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Clinton Cash: una “False Philanthropy” di proporzioni epiche …

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

Dalle luci della ribalta di tutti i network globalizzati 100 milioni di americani hanno seguito in diretta il dibattito televisivo fra Hillary Clinton e Donald Trump, insieme ad un numero non meglio identificato nel resto del mondo occidentale. Scenografia impeccabile, scambio ordinato d’interventi, lui parrucchino biondo platino e cravatta blu cielo e lei smaltata in tailleur rosso ciliegina (di polmonite nemmeno l’ombra) … tutta la pantomima ha segnato il primo round dello scontro politico tra democratici e repubblicani per accaparrarsi l’elettorato indipendente, che è quello che farà la differenza.

Infatti il bottino è particolarmente prezioso, perché gli elettori “indipendenti” negli USA sono molto aumentati nell’ultimo decennio, la loro quota era intorno al 30% dieci anni fa, mentre oggi si avvicina o supera il 40%, a seconda dei sondaggi più autorevoli (Gallup). Parallelamente, com’è ovvio, si è ridotta la quota degli elettori strettamente “partisan”, sia democratici (circa il 30%) che soprattutto repubblicani (scesi intorno al 25%).

clinton-trump-dibattitoPolitica estera, tasse, commercio, terrorismo, crimine, tensioni razziali nei 90 minuti di dibattito … Killary ha attaccato Trump per il suo “comportamento razzista”, mentre il miliardario l’ha definita una “santerellina” … divulgando un’immagine dell’America decisamente contrastante: in potente, irriducibile declino per il “cazzone”, e invece una nazione ancora capace di guidare il mondo per la escort più vorace della storia.

Infatti la signora in rosso è una escort piuttosto snob, cortigiana raffinatissima di alto lignaggio, non ha nulla da invidiare all’avidità di Messalina, che  secondo il racconto di Plinio il Vecchio una volta sfidò in gara la più celebre prostituta dell’epoca e la vinse nell’avere 25 concubitus (rapporti) in 24 ore … fu proclamata invicta e, a detta di Giovenale “lassata viris, nondum satiata, recessit” (stanca, ma non sazia di uomini, smise).

Non di uomini, ma di miliardi è l’avidità dell’ex first lady, infatti l’ultimo potenziale scandalo della “santerellina”, dopo quello delle e-mail di lavoro gestite da un indirizzo di posta elettronica privato mentre era Segretario di stato, riguarda la sua Fondazione di beneficenza, apparentemente impegnata su diversi fronti, dall’emancipazione femminile alla lotta all’AIDS, dal sostegno dei paesi in via di sviluppo allo studio sui cambiamenti climatici, in realtà uno dei bancomat più redditizi della storia. Tom Fitton, il presidente di “Judicial Watch”, dice che all’epoca del segretariato di Hillary «era difficile determinare dove finiva il dipartimento di Stato e dove iniziava la Clinton Foundation».

Fin dal 2007 era emerso che tra i vari finanziatori vi erano diversi governi mediorientali (anche se le leggi federali lo vietano) tra cui Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Kuwait e Oman, nonché personaggi che dopo aver effettuato ingenti donazioni (si pensi all’imprenditore ucraino Victor Pinchuk e al nigeriano Gilbert Chagoury) avevano ottenuto diversi contatti ravvicinati col Dipartimento di Stato. I guai della “Clinton Foundation”, fondata nel 1997 dall’allora Presidente Bill Clinton, interessano soprattutto il profilo etico politico. Chi può affermare che nel suo ruolo di “ministro degli Esteri” americano la Clinton non abbia tradito l’interesse del suo Paese a vantaggio di altri?

Quindi le “questioni di opportunità”, obbligano Hillary a disinnescare l’ennesima patata bollente della sua campagna elettorale, quando il clamore mediatico suscitato dall’Associated Press ha messo in dubbio la sua credibilità come Segretario di Stato “indipendente e onesto”, fornendo numeri abbastanza dettagliati sulle 85 persone incontrate dalla Clinton, che avevano devoluto alla Fondazione benefica di famiglia un totale di 156 milioni di dollari.

hillary-e-trumpLo spaccone col parrucchino ha denunciato lo scandalo sul proprio profilo Facebook, chiedendo la chiusura immediata della Fondazione, definendola “l’iniziativa più corrotta nella storia politica” … ma non si è servito del tema prezioso durante lo scontro televisivo … forse attende l’ultimo dibattito per accendere l’indignazione in prossimità del voto di novembre? Mentre la signora più chiacchierata del momento, abilmente consigliata dai suoi spin, procede nella più spudorata falsificazione degli eventi, senza che i pronipoti dell’epopea del West se ne accorgano nemmeno.

Una mail della Clinton poi, una delle tante che il Dipartimento di stato ha dovuto declassificare dopo il clamore suscitato dalle rivelazioni di Wikileaks, dimostra qual è stato uno degli scopi fondamentali della guerra in Siria … nella mail, declassificata come «case number F-2014-20439, Doc No. C05794498», la segretaria di stato Hillary Clinton scrive il 31 dicembre 2012:

hillary-wikileaks«Per piegare Bashar Assad, occorre l’uso della forza, così da mettere a rischio la sua vita e quella della sua famiglia» perché «Il rovesciamento di Assad costituirebbe non solo un immenso beneficio per la sicurezza di Israele, ma farebbe anche diminuire il comprensibile timore israeliano di perdere il monopolio nucleare».

Oggi la fondazione ha un bilancio annuale da centinaia di milioni di dollari e dà lavoro a oltre duemila persone. Tra le ingerenze molto discutibili c’è stato un contatto con Gilbert Chagoury, miliardario libanese-nigeriano che è stato condannato in Svizzera per riciclaggio ed è intimo amico del padre (banchiere) di Umar Farouk Abdulmutallab, terrorista di al-Qaida che nel 2009 cercò di far esplodere un aereo in volo.

Inoltre c’è un problema politico enorme, dato che l’Arabia Saudita è il centro dell’Islam wahhabita, il cui primo impegno è quello di diffondere fondamentalismo terroristico tramite un capillare finanziamento alla costruzione di moschee, centri culturali e organizzazioni di volontariato. Il wahhabismo è una corrente purista dell’Islam, che vuole depurare la cultura religiosa da ogni contaminazione esterna o innovazione dottrinaria.

hillary-e-le-guerreSecondo Julian Assange la casa dei Saud potrebbe essere il più grande donatore della fondazione «Molto probabilmente i sauditi sono il maggiore finanziatore della fondazione dei Clinton (25 milioni di dollari), data la sua politica perseguita nell’esportazione delle armi quando ricopriva la carica di segretario di Stato»  ha dichiarato Assange in un’intervista con RT, e poi «Uno sponsor della “Clinton Foundation”, la società produttrice di materiali da costruzione “Lafarge”, avrebbe inviato denaro a beneficio dei terroristi dello “Stato Islamico» … e ancora «L’inchiesta di “Le Monde” ha rivelato che la società pagava il pizzo per svolgere le sue attività in alcune zone della Siria, di fatto hanno siglato con i terroristi diversi affari commerciali, e Hillary è legata alla “Lafarge” da “un rapporto di lunga data”, in particolare faceva parte del consiglio di amministrazione della società».

clinton-crashDel resto la storia è venuta alla luce dopo l’uscita di un libro inchiesta di Peter Schweizer “Clinton Cash”, che ha denunciato con documentazione dettagliata il grave comportamento di Hillary Clinton e il connubio affaristico di Bonnie and Clyde, che hanno politicamente favorito soprattutto i loro finanziatori. Clinton Cash: The Untold Story of Howand Why Foreign Governments and Businesses Helped Make Bill and Hillary Rich (Il contante dei Clinton, una storia mai raccontata: come e perché le imprese e i governi stranieri hanno contribuito a far arricchire Bill e Hillary) è appunto un’indagine di 186 pagine incentrata sulle donazioni ricevute dalla “Clinton Foundation” da parte di Paesi e organismi stranieri. «Vedremo un susseguirsi di transazioni finanziarie che coinvolgono i Clinton, avvenute in concomitanza con decisioni politiche che hanno beneficiato coloro che effettuavano i pagamenti» scrive Schweizer.

La tempistica dell’uscita del libro coincide con la discesa in campo di Hillary e denuncia il conflitto d’interessi della «paladina garante della democrazia», che fa affari tramite la sua funzione pubblica. Sembra che dal 2001 al 2012 i Clinton abbiano guadagnato almeno 136 milioni e mezzo di dollari … «Negli anni in cui Hillary lavorava per il governo i Clinton hanno condotto centinaia di cospicue transazioni». I profitti di Bill Clinton come relatore si sono moltiplicati soprattutto durante il mandato della moglie. «Dei 13 discorsi per i quali Clinton ha ricevuto un compenso di 500mila o più dollari», scrive Schweizer, «solo due furono pronunciati negli anni in cui la moglie non era segretario di Stato». Nel 2011 Bill Clinton ha guadagnato 13,3 milioni di dollari per 54 discorsi, pronunciati nella maggior parte dei casi all’estero, scrive l’autore (Amy Chozik “Clinton Cash”, The New York Times).

E’ nato anche un documentario basato sul libro di Peter Schweizer, pubblicato su YouTube appena in tempo per la Convention del Partito Democratico che aveva nominato ufficialmente Hillary Clinton candidato ufficiale alla presidenza degli Stati Uniti. Il documentario indaga sul bottino milionario di Bonnie and Clyde, accumulato dopo la fine del mandato presidenziale di lui, fino a raggiungere un patrimonio netto di oltre 150 milioni di dollari.

E soprattutto, insieme ai finanziatori della Fondazione, chi governerà di fatto in caso di vittoria di Killary sarà il vicepresidente Tim Kaine. Di cui L’Huffington Post  riporta le posizioni assolutamente pro-liberiste, che confermano l’assoluta continuità rispetto alle politiche economiche inaugurate da Reagan e continuate da Bill Clinton (fu lui ad abrogare il Glass-Steagall Act del 1933) … si sta affermando insomma un ticket presidenziale spostato decisamente più a destra dello stesso Trump, sia in politica economica che estera.

Ma il senatore della Virginia Tim Kaine è l’uomo della provvidenza anche per Israele, dato che la politica del suo partito promette un attento monitoraggio sulla sicurezza di Israele e la pace in Medio Oriente. Al contrario di quell’inesperto zoticone di Trump, il binomio Clinton Kaine assicura una matura e profonda comprensione dell’esigenza di “pace e sicurezza” per Israele e Kaine si identifica con orgoglio come un democratico “fortemente filoisraeliano “. Ha avuto incontri anche con il primo ministro Benjamin Netanyahu, ha viaggiato in Israele e visitato il sistema di difesa Iron Dome, al confine con Gaza.

Preoccupato per un Iran dotato di nucleare, Kaine è stato un leader chiave negli sforzi bipartisan per garantire che non acquisisse un’arma nucleare, dato che “il governo iraniano già consente la pratica di test su missili balistici e la sponsorizzazione del terrorismo”.

Poi il senatore coltiva il Jet set che conta … ha cenato infatti con il figlio del miliardario George Soros … «Love this man!» ha scritto Alex Soros su twitter «È stato bello cenare ieri sera con un uomo che chiameremo uno giorno #vicepresidente @timkaine! E ‘sicuramente un vero affare!»

Il ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti, durante il question time in aula alla Camera, Roma 12 marzo 2014. ANSA/CLAUDIO PERI
Il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, durante il question time in aula alla Camera.

Ma guarda guarda … anche lo squattrinato ministero dell’Ambiente italiano finanzia la Fondazione miliardaria … infatti alla Convention del Partito democratico di Philadelphia l’unico esponente delle istituzioni italiane titolato a parteciparvi era proprio il ministro dell’ Ambiente, Gianluca Galletti. E il ministero dell’ “Ambiente e della tutela del territorio e del mare” è da lungo tempo tra i finanziatori della “Clinton Foundation” con una cifra compresa tra i 100mila e 250mila dollari.

Ma la Fondazione non fornisce nei minimi dettagli i contributi ricevuti da singoli donatori e da parte sua lo stato di previsione del ministero non elenca precisamente tutti gli accordi internazionali (eccezion fatta per i più importanti come il Protocollo di Kyoto) ai quali lo Stato contribuisce con impegni complessivi per qualche decina di milioni. Ubi maior minor cessat …

Ma l’inchiesta più approfondita sulla Fondazione l’ha fatta Charles Ortel, un analista di Wall Street che aveva scoperto discrepanze finanziarie già alla General Electric prima del suo crollo azionario nel 2008, e che il Times di Londra ha descritto come “uno dei migliori analisti di bilanci azionari del pianeta”.

fondazione-clintonOrtel ha trascorso l’ultimo anno e mezzo a scavare nei background della Fondazione, spulciando tra registri pubblici, depositi fiscali federali, e informazioni dei donatori della “Clinton Foundation”. L’esito della sua inchiesta intitolata “False Philanthropy” arriva alla conclusione che gli organismi che compongono la Fondazione fanno parte di una rete molto ampia che ha truffato i donatori e ha realizzato guadagni illeciti per circa 100 miliardi di $ e forse più, quindi la “frode caritatevole” sarebbe di proporzioni epiche. E i milioni dei Paesi donatori stranieri non sempre vengono certificati, infatti ci sarebbero parecchie discrepanze tra le documentazioni degli accertamenti incrociati.

A questo punto Charles Ortel si chiede … perché Donald Trump non approfitta di queste informazioni bomba durante la campagna elettorale? e ancora …

– Perché al “Clinton Charity Network ” è stato permesso di ampliare la portata delle sue attività illegali tra il 20 gennaio 2001 e il 20 gennaio 2009, quando George W. Bush è stato presidente?
– Perché l’amministrazione di Barack Obama ha permesso che la “False Philanthropy” dei Clinton crescesse ancora di più, in violazione spudorata di leggi statali, federali e straniere dal 20 gennaio 2009 ad oggi?
– Perché l’amministrazione Obama ha avuto l’arroganza di firmare un documento legale falso, fuorviante, incompleto, e palesemente inapplicabile alla fine del 2008, per regolare i potenziali conflitti d’interesse di Hillary Clinton nel suo ruolo di Segretario di Stato?

La risposta è sorprendente e nello stesso tempo molto semplice: ancora una volta, gli americani e le autorità di controllo di tutto il mondo sembrano essere caduti vittime della strategia del “Big Lie”. Una “Grande Menzogna” è la migliore strategia di attacco … l’espressione è stata coniata da Adolf Hitler, quando nel 1925 dettò il suo libro “Mein Kampf”, circa l’uso di una bugia così “colossale” cui tutti avrebbero creduto. Hitler accusava gli ebrei di essere maestri nell’uso sistematico di tale strategia, e nel vol. I, cap.X del “Mein Kampf” afferma appunto:

“Tutto ciò è stato ispirato dal principio, il che è del tutto vero in sé, che nella grande bugia c’è sempre una certa forza di credibilità; perché le grandi masse di una nazione sono sempre più facilmente danneggiate negli strati più profondi dalla loro natura emotiva più che dalla loro consapevolezza o volontà; e quindi è proprio la semplicità primitiva delle loro menti che più facilmente le farà cadere vittime di una grande bugia, rispetto ad una piccola, in quanto essi stessi non possono credere che si possa ricorrere a falsità così smisurate. A loro non sarebbe mai venuto in mente di fabbricare menzogne colossali, e quindi non potrebbero mai credere che altri potessero avere l’impudenza di distorcere la verità in un modo così infame.”

(Adolf Hitler, Mein Kampf , vol. I, cap. X)

 

Rosanna Spadini

Fonte: www.comedonchisciotte.org

30.9.2016

 

Pubblicato da Rosanna

Sono docente di italiano, latino e storia in un Liceo Classico, la mia insolita passione è quella di andare alla ricerca della "verità" nelle vicende contemporanee, attraverso il flusso ridondante delle informazioni, il mio vizio assurdo invece consiste nell'amare l'anonimato più della notorietà, la responsabilità più del narcisismo, l'impegno sociale più del letargo intellettuale ...
  • mi sorge spontaneo chiedere, dopo aver letto tutto ciò : “e quindi?”

    • gilberto6666

      Mi accodo alla tua domanda.

  • Frank Brown

    Accade che, abbandonato Carlo Marx, ora si citi Hitler. Ci sarebbe da riflettere su tale evoluzione.

    • Capita anche nelle migliori famiglie e sui siti d’informazione più accreditati di citare ciò che si legge … naturalmente è molto difficile, anzi direi quasi impossibile, citare ciò che non si legge … se La Palice non fosse morto sarebbe ancora in vita …

  • Gentile spadaccino, perché in home ti nascondi dietro paraventi argomentativi che hanno il sapore civile delle buone maniere e invece nei retrobottega del web sversi sempre odio e rancore nei miei confronti? Perché non hai il coraggio di dire certe cose anche qui? Perché non dici che quando ti avevano bannato sei venuto a piangere alla mia porta e a scongiurare di aiutarti per ritornare su CdC … e visto che fai sempre domande provocatorie, ai limiti del trollismo, seminando giudizi tranchant senza aver letto i testi, ma soprattutto senza averne capito il senso … dovrò accingermi ancora una volta a spiegartelo, pensavo che si dovesse fare solo a scuola, ma soprattutto che alla tua età non ne avessi bisogno …

    Dunque ricapitolando … l’articolo ha fatto numerose citazioni, chiamando in causa diverse testimonianze, a sostegno della tesi che la “Clinton Foundation” non è soltanto una falsa fondazione di beneficenza … non è soltanto una vera e propria macchina di raccolta di miliardi da parte di numerosi fondatori, paesi che in questo modo condizionano la politica degli Usa, tra cui Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Kuwait e Oman (vietato dalle leggi federali), nonché personaggi scomodi che dopo aver effettuato ingenti donazioni avevano ottenuto diversi contatti ravvicinati col Dipartimento di Stato. I guai della “Clinton Foundation”, fondata nel 1997 dall’allora Presidente Bill Clinton, interessano soprattutto il profilo etico politico … chi può dunque affermare che nel suo ruolo di “ministro degli Esteri” americano la Clinton non abbia tradito l’interesse del suo Paese a vantaggio di altri?

    Quindi la Fondazione avrebbe trasgredito le leggi federali, che vietano di accettare fondi da parte di paesi stranieri, e la Clinton avrebbe fatto queste scelte quando era Segretario di Stato … ma il problema non finisce qui … perché la Fondazione si è rivelata una vera e propria rete di interessi, talmente ampia da implicare tutti i più potenti politici che decidono delle sorti del mondo: George W. Bush, Barack Obama e anche probabilmente Donald Trump, il nemico acerrimo dei Clinton nell’attuale campagna elettorale …

    Per cui carissimo spadaccino, lo dico a te ed anche ai tuoi compagni di pratiche distrattive e distorsive, probabilmente voi, eroi del mondo della controinformazione, siete più sapienti di Charles Ortel, l’analista di Wall Street che il Times di Londra ha descritto come “uno dei migliori analisti di bilanci azionari del pianeta”, e che ha perso un anno e mezzo per indagare gli intrecci affaristici della Fondazione, definendola una “False Philanthropy” ma soprattutto sfornando un rapporto consistente di numerose pagine di indagine … ne sapete anche di più di zerohedge, che dovrebbe chiudere i battenti oggi stesso, visto che i suoi articoli sono inutili … ma siete anche più esperti dei tanti siti che ho nominato nell’articolo …

    http://charlesortel.com/

    Tempo naturalmente perso, bastava venire su CdC, contattare il profeta delle false flag, e i suoi compagni disturbanti, e il problema era risolto … perché perdere così tanto tempo ad indagare su quello che spadaccino sapeva già ??

    • come al solito parti in quarta…
      ho semplicemente posto un interrogativo, tutti quelli che hanno visto la trilogia de “il Padrino” sanno bene che dietro certe fondazioni si nasconde il marcio, quindi, non ci vuole nessuna particolare capacità per capire certe cose.

      Non ho alcun rancore nei tuoi confronti e su CSP, ciò che tu chiami retrobottega, ho semplicemente detto che non riesco a capire come determinati articoli come i tuoi siano sempre in home e altri vengono perennemente ignorati, tutto qui…

      sono libero di pormi degli interrogativi o no?

      • Non mi riferisco solo a CSP (in cui non hai detto solo quello), ma anche alla tua solita modalità d’intervento, con l’unico intento di infastidire, polemizzare e distrarre, senza MAI entrare nel merito degli argomenti … basta leggere la tua risposta e ci si rende conto del livello di presunzione che ti contraddistingue … secondo il tuo umile e rispettoso giudizio quindi guardarsi la trilogia del “Padrino” equivarrebbe a leggersi tutti i link che ho elencato, con le dovute implicazioni storico economiche e politiche … così è se vi pare dunque …

        • ho semplicemente fatto una domanda, per giunta condivisibile…
          se poi volete solo applausi è un altro paio di maniche…

      • Davide

        Si chiamano scelte redazionali e sinceramente non c’è proprio nulla da spiegare. Evidentemente pensiamo che gli articoli di Rosanna siano da rilanciare in homepage. Pensi forse che qualcuno ci paghi per pubblicare Rosanna ? O pensi forse che qualcuno ci obblighi ?
        Gli articoli di CSP puoi traquillamente postarli nel forum. Leggiamo tutto e se pensiamo che uno di questi articoli possa essere interessante lo linkiamo in homepage come abbiamo sempre fatto con tanti altri articoli.

        Se poi devo leggermi su Edward Swowden un tuo commento del tipo; “Ha scoperto l’acqua calda”. Beh, allora non so più cosa dire.

        • Primadellesabbie

          Questa dell’acqua calda di Snowden é fantastica.

          Mi meravigliavo che nessuno l’avesse notata.

          Nel circolo nautico che frequentavo avevamo istituito un premio annuale per chi, in regata, faceva la castronata più grande dell’anno; so che in America c’é un premio del genere, a più largo spettro, che una volta fu assegnato “alla memoria” ad un tale che aveva scambiato dei pescecani per delfini ed aveva deciso di nuotarci in mezzo.

          Potremmo istituire qualcosa del genere su CDC, se l’eventuale vincitore, una volta designato, non si offendesse?

        • nonostante tutta questa carne sul fuoco, replicherò comunque…
          1 non mettetemi in bocca parole che non ho detto
          2 io penso che non sia corretto nominare amministratore di un sito qualcuno che gli utenti non conoscono e che non fa altro che ammiccare al suo partito di riferimento
          3 dopo le rivelazioni/segreti di pulcinella di ed snoweccecc un tizio di cui si hanno solo un paio di foto, qualche capoccia è finito in galera o tutto è andato avanti come se nulla fosse?
          ti prego di rispondermi

          • Davide

            C’è un bellissimo libro che ti consiglierei di leggere https://www.amazon.it/Sotto-controllo-Edward-Snowden-sorveglianza/dp/8817077550

            Che abbia svelato o meno il segreto di Pulcinella te lo spiega questo libro ma tanto non lo leggerai. Se poi pensi che tutto sia da mettere in dubbio, allora questo è un problema tuo.

            Tu pensi che non sia corretto “nominare amministratore di un sito qualcuno che gli utenti non conoscono e che non fa altro che ammiccare al suo partito di riferimento” ? Cambia aria

            I tuoi commemti li trovo per la maggior parte irritanti e per niente interessanti. Quindi ? Ribadisco… cambia aria.

            Mi sembra di essere stato chiaro.

          • se tanto mi da tanto sono ammessi solo utenti che approvano vostre scelte…
            comportamento da persone mature, complimenti

          • Davide

            Esatto, hai colto nel segno ! Ribadisco il concetto di… cambiare aria.

          • bene, cantatevela e suonatevela da soli. chi leggerà cosa mi hai scritto si farà una sua idea, per il momento siamo ancora liberi di pensare

      • cave canem

        Uomo di Lettere, eh?
        Si vede già dalle frequentazioni culturali. I poveri di spirito si fermano a Kant, c’è chi va oltre e può attingere il suo sapere dalla trilogia del padrino.
        Complimenti!

  • Tonguessy

    “perché Donald Trump non approfitta di queste informazioni bomba durante la campagna elettorale?”
    Beh credo che la domanda sia molto simile a “perchè Gheddafi non ha approfittato per diffondere le informazioni sull’attentato di Lockerbie quando è stato messo all’angolo?”
    Se qualcuno (spadaccino incluso) conoscesse la risposta è pregato di riferirla.
    PS: conosciamo per benino la False Philantropy di Soros, Clinton e Bono (giusto per citare i primi tre che mi vengono in mente): ci sono esempi conosciuti di Real Philantropy?

    • fastidioso

      Magari, come ha detto Rosanna, si riserva di dirlo al round finale…a meno che D’artagnan non ce lo anticipa lol lol lol

    • Giusto Tonguessy … ma soprattutto credo che la “Clinton Cash” sia un affare talmente ramificato e invasivo a livello politico, tale da implicare praticamente tutti i politici che contano, compreso Trump, i quali hanno interessi a non fare troppo rumore sul fattaccio … Bush e Obama hanno decisamente legittimato le pratiche affaristiche dei Clinton … ora vediamo se Trump utilizzerà la notizia bomba al terzo round del dibattito elettorale.

  • Tizio.8020

    Ma ancora vi illudete che Trump sia “contro” il Sistema e “contro” la Clinton???
    Queste informazioni, le se avete voi, le ha anche lui.
    Quindi, se non le ha usate, vuol semplicemente dire che non lo farà.
    Che i Clinton siano esattamente come gli altri lo sapevamo da un pezzo.
    I Repubblicani sarebbero “di destra” !
    I Democratici sarebbero “ii sinistra”. !
    Ma che si fottano, è solo un paravento, questi sono miliardari che si dividono una torta.
    Non c’è mai stato un POTUS povero, tutti ricchi.
    Per quale motivo dovrebbero fare Leggi contro sé stessi?
    La guerra è tutta qui, solo questa.
    Ricchi contro poveri.
    Quando lo capiremo, forse ci sveglieremo un pò..

    • Hai ragione Tizio.8020 … l’abbiamo capito anche noi infatti, ed è quello che anche l’articolo sosteneva implicitamente

        • Primadellesabbie

          Sviluppi clamorosi all’orizzonte.

          Onassis, a suo tempo, per non pagare le navi Liberty di cui si era impossessato, architettò di sposare Jaqueline, la vedova di JFK.

          E la cosa funzionò, i procedimenti legali, già in stato avanzato, si fermarono.

          Trump, per aggiustare le tasse, potrebbe mirare ad impalmare la Clinton: ecco perché si é fatto mettere sotto, nel confronto…

      • Tizio.8020

        Perdonami, non rispondevo a te, ma ( indirettamente) a Tonguessy.
        L’articolo è di una lucidità impressionante, specialmente quando paragona i vari Salvini e Vendola ad altrettanti “Attor Giovane”, cioè la spalla che dà l’estro all’Attore principale.
        Mi sono sempre chiesto come mai i “non ricchi” pur essendo la stragrande maggioranza non facciano Leggi che equilibrino le cose.
        Essendo oltre l’80% non sarebbe difficile avere la maggioranza assoluta.
        Un solo partito che prenda l’80% dei voti, può fare qualunque Legge ritenga giusta, riguardasse pure l’esproprio di tutti cià che ecceda un capitale di , chennesò, 2 milioni di €.
        Quindi, domanda secca: perchè non lo fanno?
        La risposta la sappiamo tutti: perchè sono riusciti a dividerci con il teatrino della politica, facendoci credere che “sono i miopi che ci rubano il lavoro” (Disegni&Caviglia, 1989).
        Una persona che avesse passato ibernata gli ultimi 40 anni e si svegliasse ora, credo impazzirebbe.
        Siamo passati dalle Stragi di Stato alle Svendite di Stato, passando per la perdita di ogni e qualsiasi diritto garantito.

        • Salvini e Vendola io non li ho citati (forse ti confondi con un altro articolo, però posso rispondere alla seconda parte del tuo commento, quando dici: “Mi sono sempre chiesto come mai i “non ricchi” pur essendo la stragrande maggioranza non facciano Leggi che equilibrino le cose. Essendo oltre l’80% non sarebbe difficile avere la maggioranza assoluta. Un solo partito che prenda l’80% dei voti, può fare qualunque Legge ritenga giusta, riguardasse pure l’esproprio di tutti cià che ecceda un capitale di , chennesò, 2 milioni di €.” … Ecco tu sai benissimo che questo non può accadere nelle pseudo democrazie occidentali, perché i mass media operano un lavaggio del cervello a 360 gradi … quindi vediamo operai che votavano Berlusconi, e oggi votano il Pd … oppure sentiamo dichiarazioni alquanto imbarazzanti da parte di uomini politici, come Mario Monti che ha affermato che sarebbe ora “di smettere di chiedere al popolo di votare” … oppure che la Brexit è stato un “abuso di democrazia” … oppure un filosofo come Umberto Galimberti che avrebbe sostenuto in un’occasione pubblica che il voto intorno a questioni importanti non dovrebbe essere esteso a tutti … e il pubblico dei tele-storditi crede a queste bufale, perché è stato educato lasciarsi condizionare dal giudizio degli opinion leaders … i quali naturalmente sono tutti alle dipendenze del capitale … quindi le tue aspettative sono irrealizzabili.

          • Tizio.8020

            Non ce la posso fare!
            Sto mischiando le risposte ai commenti al tuo articolo ed a quello precedente, di Alceste, postato da Davide.
            Scusami.
            Beh, che la Democrazia sia un teatrino , lo sappiamo da un pezzo.
            Mark Twain diceva che “se votare servisse aqualcosa, non ce lo lascerebbero fare”.
            La gente npn è che “non sa”
            NON vuole sapere.
            Il che è molto diverso.
            Sono diversi anni che mando via mail una rassegna di articoli di “StampaLibera” (adesso non più), “ComeDonChisciotte” “LuogoComune” , “PandoraTV” etc ad amici e conoscenti.
            Qualcuno, pochi, ha iniziato a cercarseli da solo.
            La maggior parte, quasi seccata, ha chiesto di “sospendere l’invio” di tutte quelle cazzate.
            Sono gli stessi che poi si lamentano che le cose non vanno.
            Le informazioni sono disponibili, se lo vuoi.
            Ma è più facile non saper nulla.

          • ahahahaha … la stessa cosa è successa anche a me, tanto che non faccio più nessun tipo di propaganda relazionale, rischi di infastidire parecchio a diffondere informazioni di “fantapolitica complottistica”. Se poi ti azzardi a sparlare dell’euro o dell’Europa ti guardano basiti e cala un silenzio assordante e assurdo sulla conversazione, che inevitabilmente finisce male.

          • Tizio8020

            Io da alcuni mesi ho iniziato a partire con l’asso.
            Quando si scivola su certi argomenti, tipicamente l’euro o il 09/11 , chiedo, con nonchalance: “quanti edifici son caduti l’11 settembre 2001” ?
            Se l’interlocutore risponde “due”, lo informo che invece erano tre.
            Dalla sua reazione capisco se è interessato o se sta bene sotto la sabbia.
            Stessa cosa se si parla di Euro.
            Non so se hai presente i video di Ioppolo, in cui spiega la creazione della moneta.
            Beh, li ho messi chiavetta, cd ed SD, così nessuno ha la scusa che non sa come vederli.
            Il 90% ti dice che sono fregnacce e/o non li ha seguiti bene.
            Del 10% rimanente, qualcuno veramente ci resta male.
            Quelli son da coltivare.
            Tanto per matto (per mia storia personale) ci passo già.

          • Beh certo … la storia delle tre torri del WTC è veramente assurda, anch’io la uso sempre per destare i tele-storditi, del resto la disinformazione ai tempi della propaganda esasperata e sottotraccia, serve proprio ad accalappiare i teneri addormentati, assolutamente ciechi di fronte ad un mistero quasi esoterico: una terza torre che crolla senza essere stata colpita da nessun aereo, e si consuma per autocombustione … come fosse stata una catapecchia di una favelas brasiliana … ma la narrazione è precisamente servita a depistare ogni seria indagine di coscienza … quanto all’euro meglio soprassedere … la contesa ha rovinato amicizie consolidate nel tempo.

          • ga950

            Mi e le chiedo che amicizie fossero.

          • ga950

            Per forza!
            Specialmente quando ricorre a Fabio Contini.

          • ga950

            Non me lo ricordo su Stampalibera!

          • Tizio8020

            Credo di aver commentato pochissimo su “StampaLibera” .
            Letto tutto, ma commentato quasi nulla.
            Ho salvato e mandato in giro una marea di articoli però.

          • ga950

            Congratulazioni!

          • ga950

            Perché il suo livello d’indignazione sfiora queste vette?
            Anche lei si è fatta condizionare dal giudizio di opinon leaders, le dice niente Beppe Grillo?

        • Tonguessy

          Le cose vorrei che fossero così semplici come tu le dipingi. Dato per assodato che il duo Trump-Clingon non siano così distanti come vogliano apparire (repubblicani e democratici sono pugili che dagli angoli opposti del ring urlano gli stessi slogan, recitava un vecchio adagio), ho solo chiesto come mai neanche Gheddafi, ben sapendo di essere braccato, ha messo a nudo il re, urlando al mondo come andarono veramente le vicende del volo Pan Am 103.
          E ho anche chiesto (ma sembra nessuno abbia colto la domanda) se esista un qualche esempio di Real Philantropy.
          La postmodernità (Baudrillard docet) si distingue per ridondanza di significati. Cioè nulla ha più senso compiuto, ed il castello di verità su cui eravamo stati abituati a ragionare ormai è come cenere al vento. Filantropi come misantropi, repubblicani come democratici, diritti sociali come diritti umani e via elencando.
          Limitarsi al solo (pur significativo) duopolio Trump-Clingon è ancora la cifra dei tempi in cui viviamo.
          Ovviamente l’articolo mette a nudo solo questo aspetto per brevità di esposizione, ma ciò che si trascina dietro è l’intera impalcatura comunicativa, a saper leggere tra le righe.

          • Tizio8020

            Su Gheddafi sono controverso.
            Sappiamo che le varie “Primavere Arabe” sono state tante foglie di fico per giustificare cambiamenti di regime.
            Quella Libica non fa eccezione.

            Ma lui stava realizzando cose che veramente davano fastidio.
            Un satellite Africano di proprietà, una Moneta Unica Africana garatita dall’oro Libico, stava finendo di relaizzare la pipe-line che avrebbe portato l’acqua sulla costa da oltre i deserti…
            (casualmente l’hanno bombardata “per sbaglio”).
            Avrebbe avuto tutto l’interesse a difendersi con ogni mezzo, tanto era spacciato.
            Perchè non l’ha fatto?

  • giuseppe glavina

    Mamma mia sembra un articolo di Novella 2000 adattato all’attualità dei tempi. Sarà un motivo per cui io definisco Rosanna Spadini come la “Luogo-Tenente del Nulla”. Non c’è la minima traccia di un argomentare AFFERMATIVO che segua l’articolazione di un PENSIERO. Secondo me la Spadini è nata e vive nel Mondo dei Balocchi,per cui le piacciono le cose create dal Nulla. Le cose rigorosamente artificiali, studiate, calcolate, confezionate……come i suoi post. La Spadini è “maestra nel insegnare” il Nulla e per questo la ringrazio e non se ne abbia a male.

    • Non me la prendo per nulla, figurati … vorrei solo capire da cosa lo deduci ?
      Lessico dissestato e obsoleto, argomentazioni farlocche e mefitiche, tesi insipienti e squilibrate, periodi troppo semplicistici e approssimativi, citazioni scorrette e non completamente integrate con la coesione del discorso … fammi qualche esempio concreto, mi servirà per migliorare !! E comunque mi attizza la tua prosa: per esempio “Argomentare affermativo” cosa vorrebbe dire? oppure il mondo dei balocchi dove lo troveresti nell’articolo? ah … scusa un solo appunto “maestra nell’ insegnare” e non “maestra nel insegnare” come hai scritto tu … ma sarà forse che la lettura di Novella 2000 ti ha suggerito maldestri diversivi critici …

      • giuseppe glavina

        Infatti io avevo scritto “nell’insegnare ” ma google me lo ha corretto “nel insegnare” ed è ovvio che sapevo benissimo come si scrive.

      • giuseppe glavina

        Non ho mai letto Novella 2000, ho conosciuto invece persone che la leggevano e che mi facevano una triste impressione. Vivevano nel mondo dei Balocchi, tutto avveniva per magia dove però la bacchetta magica consisteva in qualcosa di più volgare: il denaro. Il denaro, meglio sarebbe dire la Moneta Falsa, permette un’evasione eterna ,illimitata,un perenne contatto con il nulla, un perenne vivere con i Balocchi. Da qui l’assenza di scopi, di azione, di Pensiero. Ciò che è “vero”, ciò che “conta “ce lo forniscono completamente le cose create dal nulla . Il Nulla. Su questo ed altri argomenti forse potrò essere più esaustivo magari nel commento….. di un tuo nuovo post. E ancora grazie per la risposta.

  • Primadellesabbie

    Questa ve la devo riportare subito.

    Stavo leggendo su RT questo articolo: https: //www.rt.com/usa/361459-secretary-clinton-drone-assange/, in cui si racconta di come la sig.a Clinton avrebbe voluto sistemare il sig Assange, ancora al tempo in cui rese pubblico il primo grosso malloppo, per mezzo di un drone.

    Da questa lettura ho appreso che l’aiutante della signora, si chiama Ann-Marie Slaughter.

    Slaughter in italiano significa “massacro”. Si usa anche per l’abbattimento degli animali nei macelli.

    Perché non si possa poi dire che non aveva avvertito in tempo ?