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TSUNAMI: “COSPIROLOGIA APPLICATA” E NUOVE IPOTESI DI ORIGINE ARTIFICIALE

SECONDA PARTE DI RENZO GABRIEL BONIZZI E PEPI KATONA Occupare i campi petroliferi Molto interessante – e molto discutibile – l’articolo pubblicato dal sito indipendente di Portland della rete di Indymedia. Secondo l’articolo (che si trova in http://portland.indymedia.org/en/2004/12/307042.shtml; se ne raccomanda la lettura anche per le interessantissime fotografie aeree delle zone devastate dall’onda, con il raffronto fra prima e dopo la catastrofe), lo tsunami nell’Oceano Indiano è stato scatenato dagli Usa proprio con l’intento preciso di scardinare alcuni Paesi islamici …

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TSUNAMI: “COSPIROLOGIA APPLICATA” E NUOVE IPOTESI DI ORIGINE ARTIFICIALE

SECONDA PARTE DI RENZO GABRIEL BONIZZI E PEPI KATONA Occupare i campi petroliferi Molto interessante – e molto discutibile – l’articolo pubblicato dal sito indipendente di Portland della rete di Indymedia. Secondo l’articolo (che si trova in http://portland.indymedia.org/en/2004/12/307042.shtml; se ne raccomanda la lettura anche per le interessantissime fotografie aeree delle zone devastate dall’onda, con il raffronto fra prima e dopo la catastrofe), lo tsunami nell’Oceano Indiano è stato scatenato dagli Usa proprio con l’intento preciso di scardinare alcuni Paesi islamici …

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TSUNAMI: "COSPIROLOGIA APPLICATA" E NUOVE IPOTESI DI ORIGINE ARTIFICIALE

PRIMA PARTE DI RENZO GABRIEL BONIZZI E PEPI KATONA Milano, 13 gennaio 2005 – Lo tsunami e la “cospirologia applicata”. Continuiamo nell’analisi iniziata la settimana scorsa sull’ipotesi che la catastrofe generata dall’uomo: le ipotesi del complotto più ricorrenti e meglio documentate si incentrano su due tecnologie scatenanti, le esplosioni atomiche sottomarine o mediante l’arma elettromagnetica Haarp. Ipotesi che – è bene ripetere – non condividiamo. I sostegni scientifici di gran parte dei cospiròlogi (non di tutti) sono decisamente modesti. Per …

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TSUNAMI: "COSPIROLOGIA APPLICATA" E NUOVE IPOTESI DI ORIGINE ARTIFICIALE

PRIMA PARTE DI RENZO GABRIEL BONIZZI E PEPI KATONA Milano, 13 gennaio 2005 – Lo tsunami e la “cospirologia applicata”. Continuiamo nell’analisi iniziata la settimana scorsa sull’ipotesi che la catastrofe generata dall’uomo: le ipotesi del complotto più ricorrenti e meglio documentate si incentrano su due tecnologie scatenanti, le esplosioni atomiche sottomarine o mediante l’arma elettromagnetica Haarp. Ipotesi che – è bene ripetere – non condividiamo. I sostegni scientifici di gran parte dei cospiròlogi (non di tutti) sono decisamente modesti. Per …

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VITTIME DI GUERRA

DI JACK RANDOM Domenica 9 Gennaio 2005 il diciannovenne Andres Raya ha sparato a due ufficiali di polizia, uccidendo il Sergente Howard Stevenson del Dipartimento di Polizia di Ceres in California ed è stato lui stesso ucciso a seguito della sparatoria. Raya ha partecipato alla guerra in Iraq per sette mesi con il secondo battaglione, 4th Marines della prima divisione della Marina statunitense. Sebbene egli abbia operato nel famoso Triangolo sunnita, non è stato chiarito se abbia preso parte all’ …

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VITTIME DI GUERRA

DI JACK RANDOM Domenica 9 Gennaio 2005 il diciannovenne Andres Raya ha sparato a due ufficiali di polizia, uccidendo il Sergente Howard Stevenson del Dipartimento di Polizia di Ceres in California ed è stato lui stesso ucciso a seguito della sparatoria. Raya ha partecipato alla guerra in Iraq per sette mesi con il secondo battaglione, 4th Marines della prima divisione della Marina statunitense. Sebbene egli abbia operato nel famoso Triangolo sunnita, non è stato chiarito se abbia preso parte all’ …

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VIDEOGAME CELEBRA IL MASSACRO DI FALLUJAH

DI FINTAN DUNNE Se pensavate che fosse offensivo il videogame che invitava i giocatori a provare le loro abilità virtuali sull’assassinio di JFK, tenetevi stretti. Una missione appena realizzata nella serie Kuma wargame è intitolata “Fallujah: Operazione al-Fajr.”. Si tratta della ricostruzione del recente attacco a Fallujah, il quale ha provocato migliaia di morti civili. I giocatori si uniscono ai soldati della Marina e dell’esercito statunitense nel loro attacco al distretto di Jolan a Fallujah. Per la realizzazione di “Fallujah: …

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DI FINTAN DUNNE Se pensavate che fosse offensivo il videogame che invitava i giocatori a provare le loro abilità virtuali sull’assassinio di JFK, tenetevi stretti. Una missione appena realizzata nella serie Kuma wargame è intitolata “Fallujah: Operazione al-Fajr.”. Si tratta della ricostruzione del recente attacco a Fallujah, il quale ha provocato migliaia di morti civili. I giocatori si uniscono ai soldati della Marina e dell’esercito statunitense nel loro attacco al distretto di Jolan a Fallujah. Per la realizzazione di “Fallujah: …

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HA COLPITO IL TABACCO E ORA INFIERIRA' SU BACCO

DI MASSIMO FINI Dopo aver messo a posto fumo e fumatori, adesso il ministro della Sanità, Girolamo Sirchia, preannuncia “la guerra all’alcol” come ha dichiarato a “Il Giornale” durante un’intervista turibolante di Francesca Angeli secondo la quale folle di cittadini plaudenti e festanti circonderebbero per strada il ministro gridandogli “grazie, grazie!” e quasi piangendo per la commozione. Il ministro pensa a pubblicità e scritte terroristiche, del tipo di quelle che ci sono oggi sui pacchetti di sigarette, che dicano che …

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HA COLPITO IL TABACCO E ORA INFIERIRA' SU BACCO

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NUMERO SEI!! (Il prigioniero)

In occasione dell’uscita in edicola in DVD della fortunata serie televisiva “IL PRIGIONIERO” propongo un interessante brano (ormai vecchio di una decina di anni, ma attualissimo) di V. Evangelisti sull’argomento. … et mourir de plasir di Valerio Evangelisti tratto dal libro “Alla periferia di Alphaville” Colonizzare l’immaginario. Sembrava impossibile, eppure basta disporre degli strumenti opportuni. Televisioni, massmedia, una stampa docile, un trend culturale. Finisce che intere generazioni si trovano immerse in un sogno, e lo confondono con la realtà. Ora, …

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UN PENSIERO DIVORANTE

Ha ucciso 25 milioni di persone in un secolo, inquina l’atmosfera e favorisce lo sviluppo delle malattie cardiache e respiratorie, insudicia città e campagne, costa caro, fa rumore e ha un cattivo odore… ma allora perché questa infatuazione di massa per l’automobile? Anche se è innegabile, la pressione di certe lobbies industriali – e della mobilità imposta dal mercato del lavoro – non spiega tutto. L’automobile corrisponde perfettamente a un immaginario moderno che vezzeggia la “libertà” degli individui autonomi. Nella …

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UN PENSIERO DIVORANTE

Ha ucciso 25 milioni di persone in un secolo, inquina l’atmosfera e favorisce lo sviluppo delle malattie cardiache e respiratorie, insudicia città e campagne, costa caro, fa rumore e ha un cattivo odore… ma allora perché questa infatuazione di massa per l’automobile? Anche se è innegabile, la pressione di certe lobbies industriali – e della mobilità imposta dal mercato del lavoro – non spiega tutto. L’automobile corrisponde perfettamente a un immaginario moderno che vezzeggia la “libertà” degli individui autonomi. Nella …

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LO STRANO RAPIMENTO DI MARGARET HASSAN PARTE PRIMA

di Matt Bojanovic ([email protected]) Margaret Hassan nacque Margaret Fitzsimmons, a Dublino. Mentre studiava a Londra incontrò Tahsin Ali Hassan, uno studente iracheno. Era molto giovane, dicono che lei avesse 17 anni, lui 26. Si sposarono, e andarono a vivere in Irak nel 1972. Lei prese la cittadinanza irachena, si convertí all’Islam, e imparò l’arabo. Dicono che lo parlava come se fosse nata lí. Dopo la Guerra del Golfo del 1991, diventò direttore di Care International a Bagdad. Organizzò la costruzione …

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UNO TSUNAMI DI NOME UOMO

Bambini, maiali, puttane. DI ENNIO MONTESI Purtroppo il mondo è una grande schifezza, un grande immondezzaio fatto e creato dall’uomo. Inutile illudersi che migliori dato che in millenni si sono soltanto migliorate le armi per ammazzarci e sbudellarci senza pietà l’un l’altro. Il mondo sarebbe di per sé un luogo meraviglioso, fantastico, il paradiso terrestre di ogni essere umano intelligente e sensibile alla vita. Invece l’uomo ne ha fatto una abnorme fogna a cielo aperto piena di escrementi, di violenza …

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(SADICAMENTE) TI SOGNO CALIFORNIA: IL PIACERE DI ROMPERE MESSICANI

La brutalità della polizia della California del Sud ha una lunga storia… DI WILLIAM ANTHONY NERICCIO La particolare e peculiare attenzione prestata a corpi messicani da parte di una polizia prevalentemente anglo-californiana, ha raggiunto tali estremi da impedirci di vedere una spiegazione nel semplice razzismo. Seguendo la mia fonte teorica, Michel Foucault (e Roland Barthes, che sentì moltissimo la mancanza di un’ambulanza col suo nome scritto sopra), credo sia importante, anche se sgradevole, riflettere sul piacere che procura picchiare su …

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(SADICAMENTE) TI SOGNO CALIFORNIA: IL PIACERE DI ROMPERE MESSICANI

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VIVIAMO UN'EPOCA DI CUPO CONFORMISMO BIPARTISAN

DI MASSIMO FINI In Italia non si sa più se siano più liberticidi, faziosi e cretini quelli di destra o quelli di sinistra. Prima c’è stata la vicenda del magistrato Carlo Fucci che, ricevuta un sms irriverente e irridente nei confronti dell’onorevole Berlusconi l’ha girata ad alcuni conoscenti. Per questo episodio alcuni esponenti della destra hanno chiesto le immediate dimissioni del Fucci da segretario dell’Associazione nazionale magistrati mentre il ministro Guardasigilli, il leghista Roberto Castelli, ha avviato un’inchiesta e si …

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LA GUERRA DELL' ITALIA CONTRO LA LIBIA FA PRESAGIRE…

LA SCONFITTA DELL’AMERICA IN IRAQ DI DENNIS RAHKONEN È un follia a malapena credibile e di proporzioni sconcertanti: la nazione cristiana più potente al mondo invia le sue forze militari quasi all’altro capo del mondo ad aggredire illegalmente senza essere stata assolutamente provocata e senza una valida ragione per farlo – uno stato devotamente musulmano con una storia dolorosa di soggiogazione coloniale alle spalle. I leader del paese invasore mendacemente professano di essere impegnati a liberare una gente vittimizzata dal …

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VIVIAMO UN'EPOCA DI CUPO CONFORMISMO BIPARTISAN

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LEGGI PRIVATE, PUBBLICI GUAI

Intervista a Beppe Grillo Dovremmo davvero essere tutti africani per capire il dramma, il sangue, le lacrime, la fame e la disperazione che si vivono quotidianamente, da decenni e da secoli in quello straordinario, enorme e dimenticato continente. E invece, da secoli e da decenni, di ciò che succede in Africa, in quella profonda e tribale, ma anche in quella che si affaccia sulla cosiddetta civiltà occidentale, non importa granché. L’Africa si «s»comunica. E quasi non esiste. Lo dicono, con …

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Intervista a Beppe Grillo Dovremmo davvero essere tutti africani per capire il dramma, il sangue, le lacrime, la fame e la disperazione che si vivono quotidianamente, da decenni e da secoli in quello straordinario, enorme e dimenticato continente. E invece, da secoli e da decenni, di ciò che succede in Africa, in quella profonda e tribale, ma anche in quella che si affaccia sulla cosiddetta civiltà occidentale, non importa granché. L’Africa si «s»comunica. E quasi non esiste. Lo dicono, con …

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VIVA IL PC, ABBASSO IL CORRIDOIO

Alcuni interessanti spunti di storia dell’abitare e di come le esigenze delle famiglie siano state orientate dai potenti. Adesso tecnologia e cambiamenti sociali stanno modificando le case: la crisi della famiglia fa il paio col tramonto della suddivisione domestica degli spazi. di Franco La Cecla Nulla rappresenta meglio la modernità dell’abitare quanto l’invenzione e la fortuna di uno spazio che a noi sembra ovvio: il corridoio. L’idea di uno spazio che serva a distribuire l’accesso alle stanze della casa è …

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IL COMPLOTTO PER ELIMINARCI TUTTI

Man mano che crescono le atrocità commesse dai ricchi criminali il tragico coma degli americani si intensifica DI JOHN KAMINSKI Ricordo un gioco da tavolo per bambini in cui con una calamita posta sotto il ripiano si trascinavano dei frammenti metallici per dar loro ogni forma possibile immaginabile. Era divertente creare volti e, ricordo, era facile disegnare il diavolo, con quei suoi baffi e il pizzetto a tratto di matita e in cima due corna appuntite. E ricordo le discussioni …

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IRAQ VS TSUNAMI: LA DOPPIEZZA DEI MEDIA AMERICANI

I media americani sono calati sullo tsunami asiatico con la golosità di un branco di belve nel frigo di una macelleria. Giornali e televisione sono ricoperti di cadaveri portati al mare dalla corrente, di devastate carcasse disseminate lungo le spiagge e di schiere di corpi rigonfi di bambini. Ogni aspetto di quel dolore è stato esaminato con microscopica intensità dal’obbiettivo predatorio dei media. E’ qui che eccelle la stampa occidentale: nell’atmosfera celebrativa delle catastrofi umane.  La loro predilezione per la sventura …

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IL COMPLOTTO PER ELIMINARCI TUTTI

Man mano che crescono le atrocità commesse dai ricchi criminali il tragico coma degli americani si intensifica DI JOHN KAMINSKI Ricordo un gioco da tavolo per bambini in cui con una calamita posta sotto il ripiano si trascinavano dei frammenti metallici per dar loro ogni forma possibile immaginabile. Era divertente creare volti e, ricordo, era facile disegnare il diavolo, con quei suoi baffi e il pizzetto a tratto di matita e in cima due corna appuntite. E ricordo le discussioni …

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IRAQ VS TSUNAMI: LA DOPPIEZZA DEI MEDIA AMERICANI

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''OPZIONE SALVADOR'' IN IRAK: GLI SQUADRONI DELLA MORTE ENTRANO IN CAMPO

Sottoponiamo alla vostra attenzione questo breve articolo pubblicato sull’odierno “Corriere della Sera” (10/1/2005). Sul contenuto informativo, incredibilmente asettico, non crediamo che gli appartenenti alla lista abbiano alcun dubbio sullo scannatoio innescato dall’invasione angloamericana in Irak; qualche libbra di carne in più non sposta purtroppo l’entità della carneficina in atto. Più inquietante è il tono scontato del testo, analogo nei maggiori quotidiani in edicola. Gli esportatori di democrazia sono disponibili a tollerare qualsiasi violenza, pur di affermare il primato occidentalista. Non ci stupisce …

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''OPZIONE SALVADOR'' IN IRAK: GLI SQUADRONI DELLA MORTE ENTRANO IN CAMPO

Sottoponiamo alla vostra attenzione questo breve articolo pubblicato sull’odierno “Corriere della Sera” (10/1/2005). Sul contenuto informativo, incredibilmente asettico, non crediamo che gli appartenenti alla lista abbiano alcun dubbio sullo scannatoio innescato dall’invasione angloamericana in Irak; qualche libbra di carne in più non sposta purtroppo l’entità della carneficina in atto. Più inquietante è il tono scontato del testo, analogo nei maggiori quotidiani in edicola. Gli esportatori di democrazia sono disponibili a tollerare qualsiasi violenza, pur di affermare il primato occidentalista. Non ci stupisce …

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