PRESIDENTE BERLUSCONI, PER IL BENE DELL’ITALIA, NON SI DIMETTA

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Presidente,

perdoni l’approccio informale. Sono il
giornalista e autore Paolo Barnard, lavoro da due anni con il gruppo di
macroeconomisti del Levy Institute Bard College di New York sulla crisi
dell’Eurozona. Siamo guidati dal Prof. L. Randall Wray dell’Università del
Missouri Kansas City, che coordina altri 10 colleghi inglesi e australiani.

Presidente, è incomprensibile che Lei
non scelga di salvare la nazione, e il Suo governo, rendendo pubblico
che:

a) l’Euro fu disegnato precisamente
per affossare gli Stati del sud Europa, fra cui l’Italia.

b) esistono responsabili italiani ed
europei di questo “colpo di Stato
finanziario di proporzioni storiche
. (una definizione del tutto
ragionata offerta dell’economista americano Michael Hudson)

Presidente, dalle pagine del Financial
Times, del Wall Street Journal e persino del New York Times, da mesi economisti
del calibro di Martin Wolf, Joseph Stiglitz, Paul Krugman, Nouriel Roubini,
Marshall Auerback, Le stanno suggerendo
la via d’uscita
. A Parigi, l’eccellente Prof. Alain Parguez
dell’Università di Besancon ne ha trattato esaustivamente. Wray e i suoi
colleghi Mosler, Tcherneva e Hudson pure. Nel dettaglio, essi hanno scritto
che:

L’Italia è stata condannata a un’aggressione
senza precedenti da parte dei mercati dall’operato dei governi di centrosinistra
che La hanno preceduta, poiché essi hanno portato il nostro Paese nel
catastrofico costrutto dell’Eurozona. Le famiglie italiane e il Suo governo non
devono pagare per colpe non loro. Lei
deve dire alla nazione ciò che sta veramente accadendo, e chi ci ha condotti a
questo dramma.

L’Euro fu pensato nel 1943 dal francese
Francois Perroux con il dichiarato intento di “Togliere agli Stati la loro ragion d’essere“. La moneta unica
è infatti un progetto franco-germanico da quasi mezzo secolo (Attali,
Delors, Issing, Weigel et al.), col fine di congelare le svalutazioni
competitive d’Italia e Spagna, e col fine di deprimere i redditi del sud Europa
per delocalizzare in esso manodopera industriale per l’esclusivo vantaggio del
Neomercantilismo franco-tedesco.

Specificamente, la moneta unica:

– Esclude un prestatore di ultima
istanza sul modello Federal Reserve USA, proprio per portare la sfiducia dei
mercati sui debiti dell’Eurozona.

– I debiti dell’Eurozona non sono più
sovrani, poiché l’Euro è moneta che ogni Stato può solo usare, non emettere, e
che ogni Stato deve prendere in prestito dai mercati di capitali privati che lo
acquisiscono all’emissione. L’Euro è moneta di nessuno, non sovrana per alcuno.

– I due punti precedenti hanno distrutto
il fondamentale più importante della macroeconomia di Stato, che è “Ability
to pay
“, cioè la capacità di uno Stato di onorare sempre il proprio
debito emettendo la propria moneta sovrana. L’attuale aggressività dei mercati
contro il nostro Paese (ed altri) è
dovuta in larghissima parte proprio alla loro consapevolezza della nostra
perdita di “Ability to pay”
, la cui presenza è infatti l’unica rassicurazione che può
calmare i mercati
. Motivo per il quale il Giappone dello Yen sovrano, che
registra il 200% di debito/PIL, non è da essi aggredito e ha inflazione vicina
allo 0%. Motivo per cui l’Italia della Lira sovrana mai si trovò in condizioni
simili al dramma attuale, nonostante parametri ben peggiori di quelli oggi
presenti.

– L’Euro è moneta insostenibile,
disegnata precisamente affinché l’assenza radicale di “Ability to
pay”
nei governi più deboli dell’Eurozona inneschi un circolo
vizioso
di crisi che alimenta la sfiducia dei mercati che alimenta crisi.
Non se ne esce, qualsiasi correttivo non altera, né mai altererà, questo
fondamentale negativo, e i mercati infatti non si placano.

– Le estreme misure di austerità per la
riduzione del deficit di bilancio che vengono oggi imposte al Suo governo, sono distruttive
per la Aggregate Demand di cui qualsiasi economia necessita per crescere
. Sono
cioè il farmaco che causa la
malattia
, invece di curarla. Anche questo non accade per un caso.

– Tali misure ci vengono imposte proprio
perché il nostro debito pubblico non è più sovrano, a causa dell’adozione di
una moneta non sovrana. Infatti, ogni spazio di manovra del Suo governo al fine
di stimolare crescita e riduzione del debito attraverso scelte di spesa sovrana (fiscal
policy), è stato annullato dall’adozione della moneta unica, che, ribadisco,
l’Italia non può emettere come invece fanno USA o Giappone. Si tratta di una
perdita di sovranità governativa senza precedenti nella storia repubblicana, e di
cui le misure imposte dalla Commissione UE come il European Semester e
l’Europact sono l’espressione più estreme, ma di cui noi cittadini e Lei
paghiamo le estreme conseguenze
.

– L’Euro e i Trattati europei che
l’hanno introdotto, sbandierati a salvezza nazionale dal centrosinistra, stanno,
per i motivi sopraccitati, umiliando l’Italia, nazione che ha uno dei risparmi
privati migliori del mondo, 9.000 miliardi in ricchezza privata, una capacità
industriale invidiata dai G20, banche assai più sane della media occidentale, e
parametri di deficit che sono inferiori ad altri Stati dell’Eurozona. Lei,
Presidente, sarà il capro espiatorio, noi italiani ne soffriremo conseguenze
devastanti per generazioni.

Presidente, Lei deve e può denunciare pubblicamente la realtà di questa moneta
disegnata per fallire.
Lei può e deve smascherare le responsabilità del
centrosinistra italiano e dei governi ‘tecnici’ in queste scelte sovranazionali
catastrofiche.

Presidente, il team di macroeconomisti accademici del Levy
Institute Bard College di New York e dell’Università del Missouri Kansas City,
sono coloro che hanno strutturato il piano Jefes che ha portato l’Argentina dal
default al divenire una delle economie più in crescita del mondo di oggi. Essi
sono a Sua disposizione per definire sia la strategia comunicativa che quella
economica per salvare l’Italia, e il Suo governo, da un destino tragico e che
non meritiamo.

In ultimo una precisazione di ordine morale.

Presidente, io non sono un Suo elettore, e avrei cose dure
da dire sul segno che la Sua entrata in politica ha lasciato in Italia. Ma non
sono un cieco fanatico vittima della cultura dell’odio irrazionale che ha posseduto
gli elettori dell’opposizione in questo Paese, guidati da falsari ideologici
disprezzabili, come Eugenio Scalfari, Paolo Flores d’Arcais, Paolo Savona, e i
loro scherani mediatici come Michele Santoro, Marco Travaglio e codazzo al
seguito. Perciò come prima cosa mi ripugna che Lei sia bollato come il
responsabile di colpe che Lei non ha, e che sono tutte a carico del
centrosinistra italiano. Incolpare un innocente, per quanto criticabile egli
sia, è sempre inaccettabile. Ma soprattutto, Presidente, se l’Italia verrà consegnata dal golpe finanziario in atto contro di
noi, e da elettori sconsiderati e ignoranti, nelle mani del Partito
Democratico, per noi sarà la fine.
Sarà l’entrata trionfale a Roma dei
carnefici del Neoliberismo più impietoso, sarà la calata della Shock Therapy su un popolo ignaro, cioè
il saccheggio del bene comune più scientificamente organizzato di ogni tempo,
quello che nell’Est europeo ha già mietuto più di 40 milioni di vite in due
decadi, senza contare le sofferenze sociali inenarrabili che porta con sé.

I volti di Mario Monti, di Massimo D’Alema, di Mario Draghi,
di Romano Prodi, dell’infimo Bersani, sono le maschere funebri di questa
nazione, veri criminali e falsari di portata storica. Il cerimoniere complice
si chiama Giorgio Napolitano.

Mi appello a Lei Presidente perché mi rendo conto che i miei
connazionali non hanno la più pallida idea di ciò che il centrosinistra
italiano ha già inflitto al nostro Paese, di ciò che gli infliggerebbe se
salisse al governo, ma soprattutto di
chi li guida dietro le quinte
. Le eminenze grigie sono le elite Neoclassiche,
Neomercantili e Neoliberiste, gente senza nessuna pietà.

Resista Presidente, affinché Lei possa usare il tempo che Le
rimane per smascherare il “colpo di Stato
finanziario
” che sta travolgendo, fra gli altri, la nostra Italia. I
mercati finanziari della “classe
predatrice
”, così ben descritta nella sua abiezione dall’americano James
Galbraith, la odiano a morte, ci odiano a morte. Sia, Presidente, colui che
piazza la mina nei cingoli della loro macchina infernale, rivelandone l’inganno
chiamato Euro e Trattato di Lisbona. Gli italiani non lo faranno. Non ne sono
capaci.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=257
7.11.2011

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172 Commenti
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ranxerox
ranxerox
7 Novembre 2011 8:20

Toh, devo dire che sono piacevolmente stupito. All’ articolo di Barnard mi aspettavo una valanga di insulti in stile ultrà invece, varda mò, mi sento meno solo. Certo una rondine non fa primavera ma l’ aria ha indubbiamente un certo qual profumo…
Un abrazo, Lopez

Iacopo67
Iacopo67
7 Novembre 2011 8:23

Ti chiedo scusa, mrpeacej, ti avevo frainteso e pensavo ce l’avessi con me, magari dovrei leggere con più attenzione prima di rispondere.
Ciao.

amensa
amensa
7 Novembre 2011 8:25

si… e allora ?

mikaela
mikaela
7 Novembre 2011 8:26

E mentre noi tutti siamo qui a battere sulla tastiera – Barnard ha ragione – Barnard ha torto – Loro, quelli dritti – in Germania invitano
l’illustre Michael Hudson a collaborare per risolvere i problemi e come uscirne fuori

qui per il video Wall Street v. Greece: G20 Opens as Greek PM Pushes For Referendum on EU Bailout Plan [www.youtube.com]

qui per sapere che cosa fa la -Böckler Foundation – in cui e’ stato invitato Michael Hudson [www.boeckler.de]

istwine
istwine
7 Novembre 2011 8:28

e allora apposto così. chiunque voglia capire che tipo di conoscenze ha lei, potrà, in futuro, passare di qui e avere le risposte. sta bene.

gabro
gabro
7 Novembre 2011 8:34

Albert Einstein diceva che per risolvere un problema non si deve partire dalla medesima prospettiva che l’ha generato…quindi pensare di risolvere il “problema finanziario/monetario” in cui ci troviamo adesso attraverso manipolazioni del sistema stesso non risolverà mai questo problema, questo momento storico ci dà l’opportunità di cambiare totalmente il “sistema economico globale” rifondando il pensiero collettivo partendo dall’unità delle persone e dal conseguente requiem del dogma del “profitto”. Il sistema del capitale e del debito che genera l’ 1% di super-ricchi nel mondo ed il 50% di affamati cronici NON HA MOTIVO DI ESISTERE in un mondo che si dichiara “civile”, non c’è niente di civile in una struttura piramidale…e non attacchiamoci al discorso del “merito”, figlio della distorta e misera teoria darwiniana dell’evoluzione utile alla giustificazione del “più forte” contro il “più debole”, scaricando sulla Natura la responsabilità dell’esistenza di dominatori e di dominati…inutile cercare di salvare un sistema destinato ad autodistruggersi per essenza algoritmica divoratrice, meglio iniziare ad immaginare un mondo senza alcuna divisione tra le persone, consapevoli della propria unicità ed importanza nella comunità planetaria, dove ogni impiego ha il medesimo valore di un’altro e di conseguenza lo è anche la sua retribuzione che però, a quel… Leggi tutto »

Iacopo67
Iacopo67
7 Novembre 2011 8:35

E già, c’è pure Kaczynski.
E questi sono solo i capi di governo o di partito, chissà quanti altri sono rimasti presi nel tritacarne europeo …

gabro
gabro
7 Novembre 2011 8:38

Albert Einstein diceva che per risolvere un problema non si deve partire dalla medesima prospettiva che l’ha generato…quindi pensare di risolvere il “problema finanziario/monetario” in cui ci troviamo adesso attraverso manipolazioni del sistema stesso non risolverà mai questo problema, questo momento storico ci dà l’opportunità di cambiare totalmente il “sistema economico globale” rifondando il pensiero collettivo partendo dall’unità delle persone e dal conseguente requiem del dogma del “profitto”. Il sistema del capitale e del debito che genera l’ 1% di super-ricchi nel mondo ed il 50% di affamati cronici NON HA MOTIVO DI ESISTERE in un mondo che si dichiara “civile”, non c’è niente di civile in una struttura piramidale…e non attacchiamoci al discorso del “merito”, figlio della distorta e misera teoria darwiniana dell’evoluzione utile alla giustificazione del “più forte” contro il “più debole”, scaricando sulla Natura la responsabilità dell’esistenza di dominatori e di dominati…inutile cercare di salvare un sistema destinato ad autodistruggersi per essenza algoritmica divoratrice, meglio iniziare ad immaginare un mondo senza alcuna divisione tra le persone, consapevoli della propria unicità ed importanza nella comunità planetaria, dove ogni impiego ha il medesimo valore di un’altro e di conseguenza lo è anche la sua retribuzione che però, a quel… Leggi tutto »

amensa
amensa
7 Novembre 2011 8:38

quante assurdità bisogna arrivare a leggere. Il denaro a base aurea o a copertura al 100% è un bene, pertanto l’uso di esso è essenzialmente un baratto. Bene contro bene.

il denaro “fiat” invece è un mezzo per facilitare gli scambi, un certrificato di credito, un credito di lavoro ( o di tutto quanto il lavoro produce)…… perchè di questa realtà non ci si vuole convicere , è un mistero.

gli unici che amano le banconote, per quello che sono, sono i numismatici, tutti gli altri li vogliono per ciò con cui le possono scambiare

chiunque può emettere certificati di credito, io, voi, chiunque. La cosa importante è la credibilità della riscossione. il sistema bancario gode della protezione e credibilità dello stato, che si attua con una legge , il “corso legale”, ma per tale monopolio, per tale vantaggio, non paga nulla.

questo è il crimine. Lo stato dovrebbe farsi pagare per tale vantaggio che invece arricchisce, e rende sempre più potenti i sistemi bancari

altro che tutte le menate su signoraggi, sovranità monetarie e compagnia cantante.

unodipassaggio
unodipassaggio
7 Novembre 2011 8:41

I fessi sicuramente lo sono, reali.

unodipassaggio
unodipassaggio
7 Novembre 2011 8:42

L’antica saggezza della storia del dito e della luna docet. L’epilogo di Berlusconi è il dito.

RicBo
RicBo
7 Novembre 2011 8:47

stimo moltissimo barnard ma indirizzare una lettera aperta a berlusca, dai, su, oltre che inutile mi sembra un po’ bizzarro.. se non è completamente a stuoino del vero potere, come lo chiama paolo, è perchè rappresenta gli interessi della mafia e del mini capitalismo corrotto e straccione italiota, sempre a seguito delle prebende statali, sinceramente non so cosa sia meglio.. ma barnard si è intestardito sul monetarismo trascurando tutta la complessità della società in cui viviamo, l’influenza del vaticano e la corruzione morale sembra non significhino molto per lui sinceramente a me sembra una visione piuttosto limitata..

cuoredark
cuoredark
7 Novembre 2011 8:52

A quanto pare “The Machine” è solo di sinistra. Mah!

Dopo averti seguito da molto tempo, confesso di non averci capito una mazza! Ciao Barnard.

Sancho2011
Sancho2011
7 Novembre 2011 8:53

Sicuramente quelli che verranno diranno che è colpa di B., così come B. dava la colpa alla sinistra e via andando indietro nel tempo. La verità è che c’è assoluta continuità nelle politiche degli uni e degli altri, basta stare ai fatti. Per esempio la riforma della scuola e il ridimensionamento dell’insegnamento della storia era un’idea anche della sinistra realizzata poi dalla destra, le privatizzazioni erano un’idea anche della destra realizzata dalla sinistra. In realtà ognuno fa la propria parte in un disegno comune con l’unico obiettivo di accrescere il potere di una elite in cui i nostri politici sperano di essere cooptati, ma a cui servono per lo più come utili idioti. Nel gioco di ruolo ognuno approva le leggi, pensate da entrambe le parti o meglio ancora ordinate da superpoteri, giocando con il proprio elettorato. Qui come sempre vince solo il banco. E allora è il banco che va buttato all’aria. Come questo si possa fare non lo so. Senz’altro come dice Barnard informarsi, approfondire e studiare per cercare di capire una relatà estremamente complessa è fondamentale. Diffondere e discutere quello che si è capito è anche questo importantissimo. E poi?

modernateoriamonetaria
modernateoriamonetaria
7 Novembre 2011 8:57

Che lei è un economista insignificante è un dato di fatto, perchè utilizza il suo tempo da pensionato per sfogarsi sempre con i primi della classe? The OECD also continue to push the erroneous concept of “budgetary space to deal with short-term economic weakness”. What does th…at mean? They consider that budget surpluses somehow build a store of reserves that can be used to attack the next crisis. For sovereign currency-issuing nations such a concept has no application. Such a government can always respond to a private aggregate demand collapse by increasing the public deficit, irrespective of their fiscal position going into the crisis. It is a lie to claim otherwise. There is also the implication that budget surpluses could reduce public debt which then makes it easier to expand public debt. There are two aspects to this claim. First, the ideological assumption that governments should issue debt to match their deficit spending when it is clear that currency-issuing governments do not have to do this. That requirement disappeared with the termination of the Bretton Woods agreement in 1971 but conservatives have pressured governments to maintain the unnecessary practice because they know it is a way of “disciplining” government spending.… Leggi tutto »

fedecian
fedecian
7 Novembre 2011 9:32

Per quanto riguarda la moneta a debito sono pienamente in accordo con te,
ne più ne meno una moderna e subdola tratta degli schiavi,
mentre per quanto riguarda la lira pensavo fosse abbastanza noto che,di fatto,era gia
di proprietà privata dall’ 81,se non sbaglio,quando ci fu la scissione della banca d’Italia
dal ministero del tesoro(immagino tu ti riferissi a quanto successe nel 92 parlando di speculazione) e quindi del passaggio di proprietà dallo stato al sistema bancario privato,
mossa che avrebbe dovuto calmierare l’inflazione.
Personalmente non ho idea quale sia un/il migliore sistema monetario,la cosa a me
evidente è che l’attuale totale mancanza di etica sia nel pubblico che nel privato è,
potenzialmente,una premessa al fallimento di qualsiasi cambiamento.

Giancarlo54
Giancarlo54
7 Novembre 2011 9:33

Senz’altro tu sei uno di quegli ignoranti che cita l’OCSE, su questo mi sento di giurarlo.

Linderberg
Linderberg
7 Novembre 2011 9:46

8) la ratifica al Trattato venne votata a larga maggioranza durante il governo berlusconi con l’esultanza di dx e sx, gli italiani sonnecchiavano sotto gli ombrelloni quel 2 agosto
9) le banche, il supremo presidente del consiglio promise di salvare (e salvò), non le imprese italiane.
10) l’euro ci venne a più riprese mostrato dal sommo capitano del popolo dei pseudoliberali come scudo protettivo per i risparmi e per lo sviluppo dell’Italia
5) perchè non tirar fuori davvero le “palle cubiche” e iniziare una radicale e ad oltranza indisciplina fiscale, diveniamo davvero un popolo di fisco-criminali e vediamo se la prossima rivoluzione colorata investirà la Siria, l’Iran o l’Italia.
cordialmente

PeppoI
PeppoI
7 Novembre 2011 10:16

Ah certo, ma io pure credo che un governo tecnico sia, paradossalmente, distruttivo per il nostro paese, perchè finirebbe per far passare qualsiasi nefandezza depressiva (e imposta da fuori) mascherandola per manovra vitale. Ma appellarsi al berlusca, che pur essendo l’unico con “strumenti per resistere”, non glien’è mai fregato una mazza della nostra situazione, è inopportuno. Spero anch’io che sia una provocazione per svegliarci, ma ahinoi, vie d’uscita facili e che non prevedono guerriglia e sangue non ne vedo molte…

amensa
amensa
7 Novembre 2011 10:23

forse non hai capito che il suo scopo non è farti capire, ma confonderti un po di più raccontandoti una storia che con la realtà ha troppi pochi elementi in comune

stefanodandrea
stefanodandrea
7 Novembre 2011 10:26

Caro Lazzaretti, intanto tieni duro per la tua situazione opccupazionale, alla quale hai accennato qualche giorno fa, oltre che, indirettamente, oggi. Non c’è altra soluzione che umiltà, disponibilità, pazienza; la sorte è con i forti La domanda che mi poni è forse mal posta. Io non vedo alcun legame di principio tra spesa a debito e inflazione. A parte il fatto che nel paniere dell’inflazione a mio avviso dovrebbe entrare il costo per il godimento della casa, altrimenti parliamo di aria fritta (se l’inflazione cresce meno dei salari ma il costo per il canone o per la rata di muto per la casa si raddoppia in cinque anni, i salariati stanno molto peggio!), sia i privati che svolgono attività produttive e commerciali, sia lo stato possono ricorrere e spesso ricorrono a “spesa a debito” (le imprese contraggono mutui e firmano cambiali per costruire un nuovo impianto; lo stato va sovente in deficit perché spende più di ciò che incassa). Al contrario, è la spesa a debito dei consumatori (di chi si indebita per acquistare beni di consumo) a far salire i prezzi. Non soltanto dei beni appartenenti al paniere dell’inflazione. I mutui quarantennali che sono stati concessi, per somme che,… Leggi tutto »

mikaela
mikaela
7 Novembre 2011 10:34

“ “ il team di macroeconomisti accademici del Levy Institute Bard College di New York e dell’Università del Missouri Kansas City, sono coloro che hanno strutturato il piano Jefes che ha portato l’Argentina dal default al divenire una delle economie più in crescita del mondo di oggi“ Ti risulta che l’Argentina abbia inflazione? a me risulta che sta’ rinascendo diventando una grande Nazione, ora chi ne ha fatto gli studi economici sicuramente ha calcolato anche i rischi d’ infazione. Credo che tu per colmare la tua curiosita’ e i tuoi dubbi devi solo leggerli e visto che hai scritto che leggi Randall Wray in inglese credo che tu debba ricercare questo studio fatto per il governo Argentino e approfondire le tue conoscenze,non ci vuole molto con Google. Bisogna leggere anche attentamente e capire dove Barnad si trova ora e intuire che il signoraggio non e’ una materia di interesse nazionale ne’ tantomeno di utilita’ nelle lezioni presso il College e Istituto di Ricerca ( che per chi non lo sapesse non e’ un collegio delle monache come quello dove sono stata io, ma in USA si chiamano cosi’ le scuole dove si insegnano i primi due anni di universita’).Le tue… Leggi tutto »

pippo74
pippo74
7 Novembre 2011 10:46

è un errore enorme considerare b. come un resistente alle politiche economiche draconiane che ci vengono propinare. credo che il pagliaccio sia invischiato fino al collo, facendo da parfulmine consapevole alla mancata comprensione di quanto sta accadendo. lui è il catalizzatore della protesta sociale che sta montando. al momento giusto si farà da parte, con salvacondotto incorporato, e il popolo bue gioirà finalmente per la caduta del tiranno. e senza che se ne accorga verrà inchiappetato, ma con la vasellina.
mi spiace che Barnard, che apprezzo per la sostanza, sia così ingenuo.

Conan
Conan
7 Novembre 2011 10:56

Scusatemi tutti ma io da anarchico vado alla radice del problema e rivendico l’unico vero sistema che rimane al popolo in questi casi, quando l’esercizio della democrazia (che non esiste…) mostra tutti i suoi limiti e quando le elite di potere esagerano:

RIVOLUZIONE DAL BASSO!!!

SMETTIAMO DI COMPRARE, DI USARE L’EURO, SCENDIAMO IN STRADA, SIAMO NOI, IL POPOLO CHE FACCIAMO LA RICCHEZZA DI LOR SIGNORI, SENZA DI NOI LORO SONO NIENTE…

∞Conan∞

pippo74
pippo74
7 Novembre 2011 10:57

beata ingenuità. ma non avete capito che b. è parte dell’ingranaggio. mi fate tenerezza tu e Barnard, lo dico senza volervi offendere. so che siete in buona fede e quindi non vi giudico per questo. se ti va ho lasciato un commento dove esprimo la mia posizione. saluti.

lucmartell
lucmartell
7 Novembre 2011 11:09

@Lindemberg
…sarebbe sicuramente un modo per farsi ascoltare,ma tu sai che stipendi e pensioni vengono già decurtate in automatico dei contributi,grande industria,agricoltura,artigianato,e commercio hanno bisogno di un discorso,ampio..non generalizzato…non è quella la strada a palle cubiche…io credo che gli Italiani siano,come bambini,dovranno farsi male,battere la testa contro lo spigolo del tavolo,per incominciare a cercare di capire…e anche allora qualcuno penserà,che la colpa è del tavolo!…per adesso non possiamo fare altro che spargere la voce ATTENTI AL TAVOLO!!!..e augurarci che le persone consapevoli,si moltiplichino…arriverà il giorno dei perchè e quel giorno la gente non avrà più voglia di sentirsi dire cazzate!!…bisognerà essere in grado di dare delle risposte!!
Ciao:Lucmartell.

Sokratico
Sokratico
7 Novembre 2011 11:32

Ma vi prego, invocare uno che è entrato in politica per non essere smascherato quale riciclatore di denaro mafioso, frodatore e corruttore!

che ha di fatto appoggiato il tentato (o riuscito?) golpe mafioso del 93?

E poi, nessuno si ricorda che nel 92, con la meravigliosa Lira sovrana l’Italia è stata a un passo dal default economico?
che articolo del cazzo…

ale_b47
ale_b47
7 Novembre 2011 12:05

Non so se l’intento di Barnard sia provocatorio o no (credo e spero di si) ma condivido pienamente lo spirito della lettera. Mai votato berlusca in vita mia e sono profondamente consapevole di quanto male abbia fatto al nostro paese, tuttavia credo anche che l’attuale “stallo” della politica italiana (dovuto soprattutto a lui) ci stia (paradossalmente) salvando da una rapida rovina e svendita ad opera degli euro-zelanti partiti di opposizione (o ancora peggio sarebbe un governo tecnico Monti che non dovrebbe rendere conto a nessun elettore e pertanto avrebbe carta bianca). Per non essere uno che critica solo e poichè sento sempre più impellente il malessere in me voglio buttare lì 2 suggerimenti: 1) Concordate anche voi con il fatto che il problema più URGENTE adesso sia rendere consapevoli le persone del pericolo che si corre attuando le misure imposte dall’europa (flessibiltà del lavoro, tagli al welfare, privatizzazioni etc.)??? da lì poi sarà molto difficile tornare indietro dato il rapido impoverimento e imbarbarimento che ne deriverà. Ci sono molte persone su questo e altri blog che ne sono consapevoli e che probabilmente (come me) cercano di farlo con parenti e amici ma non basta, ci vorrebbe anche qui un movimento… Leggi tutto »

Nauseato
Nauseato
7 Novembre 2011 12:14

: )

lacoontecassandra
lacoontecassandra
7 Novembre 2011 12:45

Mikaela, tu scrivi mentre qui…. Io è un po’ che volevo dirlo e faccio notare: non sembra strano che ogni volta Paolo B. parla (e non entro nel merito) ci sia questo tifo calcistico…. ? E’ un caso oppure è provocato. In ogni caso si approda sempre all’economia. La materia può essere controversa, ma non trovi che questa situazione di tifoseria possa essere voluta per provocare smarrimento in chi non ha un’idea formata e se la vuole formare ? Uno è riconoscibile e non ti chiedi perché costui non esponga le sue teorie in un post tutto suo ? Non gli danno lo spazio ? Poi in altri casi vi sono commenti che non sono commenti ma articoli già pubblicati e postati quasi col fine di aizzare la tifoseria. È corretto ? è corretto p. esempio postare un articolo di Benettazzo quando costui potrebbe, se vuole, intervenire in prima persona ? cos’è un intervento per procura ? Non vedi che al posto di dialettica si arriva sempre alla zuffa e al risultato che chi non ha un’idea formata mai potrebbe riuscire a formarsela ? Il problema nell’immediato è politico. Lo dicono tutti che i governanti politici, se fossero indipendenti e… Leggi tutto »

cloroalclero
cloroalclero
7 Novembre 2011 13:17

Ho sperato che berlusca resistesse ancora un po’…per evitare Monti e Draghi, ma sapevo che sarebbe caduto: questi sono ordini di loggia alta. Sapevo anche che il referendum in grecia era un tentativo di acquietare il malcontento, ma di fatto uno specchietto per le allodole. Secondo me barnard dice bene, ma la sua fiducia in berlusconi è eccessiva perchè infondata. Berlusconi è un uomo di mezzo. Aveva il potere di risanare i suoi debiti (come ha fatto) e di permettere le privatizzazioni. Non certo il potere di scompaginare anni di pianificazione monetaria che comincia con Bretton Wood e oggi si vorrebbe compiere. Berlusconi è una cacchetta: se non ha salvato l’aquila (almeno per l’immagine) ed è stato fedifrago con Gheddafi, non si capisce perchè oggi gli si dovrebbe attribuire una statura intellettuale, morale e carismatica di cui mai ha palesato il minimo segno. Avesse voluto/potuto farlo, mi ripeto, avrebbe frenato l’entrata dell’italia nell’euro: gli sarebbe stato mooolto piu facile di quel che gli chiede barnard. Ma lui è quello che è, un piccolo uomo. Non leggerà nemmeno, si fidi, barnard. Piuttosto: denuncio anch’io il colpevole silenzio di un grillo nei confronti di barnard: https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=40698 che andassero a berlusca o no,… Leggi tutto »

doctorj
doctorj
7 Novembre 2011 13:41

Grazie per quello che hai scritto.

cloroalclero
cloroalclero
7 Novembre 2011 13:56

concordo. Sarebbe stata una furbata. Ma sai manco grillo vuol che si dicano ste cose…figurati i media embedded

TizianoS
TizianoS
7 Novembre 2011 14:18

Sottoscrivo il presente appello di Paolo Barnard

epicblack
epicblack
7 Novembre 2011 14:38

sottoscrivo in toto

epicblack
epicblack
7 Novembre 2011 14:41

“…ha dovuto studiato tantissimo…”
Lasciamo perdere tutto il resto. L’attenzione, la cura, il livello è questo.

epicblack
epicblack
7 Novembre 2011 14:48

E’ morto Andreotti? Ma va. Quando? E perché non è stata diffusa notizia?

epicblack
epicblack
7 Novembre 2011 15:10

Quello che scrivi è giusto. Tutti oggi si sentono in grado di scrivere sulla moneta perché, maneggiandola ogni giorno, pensano di conoscerla. Pochissimi però l’hanno minimamente studiata. Barnard, ad esempio, ha fatto un corso accelerato, ma si vede benissimo che mancano i fondamentali.

metallaroforever
metallaroforever
7 Novembre 2011 15:12

Bramard sei uno dei pochi giornalisti italiani che dice le cose come stanno…ma alle volte spari certe calzzate…
1)ti contraddici perché sai benissimo che Berlusconi è un burattino com tutti gli altri.
2)sai benissimo che se la sinistra vincerà,dopo di lui, Sarà per causa sua.
3)sai benissimo che se si è creata quell’isteria travagliofila che ha appiattito il panorama della discussione politica in Italia il primo responsabile si chiama Silvio Berlusconi.
4) sai benissimo che questo fenomeno è stato creato apposta per strategie ben precise come quest’enorme distrazione dalle politiche sociali che c’è stata negli ultimi anni,a esempio.

Comunque, mentre il potere vero continua a lavorare 24ore su 24 per ucciderci…te cazzeggi abbastanza vedo…dici che la situazione è disperata e che fai? Pubblichi una lettera aperta ad un cazzone che ha l’unico merito di scoparsi mignotte a profusione, invece di obbedire ai padroni… Fai come vuoi…per me non solo perdi tempo…ma ti rendi persino ridicolo e inconcludente…rendi ancora piú inutile un lavoro che già di per se reputi inutile. Distruggiti come meglio credi…e continua pure ad esaltare chi ti scodinzola dietro, comportandoti da vero vip.

mikaela
mikaela
7 Novembre 2011 15:21

Anche io – Sottoscrivo il presente appello di Paolo Barnard

e se e’ vero il proverbio che dice

chi tace acconsente –

oggi in 14 h. questa lettera aperta al nostro Presidente del consiglio ha raccolto quasi 12.000 Firme.

Da qui si spiegano tutti i commenti negativi.

epicblack
epicblack
7 Novembre 2011 15:25

“il denaro “fiat” invece è un mezzo per facilitare gli scambi, un certrificato di credito, un credito di lavoro ( o di tutto quanto il lavoro produce)…… perchè di questa realtà non ci si vuole convicere , è un mistero.”
Eh, eh, la vedi troppo bella!! Neanche teoricamente è così: il denaro fiat lievita con gli interessi, non con il lavoro. Oltre il 95% degli scambi mondiali sono scambi puramente finanziari. Il lavoro non c’entra quasi nulla.

metallaroforever
metallaroforever
7 Novembre 2011 15:26

Ah e continua pure ad ignorare le critiche,come l’antisistema da vip
che odi tanto.

epicblack
epicblack
7 Novembre 2011 15:30

se mi permetti Grillo non si merita Barnard, per carità di Dio.

UrKa
UrKa
7 Novembre 2011 15:33

Paolo Barnard, con tutto il bene che le voglio e la stima che provo verso i suoi scritti, ma così non fa altro che ridicolizzare quanto di buono ha detto sin’ora.

Appellarsi a Berlusconi come ultima spiaggia per il salvataggio dell’Italia lo trovo lievemente ridicolo, considerando il personaggio del quale stiamo parlando. Se c’è qualcuno che deve cominciare a pensare di fare qualcosa, questo non è il nostro “morbido” Despota, ma la gente, la base.

La presa di coscienza, nonostante la più pessimistica delle proiezioni future, personalmente comincio a vederla. Se non sarà il popolo a svegliarsi indipendentemente, la vedo dura che un Leader possa salvarci, anzi, in quanto tale penserà esclusivamente ai suoi interessi (o terzi), chiunque egli sia. Specialmente un mentecatto come Berlusconi.

La prego, non dia adito a coloro i quali non hanno nemmeno colto quanto di buono ha fatto, di offenderla e denigrarla per delle uscite come questa.

michail
michail
7 Novembre 2011 16:00

“Se vuoi un’immagine del futuro, immagina uno stivale che calpesta un volto umano per sempre”. Un grande genio contemporaneo lo aveva previsto 65 fa…

pippo74
pippo74
7 Novembre 2011 16:16

gentile epicblack, non mi sembra carino nei confronti di Mikaela fare ironia e puntualizzare su un semplice errore di ortografia, dovuto ad un uso non perfetto di una tastiera. spero tu voglia argomentare quale sia la tua posizione, entrando nel merito di ciò che scrive Barnard o sulle posizioni legittime, anche se da me non condivise nel metodo (sul merito possiamo discutere), di Mikaela. saluti

consulfin
consulfin
7 Novembre 2011 16:44

come suggerimento-tampone per evitare di cadere dalla padella berlusconiana sulla brace pd-udc-rutellifiniana mi sembra degno di una qualche considerazione. Non dimentichiamo che il berlusca non di rado se ne è uscito con dichiarazioni irriverenti e fuori dal coro. Tanto per fare alcuni esempi a memoria: la crisi georgiana, il disincanto per obama, l’amicizia con il demonio putin, le dichiarazioni sull’euro fatte qualche giorno fa.
D’altronde, vedendosi ormai perduto, potrebbe anche decidere di portare con se qualche filisteo. Tra le altre cose, i suoi affari, per quanto ne so, non dovrebbero essere legati più di tanto alle sorti di una moneta visto che non esporta nè importa nulla, se si “sorvola” sull’acquisto di film per le sue televisioni (che, tanto, avvengono tramite triangolazioni commerciali con l’interessamento di quei paradisi fiscali che a parole sono stati messi al bando dall’ultima pagliacciata del g20).
Certo, se rileggo quello che ho scritto, mi viene un po’ di ribrezzo per quanto sono caduto in basso! Calati juncu…

gianniguelfi
gianniguelfi
7 Novembre 2011 16:52

Solo due annotazioni. Dopo che a causa dei mancati controlli del suo governo (quello del 2001-2005) troppi furbetti profittarono dell’ introduzione dell’ euro per raddoppiare i prezzi, pare che Berlusconi abbia cambiato idea sulla moneta unica, tra l’ altro accusando Prodi di aver accettato un cambio penalizzante. Peccato che alla vigilia del change over, in un articolo scritto di suo pugno per il Giornale, non solo cantò le lodi della nuova moneta, ma non fece alcun accenno a una supposta insostenibilità dl cambio a 1936,27 Ecco il link http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/getPDFarticolo.asp?currentArticle=2XHDP Quanto all’ affermazione del Barnard che un eventuale governo delle sinistre segnerebbe la fine dell’ Italia, mi ricorda tanto lo slogan elettorale 2008 di Berlusconi “la sx ha messo il Paese in ginocchio, rialzati Italia”. Ora, a parte che oggi tutti possono giudicare se l’ Italia si sia rialzata o meno dopo la cura del cdx, per sincerarsi se il nostro Paese fosse in ginocchio o meno dopo il governo Prodi, basterà leggere questo articoletto del Giornale del 7 maggio 2008, dove si dà conto dell’ avvenuta chiusura da parte della UE, della procedura d’ infrazione aperta contro l’ Italia per aver il governo Berlusconi sforato il deficit pil a fine… Leggi tutto »

mikaela
mikaela
7 Novembre 2011 17:21

Non mi sono mai vantata d’avere delle grandi capacita’ “cognitivo-intellettive.” pero’ quando ho scritto la prima volta a Paolo Barnard mi ha risposto due semplici parole- vai avanti- ragiona con la tua testa.Ho letto tantissimo , e se sono qua a supportare la sua lettera al Presidente e’ solo una mia scelta.

Tu invece hai sprecaro le tue capacita’ cognitivo-intellettive.” andando in piazza e nei teatri a sentire il tuo guru Grillo, hai comprato i DVD e i libri di travaglio sai tutto su Berlusconi, l’hai insultato e deriso focalizzando tutta la tua attenzione sulla pagliuzza perdendo di vista la trave che ci sta’ cadendo addosso.

Le mie non capacita’ cognitivo-intellettive.” mi dicono che se Berlusconi si arrendera’ sara’ la fine per gli italiani tu invece continua a seguire Grillo e pensa quello che ti pare e’ una tua scelta.buona fortuna

mikaela
mikaela
7 Novembre 2011 17:27

In quell’ingranaggio ci sono tutti, ma l’unico che puo’ salvare l’Italia e’ solo lui.

mikaela
mikaela
7 Novembre 2011 18:01

Grazie per avermelo fatto notare, e’ stata una svista infatti dovevo modificare la forma del verbo dopo aver modificato l’intera frase. Per uno che sta’ facendo il gatekeeper dell’ultima ora per non uscire dall’Euro mi sembra anche giusto voler demolire a tutti i costi Mikaela che demolisce l’Euro. Siamo agli antipodi , non sai che in un Forum valgono gli argomenti e leggendo i tuoi nel tuo precedente commento vedo devi ancora capire tutto il sistema macroeconomico di uno stato che non ha la valuta sovrana.Il giappone ha la valuta sovrana e non e’ una svista Professore rileggi le cazzate che hai scritto Re: SONO MOLTO PIU’ PERFIDI DI QUELLO CHE CREDETE (Voto: 1) di epicblack il Lunedì, 31 ottobre @ 16:13:38 CDT (Info Utente | Invia un Messaggio) Sono d’accordo, Hamelin. Non è difficile spiegare cosa sono in sostanza i CDS. E’ molto più difficile capire e spiegare la natura e le peculiarità di un debito pubblico. E’ troppo semplicistico lo spartiacque sovrano-non sovrano. Invece di disquisire tra moneta sovrana e non sovrana sarebbe, secondo me, più utile discutere di debito oneroso e debito non oneroso (come quello del Giappone, ad esempio). Così molti lettori avrebbero una prima schiarita… Leggi tutto »

mikaela
mikaela
7 Novembre 2011 18:34

Spero solo tu abbia capito dove si trova Paolo Barnard da due anni e cosa ha incluso nella sua lettera.

MMT e gli economisti che hanno portato l’Argentina al defoult e alla ricostruzione e’ il suo biglietto da visita e stanno studiando il caso euro da prima della nascita con l’aggiunta dei drammatici sviluppi sopraggiunti.

Michael Hudson e’ in Germania non ti dice niente?A me tanto.

Prospettare una via d’uscita per salvare l’Italia al Presidente e’ un suo dovere.Se e’ vero che hai letto Barnard devi capire la sua disperazione in questo momento.

jimmipage
jimmipage
7 Novembre 2011 18:45

che barnard stia cercando un lavoro a fininvest?

lynx
lynx
7 Novembre 2011 18:59

Supponiamo che quello che dice Barnard sia vero.
Io non sono in grado di saperlo,sono abbastanza ignorante.
Chi avrebbe in questo momento il potere mediatico di fare arrivare un messaggio forte alla gente?
Non mi dite che ci dobbiamo arrendere di già?
Che strategie stanno studiando le menti illustri che girano su questo blog?

VeniWeedyVici
VeniWeedyVici
7 Novembre 2011 20:01

Piu’ avanti si va, piu’ la mia vita perde senso… ciao nonna ti voglio bene

mikaela
mikaela
7 Novembre 2011 20:49

Forse avresti dovuto capire anche la risposta dell’utente estwin prima di pronunciarti.

Poi ti assicuro che solo un Gatekeeper come te puo’ dire che Barnarda ha fatto un corso accellerato perche’ non conosci il sistema americano.
Informati prima di battere sulla tastiera.

Ha detto che e’ li da 2 anni.

nella mia famiglia c’e’ un Master e anche un Phd.

Bachelor degree 4 anni -Master degree 2 anni – PhD 2 anni-

Avendo Barnard il Dottorato italiano secondo me ha gia’ finito il Master- ed e’ seduto su di una montagna di scartoffie ed e’ ad un passoo dal PhD come ricercatore

Senza il Master non puoi fare nessuna ricerca e ogni cosa che scrive deve passare la revisione di Randall Wray,fatti un po’ di conti e vedrai che puo’ essere gia’ insegnante di un lureato italiano.

Mettiti l’anima in pace tu e tutti gli altri.

mikaela
mikaela
7 Novembre 2011 21:40

Presidente, il team di macroeconomisti accademici del Levy Institute Bard College di New York e dell’Università del Missouri Kansas City, sono coloro che hanno strutturato il piano Jefes che ha portato l’Argentina dal default al divenire una delle economie più in crescita del mondo di oggi. Essi sono a Sua disposizione per definire sia la strategia comunicativa che quella economica per salvare l’Italia

Mi pare che stia offrendo una consulenza al governo ma forse ti era sfuggito.

Cosi’ si vede meglio vero?

ericvonmaan
ericvonmaan
8 Novembre 2011 2:53

Per quanto io sappia benissimo che chi verrà dopo il Berlusca (Bersani, Prodi, Monti o chi sarà) rappresenterà la ROVINA TOTALE PER L’ITALIA non posso nutrire alcuna fiducia nel nostro amatissimo premier, uno che ha sempre pensato in primis ai suoi interessi e quelli della sua famiglia e dei suoi sodali. Dov’era quando si sono prese certe decisioni? Dov’era quando si è messa la firma sui contratti capestro? Forse allora certe cose erano interessanti per i suoi business quindi andavano bene così! A me basta il comportamento che ha avuto con l’affare Libia, come ha sputato sul suo onore (ONORE, una parola che oggi pochissimi ONORANO, appunto) e la sua dignità tradendo un alleato con il quale aveva appena firmato un trattato di amicizia e collaborazione. Vergogna!!! Cosa si può sperare da un tale personaggio??? Certo, qualcuno potrebbe pensare… il vecchio ormai ha avuto tutto… soldi, potere, fighe, ha sistemato la famiglia… sperate che l’ambizione e il narcisismo possono fargli interpretare il ruolo di salvatore della Patria e dell’Europa? BARNARD SEI UN ILLUSO. Solo centinaia di migliaia di persone in piazza, armate di bombe molotov, e il sangue di parecchi politicanti potranno FORSE cambiare il corso degli eventi. Ma questo… Leggi tutto »

Giancarlo54
Giancarlo54
8 Novembre 2011 3:33

Le cose che dici sono vere, io stesso ho fatto notare che Berlusconi ha le stesse responsabilità gravissime per l’attuale situazione, però il discorso di Barnard è una giusta provocazione per muovere lo stagno maleodorante della politica italiana. Pensa se Berlusconi andasse in prima serata su tutte le TV, salvo RAI3, e annunciasse: “E’ vero, sono stato un incapace, un corrotto, vi ho raccontato un sacco di fregnacce, i comunisti, di cui vi parlavo in continuazione, non esistono più, mi sono solamente occupato di farmi gli affari miei e scoparmi le varie zoccole, ho tradito Gheddafy, ho contribuito a vendere la sovranità nazionale dell’Italia, ebbene sì, ho fatto tutto questo, ma l’ho fatto in collaborazione coi signori Bersani, Draghi, Ciampi, Napolitano, Fini, Fazio (non Fabio), Sarkozy, Cameron, Obama etc. etc., l’euro è stata una gran fregatura. Maastricht sarà la nostra tomba, Lisbona sarà la tomba dei vostri figli”
Pensa che colpo sarebbe. Dici che non lo farà mai perchè adesso, Berlusconi, pensa unicamente a salvarsi la pelle, vero non lo farà mai, ma se lo facesse………

Giancarlo54
Giancarlo54
8 Novembre 2011 3:37

Non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere, cara Mikaela.

Iacopo67
Iacopo67
8 Novembre 2011 3:38

Ruggero, provo a darti una risposta anch’io, basata su quello che ho letto di Wray. Come regola generale, si ha inflazione quando c’è un aumento della moneta in circolazione rispetto ai beni in vendita. Se consideriamo uno stato con sovranità monetaria, esso può finanziarsi emettendo moneta, oppure con le tasse, oppure chiedendo prestiti con l’emissione di titoli di stato. Tutti e tre questi sistemi forniscono liquidità allo stato, ma con effetti diversi sull’inflazione. Infatti emettere moneta dal nulla e metterla in circolazione tramite la spesa pubblica aumenta la moneta circolante e favorisce l’inflazione. Mentre invece le tasse drenano moneta dalla circolazione e quindi diminuiscono la moneta circolante. I prestiti allo stato tramite acquisto di titoli di stato diminuiscono la moneta circolante temporaneamente, fintantochè tali prestiti non vengono restituiti, con gli interessi. Già da qui tu vedi bene come lo stato con sovranità monetaria dispone di tutti i mezzi per finanziarsi e bilanciare l’uso di questi mezzi tra loro in maniera da mantenere, volendo, una massa monetaria costante e prezzi stabili. Di questi mezzi, quello principale sono le tasse: Da una parte si drena denaro dalla circolazione con le tasse, dall’altra si fanno riarrivare questi soldi in circolazione con la spesa… Leggi tutto »

fabKL
fabKL
8 Novembre 2011 3:53

In psicoanalisi e’ assoluamente deleterio – in caso di gravi problematiche caratteriali – instradare una terapia che miri alla cancellazione del carattere senza aver preventivamente preparato un nuovo carattere.

In informatica, sostituire un sistema operativo senza averne uno nuovo compratibile porta al blocco totale di tutti gli altri programmi.

Nel calcio, la squadra campione del mondo lasciata senza allenatore (mourinho) senza aver preventivamnente programmato la sostituzione e’ diventata la comica della serie A.

e gli esempi potrebbero continuare………

Comunque Barnard e’ troppo alleato di orgnaismi anglosassoni e Berlusconi e’ troppo insopportabile per sostenerlo. L’opposizione smetta di parlare di dimissioni ed inizi a fare programmi

daveross
daveross
8 Novembre 2011 4:29

E in politica, e’ ormai acclarato che i tecnici ne capiscano poco…

Come definiresti gli organismi anglosassoni? Ce ne sono cosi’ tanti… anche Harvard, la Columbia e Cambridge lo sono, solo che sostengono teorie completamente diverse da quelle degli accademici a cui si rifa Barnard.

Il mondo e’ molto piu’ complesso

geopardy
geopardy
8 Novembre 2011 5:45

Senza entrare direttamente nel merito dei commenti sotto al mio, dico questo: siamo in un sistema chiuso rappresentato dal pianeta terra, abbiamo adottato un sistema economico che ha pretesa di crescita infinita, la cosa più folle che sia stata mai concepita. In soli due secoli circa ci ha portato sull’orlo di un baratro sotto tutti i punti di vista, non vedo altrettanti secoli sul suo cammino. Ritengo che la soluzione non sia all’interno del semplice tecnicicismo con cui si fa o si potrebbe far funzionare, bensì, di tipo sistemico. Le soluzioni a sovranità nazionale sono state vagliate dalla storia con i risultati che sappiamo, ammettiamo che in questo contesto potrebbe avere la funzione di una chemio su di un tumore, ma non lo guarirebbe, anzi, le controindicazioni sarebbero enormi. Il sistema del debito pubblico già esiste e potrebbe anche essere risolto sovranamente dotando la BCE di un vero governo federale e ridando la possibilità a tale federazione di prendere decisioni monetarie pubbliche, ma dovremmo, secondo me, ridisegnare la logica del sistema togliendo, almeno, la folle ideologia del massimo profitto dai suoi programmi. Con ciò potremmo ridare una vita dignitosa a noi europei, ma anche a tanti altri, invece di erodere… Leggi tutto »

epicblack
epicblack
8 Novembre 2011 6:03

gli errori di ortografia rivelano spesso stati d’animo concitati e uno stato passionale che non permette un sereno confronto. Mikaela è una pasdaran di una delle tante teorie monetarie. Il suo è l’atteggiamento tipico di chi ha scoperto improvvisamente che la moneta moderna non è garantita dall’oro. Fino al ‘caso’ Auriti tutti pensavano questo. Poi tutti sono diventati Professori, improvvisamente, e a partire dai signoraggisti è una gara a chi la spara più grossa. Grande è la confusione che regna sotto il cielo, e ciò non schiarirà le nostre menti sull’argomento. Ecco perché ritengo ceri comportamenti dannosi.
Personalmente sto approfondendo l’argomento dal 2008. Ho appreso molto dal lavoro di Massimo Amato e Luca Fantacci, accademici italiani che la moneta l’hanno studiata e la studiano davvero, e in profondità. Altro che corsi accelerati di pochi mesi, come ha fatto Barnard, con la pretesa di avere la verità in tasca avendo acriticamente assorbito le teorie di un sola scuola di pensiero.

bstrnt
bstrnt
8 Novembre 2011 6:30

Condivisibile!

Tra i traditori della patria, comunque, si è dimenticato di inserire il sig. Romano Prodi ….

Che poi, lo stesso Berlusconi, (che ha firmato un trattato di amicizia con la Libia e al primo richiamo all’ordine non solo ha concesso le nostre basi all’allaenza terroristica nord atlantica, ma per di più si è comportato da utile idiota con bombardamenti umanitari), possa essere la persona in grado di districarci da questa gabbia chiamata euro è tutto da vedere.

In compenso, nell’attuale parlamento, non c’è nessuno che possa dimostrarsi diverso che l’essere lo zelante e idiota al servizio della finanza rapinatrice.

Penso sia il caso di cominciare a rivalutare e recuperare i vari Fernando Rossi e Franco Turigliatto e i tanti altri senza questa imperante sindrome dell’eunuco!

geopardy
geopardy
8 Novembre 2011 7:43

Aggiungo:

la crescita infinita non esiste, siamo in piena crisi, soprattutto, a causa della sovrapproduzione, nel senso che, per mantenere in piedi domanda e offerta voluta in continua crescita, siamo dovuti ricorrere per forza matematica al credito ed esso è debito ed in più con intereressi aggiunti, il che aggrava la situazione ulteriormente e la rende irrisolvibile, perchè risolvendo il debito avrei un rallentamento della domanda da parte di colui che la ha contratto (siano stati o individui), mentre l’offerta non deve calare altrimenti dove va a finire la crescita?

Quindi, il debito lo devo risolvere con altro debito e così via, quando la questione diventa insolvibile come oggi, devo nuovamente attingere a qualche fonte in grado di coprire l’insoluto e questa fonte è lo stato, quindi, noi tutti.

Come vedete il problema esce dalla porta, ma rientra dalla finestra.

I primi assiomi da abbattere sono , quindi, il concetto della crescita infinita e quello del massimo profitto (se ne sopravvivesse solo uno dei due sarebbe un casino lo stesso) e far entrare la decrescita nel sistema economico limitando al minimo la penale ed eliminando le agenzie di rating così come concepite.

Ciao

marcocaccia
marcocaccia
8 Novembre 2011 9:55

Il default dell’Italia e di molti dei paesi occidentali penso sia inevitabile (solo una questione di tempo). Se è vero che le risorse del pianeta si stanno esaurendo a ritmi vertiginosi e che l’uomo è responsabile dei cambiamenti climatici in atto… io SPERO che il default avvenga abbastanza presto. In questo contesto quello che deve proccupare è se la distribuzione iniqua della ricchezza significa anche diritti distribuiti iniquamente. Almeno negli ultimi 30 anni mi pare che i ricchi abbiano acquisito diritti via via più importanti (tra cui l’impunità della classe dirigente) e non mi pare che l’agenda politica sia rivolta ad un cambiamento in questo senso. Quello che mi domando è se a seguito dei defult nazionali le persone si sveglieranno ed impareranno la propria storia o continueranno a bersi le cagate della TV? Per venire all’appello… Barnard… ma quale salvare la nazione! Uscendo dall’euro svaluteremmo per recuperare competitività per le imprese ma poi cosa accadrebbe? Quello che è sempre accaduto in Italia, spesa pubblica, inflazione, svalutazione… ma per cosa? Per 2 jeans in più e una fiat sotto il sedere? Ma la spesa pubblica chi la finanzierebbe? Sempre i soliti che detengono la ricchezza e che vivono prestando il… Leggi tutto »

mikaela
mikaela
8 Novembre 2011 10:22

Solo un Gatekeeper come te puo’ dire che Barnarda ha fatto un corso accellerato perche’ non conosci il sistema americano. Informati prima di battere sulla tastiera. Barnard ha detto che e’ li da 2 anni. mi sono fatta un po’ di calcoli visto che nella mia famiglia c’e’ un Master e anche un Phd. e visto che in Usa funziona cosi’ Bachelor degree 4 anni -Master degree 2 anni – PhD 2 anni- Avendo Barnard il Dottorato italiano secondo me ha gia’ finito il Master- ed e’ seduto su di una montagna di scartoffie ed e’ ad un passoo dal PhD come ricercatore Senza il Master 1)non puo’ stare seduto dietro nessuna scrivania e lui ha intradetto in un suo commento che ci sta’ gia’ 2)non potrebbe fare nessuna ricerca(se non a titolo personale )visto che ogni cosa che scrive passa dopo da Randall Wray fatti un po’ di conti e vedrai che puo’ essere gia’ insegnante di un qualsiasi lureato italiano.Specialmente di quelli che sono andati alla Bocconi. Mettiti l’anima in pace tu e tutti gli altri e anziche’ attaccare me, quando l’utente istwinn ,(che ti ha fatto gia’ a pezzettini) non fare lo gnorro e far finta non… Leggi tutto »

mikaela
mikaela
8 Novembre 2011 11:31

Ripropongo un intervento di Iacopo67 che spiega come lo stato a moneta sovrana affrontare l’inflazione, perche’ nell’insieme dei commenti non si vede Re: Argomentare su SPESA A DEBITO=INFLAZIONE” (Voto: 1) di Iacopo67 il Martedì, 08 novembre @ 03:38:34 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) Ruggero, provo a darti una risposta anch’io, basata su quello che ho letto di Wray. Come regola generale, si ha inflazione quando c’è un aumento della moneta in circolazione rispetto ai beni in vendita. Se consideriamo uno stato con sovranità monetaria, esso può finanziarsi emettendo moneta, oppure con le tasse, oppure chiedendo prestiti con l’emissione di titoli di stato. Tutti e tre questi sistemi forniscono liquidità allo stato, ma con effetti diversi sull’inflazione. Infatti emettere moneta dal nulla e metterla in circolazione tramite la spesa pubblica aumenta la moneta circolante e favorisce l’inflazione. Mentre invece le tasse drenano moneta dalla circolazione e quindi diminuiscono la moneta circolante. I prestiti allo stato tramite acquisto di titoli di stato diminuiscono la moneta circolante temporaneamente, fintantochè tali prestiti non vengono restituiti, con gli interessi. Già da qui tu vedi bene come lo stato con sovranità monetaria dispone di tutti i mezzi per finanziarsi e bilanciare l’uso di questi… Leggi tutto »

epicblack
epicblack
8 Novembre 2011 13:32

si,si.. la ” Barnarda ” è laureata…
ma mi faccia il piacere… calmati e rifletti.
Barnard ha scoperto un anno fa che la moneta non era garantita dall’oro, come credeva.. e quindi ha fatto un corso accelerato da un guru americano.
Adesso ha capito tutto. Ma mi faccia il piacere…

mikaela
mikaela
8 Novembre 2011 15:38

1) Ho detto nella mi famiglia. quindi potrebbe essere uno dei miei figli + il mio ex marito.

2)Il piu’ grande crimine in 58 pagine e’ uscito in Italia ad Agosto, ha detto che ci ha lavorato su 8 mesi . Pelappunto ,giusto il tempo per finire il suo Maste e tradurlo in italiano con le dovute aggiunte dei nomi dei criminali.

3)Quindi era stato gia’ revisionato da Randall Wray.
Quindi Barnard oltre ad essere Dr. Paolo Barnard giornalista e autore che tutti conosciamo e’ Dr. Paolo Rossi Barnard Master & futuro PhD in Economia e Ricerca dell universita’ Missouri Kansas City.

Non ho la palla di vetro ma ho letto e sbirciato nei vari forum in ingle e ho fatto un po’ di conti, quindi non vedo perche’uno come te senza credenziali deve demolire un grande lavoro solo perche’ non sei in grado di argomentare le sue teorie e neanche quelle dell’utente estwine.

Mio padre contadino diceva:- La volpe quando non arriva all’uva dice che e’ acerba.