Riceviamo dal Prof. Giuseppe Di Bella il ringraziamento alla redazione e ai lettori di CDC che “hanno partecipato al cordoglio e condividono con noi valori e finalità”.
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In questa triste circostanza mi è grato dare l’estremo saluto a mio fratello Adolfo con l’ode di Catullo per la morte del fratello come mio padre fece per la morte di suo fratello Vittorio. E’ coerente con i nostri sentimenti, sensibilità, valori, con quelle profonde radici , essenza, storia, identità della nostra Patria
Catullo, Carme 101.
Mùltas pèr gentès et mùlta per aèquora vèctus
àdvenio hàs miseràs, fràter, ad ìnferiàs,
ùt te pòstremò donàrem mùnere mòrtis
èt mutàm nequìquam àlloquerèr cinerèm,
quàndoquidèm fortùna mihì tete àbstulit ìpsum,
hèu miser ìndignè fràter adèmpte mihì!
Nùnc tamen ìnterea haèc, priscò quae mòre parèntum
tràdita sùnt tristì mùnere ad ìnferiàs,
àccipe fràternò multùm manàntia flètu,
àtque in pèrpetuùm, fràter, ave àtque valè .Condotto per molte genti e molti mari
sono giunto a queste (tue) tristi spoglie, o fratello,
per renderrti l’estrema offerta della morte
e per parlare invano alla (tua) muta cenere,
poiché la sorte mi ha portato via proprio te, ahimè,
infelice fratello ingiustamente strappatomi via!
Ora questi pegni, che secondo l’usanza degli avi
sono stati consegnati come triste omaggio funebre,
accettale, stillanti di molto pianto fraterno,
e per sempre, o fratello, ti saluto e ti dico addio.
Con grande e profonda pena non mi è possibile intervenire all’estremo saluto ad Adolfo. Come l’amico Davide può testimoniare ho difficoltà e grande fatica a muovermi anche per brevi tragitti.
I miei limiti sono fortunatamente solo di ordine fisico, né morale, spirituale o cognitivo.
Ringrazio con grande e profonda gratitudine quanti sono intervenuti a dare l’estremo saluto a mio fratello Adolfo.
La vostra partecipazione, è testimonianza di affetto, stima, condivisione degli stessi valori, è incoraggiamento a raggiungere gli obiettivi per cui con Adolfo abbiamo condotto, e adesso condurrò , non solo, ma con la vostra alleanza, una battaglia contro un potere globale corrotto e corruttore, degenerato e degenerante criminale nella sua intima essenza satanico nelle inconfessabili finalità. Come abbiamo imparato da nostro padre, con Adolfo non abbiamo mai contato , nè temuto né odiato i nostri nemici , li abbiamo compatiti, e affidati al Giudizio di Dio.
Unitamente al vostro appoggio e incoraggiamento, all’amicizia e collaborazione chiedo soprattutto le Vostre preghiere per Adolfo, per me per questa causa e per i nostri alleati al servizio convinto deciso e costante della Verità, unica Via che porta alla Vita .
Giuseppe Di Bella
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Prof. Giuseppe Di Bella, medico da sempre in prima linea nella lotta contro i tumori con la nota “Multiterapia Di Bella”. La sua Fondazione ha documentato 553 casi di ammalati curati ed infine salvati (metododibella.org), con un miglioramento della qualità di vita e senza particolari effetti collaterali, molto frequenti con le terapie convenzionali.