Home / Attualità / Siamo dalla parte dell’1% o del 99% ?
Schieramenti a favore dell'1% o del 99%

Siamo dalla parte dell’1% o del 99% ?

DI FABIO CONDITI

comedonchisciotte.org

La modifica “last minute” della legge elettorale è un buon indicatore per capire chi sta dalla parte dell’1% o del 99%. Quando quasi tutti i partiti “tradizionali”, si trovano improvvisamente d’accordo nel modificare la legge elettorale in prossimità della fine della legislatura, viene il sospetto che ci siano degli interessi molto forti in gioco.

Non entro nel merito della nuova legge elettorale che è palesemente contro la rappresentanza democratica e la possibilità di scelta dei candidati. Tralascio il fatto pur grave, che vogliono modificare una legge in vigore che, essendo scaturita dalla sentenza della Consulta, è l’unica sicuramente corretta dal punto di vista Costituzionale. Ed evito di denunciare che stanno cercando di nuovo di approvare una legge elettorale anticostituzionale, per avere di nuovo un Parlamento di nominati illegittimo come quello che ci ha governato in questi ultimi anni.

Se volete un’analisi seria dello schifo di legge elettorale che stanno facendo, rimando all’amico Marco Mori, che su questo è certamente più competente di me http://www.studiolegalemarcomori.it/rosatellum-2-0-usurpazione-del-potere-politico/

Mi permetto però di evidenziare, che se si trovano tutti improvvisamente d’accordo nel modificarla, c’è il ragionevole sospetto che abbiano tutti qualche grosso interesse da difendere. E questo chiarisce in modo inequivocabile da che parte stanno.

Scontro tra 99% e 1% della popolazione

Intanto ricordiamo la semplificazione di cui abbiamo già parlato, che suddivide l’offerta politica in due unici schieramenti :

  • schieramento 1% dalla parte della popolazione più ricca, cioè del sistema finanziario e bancario, che proseguirà con le politiche di austerity e chiederà “più Europa”;
  • schieramento 99% dalla parte di cittadini ed aziende, che vogliono sia lo Stato a decidere la quantità di denaro necessaria per investirla nell’economia a vantaggio di tutti e non solo di pochi privilegiati.

A semplificare la questione, basterebbe dire che chi vuole la modifica della legge elettorale costituzionalmente corretta che abbiamo già, è dalla parte dell’1% della popolazione più ricca, che essendo minoranza nel paese, ha bisogno di governare con la minoranza dei voti.

Ma proviamo a fare un ragionamento politico un pò più raffinato.

Ora, collocare il PD è un esercizio piuttosto facile. Dopo tutte le leggi bancarie, i favori a finanza e multinazionali, e le politiche di austerity, caratterizzate da privatizzazioni, aumento delle tasse, precarizzazione del lavoro e tagli a sanità e pensioni, il re è ormai nudo. Questo nonostante ci sia ancora una larga fetta di irriducibili, che seguitano a votare PD credendolo un partito di sinistra. Ingenui idealisti …

Il PD è certamente ed inequivocabilmente il migliore difensore dell’1%.

Ma anche tutta la serie di partitini cosiddetti di sinistra che si sono staccati dal PD ultimamente, avendo approvato volenti o nolenti tutti i provvedimenti degli ultimi Governi, hanno perso la consapevolezza dei problemi che ha il 99% della popolazione. E comunque seguitano ad essere troppo legati alle banche e ad una idea di Europa che ha manifestato da tempo tutti i suoi problemi. Idem cum patatibus.

Alfano e company non li nomino neanche, è un po’ come sparare sulla Croce Rossa …

Collocare Forza Italia è semplice, perché è inscindibile da Silvio Berlusconi. Senza tirar fuori i suoi problemi giudiziari ed i provvedimenti adottati da tutti i suoi Governi, sarebbe sufficiente il suo patrimonio e la proprietà di una banca, per capire da che parte sta. Tutte le volte che ha dovuto scegliere tra il bene degli italiani e quello delle sue aziende, sappiamo cosa ha scelto. Inoltre ha sostenuto il Governo Monti e votato sia il Fiscal Compact che il Pareggio di Bilancio. Ha anche la Presidenza del Parlamento Europeo, come facciamo a pensare che voglia difendere gli interessi nazionali  più dei propri ?

Forza Italia è strettamente legata all’1%.

Le Lega deve ancora decidere cosa vuole fare da grande, se rimane agganciata al carro di Berlusconi, ho il fondato sospetto che porterà tutti i suoi voti di protesta allo schieramento dell’1%. La preferivo quando attaccava con decisione l’euro ed il sistema di potere che lo controlla, la sua eventuale alleanza con Forza Italia, rischia di annacquare la sua azione politica. Se vuoi liberare l’Italia dai nazisti, non ti allei con chi sta dalla loro parte.

Idem per Fratelli d’Italia, se vogliono essere un partito “sovranista” dalla parte del 99% della popolazione, non possono allearsi con Forza Italia. E’ una contraddizione.

Lega e Fratelli d’Italia per ora hanno ancora un cordone ombelicale che li lega allo schieramento dell’1%.

Vedremo se saranno capaci di reciderlo.

Rimane il Movimento 5 Stelle.

Che ha tanti difetti, e noi siamo i primi che da anni cerchiamo di convincerlo a posizioni chiare sugli aspetti più importanti legati alla sovranità monetaria. Ma non è proprio possibile metterli dalla parte dell’1%.

Non voglio neanche citare le loro battaglie nelle istituzioni e nelle piazze condotte in tutti questi anni, che ho apprezzato ed alle quali ho dato un contributo, perché portate avanti con forza e con passione :

  • dall’ostruzionismo al Decreto Bankitalia, alla difesa dei cittadini colpiti dal Bail-in;
  • dalle denunce su corruzione, sperperi e vitalizi, a quelle su riforme pensioni e job act;
  • dalle proposte sul reddito di cittadinanza, a quelle sul microcredito finanziato con i tagli ai propri stipendi;
  • dalla battaglia per il NO al Referendum Costituzionale, a quella contro le trivelle.

Poi per carità, compiono anche molte ingenuità. Alcune dichiarazioni di esponenti anche autorevoli del M5S su euro e debito pubblico, mi hanno fatto letteralmente inorridire. Rientrano nell’ambito della scarsa consapevolezza dei temi economici e monetari, che purtroppo è una caratteristica trasversale e che investe tutti i cittadini, nessuno escluso. Ma fortunatamente non hanno modificato la loro rotta.

Perché ciò che conta è il programma elettorale che hanno già delineato e che è stato votato ed approvato dai cittadini. Secondo me questo ha messo certamente in fibrillazione il sistema finanziario e bancario, diventando probabilmente uno dei motivi principali che ha spinto tutti gli altri partiti a cercare una modifica “last minute” della legge elettorale, che impedisca la vittoria del M5S.

Non aggiungo niente a ciò che è spiegato in questo video sul “programma banche” del M5S. Chi sa come funziona il sistema finanziario e bancario, sa già qual è la portata rivoluzionaria di queste proposte, che da sole giustificano una corsa alle coalizioni che permetta la probabile nascita di una “santa alleanza” tra Renzi e Berlusconi.

Per difendere ancora una volta gli interessi dell’1%.

A Rimini per Italia5stelle, ho partecipato ad una Agorà sul “programma banche” ed ho fatto un intervento specifico, cui è seguita la risposta del portavoce deputato Alessio Villarosa. Merita di essere ascoltato.

Il M5S ha tanti difetti, ma ha sempre avuto l’intelligenza e l’umiltà di ascoltare tutti quelli che seriamente si occupano di questi temi. Il convegno alla Sala dei Gruppi Parlamentari del 4 novembre 2016 ne è stato la riprova, è stata la prima volta che un argomento così importante ed impegnativo è stato portato all’interno delle istituzioni. Questo è stato il mio contributo come Presidente di Moneta Positiva.

Il Movimento 5 Stelle fa parte del 99%, ma dobbiamo aiutarlo a mantenere la rotta.

Incontro Moneta Positiva a Roma del 9 ottobre 2017

Approfitto per ringraziare tutti i partecipanti all’incontro di Roma del 9 ottobre 2017 scorso, speravamo in una maggiore partecipazione, ma la qualità del dibattito finale mi ha convinto comunque che siamo sulla buona strada.

E’ necessario però, che chi crede nella bontà delle nostre proposte, si attivi e ci dia una mano a divulgarle. Facebook ultimamente mi sta censurando, impedendomi di condividere i miei post nei gruppi dove sono iscritto. Se mettete “mi piace” al mio profilo pubblico https://www.facebook.com/conditi.fabio/?fref=ts , potete aiutarmi a condividere i post che vi piacciono con i vostri amici e nei vostri gruppi.

Avete l’occasione di aiutare questo paese ad imboccare la strada giusta, che è poi sempre la stessa :   Logo di Moneta Positiva

la moneta deve essere di proprietà dei cittadini e libera dal debito.

Fabio Conditi           

Presidente dell’Associazione Moneta Positiva

 www.monetapositiva.blogspot.it

articoli precedenti su Comedonchisciotte https://comedonchisciotte.org/?s=fabio+conditi

Fonte: www.comedonchisciotte.org

14.10.2017

Pubblicato da Fabio Conditi

Presidente dell'Associazione Moneta Positiva con la quale porta avanti una campagna per riformare il sistema monetario, al fine di ottenere finalmente una moneta di proprietà dei cittadini e libera dal debito. Ingegnere edile, specializzato in progettazione architettonica e strutturale, da anni studia il sistema economico e monetario attuale, analizzando le cause della crisi economica e le soluzioni concrete e realizzabili per uscirne. Ha contribuito a fondare diversi gruppi di cittadini che si occupano di economia, come Moneta 5 Stelle e Gruppo Cittadini Economia di Bologna e Ferrara. Ha scritto il suo 1° libro "Manuale in 12 passi per uscire dalla crisi" ed effettuato più di 100 incontri con i cittadini per divulgare questi temi, cui hanno partecipato più di 4.000 persone. E' appena uscito anche il suo 2° libro "Moneta Positiva - Riforma del sistema monetario" sottotitolo "La moneta deve essere di proprietà dei cittadini e libera dal debito". http://monetapositiva.blogspot.it/p/libro.html
  • gianlu

    Fino a qualche tempo fa erano contro euro ed Europa ora vogliono che sia l Europa a fare una legge per dare cittadinanza agli immigrati…quanto vale la parola dei 5stelle?

    • enricodiba

      Non hanno mai detto questo, hanno detto che una legge del genere farla a livello nazionale tra l’altro è inutile

      • MarioG

        E’ esattamente quello che hanno detto, ed è perfino peggio di quello che vorrebbe fare il pd: per il M5S dovremmo rimetterci a una legislazione europea sullo ius soli. Una posizione DEMENZIALE e incomprensibile in sè (tra l’altro la cittadinanza è pur sempre quella degli stati, non è una ‘cittadinanza europea’), se non fosse che i motivi sono ben chiari.
        Il M5s è stato UNO DEI PRIMI a parlarne quando è entrato in parlamento,
        quando tra l’altro ha votato l’abolizione del reato di immigrazione clandestina.
        Ora, è di tutta evidenza che una legge sullo ius soli avrebbe senso in uno stato in grado di stabilire e controllare chi entra e che ha la possibilità reale respingere chi entra clandestinamente. Ebbene, i MEMBRI DEL PD SOTTO DIVERSA BANDIERA, hanno trovato il modo di proporre l’abolizione di clandestinità e contestualmente lo ius soli. Un capolavo!
        Adesso, nel 2017, a 6 MESI DALLE ELEZIONI, guarda caso, dicono di avere cambiato idea, o comunque impapocchiano un patetico diversivo andando a nascondersi dietro le gonne dell’Europa. Il perchè è chiaro: i voti li vogliono raccogliere, ma d’altra parte si tratta di un partito di transfughi piddini (non dico tutta la base, ma almeno gli iscritti; guardate le “quirinarie”): i voti li vogliono portare a fare quello che hanno fatto nel 2013, due mesi dopo che Grillo URLAVA ESATTAMENTE L’OPPOSTO IN PIAZZA.

        Spero che nessuno che abbia l’intenzione di ostacolare lo ius soli nella ormai prossima terra nullius a cui si sta riducendo l’italietta si illuda di rivolgersi per questo alla banda 5 Stelle. Sarebbe come rivolgersi a Weinstein per avviare una figlia a una carriera onesta.

  • –<>– –<>–

    I 5 stellle sarebbero del 99% se fossero una cooperativa di giardinieri, solo così si
    spiegherebbero le frequenti visite alle ambasciate inglese e americana, dove invece, purtroppo, vanno per ben altri motivi.
    Senza dimenticare che il movimento nasce da ambienti dell’intelligence inglese (Casaleggio) e della Camera di Commercio Internazionale (Sassoon).
    Dal punto di vista della rappresentanza politica non ci sono speranze.
    Nell’immaginario intellettuale, il “popolo” è rappresentato dalla folla in una piazza, che, come una mandria di bisonti, dovrebbe rivoltare tutto, sotto la guida di poche menti illuminate (le loro).
    Come rappresentazione è vecchia e stantia, ma che rappresentazione si può dare oggi del “popolo”?
    Quello italiano, per esempio, che possiamo identificare nel quotidiano più venduto ogni giorno, che parla di sport.
    Cosa può cambiare ?
    Cosa può rivendicare?
    La proprietà di una moneta? In queste condizioni sarebbe assurdo.
    Se Tizio si organizza un attivita, produce, fa lavorare altre persone, mentre Caio se ne fotte e si legge la gazzetta, covinto che il potere gli derivi da quei dieci minuti che ogni tanto spreca per andare a barrare una casella, è normale che la proprietà della moneta sia di Tizio.

    • gix

      Lei conosce direttamente i motivi delle visite dei 5 stelle alle ambasciate inglesi e americane? ha ascoltato le conversazioni? Ha le prove di quello che dice, riguardo a Casaleggio e Sassoon?Ammesso che sia vero quello che lei riporta, ha prove concrete riguardo al fine ultimo di questi contatti? Io direi che si tratta di ciarpame a vari livelli messo in giro su uno strumento come internet, che, benché utile, si presta a qualsiasi disinformazione e il suo contrario. Lei, come tutti noi, non può sapere come stanno le cose finchè non le verifica sul campo, può solo supporre certe cose, ma la supposizione, non mi ricordo chi l’ha detto, è la madre di tutte le cazzate. Detto questo, potrebbe anche essere tutto vero, ma riguarda alcune persone, non il popolo che sostiene il M5S. Anche il PD deriva da una ideologia di sinistra, i suoi antenati andavano nella tana dell’orso russo, eppure oggi è quello che è, un servitore della finanza, l’avrebbe mai pensato che finiva così?

      • Gino2

        credere che un movimento o partito che prende i voti che prende il MoV, che sposta i consensi che sposta il MoV, nel mondo in cui siamo, non sia influenzato o manovrato o infiltrato è veramente una ingenuità colossale. Quindi alla fine è facile, basta prendere i volonterosi e onesti, fondare un partito e al grido di onestà onestà si combatte il potere corrotto. meno male va, ora dormo sereno.

        come potete essere cosi ingenui ed essere su questo sito proprio non lo capisco.

        • gix

          Ma vedi, e anche una ingenuità pensare che il sistema non provi ad infiltrarsi e cercare di cavalcare la protesta, a tutti i livelli. E’ la prima regola che il potere adotta, persino nelle proteste di piazza. Come del resto è una ingenuità pensare che il M5S possa essere un corpo unico, monolitico e moralmente indiscutibile. Il M5S potrebbe essere molto meglio di quello che è, come del resto noi italiani, potremmo essere molto meglio di quello che siamo.

          • Gino2

            Ma vedi, non si tratta di essere meglio o peggio.
            NOn si possono fare piu questi discorsi.

            Qui c’è una distinzione netta, NETTISSIMA : O un partito//movimento manovra in modo da ricevere consensi per attuare un’agenda in linea con la Dittatura globalizzata (permettetemi questa bruttissima sintesi solo per tagliare la testa al toro)
            O si mette di traverso.

            Non ci sono vie di mezzo.
            Ogni via di mezzo fa parte del primo caso.

            spiacente!

          • gix

            Per non partecipare alla politica, mettersi di traverso e tutte le negazioni che gli astensionisti portano avanti, bisognerebbe uscire dal sistema e combatterlo, ma combatterlo veramente, non a parole, non accettare le sue regole, il che vorrebbe dire praticamente guerra civile e non solo. Poi in un mondo globalizzato come oggi, nessuno può permettersi di farlo in maniera isolata, nessuna nazione, meno che mai, come l’Italia. occorrerebbe farlo con alleanze e blocchi a livello sovranazionale, e non è detto che basti. Ecco perché è impraticabile la via astensionista. Nessuno al momento ha la forza di uscire dal sistema da solo e naturalmente, se questo sistema verrà abbattuto, non sarà certo perché la gente avrà smesso di votare.

          • Gino2

            Continuo a non capire cosa vuoi dire.
            Scusa non voglio offenderti, ma eviti di entrare nei dettagli.
            Parli sempre e comunque di buoni propositi ma eviti di dare risposte dirette a questioni dirette.
            E questo modo di fare lo trovo odioso, falso, ingannevole, di parte, propagandistico.
            Se hai qualcosa da dire dilla, io sono pronto a tutto e aperto a tutto.ù
            Sono sempre stato un fan di Grillo e non ho approcciato il MoV per “partito preso” ma non mi ha mai convinto per tutte le cose che ho elencato a cjui mai nessuno mi ha mai dato risposte dirette, solo risposte di idali, di confropnti con altrik di speranze, “ma allora sei nichilista” etc etc.
            MAI nessuno.
            Io sono qui per farmi convincere a credere al MoV e diventare attivista!(e lo dico senza ironia)

          • gix

            Mi sembra di essere stato chiaro e non aver commentato i i tuoi modi, che potrei trovare altrettanto odiosi falsi ingannevoli, di parte e propagandistici. Comunque, se non hai capito te lo ripeto per educazione, sono contro l’astensionismo per i motivi che ho spiegato. Chi si astiene si illude di avere una qualche voce in capitolo, ma in realtà sta giocando secondo le regole del sistema, quindi al sistema va benissimo così, ovver che ci sia gente chesi toglie di mezzo da sola. L’astensionismo è un modo di stare alle regole del potere esattamente come nel caso di chi vota. Per fare come dici tu, l’astensionismo dovrebbe raggiungere percentuali quasi totali dei votanti, oppure, siccome difficilmente accadrà dovresti cominciare a combattere in altri modi, ovvero fuori dal sistema. Direi che possiamo finirla qui.

          • Nat

            E se l’astensione superasse la soglia che il sistema può tollerare?

        • Lorenzo Volpi

          non tutto il male viene per nuocere a quanto pare , chi è che può determinare il fatto che questi illuminati non vogliano portare nel mondo una fase di crescita (anche spirituale) ? una fase che è l’ovvia conseguenza di quello che è stato del ventesimo secolo :
          – abbiamo conosciuto la follia ultima dell’odio razziale ; con gli stermini di massa , non solo quello ebreo…
          – abbiamo visto con i nostri occhi e vissuto sulla nostra pelle come il sistema capitalistico abbia logorato le nostre anime,e ci abbia allontanato dalla vera essenza della vita
          – siamo nel bel mezzo di una rivoluzione informatica, la conoscenza è oramai alla portata di tutti e internet è un vettore imprescindibile per chiunque voglia imparare qualcosa
          – le scoperte spaziali ,le missioni su Marte, la biogenetica e le teorie dei contatti alieni ormai approvate da tutti i più importanti governi mondiali …anche il Vaticano.
          – le nuove scoperte scientifiche e tecnologiche che molte volte alcuni governi hanno fermato o posticipato la propagazione

          …mi chiedo appunto se davvero il nostro paese , che è rimasto per così tanti anni indietro sotto tanti scenari , per colpe legate ai nostri politici, non sia quel luogo dove potrebbe avere luogo un’ upgrade del sistema , una specie di banco di prova per quello che dovranno essere le ambizioni future dell’europa .
          Una cosa è sicura , abbiamo una possibilità per essere i protagonisti di un cambiamento epocale del panorama politico globale.

          • Gino2

            vedi si può credere a quello che si vuole.
            Ma un conto è credere su basi razionali/ragionate, un conto è credere sull’onda della speranza.

            credere che le elite vogliano il bene dell’umanità si scontra con diverse ovvie ragioni palesi. Se qualcuno è in grado di spiegarmi e di farmi capire io sono aperto a tutto.

          • Lorenzo Volpi

            ti invito ad’approfondire la figura di enrico sasson , ascoltati qualche suo discorso o conferenza e troverai delle analogie palesi sul programma del movimento e come siamo indietro dal punto di vista politico rispetto ai paesi della nato, poi ti ripeto sono miei pensieri fondati soltanto da approfondimenti sulla rete, la verità si nasconde sempre bene e non è facile trovarla.

      • –<>– –<>–

        Motivi politici, su questo non c’è ombra di dubbio.
        Il m5* nasce all’indomani della disfatta dell’ italia dei valori di Di Pietro, e ne è l’erede, dato che dietro ci sono sempre gli stessi personaggi.

      • Tizio.8020

        Vorrei ricordare che non esiste nessun ordine scritto, a nessun livello, che riguardi lo sterminio degli ebrei.
        Quindi?

        • gix

          Non capisco la domanda. Ma se ti riferisci alle prove per Casaleggio e Sassoon, e mi paragoni questo con lo sterminio degli ebrei, direi che siamo nel campo dell’assurdo. Una cosa che possono testimoniare milioni di persone a confronto con una cosa di piccolissimo calibro, è un paragone fattibile?

    • enricodiba

      Ti sei scordato che vanno a cena con Kim ogni domenica…

    • Pensare che il M5S possa ambire seriamente al Governo di questo senza intrattenere rapporti con gli ambienti che contano, è semplicemente ridicolo.
      Rispetto alle “fantasie creative” in merito alle sue “origini”, preferisco giudicare i fatti che sono molto più chiari. E poi le idee camminano sulle gambe delle persone, diceva qualcuno, e dentro il M5S ci sono davvero tante persone capaci e convinte. Per ora la rotta è quella giusta, vedremo se riusciranno a mantenerla !

      • gix

        Solo una piccola aggiunta, per chi pensa che se il M5S non raggiunge il 51% non ha ragione di esistere. E’ pura utopia credere che possa accadere una cosa del genere, non ricordo sia mai avvenuto in nessun paese “democratico”, o almeno con una parvenza di elezioni normali, che un partito abbia raggiunto tali percentuali, a livello nazionale. Occorre essere realisti, il M5S dovrà per forza fare accordi con qualcuno, che, purtroppo al momento in Italia non esiste. Se però lo scopo è di governare per il popolo, non si può tanto andare per il sottile, sarà necessario fare qualche compromesso.

      • –<>– –<>–

        L’obbiettivo principale, a livello nazionale, sembra sia stato raggiunto.
        Che era quello di arginare l’astensionismo elettorale, il vero incubo della classe politica ( mica voi), e tenere in piedi un sistema agonizzante.
        Quando sei all’opposizione puoi promettere anche la luna.
        A livello locale, sono equiparabili alle liste civiche.
        Quando governano etoccano con mano i problemi, diventano come gli altri.

        • fastidioso

          “l’astensionismo elettorale, il vero incubo della classe politica”

          Quando hai tempo, mi spieghi perchè dovrebbe essere un incubo restare in pochi e spartirsi la torta ?

          • –<>– –<>–

            Un parlamento eletto da meno della metà degli elettori non è legittimo.
            E anche se si instaura ugualmente, è sostanzialmente debole.
            Il paravento dei politici è il consenso popolare.

      • Antonio XV

        Ridicolo è il modo in cui ci stanno prendendo per i fondelli. Se idee ci sono dentro il m5s, non se ne vedono…

      • Lucio Brovedan

        E’ una verità statistica quel che dici, Fabio:
        ” … dentro il M5S ci sono davvero tante persone capaci …”, come in qualsiasi partito/movimento sufficientemente numeroso.
        Che queste siano anche integerrime e consapevoli, ce ne vuole.
        Ma soprattutto, che lo siano i vertici dello stesso partito è invece, statisticamente, quasi impossibile.
        L’adeguarsi ai desiderata della finanza mondialista, ad esempio su temi sindacali, immigrazione e sul microcredito come soluzione alla crisi … fa pensare.
        O no?
        Non discuto che votare per il M5S sia meglio che farlo per la solita gang. Argomenti ce ne sono, per quanto ce ne siano anche del fatto che non farebbe differenza sul tema più importante: la moneta a debito di proprietà privata. Per quello, è necessario che si diffonda la consapevolezza dei cittadini sul tema.
        Ma che votare possa fare la differenza, in un sistema incancrenito e marcio, questo è proprio discutibile.
        Io userei la tua vicinanza agli ambienti M5S per spronarli a sostenere più convintamente i tuoi temi monetari, come al convegno di novembre 2016, alla Camera.
        La strada è lunga, non facciamoci troppe illusioni, per l’ennesima elezione.
        Saluti
        LB

    • Tizio.8020

      Eh, magari fosse così!
      Invece la proprietà della moneta è di Sempronio, che non fa assolutamente nulla, tranne stampare le monete e cederle al valore facciale, arricchendosi alle spalle di Tizio e Caio…

  • enricodiba

    Non a caso il m5s è il primo partito d’italia.

    • Gino2

      esatto.
      non a caso.

  • Gino2

    cioè quale sarebbe la parte del programma che combatte il sistema bancario/finanziario?

    • Il video del M5S elenca i punti principali :
      – limitazione delle speculazioni finanziarie;
      – sistema di pagamenti gestito direttamente dallo Stato;
      – totale controllo dello Stato su Banca d’Italia;
      – controllo sull’attività bancaria e pene sui reati finanziari;
      – banche pubbliche per investimenti come ha la Germania;
      – separazione banche commerciali e banche speculative.

      • Gino2

        questi sono solo titoli. credo non troverà in nessun programma di nessun partito scritto che si vogliono aumentare le speculazioni o togliere le pene per i reati finanziari. siamo sempre tutti per il bene e contro il male. io personalmente tifo Goldrake.

        • Questi titoli non li trovi in alcun altro programma di partito.
          E’ una buona base di partenza.

          • Gino2

            si, Dott. Conditi.

            Ma queste risposte sono quelle che (mi perdoni non è affatto personale) mi infastidiscono di più.

            No, non è affatto una buona base di partenza. Lo è se vogliamo giocare a farci prendere in giro. Allora certamente anche il programma della lega è strepitoso e persino quello del PD.-

            Scusate se ho perso totalmente la fiducia in tutti questi movimenti/partiti salva popoli, onesti e per i buoni principi ma ho dalla mia 25 anni di interessamento alla politica (cioè mi informo mediamente di più ,sulla politica,del cittadino medio che vede solo il Tg, da 25 anni e questi discorsi per me sono triti e ritriti. Non ho creduto a Tsipras, non ho creduto a Trump, non ho creduto a Obama, e ogni volta le risposte che ho ricevuto da chi ha avuto bisogno di illudersi con queste cose, le risposte non dissimili da quelle che ricevo dai grillini.

          • Alla fine anche tu Gino2 avrai il problema di decidere se votare oppure no, e nel primo caso per chi.
            Se scegli di non votare, altri sceglieranno per te.
            Se scegli di votare devi leggere i programmi e sperare che vengano realizzati.
            La vita è sempre una scelta, anche quando decidiamo di non scegliere, lasciando siano gli altri a decidere per noi.

          • Gino2

            ovviamente non voto. Non voto un gioco truccato una serie di partiti falsi con programmi falsi.
            Continuare a votare e continuare a giocare a questo gioco è legittimarlo. E per me è un grosso errore.
            Io ho scelto. da molto tempo, consapevolmente.
            Purtroppo la gente vuole sperare e illudersi nonostante la palese verità e continua il gioco.

          • Liberissimo di far decidere gli altri al posto tuo.

          • An 19th century man

            Il che avviene comunque, voto o non voto.

          • Gino2

            non decide nessun altro che chi ha sempre deciso,

            Se lei, andando a votare, si illude di decidere (per lei o al posto mio), eppure è un conferenziere, colto, certamente non stupido, certamente piu informato della media e maturo allora io non so cosa risponderle.

            con simpatia

          • Pyter

            Perché, signor Conditi, chi mette una x su una scheda non delega allo stesso modo un altro a decidere al posto suo?

          • uomoselvatico70 uomoselvatico7

            Fai bene a non andare a votare.
            Basta farsi prendere per il culo.

            Credere che un sistema marcio fino al midollo possa essere riformato e sanificato con le regole che il sistema stesso ha messo a disposizione dei suoi sudditi, è la cosa più ingenua che si possa immaginare.
            Quando il banco è truccato o non si gioca, o si ribalta il banco con la violenza, altre strade non ce ne sono.

            C”è ancora troppo benessere in Italia perché il popolo ricorra alla violenza, quindi l’unica è l’astensione, che non a caso aumenta sempre di più ad ogni elezione.

            Prima o dopo anche gli italiani pur avendo nel d.n.a. i geni del coniglio arriveranno alla violenza, ma per adesso i tempi non sono ancora maturi.
            Si ribelleranno solo quando avranno perso tutto ma per allora, servirà un’intera generazione di sacrifici e lavoro, per rimettere in piedi l’Italia.
            Com’è stato nel primo dopoguerra dove non a caso lo stato, la nazione, e la società funzionavano alla grande perché tutto il “vecchiume” umano, sociale, politico, burocratico, legislativo, e persino urbanistico del passato, era stato distrutto e spazzato via con la forza.
            Una crocetta su un pezzo di carta non è mai servita a niente , non ha mai cambiato nulla, né cambierà mai nulla.
            In Italia uno dovrebbe sbattersi per 20 anni raccogliendo firme, facendo, petizioni, comitati, cortei di protesta, ecc ecc solo per cambiare il metodo di raccolta della differenziata, e probabilmente non riuscirebbe a cavare un ragno dal buco lo stesso..

            Cambiare qualcosa con un voto?…..
            Per crederci non basta più l’ingenuità, bisogna proprio essere stupidi.

          • Gino2

            PS: ho spesso scritto questa cosa:
            Se invece di parlare di politica, si parlasse del’idraulico o del negoziante di turno che continua a raggirare con la stessa franchezza con la quale lo fa la politica e i politici nessuno di voi accetterebbe ancora nessuna discussione o vie di mezzo.
            Li si diventa subito violenti e intolleranti.

          • Tizio.8020

            Io invece ne voglio 200.000, di €, ma le garantisco che dopo morto la faccio risorgere bello, biondo, alto e muscoloso!

          • An 19th century man

            Biondo no, alto no, ma muscoloso si, almeno lo ero… Ihihihi!

          • Tizio.8020

            No problem: puoi scegliere “dopo”-
            Ti mando l’IBAN !

        • An 19th century man

          Io Devilman.

  • Antonio XV

    Sul m5s casca l’asino e non leggo oltre. La funzione del m5s è una funzione delegata dall’1%: raccogliere il malcontento sociale ed impedire ad esso uno sbocco eversivo. È riuscito in una operazione impensabile: unire Renzi e Berlusconi, la destra e la sinistra, in un blocco unico. Per cinque anni è stato così e tutto lascia credere che lo sarà per i prossimi cinque anni. Mi sembra ovvio, oggettivo, evidente, nei fatti che parlano da soli. Cià che ancora non so se questa operazione politica sia stata il frutto del caso e dell’insipienza dei “meravigliosi ragazzi” della Casalino Casaleggio Associati con Beppe a fare da testimonial o sia il frutto di un disegno intelligente, magari commissionato a rene Sharp, il regista delle rivoluzione colorate e dei cambi di regime.

    • Libero di pensarla come ti pare, ma … o vai a votare consapevole o non voti e saranno gli altri a decidere. Io preferisco votare consapevole e cambia

      • Antonio XV

        Per anni è prevalso il principio: turarsi il naso e votare il meno peggio. Il principio aristotelico dell’ottimo nemico del meglio non funziona più. Oggi è meglio non andare a votare se questo rafforza la contestazione del regime e aiuta l’opposizione rivoluzionaria a riconoscersi e organizzarsi. Andare a votare è reazionario e il m5s esprime la restaurazione conservatrice del sistema partitico. Certo che sono libero di pensarla, come mi pare, e ti ringrazio per tanta bontà! Ma io ti avevo dato un elemento oggettivo di contraddittorio: il risultato principale prodotto in cinque anni dal m5s è stato di aver indotto e costretto all’accordo di governo PD e PDL, destra e sinistra, tutti gli altri partiti uniti insieme per la conservazione del sistema e indirettamente contro il m5s che solo per finta è contro il sistema e che in realtà manca di pensiero politico e strategico… Oltre che salire sui tetti, fare espulsioni, impedire che qualcuno si permetta di pensare senza l’OK della Casaleggio (che non è un organo costituzionale e non si sa cosa sia e a chi risponda), il m5s non ha prodotto nessun risultato politico… Le cose che dici o che dicono di aver fatto sono degli assoluti palliativi, dei placebo… E non ti parlo da iscritti al PD, ma proprio da iscritto al M5S, al quale si inibisce il dissenso!

        • Quello che per te è un difetto, è il più grande risultato che il M5S sta portando a casa, tra l’altro cercato e voluto da Beppe Grillo fin dall’inizio : quello di costringerli a gettare la maschera e a far capire ciò che erano realmente, cioè alleati che portano avanti da 20 anni lo stesso programma a favore dell’1%. Così gli italiani capiranno che tra Renzi e berlusconi non c’è alcuna differenza !!!

          • Antonio XV

            Se vuoi fare l’ingegnere edile, io non so attaccare un chiodo; se vuoi fare l’economista, ti ho detto sopra di aver avuto illustri maestri e di non occuparmi più della materia, dove volendo ho i miei referenti e consulenti di fiducia. Ma se si tratta di dare una valutazione politica consuntiva dopo cinque anni la mia tesi “scientifica” sopravanza la tua posizione che è di mera propaganda, del tutto sprecata con me, avendo io contribuito al successo elettorale del m5s nel 2013. Vorrai concedermi, spero, che possa interrogarmi sul mio voto di cinque anni fa… Non ripeto cosa già dette e llustrate, anche qui. La maschera dici? si! quella del m5s, o meglio della sua dirigenza politica, giacché io continuo a distinguere fra la gente, l’elettorato, il vero movimento e quelli che ne hanno intascato e monetarizzato i voti, deludendo ancora una volta quei “coglioni” (io in primis) che continuano ad andare a votare sperando di cambiare qualcosa… L’astensionismo merita rispetto. Una cosa è l’astensione di chi se ne va al mare, altra cosa l’astensione critica di chi giudica giunto al capolinea il sistema parlamentare rappresentativo nato nel 1789 con la rivoluzione francese e pensa e prepara forme politiche alternative e sostitutive… Il m5s degli inizi (ed io per le strade) aveva lasciato sperare in qualcosa di simile parlando di “democrazia diretta”. Ma adesso la maschera è caduta e i nostri Meravigliosi Ragazzi si dimostrano assai più famelici dei vecchi politici, con l’aggravante che sono inetti e non sanno fare nulla… Quelli rubavano, ma qualcosa sapevano fare, ed eravamo andati avanti all’Inghilterra per sviluppo economico… Questi, se mai andranno al governo, ci porteranno al di sotto della Grecia… Sembra però che gli Italiani se ne stiano accorgendo, fatta eccezione per Fabo, economista edile.

  • AlbertoConti

    La crisi economica italiana ha molte cause, ma ricordiamone almeno tre sicuramente tra le principali: due di queste sono di carattere mondiale, e l’Italia a modo suo le interpreta. Penso alla saturazione delle risorse fisiche del pianeta, legata alla sempre maggior capacità tecnologica di sfruttamento dell’ambiente a fini “produttivi”, ed a quello che in un una qualche misura ne rappresenta l’antidoto, cioè l’impoverimento per sfruttamento e schiavizzazione del 99% causato dall’avidità predatoria dell’1% detentore del vero potere, quello “economico” per l’appunto, o malloppo della Banda Bassotti che dir si voglia. E’ innegabile che senza questa scandalosa forbice tra pochi ricchi e molti poveri i consumi di massa esploderebbero, acuendo il primo problema di cui sopra. Tanto quanto è innegabile che la gestione monetaria privatizzata denunciata da Fabio sia alla radice di questa forbice ricchi-poveri in crescita esponenziale nel tempo.
    Ma non è dei massimi sistemi che intendo parlare, quanto dell’opportunità politica, contestuale, di porre rimedio alle ingiustizie sociali, ovvero della speranza M5S, che dovrebbe scegliere la giusta via tra utopismo e realizzabilità nel contesto presente.
    Ed è qui che arriviamo alla terza causa di crisi italiana, terza in ordine d’esposizione ma non d’importanza, che è invece locale, riassumibile nell’acronimo PIIGS ormai datato ma non per questo risolto. Noi siamo il re dei PIIGS, non ci piove, e proprio per questo dovremmo comportarci responsabilmente in termini politici. Va risolta alla radice la questione della truffa UE, cioè delle valute europee obbligate per legge all’assoluta parità di cambio in un contesto normativo altrettanto distorsivo che è quello della “libera concorrenza”, cioè quello che l’astuto Salvini spiegava in metafora come incontro di pugilato senza regole di peso, ma con l’obbligo di una sola parte della squadra ad indossare gli scarponi da sci.
    Se il criterio delle priorità di lotta politica è, come credo debba essere, la fattibilità realistica degli obiettivi, tenuto conto dei rapporti di forza reali, allora la questione locale, europea, ha la precedenza assoluta. Come nella lotta tra Orazie Curiazi, solo affrontando un nemico alla volta si può uscirne vittoriosi.

    • Sono ovviamente d’accordo sul fatto che la “gestione monetaria privatizzata sia alla radice di questa forbice ricchi-poveri in crescita esponenziale nel tempo”.
      Invece la saturazione delle risorse fisiche del pianeta è la diretta conseguenza della “gestione monetaria privata”, perchè i soldi gestiti da privati sono la causa della finanziarizzazione dell’economia, non più attenta ai bisogni reali delle persone, ma utilizzata per concentrare le risorse in mano a pochi privilegiati. Che non sono interessati ad usarle con accortezza, ma a ricavarne solo il massimo profitto.
      La truffa UE, nel senso delle valute europee obbligate per legge all’assoluta parità di cambio, non è il problema principale. Lo dimostra il fatto che la forbice ricchi-poveri cresce più negli Stati Uniti che da noi …
      Il problema principale, che hanno tutti i paesi occidentali, è il trasferimento del potere di creare i soldi dallo Stato al sistema bancario, ormai in mano a privati, che genera solo debito e costringe al pagamento di interessi enormi.

      • AlbertoConti

        Non volevo dire, e mi pare di non aver detto, che sia il problema principale. Per pronunciarsi in tal senso occorrerebbe addentrarsi in analisi quantitative della debacle italiana, che in termini assoluti sembrerebbe a prima vista rappresentare un record mondiale, tra il prima e il dopo euro. Ma non è questo il punto. Il punto è riconoscere, e mi pare che siamo d’accordo in questo, la molteplicità delle cause dell’impoverimento relativo della famiglia media italiana, fatta anche di 5 milioni di poveri assoluti (dato minimale ISTAT). Da qui si tratta di valutare quale sia il primo nemico da individuare e combattere, cosa che sarà dura anche concentrando su questo tutte le forze possibili. Risolto questo problema ne rimangono certo altri, comuni al resto del mondo, ai quali dedicare le ritrovate necessarie risorse. Le chiamo scelte di priorità politica, più pratiche che ideali.

        • Io penso che invece esiste un problema principale, da cui scaturiscono tutti gli altri, ed è, ripeto, il trasferimento del potere di creare i soldi dallo Stato al sistema bancario privati. Non è necessario individuare e combattere un nemico, dobbiamo avere la consapevolezza che lo Stato può e deve ricominciare a fare il suo mestiere, usare la propria sovranità monetaria. La priorità è riprendere il controllo del sistema monetario, ma per questo dobbiamo riuscire ad eleggere una classe politica che non faccia gli interessi dell’1% ma di tutti i cittadini. Su questo il M5S ha ancora molta strada da percorrere, ma l’inizio è in quella direzione. La possibilità che lo Stato riprenda il controllo di Banca d’Italia, crei un sistema di banche pubbliche ed un sistema di pagamenti alternativi a quello bancario, è quello che devono assolutamente scongiurare. Per questo cambiano la legge elettorale e stanno preparandosi alla “grande coalizione”. Ma non ci riusciranno …

        • fastidioso

          CHI CI SALVERÀ DALL’IRRILEVANZA
          INTERNAZIONALE E DALL’IMPOVERIMENTO INTERNO? SECONDO EMMANUELE EMANUELE,
          LA DOPPIA MONETA, COME IN SVEZIA E DANIMARCA. IL PRESIDENTE DELLA
          FONDAZIONE ROMA SPIEGA I DANNI DELL’EURO AL CIRCOLO ROMANO DEGLI
          AMBASCIATORI, CHE APPREZZANO MOLTO…

          http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/chi-ci-salvera-dall-39-irrilevanza-internazionale-158534.htm

  • Antonio XV

    Testo: «Senza tirar fuori i suoi problemi giudiziari ed i provvedimenti adottati».
    Commento:
    Per me i problemi giudiziari di Berlusconi sono assai meno gravi di quelli del m5s, dei quali fan, sottopanza, talebani, arrivisti, candidati, gente con le pezze al culo del m5s non vogliono darsi pensiero, ma se mi gridano dalla mattina alla sera, per cinque anni di seguito legalità tà tà, onestà trà tà, non possono poi sputare sulle sentenze dei giudici che li condannano e i cui ordini NON rispettano!…

    • Se per te i problemi giudiziari di Berlusconi sono “assai meno gravi di quelli del M5S”, sinceramente o sei lui in persona o qualche suo amico, non ci può essere altro motivo ! Tra l’altro ho aggiunto “i provvedimenti adottati” proprio perchè avendo governato per molti anni, ha sempre condiviso e mantenuto le scelte fatte da altri Governi. Inoltre ha appoggiato il governo Monti ed approvato sia il Pareggio di Bilancio che il Fiscal Compact. Ma forse hai ragione tu che il M5S è peggio …

      • Antonio XV

        Il commento era a un tuo testo dove si parlava di “problemi giudiziari”, non della politica economica dei governi Berlusconi. Leggo che sei un ingegnere… Di economia ne ho studiato e sono stato allievo di Paolo Baffi, ma non voglio entrare dove non voglio esaminare la tua effettiva competenza. Non è il mio mestiere. Non sono Berlusconi, ma uno che le cause a Beppe Grillo le fa e le vince e posso dirti in scienza e coscienza che dal punto di vista del cittadino uti universus i problemi giudiziari del m5s sono assai più gravi di quelli di Berlusconi (inezie) e che Beppe Grillo stando alle evidenze processuali dovrebbe avere un trattamento penale non inferiore a quello toccato a Berlusconi. “Amico” lo sono stato, ma di Beppe! E più non dico, e più non dico, giacché la cosa volge al personale, all’insulto, alla polemica, che non mi interessa.

    • Mario Poillucci

      Bravissimo AntonioXV! Con questo commento di rarissima serietà e intelligenza meriteresti ben più di un tà tà tà tà tà tà!!

      • Antonio XV

        Non sono intelligente e non so se vi sia dell’ironia, ma posso assicurarti che conosco abbastanza le sentenze che i giudici di ogni città d’Italia stanno emettendo contro il Capo Politico Beppe Grillo… Non si tratta di beghe di condominio, ma di sentenze che riguardano la vita democratica del m5s, che è un Partito (Trib. Napoli), i diritti democratici degli iscritti ex art. 49 cost., la mancanza di dibattito interno, l’estrema arbitrarietà delle espulsioni, il regime di delazioni interne… Addirittura il giudice potrebbe condannare il Capo Politico per lite temeraria… E queste cose ti paiono meno gravi delle condanne a Berlusconi, che già paga una imposta progressiva del 73 % (lo ha detto poco fa a Ischia)? O perché con i soldi che ha pagherebbe delle puttane per sé e per i suoi ospiti?

  • An 19th century man

    Articolo fazioso. A me sembra, pur non avendo la certezza, che elementi inequivocabili per classificare il M5S dalla parte dell’99% non siano ancora emersi. Anzi, forse è il contrario, ci sono vari indizi di appartenenza al 1%, i primi che mi vengono in mente senza pretesa di completezza:
    1. Il fatto di riconoscersi un movimento democratico: la democrazia questo è, sono il PD, FI, lega e ora anche M5S. Io dico che la monarchia assoluta è, nel passaggio tra la teoria alla pratica, più vicina all’idea di democrazia della democrazia stessa.
    2. Il loro strano sovranismo pro euro, come dire al bar “Mi dia un caffè freddo bollente”
    3. Ha uno dei leader più vecchi che ci sia, si pensi che ha presentato Rino Gaetano al festival di San Remo
    4. È stato protagonista di vari gesti spettacolari in puro stile postmoderno cafonesco eclatante-tv-Barbara D’Urso come il bacio sulla bocca in parlamento per la storia della legge sull’omofobia, nel peggior stile cabaret politico
    5. Posizioni pro diritti gay proprio uguale uguale alla sinistra mondialista
    6. Reddito di cittadinanza anche per gli immigrati che cittadini non sono in puro stile boldriniano
    7. Varie ed eventuali
    E ora siamo ancora sicurissimi che il m5s sia per il 99%?

    • Gino2

      posso continuare la tua lista:

      8) Si sono schierati contro i sindacati e nel loro programma politico si parla di una riforma dei sindacati in cui i punti principali sono il togliere i privilegi ai sindacalisti mentre niente si dice sulla tutela dei lavoratori (art. 18)
      9) Si sono allineati ai “vaccinisti” dopo una flebile prova di protesta
      10) Cavalcano battaglie come l’abolizione dell’ordine dei giornalisti e l’abolizione del copyright che vanno nella direzione dell’aumentare lo strapotere dei pesci grossi lasciando sempre piu soli i pesci piu piccoli (vedi sopra sindacati/articolo 18)
      11) La loro battaglia contro le lobby ha come soluzione il “registro dei lobbisti” come negli USA a tutto favore delle lobby che continueranno ad avere i lobbisti ma almeno la smettiamo di rompergli le balle
      12) Tutto il loro sbracciarsi sulle rinnovabili senza mai citare chi ci guadagna (almeno fino a ora) davvero.
      13) Il loro movimento “antipolitico” volto a togilere potere alla politica in quanto strumento democratico invece che rafforzario, che va nella direzione del “meno sovranità” meno democrazia

      c’è da continuare ancora

      • An 19th century man

        14. La loro battaglia (sacrosanta in teoria) sui vitalizi, senza andare al cuore del problema, ovvero che un politico venduto è un politico venduto, con o senza vitalizi.

        • Gino2

          15) La loro proposta di re introdurre il vincolo di mandato, anche in questo caso, sacrosanta in teoria, contro i voltagabbana, ma che ancora una volta va contro lo strumento “politica” in quanto espressione della democrazia,
          16) il loro generico vizio di buttare il bambino con tutta l’acqua sporca ovvero sull’onda de “la politica è corrotta e i politici sono corrotti” (anche qui, assolutamente condivisibile) togliere strumenti democratici alla politica (vincolo di mandato, finanziamenti ai partiti, finanziamenti all’editoria etc)

          Questo e altro ancora è nel solco della dittatura globalista che mira a togliere sempre piu tutele ai piccoli trasferendo potere alle grosse corporation delegittimando poltiica, sindacati, istituzioni create proprio per garantire la politica democratica etc.

          Cioè sintetizzando se il MoV andasse al governo, certamente la politica italiana (i politici italiani) potrebbero davvero tremare e perdere privilegi odiosi oltre che potere e impunità.
          Ma la dittatura globalista ne guadagnerebbe allo stesso tempo.

          questa dicotomia tra il “potere superiore” e il “potere locale” non la colgono in molti.
          Andare contro i poteri locali spesso (direi sempre fino a ora) è sinonimo di andare verso il potere globalista.

          • gix

            C’è da apprezzare lo sforzo che avete fatto per fare un elenco di 16 peccati del movimento, ma, a parte che per alcuni non vale nemmeno la pena di commentare, nessuno di questi vale il confronto con uno solo dei punti elencati nel video riportato da Conditi, quelli si importanti. Si tratta di discussioni comunque improduttive su dettagli minori della discussione politica, persino nel caso dell’uscita di Di Maio sui sindacati e certo non stiamo qui a raccogliere consensi per il M5S, chi deciderà di votarlo o meno, quando sarà il momento, non lo farà certo perché Grillo è vecchio o per un bacio in parlamento.

          • Gino2

            sforzo?
            se mi stuzzichi ne posso tirare fuori tanti altri .
            mi sono fermato per non ammorbare gli utenti.

        • Gino2

          La loro selezione della classe politica è imbarazzante.

          Tra milioni di “ragazzi meravigliosi” colti, professori, professionisti etc alla fine abbiamo come candidato Premier Di Maio e una serie di parlamentari di medio basso profilo.
          Il Dott Conditi, per esempio, lo vedrei volentieri in TV a parlare di temi monetari invece che semplicemente fare conferenze e scrivere sui blog, cosa che gli porta certamente meno pubblico.

          DOve sono e perchè fino a ora questi professionisti professori plurilaureati e soprattutto INTELLETTUALI (che attenzione, non sto affatto mettendo in dubbio ci siano tra le loro fila) non sono stati la loro FACCIA cosa che gli avrebbe fatto guadagnare milioni di voti e punti, forse me compreso che vedendo finalmente una serie di persone piu credibili che rischiano in prima persona e ci mettono la faccia, avrei forse creduto di più alla possibiità di cambiamento.

        • Gino2

          le loro strategie comunicative a volte sono ingenue e non all’altezza (o volutamente non incisive).

          Li chiamano “quelli che dicono sempre no”.
          La gente crede davvero che non abbiano un programma e dicano solo no.

          Basterebbe fare una campagna comunicativa che si chiama SI con una serie di punti (si si ripete, ma chissenefrega,la casalinga di Voghera di questo ha bisogno) in modo che nessuno li possa piu associare a un NO e alla mancanza di programma

          • Tizio.8020

            Sinceramente, sarei più preoccupato di NON sapere dov’è…magari alle mie spalle!
            Meglio vederlo.

  • LICIO

    Hanno tutti i difetti della vecchia partitocrazia…
    dov’è la novità ?

  • Gino Labriola

    Dott Conditi, ho sempre seguito con attenzione e simpatia i suoi interventi sui vari argomenti economici e monetari. Adesso però pensare che il M5S sia la panacea dei mali d’Italia e che votarli sia il rimedio per eccellenza non credo che lo pensi nemmeno lei stesso. Il M5S è un’accozzaglia di persone, alcune per bene, che pensano tante cose diverse senza alcun nesso ideale, tutte le decisioni importanti sono prese dall’esterno del movimento e non sarebbero in grado di governare nemmeno per tre giorni.
    Il sistema politico italiano attuale è fallito completamente e si deve rifondare. Il resto sono solo chiacchiere.

    • ant85

      L’unica cosa certa è che da una parte ci sono PD – FI – LEGA che con tutte le probabilità di questo mondo faranno un’ammucchiata, dall’altra il M5S. La cosa che mi lascia perplesso è la vostra convinzione nell’affermare che le decisioni importanti vengono prese all’esterno del movimento, però ancora non ho capito da chi. Potrebbe gentilmente illuminarci? Mi permetta poi di fare un’altra considerazione, quelli che oggi parlano di astenersi e che cercano di convincerci con improbabili commenti – lenzuola (vedi i commenti sotto) che l’astensione sia l’unica via percorribile, non saranno mica gli stessi che poi voteranno a favore dei partiti tradizionali? La mia convinzione nasce dal fatto che tantissime persone sparse per il web costruiscono un mondo pieno di dietrologia nei confronti del m5s, ma tacciono quasi completamente sui partiti tradizionali. Per concludere non vedo come potremmo riformare il sistema politico italiano visto l’istinto di conservazione “criogenico” delle forze politiche tradizionali.

      • Gino2

        o vengono prese dall’esterno o vengono prese con la democrazia diretta a me non interessa una “ceppa”, scusate il francesismo ma non se ne può più.

        Il FATTO in discussione è se si sia in grado di andare contro lo strapotere economico/finanziario che costituisce di fatto adesso una forma TOTALITARIA e che impone una serie di politiche che, scelte da dentro o da fuori, il MoV sembra seguire.

        Girate sempre intorno ….. e anche questo è un bruttissimo segnale.
        Fate finta di non capire la questione!

        PUO ESISTERE OGGI UN MOVIMENTO CHE FACCCIA GLI INTERESSI DEI POPOLI CONTRO LE MAFIE OLIGARCHICHE??????

        il resto mi annoia a morte e mi fa capire che o siete giovani e ingenui o solo giovani o solo ingenui o invece politici di professione che, come tutti gli altri politici id professione, vi sbracciate come i pazzi per convinccere la gente INTANTO a votare…poi si vede…..

        questi mezzucci da venditori di folletti mi hanno gia stancato, ripeto, da 25 anni.

        purtuttavia, ripeto, se il MoV mi paga, magari in prova, mi vendo l’anima al diavolo e li aiuto a colmare una serie di lacune che qui forse sono laGune di comunicazione, strategia politica etc.
        perchè vedere tanto pressappochismo è disarmante

        • ant85

          Lei continua a fare pura dietrologia e francamente sono io a dire di essermi stancato a leggere commenti in pieno stile complottistico. Parliamo di cose oggettive e torniamo in Italia. Pd e Fi si sono spartite l’informazione, il primo gestisce la rai e ha pieno sostegno da parte dei principali quotidiani nazionali, il secondo possiede mediaset e parte della carta stampata. La cosa in comune è che all’unanimità attaccano il M5S, quanto basta per farmi capire che molto probabilmente sta davvero lottando contro un sistema corrotto di proporzioni gigantesche. Poi mi spieghi meglio il nesso tra strapotere economico/finanziario delle mafie oligarchiche e 5 stelle, visto e considerato che jobs act, riforme Monti e Fornero, Rosatellum (votato anche dalla lega e che probabilmente unirà tutti i partiti a sostenere un altro governo tecnico) etc etc, sono dei prodotti voluti dalla melma politica che oggi sta al governo.

          • Gino2

            andiamo al sodo:

            PUO ESISTERE OGGI UN MOVIMENTO CHE FACCIA GLI INTERESSI DEI POPOLI CONTRO LE MAFIE OLIGARCHICHE?

          • gix

            Certo che può esistere, occorre solo che la gente che lo compone ne abbia coscienza. Poi certamente non è facile scardinare il sistema, sarà in ogni caso durissima, ma ti dico caro Gino, che c’è molto da diffidare di quelli come te, che dicono che non c’è nessuna speranza, nessuna possibilità perché è tutto deciso altrove. Se altrove sono esseri umani, anche se migliori di noi, allora è sicuro che possono sbagliare, come tutti, se invece si tratta di alieni o altro, allora mi arrendo.

          • Gino2

            Caro gix, non basta dire che può esistere.
            Bisognerebbe anche figurarsi “come”.

            Come, un movimento che si prefigge di fare gli interessi dei popoli, si può contrapporre allo strapotere del “potere” (ripetizione voluta).
            Come, in che modo?
            Praticamente, non sognando.
            Come?
            QUando il potere ha il controllo della comunicazione, dell’energia, degli eserciti, delle armi, del cibo etc etc etc etc.
            Come?

            Si, puoi diffidare di chi ti dice che non ci sono speranze, ma personalmente ho imparato a diffidare di chi mi dice che ce ne sono perchè fino a ora ho solo visto gente che ci guadagna personalmente da questa speranza e ingrassa sempre quel potere nel contempo.

            Io parlo di realtà pratica, tu parli di sogni e speranze.

            Scommetto che nella tua vita poi, come tutti, sei razionale pratico e i sogni e le speranze le lasci a quando ti fai le canne.
            Vivi in un appartamente con acqua calda pratica, cucina, letto, auto etc perchè sono cose pratiche come lavarsi, dormire, trovarsi un lavoro per comprarsi da mangiare, comprarsi un mezzo per andare a lavorare.

            Quando pensi a combattere il potere pensalo da questo punto di vista pratico, non dal punto di vista dei sogni. provaci almeno.
            E rifatti la domanda
            Come un movimento che persegue gli interessi dei popoli può nascere, esistere, continuare ad esistere e combattere il Potere col potere?

          • gix

            Io non sono un sognatore, caro Gino 2, non me lo permette più l’età, ma non accetto che qualcuno mi dica che non ci sono speranze solamente perché lo ha scoperto non si sa su quali basi o peggio perché magari finisce per mettere i propri risentimenti personali nella vita, davanti a chi invece intravede la possibilità di cambiare. Non credo che qui dentro si sta per convincere gente come te, naturalmente le tue idee sono sacrosante e continueranno ad esserlo, mi spiace per Conditi, che giustamente si aspetta discussioni più attinenti e produttive.

          • Gino2

            gix, forse non ci capiamo.
            Cosa accetti o no a me non importa granchè, lo dico senza sarcasmo.
            Stò dicendo che non ho capito su cosa basi la tua speranza.
            Lo chiedi a me su cosa baso la mia “non speranza” ma io te l’ ho gia detto e ridetto e l’ho scritto e riscritto.
            Il potere ha il potere. non ho viglia di ripetermi ancora una volta non sono io a doverti spiegare perchè non c’è speranza visto è abbastanza palese, basta guardare la realtà e gli ultimi 200 anni. (e mi fermo a 200anni).

            Chi si fa promotore di un movimento di speranza e cambiamento mi deve dire perchè ci devo credere e perchè è diverso dagli altri migliaia di movimenti speranza falsi.
            Non è una questione di lana caprina, nè di principio nè di propaganda.
            Prima di comprare il tuo prodotto e fidarmi di te mi devi spiegare perchè dovrei considerato che vuoi (il movimento) vendermi qualcosa che fino a ora no ha funzionato abbastanza evidentemente in nessun posto da centinaia di anni.

          • ant85

            Condivido e aggiungo che se fossi rassegnato al declino di questo paese non perderei tempo a commentare la politica italiana così come fa il nostro Gino2.

          • Gino2

            non sapendo rispondere andate sempre ad attaccare la persona.
            Altro classico espediente miserabile.

            nessuno ancora mi spiega COME.ù
            virate sul ridicolo…ve lo dico.

          • ant85

            L’unico che vira sul ridicolo sei te, cercando di convincere le persone facendo dietrologia in puro stile rettiliano. Ti ho risposto mille volte e tu continui a postare frasi che non hanno un senso logico. L’autore ha elencato i motivi per votare 5 stelle (con pregi e difetti), tu invece continui a sbraitare contro cercando da parte nostra spiegazioni che sono ben specificate nell’articolo. Non ti piacciono? chissene. Sei altresì liberissimo di credere che dietro i 5 stelle ci sono i massoni-finanziatori-rettiliani-demoni-zombies e pure Beppe Grillo in Versione IT- Pennywise. La mia risposta è che PD, FI, Salvini (si, la lega ha anche firmato il trattato di Lisbona) hanno votato schifezze su schifezze, il 5 stelle ancora no. Se e quando andranno a governare faranno le stesse cose, ti posso garantire che i loro consensi scompariranno alla velocità della luce.

          • Gino2

            ancora una volta dimostri di non saper e voler rispondere. nn ho parlato di rettiliani né di alieni. ho parlato di potere e continuo a chiedrer il COME si combatte. non ti ho chiesto il programma del MoV. ti ho chiesto se basta un movimento di volonterosi per combattere questo tipo di potere… ma fate sempre tutti orecchie da mercante. manco ci provate proprio glissate. vedete che ka gente se ne accorge. prova a dare una risposta….

          • Gino Labriola

            Quando il M5S scriverà nel proprio programma elettorale e sentirò pronunciare al vostro supremo leader Di Maio che, non appena eletto, metterà in discussione i principali trattati europei in modo da restituire dignità all’Italia; quando metteranno nero su bianco che non appena eletti faranno una commissione di inchiesta con poteri speciali per giudicare tutti i soggetti politici ed istituzionali che nel 2011 hanno perpetrato un golpe in Italia ai danni di un governo democraticamente eletto al fine di dare un altro colpo micidiale alla nostra economia, parimenti, indagheranno sull’altro golpe del biennio 1992-93 e delle responsabilità dei magistrati di allora, a iniziare dal dott. Di Pietro; quando diranno che i trattati con gli Usa e la Nato debbono essere rivisti e resi pubblici in tutti i loro contenuti; quando sentirò pronunciare loro delle parole chiare rispetto all’invasione organizzata di extracomunitari ai danni dell’economia e del popolo italiano per interessi di lobby straniere …. Allora forse si potrebbe prendere in considerazione l’idea di votare M5S…

      • Antonio XV

        Il tuo ragionamento è di un tipo abbastanza frequente, ma per il quale non trovo un termine unico per definirlo… Non stai all’oggetto, alla cosa di cui si parla, ma vuoi volgere e far volgere lo sguardo altrove: ma allora il pd, ma tu sei del pd, e simili cose per non stare alla critica in sè che viene fatta. Anzi insinui che chi osa formulare la critica è una persona spregevole, moralmente depravata, quasi certamente pagata da qualcuno per gettare ombre sul percorso del m5s, radioso e benedetto da Dio e dal Popolo, da Dio che ci ha dato con un miracolo tanti Santi da venerare in Parlamento. Ammucchiata? Certo! Ma è un’ammucchiata che è stata prodotta dall’inazione politica del m5s, che è un’ammucchiata di sfaccendati senza idee in testa e capitata in una posizione di privilegio grazie a un gratta e vinci. Dopo cinque anni hanno consolidato vecchi equilibri di potere che la crisi economica e sociale aveva frantumato. Non conosco nella storia un’operazione più reazionaria di questa. All’inizio di legislatura (febbraio 2013) anche io mi ero lasciato abbagliare, da un fatto che mai si era visto, un movimento nuovo, nato dal nulla che di colpo era diventato il primo partito, al quale anche io avevo dato il sostegno del mio voto. Ma adesso a fine legislatura, a bilancio consuntivo, il quadro è desolante e impietoso. Di certo in politica non vi nulla… Neppure io ho capito bene da chi e se… e non mi piace fare dietrologia. Quel che è certo è che la macchina cammina senza un guidatore, senza una strategia, senza contenuti, senza idee… Beppe Grillo è stato condannato per omicidio colposo… Era alla guida di una macchina che precipitava in un burrone… Lui è saltato fuori e i suoi ospiti hanno trovato la morte… Mi sembra una metafora per la sua conduzione del m5s.

        • ant85

          ” Anzi insinui che chi osa formulare la critica è una persona spregevole, moralmente depravata, quasi certamente pagata da qualcuno per gettare ombre sul percorso del m5s”

          Non ti permetto di sparare falsità nei miei confronti, a differenza tua non ho insultato chi non la pensa come me. Ti riporto parte del tuo commento astioso nei confronti degli elettori del m5s:

          “Per me i problemi giudiziari di Berlusconi sono assai meno gravi di quelli del m5s, dei quali fan, sottopanza, talebani, arrivisti, candidati, gente con le pezze al culo del m5s non vogliono darsi pensiero”

          Adesso consentimi di dirti che i tuoi commenti e le tue esternazioni sono deliranti. Dammi retta, rilassati.

          • Antonio XV

            Ho parlato di una insinuazione che mi è parso di cogliere nel tuo testo, di cui tu soltanto puoi dare l’interpretazione autentica. Se dici che l’insinuazione non c’è ed è infondata, a me non resta che prenderne atto. Quanto alla mia valutazione da te riportata è appunta una mia valutazione. Mi vuoi impedire di avere le mie valutazioni? Ma allora non ti contraddici con la prima parte del tuo testo, dove scrivi “non ho insultato chi non la pensa come me”, lasciando credere che dunque uno può non pensarla come la pensi tu. In diritto penale, dovresti saperlo, la responsabilità è sempre e soltanto personale. Tu ti ergi a difensore degli elettori del m5s, ma anche io sono un elettore del m5s e questo elettorato sta può a cuore a me che non a te o a chiunque altro. Se leggi bene io non mi riferisco agli elettori del m5s (10 milioni) ma ai cosiddetti talebani (poche centinaia). Io tengo nettamente distinto l’elettorato e la struttura partitica di quell’elettorato. E siccome conosco abbastanza bene la militanza del m5s, posso permettermi dei giudizi, delle valutazione, che non sono e non possono mai essere personali… Chi sia e cosa tu sia, io qui non posso saperlo… io ho solo letto e commentato un tuo testo in quanto “tipico”. Chiaro?

  • Antonio XV

    Testo:
    «sarebbe sufficiente il suo patrimonio e la proprietà di una banca, per capire da che parte sta.»
    Commento:
    Non ho mai invidiato Berlusconi per la sua ricchezza. Politicamente non mi ha mai dato fastidio. Anzi. Mi sono detto: la maggior parte, se non tutti, di quelli che si mettono in politica è per far fortuna e salire di stato sociale, per arricchirsi. Lui i soldi li aveva già e di certo non aveva bisogno né dello stipendio di parlamentare né di quello di presidente del consiglio. Anziché ridurselo, lui allo stipendio ci poteva rinunciare. Poteva fare come Agnelli, che si è trovato senatore a vita e che i partiti se li affittava, anziché fondarli… Ho appena finito di sentire il suo discorso a Ischia… Fa a pezzi Gigino Di Maio, uno che nella vita non ha mai fatto nulla, ma si candida a Premier di’Italia… Per la moneta se ne è uscito con un ritorno alla Lira…. Il m5s è riuscito a far ritornare in auge Berlusconi ottantenne… Davvero bravi, i nostri ragazzi meravigliosi, miracolati in parlamento!

    • pincopallo

      Lui i soldi li aveva già e di certo non aveva bisogno né dello
      stipendio di parlamentare né di quello di presidente del consiglio.

      Ma solo tu non sai che se non fosse “sceso” in politica sarebbe fallito e magari finito al fresco (ma non con l’aria condizionata)

      • Antonio XV

        L’ho sentito dire… e penso che avrebbe fatto meglio i suoi interessi affittando un partito, anche più partiti, anche tutti i partiti, piuttosto che fondare lui stesso un partito… Ma non insisto.

  • giuseppe glavina

    Il M5 è un puro prodotto dell’1%. E’ stato creato da loro, per loro, dal NULLA. FINE DELLE TRASMISSIONI. Chi ha i paraocchi e non ce la fa altrimenti continui pure a sostenerlo, chi ha paraocchi un po’ diversi si debiliti pure nel contestarlo. Chi i paraocchi cerca di non averli, e qui non è questione di essere dei geni, lo ha capito e da questo lato vive più leggero, libero dall’enorme, incredibile zavorra politica generatasi attorno a questo movimento(fasullo).

  • Pataclo

    Ing Conditi,
    Lei è una persona intelligente e tenace, con valori e idee positive,
    però credo che su m5s si sbagli,
    lo dico da ex tesserato m5s che per anni li ha seguiti e studiati.
    Poi ho capito ed ho stracciato la tessera.
    Ci sono in rete decine, centinaia di analisi su m5s,
    io, umilmente, le propongo di leggere questa (se non già fatto) :
    http://federicodezzani.altervista.org/m5s-la-stampella-del-potere/

    Grazie

    • Rolmas

      Ho letto per la prima volta il post di Dezzani. E’ ottimo, ne è valsa la pena. Vorrei far notare che ha avuto 25.000 letture in due anni e quattro mesi. Sono poche. Questo dimostra che la controinformazione, anche se di ottima qualità, non può incidere sull’opinione della gente. Non li raggiunge.
      Grazie per il link.

      • Pataclo

        Giá …

    • SanPap

      tesserato ? ma che dici
      non ci sono tesserati nel M5* né tessere da stracciare
      hai studiato e seguito altri

    • Gino2

      quando leggo dal tuo link, che Gurdjeff sarebbe un esoterista, capisco il pressapochismo con cui è scritto quell articolo. Peccato perché ci sono spunti interessanti.

    • gix

      Quella di Dezzani è una opinione rispettabile per carità, ma rimane pur sempre una opinione personale, tra l’altro un po datata. Tra l’altro lo stesso Dezzani, per chi lo ha letto, in successivi articoli ha un po’ stemperato la questione. Il problema non è da dove vengono Grillo e gli altri fondatori del M5S, ma il valore che ha il movimento come gruppo di persone, anche classificabile come populista, e Dezzani stesso ha riconosciuto che questo in qualche modo può cambiare il sistema a livello sovranazionale, come è accaduto con il brexit, con l’elezione di Trump, ecc. Non si deve credere che il potere a livello mondiale, benché dotato di risorse e ricchezze immense, sia sempre in grado di indirizzare gli avvenimenti nella direzione voluta. Anzitutto perché il potere non è un unico blocco, al suo interno ci sono lotte all’ultimo sangue, e ne vediamo tutti i giorni le conseguenze. Poi anche semplicemente perchè spesso il potere cerca di inseguire sviluppi imprevisti degli equilibri a vari livelli.

  • mingo

    Conditi a perfettamente ragione non esiste niente in Italia oltre ai MS5 che possa provare a mutare il paese.
    Se alle prossime elezioni non vincesse , o vincendo si trasformasse in un grande bluff , per il popolo italiano rimarrebbe solo la possibilità di andarsene ed abbandonare la nave italiana.

    • Tizio.8020

      Non è vero: esiste anche la possibilità di gettare i ratti, fuori dalla nave!

  • Ringrazio tutti per i commenti appassionati pro o contro il M5S, ma non era questo il mio obiettivo. Conosco perfettamente tutte le dietrologie che sono state fatte sul M5S, così come conosce quelle fatte su tutti gli altri partiti.
    So perfettamente che l’aristocrazia finanziaria contatta e cerca di comprare chiunque si affacci alla politica, è banale. ma ho sempre pensato che non votare è fargli un favore.
    Non ne hanno bisogno e non mi sembra il caso di farglielo.
    Detto questo dobbiamo scegliere e sulla base dei programmi e dell’affidabilità, cioè del rapporto tra ciò che promettono e ciò che fanno, ma sempre in relazione all’obiettivo principale : la sovranità monetaria dello Stato.
    Con il M5S ho avuto ed ho tuttora contatti che mi permettono di affermare che su questi temi c’è ascolto e voglia di fare. Certamente non tutti e non con lo stesso grado di consapevolezza, ma il programma che hanno delineato è ciò che diciamo da tre anni, quindi mi soddisfa.
    Ma so che non è sufficiente e so che è necessaria una “pressione” da parte di tutti per far capire che se non si ha una posizione chiara su questi temi, il nostro voto non lo avranno.
    Nell’articolo vi ho illustrato quali sono le posizioni attuali inserite nel programma.
    Possono piacere o non piacere, possiamo pensare che siano solo promesse elettorali, ma di questo vorrei discutere. Del merito delle proposte. A me sono sembrate sufficientemente rivoluzionarie da aver scatenato la guerra alle barricate da parte di tutti gli altri partiti. E questo dovrebbe far riflettere …

  • snypex

    … propaganda elettorale, per la par condicio bisognerebbe dare spazio anche agli altri schieramenti…

    • Gino2

      ah finalmente uno che se ne accorge!!
      voglio vedere cosa succederebbe se si pubblicassero articoli di propaganda pd, fi, lega e compagnia “bella”.

      e questo deve far riflettere.

      • snypex

        Spero solo che fra un anno si abbia memoria di questo articolo e che non finisca nelle fogne della memoria corta con lo sciacquone, così tiriamo le somme e facciamo il totale.

        • Gino2

          la gente non si ricorda proprio nulla.

          il mio cane ha la memoria piu lunga della media di chi non si pone dei dubbi e va aperto e fiducioso su slogn, annunci e programmi dell’opposizione che è la cosa piu banale del mondo sempre, figuriamoci nel periodo in cui siamo in cui non si muove una foglia che il dragone non voglia!

          • snypex

            Io concordo pienamente, ma non l’ho detto perche’ in genere chi ha la memoria corta si offende molto facilmente e dopo non ricorda neanche perche’…

          • snypex

            Detto a 4 occhi: secondo me il tizio siccome non l’hanno fatto entrare dalla porta vuole entrare dalla finestra.

  • L’atteggiamento di scetticismo nei confronti della possibilità di cambiare e la ripetizione ossessiva che nessun partito o movimento è in grado di produrre questo cambiamento, perchè sono tutti egualmente collusi con il potere, è un atteggiamento che puzza di malafede lontano un miglio e che purtroppo è molto diffuso tra questi commenti.
    La soluzione è non votare nessuno così rimarrà tutto uguale ? Pensate veramente che tra un Governo Renzi-Berlusconi-Salvini ed un Governo M5S non ci sia differenza ?
    La differenza è enorme, e dobbiamo avere la capacità e l’intelligenza di valutarla e di comprenderla. Ma dire che sono la stessa cosa è certamente sbagliato.
    Guardiamo ai fatti. Sono anni che è necessario fare una nuova legge elettorale e non si mettono mai d’accordo. Il M5S promette di elaborare un programma di governo e per quanto riguarda le banche, tema molto delicato, definisce un programma preciso che ho illustrato nell’articolo, che se fosse effettivamente realizzato, sarebbe la fine del controllo totale del sistema monetario da parte delle banche private, che tornerebbe in larga parte allo Stato.
    Fatto sta che a questo punto c’è la corsa a modificare la legge elettorale e sono improvvisamente tutti d’accordo a farne una che riduca la possibilità che il M5S abbia la maggioranza relativa. Per anni hanno cercato di nascondere in tutti i modi che erano d’accordo, mentre oggi sono tutti usciti allo scoperto e parlano apertamente di questa ipotesi di alleanza Renzi-Barlusconi. Per voi è tutto normale ?
    In alcuni commenti “An 19th century man”, “Gino2” si sono impegnati ad elencare ben 16 critiche al M5S, ma sinceramente mi è venuto da ridere … sono queste le uniche critiche che avete da fare al M5S ? Perchè in confronto all’elenco che possiamo mettere insieme per gli altri partiti, questi mi sembrano peccati veniali, roba da scolaretti. Possibile che quando si parla del M5S le uniche dimostrazioni del loro essere dalla parte dell’1% sono l’incidente di Grillo, il socio Sasson della Casaleggio, un pranzo alla Trilaterale, la bufala di Grillo sul Britannia ? Io di critiche al M5S ne ho da fare di molto più gravi di queste, ma nessuna mi autorizza a dire che sono dalla parte del sistema finanziario e bancario. Certamente non tutti nel M5S hanno ancora compreso perfettamente come funziona il sistema, ma certamente le loro battaglie sono a favore del 99% di cittadini e contro i privilegi dell’1% costituito dai difensori del sistema finanziario e bancario e dagli “svenditori” dello Stato al migliore offerente.
    Ma hanno anche promesso che presenteranno la squadra di Governo e a questo punto i nomi saranno importanti per capire se alle promesse seguiranno i fatti.
    Soprattutto vedremo se La Lega e Fratelli d’Italia sapranno recidere il cordone ombelicale
    che li lega a Berlusconi, schierandosi decisamente contro il sistema finanziario e bancario.
    Staremo a vedere, critici sui temi per noi importanti e pronti eventualmente a scendere in campo direttamente se dovessimo constatare che nessuno porterà seriamente avanti le istanze del 99% della popolazione.

    • Antonio XV

      Uno “scetticismo” a cui lei oppone un “fideismo” a cui saremmo tenuti… Le hanno promesso una candidatura? Ci spera?

    • Gino2

      Dott Conditi, evidentemente quell’elenco lei non lo ha letto. personalmente non ho parlato né di grillo nè di Britannia nè di Sassoon.

  • Antonio XV

    Ritorno conclusivamente sulla pagina, e poi non più, avendo esaurito il mio pensiero sull’argomento e non desiderando entrare qui in polemica con nessuno. L’articolo ha per titolo una domanda che è in sé problematica. Un “siamo?” dove non si capisce chi è da includere nel Noi. Tutti i partiti, ma proprio tutti, usano il Noi inclusivo e per estorcerlo usano tutti i mezzi. Qui siamo al bianco del mio bucato che è più bianco del tuo. Vi è poi un’altra parte della domanda che evoca oppositivamente l’1% e il 99%, che richiama il movimento Occupy. A New York no, ma a Londra si, a piazza San Paolo, dove era occupata la piazza da una serie di tende dove si svolgevano attività diverse ci sono stato e ci andavo tutte le volte che era possibile. Avevo anche partecipato a una imponente manifestazione, in corteo, che attraversando tutta Londra avrebbe dovuto concludersi a Piazza San Paolo. Non mi sfuggiva il grande significato simbolico. E credo non sia sfuggito neppure alla polizia che ha impedito la manifestazione sciogliendola con la forza. Il m5s è coevo al movimento occupy. Alle prime riunioni del m5s a cui partecipavo io sostenevo che si dovesse seguire il modello occupy, ed avere oggi magari le piazze occupate con una forte rappresentanza politica nei comuni per impedire che le piazze occupate venissero fatte sgombrare dalla polizia. Mi fu obiettato che la formula del m5s era più avanti, ed io come un fesso mi lasciai convincere e non ci pensai più. Ma oggi succede che i nostri portavoce, insediati nei comuni, fanno cacciare dalle stanze loro assegnate quegli attivisti a loro non graditi… In conclusione e senza sviluppare oltre il concetto, io dico che il m5s sta subdolamente, e per questo più efficacemente, dalla parte dell’1 %, checché voglia dare ad intendere l’autore di questo articolo che partecipa al dibattito nel Forum e con il quale proprio non voglio polemizzare, sforzandomi di non ritornare nella pagina e così cadere alla trappola delle repliche e controrepliche che non finiscono mai, o meglio finiscono male.

    • Conclusione di Antonio XV : “Il M5S sta dalla parte dell’1% perchè caccia gli attivisti a loro non graditi”. Mi sembra di sognare, stiamo combattendo una guerra contro un sistema di potere finanziario e bancario radicato in tutto il mondo e queste sono le argomentazioni di chi lo difende ed incita a non votare per seguitare a farli vincere. Fornitemi almeno argomentazioni più serie, per favore.

      • Antonio XV

        Sto cercando di evitare la polemica, che quando la faccio è pesante e distruttiva. Mi esprimo in forma generale ed astratta, ed ho appena scritto un testo che è ancora sotto approvazione… Quanta alla “serietà” qui ognuno ha quella di cui è capace.

      • Rolmas

        “stiamo combattendo una guerra contro un sistema di potere finanziario e bancario radicato in tutto il mondo”
        Queste parole vanno dette in tv, davanti a milioni di telespettatori, vanno dette da tutti gli esponenti del MoV. Non è sufficiente scriverle qui.

        • Il video del M5S elenca questi punti principali :
          – limitazione delle speculazioni finanziarie;
          – sistema di pagamenti gestito direttamente dallo Stato;
          – totale controllo dello Stato su Banca d’Italia;
          – controllo sull’attività bancaria e pene sui reati finanziari;
          – banche pubbliche per investimenti come ha la Germania;
          – separazione banche commerciali e banche speculative.
          In questo modo lo Stato riprende il controllo del sistema monetario.
          Ma hanno inserito nel programma anche una moneta fiscale https://www.youtube.com/watch?v=yIeed15mBxk
          Le altre soluzioni che proponiamo sono allo studio.

      • Antonio XV

        Non ho detto questo ed è una forzatura… Ma ho argomentato sopra: legga meglio! Spero di non dover ritornarci sopra. Desidero lasciare la pagina.

  • Antonio XV

    Devono esserci problemi tecnici. Avevo messo come nota ad un mio stesso Commento (in Rispondi a me stesso) un testo evidentemente troppo lungo che deve aver mandato in tilt il soft. Proseguo brevemente sulla questione delle espulsioni che non avevo trattato nella nota conclusiva, Ma è “serio” un movimento politico che fonda tutta, ma proprio tutta la sua propaganda, la sua offerta politica sulla sua presunzione di superiorità morale e di legalità e costantemente, sistematicamente viola i più elementari principi di legalità e di onestà. Manca il rispetto dei più elementari criteri di civiltà giuridica. E come devo considerare l’imbonitore, quanto lui “serio”, che chiude gli occhi davanti alla mancanza dell’abc della partecipazione politica? Il Fascismo – diceva Pannella – aveva le sue proprie leggi, ma le rispettava! Questi qui non solo non rispettano le norme della costituzione, gli articoli del codice civile, le leggi ordinarie, le sentenze dei tribunali, ma neppure i loro stessi stupidi e bislacchi regolamenti. Addirittura tentano di imbrogliare i giudici manipolando le carte. Il resto del programma è tutto fuffa. Ho sempre spiegato loro che è da idioti fare un uso politico-propagandistico del concetto di onestà che è proprio della società civile, dove onestà e buona fede devono essere sempre presupposti, perchè una società possa esistere e funzionare e nessuno debba uscire di casa con una bilancia in una mano e la pistola nell’altra. Presupponendo l’altrui disonestà hanno dimostrato la propria. E questi qui vogliono governare l’Italia? Ma non darei loro neppure le pecore da portare al pascolo…

    • WM

      “Devono esserci problemi tecnici. Avevo messo come nota ad un mio stesso
      Commento (in Rispondi a me stesso) un testo evidentemente troppo lungo
      che deve aver mandato in tilt il soft.”
      Nessun problema tecnico. Il testo contiene la parola “puttana” e per questo è finito automaticamente in coda di moderazione.
      Come ripeto sempre ed è scritto sulle FAQ, se un commento è in attesa di essere moderato è inutile e dannoso reinserirlo, l’unica cosa da fare è apsettare che un moderatore lo revisioni e questo può richiedere delle ore (anche noi dormiamo, a volte).
      Ora è pubblicato.

      • Antonio XV

        Pardon! Niente più p… nei mie testi. Starò attento.

  • Antonio XV

    Per le religioni precolombiane sembra accertato l’ampio ricorso a sacrifici umani. Se ho capito l’atteggiamento morale del mio serissimo contraddittore lui dà per scontato il sacrificio e la cancellazione dei diritti costituzionali iscritti al m5s per il trionfo e l’affermazione dei Superiori Immortali e Divini Principi del m5s, dei quali l’articolista con ogni evidenza è supremo conoscitore e custode, se non creatore. In Italia, di profonda cultura cattolica è fortemente radicato nella testa e nelle coscienze anche dei miscredenti il principio che Extra Ecclesiam Nulla Salus. Nei decenni passati questo principio è stato secolarizzato dai comunisti che alla Chiesa hanno sostituito il Partito, ma è anche presente in ogni partito e in ogni associazione gerarchizzata. È passato anche nel M5s, dove il suo Capo Politico Beppe nei suoi spettacoli (a pagamento!) somministrava ai suoi adepti il grillo essiccato al posto dell’Ostia consacrata… Mentre pretendono di salvare il popolo italiano (il 99 %, nuovo concetto del popolo), possono tranquillamente sacrificare ogni singolo individuo… Chi appena un poco conosce la storia dell’Unione Sovietica negli anni Trenta del XX secolo sa a quanta barbarie criminale possono portare queste incrostazioni mentali che formano ancora la cultura di non pochi talebani e arrivisti nel m5s… È rivelatore come anche il m5s (i suoi Capi, meno dell’1 % del m5s!), in comunione di sensi e sentimenti e interessi con tutti gli altri partiti, si oppongano a una legge attuativa dell’art. 49 della costituzione, che sancisce i diritti degli iscritti ai partiti… Tanto si sono dati da fare per la “loro” legge elettorale, quanto poco e per nulla hanno mai voluto saperne di una legge attuativa dell’art. 49 cost., che dia diritti e dignità ai cittadini elettori, per loro tutti niente altro che bestie sacrificali! Niente è cambiato e nulla ha innovato il m5s… Se mai un piccolo arretramento, che però non è ancora finito…

    • FabioEr0976

      Non a caso una legge attuativa dell’art 49 metterebbe fine alla presenza in politica di una s.r.l. come la Casaleggio Associati .

  • snypex

    Dimenticavo: Come si fa a mettere una balbuziente a leggere delle proposte elettorali (già mi immagino come se la ridono dall’altro lato), è un suicidio in diretta, a livello di comunicazione si dimostra una grande…(non lo dico per rispetto della speaker in questione).

  • Antonio XV

    Non vedo i filmati e non intervengo su di essi. Altro è ciò che mi interessa e mi passa per la mente, giacché si evoca una dicotomia fra 1 e 99. Ricordo l’inizio della legislatura che ora volge al termine. Ricordo il filmato del povero Bersani che si andava ad umiliare dalla faraona, che pretendeva non di “rappresentare” ma di “essere” lei la società tutta. Una bestemmia! I fatti successiva hanno smentita questa assurda pretesa di identità. Qual era il 1° punto del programma del m5s? Lo sappiamo tutti: il reddito di cittadinanza. Bastava che il m5s avesse chiesto a Bersani 4 o cinque cose e noi avremmo avuto i successivi governi di pd e pdl. La faraona ha prodotto un Asse di sistema che tutto lascia prevedere sarà confermato per la prossima legislatura. Pretendono adesso il voto? Con quale credibilità? Cinque anni fa di credibilità non ne avevano neppure, ma erano una speranza alla quale si era aggrappato una larga fetta di elettorato. Adesso hanno ancora meno credibilità ed ancora meno sono una speranza. I programmi? Donne, è arrivato il candidato cinque stelle che vi risolve ogni cosa! Questi sono i livelli di qualità! Di ciarlatani ne ho visti abbastanza nella vita. Ognuno però è libero per le sue scelte, ed al massimo io posso sapere ciò che io intendo fare… Ciò che gli altri faranno, dopo che lo avranno fatto, ed io ho visto cosa hanno fatto, sarà per un dato di fatto, una oggettività sulla quale fare nuove valutazioni ed assumere nuove decisioni… Omissis…

    • Nat

      Antonio,
      ho letto un po’ tutti i tuoi commenti e vorrei porti una domanda.
      A spanne, sapresti quantificare quanti all’interno del movimento la pensano come te e quanti dimostrano un atteggiamento simil religioso?