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Perchè votiamo per i nostri padroni?

DI FABIO CONDITI

comedonchisciotte.org

Perché votiamo per i nostri padroni ? O meglio, perchè votiamo i politici che fanno sempre gli interessi dei nostri padroni ?

Gli schiavi votano sempre per il loro padrone, perché sperano sia magnanimo. Solo che una volta, per rendere gli esseri umani schiavi, bisognava incatenarli e bastonarli fisicamente.

Oggi basta ricordarci che c’è un debito pubblico enorme e che lo dobbiamo ripagare. Così accettiamo qualsiasi sacrificio senza protestare. E seguitiamo a votare per chi ha creato e difende un sistema basato proprio sul debito.

Siamo schiavi volontari, senza bisogno di essere incatenati, né bastonati.

Ne ho parlato con Mauro Scardovelli, una grande conoscitore dell’animo umano, nella trasmissione radiofonica “Alla ricerca dei soldi” che conduco su Radio 1909, una radio web di Bologna, in onda tutti i mercoledì dalle ore 11,30 alle ore 12,30, replica il sabato alla stessa ora e file audio scaricabile nella pagina Facebook “Alla ricerca dei soldi”.

Riassunto della puntata del 14 febbraio 2018 con Mauro Scardovelli.Oggi l’economia è basata sulla competizione, come…

Posted by Alla ricerca dei soldi on Sunday, February 18, 2018

La competizione è generata dalla scarsità

Warren Mosler nel film PIGS (acronimo delle iniziali dei paesi più deboli dell’Eurozona Portogallo, Italia, Grecia e Spagna) faceva l’esempio di un recinto con 100 cani, dove vengono gettati solo 95 ossi, provocando ovviamente la competizione tra i cani per evitare di morire di fame. Ma se ci fossero ossi in abbondanza, non ci sarebbe competizione. In realtà i cani preferiscono lottare tra di loro piuttosto che prendersela con i loro “padroni”, colpevoli di gettare loro solo 95 ossi e di tenere per sè tutta la “ciccia”.

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Come stiamo facendo noi, all’interno dell’attuale sistema bancario e finanziario. Il sistema economico sta rendendo sempre più ricco l’1% della popolazione e povero il restante 99%. Purtroppo questa maggioranza è sempre divisa su tutto, classi sociali, religioni, politica, razze e tanto altro. E l’1% se la ride, proseguendo indisturbato a fare i propri interessi.

Per cambiare questa situazione di sfruttamento, dobbiamo creare un gruppo consapevole di persone coeso e motivato, in grado di far valere i propri diritti e perseguire gli interessi di tutti.

Oggi l’economia è basata sulla competizione, nonostante l’uomo sia per natura un essere sociale, ma la scarsità di denaro nell’economia innesca la competizione di tutti contro tutti. La scarsità monetaria è voluta e non reale, ed il debito è impossibile da ripagare, ma siamo convinti che questo sia l’unico modo possibile di gestire un sistema economico e monetario. E lo difendiamo. Né più né meno di come fanno i cani nei confronti dei loro padroni.

Nell’attuale sistema economico e monetario, ci troviamo nella seguente condizione :

  • viviamo in un sistema monetario basato su una moneta di proprietà delle banche e prestata, che genera un debito che è sempre maggiore della moneta creata (siamo incatenati al debito);
  • siamo costretti ad essere competitivi per sopravvivere, perchè dobbiamo restituire un debito che è generato automaticamente dalla moneta bancaria che usiamo (siamo schiavi del debito);
  • difendiamo con le unghie e con i denti il sistema bancario, aggredendo chiunque provi a spiegarci che esiste anche una moneta di nostra proprietà e libera dal debito (difendiamo le catene del debito).

Le nostre convinzioni più radicate

Mito della Caverna di Platone sulla moneta

Il motivo per cui ci comportiamo in modo così irrazionale, lo aveva già spiegato perfettamente Platone nel Mito della Caverna https://comedonchisciotte.org/il-mito-della-caverna-di-platone-oggi/.

Oggi gli studi sui comportamenti umani hanno chiarito finalmente che non è la realtà che ci condiziona, ma la nostra percezione della realtà, che però dipende dalle convinzioni che abbiamo. Possiamo anche dimostrare che queste convinzioni sono sbagliate, ma accettare nuove idee che contrastano con le idee infette e già consolidate è difficile, perché si crea una dissonanza cognitiva. Piuttosto che vivere un enorme disagio-conflitto, che genera malessere, abbiamo un sistema interiore che rifiuta le nuove idee e difende le proprie convinzioni contro ogni evidenza dei fatti.

Due sono le convinzioni più diffuse e radicate nel nostro inconscio :

  • lo stato non ha i soldi;
  • il debito pubblico deve essere ripagato.

Solo chi ha queste convinzioni rimarrà impressionato dal tabellone montato in alcune stazioni italiane dall’Istituto Bruno Leoni, che aggiorna in tempo reale la cifra del nostro del debito pubblico. E sarà portato ad agire di conseguenza, dando il proprio voto agli alfieri delle politiche di austerity e dell’assurda equivalenza tra Stato e famiglia.

In pratica voteranno per quelli che il sistema del debito lo hanno creato!

Solo chi è consapevole che lo Stato non è come una famiglia, perchè ha la “stampante” per creare i soldi, potrà sorridere per questa ridicola iniziativa dei servi dei padroni. Se siamo consapevoli che il denaro si crea, la storiella del debito pubblico non produce effetti.

Come si curano queste convinzioni errate

Ormai il Re è nudo, perchè abbiamo scoperto che il denaro si crea facilmente. Negli ultimi anni la Banca Centrale Europea è stata costretta a creare denaro in grandi quantità per riacquistare più del 50% del debito pubblico dei paesi dell’Eurozona, attraverso l’utilizzo delle manovre di LTRO e QE, altrimenti il sistema bancario e finanziario sarebbe crollato dopo la crisi del 2008. Lo hanno potuto fare perchè gli Stati hanno concesso all’Eurosistema l’esclusiva delle politiche monetarie legate al sistema bancario, come l’emissione delle banconote e l’approvazione del volume di conio delle monete metalliche (art.128 del TFUE), ma la sovranità monetaria e fiscale è ancora di competenza esclusiva degli Stati, che possono esercitarla quando e come vogliono all’interno del proprio territorio, come prevede la nostra Costituzione.

Quindi l’idea che lo Stato non ha i soldi e che il debito pubblico deve essere ripagato è completamente destituita di fondamento. Se avete ancora il “sintomo” che queste idee siano vere e volete guarire da questa malattia, prescrivo una cura efficace : consiglio di guardare una volta al giorno per una settimana, questo estratto video del mio intervento a Bologna del 3 febbraio 2018, nell’incontro su “Sovranità monetaria e sviluppo economico”:

La consapevolezza che lo Stato può riacquistare e cancellare il proprio debito pubblico, può provocare la perdita di equilibrio per la sensazione che vi manchi la terra sotto i piedi. Per questo abbiamo inserito nella seconda metà del video, la dimostrazione che lo Stato ha ancora la sovranità monetaria, che può utilizzare creando diversi strumenti monetari e fiscali, senza violare i Trattati Europei. Solo in questo modo possiamo prendere coscienza di questa nuova visione della realtà e modificare le convinzioni che abbiamo interiorizzato. E’ purtroppo un processo complesso e doloroso, ma liberatorio perchè ci rende consapevoli che siamo noi gli artefici del nostro destino, basta volerlo.

In caso di ricadute o di contagio con virus resilienti dell’ultraliberismo, trasmesso dai cosiddetti esperti economici mainstream, potete ripetere la cura o passare ad una vaccinazione pesante per liberarvi definitivamente dall’idea di essere schiavi, acquisendo una consapevolezza duratura sui temi economici e monetari. È sufficiente guardare il video integrale dell’incontro di Bologna, della durata di 2:45 minuti, una sola volta con un richiamo dopo un mese e sarete vaccinati contro il virus dell’ultraliberismo. La cura è efficace e definitiva, perchè inizia blandamente con la scenetta iniziale sull’isola dei naufraghi, ma prosegue con gli interventi risolutivi degli amici Nino Galloni, Giacomo Bracci, Giovanni Zibordi, Marco Cattaneo e Marco Mori, che ringrazio di cuore:

Che cosa possiamo fare?

Noi siamo la nazione più bella e più ricca al mondo, ma ci siamo convinti che siamo la più povera ed indebitata, solo perchè lo Stato seguita a rinunciare alla gestione ed al controllo del sistema monetario, in aperta violazione di quanto previsto dagli articoli 1 e 47 della nostra Costituzione: “La sovranità appartiene al popolo” e “La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito“.

I soldi oggi si creano e solo gli Stati li potrebbero creare, quindi il debito può essere cancellato con la creazione di nuovo denaro senza debito e senza pagare interessi. In pratica possiamo realizzare un sistema nel quale la moneta in circolazione sia in quantità sufficiente a far raggiungere il benessere per tutti e non solo per pochi privilegiati. Oggi il denaro viene creato solo per banche e mercati finanziari, mentre nell’economia reale, che ha oggi una capacità produttiva enorme, mancano i soldi che permettano alle persone di acquistare beni e servizi di cui hanno bisogno.

Dobbiamo aumentare la quantità di denaro creata dallo Stato e immetterla nell’economia reale con la spesa pubblica.

A chi sostiene che in questo modo aumenterebbe l’inflazione, ricordo solo due particolari :

  • se aumenta la produzione di beni e servizi, e aumenta corrispondentemente la quantità di moneta, l’inflazione rimane invariata e possiamo evitare il rischio di deflazione, che il denaro creato dalla BCE non riesce a risolvere;
  • più del 90% del denaro è bancario, cioè credito creato con i prestiti, che scompare alla restituzione, quindi l’eventuale creazione di moneta da parte dello Stato, ridurrebbe la necessità di credito creato dalle banche.

Se vogliamo che lo Stato, per conto di noi cittadini, rispetti l’art.1 della nostra Costituzione, è necessaria una maggioranza parlamentare eletta che abbia la volontà politica di utilizzare la nostra sovranità monetaria e fiscale per creare il denaro. Per questo è importante votare consapevoli.

Votare o non votare, questo è il problema

Votare significa innanzi tutto esercitare il proprio diritto di scegliere i nostri rappresentanti, ma se non votiamo lasciamo che siano gli altri a decidere della nostra vita e del nostro futuro. Quindi è sempre meglio votare, comunque, cercando di scegliere chi dimostra di fare i nostri interessi, e non quelli della cosiddetta aristocrazia finanziaria.

Non è sempre facile distinguere gli uni dagli altri. Come ho già detto altre volte, alle prossime elezioni chiedetevi se chi vi chiede il voto ha difeso fino ad oggi gli interessi dei vostri “padroni”, meno dell’1% della popolazione più ricca, oppure ha difeso gli interessi del restante 99% della popolazione.

Ovviamente non entro nel merito della possibilità che le promesse elettorali siano più o meno mantenute, su questo non possiamo avere certezze, ma almeno valutiamo i comportamenti passati e ciò che c’è scritto nei programmi elettorali.

  • Centro-destra – Meno Stato e più Libero Mercato è il suo credo assoluto. Riduzione delle tasse per i ricchi e privatizzazioni lo strumento, Banche Private e Mercati Finanziari non sono un problema. Le disuguaglianze possono solo aumentare. Nel passato hanno appoggiato Mario Monti e le politiche di Austerity, approvato il Fiscal Compact ed il pareggio di bilancio.
  • Centro-sinistra – Meno Stato e più Banche Private e Mercati Finanziari è il suo obiettivo. Più Europa e privatizzazioni gli strumenti. Renzi è riuscito a fare ciò che Berlusconi aveva solo sognato, il PD ha appoggiato Mario Monti e le politiche di Austerity, approvato il Fiscal Compact ed il pareggio di bilancio. Per questo motivo Renzi e Berlusconi, se ci sarà bisogno, sono disposti a proseguire insieme per svendere il nostro paese ed aumentare le disuguaglianze.
  • Movimento 5 Stelle – Più Stato e Cittadini, meno Banche e Mercati Finanziari. Banca d’Italia nazionalizzata, Banche Pubbliche e Moneta Fiscale gli strumenti. Se scelgono un Ministro dell’Economia che sappia e voglia usarli, c’è qualche ragionevole speranza che le disuguaglianze possano diminuire. Sono nati contro il sistema attuale, hanno sempre lottato a favore di cittadini ed aziende, ma non ce la possono fare da soli, hanno bisogno del sostegno di tutti.
  • Liberi e uguali – Più redistribuzione e meno evasione, senza alcun cenno a Banche e Finanza. Vogliono una Europa più giusta, più democratica e solidale, ma non hanno ancora capito che non esiste e cosa bisogna fare per riformarla. Loro sono stati i maggiori responsabili delle disuguaglianze attuali, perchè hanno tradito le aspettative dei più deboli.
  • Altri partitini – Ce ne sono per tutti i gusti, alcuni anche lodevoli per i programmi “sovranisti” che hanno elaborato, ma contano se va bene come il due di picche. Purtroppo aumentano solo la probabilità che i risultati del voto permettano la conservazione dell’attuale sistema attraverso un Governo tecnico di grande coalizione Renzi-Berlusconi, da evitare come la peste.

Oltre al voto, cosa possiamo fare ?

Noi dell’associazione Moneta Positiva proseguiremo a fare la nostra battaglia per la riforma del sistema monetario, aumentando la consapevolezza delle persone sui temi economici e monetari, e seguitando in Italia a stimolare tutte le forze politiche per convincerle che senza questa riforma non è possibile realizzare una società più equa e più giusta per tutti.

Ma abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti. Perchè solo modificando tutti insieme la nostra percezione della realtà, riusciremo davvero a cambiare il mondo.

Se volete organizzare incontri di consapevolezza su questi temi in tutta Italia, noi siamo disponibili a partecipare per portare il nostro contributo alla verità ed aumentare la consapevolezza di tutti.

Oggi non siamo più soli, facciamo anche parte dell’IMMR (International Movement for Monetary Reform), presente in più di 30 paesi al mondo.

La moneta deve essere di proprietà dei cittadini e libera dal debito.

Mi raccomando, vivete e votate consapevole.Logo di Moneta Positiva

Fabio Conditi     

Presidente dell’Associazione Moneta Positiva                                       www.monetapositiva.blogspot.it

articoli su Comedonchisciotte                                        https://comedonchisciotte.org/?s=fabio+conditi

Fonte: www.comedonchisciotte.org

19.02.2018

Pubblicato da Fabio Conditi

Presidente dell'Associazione Moneta Positiva con la quale porta avanti una campagna per riformare il sistema monetario, al fine di ottenere finalmente una moneta di proprietà dei cittadini e libera dal debito. Ingegnere edile, specializzato in progettazione architettonica e strutturale, da anni studia il sistema economico e monetario attuale, analizzando le cause della crisi economica e le soluzioni concrete e realizzabili per uscirne. Ha contribuito a fondare diversi gruppi di cittadini che si occupano di economia, come Moneta 5 Stelle e Gruppo Cittadini Economia di Bologna e Ferrara. Ha scritto il suo 1° libro "Manuale in 12 passi per uscire dalla crisi" ed effettuato più di 100 incontri con i cittadini per divulgare questi temi, cui hanno partecipato più di 4.000 persone. E' appena uscito anche il suo 2° libro "Moneta Positiva - Riforma del sistema monetario" sottotitolo "La moneta deve essere di proprietà dei cittadini e libera dal debito". http://monetapositiva.blogspot.it/p/libro.html

110 Commenti

  1. Perché votiamo per i nostri nemici? Perché ci sono i vari Conditi che ce li fanno sembrare amici.

    • Votiamo per i nostri nemici proprio perchè ci accusiamo tra noi. Come fai purtroppo anche tu. A meno che tu non faccia parte dell’1% …

      • Ma per piacere, basta con questa cosa assurda della sovranità monetaria senza uscire dall’euro..

        • Concordo in pieno con te Century. Non capisco come ancora credano a Conditi che dice di votare i 5 stelle che vogliono restare nell’Europa e nell’euro. Senza sovranità monetaria non si va da nessuna parte. Inutile citare il famoso art.1 se nel programma politico non c’è alcune cenno di rispettarlo. Signor Conditi se vuole votare 5 stelle per simpatia lo faccia ma non ci venga a dire che voglio la sovranità monetaria perche ormai non ci crede più nessuno.

        • La sovranità monetaria e fiscale è ancora dello Stato Italiano. Nel video ho spiegato come e perchè può essere utilizzata. Se ritieni sia una assurdità, dovresti essere in grado di dimostrare facilmente che non è così. Se ci riesci te ne sarei grato …

      • Caro Ing. Conditi, la sua lectio sulla sovranità monetaria l’ho seguita attentamente. Lo stato ha ancora la sovranità monetaria, basta la volontà a volerla esercitare. Spiegatemi voi perché riappropriarsi della sovranità monetaria senza uscire dall’euro. Cos’è sta soluzione “tutti felici”? Che senso ha?
        P.s. a votare non ci vado, siete tutti uguali.

  2. Finalmente Fabio hai preso la giusta direzione. Se vuoi in privato ti esprimerò qual’è il nucleo della questione pura e semplice che crea confusione. Una confusione determinata e voluta così che chiunque non sia in grado di definire appieno il nocciolo della questione, che non sono i soldi. Dopo di chè anche ciò che prima era paradossale avrà una sua logica chiara e netta che anche un bambino può capire.

    • Grazie Snypex, sai che sono sempre disponibile, sia in pubblico che in privato.

      • Devo riflettere per semplificare la questione all’essenziale. Quindi ti esprimerò le mie considerazioni.

      • Ogni volta che noi poveri mortali esprimiamo un concetto basato sulla moneta, commettiamo l’errore di confondere la moneta (che è un veicolo) con il credito che è l’oggetto del contendere.
        Quando c’è un trasferimento di credito dobbiamo usare un veicolo.
        Il sistema finanziario e bancario non si occupa di moneta, ma di manipolare il credito.

        Attraverso la manipolazione del credito (tramite qualsiasi mezzo) esecita usura sottraendo credito alla comunità.
        Quando il credito prenderà il posto della moneta nel cervello umano allora e solo allora ogni artifizio che vuole celare l’usura apparirà per quello che è: una truffa.
        PS. bisogna scordarsi della moneta e focalizzarsi sul credito quando si parla di qualsiasi argomento che riguarda la …. moneta. Ma è difficile e ci vuole uno sforzo per arrivarci.

        • Interessante punto di vista, ma proviamo a svilupparlo.
          1 – La moneta emessa dallo Stato, sia essa monete metalliche o biglietti di Stato, anch’essa è credito ? Perchè avendo un valore reale per il pagamento delle tasse future, faccio fatica a considerarla un credito.
          2 – Le banconote, essendo comunque una moneta a debito, secondo me è un credito, anche se emesso da un Organismo dello Stato.
          3 – La moneta elettronica bancaria è sicuramente un credito per sua natura, perchè rappresenta un debito della banca nei confronti del cliente (o un credito del cliente nei confronti della banca). Il fatto che un “debito” della banca venga “prestato” e produca “interessi” per la banca stessa, è indubbiamente una truffa.

          • Debito e Credito sono esattamente “due facce della stessa moneta”, se hai un debito devi dare, se hai un credito devi avere.
            Il debito è un credito negativo. Non considerarli come se fossero cose diverse.
            Se lo stato emette un credito di sua sponte non deve rendere conto a nessuno. Se invece si affida ad un estraneo ha un debito.
            Entrambe le due facce sono basate sul nulla, su un atto di fede.

          • Se è vero che “debito e credito sono facce della stessa medaglia”, allora non possiamo chiamare la moneta creata direttamente dallo Stato “credito”, perchè non c’è il debitore.
            Nei nostri incontri mettiamo la scenetta dell’isola dei naufraghi, per far capire la differenza tra “moneta a debito” e “moneta positiva” o “moneta valore”.
            Noi proponiamo, per chiarire, due soli modi di creare ed immettere moneta in un sistema economico :
            – “moneta a debito” è un una moneta creata da una banca, pubblica o privata, che la immette nel sistema attraverso il prestito, quindi genera debito e interessi. Se la banca è pubblica gli interessi li incassa lo Stato;
            – “moneta positiva” o “moneta valore” è una moneta creata da un Organismo pubblico che la immette nel sistema attraverso la spesa, quindi non genera debito né interessi.
            Se vogliamo riformare il sistema monetario, la moneta deve essere di proprietà dei cittadini e libera dal debito. Le banche faranno solo da intermediarie, prestano solo denaro creato dallo Stato.

          • Il debito pubblico nasce perchè lo stato ha abbracciato un usuraio e non si è arrogato il diritto di creare il suo credito.
            Le monetine che lo stato emette sono un credito basato sul conio, tutto il resto della moneta adottata sono un debito che va ripianato con gli usurai che hanno emesso quel debito.
            Perchè lo stato ha fede negli usurai ed è incapace di credere in se stesso?

  3. Sono d’accordo su (quasi) tutto.
    Infatti, proprio su CDC (questo blog) ho sempre commentato cercando di raccomandare ai concittadini, stufi dell’euro, di scegliere un “partito antagonista”, a destra o sinistra, e votarlo.
    Devo notare, peró, che, ad oggi, esiste un solo piano organico di gestione ed (eventuale) uscita dall’euro, quello dei professori Borghi e Bagnai (Lega).
    Primo passo, la seconda moneta: mini BOT. Che lo stato userá per pagare i suoi debiti ai cittadini e saranno usabili per pagare imposte o trasformabili in euro, al valore nominale, presso qualunque BancoPosta. Come lei sa e sostiene, l’Europa non ha titoli per intervenire sulla emissione di BOT.
    Secondo passo, tagliare le unghie alle case di rating e allo spread. Tutti i titoli di stato saranno accettati, al valore nominale, dalla Agenzia delle Entrate in pagamento di imposte.
    Avrei voluto trovare un programma altrettanto ben organizzato e proposto da M5S; é stato impossibile.
    Per questa ultima ragione non sono del tutto d’accordo con il suo post.

    • I Minibot sono una cavolata, se mi passi il termine, seguitano a far passare il messaggio che per avere uno strumento monetario bisogna indebitarsi. Ma Borghi e Bagnai da anni non parlano mai della moneta a debito creata dal nulla dal sistema bancario, che è più del 90% di tutta la moneta che usiamo. Come Mai ?
      Il M5S ha un programma molto serio, che è quello che portiamo avanti noi da anni, ma che purtroppo non spiega:
      – nazionalizzazione di Banca d’Italia, banca pubblica e sistema di pagamenti condivisi, fuori dal circuito bancario (programma banche);
      – sovranità e moneta fiscale (programma esteri).

      • E proprio qui sta il problema: come può un Partito pensare di poter raccogliere la maggioranza dei voti, senza spiegare “cosa” intende fare dopo?

      • Purtroppo anche solo a mettere in chiaro queste evidenze nei programmi politici si rischia di prendersi dei colpi alle spalle da quelli che non vogliono uscire dalla caverna. Si tende a sottovalutare questo aspetto psicologico, ma la vera lotta sta anche nel cercare di affrontare nel modo migliore questi condizionamenti mentali. Naturalmente l’altro aspetto fondamentale da tenere in considerazione, è che ci vorrà un gran coraggio e dovrà essere chiaro che, una volta fatto il passo, si va in guerra, con tutto ciò che ne consegue, ovvero urti frontali, seguiti da pause di compromesso, poi alleanze magari anche scomode e via così. Non si può pretendere certo la purezza ideologica e morale, se si inizia una impresa del genere, bisogna essere pronti a tutto e flessibili, come l’arte della guerra insegna.

      • @ Ma Borghi e Bagnai da anni non parlano mai della moneta a debito creata dal nulla dal sistema bancario, che è più del 90% di tutta la moneta che usiamo. Come Mai ?
        Caro Fabio, qualcuno ha rivolto ai due questa domanda? Per il resto, alcune considerazioni di Bagnai le condivido, non le cito perché il tema è un altro. Però se avessi l’occasione glielo chiederei. Sul M5S ho altri dubbi che ho espresso in diverse occasioni, e comunque non ne sono convinto.

      • Siamo sicuri che questi 2 punti siano ancora presenti? Non mi è parso di trovarli così specificati…tra l’altro non li ho trovati neanche nei famosi 20 punti che dovrebbero sintetizzare il loro programma…ho il dubbio che li abbiano rimossi nel tempo (tempo fa mi sembrava di averli trovati)…

      • Sfortunatamente M5S non fa nessuna menzione del “programma molto serio”. Meno che mai nei famosi 20 punti.
        Minibot e “valore nominale” dei BOT, come lei sa, sono manovre perfettamente legali nel contesto europeo; e i minibot sono chiaramente citati nel programma di centro/destra. Poi, si vedrá

        • Bravo! “Qualcuno” ha fatto finta che queste proposte manco esistano

        • Ma i Minibot sono debito pubblico, che differenza c’è con i Grandibot? Un debito se lo suddividi in tanti piccoli debito, non cambia la sua natura. Inoltre se dici che li accetti fin da subito per il pagamento delle tasse, provocheranno una mancata entrata fiscale.

          • Signor Conditi, forse saró “impreparato” ma:
            Lo stato deve 100; e scrivo -100
            Io pago lo stato con 100; e scrivo 100
            Alla fine siamo pari; o sbaglio?
            MI spiego meglio, lo Stato deve al cittadino un valore; il cittadino deve allo stato lo stesso valore in tasse. Mi pare che abbia senso azzerare il conteggio.
            Ma, mi sbaglieró…

          • Mi spiego meglio. Se lo Stato paga i debiti che ha emettendo nuovi Bot o utilizzando nuovi Minibot, che cosa cambia ? La vera differenza sta nel fatto che nessuno accetterebbe dei Minibot che come i Bot hanno una data oltre la quale verrebbero rimborsati. Per questo adesso dichiara che sono validi per pagare da subito le tasse.
            Quindi lo Stato paga i debiti con i Minibot, chi li riceve li utilizza subito per pagare le tasse, lo Stato se li riprende, ma non intasca le tasse corrispondenti.
            I Minibot sono una bella e lodevole operazione di marketing elettorale, ma non sono la soluzione.
            Bisogna preoccuparsi di riprendere il controllo del sistema bancario con banche pubbliche e Banca d’Italia sotto il controllo dello Stato.

          • E chi se ne frega se lo Stato non incassa le tasse corrispondenti? Nella prospettiva dei Post-Keynesiani Borghi e Bagnai se la prospettiva è uscire dall’Euro, le tasse non servono a finanziare la spesa dello Stato. Lo Stato crea nuova moneta nel momento in cui la spende, accreditandola ai cittadini e alle imprese. Questa è l’essenza della sovranità monetaria e quello che per lei è una contraddizione è il nocciolo della proposta dei minibot, ridare allo Stato la capacità di fare spesa pubblica. La moneta è uno strumento finanziario, se non viene spesa non esiste. Il risparmio ha senso solo nel settore privato, in quanto rappresenta possibilità di spesa futura. Nel settore pubblico no. Imporre il risparmio allo Stato o condizionare la sua capacità di spesa alla quantità di tasse che incassa significa privarlo della sua sovranità monetaria e imporgli un regime di razionamento della moneta.

          • Non avrei saputo rispondere meglio al signor Conditi; che, devo dire, mi pare in leggera contraddizione con se stesso nel tentativo di sostenere M5S

          • Resta, comunque, il fatto che Borghi e Bagnai sono gli unici ad averci messo la faccia e presentato un progetto. Discutibile? Forse.
            Gli altri: nemmeno un “pio”

  4. Si bei progetti e belle parole, ma destinate a rimanere fantasia. Intanto gli ossi continuano a rimanere 95 e i cani aumentano con gli sbarchi.
    Fuori tutti, deportazione di massa come fa Israele, e poi si potrà’ ragionare e fare la conta di cani e ossi.

    • E, ovviamente, anche noi poveri italianetti mai sia che possiamo andare a lavorare in Francia, Germania, Olanda, Inghilterra etc. Ognuno nel suo recinto, ognuno per se!
      Non mi venga a rispondere con “c’è differenza perchè sono clandestini”, perchè se la differenza è una legge fatta da chi mi comanda e mi rovina l’esistenza beh, non è una argomentazione che accetto

      • Ovviamente si può’ andare a lavorare altrove, perché’ no?

        • Quindi gli altri che accolgano pure noi italiani che migriamo per bisogno, noi invece muri e deportazione. Corretto?

          • Guarda che nessuno ci accoglie a braccia aperte….e noi italiani siamo costretti ad emigrare a spese nostre e con documenti in regola.prova ad entrare in Nigeria senza passapirto e vedi che ti succede.Inoltre l’Italia in questo momento si sta impoverendo drammaticamente e non possiamo permetterci di imbarcare persone analfabete senza skills e qualita’.Vedi Israele cosa sta facendo in questi giorni.

          • Tutto chiaro.
            Quindi riassumendo l’unica differenze è la legalità del gesto, ed in base a questo ci si permette di decidere che un essere umano può ed un altro, che ha l’unica colpa di essere nato nella parte “sbagliata” di mondo, non può. L’aspetto umano vedo che è sparito, bene, ma d’altronde lei auspica come modello di riferimento lo stato di Israele.
            Andiamo bene

          • Ma guarda un po’….se io senzatetto (che ingiustizia!!!!) busso a casa tua e ,non invitata, ti do una spinta ed entro, mi siedo al tuo tavolo mangio nel tuo piatto e dormo nel tuo letto, perché’ io poverina, tutte queste cose non ce le ho ,tu brutto disumano egoista che farai di me?

          • Contro argomentazioni da far impallidire schiere di luminari. Siete un disco rotto, le garantisco che finisco sempre ai soliti punti: nel suo caso quello del “se non ospiti 6 migranti con un paio morenti” non puoi assolutamente parlarne. Io la chiudo qua, speravo in qualcosa di più di una frase fatta per deviare il discorso

          • Non vi viene in mente che il disco rotto siete voi piagnoni e accoglioni a spese degli altri vero?D’altronde a voi interessa di salvare il mondo ,ma certo non tendere una mano al vostro vicino di casa….E’ il comportamento di persone infime che non hanno nessuna empatia .,e vi mascherate pure dietro il buonismo da quattro soldi.Meglio finirla qui .meglio che non esprimo oltre quello che penso degli ipocriti come lei.

          • Bastava dire: “non ho idea di che stiamo parlando, e non so portare contro argomentazioni”. Mi accontentavo lo stesso. Invece così ha evidenziato quale sia il suo modo di ragionare: la rabbia, la paura, la generalizzazione e l’offesa. Io non me la prendo, perchè figuriamoci se me la prendo per le offese e le categorizzazioni di silvia che simpatizza per la politica di Israele, però lei si faccia un esamino di coscienza. Altrimenti, se vuole discutere, sul serio eh, mi trova qua.
            Un saluto

  5. “è sempre meglio votare..[ma] non è sempre facile distinguere gli uni dagli altri.”
    Cioè votate, anche se non sapete cosa, dato che amici e nemici non sono facilmente distinguibili. Se poi morite a causa del fuoco amico, beh, vi avevo avvertito.
    Logica ferrea, ma con troppa ruggine per essere credibile.

    • Ho detto che non è facile, ma non che è impossibile. Se ragioniamo in funzione degli interessi dell’1% e del 99% è molto più semplice.

      • beh, userei più il termine “impossibile” che “facile” a meno che non ci sia la prova provata che l’unica forza positiva citata nell’articolo (M5S) sia in grado di difendere i nostri interessi (faccio parte del 99%). Dalle dichiarazioni dei pentastellati mi sembra che tale evidenza non esista. Una volta parlavano di uscita dall’euro poi negli anni hanno cambiato posizione, e oggi non si capisce cosa vogliano davvero. Questo filmato è eloquente:

        http://www.ilpost.it/2018/02/14/euro-movimento-5-stelle-grillo-di-maio/

        Quindi la domanda: in che modo il M5S potrebbe essere la garanzia politica di difesa degli interessi del 99%? Se l’euro è il problema ma il M5S non si sa se vuole uscire o restare, come si fa a classificare questo partito come difensore degli interessi del 99%?

        • Il problema non è l’euro, come spiego nell’articolo e nel video di Bologna, ma la moneta a debito creata dal sistema bancario privato.
          Per difendere gli interessi del 99% bisogna che lo Stato riprenda il controllo del sistema bancario, con la nazionalizzazione di Banca d’Italia, una banca pubblica, un sistema di pagamenti statale ed una moneta fiscale, tutte cose che sono già nel programma del M5S.

          • Bene, scendiamo quindi più in profondità: è ipotizzabile che Bruxelles e la UE permettano la costituzione di un sistema bancario nazionalizzato, quando ogni giorno si sente parlare di privatizzazioni? Non sono esperto, ma temo che i trattati abbiano chiare clausole che impediscano questi avvenimenti. Ma se hai notizie più precise posso anche rivedere la mia posizione.

          • La Germania ha più del 50% di banche pubbliche, la Francia ha creato la BPI nel 2012, l’Olanda nel 2013 ha nazionalizzato Sns Reaal e nessuno ha detto niente. Ma lo abbiamo chiesto direttamente alla BCE nel 2014 e ci ha risposto che è possibile e che addirittura le “banche pubbliche svolgono una funzione importante nel sistema economico”.

          • In realtà la Cassa Depositi e Prestiti è nazionalizzata. E si parla di privatizzarla. Non mi risulta ci siano inversioni di tendenze, né che la CDP abbia facoltà di battere moneta. La mia domanda quindi va riformulata: è ipotizzabile che Bruxelles e la UE permettano alla CDP (o altro ente pubblico) di battere moneta?

          • Cassa Depositi e Prestiti, non è nazionalizzata, perchè le fondazioni bancarie private detengono il 18% di Azioni Privilegiate, per cui decidono loro Se fosse interamente pubblica potrebbe essere utilizzata per ricevere prestiti LTRO dalla BCE a tasso negativo e acquistare TdS, facendo risparmiare una parte degli interessi sul debito pubblico. Inoltre potrebbe servire a finanziare l’economia reale.

          • Grazie per la spiegazione, ma ripeto la domanda: è ipotizzabile che Bruxelles permetta alla CDP (o altro ente pubblico) di battere moneta senza prima uscire dalla UE? Si tratta solo di capire dove stanno i buoi, se prima o dopo il carro.

          • Che cosa c’entra CDP con questo discorso? Non è una banca e non potrebbe neanche esserlo. Con quali capitali e titoli eligibili si potrebbe presentare in BCE? E poi cosa se ne farebbe di TdS? Cosa comprerebbe, con quali scadenze e quantità…..gia adesso i tassi fino a 5 anni sono negativi, cosa serve un LTRO? Quale sarebbe il tasso negativo della BCE?

            “L’uomo sia per sua natura un essere sociale”
            In parte è vero ma è anche cattivo, crudele, competitivo, e da sempre, prima ancora dell’apparizione del sistema capitalistico, le guerre sono sempre esistite nella storia dell’uomo.

          • La stessa BCE ha imposto allo Stato il salvataggio di MPS, che di fatto è diventata una banca nazionalizzata, naturalmente secondo le condizioni della BCE, ovvero con coinvolgimenti degli azionisti ed obbligazionisti, nonchè con l’impegno che lo Stato stesso debba uscirne entro un termine predeterminato, circa 5 anni se non sbaglio. Forse il passo successivo potrebbe essere trattare con la BCE su queste condizioni, per l’ampliamento del capitale pubblico in MPS, o in alternativa, per la creazione ex novo di altre banche pubbliche (in un sistema come era il vecchio IRI). Queste probabilmente sono cose che si possono trattare anche con questa Europa.

          • Come risposta a Fabio Conditi e Tonguessy posto il link ad un video di Borghi e Bagnai. Chi vuole informarsi, anche non condividendo la posizione politica, puó assistere. https://www.youtube.com/watch?v=ylbjgBP9hW4

          • IN un sistema di cambi fissi come l’Euro, è solo questione di tempo prima di affondare.

        • Veramente si sa benissimo. In piu non è questione di cio che vuole fare il 5 stelle ma di cosa voglia fare il paese e aziende, investitori lobby, classe dirigente non ha interesse ad uscire per cui la questione non si pone é solo propaganda

      • Personalmente rispetto quello che scrive ma poi si arriva al nodo elezioni e mi accorgo che tutti voi che avete anche solo un minimo seguito invitate la gente alle urne e incanalate il dissenzo e la protesta dentro il buco nero della politica, come ha fatto Grillo. Per cui diffido sempre. Vorra scusarmi.

        • Se non vai e non voti nella riunione di condominio, gli altri condomini decidono al posto tuo. Ma l’estratto conto condominiale con le spese da pagare lo riceverai lo stesso, solo che avranno deciso gli altri.
          Contento tu …

          • Sono troppo vecchio per questi paragoni, Conditi. La riunione e la votazione è per farmi uscire di casa mentre il proprietario del condominio me la svaligia.

          • La votazione è per svendere le proprietà del condominio e pagare un debito inesistente, ma anche aumentare i costi a carico dei condomini più poveri e ridurre quelli a carico dei più ricchi. Se non voti gli altri decideranno comunque anche al posto tuo.

          • Aridaje. Hanno gia deciso, dottore lo sa benissimo anche lei e se non lo sa davvero, ci rifletta su. Hanno deciso da tempo e le elezioni non sono un modo di decidere le politiche di un paese Questo è l ABC.Ma capisco che nn può dirlo. Ma mi permetta di mal sopportare le solite fesserie sul voto democratico

          • Un momento: su certe questioni, se in assemblea manca la maggioranza assoluta dei millesimi..il voto non vale!

          • Hai ragione, ma purtroppo per le elezioni politiche non c’è alcun “quorum”, quindi anche se votasse una sola persona … decide lui !

  6. La peste sta nel chi scrive articoli come questo. Mai sentito parlare di estinzione dello Stato? Di un’amministrazione sociale che controlli le leve essenziali delle dinamiche che agiscono all’interno di una società? Per uscire da questo marciume che si avvia alla distruzione totale serve il rovesciamento del Sistema Criminale Capitalista!

  7. Ottima analisi sulla reale situazione economica e illuminante sui luoghi comuni del debito pubblico e dello “stato non ha soldi”. Peccato per le conclusioni elettorali mal riposte

  8. Il debito pubblico e’ impagabile se non cambiamo le regole.
    Fabio Conditi ha ragione da vendere e l’atteggiamento dei 5 stelle e’ probabilmente una tattica per non spaventare la gente.
    https://www.youtube.com/watch?v=9ruFK5hEt5I

    • a me pare sia vasellina.

      • Forse,comunque chi ha dei dubbi, puo’ sempre votare per casa pound.
        http://www.ergonitalia.org/site/315-il-programma-di-casapound-in-10-punti.html

      • Potrebbe essere che la vasellina sia stata utilizzata con i mercati finanziari per non farli “irrigidire” … ripeto, per ora aspetto di scoprire chi sarà il Ministro dell’Economia.

      • Esatto pura vaselina. Hanno privatizzato la banca d’Italia nell’81 (senza il nostro consenso), hanno scelto l’euro come moneta (senza il nostro consenso),hanno scelto di entrare in Europa (senza il nostro consenso), hanno scelto di pagare un debito inesistente e a chi e perché non ci è dato sapere (senza il nostro consenso).
        Tutto questo è successo SENZA CHE IL POPOLO DECIDESSE COM IL VOTO ergo votare non serve. Il piano Kalergi è in atto da anni. E adesso mi si viene a dire che un movimento (che fino al 2013 aveva dei temi e che 4 anni dopo sono magicamente cambiati in direzione opposta) cambi le cose rimanendo come siamo? La nostra moneta (che noi non abbiamo mai voluto) c’è la stampa a debito mamma Europa e i grillini vorrebbero rendere di nuovo pubblica la banca d’Italia? È tutto questo rimanendo in Europa e nell’euro? Nessuno si rende conto leggendo queste cose com’è kafkiana la scenetta?

  9. Caro Fabio, confesso di non aver letto l’ articolo ma ho guardato il video. Concordo fino al minuto 10. Sul resto non ho capito nulla ma ho come l’ impressione che quando non si capisce significa che non c’ è niente da capire. Secondo me tu devi dire alla gente che chi ha spianato – obbligato la strada per l’ EURO firmando per il divorzio bankitalia – tesoro ha poi DONATO alla finanza internazionale (l’ 1%) le riserve valutarie ed è pure diventato presidente della repubblica…giusto per capire chi ha l’ effettiva sovranità in questo paese. Poi cominciamo a ragionare.

  10. Marco Echoes Tramontana

    Cito “Votare significa innanzi tutto esercitare il proprio diritto di scegliere i nostri rappresentanti, ma se non votiamo lasciamo che siano gli altri a decidere della nostra vita e del nostro futuro. Quindi è sempre meglio votare, comunque, cercando di scegliere chi dimostra di fare i nostri interessi, e non quelli della cosiddetta aristocrazia finanziaria.”

    Con queste modalità di leggi elettorali (-ellum) non è possibile esercitare alcun tipo di voto democratico. Non accetto volentieri questa dicotomia netta tra chi vota e chi no. La sfumatura tra le due posizioni è rarefatta dal sistema elettorale e company.

    • Hai ragione, ma comunque non votare significa lasciare decidere gli altri.

      • Non è vero: non votare significa esercitare il proprio diritto a non votare. Punto.
        Così come non comprare da Amazon non significa lasciar decidere agli altri che merci comprare, ma esercitare il proprio diritto a boicottare un determinato comportamento/prodotto/azienda/convinzione politica.
        Poi, se dare l’esempio è considerato un processo troppo lungo, e lei preferisce continuare a delegare e riporre fiducia in coloro a cui il sistema ha permesso di essere votati, e che dovrebbero far crollare il sistema stesso, beh, auguri.

  11. Un’ora di Scardovelli al giorno toglie il mediocre di torno…..grande il Mauro, da seguire anche se non si partecipa al tifo politico, apre la mente……….
    Fabio Conditi ti leggo sempre con piacere e simpatia…….ma l’articolo mi pare uno spot elettorale pro M5S, il quale mi pare di aver capito che ha tirato i remi in barca sui temi monetari………e se Di Maio non chiarisce, non si esprime in modo chiaro, non voto.
    Marco Mori l’ho ascoltato su BYOBLU Sabato scorso, sempre simpatico e credibile anche da “neofascista” e per essere onesto mi solletica la X anche se devo sporgermi di moltodal mio balcone di sinistra (sotto non si vede bene)……..tu cosa ne pensi della scelta di Marco?

    • Complimenti per la fotografia del nick: si addice allo stile dei tuoi commenti, il gattino ha un’espressione arcigna, ma il limone sulla testa a mò di cappellino gli dà un tocco di ironia…

      • Ti ringrazio…posso solo dire che mi rappresenta bene……neppure io posso con certezza dire se scrivo in modo arcigno o ironico…..non ho pretesa alcuna ne in un senso ne nell’altro.

    • Marco Mori è un amico e stiamo conducendo la stessa battaglia, ma la scelta di candidarsi con Casapound la capisco ma non la condivido, perchè purtroppo è un voto disperso.
      Per cambiare il sistema, bisogna scegliere quelli che hanno la possibilità di vincere, ma i cittadini devono diventare maggiormente consapevoli e spingere nella direzione giusta. L’alternativa al M5S è già scritta, un Governo tecnico Renzi-Berlusconi con Presidente del Consiglio Antonio Tajani, che proseguirà le politiche ultraliberiste degli ultimi 35 anni.

      • Purtroppo hai ragione. L’ alternativa ai 5S è quella del governo tecnico…ma allora che ci stanno a fare?

      • Grazie per la risposta, io accetto scommesse sul proseguo di Gentiloni anche con voti 5S….ma solo nel caso servissero a seguito scissione Salvini o crollo P.D………ne ho viste di peggio di larghe intese….in merito al voto disperso, di norma non amo vincere, mi basta partecipare e fare bella figura……il voto ed anche il non voto è sempre utile, è un parere sull’andamento delle cose che si dà alla politica….e siccome anche loro necessitano di consensi, non possono che tenerne conto.
        Le politiche ultraliberali sono state imposte al parlamento da forze fuori dallo stesso, con metodi stragisti ed omicidi di stato e con la connivenza di servizi segreti,magistratura e media….quelle forze sono ancora ben vive e vegete tutt’intorno al parlamento…….a me pare un pò troppo semplicistico che si possano abbattere con un a X su una scheda (quelli sparano) ma è una mia opinione personale di nessuna valenza……..così come andare a baciare il sangue di San Gennaro è come dire : ” se non puoi battere il tuo nemico fattelo amico”…..il movimento è morto ora c’è il partito, cosa ben diversa e diversamente orientato…….sempre mia discutibilissima opinione, spero di sbagliarmi e che tu abbia ragione, ma stavolta non posso votarli…..non l’ho preso bene l’atto di sottomissione al Vaticano

  12. Articolo come al solito interessante e chiarificatore.
    Ho solo una curiosità da chiedere a Conditi…ma cosa ne pensa del programma della Lega di Salvini?
    Siccome non l’ho vista menzionata nell’articolo (insieme a FdI), non vorrei che fosse stata equiparata surrettiziamente al commento sul cdx…

    • Non posso fare distinguo in una coalizione di Centro-Destra che ha un programma comune. Questa storia che mi alleo ma la penso diversamente non sta in piedi. Salvini farà ciò che dice Berlusconi, perchè deve preservare le alleanze locali al Nord, dove governa sempre insieme a Forza Italia. Borghi e Bagnai, purtroppo sono “specchietti per le allodole”, non solo perchè non dicono più fuori dall’euro, ma anche perchè non parlano mai della moneta a debito creata dalle banche private. Ti sei mai chiesto come mai ? E la proposta della flat-tax per la popolazione, avvantaggia l’1% più ricco o il 99% più povero ?

      • In questo link viene spiegato come solo almeno 10 fra i ricconi italiani che hanno preso la residenza in Svizzera, hanno “eluso” redditi per 35 miliardi di Euro (e questi sono i più conosciuti)…
        http://www.ilgiornale.it/news/economia/i-paperoni-italiani-svizzera-ricchi-intesa-e-telecom-1489991.html

        Se questi 35 miliardi fossero rimasti in Italia, sarebbero stati tassati almeno al 15% e magari potevano essere reinvestiti in attività produttive e creato centinaia di posti di lavoro.

        La scommessa è quella di rendere appetibile il nostro Paese ai capitali produttivi (e fra l’altro calerebbero anche un pò le tasse al ceto medio) per aumentare ricchezza e occupazione diffusa.

        Inoltre il nuovo calcolo delle detrazioni fiscali, rende meno iniquo il taglio delle aliquote progressive.

        Devi vedere questa proposta come alternativa ad un sistema fiscale che in Italia si è dimostrato fallimentare e vessatorio solo per i medio-piccoli, e che parallelamente con l’eventuale introduzione della moneta parallela, avrebbe come unico scopo quello di riaccendere il motore dell’economia.

        I 5stelle a quale economista fanno riferimento?
        Cosa ne pensano veramente dell’Euro? (sia Borghi che Bagnai non hanno mai abbandonato l’idea di uscire dall’Euro)
        I tagli che vogliono effettuare sulla spesa pubblica non assomigliano tanto ad una sorta di austerity mascherata?

  13. Fa un po’ specie, però, che si prenda a simbolo proprio quel cartello, fatto dai “jihadisti del libero mercato” di Bruno Leoni, quello che vogliono cancellare ogni forma di stato e di legge per tornare a un mitico “stato di natura” economico, dove tutti gli “homines hominibus lupi” possano attaccarsi e sbranarsi felicemente perché il più forte (= più intelligente = più ricco = essere superiore) possa prevalere decretando la giusta morte economica dei più deboli (= più inetti = più poveri = esseri inferiori).

    • Spero tu abbia colto l’ironia della scelta, serve a dimostrare che votiamo sempre gli stessi proprio perchè crediamo alle loro “panzane”.

      • sì, certo, avevo colto il tuo intento, ma ho preso spunto per rilevare chi sono i “brunoleonini”, una teppaglia vociante aggressiva, come i radicali, per cui la libertà coincide con la distruzione la società

  14. Purtroppo non mi trovo d’accordo sul fatto che si debba andare a votare nonostante tutto, nonostante il fatto che un governo di abusivi abbia preteso di scrivere una legge elettorale.
    Andando a votare si legittima non solo la legge elettorale ma anche tutte le porcate che questi criminali abusivi al governo hanno fatto passare sulla pelle del popolo, dal giobat alla cosidetta buonascuola ai tagli alla sanità e via discorrendo.
    Questo senza nemmeno entrare nel merito della legge stessa che naturalmente di per se stessa imporrebbe ad una qualsiasi mente sana di non partecipare al voto.
    Altro problema fondamentale è il fatto di delegare a qualcuno la propria rappresentanza, un sistema basato su questo principio presuppone che io questa persona almeno l’abbia incontrata, che ci abbia mangiato insieme almeno 10 volte e che abbia trascorso momenti di vita insieme. Solo a quel punto potrei eventualmente dire SE lui mi può rappresentare in un parlamento, sembra una cazzata ma non lo è, il grande inganno è proprio quello di delegare degli sconosciuti a decidere per te e per i minori che hai in custodia.
    Altro inganno sistemico è quello legato al potere del denaro che sopravvanza il potere decisionale del parlamento e viene comunemente accettato attraverso una miriade di forme che vanno dalla corruzione, alla finanza passando per l’occulto potere dei think tank e delle società segrete che naturalmente sono foraggiate e sostenute da famiglie influenti.

    Allora se vogliamo dire le cose come stanno, mi sta bene tutto il discorso di Conditi, il problema è mettere in piedi inanzitutto una disobbedienza a questo sistema che sia diffusa altrimenti si riamne schiavi per definizione, non è possibile che mille persone in parlamento ne possano rappresentare 65 milioni su ogni aspetto della vita che va dalla nascita alla morte. NON È POSSIBILE! Questa è arroganza del potere e nasconde molta ipocrisia di cui si tace e che sta presentando conti spaventosi all’intero ecosistema terrestre perchè ormai il rapporto di potere si sta espandendo in maniera ancora più intollerabile dato che si ha l’ardire di parlare di interi stati come se fossero dei burattini o delle pedine su uno scacchiere.

    La massima rappresentanza che una mente sana può accettare dovrebbe essere quella comunitaria ma fodamentalmente l’essere umano dovrebbe essere RESPONSABILIZZATO non guidato da regole fatte da un ristretto gruppo di schiavisti che si vogliono presentare come rappresentanti di valori, la gran parte dei sedicenti rappresentanti istituzionali hanno bisogno di girare con la scorta e han bisogno di valangate di denaro per vivere, significa che NON SONO IN GRADO DI BADARE NEMMENO A LORO STESSI!!!!

  15. Al di là della discussione….ma chi è il promotore/finanziatore dei cartelloni allarmistici sul debito pubblico nelle stazioni centrali di Milano e Roma ? Chi c’è dietro? Perchè ?

  16. Gli scritti di Conditi non fanno mai una piega in teoria, ma poi il discorso passa alla pratica e a fine lettura ti chiedi: E quindi?? ?? In questo caso il quindi si traduce in: “Chi caspita voto il 4 Marzo?? I 5 stelle? Che si sono rimangiati tutto quello che di buono avevano gridato per avere un po’ di riscontro alle urne?? Il referendum sull Euro ? L Euro criminale ? Dove sono finiti ? Senza parole giuro.

  17. In risposta alla maggior parte dei commenti e per fare chiarezza, posto un video di Bagnai e Borghi. Chi desidera informarsi, anche se su diverse posizioni politiche, puó vederlo. https://www.youtube.com/watch?v=ylbjgBP9hW4.
    Eventualmente anche questo, del solo Bagnai, che ho giá condiviso in FB. https://www.facebook.com/augusto.pesce.5/videos/10211804278647386/

  18. E’ giusto che lo stato riprenda il controllo della moneta..fin qui ci si arriva tutti..
    Il problema è che i controllori della moneta non sono d’accordo..anche esponendo le nostre buone ragioni..
    In certi casi si è sempre deciso con una guerra…e finché vivere schiavi in pace è preferibile a morire liberi..credo che le cose rimangano come stanno in attesa di sviluppi talmente orridi che il morire diventi desiderabile….
    Comunque è bene parlare di certe cose che potranno diventare utili quando si presenterà l’occasione per diventarlo…occasioni che non sono certamente le libere elezioni vero festival del non cambiare nulla se non gli agenti della riscossione del debito..

  19. “Purtroppo questa maggioranza è sempre divisa su tutto, classi sociali, religioni, politica, razze e tanto altro. E l’1% se la ride, proseguendo indisturbato a fare i propri interessi.”
    Condivido al 100%. D’altro canto lo si vede anche qui dalle varie posizioni. Non dico che non si habbia da avere una propria posizione, ma quando vedi interventi “da tifoseria”, senza contenuto, impauriti delle cose definite “assurde” e che non riescono a definire cosa sia assurdo, che non portano niente in positivo, un contributo, ma che solo affermano “di essere piu’ intelligenti”, sostanzialmente, allora ti rendi conto che il problema e’ profondo, molto profondo. Continuiamo ad essere in competizione tra persone con gli stessi problemi, anziche’ collaborare (e collaborare vuol dire anche votare oltre a tante altre cose). Siamo stati educati ad essere schiavi, intellettualmente schiavi, e continuiamo ad esserlo. La religione ha plasmato la societa’ in tale senso. Solo la consapevolezza di questo ci puo rendere in grado di decidere liberamente.

  20. Anatolio Anatoli fu Eugenio Or

    Da quando la Rivoluzione, assieme al conflitto verticale dominanti-dominati, è finita in soffitta come un vecchio quadro polveroso (povero Pellizza da Volpedo!), la confusione e lo scoramento sono massimi.
    Ci si chiede cos’è la democrazia, non capendo che è un nemico come il libero mercato globale, che il sistema di governo democratico compendia sul piano politico.
    Ci si ostina a “votare contro” qualcosa, perché non è possibile votare “per qualcosa”, ossia per un progetto politico diverso, che contempli gli interessi della massa dominata.
    Ci si focalizza sulle piccole differenze, sapientemente esaltate dal marketing elettorale, fra i programmi di partitini, liste e cartelli, non comprendendo che sono tutti omologati, costretti a piegarsi al ricatto del debito, dello spread e delle “regole europee”.

    Si continui pure così, in attesa che la merda ci arrivi all’altezza degl’occhi.

    Cari saluti

  21. Corregga l’imprecisone grave che sa di partigianeria quando descrive il cdx che ha appoggiato Monti, approvato il fiscal compact etc. senza dire che la Lega e FdI che ne fanno parte hanno fatto esattamente il contrario. Dopodiché ho lasciato perdere tutto il resto.

    • La realtà è un pò più articolata perchè Forza Italia e Fratelli d’Italia erano insieme nel Popolo della Libertà, ed hanno approvato il Fiscal Compact e appoggiato Mario Monti con le politiche di Austerity, ma tutti, Lega e Salvini compresi, hanno approvato il pareggio di bilancio in Costituzione. Comunque sono tutti in coalizione insieme e con un programma comune, quindi si fa fatica a fare dei distinguo.

  22. L’uomo non è un animale sociale. L’uomo è un animale che preferisce stare da solo per poter scegliere sempre lui ma che da solo non è in grado di sopravvivere, quindi ha creato la società per un solo scopo, quello di avere attorno a se individui da fregare, ingannare, ai quali sottrarre ciò che gli serve e che da solo non sarebbe in grado di produrre.
    Il fornaio non fa il pane con lo scopo di dare da mangiare alle persone, lo fa con lo scopo di vendere, di guadagnare, per poter ”mangiare” lui, se poi gli altri il suo pane lo mangiano o lo buttano al fornaio non importa nulla. Se c’è gente che non ha i soldi per pagare, al fornaio non importa nulla, non si mette a fare il pane per chi non può pagarlo. E questo discorso vale per chiunque. E’ questo il rapporto di società che c’è oggi fra tutti gli individui dell’occidente (sotto)sviluppato.
    Ovviamente nessuno sa come fare a vivere da eremita, da solo, rinunciando ai progressi tecnologici ai quali ormai ci siamo assuefatti, basta pensare ai telefonini che 15 anni fa non esistevano e tutti vivevano benissimo senza, mentre oggi invece la gente non può vivere senza avere quell’aggeggio fra le mani. E’ proprio questa assuefazione che ci rende tutti schiavi di questa società e dei suoi marchingegni di controllo psicologico, quindi la società potrà prendere qualsiasi direzione, qualsiasi deriva morale, che la gente comunque continuerà ad andargli dietro per paura di rimanere isolata, il che significa morire.
    Se poi ci aggiungiamo la creazione della povertà il condizionamento è completo. I ricchi dicono: occhio che se non fate parte della società, se non contribuite al disegno che noi vogliamo realizzare, finirete a dormire sotto un ponte e a mendicare kuli di pane ai bordi delle strade. E quale individuo, pur di tutelare i propri valori morali, accetta di finire a fare il barbone? In Italia i barboni sono 50.000 su 65 milioni di individui.. praticamente quei pochissimi che servono da esempio per indurre la gente a ubbidire.
    Votare serve per un motivo molto semplice, la gente per cambiare idea e comportamento, per arrivare ad abbracciare la filosofia della comunità e dell’altruismo, per potersi fidare del prossimo, vuole che gli venga dimostrato nel concreto che un’altra società è possibile. Come si fa a dimostrare che un’altra società è possibile? Scegliendo attentamente le persone che dovranno assolvere a questo compito. E’ risaputo che l’esperienza è una cosa che col tempo tutti possono acquisire, così come è risaputo che l’onestà non si impara, o ci nasci o non ce l’hai, quindi quando si scelgono i rappresentanti in parlamento, è fondamentale innanzitutto scegliere solo persone non malate di mancanza di umanismo, perché solo una persona brava, onesta e incorruttibile potrà fare scelte politiche a favore della collettività ”tutta” a partire dagli ultimi. Se si vota invece un ”esperto” nel farsi gli affari suoi e di nessun altro avremo sempre una società egoista fondata sulla corruzione e sul sopruso.

    • Per capire se l’uomo è un essere sociale o solitario basta fare un paradosso. Immagina di essere il padrone del mondo, di avere a disposizione tutti i beni della terra e non devere neanche lavorare perchè hai macchine automatiche e robot che producono per te.
      Poi immagina che sei solo al mondo, saresti contento ?
      L’uomo è un essere sociale, senza relazioni la vita non ha alcun senso.

      • L’uomo ha bisogno di poche persone, una femmina (o viceversa) e la sua famiglia (genitori, figli, nipoti), a tutti gli altri l’uomo guarda con diffidenza, o con invidia, o con odio (spesso senza nemmeno conoscere chi si odia).. basta guardare quelli che ammazzano per un parcheggio, o per una partita di pallone, o quelli che ammazzano la propria compagna per ”amore” (dicono loro), oppure tutte le guerre, i genocidi, gli stermini di massa che si fanno in nome del profitto ”personale” (cosa che un umanista non farebbe mai, uccidere il suo prossimo per riempirsi le tasche), oppure ancora i traffici di esseri umani (prostituzione, organi, finti centri di accoglienza), o lo sfruttamento del lavoro minorile delle multinazionali nei popoli del terzo mondo (sempre a scopo egoistico di lucro personale), o ancora gli imprenditori che gioiscono quando c’è un terremoto, i falsi numeri utili che speculano sulle emergenze. Ce ne sono milioni di esempi di come il nostro vivere in società serve solo ai furbi per fregare i fessi.

    • Cit: basta pensare ai telefonini che 15 anni fa non esistevano e tutti
      vivevano benissimo senza, mentre oggi invece la gente non può vivere
      senza avere quell’aggeggio fra le mani. ”

      Ma quanti ani hai?
      Io i telefonini li vendevo già nel 1993…

    • La tecnologia produce protesi per poter permettere agli handycappati di sentirsi normali, oppure per permettere ai normali di divenire handycappati.

  23. -A- la moneta non è nè il credito e tantomeno il debito, è il mezzo per trasferire il “credito/debito”. Non confondere il veicolo col carico trasportato.

    -B- Nell’isola “dell’usura” il furbo di turno propone di mediare tutte le transazioni tra gli isolani “inventandosi la moneta” e siccome gli abitanti dell’isola sono degli “ingenui ignoranti” si lasciano truffare, come? Semplice: ogni transazione veicolata dal sistema dell’usuraio sottrae una parte del credito che viene trasferito tra due isolani. Siccome gli isolani sono ignoranti ed ingenui, credono di trasferire l’intero credito pattuito confondendo la moneta con il credito stesso. Il differenziale del credito sottratto tra gli isolani, ecco, potremmo chiamarlo inflazione. Ovviamente tu mi vorrai spiegare che l’inflazione è una cosa che si genera … spiegazione accademica che non dimostra esattamente la truffa che avviene sull’isola. Quando io usuraio sottraggo una parte del credito dalle transazioni, lo faccio alla luce del sole e nessuno si rende conto che alla fine le cento monete non hanno più il valore iniziale, ma valgono molto meno … è per questo che il debito non potrà essere estinto. La storiella dal punto di vista degli ingenui viene vista mettendo la moneta al centro dell’attenzione, mentre dal punto di vista dell’usuraio viene osservata con al centro il credito.
    IDIOZIA TOTALE: il sistema bancario è un sistema che si occupa del credito, non si occupa di moneta, ma usa la moneta in tutte le sue forme semplicemente per permettere il trasferimento dei crediti e per sottrarne una lucrosa fetta.
    E questo è un fatto sotto gli occhi di tutti, il problema è che tutti sono ciechi. Quindi chi ci vede regola il sistema a suo piacimento.

    -C- per capire l’essenza della truffa bisogna scendere dalla cattedra e riflettere gettando via tutti i dogmi che il sistema ci ha insegnato per poterci confondere meglio.

    PS: la truffa funziona da secoli semplicemente perchè ci rifiutiamo di cancellare il firmware che ci è stato flashato nel cervello attraverso il sistema universitario. E’ necessario sostituire il firmware che il sistema degli usurai ha flashato nel cervello degli umani. Sei perfettamente programmato a pensare esattamente come vogliono loro.

    • Se lo Stato non ha il controllo della propria spesa , se la moneta con cui vengono pagate le imposte appartiene a un’altra entità che ha un potere di spesa maggiore di quello dello Stato stesso, anche se normativamente la sovranità monetaria esiste ancora, non esiste più nella pratica. Come succede nei paesi colonizzati.