BENEDETTO XVI E IL MISTERO DI QUELLE STRANISSIME “DIMISSIONI”

BENEDETTO XVI E IL MISTERO DI QUELLE STRANISSIME “DIMISSIONI”

Di Michele Rallo

Tutto sembrava ormai dimenticato, quasi nascosto sotto la polvere di un decennio... E, invece, la morte di Papa Benedetto XVI ha riportato in primo piano le polemiche, i sospetti, le veritá a mezza bocca che erano a suo tempo seguíte alle “dimissioni” del Santo Padre nell’ormai lontano 2013. Parlo, naturalmente, dell’aspetto laico della vicenda, prescindendo da questioni di diritto canonico che non sono nelle mie corde. In proposito, diró soltanto che, secondo alcuni esponenti dell’ambiente cattolico-tradizionalista, Benedetto XVI avrebbe soltanto rinunziato al “ministero” papale ma senza abdicare formalmente, con ció inficiando la successiva elezione a Papa del cardinale Bergoglio.

La vicenda del passo indietro di Papa Ratzinger – forse qualcuno lo ricorderá – era stata a suo tempo attenzionata su queste pagine e messa in relazione con una indiscrezione filtrata da un viaggio in Cina dell’Arcivescovo di Palermo, monsignor Paolo Romeo. In quella occasione il prelato siciliano – secondo un rapporto “strettamente confidenziale” rivelato dal “Fatto Quotidiano” – avrebbe confidato ad alcuni autorevoli interlocutori che il Pontefice sarebbe morto entro 12 mesi da allora (si era nel novembre 2011). La notizia era stata poi smentita da monsignor Romeo, ma l’ufficio stampa della Santa Sede aveva dovuto ammettere l’esistenza del rapporto, sia pur asserendo trattarsi soltanto di “farneticazioni”.

Orbene, anche se dopo 15 mesi (e non 12) erano improvvisamente giunte le “dimissioni” di Benedetto XVI. Mettere in relazione i due eventi era stato – per me – naturale, ipotizzando un disegno che mirava ad eliminare dalla scena un Papa poco incline al “politicamente corretto” ed a sostituirlo con altro soggetto che fosse in linea con i desiderata dei poteri forti del mondo anglosassone; e questo nel periodo di massimo splendore dei clan Obama e Clinton, per tacere di Soros e associati.

V’erano tuttavia dei particolari che mi sfuggivano, dei fatti di cui non ero a conoscenza, e che impedivano che tutte le tessere di un ipotizzabile mosaico investigativo andassero al loro posto. Quali argomenti erano stati utilizzati nella ipotesi di pressioni esterne per indurre Papa Benedetto a farsi da parte? Peraltro – in una tale ipotesi – avrebbero dovuto essere argomenti di grande impatto, tali da mettere il Pontefice di fronte ad una scelta praticamente obbligata, senza vie d’uscita.

Oggi, a dieci anni di distanza, qualche elemento in piú comincia a delinearsi. Il primo é l’esistenza di un surrogato di “partito d’opposizione” cardinalizio durante il pontificato di Giovanni Paolo II (e poi di quello di Benedetto XVI). Era nato informalmente nel 1993, come estrinsecazione del dissenso nei confronti della riforma del Consiglio delle Conferenze dei Vescovi Europei voluta da Papa Wojtyla. Ne erano alfieri i vescovi di San Gallo in Svizzera, Ivo Fürer, e di Milano, Carlo Maria Martini. Nel 1996 il gruppo si riuní per la prima volta a San Gallo, con la partecipazione di 11 porporati, tutti esponenti della cosiddetta “sinistra” vaticana. Il “gruppo di San Gallo” continuó poi a riunirsi una volta l’anno, a gennaio; e ció fino al 2006. Gli argomenti degli incontri erano rigorosamente riservati, anzi segreti. Sembra, comunque, che andassero delineandosi degli obiettivi strategici, con al primo posto, da quanto taluni avrebbero poi detto, il profondo dissenso nei confronti di monsignor Ratzinger, prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, decano del Sacro Collegio cardinalizio e, soprattutto, principale e ascoltatissimo consigliere di Giovanni Paolo II. Alla morte di Papa Wojtyla nel 2005, sembra che Fürer, Martini e gli altri di San Gallo cercassero in tutti i modi di opporsi all’elezione di Ratzinger, senza peró riuscirvi.

La vicenda rimase comunque avvolta nel mistero fino a dopo l’elezione di Bergoglio (2013). Poi, nel 2015, tutto venne portato allo scoperto da un cardinale che era stato tra i massimi esponenti del gruppo di San Gallo, e che si era poi ricreduto. Si trattava del primate del Belgio, monsignor Gottfried Danneels. Costui – cito da Wikipedia – «affermò di aver fatto parte di un gruppo, da lui stesso chiamato “mafia di San Gallo” unitosi per spingere Benedetto XVI a dimettersi e sostituirlo col cardinale Jorge Mario Bergoglio. Lo scopo fu raggiunto con l’elezione di papa Francesco il 13 marzo 2013.»
Ecco – e riprendo il filo del mio ragionamento iniziale – che la prima tessera mancante andava ad aggiungersi al mosaico della vicenda delle dimissioni di Benedetto XVI: in Vaticano aveva operato una vera e propria cordata (“mafia” mi sembra un po’ troppo forte) ostile a Ratzinger, prima ma anche dopo la sua elezione a Papa.

E, tuttavia, non tutto mi era ancóra chiaro. Escludevo, infatti, che la semplice presenza di una “opposizione” – sia pur agguerrita – potesse aver indotto Papa Benedetto ad una decisione cosí grave. Doveva esserci stato dell’altro, molto altro, qualcosa che non avesse riguardato soltanto la persona del Pontefice, ma avesse minacciato gli interessi vitali della Chiesa Cattolica.

Sono rimasto nel dubbio fino a pochissimi giorni fa; fino alla lettura, sul sito del giornalista investigativo Maurizio Blondet (preziosissima fonte di informazioni riservate), di un articolo del generale Piero Laporta, in passato capo della sezione Strategia Globale dello Stato Maggiore della Difesa. L’articolo in questione rivela che negli ultimi mesi del pontificato di Benedetto XVI lo IOR (cioé la banca del Vaticano) era stata esclusa dalla SWIFT, il Sistema Mondiale di Telecomunicazione Finanziaria Interbancaria, cioé il sistema che consente alla quasi totalitá delle banche del pianeta di effettuare tra loro ogni tipo di transazione. In pratica, se una grande banca (centrale o “d’affari”) non é partecipe dello SWIFT, é completamente tagliata fuori dal circuito finanziario mondiale. Si pensi che, quando ancóra gli USA speravano di poter determinare lo strangolamento economico della Russia, ne decretarono proprio l’espulsione dallo SWIFT. Cosa che – sia detto per inciso – indusse la Russia, la Cina, l’India e gli altri paesi dell’area BRICS a mettere in piedi un sistema mondiale alternativo di transazioni finanziarie, al di fuori dell’area del dollaro. In pratica, comunque, non v’é dubbio che gli Stati Uniti d’America dominino incontrastati lo SWIFT, utilizzandolo come un’arma impropria per condizionare o ricattare qualunque paese faccia loro ombra.

L’esclusione dello IOR dal sistema SWIFT, dunque, avrebbe condotto in breve tempo il Vaticano (e la Chiesa Cattolica) con le spalle al muro, decretandone la totale asfissía finanziaria. Ecco, dunque, quale avrebbe potuto essere lo strumento di pressione e di coercizione nei confronti di Benedetto XVI.
Certo, é solamente una ipotesi. Non c’é prova che emissari statunitensi abbiano detto a Papa Benedetto “o te ne vai, o distruggiamo economicamente la Chiesa Cattolica”. Ma fatto sta che, súbito dopo le dimissioni di Ratzinger, lo IOR venne riammesso nello SWIFT. Súbito dopo, immediatamente dopo, senza neanche attendere l’elezione del nuovo Papa.

Da tutto ció – continuo nella mia ipotesi di studio – emergerebbe la responsabilitá diretta della diplomazia americana nel “complotto” che nel 2013 costrinse Papa Ratzinger alle dimissioni. Ma, in tale ipotesi, quale avrebbe potuto essere il movente di una simile operazione “coperta”?
Molto probabilmente – é il parere del generale Laporta – la presenza di un Papa legato alla tradizione cattolica era un oggettivo impedimento per l’avvío di quella campagna di cancellazione di ogni valore identitario che i poteri forti d’oltreoceano hanno scatenato in tutto il cosiddetto Occidente: a cominciare dalla naturale identitá sessuale degli individui, sostituita da un gender “liquido” che é il presupposto indispensabile per ulteriori radiosi traguardi all’insegna di supposti “diritti civili”.

E – mi permetto di aggiungere – la presenza di un Papa come Benedetto XVI mal si accordava con l’altro disegno dell’alta finanza mondialista, quello di cancellare anche l’identitá etnico-etica delle popolazioni, attraverso un immigrazionismo organizzato che mira ad abbattere i “muri” degli Stati Nazionali. Ratzinger era un Papa-patriota, innamorato dei valori, delle tradizioni, della identitá della sua nazione. E basta uno sguardo al suo testamento spirituale per averne esplicita ed inequivocabile conferma. Inoltre, a quanti gli chiedevano di avallare un preteso “diritto ad emigrare” da parte delle popolazioni piú svantaggiate, Ratzinger ha sempre risposto di preferire un “diritto a non emigrare”; ovvero, come si direbbe con linguaggio laico, “aiutiamoli a casa loro”.
Qui mi fermo. Non vorrei andare oltre nella trama di questo “giallo vaticano”. Ma non posso fare a meno di riportare un altro particolare inquietante, riferito dal generale Laporta: la presenza nel milieu politico-finanziario romano di «un personaggio dei piani alti della National Security Agency che andava vantandosi delle dimissioni cui presto sarebbe stato costretto Benedetto XVI».

Sembrerebbe, in sostanza, che in Italia le spie americane possano muoversi con assoluta tranquillitá e disinvoltura. Ma anche questa é solamente una ipotesi di studio.

Di Michele Rallo

13.01.2023

Michele Rallo è storico e saggista, ex parlamentare della Repubblica Italiana.

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Immagine: Radio Radio

Commenti (56)

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Mostra commenti 56 caricati
    1. Primadellesabbie 16 gennaio 2023

      Si tratta di un confronto che si è definito da una manciata di secoli, di recente, come per tutto il resto, gli avvenimenti hanno subito un'accelerazione che ha anche illuminato la scena, dettagli compresi (che però dettagli rimangono).

    1. carla 16 gennaio 2023

      Non è un caso che il funerale di Benedetto sia l'unico funerale di papa a cui non hanno partecipato gli Usa, escluso l'ambasciatore in Vaticano.

    1. carla 16 gennaio 2023

      Nulla di nuovo sotto il sole direbbe chi ha molti anni sulle spalle. Papa Luciani l'aveva promessa a Marcinkus e appena arrivato sul posto più alto gli Usa hanno pensato bene di eliminare il problema alla radice.
      Forse di ammazzarne un altro non se la sono sentita o meglio le 5 perpetue che si prendevano cura di Benedetto XVI non erano corruttibili perciò questa volta hanno optato per il blocco dei codici SWIFT, ammessi anche da dipendenti del Vaticano.
      Codici sbloccati immediatamente alla firma delle dimissioni e del filmato trasmesso a livello globale dell'elicottero papale che si alzava in volo abbandonando i palazzi papali, ben prima dell'elezione di papa imbroglio.

    1. Ruteo 16 gennaio 2023

      Due papi , per logica almeno uno è abusivo .
      In questa terzina Michele di Nostradamus , si riferisce ai tempi in questione ?
      V,92
      ------Tenuto il seggio 17 anni , di cui 5 a termine compiuto , verrà eletto uno allo stesso tempo che dei romani non sarà troppo conforme ------

      Verrà eletto uno allo stesso tempo ( il massone golpista italoargentino ) .
      La parola romani , (fedeli alla chiesa di Roma )
      Non sarà troppo conforme ( il massone golpista vi sembra conferme alla chiesa romana ? )

    1. jeints 16 gennaio 2023

      Molto spassoso Martín, parla di fumetti agli altri e ne scrive di migliori della Marvin (differenza di una sola lettera). Per favore un altro episodio.

    1. WarezSan 16 gennaio 2023

      Francesco è quanto di peggio potesse capitare alla chiesa ed a noi tutti.
      Niente altro che un pupazzo da oratorio senza la minima cultura teologica.

    1. Nippur 15 gennaio 2023

      Ma Michele Rallo in quale dimensione ha vissuto fino ad oggi?

    1. emilyever 15 gennaio 2023

      Se si vuole capire di più sulle dimissioni dal ministerium di Benedetto XVI bisogna leggere "Il codice Ratzinger" di Andrea Cionci, sempre che uno sia interessato.

    2. 3CENT0 15 gennaio 2023

      Giusto Cionci per l'aspetto legale-dinastico-canonico.
      Per l'aspetto teologico, alcuni video di Don Minutella sulle varie apostesie e/o ereticità di Beergoglio.
      Insieme a Gotti Tedeschi, il neo-arrivato Fusaro (mi fido poco ma tant'è) Agamben e molti altri ... c'e' una bella comunità intellettuale, non poi così piccola, che conosce la situazione... molto bene...

    1. GioCo 15 gennaio 2023

      Pensare che in questi contesti la Chiesa non si sia mossa coi piedi di piombo, è come credere che il criminale in casa nostra non sappia cosa ci sta a fare, perchè in apparenza si muove a casaccio nell'Ombra. Certo, un "professionista" del settore ci direbbe che se non sveglia i proprietari dal torpore e arriva a mettere le mani ovunque, poi che si muova o meno in apparenza a casaccio anche "perdendo tempo" poco o nulla conta. La capacità di questa organizzazione di operare come la Spectre è certamente l'invidia di qualsiasi altra agenzia globale che non sparisce in assoluto ma in proporzione. Anche quella specifica abilità camaleontica, invidiabilissima per i maligni, di assumere pedissequamente i panni della vittima con tale rapidità e leggiadria da rendere miserabile la recita migliore tra i mercanti di profitto, prestigiatori, prostitute e stelle dello spettacolo varie, ci dice da sé tutto. Ma noi rimaniamo di dura cervice e per ciò meglio obliterare la faccenda con sordidi e fumosi complotti per seppellire l'inaccettabile sotto spesse coltri di ipocrisia relativa. Poi procedere oltre, come sempre.

    1. Violetto 15 gennaio 2023

      Bisognerebbe chiedere il parere di Cionci.

    1. Eugiorso 15 gennaio 2023

      Che la SRE sia diventata una dépendance del potere globalista statunitoide-occidentaloide mi è già chiaro da qualche tempo.
      Questo articolo, però, aggiunge elementi concreti al processo (tuttora in corso), sicuramente più concreti della nota Prophetia Sancti Malachiae Archiepiscopi, de Summis Pontificibus, cioè la profezia di Malachia riguradante i papi ...

      Dobbiamo aspettarci, fra non molto, anche le dimissioni di bergoglio, che finirà anche lui in "sede impedita"? Se vorranno un controllo ancora più stringente della chiesa sicuramente sì.

      Cari saluti

    1. Ruteo 15 gennaio 2023

      Il Massone Golpista a breve verrà cacciato da Roma .
      Il 13 marzo 2013 Putin incontra il papa in Vaticano .
      Le dimissioni di papa Benedetto XVI furono annunciate l'11 febbraio 2013 ed ebbero effetto alle ore 20 del 28 febbraio seguente.
      Nell'incontro ha affidato a Putin la salvezza del cristianesimo ?
      Importante accelerare i tempi , organizziamoci .

    1. danone 15 gennaio 2023

      Mi spiace ma non leggo nemmeno l'articolo, per me chi è dentro a questi discorsi è dentro a delle eggregore, che non lo aiutano nel suo percorso evolutivo personale, perchè ogni percorso evolutivo, mi spiacerebbe essere proprio io il primo a dirvelo, ma tant'è, è personale.
      La chiesa per me va demolita mattone su mattone, fino ad arrivare alla famosa prima pietra su cui è stata costruita, la quale andrebbe sbriciolata o fusa, in mancanza del disintegratore fotonico, che, sfiga nostra, non è stato ancora inventato.
      Poi lo stesso trattamento lo riserverei a tutti i credo religiosi e le chiese del mondo, di ogni ordine e grado.
      Ma anche a culti pagani, gnostici, agnostici, confessionali, sciamanici, druidici, e chi più ne ha più ne metta.
      Non parliamo poi del filone satanico dei vari culti, che li prenderei tutti insieme e li derattizzerei come materiale di compostaggio.
      Per me il vero culto è seguire la farina del proprio sacco, tutto il resto è manipolazione.

    2. MGS 15 gennaio 2023

      Perfetto allora, perche' distruggere la Chiesa Cattolica e' esattamente quello che stanno facendo perche' era l'unica che a "loro" dava fastidio. Non mi risulta che le "altre religioni" vengano distrutte, anzi, IL FALSO PROFETA Bergoglio, le blandisce, le invita ad una miscellanea vomitevole che sta portando la nostra societa' a velocita' doppia nella braccia del WEF e del NWO!

    3. fuffolo 15 gennaio 2023

      Il serpente che riporta nel basso del mondo, numero dieci.

    4. danone 15 gennaio 2023

      Ma scusa è colpa mia se se la prendono solo con la chiesa cattolica.
      Ti ho appena detto che io me la prenderei con tutte.
      Non appartengo alla scuola di quelli che ritengono il nemico del proprio nemico, loro amico.
      Io non ho amici se non quelli che lo dimostrano nei fatti.

    5. Martin 15 gennaio 2023

      Non puoi eliminare per decreto il sentimento religioso, che nasce dall'incertezza sul senso della vita e sull' aldila'. Poi ovvio che c'e' chi ci specula in termini di potere, e' sempre stato cosi'.

    6. danone 15 gennaio 2023

      Martin ti faccio sufficientemente intelligente per capire cosa ho scritto.
      Il sentimento religioso va evoluto, non eliminato per decreto.

    7. Fedeledellacroce 15 gennaio 2023

      Mi sa che sei troppo ottimista circa l'intelligenza dell'amico Martin...
      Si scherza eh!

    8. Fedeledellacroce 15 gennaio 2023

      24!
      81!

    9. Martin 15 gennaio 2023

      non lo evolvi per decreto

    10. Cangrande1965 16 gennaio 2023

      Però.....perché "loro" si ostinano a voler distruggere la Chiesa cattolica, infiltrandola da decenni ?
      Perché dissacrano quanto è di più sacro per i cattolici ?
      Perché gli esorcisti, in tempi e distanze diversi, sono concordi a riferire che il demonio, tramite persone possedute, confessa l'infiltrazione nella Chiesa ? (Il demonio, durante gli esorcismi, non può mentire).
      Sono d'accordo che i vertici del Vaticano, dal 1958, tranne eccezioni, erano/sono da impiccare.
      Ma se "loro" odiano la (vera) Chiesa cattolica, vuol dire che "quella strada" sarebbe quella giusta, no ?

    11. danone 16 gennaio 2023

      E' l'insegnamento di Cristo che odiano, non la chiesa romana che è un'altra struttura di potere, quindi è dentro alle dinamiche del divide et impera con altri poteri, ma solamente per manipolare le popolazioni.

    12. logos 16 gennaio 2023

      In cosa consiste "l'insegnamento di Cristo"? Perdonami, mi rendo conto che è una domanda difficile a cui rispondere. Ma credo che per amor di chiarezza e "Verità" è bene che, in questa sede, qualcuno a cui compete lo spieghi bene una volta per tutte. Nella speranza di non averti messo in difficoltà. l.

    13. danone 16 gennaio 2023

      Non mi metti in difficoltà perchè l'insegnamento di un grande Maestro viene assimilato a seconda del proprio stato e grado.
      Nel mio personale caso, l'ho scritto più volte, il messaggio cristico principale, che ho compreso, è quello di essere il più possibile onesti interiormente con se stessi e con gli altri, è la porta per il regno dei cieli.

    14. Fantine 16 gennaio 2023

      Il dono del cervo (Branduardi).

      Ps: anche in risposta a te, @logos

    15. logos 16 gennaio 2023

      Bellissimo. Differisce molto da ciò che è passato a me. Ma la tua saggezza esplicita che l'interpretazione è molto personale, in qualche modo se pur oggettivo nei fatti, è diverso per ognuno. Magari in qualche occasione o topic dedicato approfondiremo l'argomento. Grazie per la tua condivisione. l.

    16. logos 16 gennaio 2023

      Canzone stupenda. Grazie. l.

    17. Arthur 16 gennaio 2023

      La Chiesa, nonostante certe incoerenze, fraintendimenti e casini vari, è e resta l'istituzione che è depositaria della Verità (ancora ammantata di una infinità di veli da rimuovere) e degli insegnamenti di Cristo.

      Perché è odiata?
      Semplice.
      La Chiesa proclama la Resurrezione e la Vita, per questo i poteri del Mundum la irridono e la detestano.
      E la detestano per motivi spirituali e scientifici.

      La Vita e la Resurrezione costituiscono il trionfo dello Spirito su una materia che, almeno per ora, è dominata dall'entropia.
      Per ora.
      Ma esiste la sintropia, nonostante la scienzah ufficiale finga di non sapere e di non vedere.
      E si è deciso di fingere, ignorando la sintropia, perché certe vie di ricerca presuppongono ipotesi alternative alla scienzah ufficiale.

      L'esistenza della materia inerte è dominata dall'entropia, ma la vita biologica è al contrario scandita dalla sintropia.
      Poiché gli esseri viventi sono immersi in una realtà dove l'entropia è determinante, la sintropia non ha ancora consentito all'esistenza (alla vita biologica che è immagine riflessa dello spirito) di estrinsecare tutte le sue potenzialità.

      Queste cose le aveva capite molto bene il grande Fantappiè, cattolico, circa 100 anni fa.
      E, proprio in quanto cattolico, è stato e continua ad essere snobbato ed ignorato.

      Ma prima o poi la scienzah ufficiale, materialista e nichilista, che come Tommaso crede soltanto dove mette il proprio dito e che reputa degna di considerazione una conoscenza che si ispira alla serpe della Genesi, sarà svergognata nella sua presunzione e stupidità.
      Verrà un giorno...

      Perdonatemi la divagazione.

    18. Arthur 16 gennaio 2023

      In cosa consiste “l’insegnamento di Cristo”?

      Questione molto impegnativa.
      Fino ad oggi se ne sono occupati in tanti.

      La risposta si trova essenzialmente nei quattro Vangeli canonici e nel Libro della Rivelazione (Apocalisse), un po' meno altrove, almeno secondo me.
      I testi, naturalmente, vanno interpretati.
      Ecco, il punto è proprio questo: l'interpretazione.
      Ma quella giusta passa attraverso il cuore poiché la Verità predilige questa porta.

      PS.
      Non so perché, ma questa domanda mi ha fatto pensare a quel curiosone di Sibaldi, persona intelligentissima ma di cui condivido solo parzialmente le idee.
      Sibaldi è uno dei tanti che si impegna e cerca.
      Ma sono convinto che le idee gnostiche, la cabbala e certe idee new age lo allontanino dal trovare le giuste risposte.

    19. Fantine 17 gennaio 2023

      Le tue "divagazioni", Arthur.
      Per-donare le tue divagazioni in quel sapere che non è fatto in compartimenti stagni.
      "Fumala tu, io non sono capace".

    1. PietroGE 15 gennaio 2023

      D'accordo con la tesi dell'articolo, in particolare con i motivi che hanno spinto la lobby e i suoi tirapiedi a defenestrare Ratzinger. L'aria che tirava si era vista subito dopo la sua elezione con la storia del 'Papa nazista', la sua responsabilità (non esistente) negli scandali pedofili e soprattutto con il suo attaccamento ai valori identitari. Il considerare il cristianesimo un fattore identitario è ovviamente anatema per i lobbisti che hanno come mira il trasformare l'Europa in un albergo a ore e in una discarica per la povertà del mondo. Bergoglio invece è al loro servizio.

    2. MGS 15 gennaio 2023

      Questo "articolo" e' il collage di altri per di piu' fuori tempo massimo sull'attualita' dell'argomento.

    3. Martin 15 gennaio 2023

      Ovvio che dava fastidio, e sempre ovvio che El Pampero sia infinitamente piu' gradito al neoglobalismo. Ma manca qualunque prova.

    1. Martin 15 gennaio 2023

      Puo' darsi che si sia ritirato spontaneamente, come e' possibile che sia stato ricattato, ma mancano le prove, ergo siamo solo nel campo delle speculazioni.

    2. MGS 15 gennaio 2023

      Solo un ateo con nessun interesse in questi ambiti puo', al punto in cui siamo, dire che " non ci sono prove, sono solo speculazioni".

    3. Martin 15 gennaio 2023

      E che e' possibile che sia stato ricattato (e siamo alla seconda volta che lo scrivo - vuoi una terza?) ma non ci sono prove ma solo speculazioni, c'e' poco da fare. Ed infatti parli e parli, dai dall'ateo a uno che non conosci, ma come tutti non hai uno straccio di prova: chiacchiere, e nulla di piu'.

    4. Fedeledellacroce 15 gennaio 2023

      Allo stesso modo, non ci sono prove che la pandemia covid19 sia stata studiata a tavolino.
      Eppure.......non ho bisogno di prove

    5. Bertozzi 15 gennaio 2023

      Sai, le prove vanno e vengono, di questi tempi.

      (Per alcuni il passaporto di M.Atta ritrovato nelle macerie dell'11/9 è una prova, per altri il vedere due torri implodere e cadere su stesse come fatte di niente non lo è, va un po' a gusti).

    6. Fedeledellacroce 15 gennaio 2023

      Vorresti forse insinuare che gli atei non sanno riconoscere i fatti per ció che sono?

    7. Martin 15 gennaio 2023

      ma infatti, ad ognuno i fumetti che crede

    8. Martin 15 gennaio 2023

      il ritrovamento del passaporto di Atta e' del tutto irrilevante, quanto al crollo, consulta strutturalisti, se riesci a capire due righe di quello che dicono

    9. Bertozzi 15 gennaio 2023

      mò vado e li cerco.

    10. Martin 15 gennaio 2023

      Sicuro, i Cinesi non aspettavano altro. Hanno perso miliardi, ma cosa vuoi che sia.....

    11. BrunoWald 15 gennaio 2023

      È che Atta, prima dello schianto, aprì il finestrino e lanciò il suo passaporto fuori dall'aereo affinché non fosse distrutto dal fuoco, perché era un gran vanitoso che voleva essere sicuro di passare alla Storia.
      Ora, essendo tu un complottista, mi dirai che sugli aerei di linea i finestrini non si possono aprire... Ma ne hai le prove per quello specifico velivolo? Altrimenti, di che stiamo a cianciare?
      Inoltre, chi ti dice che quella del Boeing non sia stata una versione fuorviante, e che l'Atta stesse in realtà pilotando un Cessna come credette la Difesa Aerea, stando all'amico Martin?
      In quel caso avrebbe potuto benissimo lanciar fuori il passaporto dal finestrino prima dello schianto! Ed ecco spiegato l'apparente mistero!
      Studiate, prima di lanciarvi in assurde speculazioni...

      PS: a proposito, chi ti dice che il nastro isolante del LEM non fosse in realtà un potentissimo scotch supersegreto ideato da von Braun per assicurare meglio le componenti delle astronavi?
      Dimostrami il contrario!

    12. Martin 15 gennaio 2023

      Hanno trovato tanti altri documenti e pezzi di carta, non ci arrivi? C'e' stata una esplosione, non e' che TUTTO brucia. E se anche non avessero trovato il passaporto di Atta, non sarebbe cambiato meno di nulla. Ma non ci arrivi!!!
      Ci sono registrazioni e documenti, non li hanno fatti a Hollywood perche' la cosa ti piace. Il controllore di volo che ha parlato con Atta e dato l'allarme (come da registrazioni) e' un essere umano normale, ha un nome ed un cognome, non diventa un "sosia" o un attore di Hollywood perche' piace a te. Ha dovuto urlare per 10 minuti per essere preso sul serio dai militari.
      Non riesci neanche ad afferrare che quella mattina per i controllori di volo era una mattina come tutte le altre. Cosa volevi che pensassero, in quei nemmeno due minuti in cui hanno preso la traccia del AA11 per quella di un qualunque Cessna? Che potessero prevedere una cosa del genere? O lo sbarco dei marziani? E' DOPO che e' diventata una mattina eccezionale e storica, ma non ci arrivi, non ce la fai proprio. Lo sforzo per il tuo cervello e' eccessivo.

      Comprati un bel libro di favolette o cuentos de la sierra e lascia perdere.

    13. MGS 16 gennaio 2023

      Le mie "chiacchiere" si basano sul CODICE DI DIRITTO CANONICO, in quanto la Chiesa, fino a prova contraria, non e' ancora - come da millenni qualcuno auspica - un public company ma la CASA di DIO. Certo, per chi crede. Chi non crede forse e' ora che cominci a farsi un par de c***i sua, visto che la cosa non lo riguarda. NO?

    14. Martin 16 gennaio 2023

      Stai a vedere che ora chiedo il permesso a te per dire quello che penso! E il giudizio sul Papa compete a tutti, non solo a coloro che si presentano come credenti. El Pampero sta affossando la Chiesa Cattolica, e cio' concerne tutti, non solo coloro che si presentano come cattolici.

      Per caso poi pensi che presentarsi come cattolico sia di per se' un titolo di merito?
      Devo per caso farti un elenco delle valanghe di manigoldi, lazzaroni e disonesti di ogni tipo che ho conosciuto, che la domenica vanno a Messa e fanno anche la Comunione? Si autoassolvono tutte le domeniche e lunedi ricominciano a far porcate di tutti i tipi.............

    15. MGS 16 gennaio 2023

      No, infatti ultimamente la verita' e' chiara per molti "atei" o laici, mentre la maggior parte dei cosiddetti cristiani cattolici stanno seguendo l'eretico Bergoglio senza neanche porsi una domanda.

    16. MGS 16 gennaio 2023

      Tu non devi chiedere il permesso a nessuno per quello che pensi ma sulla situazione attuale della Chiesa non c'e' spazio per le "opinioni" personali, quello che sta accadendo puo' essere letto solo alla luce dei fatti, ed il CODICE DI DIRITTO CANONICO e' un fatto.

    1. indipendente 15 gennaio 2023

      I video di Gotti Tedeschi che parla del papocchio erano disponibili già un bel po' di tempo fa. Questo articolo è una emerita perdita di tempo.

    2. emilyever 15 gennaio 2023

      Gotti Tedeschi conferma le informazioni colte da Blondet sul ricatto attraverso lo Swift da parte di Clinton e Obama?

    3. indipendente 15 gennaio 2023

      Penso nessuno finora abbia rivolto pubblicamente delle accuse dirette a qualcuno dei Soliti Ignoti.

    4. Martin 16 gennaio 2023

      Gotti Tedeschi ne ha scritte di cazzate, principalmente storiche. A livello internazionale e' ritenuto un giornalista, non uno storico credibile.

    1. alduccio 15 gennaio 2023

      Quella dello SWIFT è un'ipotesi possibile, così come i casi di pedofilia e di operazioni di non specchiata correttezza dello IOR, situazioni sempre esistite, ma particolarmente pompate dai media in quel periodo.

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