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UN GULAG GLOBALE

Un carcere planetario per nascondere gli sporchi segreti della guerra. Bush pensa ora di costruire prigioni all’estero per trattenervi i sospettati a vita. DI JONATHAN STEELE La promessa di un imminente rilascio di quattro detenuti inglesi trattenuti nella famigerata prigione statunitense di Guantànamo Bay è ovviamente accolta con favore, ma è solo una piccola eccezione nell’elenco delle cattive notizie sul fronte dei diritti umani cui l’amministrazione Bush ci ha abituati. E già i primi giorni di questo 2005 ci hanno …

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BUSH, L'IDEALISTA DEL PETROLIO

DI MAURIZIO BLONDET Nell’era orwelliana in cui siamo entrati i media hanno appreso a definire il presidente Bush e il suo programma come “idealista”. Sarà utile vedere come questo “idealismo” è inteso negli ambienti finanziari che contano. Bill Ridley, un guru della speculazione che diffonde per internet una newsletter di Borsa (Online Investors News), così spiega e giustifica l’avventurismo militare dell’Amministrazione. “Le forze armate americane vengono impegnate per prevenire il disastro economico, assicurando il fabbisogno petrolifero per gli Usa e …

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IL FONDAMENTALISMO LIBERISTA E LE SUE ONDE DEVASTANTI

Uno Tsunami Tessuto dall’Uomo Il Multi Fibre Agreement (MFA), che USA e UE adottarono trent’anni fa per frenare, con un meccanismo di quote di esportazione prefissate per ciascun paese, l’aggressività delle cosiddette “Tigri asiatiche” nell’esportazione del tessile, ha favorito l’ingresso nel mercato di paesi terzi come il Bangladesh, ma dall’inizio del 2005 il WTO ha decretato la fine di simili accordi, con conseguenze prevedibilmente devastanti*. DI HUCK GUTMAN La fine delle quote rende vulnerabile, per cominciare, il Pakistan, con un …

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IL FONDAMENTALISMO LIBERISTA E LE SUE ONDE DEVASTANTI

Uno Tsunami Tessuto dall’Uomo Il Multi Fibre Agreement (MFA), che USA e UE adottarono trent’anni fa per frenare, con un meccanismo di quote di esportazione prefissate per ciascun paese, l’aggressività delle cosiddette “Tigri asiatiche” nell’esportazione del tessile, ha favorito l’ingresso nel mercato di paesi terzi come il Bangladesh, ma dall’inizio del 2005 il WTO ha decretato la fine di simili accordi, con conseguenze prevedibilmente devastanti*. DI HUCK GUTMAN La fine delle quote rende vulnerabile, per cominciare, il Pakistan, con un …

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UNA FANTASIA DI LIBERTA’

Se Bush voleva combattere la tirannia, poteva cominciare con i regimi sotto il controllo degli Stati Uniti. Ma la libertà ha chiaramente dei limiti DI GARY YOUNGE C’è un angolo molto piccolo di Cuba che per sempre resterà americano. È un posto in cui la gente innocente è trattenuta per anni senza nessuna accusa, al di là del diritto internazionale, la decenza umana ed oltre la mitica torcia sulla statua della Liberta’. È un posto in cui la tortura ha …

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UNA FANTASIA DI LIBERTA’

Se Bush voleva combattere la tirannia, poteva cominciare con i regimi sotto il controllo degli Stati Uniti. Ma la libertà ha chiaramente dei limiti DI GARY YOUNGE C’è un angolo molto piccolo di Cuba che per sempre resterà americano. È un posto in cui la gente innocente è trattenuta per anni senza nessuna accusa, al di là del diritto internazionale, la decenza umana ed oltre la mitica torcia sulla statua della Liberta’. È un posto in cui la tortura ha …

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MAZZETTE ''RIFORMISTE''

DI MARCO TRAVAGLIO Ma perché non lasciano che Bettino Craxi riposi in pace? Perché, a ogni anniversario della sua morte, qualcuno ritira fuori la sua storia nel tentativo disperato di cancellarla? L’altra sera Attilio Romita, questo wandaosiris di scuola Mimun che legge il Tg1 (ma domenica sgallettava a Quelli che il calcio) s’è avventurato in un bilancio del craxismo, ricordando che, sì, il povero Bettino fu un po’ criticato per “eccessivo decisionismo”, ma a parte questo le aveva azzeccate tutte. …

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MAZZETTE ''RIFORMISTE''

DI MARCO TRAVAGLIO Ma perché non lasciano che Bettino Craxi riposi in pace? Perché, a ogni anniversario della sua morte, qualcuno ritira fuori la sua storia nel tentativo disperato di cancellarla? L’altra sera Attilio Romita, questo wandaosiris di scuola Mimun che legge il Tg1 (ma domenica sgallettava a Quelli che il calcio) s’è avventurato in un bilancio del craxismo, ricordando che, sì, il povero Bettino fu un po’ criticato per “eccessivo decisionismo”, ma a parte questo le aveva azzeccate tutte. …

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BUSH, OSAMA E ISRAELE

  Celando cause e consequenze DI WILLIAM A. COOK Mentre ci apprestiamo ad assistere all’incoronazione del nostro Imperatore per altri quattro anni, ad appena due mesi dal giorno in cui ha lanciato gli Stati Uniti in una politica imperialistica di invasioni preventive di stati esteri, potremmo soffermarci a riflettere su quanto profondamente questa amministrazione abbia analizzato le cause che hanno portato alle atrocità dell’ 11/9. L’episodio è poi divenuto ragione apparente per l’attacco da parte nostra ad una nazione che …

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GLI OPPOSTI FANATISMI

DI MASSIMO FINI Nel discorso di insediamento per il suo secondo mandato il presidente degli Stati Uniti, George W. Bush ha affermato che:1) «Il compito dell’America è di porre fine a tutte le tirrannie anche negli angoli più oscuri della terra». Compito che va oltre la difesa contro il terrorismo islamico e prescinde da essa.2) Compito dell’America è «rovesciare tutti i regimi antidemocratici», quindi non solo le dittature ma anche le autocrazie, le teocrazie, le monarchie assolute, le aristocrazie, le …

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BUSH, OSAMA E ISRAELE

  Celando cause e consequenze DI WILLIAM A. COOK Mentre ci apprestiamo ad assistere all’incoronazione del nostro Imperatore per altri quattro anni, ad appena due mesi dal giorno in cui ha lanciato gli Stati Uniti in una politica imperialistica di invasioni preventive di stati esteri, potremmo soffermarci a riflettere su quanto profondamente questa amministrazione abbia analizzato le cause che hanno portato alle atrocità dell’ 11/9. L’episodio è poi divenuto ragione apparente per l’attacco da parte nostra ad una nazione che …

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GEORGE E CONDOLEEZA ''FANNO A' MOSSA''. NON CAMBIA NIENTE

DI GIULIETTO CHIESA Chissà chi ha scritto il discorso dell’Imperatore, anche se si sospetta che Condoleeza ci abbia messo dentro mani e cervello. Fatto sta che gli hanno suggerito toni e parole conciliatori verso gli europei, da lui svillaneggiati prima, durante e anche un po’ dopo la strepitosa vittoria contro l’Iraq. “Gli alleati degli Stati Uniti possono sapere: noi onoriamo la vostra amicizia, noi ci fidiamo del vostro consiglio e noi dipendiamo dal vostro aiuto”. Lui, che non ha onorato …

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GEORGE E CONDOLEEZA ''FANNO A' MOSSA''. NON CAMBIA NIENTE

DI GIULIETTO CHIESA Chissà chi ha scritto il discorso dell’Imperatore, anche se si sospetta che Condoleeza ci abbia messo dentro mani e cervello. Fatto sta che gli hanno suggerito toni e parole conciliatori verso gli europei, da lui svillaneggiati prima, durante e anche un po’ dopo la strepitosa vittoria contro l’Iraq. “Gli alleati degli Stati Uniti possono sapere: noi onoriamo la vostra amicizia, noi ci fidiamo del vostro consiglio e noi dipendiamo dal vostro aiuto”. Lui, che non ha onorato …

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SVASTICHE, IPOCRISIE, E IL PRINCIPE HARRY

DI DAVID MC GREGOR Mentre il mondo era scosso dall’orrore del disastroso Tsunami, un altro orrore colpiva le testate giornalistiche mondiali: il Principe Harry si è vestito da nazista, con tanto di fascia con svastika al braccio! Il mondo è sbalordito. Il mondo ne è oltraggiato. Il mondo è travolto dall’indignazione. La ragione del disgusto, ci viene detto, è che il principino ha offeso milioni di persone vestendosi sconsideratamente con un simbolo così odiato: quello che fu del partito nazionalsocialista …

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LA STRAGE FERROVIARIA, OVVERO MORTE DA CRIMINALITA' NEOLIBERISTA

DI CARMELO R. VIOLA Non posso fare a meno di citare me stesso e perfino con un pizzico di orgoglio benché la morte e il dolore non possano mai autorizzare ad essere fieri delle “profezie della scienza” che tali non sono ma solo “proiezioni ragionate del presente”. Ebbene sul frontespizio del mio lavoro “Stato sociale (vero) o criminopoli (con quel che segue)” del 1996 scrivevo “privatizzare è seminare criminalità. I responsabili che ci leggono, come al solito, continuano a tacere …

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DI CARMELO R. VIOLA Non posso fare a meno di citare me stesso e perfino con un pizzico di orgoglio benché la morte e il dolore non possano mai autorizzare ad essere fieri delle “profezie della scienza” che tali non sono ma solo “proiezioni ragionate del presente”. Ebbene sul frontespizio del mio lavoro “Stato sociale (vero) o criminopoli (con quel che segue)” del 1996 scrivevo “privatizzare è seminare criminalità. I responsabili che ci leggono, come al solito, continuano a tacere …

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LE CONDIZIONI DI GAZA SONO TERRIFICANTI

Il direttore uscente di una agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite denuncia le attuali condizioni a Gaza definendole terrificanti DI GENEVIEVE CORA FRASER Peter Hansen, il Commissario-Generale Danese della United Nations Relief and Works Agency for Palestine (UNRWA), che lascerà la posizione attualmente occupata il prossimo mese di Marzo secondo quanto riferito dai media Danesi, ha parlato delle attuali condizioni a Gaza in Palestina ad un recente conferenza promossa dalla Facoltà per la Pace Israeliano-Palestinese che si è tenuta …

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LE CONDIZIONI DI GAZA SONO TERRIFICANTI

Il direttore uscente di una agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite denuncia le attuali condizioni a Gaza definendole terrificanti DI GENEVIEVE CORA FRASER Peter Hansen, il Commissario-Generale Danese della United Nations Relief and Works Agency for Palestine (UNRWA), che lascerà la posizione attualmente occupata il prossimo mese di Marzo secondo quanto riferito dai media Danesi, ha parlato delle attuali condizioni a Gaza in Palestina ad un recente conferenza promossa dalla Facoltà per la Pace Israeliano-Palestinese che si è tenuta …

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"SICARI ECONOMICI": STANLEY FISHER

Il vice presidente di Citigroup Stanley Fischer è stato designato dal ministro delle Finanze Benjamin Netanyahu e dal primo ministro Ariel Sharon a ricoprire l’incarico di governatore della Banca d’Israele. La cosa è straordinaria, giacché Fischer non è cittadino israeliano. E’ nato in Rhodesia, allora colonia britannica, ed ha studiato alla London School of Economics. E’ poi passato al Massachusetts Institute of Technology (MIT) ed ha preso la cittadinanza americana. Tra il 1994 ed il 2001 Fischer è stato un …

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LA CONTROFFENSIVA IMPERIALISTA E SIONISTA E

L’ANTAGONISMO GLOBALE, DALL’IRAQ ALL’AMERICA LATINA DI FULVIO GRIMALDI 18 gennaio 2005 – Riparte il Piano Condor, di pinochettiana e kissingeriana memoria, negli emisferi aggrediti dalle bande di gangster neonazisti insediati a Washington (con i brogli elettorali) e a Tel Aviv (con l’invasione militare: ci si provi ad accusare di antisemitismo chi non infila la testa nella sabbia di fronte ai paralleli delle soluzioni finali, dichiaratamente perseguite in quelle due capitali, con l’analoga strategia hitleriana). La decisione di ricorrere a squadroni …

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"SICARI ECONOMICI": STANLEY FISHER

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L’ANTAGONISMO GLOBALE, DALL’IRAQ ALL’AMERICA LATINA DI FULVIO GRIMALDI 18 gennaio 2005 – Riparte il Piano Condor, di pinochettiana e kissingeriana memoria, negli emisferi aggrediti dalle bande di gangster neonazisti insediati a Washington (con i brogli elettorali) e a Tel Aviv (con l’invasione militare: ci si provi ad accusare di antisemitismo chi non infila la testa nella sabbia di fronte ai paralleli delle soluzioni finali, dichiaratamente perseguite in quelle due capitali, con l’analoga strategia hitleriana). La decisione di ricorrere a squadroni …

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American Terror

By Chris Floyd Published: January 21, 2005 More than two years ago, we wrote here of a secret Pentagon plan to foment terrorism by sending covert agents to infiltrate terrorist groups and goad them into action — in other words, committing acts of murder and destruction. The purpose was two-fold: first, to bring the terrorist groups into the open, where they could be counterattacked; and second, to justify U.S. military attacks on the countries where the terrorists were operating — …

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American Terror

By Chris Floyd Published: January 21, 2005 More than two years ago, we wrote here of a secret Pentagon plan to foment terrorism by sending covert agents to infiltrate terrorist groups and goad them into action — in other words, committing acts of murder and destruction. The purpose was two-fold: first, to bring the terrorist groups into the open, where they could be counterattacked; and second, to justify U.S. military attacks on the countries where the terrorists were operating — …

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PREMIER ATOMICO

Berlusconi: l’energia è cara il nucleare va riconsiderato DI PIETRO GRECO Ripensiamo il nostro piano energetico nazionale. Ripensiamo al nucleare. Nella sua ormai ineludibile provocazione quotidiana e nella sua altrettanto sistematica esigenza di doversi giustificarsi al cospetto degli altri paesi dell’Unione Europea, Silvio Berlusconi ieri ci ha prospettato una necessità e una fuga all’indietro. La necessità, questa sì davvero ineludibile, è quella di ripensare la politica energetica del paese. La fuga all’indietro è quella di ripensarla titillando l’idea del nucleare. …

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PREMIER ATOMICO

Berlusconi: l’energia è cara il nucleare va riconsiderato DI PIETRO GRECO Ripensiamo il nostro piano energetico nazionale. Ripensiamo al nucleare. Nella sua ormai ineludibile provocazione quotidiana e nella sua altrettanto sistematica esigenza di doversi giustificarsi al cospetto degli altri paesi dell’Unione Europea, Silvio Berlusconi ieri ci ha prospettato una necessità e una fuga all’indietro. La necessità, questa sì davvero ineludibile, è quella di ripensare la politica energetica del paese. La fuga all’indietro è quella di ripensarla titillando l’idea del nucleare. …

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LE STRABILIANTI COINCIDENZE LINCOLN-KENNEDY: IL COMPLOTTO COME NARRATOLOGIA

DI GIUSEPPE GENNA Una delle grandi demistificazioni narrative di questo tempo è quella che distrugge la centralità affabulatoria del complotto. Per sommi capi, si potrebbe dire che DeLillo e Pynchon hanno traslato il grande romanzo americano nel paradigma della paranoia. Esausto, questo paradigma ha smesso di affabulare: ormai diverte. Da questo movimento, iper-romanzi di genere assai diverso e molto più all’avanguardia di quelli non scritti, bensì prodotti, da chi con la suspence complottistica ritiene di fare ancora letteratura. In sé, …

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LE STRABILIANTI COINCIDENZE LINCOLN-KENNEDY: IL COMPLOTTO COME NARRATOLOGIA

DI GIUSEPPE GENNA Una delle grandi demistificazioni narrative di questo tempo è quella che distrugge la centralità affabulatoria del complotto. Per sommi capi, si potrebbe dire che DeLillo e Pynchon hanno traslato il grande romanzo americano nel paradigma della paranoia. Esausto, questo paradigma ha smesso di affabulare: ormai diverte. Da questo movimento, iper-romanzi di genere assai diverso e molto più all’avanguardia di quelli non scritti, bensì prodotti, da chi con la suspence complottistica ritiene di fare ancora letteratura. In sé, …

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