𝗗𝗢𝗡𝗔𝗟𝗗𝗢𝗟𝗔𝗧𝗥𝗜𝗔: 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗙𝗨𝗡𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔 𝗜𝗟 𝗖𝗨𝗟𝗧𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗠𝗢𝗦𝗦𝗔 𝗦𝗘𝗠𝗣𝗥𝗘 𝗘𝗦𝗔𝗧𝗧𝗔

𝗗𝗢𝗡𝗔𝗟𝗗𝗢𝗟𝗔𝗧𝗥𝗜𝗔: 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗙𝗨𝗡𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔 𝗜𝗟 𝗖𝗨𝗟𝗧𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗠𝗢𝗦𝗦𝗔 𝗦𝗘𝗠𝗣𝗥𝗘 𝗘𝗦𝗔𝗧𝗧𝗔

Di Pino Cabras

I social si stanno popolando di alcuni laboriosissimi “donaldolatri”. Si tratta di seguaci di una visione salvifica di Donald Trump, spesso più legati al mito del personaggio e al culto della sua personalità che alla verifica dei fatti.

Ecco i loro 𝗱𝗶𝗰𝗶𝗮𝘀𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗶 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗿𝗿𝗲𝗻𝘁𝗶.

𝟭. 𝗜𝗻𝗳𝗮𝗹𝗹𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘀𝗺𝗼 𝘀𝗲𝗹𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗼 Trump non sbaglia mai davvero: se sembra sbagliare, c’è un piano. 𝟮. 𝗗𝗶𝗲𝘁𝗿𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗽𝗲𝗿𝗺𝗮𝗻𝗲𝗻𝘁𝗲 Ogni evento visibile sarebbe solo facciata e teatrino; la verità starebbe sempre dietro le quinte anche quando le cose sono ovvie. 𝟯. 𝗔𝘂𝘁𝗼𝘀𝗶𝗴𝗶𝗹𝗹𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼 Qualunque fatto conferma la tesi, anche i fatti contrari. 𝟰. 𝗘𝘀𝗰𝗮𝘁𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮 Si annuncia continuamente una svolta finale: arresti di massa, crollo del sistema, Era dell’Oro. 𝟱. 𝗡𝗲𝗺𝗶𝗰𝗼 𝗼𝗻𝗻𝗶𝗽𝗼𝘁𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗺𝗮 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲 𝘀𝗰𝗼𝗻𝗳𝗶𝘁𝘁𝗼 Le élite globali sarebbero potentissime, ma a un passo dal collasso da anni. 𝟲. 𝗖𝘂𝗹𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝘂𝗼𝗺𝗼-𝗽𝗿𝗼𝘃𝘃𝗶𝗱𝗲𝗻𝘇𝗮 Le istituzioni contano meno del leader carismatico che da solo “sistema tutto”. 𝟳. 𝗚𝗲𝗼𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗮 𝘄𝗿𝗲𝘀𝘁𝗹𝗶𝗻𝗴 Stati, guerre e mercati ridotti a sfida tra buoni assoluti e cattivi assoluti. Marvel, scànsate! 𝟴. 𝗘𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗮 𝗺𝗮𝗴𝗶𝗰𝗮 Debito, dollaro, Fed, oro, crypto trattati come leve semplici che un leader muove a volontà. 𝟵. 𝗙𝗼𝗻𝘁𝗶 𝗼𝗽𝗮𝗰𝗵𝗲 𝗺𝗮 𝗰𝗲𝗿𝘁𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗮𝘀𝘀𝗼𝗹𝘂𝘁𝗮 “Ho letto i file”, “fonti interne”, “drop”, “documenti secretati”: verificabilità minima, tono massimo. 𝟭𝟬. 𝗟𝗶𝗻𝗴𝘂𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗶𝗻𝗶𝘇𝗶𝗮𝘁𝗶𝗰𝗼 Chi crede “ha capito”; chi dubita è dormiente, pecora, servo del mainstream. Classica trappola settaria: far sentire gli adepti parte di una cerchia di risvegliati superiori agli altri. […] 𝟭𝟭. 𝗠𝗲𝗺𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗺𝗶𝘁𝘁𝗲𝗻𝘁𝗲 Si ricordano solo i fatti che confermano il mito; gli errori – spesso sesquipedali - vengono rimossi o reinterpretati. 𝟭𝟮. 𝗧𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗶𝗻 𝗳𝗲𝗱𝗲 Il dissenso non è semplice divergenza: è eresia contro il capo. 𝟭𝟯. 𝗜𝗹 𝗰𝘂𝗹𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗼𝘀𝘀𝗮 Ogni gaffe, sconfitta, retromarcia o contraddizione viene reinterpretata come mossa geniale nascosta. Il leader onniscente non sbaglia: sta giocando a scacchi dieci mosse avanti. 𝟭𝟰. 𝗟𝗮 𝗴𝘂𝗲𝗿𝗿𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗶𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 Chi critica Trump, anche fuori dal mainstream, viene accusato di essere pagato dal Deep State o da poteri occulti. 𝟭𝟱. 𝗗𝗶𝘀𝗶𝗻𝘃𝗼𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗻𝗲𝗹 𝗳𝗮𝗹𝘀𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 Si diffondono narrazioni che capovolgono fatti noti: Iran sponsor dell’ISIS (sic!), Obama che “regala miliardi” agli ayatollah, critici ridotti a complici del terrorismo. 𝟭𝟲. 𝗣𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶𝘀𝗺𝗼 𝗲𝘀𝗰𝗮𝘁𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼 Ogni episodio del giorno - tweet, tregua, dichiarazione, indiscrezione - viene trattato come conferma finale della teoria e annuncio della palingenesi imminente. Il contro-evento del giorno dopo sarà, naturalmente, un’altra conferma. Per contro, accusano chi non è d’accordo con loro di fare previsioni azzardate: vedi punto 17. 𝟭𝟳. 𝗜𝗹 𝗳𝗮𝗻𝘁𝗼𝗰𝗰𝗶𝗼 𝗮𝗽𝗼𝗰𝗮𝗹𝗶𝘁𝘁𝗶𝗰𝗼 Esagerano le analisi prudenti degli altri (“state dicendo terza guerra mondiale”), poi usano il mancato collasso immediato come prova che avevano ragione. Inventano l’Apocalisse altrui per poterla sconfiggere entro sera.

In sintesi, la donaldolatria non è sostegno a un politico, ma custodia di una narrazione: se i fatti aiutano, esulta; se smentiscono, li reinterpreta. È il vecchio 𝗰𝘂𝗹𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮‌: il leader non è più un uomo fallibile con limiti e contraddizioni, ma figura provvidenziale, stratega infallibile, vittima di complotti, salvatore della nazione (ma poi, quale nazione? Mica la nostra…) e riferimento identitario dei seguaci. Conta meno ciò che fa di ciò che si crede che sia. Se domani i fatti smentiranno tutto, nessun problema: era un’altra mossa. Se oggi non sembra geniale, lo diventerà entro domani, con resurrezione del mondo prevista dopo pranzo. E sia chiaro: criticare la donaldolatria non significa unirsi al coro opposto. Ho contrastato con la stessa nettezza globalismo, bellicismo liberal da Obama in poi e molte continuità dello Stato profondo americano. Semplicemente, non sostituisco un culto con un altro, né una propaganda con la sua rivale. Così come il mondo obamiano aveva cooptato i "progressisti" dell''Occidente al bellicismo dell'Impero con una complessa operazione di egemonia culturale ed enormi investimenti, i donaldolatri sono dentro una complessa operazione psicologica volta a riportare all'ovile quella parte dei "conservatori" che non voleva le guerre dei neocon.

Di Pino Cabras

19.04.2026

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Trump sta rinchiudendo gli americani in una prigione digitale

Di Paul Craig Roberts

Il regime di Trump ha dimostrato che il suo vero obiettivo è quello di rinchiudere gli americani in una prigione. Trump e il suo Segretario al Tesoro, Scott Bessent, un lacchè di George Soros, stanno usando gli immigrati clandestini come pretesto per costringere i cittadini americani a una sorveglianza digitale totale.

The Burning Platform spiega:

“Con una mossa che svela il vero programma dietro la retorica dell’“America First”, l’amministrazione Trump sta procedendo a tutta velocità con l’emanazione di un ordine esecutivo che costringerà ogni americano a consegnare i propri dati biometrici facciali o a essere completamente escluso dal sistema bancario. Il segretario al Tesoro Scott Bessent, un protetto di lunga data di Soros che ha contribuito a distruggere l’economia britannica durante l’attacco del Mercoledì Nero del 1992 [da parte di Soros alla valuta britannica], ha confermato che la politica è “in fase di elaborazione”. Le banche saranno tenute a verificare la cittadinanza di ogni cliente utilizzando un passaporto statunitense contenente chip RFID incorporati e dati biometrici di riconoscimento facciale approvati dal governo. Niente passaporto? Niente conto bancario. Punto. Real ID, patenti di guida e ogni altro documento comune non saranno sufficienti. Questa non è sicurezza delle frontiere. Questo è l’ultimo nodo del cappio digitale.

“Il linguaggio dell’ordine è agghiacciante nella sua semplicità: le banche devono conoscere appieno il “proprio cliente”, compreso lo status di immigrazione. Gli immigrati privi di documenti “non hanno il diritto di far parte del sistema bancario”, ha dichiarato Bessent.

Ma il vero obiettivo è ogni cittadino americano.

Milioni di persone senza passaporto saranno ora costrette a ottenerne uno con scansioni facciali ad alta risoluzione in formato compatibile per una perfetta integrazione nelle banche dati governative centralizzate. Una volta che il tuo volto sarà digitalizzato e collegato in modo permanente al tuo denaro, l’infrastruttura per uno stato di sorveglianza senza contanti sarà completa. Tracciare, congelare o negare fondi a piacimento in base alla conformità, ai punteggi sociali, al dissenso politico o a futuri segnali di “disinformazione”. È così che costruiscono la gabbia: una misura di “sicurezza” alla volta.”

Si noti che l’ordine esecutivo incostituzionale di Trump finge che l’ordine sia contro gli “immigrati privi di documenti” che, secondo Bessent, “non hanno il diritto di far parte del sistema bancario”. Che bugia palese! Gli immigrati privi di documenti hanno il diritto di lavorare e vengono pagati tramite assegni emessi su conti bancari. Il governo federale rilascia loro carte d’identità e gli Stati rilasciano loro patenti di guida. Ricevono sussidi per l’alloggio, l’assistenza sanitaria, il cibo e l’istruzione. In alcuni stati e città democratici votano alle elezioni statunitensi e prestano servizio nei governi statali e locali. La California ha approvato una legge, o almeno ci ha provato, per consentire agli immigrati-invasori di prestare servizio come agenti di polizia. Agli immigrati-invasori sono stati estesi i diritti costituzionali che la Costituzione degli Stati Uniti garantisce ai cittadini statunitensi. Quindi cosa intende Bessent quando afferma che gli stranieri privi di documenti non possono avere un conto bancario?

È questa la migliore maschera che il regime di Trump può dare alla tirannia?

L'infrastruttura della tirannia «si sta costruendo proprio ora, sotto la copertura della “sicurezza dei confini” e del “conosci il tuo cliente”».

Trump sta contribuendo alla costruzione della tirannia esortando il Congresso ad approvare un programma di spionaggio interno FISA. Trump dice di essere disposto a rinunciare alle sue libertà civili protette dalla Costituzione per la sicurezza nazionale e le esigenze dell’esercito.

È importante comprendere bene cosa sta accadendo. Il governo federale ha fatto entrare milioni di immigrati clandestini invasori, tra cui criminali e forse anche terroristi. Per proteggersi da questa minaccia, il governo federale vuole privare i cittadini statunitensi delle libertà civili protette dalla Costituzione. Il piano di Trump lascia gli americani completamente indifesi nei confronti del governo, proprio come i coloni americani erano indifesi nei confronti del governo britannico, se non per la forza delle armi.

Il Congresso voterà a favore della “sicurezza nazionale” e “per le forze armate”. Votare contro il complesso militare-industriale è pericoloso quanto votare contro Israele.

President Trump says now is the perfect time for Congress to immediately approve the FISA domestic spying program for national security reasons because the “military really needs it.”

Trump says he is willing to give up his liberties for safety, even though FISA was weaponized… pic.twitter.com/HyFr6frPAG — Shadow of Ezra (@ShadowofEzra) April 26, 2026

La Costituzione degli Stati Uniti è stata distrutta pezzo per pezzo per molto tempo. Oggi ne rimane a malapena un residuo. Il presidente Lincoln distrusse i diritti degli Stati tra il 1861 e il 1865, eliminando così i limiti al potere federale. Il 1913, alla vigilia della Prima guerra mondiale, portò alla fine del divieto costituzionale dell’imposta sul reddito e stabilì un controllo centralizzato sul sistema bancario, a cui gli americani si erano a lungo opposti. Il presidente George W. Bush ha accantonato, senza opposizione, l'habeas corpus e ha affermato il potere presidenziale di trattenere i cittadini a tempo indeterminato sulla base del solo sospetto, senza che fossero presentate prove in tribunale. Obama ha affermato il diritto del presidente di giustiziare cittadini americani sulla base del solo sospetto, senza un regolare processo. Il regime di Biden ha usato il potere che rivendicava per imprigionare cittadini sulla base di false accuse. E ora Trump, egli stesso vittima di una legge utilizzata come arma, completa la costruzione della tirannia del governo federale nei confronti del popolo americano.

Il popolo americano, per quanto si sia dimostrato indifferente più e più volte, ha poca consapevolezza del fatto che l’era dell’America come società libera è giunta al termine. Il prossimo 4 luglio sarà l’ultima volta che gli americani sentiranno parlare della libertà senza pari dell’America e degli uomini che hanno dato la vita affinché noi potessimo goderne. Una tale libertà non esisterà più.

Le agende degli interessi organizzati hanno prevalso su quelle del popolo americano: famiglia, moralità, buona volontà verso gli altri. L'America spreca le sue risorse e le vite dei suoi cittadini combattendo guerre per l'agenda di Israele del Grande Israele e per i profitti del complesso militare-industriale.

I liberali americani e i sionisti hanno raggiunto il loro obiettivo. Oggi gli americani sono così divisi che è impossibile che emerga un leader. Trump ha dimostrato di essere uno strumento dell’agenda sionista e dello Stato autoritario. Quando i Democratici torneranno al potere, si concentreranno sull’incarcerazione di Trump e dei suoi sostenitori, non sul ripristino della Repubblica americana creata dai Padri Fondatori.

I 15 minuti di gloria dell’America sono finiti.

Di Paul Craig Roberts

28.04.2026

Paul Craig Roberts. Economista e saggista statunitense.

Fonte: https://paulcraigroberts.org/trump-is-putting-americans-into-digital-prison/

Traduzione a cura della Redazione di ComeDonChisciotte.org

Commenti (18)

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Mostra commenti 18 caricati
    1. absitiniuriaverbis 29 aprile 2026

      Articoli interessanti e complicati.
      Basterebbe ricordare che siamo al tifo da stadio che ne' sente (al cuor non si comanda) ne' vuole sentire (questione di cieca fede).
      Arbitro cornuto compreso, con buona pace del supervisore .. e del VAR (Verita' A Rischio).

    1. clausneghe 29 aprile 2026

      Come mai mettete due articoli in uno? Siamo al supermercato dove paghi uno prendi due?Scherzo.
      Comunque anche qui su CDC ci sono parecchi Donal-dildo-idiot e uno di questi mi ha recentemente messo un dislike solo perchè ho messo in dubbio la veridicità del tentativo fallito di un matto di sparare ad un altro, ben più grosso, matto. Codesto personaggio deve essere affetto da lecchite acuta, prima leccava il puttaniere defunto, ora leccaccia il suino Ameri-cano e guai se glie lo strapazzi.
      Ma tornando in tema, credo che la palma d'oro per Donaldoatria in Rete vada a Gianmarco Landi e a Umberto Pascali che sono due personaggi molto intelligenti ma affetti da questo misterioso morbo.

    2. Xanathar 29 aprile 2026

      E non dimentichiamo MittDolcino e Cesare Sacchetti 2 che esaltano Trump sempre e comunque forse anche piu' di Landi.Sacchetti poi tende addirittura a santificare Trump come un Messia o un Dio in terra, poi continuamente insulta gli altri della Controinformazione dicendo che sono pagati dal mainstream.Non e' che Trump paga Sacchetti?

    3. clausneghe 29 aprile 2026

      Non seguo questi due, non ho tempo per sentire anche questi..

    4. oriundo2006 29 aprile 2026

      Dopo tutto, è più nel vero ( forse ) B. Fulford che suppone esserci due Donald, interscambiabili a piacere: l'uno verace, l'altro asservito alla Cupola che, a questo punto, potrebbe ben essere duplice. O triplice. Gestita direttamente dagli extra, cosa non più così folle come in passato. Oppure proiezione del MegaVerso, anzi Magaverso.
      Platone nella Caverna era ancora un principiante.

    1. maghi 29 aprile 2026

      mi pare che la prosopopea contro il Gw e per la transizione energetica si stia sgonfiando nei media. E già. Il business capitalistico sostenuto dagli idrocarburi comincia a fare acqua. Sembra che tutte le cavolate non siano più portatrici di ricchezza o almeno non è più sicuro che lo siano per molto tempo ancora. Tempi interessanti in arrivo. Ci sarà un cambiamento e non so quanto della mentalità capitalista rimarrà. Quello che poteva essere fatto 60 anni fa senza problemi esagerati, ora deve essere fatto, ma ora non è detto che possa essere fatto a un costo accettabile.

    2. Deimos 29 aprile 2026

      Pensa che io avrei detto il contrario circa il GW, finalmente sembra che tutti si stiano accorgendo che dipendere da fonti che non hai sotto casa sia rischioso quindi via di rinnovabili e qualsiasi altra cosa che puoi garantirti al massimo nel cortile di casa.
      Ovviamente non che anche solo nella UE le politiche rinnovabili abbiano mai avuto a che fare con l'ambiente, se hai dubbi guarda la Cina che come noi è un paese trasformatore senza energia fossile, che se ne sbatte dell'ambiente (le terre rare inquinano a manetta) ma che stranamente è il campione delle rinnovabili...
      Per quanto riguarda la mentalità capitalistica credo ci vorrà un miracolo di quelli grandi per attenuarla!

    3. ric 29 aprile 2026

      l' organizzazione "capitalista" privata in una qualsiasi azienda seria , resta il meglio dal punto di vista del efficacia che si possa immaginare. Ma i fini prepostisi della maggior parte delle aziende private sono i peggiori risultati del sistema a capitalismo privato...

    4. maghi 29 aprile 2026

      rinnovabili e GW sono solo l'ennesima scusa per far girare soldi. Il capitalismo ha bisogno che girino i soldi e smetteranno di girare solo quando non ci sarà più sufficiente energia fossile per farli girare. Il capitalismo moderno è nato coll'inizio dell'uso dell'energia fossile nel 1700. Prima valeva più la legge del più forte, che
      quella del più ricco. Nell'impero romano erano le legioni, che innalzavano gli imperatori, nel mondo d'oggi gli eserciti sono in mano alla finanza.

    5. maghi 29 aprile 2026

      ...perchè, pur di fare soldi, sono disposte a tagliare il ramo su cui siedono.

    6. ric 30 aprile 2026

      il capitalismo privato adotta il sistema della energia rinnovabile...Che sarebbe il popolino a doversi rinnovare ma sempre nel solco tracciato stabilito dalla malattia intrinseca nel capitalismo individuale..

    7. maghi 30 aprile 2026

      il popolino serve al capitalismo in due modi: come mano d'opera per produrre, ma sta venendo sempre più sostituito dai robot e come sfogo per i beni prodotti. In tempi in cui le materie prime si stanno riducendo, il popolino non serve più. Vedrai che faranno in modo di riportare la popolazione umana, da qui al 2100, ai livelli preindustriali. 500 mln o ai livelli necessari per permettere un livello decente di civiltà, ma non certo più di 2 mld. Noi non ci saremo più e chi verrà, dovrà adattarsi e smettere di scendere in piazza per pretendere il welfare degli anni '80 del secolo scorso, perchè i beni avranno costi talmente alti, che non se li potrà permettere quasi nessuno. Intanto il petrolio ha futures per giugno di 124 $ a barile. Vedremo il popolino andare in vacanza o nelle piazze già a breve? Penso di no, ma non si sa mai.

    8. ric 30 aprile 2026

      abbiano dimenticato di dire che il "popolino" e' essenziale nella guerra , a crepare per ordini altrui.... e guai mancare loro di rispetto :

      https://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/d/d7/Alessandro-ruffini-artigliere.jpg/250px-Alessandro-ruffini-artigliere.jpg

      Alessandro Ruffini (Castelfidardo, 29 gennaio 1893 – Noventa Padovana, 3 novembre 1917) è stato un militare italiano giustiziato, senza processo, per ordine del generale Andrea Graziani (il giorno dopo in cui assunse le sue funzioni) in quanto non si era levato il sigaro per salutarlo al suo passaggio.[2].
      La giustificazione della condanna, fornita dal Generale, fu quella di voler dare un esempio per porre freno all'aumento delle diserzioni e dei rifiuti a combattere; il caso fu al centro di una campagna di stampa e vi furono interrogazioni parlamentari alle quali il Generale fu chiamato a rispondere.[1][3][4][5][6][7] La storia è raccontata anche nel documentario "Non ne parliamo di questa guerra" di Fredo Valla.[8]

    9. Deimos 1 maggio 2026

      Non concordo, strutturalmente anche solo perchè remunera il capitale e non la competenza che viene eventualmente "premiata" il minimo possibile.
      Per semplificare il capitalismo concentra al massimo la ricchezza ma intrinsecamente non è detto sia in grado di produrla: a oggi il capitalismo funziona solo in stati funzionanti con istituzioni e flussi regolati, non a caso le migliori performance sono di stati a economia mista… In primis gli USA che sono capitalisti a trazione Pentagono, sussidi e contratti federali, statali e locali con una base di consumatori sussidiata.

      Nota a margine, il capitalismo effettivamente è EFFICACE, nei limiti del suo scopo, cioè è il più efficace sistema di conversione della ricchezza dei molti in quella dei pochi. Esistono altri tipi di framework dove l'industria funziona senza per forza agire in funzione unica del capitale, le cooperative per esempio ma anche la versione tedesca dove gli operai siedono alla pari nei CDA con i loro rappresentati!

    10. ric 1 maggio 2026

      il vero dramma che uccide i popoli sta' negli scopi del capitalismo privato , ben accoppiato dal sistema bancario , dove se ti fermi sei perduto .Questo crea inevitabilmente tutte le storture di qualsiasi sistema sociale occidentale.

    11. maghi 20 maggio 2026

      il fumo uccide. C'è anche sui pacchetti di sigarette. Comunque anche a me è capitato di essere consegnato da militare per non aver rispettato un ordine. Spesso chi comanda, è fuor di testa come un terrazzo.

    12. absitiniuriaverbis 22 maggio 2026

      Sara' ma dal terrazzo si vedono le stelle.
      Quello implicito nella battuta è che ci sono due tipi di stelle: quelle naturali e quelle generate da una botta in testa.
      Vado per la seconda...

    13. maghi 22 maggio 2026

      è naturale per i prepotenti eccedere in atteggiamenti irrazionali per impaurire i sottoposti. Spesso motivandoli con motivazioni razionali, come le armi di distruzione di massa di Saddam o le armi nucleari dell'Iran. O con contorte leggi fiscali e comportamentali, fatte apposta per esaurire la comprensione della realtà e annichilire le menti e le coscienze. Io vado per la prima, ossia che è più naturale essere fuori di testa come un terrazzo, che per botta ricevuta. Un pò come fanno i bambini per ottenere ciò che vogliono. Ma loro sono comprensibili, agiscono senza avere una completa conoscenza e senza maturità mentale. Il guaio è che anche tanti adulti sono allo stesso livello. Basta vedere il livello psichico delle elitè occidentali. Poi che lo facciano per studiato calcolo, folle, ma studiato, non è una scusante, ma un conto è annichilire un gruppo, un altro è annichilire tutta l'umanità. Per annichilire un gruppo, basta fucilare con motivazioni illogiche un povero soldato, per annichilire un'umanità composta di masse decerebrate, la trappola deve essere molto più ben studiata.

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