georgesoros

SOROS

 

DI ALBERTO BAGNAI

 goofynomics.blogspot.it

…e Soros di qua, e Soros di là, e Soros organizza la resistenza contro il compagno Trump, e Soros finanzia Killary, e Soros è dietro le ONG che indirizzano l’opinione pubblica, e Soros è dietro i postkeynesiani che difendono l’assetto vigente (quelli austeritàbbruttaeurobbello), Soros, Soros, Soros, Soros, Soros…

Tutto vero (forse), ma… vi ricorda nulla?

A me sì.

Questa mattina, forte delle mie recenti esperienze in matematica inutile (avere figli riserva anche questo piacere), mi sono permesso di twittare una semplice proporzione:

TTIP:CETA = Soros:x

Nessuno ha capito cosa volessi dire, il che dimostra che il mondo è pieno, ma veramente pieno, stracolmo, rigurgita, di beati, e di santo ce n’è uno solo: S. Alberto (“Auguri!” “Grazie!”), che li sopporta.

Io non dico che il generoso filantropo ungherese non sia un problema, come non dico che il TTIP non sia (stato?) un problema. Quello che vorrei cercare di farvi capire è che uno dei tanti modi per gestire il dissenso è canalizzarlo verso un obiettivo altamente simbolico, la cui carica iconica sia talmente potente da abbacinare i dissenzienti, impedendo loro di darsi un’occhiata intorno.

Uno specchietto, ma non per le allodole: per i polli (voi, with all due respect).

Vi ricordate il mio sospetto verso certi meccanismi comunicativi così evidenti nel caso del TTIP? Per me fu assolutamente e irrevocabilmente chiaro che sotto l’ostentata segretezza (ossimoro) del TTIP c’era qualcosa che non tornava quando vidi questa simpatica allegoria dell’utile idiota esibirsi nella seguente pulcinellata, che forse alcuni di voi ricorderanno:

E infatti, poi, saltò fuori quello che temevo, ovvero che questi scombinati figuranti stavano semplicemente distogliendo la nostra attenzione dal vero rischio, il CETA, del quale, nonostante fosse in anda da molto più tempo, molti pochi (incluso me, che in teoria queste cose le studierei) avevano sentito parlare.

Ce lo confermò Mario Nuti nel suo blog, ospitando un articolo di Peter Rossman, poi tradotto da vocidallestero.

Quindi, chi TTIPava h24 oggettivamente (cioè indipendentemente da quanto credesse, volesse, o gli fosse stato detto di fare) stava nascondendo il CETA.

E allora?

E allora, cari amici, state sereni (cit.): scopriremo che Soros, alla fine, è folklore. Il vero Male, quello con la “M” maiuscola, non si fa vedere e non ve lo fanno vedere. Con questo non dico che non dobbiate prestare attenzione alle mosse del simpatico magnate magiaro, né tanto meno sostengo che molte di queste mosse, per come ci vengono rappresentate, non siano preoccupanti. Solo che sono molto, troppo evidenti, e visto che vi giungono attraverso un sistema dei media che è per forza di cose, tautologicamente, controllato da chi ha i mezzi per farlo (lui in primis), io qualche cautela la userei. Insomma: dopo esservi indignati, come i suoi media vogliono che facciate, contro Soros, continuate a darvi un’occhiata intorno. La parte più delicata e (per alcuni) appetibile della vostra spoglia mortale è stata posta da Nostro Signore fuori dal vostro campo visivo. In un mondo nel quale assistiamo a tante piroette da parte degli araldi del sistema (spettacolare l’inversione a U del FT su Trump, per non parlare di quella del neokeynesiano Krugman sul NYT!), ogni tanto una piroetta fatela anche voi: consentitevi il lusso di 360 gradi di orizzonte, in un mondo nel quale molto evidentemente tutti vogliono che vi concentriate su un punto solo.

Il Male si muove sotto la superficie, ma siccome è grosso, qualche increspatura ogni tanto la lascia.

Cerchiamo di non distrarci.

E comunque: #hastatoSoros…

(…ultimo avvertimento: per favore, parliamo di cose serie…)

Alberto Bagnai
Fonte: http://goofynomics.blogspot.it
Link: http://goofynomics.blogspot.it/2016/11/soros.html
15.11.2016

Pubblicato da Davide

  • Pedro

    Lo so sono un credulone, però credevo veramente nella Vallonia.

  • Renato Tarabella

    quindi x = (CETA * SOROS) / TTIP.

  • Stodler

    Poi alla fine, e secondo me è vero, il problema è si riduce a questo: chi ha sostenuto il ceta in Canada? Il novello premier figurante socialista. In UE sappiamo anche troppo bene chi sono i socialisti, quindi se non mettiamo i socialisti in condizione di non far danni, non si va da nessuna parte.

    • Mylan Key

      Leggevo, e non ti saprei portare dati e fatti, che il Canada e’ praticamente orchestrato dagli Usa.

  • Toussaint

    E facciamola ‘sta rivoluzione. Pensavo anch’io la stessa cosa (tutti guardano al TTIP e nessuno s’é accorto che intanto hanno firmato il CETA) e l’ho anche detto in una riunione politica. Mi hanno preso per matto, ammesso che qualcuno ci abbia capito qualcosa.Ora la conferma è decisamente autorevole e suona ancor più come una beffa. Io ho ancora una vecchia spada da Ufficiale del Genio. Fatemela usare.

    • Apollonio

      Senza rivoluzione non cambi nulla ..!
      mò vediamo la Le Pen se riesce ad andare lei President, altrimenti con il voto non c’è nessun altro in Eu che può buttare giù il sistema…!

      • cipperimerlo

        Intanto, comincia a votare no al referendum…

  • Adriano Pilotto

    per aumentare la dose: il CETA regola, a suo modo, gli scambi commerciali e d’investimento tra Canada e UE. Ma il Canada aderisce al NAFTA (US, Messico, Stati Uniti). per cui titolare come canadesi merci ed investimenti americani non rappresenta un ostaccolo. Da questo punto di vista il CETA é il TTIP sotto altra pelle.

    • vonguyengiap

      Però esistono aspetti riguardanti la liberalizzazione del settore agricolo che sono presenti nel progetto del TTIP ma non nel CETA: tanto per fare un esempio, la questione delle ‘autoproduzioni alimentari’ che il TTIP prevedeva di regolare e limitare in Europa, su richiesta dei negoziatori USA, ma sulla quale non c’è niente nel CETA.

  • Servus

    Questo lo sapevamo già, l’equazione, ovvero la proporzione, è semplice:
    TTIP:CETA= SOROS:ROTHSCHILD
    DIfatti il burattinaio nascosto non è Soros ma sempre lui, Rothshild, il padrone universale.

    Che tanto nascosto non è, visto che nel suo sito dichiara di possedere la maggioranza di tutte le più grandi banche del mondo, nonchè delle multinazionali, e recentemente si è anche lasciato scappare la seguente frase “Putin ha tradito la causa del Nuovo Ordine Mondiale”, col che si evidenzia che il Nuovo ordine Mondiale è da lui diretto.

    • vonguyengiap

      Guarda che non esiste un ‘signor Rothschild’; ci sono vari eredi dei vari rami della famiglia ed esiste una fondazione, ma non un singolo signore che tutto manovra e controlla.

  • Manente

    Non per contraddirla professore, ma quanto lei giustamente dice, non è affatto in contraddizione, quanto è del tutto in linea con le strategie di Soros che peraltro non è affatto un “vecchio signore”, ma un incallito esponente della finanza criminale globale che può operare come opera solo grazie all’incredibile condizionamento che tale soggetto esercita sulle Nazioni e sui singoli “politici” attraverso le sue Ong che altro non sono che il “braccio armato” della finanza di rapina.

  • PersicusMagus

    Basta di attaccare continuamente il povero Soros!
    Cosa vi ha fatto?

    E’ Trump che è dell’establishment infatti la sua elezione è solo un gioco finalizzato alla svaluazione del dollaro, come per la Brexit, come quando c’era Nixon.

    Non ci credete?

    Leggete qui, è lo stesso Bagnai che lo dice quindi c’è da credergli

    http://goofynomics.blogspot.it/2016/11/nixon-moment.html

    Ora è vero che il dollaro è salito moltissimo dall’elezione di Trump e che una persona superficiale potrebbe pensare che il professore abbia detto una sciocchezza ma non dovete focalizzarvi sui dettagli.
    Soprattutto non focalizzatevi su Soros, poveretto.

    Il buono e coraggioso professor Bagnai lo aveva già difeso a spada tratta nel 2013 sul Fatto

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/05/13/speculazione-finanziaria-quelli-che-e-brutta-e-cattiva/592062/

    ma i complottisti di internet chissà perché ce l’hanno ancora con il nostro George.
    L’ingratitudine degli uomini è una cosa indegna.

    • Apollonio

      PersicusMagus non è che ci vuole Bagnai per capire che Trump fa parte dell’ altra parte della medesima Elite, Apollonio non è il sommo Prof. Bagnai ma che Trump avrebbe vinto le elezioni e che è parte dell establishement lo scritto e si sapeva dalla settimana prima, qualsiasi analista finanziario lo avrebbe capito dai grafici, quando intervistavano il Donald ostentava troppa sicurezza, a me è rimasto impresso quando lo hanno intervistato due giorni prima del Voto alla domanda del giornalista cosa pensasse dei sondaggi che lo davano con un distacco incolmabile rispetto alla Clinton..? lui non si scompose e con estrema sicurezza riibattè :
      ” I sondaggi …? tutti fasulli….! ”
      comunque tornando al Prof. che prevede un ‘ indebolimento del $ perchè la situazione economica in USA è simile al Periodo Nixon non mi trova d’ accordo se il Donald vuole mettere dazi all’ importazioni è costretto ad alzare i Tassi altrimenti il Debt non glielo finanziano più, insomma è tutto da vedere in base alle scelte sugli scambi commerciali che farà, indubbiamente se sale il $ la zona euro si scompone in due blocchi Euro contro Pigs..!

      • PersicusMagus

        Cito:

        “ma che Trump avrebbe vinto le elezioni e che è parte dell establishement lo scritto e si sapeva dalla settimana prima”

        Sì, ha ragione, era già tutto noto in anticipo ma solo alle persone di un certo livello che hanno fonti di intelligence riservate come lei, quindi spero avrà la bontà di perdonare la mia ignoranza.
        Certo che alla luce delle sue informazioni non si capisce più la necessità di tutta questa pleonastica cerimonia del voto popolare.
        Uno chiede al signor Apollonio e fa tutto in quattro e quattr’otto risparmiando fra l’altro un sacco di soldi.

        • Mylan Key

          Trump ha vinto di suo , e i voti parlano, e il sistema pure.
          Sebbene la Clinton ne abbia presi di piu’. Ma cosi ‘ e’ stato per altri presidenti non voluti. E poi, se cosi’ scontata fosse stata la cosa, non avrebbero rischiato a tal punto di far perdere al cavallo vincente e piu’ consono per tutto il contesto Usa, la Clinton. O vogliamo affermare che Trump e’ il miglior peggiore voluto ? Non sarebbe partito come e’ partito nei suoi dire, e non si sarebbero morsicati fra cani. Poi mai dire mai, ad affarista e con migliore potere finanza Usa, potrebbe rivelarsi il peggiore a conquiste mondiali della stessa matrice. Ma per questo , ci vogliono solo le atomiche per realizzarlo, in quel verso . E poi, con tutto il contesto contro, ce ne vuole di fantascienza per far quadrare fantasie. E come sembra dire Bagnai, viviamo anche di stereotipi .

        • Apollonio

          Grazie Persicus..!
          mi sento lusingato da tuoi apprezzamenti ma non esagerare, altrimenti potrei pensare che mi prendi in giro..!
          e poi possiamo darci del ” Tu ” ?
          credo che la pensiamo allo stesso modo, mi piaci perchè sei un osservatore acuto e non ti fai paranoie preconcette.

          Comunque non sono un Prof. e mi piace il Prof.

  • Mylan Key

    Soros in Ucraina aveva una ong e i 5 miliardi ai nazi per il golpe con certificazione Nulan non sono arrivati per posta. E chi ci crede che Soros sia Soros. E’ una delle tante pedine del tutto . Se pure Trump e’ uno specchietto per le allodole, per lavare l’ immagine degli Usa perdenti e riallacciare la zattera alla nave mondiale, questo e’ da vedere. O fa’ cambiare, o lo cambieranno , o continuera’ con altre strategie.
    L’ unico senso che ha lo scritto qui sopra, sembra un po’ uno scantamento per i lettori, forse abituati a riportare motti senza farsene ragione di altri.
    Per quanto riguarda tutto cio’ che hanno seminato gli Usa a trattati, uno vale l’ altro, perche’ la piovra ha molti tentacoli, e la sudditanza piigs che hanno chi gestisce finanza , moneta, leggi, e’ pure soggetta ancora agli Usa. Sembra che il clima sia, che ogniuno cerca di difendersi e tirare i remi in barca come puo’ . E vincoli e legami, fanno la differenza dei problemi e delle crisi, e delle tensioni . E pure dei cambiamenti . Ma il mondo, non e’ in soluzione, ma in continua lotta.

  • Cataldo

    Bagnai ha scoperto che ci sono cattivoni più cattivi di Soros, ormai sale e ricade dal pero come sisifo 🙂

  • Primadellesabbie

    “…E allora, cari amici, state sereni (cit.): scopriremo che Soros, alla fine, è folklore. Il vero Male, quello con la “M” maiuscola, non si fa vedere e non ve lo fanno vedere…”

    Questo é sicuro, ma non é una rivelazione né una scoperta che chi dirige le danze non compaia mai.