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fabrizio rondolino demicrazia

“Il suffragio universale comincia a rappresentare un serio pericolo per la civiltà occidentale”

DI MIGUEL MARTINEZ

kelebeklerblog.com

Leggo (come avrete letto voi):

Alla luce di tale affermazione, è interessante dare un’occhiata alla sua biografia su Wikipedia, che dimostra come, da D’Alema alla Santanchè e dall’Unità a Il Giornale passando per il Grande Fratello e Donna Moderna, si possa effettivamente fare politica senza alcun bisogno di venire votato da nessuno:

Dal 1986 al 1988 ha fatto parte della Direzione nazionale della FGCI. Dal 1988 al 1996 ha lavorato come cronista politico al quotidiano l’Unità. Dal 1996 al 1999 ha lavorato come responsabile della comunicazione nello staff di Massimo d’Alema, prima alla segreteria nazionale del Pds (in seguito Ds), poi alla presidenza del Consiglio.

Editorialista del quotidiano La Stampa dal 1999 al 2010, ha collaborato all’edizione italiana di Vanity Fair e al settimanale Donna Moderna.

Nel 2000 è stato consulente speciale per la comunicazione della prima edizione italiana del reality show Grande Fratello.

Ha pubblicato due romanzi (Un così bel posto, Rizzoli 1997, Premio Mondello Opera Prima, e Secondo avviso, Einaudi 1999), due raccolte di racconti (Niente da segnalare, Einaudi 2001 e Questi nostri amori, Mondadori 2004), un’edizione del Dhammapada (La via della libertà, Mondadori 2008) e una dei detti del maestro zen Lin-chi (Non puoi piantare un chiodo nel cielo, Mondadori 2010). Nell’aprile 2011 ha pubblicato, sempre con Mondadori, il pamphlet L’Italia non esiste. I peggiori 150 anni della nostra vita.

È stato coautore, con Simona Ercolani, delle fiction sperimentali Amori (Rai3 2004 e 2005) e Walter e Giada (Rai3 2005), e autore del talk show sulla spiritualità Il Cielo e la Terra (Rai3 2008).

Dal 2004 è direttore responsabile del mensile antiproibizionista Dolce vita.

Nel 2009 ha aperto con Claudio Velardi il blog di analisi politica TheFrontPage.it, che ha poi lasciato alla fine del 2013.

Il 15 aprile 2011 inizia la sua collaborazione con Il Giornale], conclusasi nell’ottobre 2013. In quel mese inizia a collaborare come editorialista con Europa, dove scriverà fino alla chiusura del giornale nel dicembre 2014.

Nel 2012 viene scelto da Daniela Santanché come consigliere per la sua campagna elettorale nelle primarie del centrodestra poi non svoltesi.

Nel luglio 2015 ha aperto il blog Il Gatto nello Stivale, dal settembre dello stesso anno collabora come editorialista con l’Unità.

Miguel Martinez

Fonte: http://kelebeklerblog.com/

Link: http://kelebeklerblog.com/2016/11/11/un-esperto-parere/

11.11.20176

Pubblicato da Davide

  • ottavino

    La biografia mostra un personalità complessa, dalle tante sfaccettature.
    In ogni caso ha ragione, se si identifica la “civiltà occidentale” con le élite. Lui probabilmente si sente élite e rappresentante della “civiltà occidentale”.

  • PietroGE

    Il classico trasformismo all’italiana condito con una buona dose di fascismo rosso. Una carriera intellettuale esemplare, sempre con chi stava o credeva di stare sulla cresta dell’onda.

  • Stalingrad44

    Più che una biografia mi sembra un rovistare nella spazzatura.

  • mystes

    Essendo così vedrete che le elimineranno e così si toglieranno la maschera dell’ipocrisia e della vergogna. La Clinton sarà chiamata dalla Corte Suprema ad assumere la Presidenza, nel frattempo Wall Stret farà la sua parte per annientare Trump e così via di questo passo. Non ci resta che sperare in Putin per essere “liberati” da questi nuovi tiranni che vogliono schiavizzare l’umanità; ma la cosa più bella sarà vedere l’Isis alleata della Clinton e dell’alta finanza.

    • fastidioso

      Lunga vita allo Zar!!!

  • fastidioso

    Nel 2000 è stato consulente speciale per la comunicazione della prima edizione italiana del reality show Grande Fratello.

    Glande glande glande…

  • Persicus Magus

    È molto più diffusa di quello che si crede la sfiducia nel popolo.
    Sfiducia dietro la quale, sempre, si cela il narcisistico disprezzo per le masse.

    Per esempio ho trovato un sito comunista che critica Grillo per la sua idea del referendum per uscire dall’euro.
    Questi del sito comunista sono dei fieri critici delle oligarchie, di Napolitano, degli intellettuali come Rondolino, si dichiarano difensori del popolo e popolo essi stessi ma…
    ma…all’idea del referendum dei Cinque Stelle cominciano a obiettare che poi i poteri forti farebbero partire la campagna intimidatoria, la gente è suggestionabile e si spaventa e bla bla bla.

    Anche le proteste degli snowflake americani contro l’elezione di Trump si basa sul rifiuto del risultato delle urne ed è una grave sciocchezza, che offre un troppo facile spunto proprio a quelle oligarchie contro cui si crede di lottare.

    Il punto secondo me importante è che la democrazia è una efficacissima arma di lotta politica contro le oligarchie non perché sia giusta o buona in sé ma perché è riconosciuta come un valore dalle stesse oligarchie che tramite la D. sono riuscite

    1) a casa loro a raggiungere un patto di pace e collaborazione con le classi subalterne

    2) all’estero la hanno usata come arma per scardinare i sistemi politico sociali dei paesi che non volevano allinearsi

    Quindi i cittadini sono, per così dire, autorizzati dal potere stesso a credere con convinzione nella democrazia e a pensare di potere e dovere lottare per mantenerla.
    Siccome non è improbabile che ci avviciniamo a uno scontro sempre più esplicito con le oligarchie è stupido esprimere questa snobistica sfiducia o addirittura disdegno nei confronti delle masse o dei risultati elettorali.
    Non si fa altro che sostenere implicitamente le tesi antidemocratiche dei Napolitano e dei Rondolino e ci si priva dell’unico ideale autenticamente unificante che ci sia rimasto.

    E tutto questo sorvolando sull’aspetto più comico e meschino perché in tutti i casi, sia che parli un ex presidente della repubblica, un noto giornalista o un uomo comune il disprezzo per il popolo è sempre il tentativo di esorcizzare il senso di inferiorità sociale che è la caratteristica della personalità dell’uomo occidentale.
    Certo che se a essere sprezzante è un signore delle oligarchie è irritante ma se lo sono un uomo comune o dei blogger comunisti diventano ridicoli.
    Ma non se ne accorgono…

    • virgilio

      non ho capito Napolitano,Rondolino li chiami comunisti???

      • Persicus Magus

        😀

        Credo che ci sia un malinteso.
        Succede quando si legge troppo in fretta.

        I comunisti a cui mi riferisco sono dei signori che scrivono su un certo blog, gente del popolo, di sinistra che però senza rendersene conto si allinea a Napolitano e Rondolino nell’esibizione di disprezzo per il popolo e per la democrazia.

    • Apollonio

      Persicus tu stai toccando il tema, il punto centrale cioè: CHI CONTROLLA IL CONTROLLORE deve essere il Popolo o l’ Elite ? su questo punto cruciale si sono sperimentati nei secoli diverse teorie ed esperienze diverse.
      Però tu come la maggioranza commette degli errori:
      1° il Popolo non si potrà mai scontrare con L’ oligarchia perchè quella è invisibile.
      2° Quelli che tu consideri Oligarchi come Napolitano in realtà sono camerieri dell’ Elite invisibile dominante.
      3° All’ interno dell’ Elite invisibile vi è un conflitto permanente, con una visione contrapposta sulle vie da seguire per il bene comune dell’ umanità, una parte governa finchè il male prende il sopravvento e legittima cosi l’ altra parte di Elite a prendere il Comando,

      Per quanto riguarda la critica al Comportamento di Grillo sul referendum sull’ Euro, senza conoscerne le motivazioni, credo che abbiano ragione, su un tema dove le masse non possono essere a conoscenza delle implicazioni che porta una scelta sbagliata non si può avere una posizione ondivaga.. ti faccio un’ esempio :….
      è come se un Politico che si candida al governo di un Paese dicesse :
      Se divento presidente farò un Referendum per abolire la proprietà privata.

      Il Popolo non potrà mai decidere su aspetti tecnici ! potrà decidere solo su due opzioni tecniche.
      La lotta è sempre tra Bene e Male…!

      • Persicus Magus

        Caro Apollonio,
        La ringrazio sentitamente della Sua triplice precisazione della quale farò tesoro in futuro insieme alle Sue profonde osservazioni su come funzionano le oligarchie dal di dentro e su cosa può o non può fare il popolo.
        Segnatamente Le vorrei esprimere tutta la mia gratitudine per avermi informato del fatto che Napolitano e Rondolino non sono veramente della élite.
        La lascio che devo andare dal marmista per far incidere l’ultima Sua frase con la quale chiude il Suo post.

        Suo

        PM

        • gincoaho

          Salve,
          ma perché lei è d’accordo che sia necessario un referendum per uscire dall’euro.?
          Io spero sia la solita sparata di B.G. per non perdere l’elettorato pro-euro, perché se vanno a governare con queste idee c’è da avere paura..

          • Persicus Magus

            Quelli che hanno governato fino adesso non le facevano paura?
            Comunque non vedo altri sistemi per l’uscita.
            O ci si mette d’accordo in UE, almeno fra alcuni paesi con un minimo di peso politico ed economico, o si fa il referendum.
            Alcuni suggeriscono il corralito durante il weekend ossia si bloccano i conti in banca dei risparmiatori più ricchi di Europa.
            Non mi sembra una buona idea.
            In Argentina è successo un quarantotto e non sono particolarmente combattivi contro i governi, qui credo che sarebbe molto peggio.
            E’ vero che appena dovessero venir fuori dei sondaggi favorevoli all’abbandono della moneta unica la situazione nell’Unione diventerebbe incandescente ma farlo di punto in bianco senza il consenso degli elettori mi pare rischioso.

          • gincoaho

            La cosa più sensata che ho letto è questa:
            http://memmt.info/site/da-euro-a-nuova-lira-si-fa-cosi
            da fare dalla sera alla mattina senza avvisare nessuno o i mercati ti fanno a pezzi.. Anche l’idea di convertire inizialmente solo il 50% dei depositi nei c/c in nuova moneta mi sembra un modo per evitare corse agli sportelli.
            In ogni caso niente referendum, i mercati ti ammazzano nei giorni precedenti ed i cittadini non sarebbero sereni al voto. Se sei al governo ed hai le persone competenti lo fai è basta.

          • Persicus Magus

            Perché, nei giorni successivi invece non ti ammazzano?

          • gincoaho

            Ci proveranno, ma avrai già preso le contromisure. Se li avvisi prima sei fot..to. Osserva la Brexit, pensa se avessero avuto l’euro, invece moneta sovrana ed i mercati s’attaccano. saluti

          • Persicus Magus

            Guardi che si tratta di cambiare una moneta non un vincolo di cambio come in Argentina.
            Non è che si prende una decisione simile fra due persone, non è pensabile di mantenere il segreto, la sensazione che si voglia mettere in atto una mossa del genere si percepirebbe subito anche da parte dell’uomo comune.
            Comunque il succo è questo: si uscirà dall’euro quando non ci saranno più le condizioni per la permanenza, non perché qualcuno durante il weekend decide di uscire.
            Avremo modo di verificarlo.

          • Apollonio

            Esatto Persicus ..! mi hai tolto le prole dalla bocca, stavo per rispondere io a gincoaho..!
            comunque se vi interessa sapere come avverrà il passaggio tecnico
            lo spiegato qui rispondendo ad adestil.

            http://comedonchisciotte.org/brexit-la-grande-farsa-britannica/

          • gincoaho

            Forse nella semplicità del mio commento sono stato frainteso. Ovviamente non decidono “due” persone, o sarebbe un colpo di stato. Un pò quello che stava per succedere in grecia a Varu.. Apollonio ha spiegato gli aspetti tecnici, ma il mio commento iniziale voleva mettere l’accento sull’idea di indire un referendum per decidere l’uscita dalla moneta unica, direi ormai argomento superato. 🙂 Saluti

          • Apollonio

            Secondo me lei Persicus è confuso da Grillo, non si possono fare referendum sull’ Euro o accordarsi con altri Paesi…!
            se vuoi uscire dall’ Euro devi spiegare come intendi ripagare il Debt.alle autorità Monetarie SovraNazionali FMI e W.B. poi ti accordi con la BCE ed i tecnici monetari delle rispettive Banche Centrali cioè BCE e Banca D’Italia i quali iniziano la procedura.
            .
            L’ unica cosa che puoi fare a livello Politico per uscire daio trattati di Mastricht è proporre agli elettori nel tuo programma l’ uscita dall’ Euro se ricevi il mandato vincendo le elezioni una volta al governo inizi la Procedura spiegata sopra, puoi indire un Referendum Consuntivo sulla permanenza nei Trattati Eu ma non potrai fare un referendum sull’ Euro perchè non si può ritrattare gli impegni presi devi spiegare come pagare il Dbt. ai soci Eu..
            La Gran Bretagna ha fatto un referendum consuntivo per rimanere nell’ Area Eu non sull’ Euro ed i Tory quando hanno vinto le Elezioni era nel loro programma indire un referendum consuntivo per la permanenza nella zona Eu.

          • Persicus Magus

            Ah ecco, adesso è tutto più chiaro.

          • Apollonio

            Naturalmente come hai detto tu una volta che sei passato alla nuova Lira è da quel momento in avanti che ti massacrano se lo vogliono, il passaggio dalla sera alla mattina è solo per stabilire il corso della nuova valuta e dei nuovi Titoli di Credito BTP
            in tutti i modi sarebbe un passaggio molto doloroso da affrontare
            con il Debt che ha l’ Italia, la soluzione migliore sarebbe concordare la risoluzione dell’ Euro con la Germany e la Francia perchè se la fai unilateralmente ti massacrano, è impossibile riuscirci dipendenti come siamo dal petrolio e dalle altre materie prime, sarebbe una pazzia.

          • Persicus Magus

            Ah, quindi si può concordare con altri paesi.
            Mi era sembrato di leggere, nel post sopra, che secondo lei non si può concordare.
            Ho sicuramente frainteso il suo pensiero.

          • Apollonio

            Concordare nel senso che a livello politico dei Tre Paesi Fondatori
            non ci sono più le condizioni per continuare con L’ Euro le procedure monetarie come spiegato rimangono in ogni modo ma sarebbe meno traumatico che facendolo unilateralmente.

          • gincoaho

            Il debito e la dipendenza dalle materie prime non sono problemi reali per un paese come il nostro. Se l’italia decidesse realmente di uscire, francia e germania sopratutto potrebbero solo accodarsi o addio competitività.

          • Apollonio

            Sono scenari impossibili da prevedere, anche perchè se Francia e Germania decidessero di sganciare i Paesi Pigs e continuare l’ euro con gli altri paesi del Nord, non credo che faremmo un grosso affare
            e poi noi abbiamo un grosso problema gestire l’ Uscita dall’ Euro e la fase iniziale occorre una classe Politica all’ altezza io non vedo nessuno in Italia, al contrario In Germany se perdesse le elezioni la Merkel hanno una classe dirigente adeguata al ricambio

          • SimSim

            Guarda: nel momento in cui batti moneta e decidi di uscire, il piano lo fai come vuoi tu, magari con buon senso ma come vuoi tu. Così come i mercati non possono toccarti se hai moneta sovrana, così l’FMI non può far altro che accettare qualunque condizione in quel caso, anche perchè non ha alcuna arma.

            E si potrebbe fare domattina, il problema è che chi ha in mano queste leve è nella migliore delle ipotesi corrotto, nella peggiore delle ipotesi incastrato da chissà quali problemi che salterebbero fuori un secondo dopo l’annuncio. Siamo sempre lì, quando hai in mano il potere qualche compromesso l’hai fatto, e se l’hai fatto probabilmente non farai mai la cosa giusta per il popolo, perchè la cosa giusta per il popolo è praticamente sempre la cosa sbagliata per chi ti tiene in pugno.

          • Apollonio

            si si..! Sim Sim hai proprio ragione..!

            allora prova a comprare una vettura o una casa firmi un contratto e
            poi dopo che li hai usati ti svegli domattina e gli dici ho deciso che vi restituisco la macchina, la casa o ti pago come voglio io, perchè siete corrotti ..!
            infatti in Grecia in Irlanda in Portogallo chi detta ed ha dettato le regole non è l’ FMI…!

            Sim Sim ..tu sei un’ Aquila…!

          • SimSim

            Che c’entra la casa e l’auto, stiamo parlando di valuta e del momento in cui ti sei sganciato. Cosa fa l’FMI quando hai valuta tua? La guerra?

          • Apollonio

            vabbè..! se non capisci nemmeno la similitudine…?

            se fai un contratto prima di sganciarti devi discutere la recessione
            del contratto o no ?
            l’ FMI rappresenta tutti gli altri stati Creditori USA CINA RUSSIA GERmany GB francia Corea Japan quindi devi stare alle loro condizioni, non alle tue se non lo fai ti rovinano ..!
            ci arrivi o no..? dai non è difficile ..!

          • SimSim

            no. non è la stessa cosa. se devi dei soldi ad una banca, a quella banca non frega niente di come li fai, gli interessa riaverli. Tu però non sei uno stato, quindi come giustamente dici tu, ti si mangiano.

            Se uno stato decide di uscire, inizia a battere la sua moneta, e ridenomina come prima cosa il suo debito nella sua valuta, rientrandone in controllo. Il FMI non vuole? E come ti contraddice?
            Dimmi tu come ti rovina. Come lo rovini uno stato a moneta sovrana?
            Che fai, lo denunci? Gli tagli l’accesso ai mercati come fatto con l’Argentina e la Grecia? Peccato che il fatto di tornare a battere moneta è proprio per uscire da quel giogo, quindi do per scontato che se arrivi a battere moneta è perchè sai perfettamente quello che stai facendo, che conosci lo strumento, che sai quello che devi fare.

            Lo stato a moneta sovrana è SOVRANO, e non c’è istituzione privata che senza muovere guerra possa andargli contro. Tantomeno può farlo un altro stato, a meno che appunto non si faccia una guerra fisica, ma quella è un’altra storia.

          • Apollonio

            Va bene Sim Sim tu sei un Aquila …!

            se decidi di uscire devi concordare i DebT. con l’ FMI prima di tutto.

            che fà L’ FMI …?? se non ti accordi
            ahahah..!
            ti butta fuori …!e tu Italia che sei costretta ad importare tutto finisci peggio che l’ Argentina o la Grecia non duri 6 mesi…

            a parte che tu non sei l’ Argentina un paese che può andare in Autoarchia perchè ha un sacco di risorse e di materie prime e poca popolazione rispetto al territorio e puo non dipendere dall’ Estero, cio nonstante ha dovuto fare ricorso al FMI per non essere isolato da tutti con un ‘ iflazione altissima nel gennaio del 2002 Duhalde abbandonò la parità 1 a 1 dollaro-peso che era rimasta in vigore per dieci anni. In pochi giorni il peso perse gran parte del proprio valore nel mercato non regolamentato. Un tasso di scambio provvisorio ufficiale fu fissato a 1,4 pesos per dollaro.Durante il 2002 inflazione e disoccupazione continuarono a peggiorare. Il vecchio tasso di cambio 1 a 1 era schizzato a quasi 4 pesos per dollaro, mentre l’inflazione accumulata dal momento della svalutazione era circa pari all’80%. La qualità della vita dell’argentino medio si era abbassata di conseguenza; molte imprese chiusero o fallirono, molti prodotti importati divennero praticamente inaccessibili ed i salari furono lasciati così com’erano prima della crisi.

            Insomma lo scenario che si prospetterebbe essere ad buttai fuori dal FMI è pressapoco questo sopra.

          • SimSim

            Ascolta. Io non ho abbastanza conoscenze della politica globale per poter prevedere cosa faccia l’FMI nello specifico. Ne so abbastanza per capire che non sai niente di politica monetaria se parli di inflazione e mi racconti il caso di una nazione che non è stata capace di fare politica monetaria.

            Buona domenica. P.S si dice autarchia.

          • Apollonio

            Vabbè certo tu ne sai tanto di Politica Monetaria che non conosci nemmeno il ruolo dell’ FMI

            l’ hai buttata cosi perchè ti sei spento da solo..!

            spiace Sim Sim, non hai argomenti e te la sei cercata.

            Studia Studia che prima o poi impari.

            Buona domenica anche a te.

          • SimSim

            Ho detto che non ho abbastanza conoscenza della politica globale per prevedere cosa faccia l’FMI, non che non ne conosco il ruolo. Avevo fatto bene a salutarti, leggi quello che vuoi leggere, non il commento in se.

            Un consiglio, resta un po’ in “autoarchia” sui libri di politica monetaria e leggiti qualche saggio di Mosler. Sempre se sei veramente interessato, visto che commenti più da debunker che non da utente interessato al confronto. E magari innamorati del confronto, non del tuo ego.

            Saluti.

          • Apollonio

            Ah.. ecco Sim Sim ho capito la MMT del miliardario Mosler e di Galbraight..! e di quell’ altro tuttologo Barnard che poi si è pentito di seguirli..

            ahahah..!

            ma da..i non farmi ridere..! con quella spazzatura dell MMT
            fatti un giro tra gli economisti e le scuole economiche e vedrai che non c’è ne uno che non la ridicoilizzi.
            Sai che novità la stamapante libera
            La teoria ha ricevuto ampie critiche da una vasta gamma di scuole di pensiero economico sia per il suo approccio teoretico che per le sue raccomandazioni in termini di policy.

            L’economista post-Keynesiano Thomas Palley argomenta che la MMT è principalmente una ripetizione di teorie economiche keynesiane, ma con “un’analisi semplicistica” e che sottovaluta i rischi dell’implementazione di queste politiche[53]. In un articolo successivo, Palley critica l’MMT per essere basata su delle supposizioni riguardo al problema del conflitto fiscal-monetario e smentisce l’affermazione della MMT che la classica analisi keynesiana non tiene conto dei limiti finanziari che un governo ha riguardo all’emissione di denaro continua qua
            https://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_della_Moneta_Moderna

          • gincoaho

            Oh finalmente ti sei dichiarato, sei un post-keynesiano, vabè nessuno è perfetto :). Tu parli male di una teoria che viene applicata da sempre, solo che prima c’era il gold standard che limitava. Prendi il sempre citato giappone, rapporto deficit/pil tipo 200%, non mi sembra che gli abbiano mosso contro un solo carrarmato, anzi. O pensi che dopo l’incidente nucleare siano andati a farsi prestare i soldi dall’FMI o hanno dovuto farsi dare autorizzazioni speciali.
            Una precisazione, visto che l’hai citato, anche se barnard non ha certo bisogno della mia difesa, lui si è fatto tre anni con economisti da premio nobel, monetaristi che hanno lavorato in banche centrali ed ha scritto un saggio che ha aperto gli occhi a tutti in italia, dove tutti lo leggono e nessuno lo cita mai. Inoltre lui si è staccato dalle persone dell’MMT, non dalla teoria economica che ritiene validissima, chiunque può leggerlo nei sui articoli, tra l’altro molte università economiche iniziano ad approfondire gli argomenti, prima i prof. economici pensavano che il debito pubblico italiano fossero tutti soldi che dobbiamo a terzi.
            Ricordati che c’è sempre da imparare, da tutti. Saluti.
            p.s. “sai che novità la stampante libera” non si può leggere, dai. Non me l’aspettavo, avendo letto i tuoi commenti precedenti.

          • Apollonio

            Senti gincoaho ho appena finito con Sim Sim e tutti i giorni in diversi Treath devo postare decine di volte contro tutti questi complottisti del Denaro stampato da nulla, che sparano castronerie che colpiscono la mente degli ignavi, quindi mi sto pure stancando e non ho voglio di ripetermi anche con te, perchè già da quello che hai scritto intuisco che sei un ‘ esperto alla Barnard o alla Mosler….
            Comunque in breve, sarò buono..! ascolta…
            la MMT non è mai stata applicata nei paesi aderenti al FMI l’ unico paese di un certo rilievo è stata l’ Argentina ed i risultati lo sappiamo bene quali sono stati.
            Il Japan non applica la MMT ed è membro del FMI.
            Ti prego non insistere a ribattere con sproloqui se non vuoi fare brutte figure.
            Si, mi piace Keines

          • gincoaho

            Ma stai tranquillo, Ah ah, ma quali complotti.. Fai una cosa, scrivi un saggio anche te, lo pubblichi così ci informi per bene e non devi fare il professore con tutti noi poveretti, non scordare i link delle fonti, risparmiami Wiki però.
            p.s. avere l’atteggiamento del classico leone da tastiera alla lunga rende antipatici. Saluti

          • cdcuser

            concordo;
            anche se io sono dell’opinione che la UE si disgregherà “da sola” dato che i “referenti” oltreoceano cambieranno ……… la Merkel sarà una dei primi a “cadere” forse insieme al nostro pupazzo..

  • Mauro Elia

    Ci sono “giornalisti, scrittori, imprenditori, politici, etc….” che non hanno azzeccato una previsione, meanche una, ma continuano a scrivere, apparire in tv, come se la loro opinione contasse qualcosa… anzichè chiedere a questi “intellettuali” farebbero meglio a mettere una urna con i bigliettini dentro, ed estrarre a caso…. la probabilità che la previsione sia giusta è decisamente più grande.

  • PinoRossi

    Proprio una carriera all’insegna della meritocrazia 🙂
    Chissà perchè tutti gli ex dirigenti della FGCI hanno una brillante carriera giornalistica… alcuni li conosco personalmente…

  • Primadellesabbie

    Da quando Martinez utilizza il suo non indifferente acume nei problemi (importanti e sacrosanti intendiamoci) di San Frediano e dintorni, il coro, già smilzo di suo, manca di una voce critica di prim’ordine e di originale esperienza.

    Detto questo vorrei osservare che al cospetto di cambiamenti che rimescolano le carte in tavola, mettendo a repentaglio le regole del gioco, comunemente chiamati crisi, le reazioni più frequenti sono, a seconda del carattere interessato, di tipo riflessivo, apparentemente rinunciatario fino quasi a scomparire o di iperattività disordinata e inevitabilmente contraddittoria. Lo slalom di Rondolino mi sembra ascrivibile a quest’ultima forma.

  • Adriano Pilotto

    Martinez ha un senso dell’ironia impareggiabile.
    Non possiede il minimo senso estetico chi vuole aggiungere qualcos’altro al curriculum di Rondolino. E’ la vita che si fa arte. Certo, è l’arte del f. d. m., ma pur sempre arte.

  • Lo sostengo da diverso tempo con motivazioni e spunti di discussione radunati qui http://democrazia.myblog.it/la-democrazia-contiene-il-seme-delle-dittature/
    O qui
    http://democrazia.myblog.it/democrazia-e-consumismo-associazione-a-delinquere/

    In ogni caso tutto porta a una guerra vive e poi una dittatura o una dittatura e poi una guerra civile. Come la storia insegna

    • WM

      Sei pregato di inserire perlomeno un riassunto degli articoli che colleghi, specialmente perché citi te stesso, altrimenti è solo autopromozione per il tuo blog.
      È il primo avvertimento, alla prossima sarai bannato senza altri preavvisi.
      Grazie

      • Pensavo che fare un copia incolla fosse peggio di mettere il link lasciando liberta di leggerli. Evitero’ di fare entrambi