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DELENDA EST SYSTEMA ( AMERICA )

FONTE: DEDEFENSA.ORG

Noi non sappiamo chi sia l’autore P.T. Carlo che interviene qui di seguito dal sito russo nazionalista sovranista Katehon.com il 23 settembre 2016, se non che è americano e che si situa all’interno del movimento conservatore che noi decideremo di considerare “rivoluzionario” per compensare le tendenze sistematiche al ribaltamento di significati della nostra epoca ( rivoluzionario nel senso di una rivolta radicale ed effettivamente rivoluzionaria contro il pensiero del sistema). Questo testo finisce nello stesso modo con cui inizia: “L’America deve essere distrutta” (come come già diceva il vecchio Catone Delenda est Carthago) ed è un testo assolutamente radicale ed estremista; tuttavia non è affatto eccessivo né esaltato, è persino ragionevole e misurato perché il suo estremo radicalismo è l’unica risposta razionale da dare all’attuale spinta di dissoluzione del Sistema (dell’America).

P.T. Carlo va alle conseguenze estreme della sua logica; mette nel loro vero contesto e inquadra la vera ambizione di tutte le iniziative che tendono alla dissoluzione della società, dell’individuo, e di tutto ciò che può essere tradizione in senso buono. P. T. Carlo stima giustamente che nessun compromesso, nessun accordo è possibile con queste iniziative che fanno della postmodernità lo strumento operativo di ciò che noi dobbiamo chiamare il Male nella sua dimensione demoniaca. E’ una lotta mortale (l’unico nostro intervento è stato nel titolo, in cui abbiamo fatto in modo di evidenziare, in base alle nostre convinzioni, che gli Stati Uniti costituiscono una componente essenziale del Sistema ma non sono da soli “il Sistema”).

dde.org

NON VI PUÒ ESSERE PACE CON L’IMPERO AMERICANO POST-UMANO.

Il mondo attuale è testimone di alcuni eventi geopolitici drammatici ed importanti dopo la caduta dell’Unione Sovietica. L’Impero Americano, che si pensava avrebbe agito come il poliziotto della pace mondiale spinto a questo dalla fine della storia, ha incominciato a disintegrarsi. Le forze del nazionalismo e dell’identità si sono levate a contrastare il totalitarismo universalista predicato dai tecnocrati Globali di Bruxelles e di Washington. Di questa rivolta é leader la Nuova Russia che, sebbene non sia popolosa come la Cina o zelante come l’Iran, rimane tuttavia il capo ideologico di questa guerra di resistenza contro il totalitarismo occidentale.

Questo può suonare come una notizia sgradita per i moderati russi “realisti” che cercano un compromesso con l’Impero Americano basato sul rispetto reciproco e sugli interessi condivisi. La pretesa dei realisti è che, guardando con pragmatismo la situazione politica, questa coesistenza pacifica dovrebbe essere una scelta ovvia, dato che gli USA e la Russia hanno ben poche zone di effettiva frizione, ed invece condividono numerosi argomenti di reciproco interesse. Quest’analisi superficialmente è vera ma sottovaluta, forse di proposito, l’effettiva natura degli Stati Uniti come soggetto politico, e la mentalità delle élite che li controllano.

Il moderno Impero Americano è un regime alimentato da  pura ideologia incontaminata. Ben pochi delle élite si considererebbero realisti nel senso pieno della parola. Anche la politica estera dell’amministrazione Obama, che è naturalmente meno violenta e meno incline allo scontro di quella suggerita da Hillary Clinton e dai suoi alleati più radicali, è tuttavia estremamente aggressiva. La strategia di Obama per mantenere ed allargare l’egemonia liberale si basa prima di tutto su stratagemmi (le rivoluzioni colorate, il controllo di massa, le missioni dei droni, il finanziamento della Jihad siriana, eccetera). Questa strategia è ben più sfumata e sofisticata di quella che sarebbe la strategia di un’amministrazione Clinton, e per questo superficialmente sembra più pragmatica, ma lo è solo apparentemente perchè è alimentato non da un calcolo realistico o razionale in vista del proprio interesse, ma dall’ideologia dell’Egemonia Liberale. Gli Stati Uniti hanno sposato il concetto del loro primato nell’ordine mondiale Neo-Liberale, un ordine che implica l’imposizione dei “valori Occidentali”, come la prevalenza dell’individuo sul bene comune, la supremazia delle Multinazionali, e la legittimazione della devianza sessuale. Qualunque nazione o popolo che si intrometta sul cammino verso questi traguardi è considerato immediatamente come un nemico da distruggere.

Questo è fin troppo ovvio se si prende il tempo di leggere la propaganda Neo-Lliberale che adesso viene sfornata in quantità dagli spacci di notizie in tutto l’Occidente. Per esempio il New York Times recentemente ha pubblicato un aperto attacco alla Chiesa Ortodossa Russa, che adesso ha identificato come nemico della sua dichiarata Ideologia di totalitarismo Liberale. L’articolo è un pezzo spudorato e calunnioso pieno di disinformazione, come era da aspettarsi, ma ciò che è più interessante è l’ enfasi.

Cito dall’articolo:

“Quando gli attivisti gay hanno organizzato un corteo questa estate nel centro della capitale della Moldavia Chisinau, mister Dodon ha radunato i suoi attivisti per una contro manifestazione dedicata ai valori tradizionali, mentre un gruppo di preti ortodossi si riuniva vicino per cantare preghiere e maledire gli omosessuali.

Il corteo gay al quale partecipavano numerosi i diplomatici occidentali, è stato interrotto dopo pochi isolati quando si è scontrato con una folla di contestatori che agitavano bandiere religiose e tiravano uova.”

L’accusa principale verso la chiesa non è che sia corrotta o ipocrita in senso ordinario, ma piuttosto che si opponga al progetto Neo-Liberale di incoraggiare la diffusione nel mondo della devianza sessuale. Così in un modo strano, direi Orwelliano, l’accusa che viene portata contro la Chiesa è che la sua corruzione si fonda sulla sua effettiva mancanza di corruzione.

Insomma la Chiesa Ortodossa Russa non è abbastanza corrotta.

Questo tipo di resistenza alle imposizioni occidentali, questo rifiuto di condividere le patologie occidentali, è semplicemente inaccettabile per le élite che comandano a Washington. Queste Elite vedono la Chiesa Ortodossa Russa e, per estensione, tutto il popolo russo, come ostacoli per il loro programma e quindi nemici da annientare. Questa è la psicologia che spiega l’incredibile aggressività della politica americana verso la Russia. Ogni mossa attuata da Washington, dall’espansione della Nato fino al bordo dei confini con la Russia, fino al tentativo di rovesciare il governo russo durante le proteste anti-Putin nel 2012, è stato organizzato con questa idea.

Questo marchio di fanatismo ideologico è ciò che uccide nell’utero ogni embrione di tentativo di riavvicinamento tra USA e Russia. La verità è che questo tipo di distensione non è più possibile; questa è la sgradevole realtà che quelli che invocano il realismo preferirebbero non vedere. Ed ora è un gioco a somma zero, una guerra di annientamento, – una guerra che contrappone i sostenitori del totalitarismo Liberale guidati dall’Impero degli Stati Uniti da un lato, alle forze dei tradizionali valori umani guidati dalla Russia, dall’altro.

Questo è lo stato dell’arte, che lo vogliano o no i governanti della Russia. Bene o male questa è la direzione presa dalla storia e ora la Russia è il leader ed anche il primo simbolo di questa resistenza. Questa non è una scelta consapevole fatta dai governanti della Russia al Cremlino, ma è piuttosto il ruolo che attribuiscono alla Russia la sua stessa esistenza e la sua storia.

Proprio come la monolitica potenza di terraferma di Roma, per la sua stessa esistenza, era l’avversario naturale e l’eterno nemico del potere cosmopolita della marinara Cartagine, così anche la Russia ora è il nemico eterno dell’Impero Americano.

Questa lotta è il conflitto che definisce il XXI secolo. Tuttavia questo conflitto non si svolgerà nello stile geopolitico del XIX secolo, come confronto tra grandi potenze come molti sembrano credere. Questo conflitto proprio per la sua natura è piuttosto una battaglia esistenziale e spirituale tra due concezioni dell’umanità totalmente opposte. E’ una battaglia tra le forze dell’Umanità e quelle della Post-Umanità.

Possiamo vedere i contorni di questa concezione del mondo Post-Umano con molta chiarezza. La famosa degenerata Russa Masha Gessen (1) ha detto com’é noto che lo scopo esplicito dell’ ideologia LGBT (2) (la stessa ideologia dell’Impero Americano) è l’abolizione della famiglia tradizionale;   come ha detto Gessen: “E’ una ovvietà che non dovrebbe esistere l’istituto del matrimonio… non vedo perché loro (i suoi figli) non dovrebbero avere 5 genitori legali. Non vedo perché dovremmo scegliere due di questi genitori e farne una copia legalizzata”. Il fatto che questa affermazione di Gessen sulla distruzione del matrimonio tradizionale abbia ricevuto degli applausi non dovrebbe sorprendere nessuno che abbia familiarità con la cultura moderna Occidentale, dato che questo modo di pensare è diventato normale tra le sue classi dominanti. Anzi, il consenso per le convinzioni pazzesche della Gessen ha contribuito a farle ottenere un impiego come regolare collaboratore della pagina editoriale del New York Times dove lei pubblica regolarmente velenosi articoli di propaganda indirizzati al paese dove è nata.

Ma le aspirazioni dell’Impero Americano Post-Umano vanno ben oltre il solo proposito di distruggere la Famiglia Tradizionale. L’obiettivo finale è la distruzione proprio del concetto di persona umana.

Questo era illustrato chiaramente nelle pagine di una recente edizione di Time Magazine, in un articolo intitolato “La Gravidanza di mio Fratello e la Creazione di una Nuova Famiglia Americana”. La fotografia di apertura mostra l’immagine di un uomo obeso, barbuto, che allatta al seno un bambino. Normalmente un’immagine del genere agli occhi degli uomini tradizionali sembrerebbe come minimo uno scherzo grottesco e disgustoso o al peggio un tipo di dissacrazione demoniaca del genere umano. La seconda interpretazione è la più probabile, poiché gli autori dell’articolo, che scrivono su uno dei giornali storicamente più influenti di tutti gli Stati Uniti, hanno pubblicato la fotografia e l’articolo di commento senza alcuna ironia. Presentano questa bizzarria non come un orrore o una farsa, ma come una cosa da apprezzare ed imitare.

Per quello che ora sappiamo bene, questa non è un’eccezione alla regola, ma è la regola stessa.

Il Transgenderismo anche più della sodomia, è diventato una delle cause principali sostenute dall’Impero Americano. Molti critici interpretano male questo progetto come se fosse soltanto una ricerca di licenziosità, di edonismo nel senso classico libertino, che è semplicemente il risultato della decadenza e della ricchezza. Questa è una lettura della situazione potenzialmente disastrosa. Mentre non c’è sicuramente nessuna carenza di edonismo nella pratica della cultura americana contemporanea, la ricerca del piacere non è l’impulso primario che sta dietro al movimento transgender.

Dopotutto la chirurgia per il cambiamento di sesso è un procedimento che prevede la manipolazione del corpo umano per mezzo di iniezioni di ormoni e di mutilazioni chirurgiche degli organi sessuali del soggetto. Il piacere non è ovviamente il primo obiettivo di questi individui mentalmente instabili, che scelgono di sottoporsi ad un’operazione così brutale. Piuttosto stanno cercando la loro propria interpretazione dell’American Dream (il sogno americano) “che è il perseguimento, con ogni e qualsivoglia mezzo disponibile, dell’auto realizzazione dell’individuo”.

Questa autorealizzazione è l’epitome di ciò che il sociologo Philippe Rieff, che scriveva negli anni ’60 chiamava “L’Anti-Cultura americana”. Nel suo brillante libro “Il Trionfo della Terapia”   Rieff scrive: “Ogni cultura è un sistema istituzionalizzato di richieste morali che elaborano lo sviluppo di relazioni personali, un deposito di simboli obbligatori”. Questi simboli obbligatori si collegano tra loro per formare una “grande catena di significati”. Questa catena di significati è stata la base su cui sono state costruite e mantenute tutte le società umane della storia. L’Occidente moderno ora è unito nel rifiutare queste tradizionali forme di cultura.

L’Anti-Cultura Americana é il culto dell’individuo che cerca di rifiutare tutte le regole tradizionali dei rapporti umani che erano state precedentemente imposte dalla cultura.

Al suo posto l’Anti-Cultura cerca di assicurare “Libertà” per tutti. Come scrisse il Giudice della Suprema Corte americana Anthony Kennedy nel suo parere nella causa Paternità Responsabile contro Casey :

“Al centro della libertà c’è il diritto di definire il proprio concetto di esistenza, e il significato dell’universo e del mistero della vita umana.” Questa è l’essenza del Moderno Sogno Americano, la liberazione della volontà individuale da tutte le pastoie morali e culturali, dandole la possibilità di perseguire i suoi sempre più numerosi desideri, senza riguardo a quanto perversi, criminali, o demenziali possano essere.

Questo Sogno Americano, come nota Elizabeth Lasch-Quinn   nell’introduzione al libro di Rieff, è in definitiva un concetto Gnostico: “La cultura della terapia ha elevato l’autoreferenzialità ad una pseudo religione, facendone una versione moderna della convinzione Gnostica vecchia di secoli   che l’autentica essenza divina deve essere liberata dalla corruzione e dalle regole della società, così che si possa rivelare il reale ordine del mondo.”

E’ importante ricordare che la maggior parte degli Americani sono convinti che questo sogno non sia soltanto un desiderio prodotto specificamente dal particolare sviluppo storico della loro società, ma invece sia un’aspirazione universale, condivisa da tutti gli esseri umani senza distinzione di religione, di cultura, di etnia. Questa pericolosa delusione è ciò che anima il desiderio americano di guerra continua ed è il mito attraverso il quale l’America interpreta se stessa e i suoi oppositori. E’ il carburante che guida non solo la politica estera del governo americano ma anche le politiche delle organizzazioni non governative allineate come la famigerata Open Society Foundation di George Soros.

Quelli che sperano che una vittoria di Trump nelle elezioni presidenziali cambierà questo stato delle cose saranno tristemente delusi. Mentre una vittoria di Trump rappresenterebbe senza dubbio un significativo arretramento dei Globalisti Post-Umanisti, non significherà però la loro disfatta. Al massimo procurerà agli oppositori dell’Egemonia Liberale tempo prezioso e spazio per preparare le loro difese. Le risorse che i Post-Umanisti possiedono sono veramente formidabili, e sarà solo questione di tempo prima che lancino un contrattacco per riprendersi la presidenza e per espellere i loro oppositori, dato che dispongono di fondi virtualmente illimitati ed hanno anche il completo controllo di quasi tutte le leve del potere nell’università, nella comunicazione, e nei ministeri. Questo naturalmente è uno scenario ottimistico basato sulla premessa che a novembre possa vincere Trump. Sebbene Trump abbia migliorato le sue quotazioni nei sondaggi recenti, un finale più realistico è la vittoria di misura della Clinton e le conseguenze di questo fatto saranno notevolmente peggiori.

Il conflitto tra le forze della Post-Umanità e dell’Umanità è già cominciato e non può essere fermato. L’una o l’altra delle fazioni alla fine vinceranno perché hanno il controllo delle leve del potere dell’Impero Americano.

Gli ideologi della Post-Umanità non cesseranno mai le loro guerre di conquista e di soggiogamento.

Queste guerre finiranno solo quando i Post -Umanisti stessi non esisteranno più, e solo quando il loro impero sara smantellato e la loro ideologia sarà annientata, il futuro dell’umanità sarà sicuro. Fino ad allora lo spettro del totalitarismo Post-Umano continuerà a minacciare il mondo per quante battute d’arresto possa subire.

La scelta offerta dall’elite fanatica Liberale di Washington alla Russia, e a tutti quelli che si oppongono al futuro Post-Umano che lei sogna, è semplice: sottomettersi alle sue imposizioni oppure essere annientati. Di fronte a una tale scelta si può trarre una sola valida conclusione:

L’Impero Americano deve essere distrutto.

P.T. Carlo.

 

Fonte: www.dedefensa.org

Link: http://www.dedefensa.org/article/delenda-est-systema-america-1

23.09.2016

 

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di GIAKKI49

 

Pubblicato da Davide

  • ottavino

    Bell’articolazzo.
    Si dice nell’articolo:

    “Al centro della libertà c’è il diritto di definire il proprio concetto di esistenza, e il significato dell’universo e del mistero della vita umana.”

    Questa frase viene presa ad esempio della conseguente follia americana devastatrice delle tradizioni. Ma in realtà non c’è niente di male. Però bisogna attuarla senza strumenti materiali. Cioè non c’è bisogno di devastare la materia per attuarla. Proprio il contrario, se devasti il tuo corpo o altri elementi materiali non hai capito niente.

  • Piero61

    …sottoscrivo ogni parola, punteggiatura e senso dell’articolo.
    Non mi è parso estremista, tutt’altro: si è limitato a scrivere che il “re” è nudo.
    saluti
    Piero e famiglia

  • PietroGE

    -Le elite che controllano gli USA non si distruggono distruggendo gli USA perchè hanno domensione mondialista. Ad esempio le ” rivoluzioni colorate, il controllo di massa..” continuerebbero ad esserci anche se gli USA sparissero di incanto domani mattina.

    -La imposizione di devianze, gender, Lgbt ecc. ecc. era già presente “in nuce” come lotta all’autoritarismo e movimento emancipazionista in circoli intellettuali prima ancora che gli USA diventassero la superpotenza mondiale. Allora però gli intellettuali russi o sovietici, non osarono fare una critica perchè alcuni di questi intellettuali di presentavano come “di sinistra” e l’intero movimento si rifaceva al marxismo

    -La Russia come l’antica Roma e gli USA come Cartagine? Mi sembra un po’ tirata per i capelli. Lo scontro militare tra Russia e USA oggi produrrebbe solo la distruzione di entrambi i Paesi, la fine della civiltà occidentale, e forse, se ci rimane qualcosa, la dominazione della Cina sulle macerie del mondo.
    Quanto allo scontro ideologico, la lotta all’anti-umanesimo individualista e alla distruzione delle identità è portata avanti dalle minoranze e i partiti di destra (quella vera) all’interno degli USA e dell’Europa. È una lotta impari perchè il sistema controlla i mezzi di comunicazione di massa ed è capace di manipolare le masse a suo vantaggio.

  • daniloc

    Concordo con il fatto che gli usa stanno imponendo un concetto ideologico di mercato e di umano oggetto e individualista, non riesco a capire però per quale motivo ci sia tutta questa enfasi omofobica, come se la libertà di scegliere un partnere dello stesso sesso fosse collegabile al concetto di uomo-merce

  • Apollonio

    ” Il conflitto tra le forze della Post-Umanità e dell’Umanità è già cominciato e non può essere fermato. L’una o l’altra delle fazioni alla fine vinceranno perché hanno il controllo delle leve del potere dell’Impero Americano. ”

    Articolo molto bello, nella affermazione di cui sopra si deduce quindi che l’ elite ebraica che controlla l’ occidente attraverso gli USA sono in lotta tra di loro ?

    non penso proprio che sia così…!

  • GioCo

    L’articolo presuppone uno scontro tra blocchi di pensiero (post-umano e umano) che agli effetti pratici non è nemmeno così ben solido entro i gruppi di riferimento (Russofono e Anglo-Americanofono). Ma può solidificarsi pericolosamente nella nostra idea di cosa siano questi oggetti “post-umano” e “umano”.
    Iniziamo da questa ovvietà: qualcuno sa definire cos’è un umano? Intento, a parte il dato essenzialmente biologico, ovviamente, dato che lo scontro ipotizzato è principalmente culturale.

    Per esempio, se per assurdo ci mettessimo a discutere con un fantasma dei massimi sistemi, di politica e di altri argomenti complessi, osservando in questo spirito arguzia e intelligenza davvero notevoli, lo potremmo considerare “umano”? Oppure potrebbe essere un pre-umano? Oppure forse un qualche tipo di post-umano?

    L’articolo però precisa che c’è un movimento contro-culturale che prende di mira i valori della famiglia e per estensione del concetto di persona. L’identità si costruisce nella relazione con l’altro a partire da quella dei primi anni di vita con chi ci ha messo al mondo. Una persona che ha tendenze omosessuali di suo non si preoccupa di mettere in discussione questo principio banale. Tuttavia è da ricordare che il legame di sangue non è obbligatorio per stabilire un legame affettivo. E’ obbligatorio per stabilire un interesse affettivo, che è un altra cosa. Tendenzialmente avrò più interesse ad avere figli miei, perché è nel solco del significato della mia continuità, non solo come specie ma come diramazione vitale interna alla specie. Per ciò è necessaria l’inseminazione artificiale e per ciò si parla di uteri in affitto. Lasciando perdere un attimo che la pratica dell’utero in affitto e barbarica (lo era anche andare per l’oceano con le caravelle all’epoca di Colombo) dato che può essere sempre sostituita da una più accettabile, il punto è se vogliamo che i figli nascano i vitro o per effetto dell’amore che unisce due persone. Per quanto due persone si amino, è evidente che nel produrre figli industrialmente come fossero iphone c’è un interferenza (tecnofrenica) forse non del tutto desiderabile. Ma il punto da affrontare è questo e non si combatte distruggendo l’America o chi per essa, ma invalidando il significato. Non si fa a pugni con la cultura, anche chiamandola contro-cultura, questo è un modo molto yeankee da far west per dirimere il conflitto, ma se mettiamo da parte il mito di Clint Eastwood dagli occhi di ghiaccio, ci accorgiamo che c’è un solo modo per combattere una ideologia repellente: smontarla cognitivamente.

    • PietroGE

      Il post umano non esiste. Forse esisterà in futuro se le macchine acquisteranno coscienza di se.
      Definendo come umana la condizione, sviluppatasi nei millenni, del vivere in famiglie, famiglie allargate, tribù e popoli, il tentativo di ridurre i popoli EUROPEI ( gli altri non sono stati ancora interessati al fenomeno) in un insieme di individui senza identità e senza sessualità definita è certamente anti-umano.
      Perché viene portato avanti questo progetto, chi dirige le operazioni e quali sono le motivazioni di fondo, sono temi interessanti che non si possono trattare in un commento.

  • adestil

    le famiglie che controllano la FED e quindi i governi USA sono le stesse che controllano la BCE
    basta poco per verificare e vedrete sostanzialmente gruppi legati ai Rothschild(come Warburg,Loeb,Morgan,Goldmann,Sachs etc,,)
    che sebbene non di origini regali contano imparentamenti con i reali inglesi(i rotschild lo richiesero in cambio di ingenti prestiti ai sovrani inglesi) ma soprattutto i gruppi nobiliari della vecchia europa tra cui la Regina D’Inghilterra(imparentati coi Sassonia-Coburgo-Gotha),famiglie nobiliari tedesche dei Sassonia-Coburgo-Gotha,Leopoldo del Belgio ed eredi(imparentati anch’essi coi Sassonia-Coburgo-Gotha),i re di Olanda la famiglia Orange-Nassau(imparentati con la famiglia tedesca dei Nassau poi coi Coburgo Gotha e coi re inglesi sin dal 1600),poi gli eredi dei re di Francia e quelli spagnoli(tra l’altro tutti imparentati tra loro per via dei matrimoni contratti).

    Ovviamente siccome i popoli si erano accorti che costoro non regnavano per diritto divino (ma per qualche altro motivo ad oggi ancora poco chiaro,presumibilmente genetico di razze provienienti dalla mesopotamia ci vuole poco a ricostruire le parentele almeno tra Ramses II e i re francesi o tra Enea,figlio della dea Afrodite e Anchise,cugino del re di Troia,Priamo, che sbarcò a Caieta,il nome della sua nutrice,che diede il nome a Gaeta poi sposò Lavinia figlia del re locale ed infine imparentato con i re di Albalonga da cui deriva il primo re di Roma Romolo e da cui le successive dinastie nobiliari romane,medicee,papali ed europee;quindi di provenienza divina ma in un altro senso…) gli tagliarono la testa(Luigi e Antonietta..ma il figlio fu nascosto e fatto fuggire in Inghilterra dove accolto dalla famiglia reale inglese e dalla famiglia Rotschild crebbe e poi andò negli USA e divenne uno dei proprietari di mezza america,industrie,miniere,fiumi,montagne e terreni, i cui contratti di acquisto erano dichiarati nero su bianco in quel WTC numero VII edificio che non c’entrava con le torri gemelle ma che custodiva segreti che dovevano essere nascosti/cancellati,in quanto tutte le future aziende nati su quei terreni ,fiumi e montagne e le successive vendite sono tutte nulle in quanto i veri proprietari sono appunto gli eredi dei re di francia insieme ai suoi parenti prossimi re inglesi e rotschild)..ecco quindi che questi reali proprietari della BCE come della FED non compaiono direttamente ma sono proprietari/azionisti di riferimento ( o controllano i consigli di amministrazione) delle banche centrali di ogni stato che è afferito nella BCE.
    Ad esempio Jp Morgan e Goldmann Sachs insieme a Rotschild(e suoi legati) controllano i principali pacchetti delle banche italiane(banca intesa,unicredit,mps etc.. )che posseggono la banca d’italia e quindi il 16% delle quote BCE che emettono l’euro.
    Lo stesso vale per gli altri stati.

    Quindi queste antiche famiglie (che noi conosciamo come re e nobili e che comparsi dal nulla,specie in Europa,hanno regnato per cosiddetto diritto divino…ma dei diversi da quello cristiano,per intenderci)con millenni di storia genetica e con cui si sono imparentati famiglie più recenti (come i rotschild quindi venendo ad avere nei loro eredi il gene dell’antica nobiltà ”divina”) e tutte imparentate tra loro non compaiono direttamente(e quindi i popoli pensano di essersene liberati sebbene qualche dubbio dovrebbe rimanere anche per i più cretini visto che ci sono alcune monarchie come quella inglese che non ha nulla da invidiare a quella dei secoli passati come potere assoluto non solo sugli UK ma anche Canada ,Oceania,Australia)ma tramite i loro amministratori e banchieri..
    ed è ovvio che non ci faranno mai vedere i contratti tra loro stipulati tra chi sia realmente il proprietario….o le fideiussioni(ricordo ad esempio quando si scopri’ ,da contratto tenuto segreto,che lo IOR era il reale garante fideiussore e quindi di fatto proprietario,del fallito Banco Ambrosiano ma proprio perchè di un altro stato,si rifiutò di pagare i risparmiatori falliti ,ad oggi tranne i grand investitori ,tutti ripagati,solo 1/3 dei piccoli risparmiatori fu risarcito,difatti lo IOR risparmiò 2/3 del capitale da ripagare …Se la banca non falliva quel contratto di fideiussione/proprietà non sarebbe mai venuto alla luce…)

    Quindi le antiche famiglie si sono riciclate e mascherate perchè sanno di avere parte del dna di una ”divinità”(qualsiasi cosa voglia dire) ma essendo quella divinità unitasi ad un umano(ad esempio i discendenti di Enea che era figlio di Afrodite quindi dea immortale ma anche di Anchise ,quindi mortale!) sanno di poter essere uccisi,come avvenne a Luigi XVI e Maria Antonietta(cosa che mandò nel terrore tutte le famiglie reali europee)e quindi decisero di delegare il potere ad amministratori ed usare un profilo più basso(la stessa regina inglese e le altre ancora esistenti,adottano un profilo basso pubblicamente a punto di essere quasi osannati dal popolo ignaro di chi sono i veri burattinai!).Questo non solo è molto utile in caso di improvvise rivolte ma anche nel caso remotissimo che dovessero pagare per qualche responsabilità penale(le leggi sono fatti in maniera tale che in tali ambiti la responsabilità è sempre personale quindi dell’amministratore e non del proprietario) e quindi verrebbero alla luce,cosi’ non corrono rischi…

    A dire il vero questo sebbene remota era la possibilità è successo ,ossia il coinvolgimento dei proprietari veri,nel caso dei morti per l’amianto Eternit , Stephan Schmidheiny (una delle famiglie industriali più antiche della svizzera con imparentamenti con le case reali europee che siedeva nei consigli di amministrazione di Nestlè,Ubs,etc..ed aveva appoggiato e finanziato il regime/esperimento di Pinochet)ed il nobile barone belga Louis De Cartier
    ma guarda caso condannati in primo e secondo grado assolti in cassazione per prescrizione(non veniva considerata strage sebbene morirono 258 persone ma un banale omicidio colposo senza dolo che quindi si prescrive)
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/11/21/processo-eternit-lultimo-oltraggio-dello-svizzero-perseguitato-finalmente-assolto/1226042/

    quindi nei rarissimi casi in cui vengono alla luce i veri proprietari,vengono assolti sia che la legge lo permette o meno…
    i giudici fanno anche loro parte del sistema(soprattutto quelli di cassazione,ne ricordo uno a caso,Carnevale)

    idem per il rogo Thyssen Krupp meglio scriverlo staccato (e con la seconda maiuscola)perchè non è un nome qualsiasi ma due importantissime famiglie industriali tedesche pilastro dell’ascesa di Hitler ed imparentati coi Sassonia Coburgo Gotha
    in questo caso a pagare 16anni è stato il CEO Harald Espenhahn,nonostante le email inviate dalla proprietà chiarivano le responsabilità dei proprietari e lui mero esecutore…ma i giudici hanno evitato di procedere contro i proprietari per responsabilità oggettiva(ossia l’ordine al CEO di procedere a smantellare la fabbrica senza alcun riguardo dei lavoratori che ancora ci lavoravano senza nessuna sicurezza),quindi di nuovo i giudici salvano i proprietari che intanto si permettono pure di ricattare l’italia che avrebbero chiuso anche gli altri centri di produzione in Italia..
    E la gente neanche si è accorte che Thyssenkrupp(che suona un pò come un fumetto, Sturmtruppen) scritto attaccato e con la seconda minuscola non è come Fiat o Alfa,nomi di aziende, ma sono nomi di famiglie imparentatecon le famiglie reali tedesche..

    ed il gioco è fatto

  • Adriano Pilotto

    Dentro all’anima russa spesso si trova un piccolo Rasputin, il quale ha una sgradevole predisposizione a fare dei cocktails con pseudo razionalità, misticismo e politica.

  • marcoferro

    è il terzo commento che mi cancellate, se non vi piace le cose cose che scrivo allora dite che mettette i commenti che garbano a voi facciamo prima. sembra che la democrazia neanche in questo forum esista.

    • temuchindallaCina

      te ne sei accorto adesso?

  • Stodler

    Questo articolo è un fritto misto di cose condivisibili e di altre tirate proprio per i capelli. Comunque quando la scienza e la tecnologia arriveranno ad un punto evolutivo di non ritorno anche queste favolette religiose verrano schiacciate. Più che altro da questo scritto si legge la chiara volontà, in Russia, di tornare ad usare la religione come instrumentum regni, niente di nuovo. Puntin invece di dar credito a queste panzane sfornate dalla superstizione dovrebbe dotare lo stato delle infrastrutture industriali ed economiche necessarie per non dipendere dalle altre potenze e soprattutto dalla monocultura delle materie prime. Se danno spazio ancora ad argomenti irrazionali come quelli religiosi, fondati per altro da storielle inventate da caprai, vuol dire che il programma economico non è riuscito a risolvere le ataviche problematiche dell’economia russa. Di Putin pensavo decisamente meglio e dopo 16 anni di governo manco una solida industria nazionale è riuscito a costruire.

    • MarioG

      Non mi pare di aver letto un discorso incentrato su argomenti “religiosi” (non fa certo testo il riferimento allo gnosticsmo) e tantomeno su “superstizione”. Oppure dica che lei e’ avvezzo a superstizioni di tipo differente.

      • ga950

        Usualmente le persone non leggono ciò che c’è scritto: INTERPRETANO.
        Anch’io di religioso non ho letto nulla.

    • ga950

      Mi spiace che lei attinga per le informazioni dalla gazzetta delle filandiere, facendo un breve excursus in rete si può facilmente evincere che Vladimiro ha edificato più infrastrutture di qualsiasi altro leader politico contemporaneo.
      Ciò ad onor del vero e non per simpatia personale.
      Sono certo che comunque qualora recapitasse le sue personali osservazioni al leader russo ne farebbe tesoro.

      • Stodler

        @ga950 e @MarioG

        Scusate, ma la frase che segue è all’inizio dell’articolo e praticamente dice che se si attacca la chiesa ortodossa russa si attacca la Russia. Ergo è un tutt’uno:

        “Queste Elite vedono la Chiesa Ortodossa Russa e, per estensione, tutto il popolo russo, come ostacoli per il loro programma e quindi nemici da annientare. Questa è la psicologia che spiega l’incredibile aggressività della politica americana verso la Russia.”

        • MarioG

          Allora lei rilegga se stesso. Ha scritto: “anche queste favolette religiose verrano schiacciate”. Vorrei sapere quali sono queste favolette religiose.
          Dire che “Queste Elite vedono la Chiesa Ortodossa Russa e, per estensione, tutto il popolo russo, come ostacoli per il loro programma e quindi nemici da annientare.” significa riportare un fatto di ordine storico (contestabile o meno che sia).

        • ga950

          E’ qualunquismo la generalizzazione.
          In Italia insiste il Vaticano ciò nonostante gl’italiani che si dichiarano cattolici sono il 28% del totale, che frequentano la chiesa regolarmente molti meno ma il globo terraqueo individua il bel paese come la patria del Cristianesimo, aggiungendo errore su errore; quindi se qualcuno crede che abbattendo il crocifisso si fermino i “garibaldini” sta prendendo una cantonata.
          Eventualmente dovrebbero radere al suolo le due colonne.

  • aNOnymo

    Ricordo un documentario sul real time un po di tempo fa.
    Raccontava le vicende di una famiglia moderna.
    Due donne sposate tra loro avevano tre o quattro figli (logicamente tutti da padri diversi)
    Genitore 1 e genitore 2 erano alle prese con i problemi della vita quotidiana.
    genitore 1 era una donna che dopo varie cure ormonali era riuscita a farsi crescere la barba e nonostante il suo aspetto mascolino rimaneva biologicamente una donna.
    Genitore 2 oltre alle ripetute cure ormonali che le donarono le sembianze da maschio con tanto di barba e peli decise di effettuare il cambio di sesso.
    I bambini confusi le chiamavano entrimbe/i mamma ma l’aspetto che avevano era diverso.
    Non voglio innalzarmi sul piedistallo e puntare il dito per giudicare, infatti non lo faccio, pero’ pretendo il mio diritto di oppormi e di essere contrario ad una societa’ di questo tipo, senza percio’ essere etichettato come omofobo o razziasta.
    A me questo esempio di famiglia e societa’ fa schifo. Vedete voi. A ognuno la propria opinione nel rispetto comune.
    ah dimenticavo, questa famiglia viveva negli USA.

  • cdcuser

    Leggendo i commenti credo che ai più sia sfuggito un particolare: l’autore, tale P.T. Carlo, è americano.

    Io farei attenzione a siti quali Katehon.com, riporto di seguito un commento di Lattanzio:

    “Nelle macchinazioni concepite dalla Turchia a danno della Repubblica Araba Siriana, rientrano il golpe fasullo del 15 luglio, in Turchia, e l’attivazione di una rete di disinformazione e propaganda anti-russa, anti-BRICS e anti-eurasiatico alla cui guida si trova il cosiddetto geo-filosofo Aleksandr Dugin (in realtà paragonabile a uno sciamano satanista), collegato tramite figure intermedie, come Andrew Korybko ed altri autori statunitensi (che adottano pseudonimi russi), a una rete di propaganda neonazista statunitense e all’intelligence turca. L’obiettivo di fondo è denigrare e sabotare sul piano mediatico le alleanze di Mosca; da un lato denigrando tradizionali Paesi amici della Russia come India, Vietnam, Serbia, ecc., perfino la Cina, e dall’altro esaltando dichiarati nemici della Russia come la Turchia neottomana di Erdogan o fazioni revansciste e militariste giapponesi (come la Conferenza giapponese). La rete di Dugin conta un’ampia influenza sui social media, grossolanamente sottovalutata, perciò oltre a siti che controlla (Katehon, Gpolit) è riuscita ad influenzarne diversi altri, come Indian Punchline, Dedefensa, Russia Insider, Fort Russ, ecc.”
    (https://aurorasito.wordpress.com/2016/09/22/il-dilemma-siriano-di-obama/)

    e soprattutto a quello che viene definito (falsamente) l’ideologo di Putin : https://aurorasito.wordpress.com/2016/08/05/dugin-e-il-duginismo/

  • cdcuser

    Leggendo alcuni commenti precedenti, forse a qualcuno è sfuggito un particolare: tale P.T. Carlo è americano!

    Io starei attento a siti quali Katehon e Gpolit e tutto quello che ruota attorno alla galassia del cosiddetto “filosofo-geopolitico” e (falso) “ideologo” di Putin, Aleksandr Dugin.

    • Primadellesabbie

      Considero questo un posto dove, chi ce le ha, può esprimere con una certa libertà, le sue opinioni. Non faccio mai domande, e considero chi le pone sistematicamente un inesorabile, vuoto e prevedibile attaccabrighe.

      Qui mi contraddico, e ti chiedo: cosa hai contro Dugin?

      É pura curiosità, non miro a fare polemiche.

      • cdcuser

        Personalmente non ho niente contro Dugin, ma analizzandone bene il “percorso”, gli scritti, le interviste, i contatti, niente lega la sua ideologia con la politica e i principi (espressi in svariate occasioni) di Putin e questo continuo attribuirli etichette come “il cervello di Putin”, “l’ideologo di Putin”, “il consigliere di Putin”, (che neanche conosce personalmente) ecc…ecc… è la solita tendenziosa russofobia o ignoranza (nel senso che non si ha conoscenza) totale del “mondo russo” (per semplificare).

        qualche link appena per prendere qualche spunto:
        http://sakeritalia.it/sfera-di-civilta-russa/alexander-dugin-e-davvero-il-mentore-di-putin/
        https://aurorasito.wordpress.com/2016/08/05/dugin-e-il-duginismo/

      • Truman

        Provo a rispondere io: forse nelle fonti citate c’è un atteggiamento apocalittico che ispira sospetti. Insomma i profeti dell’Apocalisse in passato hanno sempre sbagliato.

        • Primadellesabbie

          Può darsi che l’ammonimento di “cdcuser” sia fondato, sono curioso di capire quali aspetti delle idee o della personalità di Dugin lo allarmino.

          A margine dell’interessante articolo qui sopra, faccio notare che gli schiavi dell’antica Roma, considerati alla stregua di bimbi irresponsabili, avevano una libertà, per quanto riguardava i costumi e le pratiche sessuali, maggiore di quella dei romani stessi, che vivevano pur sempre dentro le regole di una cultura.

          Quindi l’ossessione di farci superare e mettere al bando i costumi ed i limiti che la nostra cultura ci suggerisce, potrebbe avere anche un’altra ragione, legata alla realizzazione del progetto di dominio neoaristocratico dei texani.

          Sembra di riconoscere la traccia che seguono e, secondo me, Dugin é sulla buona strada.

          • cdcuser

            @Primadellesabbie
            Mia opinione, fare domande è lecito e doveroso, rispondere è, come minimo, educazione e rispetto, a meno che non è palese la provocazione e si può benissimo soprassedere, ma non è questo il tuo caso
            … dico questo perché avevo risposto già ieri, ma ora ho visto che il mio post è stato pubblicato, mi pare di percepire che quando si inseriscono dei link, si passa all’avallo della moderazione, non so.

            Comunque ritornando sull’argomento, ci sono molte cose condivisibili che dice Dugin, ma a me da l’impressione di essere, diciamo così, per semplificare, un approfittatore e istigatore (insieme a quelle connessioni che ha con alcuni ambientini usa) …. “Uccidere, uccidere, uccidere” dichiarò in una intervista riferendosi agli ucraini (che gli costò il posto alla Università Statale di Mosca, ma non preoccupatevi non muore di fame, anzi) quando Putin in ogni occasione ha dichiarato che “gli ucraini sono nostri fratelli” (giustamente perché è vero) … a che scopo rilasciare quelle dichiarazioni? a che “gioco” e con chi sta “giocando”? in un momento di grave tensione internazionale dove le parole alle volte si trasformano in macigni …

            poi, per carità, ognuno si fa la propria opinione, questa è la mia.

          • Primadellesabbie

            @ cdcuser

            Mi fa piacere di leggere la tua risposta e i due link, del cui contenuto prendo nota come di quello che dici.

            Lo farò secondo il mio metodo abituale che consiste nel tenere presente le affermazioni e verificarne la compatibilità con le dichiarazioni, gli articoli e gli scritti che via via incontrerò.

            Il primo link prende il pezzo da qui: “An Educational Charity Promoting Life, Liberty and Property”, la cosa mi rende molto sospettoso.

            Ciò nonostante ammetto che alcune ipotesi possano essere fondate: é molto difficile capire gli esatti confini degli schieramenti e gli intrecci che si stanno confrontando, dire USA versus Russia, pur sembrando evidente, é sicuramente impreciso e approssimativo.

            Ti devo due righe di spiegazione (molto in sintesi).

            Io penso che la cosiddetta “destra” abbia un compito che non può essere svolto da altri che da intellettuali di questa matrice, attualmente completamente assenti dal panorama culturale.

            Si tratta precisamente di individuare la forma che devono assumere dei valori fondamentali, divenuti impraticabili o controversi per varie ragioni, come lo scorrere del tempo o i cambiamenti imposti dalla tecnologia, ecc., al fine di mantenere viva ed attiva la loro essenziale funzione, nelle nuove, anche inattese, situazioni.

            Compito delicatissimo, al contrario della tendenza a voler fermare tutto o tornare indietro nel tempo sostenuta da folle di zappatori che pretendono di “pensare”, confermando così la natura dei tempi in cui viviamo.

            In Dugin ho trovato qualche traccia nella giusta direzione, ed é questo che a me interessa di lui.

            Qui c’é stato chi ha cercato di screditare il marxismo raccontando di malefatte di Marx nei confronti della famiglia o additando certi suoi disturbi fisici…

            Quello non é il mio modo di esaminare queste cose.

            Cordiali saluti.

          • cdcuser

            grazie per la breve sintesi,
            ho capito ora a cosa ti riferivi ed in effetti quando dicevo di condividere delle cose del pensiero di Dugin era appunto inerente quei “valori fondamentali” (per semplificare) … il mio “ammonimento”, come lo hai chiamato, era/è puramente su un piano (geo)politico
            … cmq non è nemmeno il mio di metodo, ho sempre scritto negli anni nel forum di cdc che il “gossip” non mi è mai interessato.