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George Soros promette una Maidan russa per il compleanno di Putin

DI RUSLAN OSTASHKO
Fort-russ.com
Chiunque segua le attività di George Soros sa che questo nemico della Russia, nella sua fervida coerenza ha una malsana ossessione per gesti plateali e azioni simboliche e non esita a servirsi direttamente dei leader politici mondiali o a tentare di dettare pubblicamente le decisioni politiche a leader di paesi come Germania o Grecia e, a volte, ha potuto mettere in dubbio o castigare l’azione della Commissione Europea.

Soros potrebbe facilmente essere preso per il matto del villaggio, come uno che  coglie sempre l’occasione per dire in pubblico tutte le sue sopravvalutate idee, ma le cose non sono tanto semplici. Dopo tutto, è lui quello che ha sponsorizzato tante “rivoluzioni colorate” in tanti paesi. Certo che potrebbe essere uno psicopatico, ma è uno psicopatico influente e pericoloso.

Questa volta, l’oligarca americano, con grande ambizione geopolitica, ha deciso di fare appello ai russi chiedendo di unirsi per contrastare quei crimini di guerra che, secondo lui, sono stati perpetrati dall’esercito russo in Siria. Non credo che sia un caso il fatto che questo appello è stato trasmesso dai media il 7 ottobre, il giorno del compleanno del presidente russo. Credo, invece,  che questo sia stato uno tipo speciale di auguri di compleanno per il presidente russo,  al quale Soros ha promesso – in sostanza – lo stesso destino di Milosevic in Serbia.

L’oligarca americano ha asserito che Putin è colpevole di crimini di guerra in Siria e non bisogna essere particolarmente perspicaci per capire cosa vuol dire : “Quando i fatti saranno completamente chiariti, i bombardamenti di Putin su Aleppo saranno visti come i crimini di guerra più eclatanti del mondo moderno.”

In diversi punti, è sufficiente sostituire “Aleppo” con “Srebrenica” e “bombardamenti” con “massacro”, e diventa immediatamente chiaro che cosa sta sognando George Soros. E si appella a noi russi, per realizzare questo suo sogno.

Ecco cosa ha detto:

“Mi appello al popolo della Russia, dell’ Europa, e del resto del mondo per non restare a guardare, ma per esprimere con parole ad alta voce tutta la loro indignazione. Un sollevamento dell’opinione pubblica potrebbe indurre il Presidente Putin a mettere fine ai suoi crimini efferati contro l’umanità. “

Cerchiamo di tradurre questa frase in modo più onesto: “Cari russi” – ci dice Soros – ” Scendete in strada! Fare quello che hanno fatto ierbi con i loro capi e con i loro eroi! Chiedete anche voi il  Roquefort, il Camembert e chiedere di entrare appena possibile nell’Unione Europea! Vi promettiamo una vita come quella europea, e il costo ( per questo cambiamento) sarà molto basso. Tradite Putin, buttatelo in pasto ai lupi, e subito dopo tutto si sistemerà nel modo giusto. Anzi noi vi ringrazieremo pure “.

Se mettiamo questa affermazione di Soros insieme ai recenti ululati di tutta la stampa inglese nel commentare il grave dibattito dei generali americani sulla inevitabilità di un conflitto, globale e molto cruento, tra USA e Russia, e tra USA e Cina, allora possiamo vedere chiaro, proprio davanti ai nostri occhi, che tutto questo costituisce un  elemento di attacco psicologico che arriva dall’America.

L’obiettivo di questo attacco non è Vladimir Putin. Penso che nessuno si illuda di questo: Putin non può essere vittima del bullismo o non può essere costretto a fare marcia indietro se ha già scelto una strada da percorrere. L’obiettivo di questo attacco siamo noi  (i russsi) cari amici e concittadini. Siamo noi che stanno  cercando di spaventare con le bombe nucleari teleguidate che gli USA hanno recentemente testato. Ci stanno dicendo per mezzo dei media britannici che milioni di noi – russi – moriranno in caso di un conflitto con gli Stati Uniti. Per questo motivo, ci propongono di fermare Putin e di buttarlo in braccio ai nostri nemici geopolitici occidentali.

Qualcuno potrebbe pensare che questo stesso messaggio sia stato indirizzato anche alla élite politica russa, ma questo trucco l’avevano già provato l’anno scorso e non c’è stata nessuna rivolta nemmeno da parte dell’elite russa. Al contrario, si è stretta tutta intorno al presidente. L’élite ha capito che, senza Putin e senza una Russia forte, nessuno di loro sarebbe necessario da nessuna parte e nessuno di loro sarebbe mai riconosciuto alla pari o lasciato entrare nelle stanze dei loro padroni bianchi.

Rendersi conto di questo fatto è stata una grande sorpresa per i nostri “partner” occidentali che sono abituati a pensare ai funzionari statali russi e alle forze di sicurezza, come a degli sciocchi ingenui che ancora non si son ripresi dallo shock degli anni ’90 e che sognano ancora di potersi ritirare in pensione a Saint Tropez. Con grande sorpresa dei nostri partner occidentali, si è scoperto che l’elite russa ha un istinto di auto-conservazione, e che la Crimea può sostituire completamente la Costa Azzurra.

E allora un Soros disperato, insieme ai suoi amici dei media britannici e ai generali americani che scodinzolano dietro alla Clinton, hanno deciso di metterci paura. Questa è la loro ultima possibilità e la loro ultima speranza che i russi vogliano ancora una volta distruggere il proprio impero.

Oggi sono più fiducioso che mai che la risposta collettiva a queste minacce americane e a quelle di Soros – presentate come se fossero un buon affare per i russi – sarà chiara e senza censure. Questa risposta sarebbe il miglior regalo per il nostro presidente.

Buon compleanno, Vladimir Vladimirovich Putin!

Ruslan Ostashko
Fonte:http://www.fort-russ.com/
Link   :http://www.fort-russ.com/2016/10/from-america-with-love-george-soros.html
8.10.20’16

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fontecomedonchisciotte.org e l’autore della traduzione  Bosque Primario

Pubblicato da Bosque Primario

  • Piramis

    C’è una situazione molto diversa rispetto a quando lo speculatore (chissà mai perché ogni volta che scrivono Soros, antepongono “filantropo” o “riformista”, sarà la neolingua per “speculatore”, “stragista”, “guerrafondaio”? boh! ) Soros ha potuto fomentare e finanziare le “rivoluzioni colorate” che altro non sono state che sovvertimenti del potere costituito, allo scopo di occuparne i territori, mettendoci su dei governi fantoccio asserviti al potere economico occidentale.

    La nuova situazione è che già dall’anno scorso, tutte le associazioni “filantropiche” “progressiste” e quant’altro si voglia far credere, legate a Soros, sono state bandite dalla Russia e dichiarate fuorilegge.

    Lo scacchista sovietico non sarà un gigante in altezza, ma come statura politica non ha niente da invidiare a nessuno e, vista la piega che aveva preso la questione Ucraina, ha subito provveduto ad evitare che accadesse qualcosa di simile anche nel suo paese, tagliando le gambe ai finanziatori di finte ribellioni e buttandoci il sale per cicatrizzarle.

    Soros abbaia ai russi perché non può più operare direttamente sul campo come faceva prima, ma è un latrato alla luna che andrà perso nel vuoto, i russi non sono mai stati cosi coesi ed orgogliosi di essere russi e lo devono a Putin, tutti se ne rendono conto.

    D’altra parte, non è neanche da sottovalutare, lo strozzino, se si espone così palesemente può voler dire due cose: o è alle corde e non sa come altro provare ad influire nella società sovietica per cercare di boicottarla, oppure è portavoce di quella marmaglia di guerrafondai che non vede l’ora di gettare i cuori (degli altri) oltre l’ostacolo e sfoltire gli arsenali obsoleti. O magari entrambe.

    In tutti i casi, è da tenere d’occhio. Pregando di doverlo fare per il più breve tempo possibile.

    • Emilia2

      Societa’ russa, non “sovietica”. (Poi magari per certi versi stavamo meglio quando c’era l’URSS, ma questa e’ un’altra storia)

      • Piramis

        Chiedo venia, era solo per evitare la ripetizione della parola, pura esigenza discorsiva, ma hai ragione.

  • virgilio

    si ogni tanto ci vuole qualche articolo che ci metta di buon umore che ci faccia un poco riddere!
    bravi donchisciotte con questo ci siete riusciti non mi dispiace dovrebbero essere in tanti a legerlo fa bene al corpo e alla mente un po di comicita

    • Piramis

      Mi sfugge il lato comico dell’articolo, vuoi illuminare il volgo in proposito?

      • virgilio

        allora per primo il popolo russo e molto piu sveglio e piu informato di noi occidentali e dunque sa chi e Soros,in secondo il consenso del popolo verso Putin si aggira gia da parecchi anni intorno all’80-90% e gia qiu basta per far diventare divertente questo articolo!
        e poi qui la russia e rapresentata come un piccolo Montenegro una piccola Macedonia che con 2 soldi e un po di propaganda colorata il gioco e fatto,
        non ti viene di farti una risata?? a me si
        saluti

  • Nicolass

    Lunga vita allo Zar di tutte le Russie ultimo baluardo contro i satanisti occidentali!!!!

  • orckrist

    La “guerra” di Soros contro Putin parte da molto lontano.
    Per chi volesse approfondire consiglio la lettura del libro “Putin, l’uomo senza volto” di Masha Gessen in cui vengono indicati chiaramente tutti i finanziatori degli antagonisti del presidente russo.

  • AlbertoConti

    Esiste un potere dominante che deve nascondersi dietro le proprie stesse marionette: presidente USA, congresso, segretario di stato, ambasciatori, lobbisti, generali CIA-pentagono, banchieri, giornalisti, attori, “economisti”, ceo di multinazonali, ecc. ecc. …. fino ai “filantropi” tipo soros ed alle fondazioni di miliardari e politicanti selezionati.

    Questo potere schizofrenico rimane comunque dominante per la forza degli interessi convergenti delle sue varie componenti, e ritrova identità esprimendo una volontà precisa, di lungo respiro, che si manifesta negli eventi storici. Uno dei principali leitmotiv di questa espressione di volontà strategica (la dimensione sistemica globale è il sistema di riferimento esclusivo di questo potere dominante) è l’utilizzo strumentale di sacche di fondamentalismo religioso di tipo medioevale come copertura di forze terroristiche militarizzate e ben rifornite di armi e denaro da dislocare ovunque occorra rovesciare governi e destabilizzare regioni d’interesse geoeconomico (qui la politica non c’entra niente, se non come altro aspetto della copertura ideologica del fenomeno).

    Questo potere crea il problema (terrorismo islamico), offre la “soluzione” altrettanto fasulla, ma questa volta entra in scena un terzo incomodo, che vuole al contrario offrire una soluzione autentica, che non può essere altro che l’annientamento del problema così lungamente e artatamente creato, con enorme dispendio di mezzi e con “ottimi” risultati fin qui (post 11/9, espansione potere degli stati canaglia amici, affari colossali nella distruzione e poi nella ricostruzione, appropriazione sfruttamento risorse naturali delle regioni devastate, ecc).

    Ma chi sono questi qui che ci rompono le uova nel paniere? A questa domanda il potere nascosto non può che dare una sola risposta: i più cattivi del mondo! Ecco quindi che non resta che criminalizzarli, altrimenti tutta la costruzione truffaldina della loro “storia” crollerebbe. E un giorno, quanto prima, finalmente crollerà.

    • Piramis

      Non potrei essere più d’accordo

  • fastidioso

    LUNGA VITA AL PRESIDENTE PUTIN !

  • Nicolass

    propongo la data della morte di Soros (speriamo prossima) giornata di festa nazionale in tutta la Russia e non solo.

    • edoro

      12/10/’16 una bella data. Mi è già riuscito un paio di volte, non ci resta che aspettare la notizia.
      Nel caso non giungesse subito la adotto come inizio per il conto alla rovescia.

  • Adriano Pilotto

    Un raro momento, almeno fino ad ora, in cui si verifica l’unanimità dei commenti; non sarò io a turbarla. E, fino ad ora, li sottoscrivo praticamente tutti.

  • fuffolo

    Speriamo per tutti che ce la faccia. Peccato sia difficile dare una mano alla causa.

  • Nicolass

    per chi volesse conoscere la storia di Putin, il suo passato, i suoi valori e perché ormai incarna l’ultimo baluardo contro un occidente corrotto fino al midollo e guerrafondaio consiglio di leggere questo
    http://www.maurizioblondet.it/vladimir-vladimirovich-putin-la-sua-vita-per-capire-il-suo-modus-operandi-e-il-suo-pensiero/

  • Frank Brown

    Essendovi stato ed avendola percorsa con l’attenzione del viaggiatore culturale, posso confermarvi che la Crimea può ben sostituire la Costa Azzurra: anzi è assai più bella, varia ed interessante. Consiglio a tutti di visitarla e, poichè la maggior parte di voi immagino sia italiana, suggerisco di andare a vedere la fortezza genovese di Sudak. Ne rimarrete meravigliati (a proposito quanti tra voi sanno che in tale luogo la Repubblica Marinara di Genova aveva edificato una della più vaste fortezze d’Europa?). La via della seta è ancora li, basta saperlo.