Fa parte del nostro percorso di sviluppo e crescita personale affrancarci e guadagnare una piena indipendenza, anche di giudizio e d'azione dai nostri genitori e dalla nostra famiglia.
Quando, invece, regrediamo in questa fase infantile, preferiamo non guardare la realtà in faccia, così com'è realmente, ma fidarci di come qualcun altro ce la dipinge. Preferiamo storielle a lieto fine, del tipo " ...andrà tutto bene", alla Conte, come successo durante la PsyOp Covid-19.
Le grandi tradizioni spirituali, quella cristiana in particolare, invitano da sempre a guadagnare indipendenza di giudizio, a sviluppare pienamente la propria Coscienza e la consapevolezza di ciò che ci fa bene, anche se più faticoso e/o meno piacevole di altre situazioni che però si rivelano molto dannose. Rafforzando la propria forza di volontà ed esercitando il libero arbitrio e uno spirito critico.
Non esiste più alcun governo. Si tratta di un "club privato" elitario che indossa il costume del governo. Vengono supportati in questa recita da un cast di politici, consulenti, tecnocrati, burocrati, lobbisti, ONG, donatori, avvocati, comici, fornitori, gestori di media, produttori di falsità, ecc. ecc., che ruotano nei loro ruoli. Che pretendono di farci credere di guidare il paese con l'attore di turno che regge il microfono. Ma non ci guidano.
Gestiscono l'illusione con cui ci stanno manipolando, con l'inganno. L'ecosistema politico è così incestuoso che va bene a tutti i politici della maggioranza, della opposizione, dei partiti di sistema e/o dei movimenti che si dichiarano contro il sistema. Appena si siedono nell'emiciclo, si trasformano fino ad arrivare a coprire addirittura le spalle al governo. Antico metodo quello della falsa opposizione. Grillo, il M5S, Paragone e Italexit sono un caso emblematico.
Guidare un paese o un governo locale richiede responsabilità. Significa prendere decisioni, accettando le conseguenze. Guardare il pubblico negli occhi anche quando si fallisce, accentando di dover perdere la propria posizione, a causa di ciò. Da decenni qualsiasi cosa succeda nessuno non è più responsabile di nulla. Qualsiasi cosa, in qualsiasi modo succeda, è a causa della precedente amministrazione o della prossima; del senato o del parlamento; della magistratura, dell'Ue, del mercato, delle procedure burocratiche o di un comitato, ecc.
La democrazia è soltanto un guscio esteriore, vuoto. I processi democratici sono stati svuotati. Sono rimasti i discorsi, le bandiere, gli slogan, i comizi, le audizioni, le liturgie, le cerimonie, ecc. Quando la gente chiede risposte e conseguenze, allora si lanciano nuove Commissioni "ad hoc" che non producono alcun risultato e poi altre ancora che servono a diluire fino ad un livello omeopatici, impercettibile, la verità. I politici, inoltre, continuano, imperterriti, a spiegarci che non si può mai fare nulla.
Questo non è guidare un paese ma una recita teatrale. Una pessima produzione teatrale, di cui compriamo il biglietto, allestiamo il palcoscenico, paghiamo gli attori, i costumi, le scenografie e facciamo andare avanti il loro circo con i soldi delle nostre tasse.
Poi, nel tempo, questi attori si scambiano i ruoli, ruotano. I tecnici diventano politici; i politici diventano consulenti; i consulenti diventano i lobbisti; i lobbisti esperti di televisione; gli esperti di televisione si uniscono all'amministrazione e si inventano politici.
I politici attuali non sono occupati a risolvere problemi, ma a gestire la percezione pubblica del problema. Il loro mestiere è persuadere. L'inflazione vi sta danneggiando? L'acquisto di una casa è inaffrontabile? Fanno una task force. Il SSN sta collassando? Ecco un comitato. Le infrastrutture falliscono? Facciamo una conferenza stampa. La gente è furiosa? Cambiano lo slogan. Non vi dice nulla il termine "civilizzazione disfunzionale" (civilizzazione disfunzionale - Google Search)?
Prima delle elezioni i politici si ricordano il vostro nome, vi vengono a cercare, vi profilano, vi segmentano e vi targetizzano. Vi sommergono di promesse. Il giorno dopo le elezioni diventano irreperibili. Se vengono eletti, si trincerano nel palazzo, circondato dalla sicurezza armata. Diventano irraggiungibili. Pensano che le istituzioni appartengano a loro, inclusa la loro scrivania. Invece sono di passaggio ma devono resistere il più possibile. Il popolo è l'unico che permane.
Il fenomeno dell'ipnosi usata per manipolare la mente umana, è antico. Un vero caso di scuola, agli albori dell'ingegneria sociale, fu l'esperimento condotto da Orson Wells (La guerra dei mondi), utilizzando la radio. In una trasmissione, il 30 ottobre nel 1938 (festa di Halloween), interpetrò un romanzo di fantascienza che descriveva l'attacco di astronavi aliene nel New Jersey seminando, letteralmente, il panico negli ascoltatori e in intere città degli Stati Uniti.

L'impatto emotivo generato si tradusse in paura e non permise più alle persone di distinguere che si trattava di una finzione, nonostante gli avvisi trasmessi prima e dopo il programma. L'eco nel mondo di quanto successo fu enorme.
Eravamo solo agli albori.........La voce, l'interpretazione e gli slogan producono un effetto importante sul subconscio delle persone. Anche lo shock, la sorpresa e il terrore sono stati emotivi che facilitano la penetrazione in profondità dell'impressione percepita dalla mente umana, ipnotizzando nel senso letterale del termine.
Quando il carico emotivo si fa rilevante, molte persone possono reagire chiudendo l'attività del lobo frontale, tornando così bambini affidandosi alla "mamma" di turno (il sistema, un masaniello, ecc). Il "processo d'infantilizzazione" delle masse (Infantilizzazione - Significato ed etimologia - Vocabolario - Treccani) è voluto, progettato e realizzato dai sistemi totalitari, espliciti e/o camuffati da democrazia.
I mezzi di comunicazione visivi sono ancora più potenti nell'impressionare le masse. La televisione (etimologia: "tell a vision", "narra una visione") ha un effetto ipnotico molto potente sulla mente umana. Se viene ripetuto regolarmente nel tempo ancora di più fino a creare un automatismo, un'abitudine, una vera dipendenza. Riescono a far vedere e percepire cose e situazioni che non esistono. A far fare alle persone cose impressionanti, ad odiare i propri simili. I socialnetwork come Facebook sono ancora di più potenti. Lavorano su misura, in modo mirato e trattengono le masse incollate allo schermo continuamente, esposti al bombardamento di impressioni anche mirate e personalizzate, grazie alla I.A. e alla tecnologia persuasiva. Vere armi non convenzionali (Caso Cambridge Analytica - Pagina informativa - Garante Privacy). Sono stati progettati per dare dipendenza e indurre una trans vigile, in cui gli individui perdono parte del loro sé. Le persone in ipnosi perdono spesso la cognizione del tempo e di ciò che è successo. Non ricordano nulla, in funzione della profondità e della durata della trans indotta dal livello di emozione (trauma) e della predisposizione del soggetto.
Il lobo frontale del cervello umano consuma un terzo dell'energia che consuma tutta la corteccia cerebrale (20% del corpo umano). È anche il luogo in cui sviluppiamo attenzione, decisioni e progetti. Chi si pone in un stato passivo, disattiva volontariamente il lobo frontale e si mette in "modalità pecora", cioè passiva, in un gregge o in un branco, conformandosi. Situazioni faticose, di stress, di pausa e di pericolo facilitano l'assunzione di questo atteggiamento passivo per affidarsi e consegnarsi, mente e corpo, ad un "pastore" che decida tutto per loro.
Questo meccanismo di passività incontrollata è la base della persuasione politica, dei politici corrotti e della manipolazione mentale, del progetto MKUltra (MK-Ultra: The CIA's secret pursuit of 'mind control') della CIA ("Progetto Monarch" et al.) e dell'infantilizzazione della massa.
Disattivare il lobo frontale e seguire le indicazioni di un altro individuo passivamente è una situazione comune per la cultura sociale in una società che premia da decenni il conformismo. Da bambini tutti non avevamo ancora sviluppato il nostro lobo frontale e ci affidavamo giustamente a nostra madre e/o ai familiari. Si tratta di un meccanismo intrinseco in ciascuno di noi che il potere riporta in superficie per farci diventare loro strumenti.
L'ipnosi (Ipnòṡi - Significato ed etimologia - Vocabolario - Treccani)è una modificazione dello stato di coscienza, all'interno di una relazione diadica e/o sociale, In cui un individuo o un gruppo di persone rinunciano ad utilizzare le proprie funzioni critiche per abbandonarsi e affidarsi ad un altro (un leader, allo stato, al potere, ecc.).
L'ipnosi è una condizione in cui il pensiero critico non c'è più, è sospeso.
La dimensione dell'ipnosi è collegata alla dimensione sociale della mente e del cervello umano che in opportune condizioni disattiva una parte molto importante della critica in modo che l'individuo diventi subalterno e si immerga in un gregge. Alcuni studiosi avevano capito che quando gli esseri umani si riuniscono in gruppi, in una folla, tendono a scomparire l'individualità e la critica. Cominciamo ad operare come masse, pecore guidate da un pastore.
Le Istituzioni, la scuola e l'università, con la loro formazione e addestramento, facilitano il mantenimento di questo stato di passività, facilitando ancora di più l'ipnotizzabilità delle persone. Questo spiega perché le persone più competenti e "istruite" (medici, biologici, ecc) sono state le prime a cadere nell'inganno della PsyOp Covid-19 così come l'opinione pubblica può diventare una condizione di ipnosi collettiva.
Si crede, così, a concetti che si ritengono validi senza averli mai analizzati (es che il SARS CoV fosse un virus altamente letale e/o il Covid fosse una malattia incurabile; che la democrazia occidentale sia la miglior forma di governo democratico; che la scienza sia la verità assoluta e sia superiore alla filosofia, ecc.). A meno che una persona non abbia fatto una valutazione critica, soggettiva e abbia maturato la scelta di aderirvi. Ma in genere non è quasi mai così.
Il linguaggio, gli slogan, il ritmo narrativo, i movimenti del corpo e delle mani (https://youtu.be/MzJZibdszPM?si=LVmCSqZn8ddy3OeZ) costituiscono delle forme e delle tecniche di ipnosi. Se siamo molto coinvolti in un rapporto, si abbassa il livello di Coscienza, si regredisce. Due innamorati sono in una condizione di ipnosi reciproca, mentre parlano realizzano transizioni di stati di coscienza fra di loro.
L'ipnosi politica è un fenomeno di transizione di stati di coscienza di un gruppo da parte di una guida, in cui un individuo o un gruppo di individui rinunciano ad utilizzare le proprie funzioni critiche per abbandonarsi all'altro. Esattamente come nelle sette esoteriche, in cui la guida dispone in modo assoluto dei suoi adepti.
Ci sono persone più o meno ipnotizzabili. Dipende dalla loro esperienza. Un meditatore, addestrato a mantenere la concentrazione in qualsiasi situazione, è molto più difficile da ipnotizzare di un individuo medio che non è allenato a mantenere alta la concentrazione.
Perché abbia inizio l'ipnosi, infatti, una persona deve lasciarsi andare e in questo assomiglia alla condizione di una relazione amorosa.
L'ipnosi altro non è che la focalizzazione di un rapporto su una diade o su un leader che diventa il tutto, a tal punto dal non vedere più e far scomparire il contesto. Sottraendo la capacità critica, il contesto scompare. Ti porta a concentrarti sulle cose che decide lui. Concentra la tua attenzione soltanto su alcuni aspetti e non altri.
La vera questione è come viene utilizzata questa ipnosi e cosa fanno i politici e i mass media dell'ipnotizzato. Spesso, se non sempre, è utilizzata per manipolare le coscienze attraverso la propaganda (Propaganda - Significato ed etimologia - Vocabolario - Treccani) e la pubblicità. Entrambe entrano nella condizione di transizione degli stati di coscienza. In una popolazione come quella italiana con un tasso elevato di analfabetismo funzionale e un tasso molto basso di spirito critico, l'impatto e l'influenza di questi due strumenti risulta spesso drammatico, come successo durante il Covid.
Basti pensare al modo in cui i politici si sono permessi di rivolgersi alla popolazione. Personaggi come Conte, Speranza, Draghi e tutti i politici di turno. Abbiamo preso ordini da gente che della problematica infettiva non ha mai capito nulla e dai loro finti esperti. Gli slogan: "fidati della scienza"; "se non ti vaccini ti ammali e muori o fai morire"; oppure "...contagi lei/lui che muore....", ne sono la prova (https://youtu.be/pvFnoRWDyMQ?si=kkEREJEjQWMolpNJ). Il dato più assurdo è che tutti questi "signori" sono ancora a piede libero. Nessuno di loro, dopo quasi sette anni, è stato indagato dalla magistratura per reati contro l'umanità.
Durante la PsyOp Covid nessuno delle persone competenti e laureate in materie sanitarie ragionava, salvo rare eccezioni. Durante il Covid le decine di migliaia di professori universitari non discutevano della vera natura del virus e dell'arma biologica camuffata da vaccini genici sperimentali, somministrati al 90% della popolazione. Menti congelate, pensiero critico abolito.
Professionisti affermati del mondo medico, universitario, biologi, ingegneri, ecc. sono ancora oggi sotto l'effetto dell'ipnosi Covid. Nonostante le competenze specifiche e la formazione universitaria.
La maggioranza della popolazione oggi ha capito di essere stata imbrogliata. Tuttavia qualche decina di milioni di persone che protestano e chiedono trasparenza al governo costituiscono perfino una protezione per il sistema, se il tutto resta separato dall'azione concreta.
La violenza verbale dei normalizzatori che ancora oggi proteggono il governo e il MinSal, alla Pregliasco, Burioni e Bassetti, rischia di produrre sempre maggiore assuefazione, ampliare progressivamente il limite della tolleranza per intorpidire, più che spingere alla rivolta.
E' necessario riprendere in mano propria la responsabilità della propria vita. Risvegliandoci e guardando in faccia il processo d'ipnosi, cui siamo sottoposti, dal sistema politico e mediatico. Osservando attentamente gli automatismi mentali che vengono usati, ciclicamente.
I politici e medici attuali sono in gran parte funzionali ad uno stato totalitario camuffato da democrazia. Un lupo con addosso una pelle d'agnello. Serve una vera politica, politici autentici, non affaristi, che siano vere espressione del territorio. Una nuova medicina con medici veri, non soldati, con unnuovo paradigma mentale, orientati al mantenimento della salute delle persone, non alla prescrizione di farmaci sintomatici. Il tempo sta per scadere.Dobbiamo provvedere direttamente dal territorio in questo senso con una nuova società civile basata su valori classici della nostra cultura.
Diventa importante, quindi, mettere in discussione e bloccare qualsiasi cosa del governo e della politica, che non sia chiara e sicura fino in fondo per l'essere umano. Non è più opportuno collaborare con i questi governi e con questi politici, che raggirano i cittadini. Non dobbiamo più dare le nostre energie a chi ci inganna. Dobbiamo voltare le spalle a questi personaggi. Ridere del loro pietoso spettacolo teatrale, che protegge esclusivamente gli interessi delle Corporation d'oltre oceano usando i cittadini come cavie o materiale di consumo.
Ritirare la nostra attenzione e la nostra energia da usare per ricostruire comunità territoriali in tutti i suoi aspetti essenziali. Usiamo le nostre energie e il nostro potere enorme per tornare ad immaginare, a creare, a costruire e ad aiutarci tutti insieme, l'un l'altro.
Di Leonardo Guerra
04.10.2026
Leonardo Guerra. Biologo Molecolare con laurea sperimentale nel ‘82 sul mRNA (beta Talassemia). Senior Scientist e Project Leader Area Anti-Infettivi Europa. Rapporti Governativi in primarie multinazionali del Farmaco per oltre 30 anni. Esperto di Economia Sanitaria, Sanità e relativa normativa. Co-Fondatore di “RareSplice” srl, Start Up e Spin Off di UNIFE, per la ricerca e lo sviluppo di terapie geniche, basate sull’mRNA, destinate alla cura di malattie genetiche rare e rarissime.
Fonte:
https://www.leonardoguerra.eu/sociologia/pensiero-critico-e-ipnosi-di-massa/

Dario Lampa 14 ottobre 2026
"Nihil sub sole novum"!
Se miliardi di persone di lasciano ipnotizzare e ingannare da pochi altrettanto stupidi che detengono il potere bisogna fargliene una colpa?
Come ho sempre affermato in questo blog una rivoluzione non è una moda della decade ne un evento legato ad una ideologia. E' un "moto" insito nella natura umana, nell' inconscio collettivo, che si innesca per evitare (lo spero) l' autoannichilimento dell' umanità.
Nella situazione in cui siamo questa rivoluzione accadrà prestissimo!!! !