Home / Notizie dal Mondo / La petizione di Change.org per spodestare Donald e far diventare Hillary presidente
clinton trump change org

La petizione di Change.org per spodestare Donald e far diventare Hillary presidente

 STEPHEN LENDMAN
globalresearch.ca

Change.org è un’impresa a scopo di lucro, non una ONG, e svia i suoi sostenitori usando il dominio .org invece di quello .com, come dovrebbe fare.

Fa affari facendo firmare petizioni alle persone, vendendo nel contempo spazi pubblicitari e dati personali per incrementare i profitti.

Meglio ignorare del tutto le sue petizioni, in particolare una deplorevole che sta circolando in questo momento e che ha quasi due milioni di firmatari, che chiede al Collegio Elettorale, quando voterà il 19 dicembre, di far diventare presidentessa la dea della guerra/truffatrice/spergiura Hillary, annullando l’elezione di Trump.

La democrazia in America è pura fantasia, e Change.org vuole danneggiarla più di quanto non sia già danneggiata – perché questo è in linea di fondo il suo interesse, avvantaggiandosi tramite l’anti-Trumpismo sponsorizzato dallo stato e dei media, senza tener conto dei risultati elettorali, o di qualsiasi altro fattore.

Ecco quello che chiede: [in inglese]:

“Il 19 dicembre gli Elettori del Collegio Elettorale esprimeranno le loro preferenze, e se voteranno tutti nel modo in cui hanno votato gli stati che rappresentano, Donald Trump vincerà”.

“Tuttavia, possono votare per Hillary, se vogliono: perfino negli stati in cui questo non è permesso il loro voto verrebbe comunque contato, pagherebbero semplicemente una piccola sanzione, sanzione che i sostenitori della Clinton saranno sicuramente lieti di pagare!

Chiediamo agli Elettori di ignorare i voti dei loro stati ed esprimere la loro preferenza per il Segretario Clinton”.

 

 

Change.org dice che Trump non è adatto a fare il presidente, al contrario di Hillary, citando una vasta gamma ragioni espresse dalla propaganda anti-Trump.

Afferma che “24 stati multano gli Elettori. Se votano contro il loro partito, di solito pagano una multa e la gente si arrabbia, ma possono votare quello che vogliono e nella maggior parte degli stati non ci sono mezzi legali per impedirglielo.

Ecco cosa dice la National Archives and Records Administration [in Inglese] riguardo alle votazioni del Collegio Elettorale:

Durante la storia degli Stati Uniti, “più del 99 per cento degli Elettori ha votato come promesso”, ovvero per il vincitore del voto popolare negli stati che rappresentano.

“Non ci sono clausole costituzionali o leggi federali che chiedono agli Elettori di votare in accordo col voto popolare, solo alcuni Stati hanno richieste simili”.

“Notate che 48 dei 50 Stati concedono il voto degli Elettori in base al concetto “il vincente si prende tutto” (così come fa il Distretto Federale di Columbia)”. Solo il Nebraska e il Maine non seguono la regola “il vincente si prende tutto”.

Se nessun candidato riceve la maggioranza dei voti degli Elettori, i membri della Camera dei Rappresentanti scelgono il presidente fra i tre candidati che hanno ricevuto più voti, e in questo caso ogni stato ottiene un voto.

Negare a Trump l’incarico che ha ottenuto, come esorta a fare Change.org, rasenterebbe l’insurrezione – forse darebbe il via ad un’agitazione nazionale e allo spargimento di sangue nelle strade.

Trump non sarà un presidente del popolo, nessuno dei precedenti leader della storia americana lo è stato: non lo sono stati né Washington, né Jefferson, né Lincoln, né i due Roosevelt, solo John F. Kennedy ci è andato vicino, ma è stato assassinato dalla CIA per aver fatto la cosa giusta.

Trump si insedierà il 20 Gennaio come 45° Presidente degli Stati Uniti, e ha salvato il mondo dal possibile flagello di una guerra nucleare che Hillary avrebbe scatenato nel caso lo avesse sconfitto.

Il suo desiderio di relazioni migliori con la Russia è il segnale più promettente di relazioni geopolitiche americane possibilmente migliori di quelle che abbiamo adesso col partito della guerra al comando, e Hillary, suo membro di spicco in qualità di first lady, senatrice americana, Segretario di Stato e due volte aspirante presidente, ora è politicamente morta: che rimanga tale!

Un’ultima domanda: chi ha pagato Change.org per far circolare questa petizione: la Convention Nazionale Democratica o gli organizzatori della campagna di Hillary Clinton?

 

Versione originale:

Stephen Lendman

Fonte: www.globalresearch.ca

Link: http://www.globalresearch.ca/change-org-petition-to-unseat-donald-and-make-hillary-president/5556377

11.11.2016

 

Versione italiana:

Fonte: http://sakeritalia.it/

Link: http://sakeritalia.it/america-del-nord/la-petizione-di-change-org-per-spodestare-donald-e-far-diventare-hillary-presidente/

10.11.2016

Traduzione in Italiano a cura di Raffaele Ucci per Saker Italia

[Le note in questo formato sono del traduttore]

Pubblicato da Davide

  • ga950

    Ho cassato la mia iscrizione a Change.org prima di questa “boutade”, adesso ho avuto conferma della giustezza della mia decisione.

    • fastidioso

      Loro continueranno a importunarti.
      Io li mandai a quel paese palesemente e con grandi caratteri ( f..k you ) in occasione del loro endorsement per la Killary.
      Giorni or sono mi è giunta la “boutade”.
      Li ho rimandati lììììììììììì !!!

    • Toussaint

      Casserò anch’io la mia iscrizione.

    • Fabrizio Copertino

      Bravo ga950, corro a ritirare la mia iscrizione anch’io. È pensare che alcune campagne sembravano davvero meritevoli, come quella contro la Monsanto. Ma è ormai chiaro che sono troppi stupidi o in malafede per non capire dove si annida davvero tutto il marcio che dichiarano di voler combattere. E poi questa idea di ricusare l’esito elettorale in nome della difesa della democrazia – fra l’altro prima ancor che il nuovo governo abbia iniziato a lavorare – è davvero assurda.

      • ga950

        Te la do io la democrazia!!!!

  • Primadellesabbie

    Al di là di ogni giudizio su questa vicenda, chi progetta la democrazia o qualsiasi altra forma di condivisione del potere de

  • patroclo64

    Non mi stupirei se saltasse fuori un certo Soros dietro a tutti questi disordini….un nome a caso…

    • MARINA

      C’è SOROS DI CERTO,GIRANO RECLUTAMENTI D PERSONE DAI 21 ai 40 anni, pagati 18 dollari l’ora…..

  • gilberto6666

    Queste petizioni online sono ridicole, come dimostra ampiamente questa iniziativa contro Trump. Si vuole cambiare il mondo attraverso internet, ma è la rete a controllare il mondo, con buona pace dei sognatori 2.0. Change.org è solo una delle tante patacche della rete, ormai diventata peggiore della tv.

  • Apollonio

    Change.Org = Radicali

    rappresentano lo 0.0002 dei cittadini e te li ritrovi dappertutto come l’ erba gramigna con le loro iniziative bislacche.

    • virgilio

      si giusto Change Org come il partito di Panella una cagata

      • Apollonio

        Change Org hanno uno spazio dedicato su Radio Radicale da diverso tempo.

  • GioCo

    oooooooh maccccheppa….. ma possibile che le munizioni e gli strumenti “socio-militari” siano così riduttive e miserabili da ripetere sempre e comunque le stesse tecniche, gli stessi metodi, le stesse strategie?
    Già vederle due volte mi pare troppo. Evidentemente con il brexit rivedremo le stesse meccaniche nonché sistemiche reazioni al cambiamento ripetersi e ripetersi.
    Comunque qui lo schema pare davvero molto deludente: primo passaggio dopo il fallimento, giustificazione posticcia stile demoniocratico, cioè sfruttando il web come vetrina, nel senso che è più che ridicolo farsi incensare un idea dentro una realtà virtuale dove un bot che può programmare un bambino può produrre milioni di voti virtuali anche per le “patate alla merda cotte da Pincopallo”. Sulla scorta di quella e mentre si pubblicizza alle mosche-utonte del web con in corpo spazzatura (il web stesso ne produce a tonnellate) si fanno proteste finte di piazza per pesci-boccaloni, tipo rivoluzione colorata, però con copertura mediatica da “Queen England”, in modo da creare un “effetto speciale” che frulli la mente del resto dei gonzi fuori dal web. In questo modo si crea un effetto risonanza del “hai visto che …” alla base della demolizione della idea già aggredita (Brexit o Trump è lo stesso, tanto poteva essere qualunque cosa non gradita a chi ha questi mezzi da spendere).

    • Primadellesabbie

      “…destituzione illegale? golp? omicidio? stato di emergenza nazionale? Chi lo sa…”
      o si tratta con lui, così predisposto, facendogli capire che altrimenti il ronzino dopato si ripresenterebbe ai nastri…da solo.

  • gnorans

    Aggiungo per doverosa conoscenza la nobile iniziativa di Avaaz.org (ancora .org). Lettera aperta da pubblicare a tutta pagina sui maggiori giornali e da proiettare sulla Trump Tower:

    “Caro sig. Trump,
    Quello che sta facendo non ha nulla di “grande”.
    Noi, da tutto il mondo, rifiutiamo la paura, l’odio, l’intolleranza e
    il fanatismo delle sue parole. Rifiutiamo il suo sostegno alla tortura, i
    suoi appelli all’assassinio di civili, il suo continuo richiamo generico
    alla violenza. Rifiutiamo le offese a donne, musulmani, messicani, in
    pratica a tutti i miliardi di persone che non sono come lei, non parlano
    come lei, non pregano come lei.
    Di fronte alle sue paure, noi scegliamo l’ascolto. Lei fa perdere la
    speranza nel mondo, noi la coltiviamo. Vedendo la sua ignoranza scegliamo
    la voglia di capire.
    Come cittadini di tutto il mondo, noi siamo uniti contro la sua propaganda
    di odio e divisione.
    Cordialmente,
    AGGIUNGO LA MIA FIRMA”

    Mi colpiscono in particolare il “sostegno alla tortura” e “l’appello all’assassinio di civili”. Strano che sui media non se ne sia vista traccia, forse perchè sono tutti per Trump …

    • ga950

      Lei ha già svolto il processo, ha emesso la sentenza ed ha già eseguito la pena, ma dov’è il reato? L’ha visto solo lei? O ha fatto il processo alle parole? In questo caso dovrebbe auto-ghigliottinarsi.

    • MARINA

      nobile iniziativa????

      • gnorans

        Prima che arrivino altri fraintendimenti, per coloro che abbiano bisogno del chiarimento, prego leggasi nobile tra virgolette, oppure con prefisso ig.
        Non lascio Avaaz.org per poter essere al corrente delle loro iniziative moralmente immacolate. Questa volta ne ho riportata una qui, a integrazione dell’articolo.

    • Pedro

      Caro/a gnorans con il suo scritto non è dalla parte di chi va a votare, semplicemente vuole che non si vada più a votare. Se le piace questo mondo vada avanti così, lasci che siano altri a prendere le decisioni, io semplicemente aborro le guerre pilotate i droni che esportano la democrazia in modo chirurgico bombardando ospedali e scuole. Se Trump limiterà le azioni militari Americane nel mondo sarà tanto di guadagnato, se penserâ prima ai suoi concittadini sarà un bene per tutti.

      • gnorans

        … e tre. Ma questa vale più di uno. Avviso per i troll: qui non c’è bisogno di voi.

    • RUteo

      Quando smaltisce la sbornia e torna nella realtà Donal Trump sarà presidente degli Stati Uniti !

  • MARINA

    MA NON VI VERGOGNATE???? HA VINTO! PUNTO! MEGLIO KILLARY??? MEGLIO LA GUERRA?? BLEAH!

  • Persicus Magus

    Intanto Netanyahu dice che con Trump non c’è più posto per uno Stato Palestinese e che incrementerà gli insediamenti

    http://hosted2.ap.org/APDEFAULT/3d281c11a96b4ad082fe88aa0db04305/Article_2016-11-10-US-Trump-World-Reaction-The-Latest/id-1038dec320d848078f564c152df37671

    Trump ha dichiarato qualche mese fa alla conferenza dell’AIPAC che Israele deve essere uno Stato Ebraico, che i palestinesi devono accettare questo fatto, che metà dei palestinesi sono con ISIS e Hamas mentre l’altra metà si rifiuta di contrastarli, che sposterà l’ambasciata USA a Gerusalemme

    http://jewishnews.timesofisrael.com/trump-quotes/

    Su quest’ultima eventualità i palestinesi annunciano che renderanno la vita impossibile agli USA in sede ONU.

  • pazzesco …non mi intendo di politica americana e però non ammetto che si forzi la volontà popolare e soprattutto ingerendomi ,sia pure idealmente, negli affari di un altro Stato…. operazione opaca ed ina ccettabile, mi cancellero’

  • kison

    anche questi sotto raccolgono firme contro trump
    in tutto il mondo
    basta un clic

    Ricken Patel – Avaaz