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Gli Obamas passano alla cassa

DI DAVID WALSH

wsws.org

Barack Obama ha certamente fatto la sua parte. Durante i suoi otto anni di mandato i profitti delle imprese sono aumentati. La ricchezza dei 400 americani più ricchi è cresciuta tra i  1.570 e i 2.400 miliardi di dollari. La disuguaglianza sociale è aumentata ad un ritmo sempre più veloce.

Con Obama alla Casa Bianca, il mercato azionario ha vissuto una delle sue corse di maggior successo in tutta la storia (il Dow Jones Industrial Average è aumentato del 148 %, ancora più di quanto aumentò con Ronald Reagan).

In soldoni, secondo CNN-Money “Le partecipazioni al Dow  di JPMorgan Chase e Goldman Sachs sono schizzate alle stelle dopo il bailout [2008-2009] e non sono lontane dai loro massimi storici   … Le azioni di Apple sono aumentate più del 415% da quando  [Obama] è diventato presidente. Amazon di un sorprendente 900%. E Facebook, che si è messa sul mercato negli ultimi mesi del primo mandato di Obama nel 2012, è arrivata al  230% dal suo prezzo base. ”

Il New York Times gongolava l’anno scorso, “I fatti sono indiscutibili: gli anni di Obama sono stati tra i migliori di sempre per gli  investitori azionari, fin dagli albori del 20° secolo. Pensate solo che se io fossi stato abbastanza lungimirante da acquistare quote di un fondo azionario a basso costo il primo giorno di insediamento di Obama, il 20 gennaio 2009, avrei triplicato i miei soldi. Performance del mercato azionario a questo livello, sono state superate raramente.”

Anche Time magazine aggiunge che durante il periodo di Obama, “le azioni USA hanno più che triplicato i soldi degli investitori, generando rendimenti totali (incluso il valore dei dividendi reinvestiti) del 235% ... mentre azioni di società con sede in Europa, Giappone, e in altri paesi con economie sviluppate hanno guadagnato solo il 96% in totale. ”

Così sembra giusto che dopo aver fatto diventare i già immensamente ricchi, ancora molto più ricchi, a spese della classe operaia, Obama dovrà ricevere una adeguata ricompensa. Sia lui che sua moglie sembrano essere, certamente, di questo parere.

Di recente abbiamo letto un titolo sorprendente “Obama potrebbe incassare fino a $ 242 milioni di dollari dopo aver lasciato Washington”. Il titolo si basa su uno studio condotto da un ricercatore della Business School della American University di Washington. Lo studio titolava – un po’ meno clamorosamente : “Come i Presidenti fanno i Milioni “, e ritiene  che “gli Obama potrebbero guadagnare fino a $ 242.500.000 con discorsi, presentazioni di libri e pensioni (presumendo un’età di pensionamento di 70 anni). Non male per una coppia che è entrata alla Casa Bianca con  un patrimonio netto di $ 1,3 milioni di dollari totale.”

La grande domanda che si pone questo studio è se gli Obama supereranno i Clinton nell’accumulare ricchezza dopo aver lasciato la Casa Bianca. “Gli Obama potrebbero  uguagliare o addirittura superare i  75 milioni che i Clinton hanno fatto nei primi 15 anni fuori dalla Casa Bianca? Sembra possibile. Il Presidente Obama lascia il suo incarico con due best-seller già a suo nome, da aggiungere ai circa 40 milioni di dollari in diritti d’autore che incasserà insieme a Michelle. Aggiungiamo $ 3 milioni in redditi da pensione e almeno 50 discorsi l’anno per un minimo di $ 200,000 dollari l’uno e si è già vicino ai $ 200 milioni al lordo delle imposte. Dovrebbe bastare per piazzare gli  Obamas nella parte alta della lista delle più ricche ex prime famiglie. ”

Il Washington Post suggerisce altre possibilità. “Qualsiasi multinazionale sarebbe felice di avere un ex presidente al tavolo della sua Direzione. Questi incarichi sociali pagano bene, con stipendi a sei cifre più benefit  e viaggi con jet privato da e per gli incontri. Obama ha detto che in futuro non vuole viaggiare su aerei commerciali.

Gli Obama sono già ricchi. L’editorialista Andrew Lisa osserva, “Barack Obama ha guadagnato $ 400.000 all’anno per otto anni. … Il Presidente riceve anche un rimborso spese di $ 50.000 l’anno, un rimborso per spese di viaggio  non tassabili per $ 100.000 e un budget di spese di rappresentanza di $ 19.000.

“Il 15 aprile 2016, il Presidente Obama ha presentato le dichiarazioni dei redditi 2015, che mostrano che lui e la first lady Michelle Obama hanno congiuntamente un reddito lordo di 436.065 $. Hanno pagato $ 81.472 di tasse in base al loro tasso di imposta del 18,7 per cento. … Secondo CelebrityNetWorth.com,  Obama ha un patrimonio netto di $ 12.2 milioni di dollari e Michelle Obama non è da meno, con un patrimonio netto di $ 11,8 milioni di dollari. “Le trattenute per la pensione di Obama per il 2017 saranno di  $ 207.800.

Dopo aver lasciato la Casa Bianca il 20 gennaio e dopo una vacanza a Palm Springs, in California, Obama e la sua famiglia hanno programmato di trasferirsi in un quasi-palazzo nella zona di Kalorama a nord-ovest di Washington, DC.  La casa, con nove camere da letto e otto bagni è su tre piani  (più un livello inferiore) – (Forbes), è una “residenza lussuosa in un quartiere desiderabile, costruita nel 1928, su  760 metri quadrati” (Business Insider).

Business Insider aggiunge, “Possono essere considerati nuovi vicini di casa degli Obama  a Kalorama, sia il fondatore di Amazon Jeff Bezos, che la famiglia di Ivanka Trump e Jared Kushner , in quanto tutti hanno recentemente comprato casa in quel quartiere. Gli Obamas affitteranno la casa da Joe Lockhart, che è stato addetto stampa alla Casa Bianca del Presidente Bill Clinton e resteranno fino a quando la figlia minore, Sasha, finirà la high-school. La casa era stata messa in vendita a $ 5.3 milioni prima di essere ritirata  dal mercato a maggio scorso. “Forbes stima che la proprietà abbia un valore di $ 7 milioni, “una cifra che dovrebbe aumentare di altri  $ 300.000 nel corso del prossimo anno”.

Gli Obama pagheranno un fitto mensile di $ 22.000 per la loro residenza. Inoltre, possiedono una casa $ 1,5 milioni a Chicago, e, se dobbiamo credere al  Washington Post  “Obama, che è un appassionato di golf, è stato visto alla ricerca di una casa a Rancho Mirage [nella zona di Palm Springs], dove il golf è considerato una religione”. Il Palm Desert Patch  dice che, secondo voci di corridoio, la famiglia Obama sta cercando di acquistare una casa a Rancho Mirage, possibilmente nel [esclusivo] quartiere di Thunderbird Heights, “zona conosciuta come il Parco giochi dei Presidenti.‘”

Karl Marx e Friedrich Engels, più di un secolo e mezzo fa, dicevano che il “Capo di uno Stato moderno” non era altro che “un funzionario che deve gestire gli affari di tutta la classe dirigente”.

Cosa che è più che mai oscenamente trasparente e vera è che i funzionari di questo “esecutivo” sono quelli che vengono meglio pagati da sempre.

 

David Walsh

Fonte: https://www.wsws.org

Link : https://www.wsws.org/en/articles/2017/02/03/obam-f03.html

3.02.2017

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org e l’autore della traduzione Bosque Primario

Pubblicato da Bosque Primario

  • Carlo Mancuso

    ….e poi si meravigliano se la gente priva di privilegi, cioè il novanta percento, trova difficoltà a guardare verso una sinistra di nome ma non di fatto , e si rivolga al miliardario di turno ,sperando sia sempre meglio della sinistra che non c’è.

    • Tizio.8020

      Vi risulta che ci siano stati candidati alla Presidenza meno che ricchi, negli ultimi cento anni?
      Eccolo il giochino: scegliere quale dei due ricchi votare!

  • natascia

    Carlo M. Cipolla enunciò le leggi fondamentali della stupidità umana, sembra con perfetta scientificità: gli stupidi al potere danneggiano l’intera Società.

    • Tonguessy

      quello che ricordo è la sua definizione di idiota: colui che non ricavandone alcun beneficio personale causa dei danni agli altri. Non mi sembra il caso di Obamba

      • natascia

        Visto come si presentano gli avvenimenti futuri, gran pomodori marci ai suoi discorsi.

  • Storno

    Lo diceva anche Benito, anni fa che quelle anglosassoni sono plutocrazie

  • Toussaint

    Al suo insediamento la gente di colore piangeva di gioia. Ricordo le lacrime di Jesse Jackson. Piange anche adesso che se ne va. Ma di rabbia. L’ultimo degli esponenti della “terza via”, quella del fascismo in guanti rosa, diventerà ancora più ricco, come Clinton, Blair, Schroeder e via dicendo. Mi fa un po’ ridere (in realtà ho una grande amarezza) pensare al nostro Craxi. Il ladrone. Ha lasciato una casetta in Tunisia, poco più di una catapecchia (l’ho vista con i miei occhi) e così tanti beni che, venduti all’asta, fruttarono ben 200.000 euro. Anche i suoi eredi conducono vite non dico modeste, ma niente più che mediamente borghesi. Dilettante. Avrebbe dovuto prendere lezioni da Di Pietro. A quanto ammonta il suo patrimonio? La Gabanelli, per la verità, un’idea ce la diede. Giusto un’impressione. Ma molto netta.