anche che la Chiesa Cattolica e Lei, Sua Santità, avete la possibilità di interloquire con lo stato italiano per poter far sì che alcuni di questi punti si realizzino e, per altri aspetti avete, attraverso la rete di chiese sparse sul territorio, la possibilità di aiutare direttamente le famiglie che hanno avuto perdite da covid che lo necessitano e, si fidi, sono tantissime.

Mi scuso se, in alcuni punti, sono uscito dal rituale ma Lei capirà, Sua Santità, che il nostro cuore è nero e gonfio di dolore perché molte, troppe, di quelle morti erano evitabili e perché essere abbandonati e dimenticati da tutti proprio nel momento in cui si ha più bisogno è devastante. Fortunatamente il Comitato sopperisce alle carenze dello stato e della Chiesa, fornendo agli associati la possibilità di confrontarsi in un ambiente protetto in cui ci si comprende e nessuno giudica l’altro o dà consigli inopportuni o mette in dubbio l’accaduto, perché, ahimè, abbiamo tutti lo stesso vissuto.

Scusandomi per il disturbo e ringraziandola anticipatamente per l’ascolto, le porgo a nome mio e del comitato che, purtroppo, mi onoro di rappresentare, i nostri più cordiali e rispettosi saluti, certi di un suo riscontro a questo nostro accorato appello.

Con ogni miglior augurio a Sua Santità, in fede

Luca Merico

COMITATO NAZIONALE FAMILIARI VITTIME DEL COVID
Pec : [email protected]
Email : [email protected]

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Commenti (57)

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Mostra commenti 43 caricati
    1. massimo70 9 gennaio 2023

      Gli farei scrivere una bella lettera dal sindaco di CODROIPO, chissà se Stanlio capirebbe l'anagramma :-)

    1. Arthur 8 gennaio 2023

      Pula che il vento disperde.

    1. dana74 8 gennaio 2023

      spezza veramente l'anima pensare alla sofferenza di queste vittime volutamente cercate dallo stato. Disgusta profondamente il menefreghismo di chi si crede Pontefice. Non stupisce, da satanista quale è l'impostore

    1. fuffolo 8 gennaio 2023

      TOTO' - Giovanotto! Carta, calamaio e penna! Su, avanti, scriviamo...TOTO' - Dunque, hal scritto?PEPPINO - Un momento, no?TOTO' - E comincia, su!PEPPINO - Carta, calamaio e penna...

      TOTO' - "... sul collo". Punto, punto e virgola, punto e un punto e virgola...PEPPINO - Troppa roba.TOTO' - E lascia fare. Che dica che noi siamo provinciali, che siamo tirati?PEPPINO - Ma è troppo!TOTO' - "salutandovi indistintamente...

    1. uomospeciale 8 gennaio 2023

      Cos'altro ci si può aspettare da un venditore fiabe per bambini?
      Ho sempre avuto ragione io a credere solo nel grande Mazinga:

    1. Ruteo 8 gennaio 2023

      Un massone golpista . PUNTO .

    1. absitiniuriaverbis 8 gennaio 2023

      Con tutto il rispetto per i morti di qualunque tipo.

      Per non ricevere risposte ridicole, bisogna evitare di fare domande a persone ridicole.

    1. Astronauta 8 gennaio 2023

      Il papa dovrebbe rispondere ad una sola domanda.Perche' ha fatto chiudere le chiese durante la presunta pandemia?
      Da quando il vaticano sottosta alle regole italiane?
      Si e' sempre invocata la salvezza, il miracolo in ogni pandemia ma stavolta no,nemmeno il cielo poteva far qualcosa. Una religione sotto ricatto (i fumi di satana)chiude le porte delle chiese e fa entrare da portone l indicibile.
      Come giace la sanita oggi in completo dissesto, giaceva anche col covid e i.morti per la malasanita (definita la piu bella del.mondo) nessuno li contava. Ma non vedo i comitati per la malasanita' in genere.Poi farne uno per i morti di covid, che e' il proseguo della malasanita precedente, fa sorridere, se non fosse una tragedia che prosegue indisturbata.

    1. Primadellesabbie 8 gennaio 2023

      La risposta, a parte l'omissione del vocabolo 'vittime' che rende priva di senso l'intestazione 'Comitato Nazionale del Covid', è un'esemplare e ben concepita risposta del comparto commerciale di una famosa multinazionale, a un cliente che lamenta il mal funzionamento di un prodotto e sollecita una qualche forma di riparazione.

      L'estensore non ha perso l'occasione, nella chiusa, dopo aver ricordato il modo corretto di usare il prodotto in questione, di vantare abilmente e pubblicizzare l'efficacia di un'altra linea di successo della ditta stessa.

      Si può immaginare che questa risposta sia stata dettata dal Direttore Commerciale in persona della multinazionale, o redatta dalla sua più abile segretaria.

    1. berlioz 7 gennaio 2023

      non sono credente, ma intuisco a pelle che scrivere all'attuale illegale papa equivale ad avere commercio col demonio...

    1. ric 7 gennaio 2023

      le vittime del Covid... ? achimdare la colpa? ci hanno detto tutto ?

      ed io dovrei firmare autorizzando e sollevando la responsabilità di qualcuno ?

      L'inventrice del mRNA: "Certo che può svegliare un cancro dormiente"

    2. Luca VFR 8 gennaio 2023

      E svegliare un cancro dormiente è un risultato superlativo. Eh! i vecchi proverbi: mai svegliare il can che dorme. Ma essendo vecchi son da buttare nel cesso tout court.

    3. emilyever 8 gennaio 2023

      Sì, ma ti gira pure la frittata, e aggiunge che dovresti essere grato al vaccino così ti consente di diagnosticare prima il cancro e di curarlo... da non credere...
      https://www.maurizioblondet.it/linventrice-del-mrna-certo-che-puo-svegliare-un-cancro-dormiente/

    4. ric 8 gennaio 2023

      curare il cancro ?' si cura il cancro ?
      se e' dormienTe , LASCIAMOLO DORMIRE ... FORSE FA MENO DANNI..

    1. BrunoWald 7 gennaio 2023

      Dispiace infierire su coloro che, oltre ai drammi personali sofferti, dimostrano una così disarmante ingenuità. Solo dei totali sprovveduti potrebbero scrivere una lettera del genere a Jorge Bergoglio. E la risposta (irridente, sgrammaticata e buttata sù, per il fastidio di dover rispondere a dei deficienti) è ampiamente meritata.

      Aprire gli occhi non è facile e indolore per nessuno. Ma prima o poi bisogna crescere, o saremo vissuti invano. Si arrabbiano pure, quando fai loro notare che la chiesa cattolica è una multinazionale del crimine, e non da oggi ma da sempre: non capiscono che non si tratta di religione, e nemmeno della loro fede, che è cosa squisitamente personale...

      Stiamo parlando di un'organizzazione che nei secoli ha costruito potere e ricchezze immense al prezzo di atrocità e sofferenze inaudite. Da ultimo la aperta e totale complicità con i vari Bill Gates, Klaus Schwab, Anthony Fauci, Tedros Ghebreyesus, Ursula von der Leyen, Mario Draghi, Roberto Speranza & C., in un crimine che resterà per sempre negli annali dell'infamia.

      Preferivo mille volte Riina e Provenzano a un Bergoglio: almeno non si facevano chiamare "Santità", ed avevano il coraggio di essere criminali tutti d'un pezzo, senza l'untuosa ipocrisia dei preti.

    2. mago 7 gennaio 2023

      Ci vai pesante ma una attenta e imparziale lettura fatta nei secoli sul relativo operato della chiesa non sarebbe tanto distante,resta il fatto che tutto era stato previsto.

    1. Cangrande1965 7 gennaio 2023

      Ma chi ha scritto la lettera a quel brutto ceffo, è normale ???
      Roba da decerebrati.

      Mi spiace per i parenti, ma questi si meritano il peggio.

      Non aver capito nulla che la cricca satanica che dal 1958 si è impadronita del Vaticano, è stata parte attiva della pandeminchia, è da colpevoli. Come essere complici.
      In egual modo.

      La risposta ricevuta se la meritano tutta.

      Anzi: è ancora poco...

    1. Eugiorso 7 gennaio 2023

      La Madonna! Potrebbe essere anche un'esclamazione (blasfema) ...
      Che ci aspettava dal piccolo satanello servo dei glaobalisti bergoglio? Tanto sappiamo che non crede neppure in dio (a differenza di Ratzinger)...

      cari saluti

    1. JHON 7 gennaio 2023

      Se ci fosse ancora qualcuno capace di scrivere una favola per gli allocchi, questo sarebbe un bello spunto. I parenti delle vittime, chiedono l' intercessione del Sommo Pontefice per i motivi da Lui stesso procurati e come risposta ottengono che sottoporrà la questione alla Segreteria della Madonna. Ma con che faccia inoltrano la richiesta? Le colpe di quanto successo, sono come il teorema che a sua volta Tommaso Buscetta sollevò il coperchio sulla cupola Mafiosa: Terrore, Paura, Coperture politiche e mediatiche, Complicità di tutti i vertici Istituzionali e Religiosi e in ultimo una moltitudine di essere umani consapevoli e non, che collaborando alla narrazione, ne certificarono la validità. La verità, verrà a galla, non saprei dire con certezza: quando! Ma una cosa è certa, da subito, chiedere venia ai torturatori è chiedere l'accesso privilegiato al patibolo.

    1. buddyboy 7 gennaio 2023

      Anche a riguardo delle migliaia di casi denunciati come atti di pedofilia e molestie sessuali, e commessi da ecclesiastici cattolici , la risposta del vaticano è stata sicuramente la medesima : "Auspicando l'acquisizione di una più serena lettura degli eventi....".
      Ed affinché questo avvenga, il pontifex prega e riprega sempre, per tutti noi...

    1. MGS 7 gennaio 2023

      Questa lettera fa il paio con quella a Bassetti. Bergoglio? Chi? Quello che per primo ha messo l'obbligo di siero in Vaticano? Quello che ha abolito la Messa, i Sacramenti e i Sacramentali per i fedeli nel momento del massimo bisogno? Quello che ha messo il green pass per entrare in Chiesa? Davvero? Ma siete seri?

    1. Violetto 7 gennaio 2023

      bè per chi chiede aiuto al papa, la risposta è coerente!

    1. Martin 7 gennaio 2023

      Eh.. la battaglia politica.. ma le malattie (e la morte) sono condizioni ineliminabili dell'esistenza umana.... assurdo se non ridicolo renderle in linea di principio "colpa del sistema". L'epidemia della spagnola post WW1 uccise decine di milioni di persone.
      Poi, vorrei capire, con tutto il rispetto, perche' le morti per Covid dovrebbero ricevere un trattamento migliore (psicoterapia, intitolazione di strade, giornata della memoria, etc) di quelle per cancro, tralaltro molto piu' dolorose?

      Ci ammaliamo e muoriamo tutti - alcuni da bambini. Non dovrebbe rappresentare una novita'!
      A chi avesse dubbi, suggerisco una breve passeggiatina in qualunque padiglione ospedaliero di ematologia o oncologia pediatrica. Il senso di dolorosa ingiustizia che si percepisce e' atroce - ed "il sistema" non c'entra proprio nulla.

    2. emilyever 7 gennaio 2023

      Forse perchè ai malati di cancro non si consiglia tachipina e vigile attesa, e l'oncologo risponde al telefono e ti visita e cerca di curarti?

    3. Martin 7 gennaio 2023

      Veramente sono stati consigliati, anzi ordinati, i vaccini.
      No, e' semplicemente una strumentalizzazione politica. C'e' sempre chi specula sulle disgrazie, e la speculazione non e' solo economica ma anche politica.

    4. emilyever 7 gennaio 2023

      Che sia stata una strumentalizzazione politica siamo d'accordo, ma per il covid, per cui c'erano da subito altre cure, o comunque si potevano e dovevano provare. Che poi anche per il cancro ora si intraprenda la strada dei vaccini, il che mi spaventa molto, è forse un'altra storia da quello che intendevi nel tuo post.

    5. Martin 7 gennaio 2023

      Stai sicuro che se arriva un vaccino contro il cancro saremo in milioni a far la corsa per assumerlo. Ho visto il livello di sofferenza atroce che provoca in due miei parenti deceduti.

    6. emilyever 7 gennaio 2023

      In realtà ci siamo quasi: oltre ad aver già annunciato che il vaccino mrna per il cancro potrebbe essere pronto entro due mesi se ci saranno i finanziamenti necessari (vedi la trasmissione Che tempo che fa di cui avevo postato il link), già oggi noto come sia iniziata una campagna a tappeto per la vaccinazione di giovani donne e uomini per il papilloma virus, ma ho letto che da uno studio in diversi paesi del mondo non ci sia stata neppure una diminuzione dei casi di cancro.Il link è in francese.
      https://www.francesoir.fr/opinions-tribunes/ne-vaccinez-ni-filles-ni-garcons-par-gardasil-un-vaccin-dangereux-et-inefficace

    7. Martin 7 gennaio 2023

      Per cortesia, alle balle surreali ci deve essere un limite: qualunque medico e scienziato sa che siamo lontanissimi da qualunque vaccino contro il cancro

    8. Astronauta 8 gennaio 2023

      Veramente ci hanno provato ad obbligare anche non non potevano, e in molti hanno abboccato.
      Il vaticano ha scelto fra i due padroni del vangelo.
      O amerai uno o odierai l altro.
      E' facile capire le profezie che parlano tutte di distruzione della chiesa e di Roma.

    9. Astronauta 8 gennaio 2023

      Il cancro e' dato anche dalla somma di intossicazione dell organismo.
      Ora invece di pulire l organismo si presume che introdurre un vaccino , quindi maggiore intossicazione, sia razionale e scientifico.
      Credo che la corsa per il vaccino contro il cancro sia un espediente per spostare l attenzione che il vaccino covid ha e sta provocando il cancro in larga scala.
      Ma a che gioco stanno giocando?E i medici perche non denunciano?

    10. ducadiGrumello 8 gennaio 2023

      e chi ha detto che debba funzionare? va venduto, in primis, poi potrebbe avere anche altri scopi ancor meno commendevoli

    11. emilyever 8 gennaio 2023

      Sono d'accordo con te, infatti il mio commento era molto critico e preoccupato.

    12. emilyever 8 gennaio 2023

      Non oso pensare che si allunghi la catena diabolica : virus, l'unico antivirale approvato subito dall'Oms nonostante i cinesi dicessero che nuoce ai reni, è il remdesivir della Gilead , che invece provoca mutazioni nel virus oltre ad essere inefficace. A novembre 2020, alla vigilia del Natale vaccinale, l'Oms lo dichiara infatti inefficace. Vietano altre cure, arrivano i vaccini, effetti collaterali: herpes zoster e spot per la diffusione del vaccino per l' herpes zoster, e i sintomi di questa malattia si confondono con quelli del vaiolo delle scimmie, e diamogli anche il vaccino apposito. Aumento dei casi di cancro e risveglio recidive.e non si può escludere (ci vado prudente come suggerisce il prof Fraiese) il rapporto con le vaccinazioni: niente paura, sono quasi pronti i vaccini mrna per il cancro.... Ditemi che non è così.

    13. Luca VFR 8 gennaio 2023

      Come fai a vaccinarti contro una cosa che produce il tuo stesso corpo e che il tuo sistema immunitario non riconosce come nemico perchè, in pratica, ha il tuo stesso DNA?

    14. Martin 8 gennaio 2023

      E come fai tu a ritenere che la ricerca farmaceutica sia finanziata e composta da idioti che perdono tempo e soldi?

    15. Luca VFR 8 gennaio 2023

      Dai risultati prodotti, nello specifico contro il cancro.

    16. Martin 9 gennaio 2023

      Incomprensibile questa ostilita' preconcetta. Dovresti aggiornarti un minimo sui progressi medici. Oggi si muore di cancro perche' parecchie altre patologie sono state sconfitte o almeno parzialmente curate. Io sono vivo grazie ad uno specifico nuovo medicinale, diversamente sarei morto di una malattia rara e mortale esattamente 10 anni fa. E sono solo un caso fra milioni.

    1. emilyever 7 gennaio 2023

      I membri del comitato avrebbero voluto un vaccino in tempi più rapidi??? e poi accennano ai danni da vaccino? E' uno scherzo, vero?
      Cari membri del comitato, capisco il vostro dolore, anche se penso che gli ospedali sarebbero dovuti essere occupati dai parenti dei ricoverati finchè non si aprissero a controlli e visite. In tempi più rapidi ci sarebbero state le cure precoci, non affidarsi alla vigile attesa. Confidare poi in uno che ha fatto togliere l'acqua santa e sostituita con l'amuchina e ha detto che vaccinarsi è un atto d'amore? Mah, vedete voi

    2. Cachafaz 7 gennaio 2023

      ...non ci vuole proprio nessun tipo di vaccino mai, a prescindere!

    3. emilyever 7 gennaio 2023

      Sono d'accordo, ma vallo a dire a loro, mi sembra che non abbiano le idee chiare

    4. sbregaverse 8 gennaio 2023

      Lo pseudovaccino ce lo avevano già,
      bello PRONTO e BREVETTATO,
      ben PRIMA di mettere in giro
      lo speudovirus,
      sempre da LORO FABBRICATO.
      Evviva evviva è anche rimato.

    5. absitiniuriaverbis 8 gennaio 2023

      Questi sono davanti anni luce rispetto ai più.
      Lo sanno a 'menadito' che l'effetto precede la causa.

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