Ultimi articoli

LA DIÊN BIÊN PHU AMERICANA E' COMINCIATA IN IRAQ

DI JOE VIALLS Mentre gli strateghi della Guardia Repubblicana risucchiano le truppe combattenti USA sempre più a nord, in aree urbane indesiderate [dal nemico] come Fallujah, Samarra, Kirkuk e Mosul, per l’America le linee di rifornimento dal Kuwait, nell’estremo sud, diventano sempre più lunghe ed esili. Alla fine quelle linee saranno attaccate e tagliate completamente dall’Armata shi’ita del Mehdi, affamando così le truppe USA e costringendole alla resa. Per comprendere come e quando ciò avverrà, abbiamo bisogno di tornare indietro …

Leggi tutto »

LA DIÊN BIÊN PHU AMERICANA E' COMINCIATA IN IRAQ

DI JOE VIALLS Mentre gli strateghi della Guardia Repubblicana risucchiano le truppe combattenti USA sempre più a nord, in aree urbane indesiderate [dal nemico] come Fallujah, Samarra, Kirkuk e Mosul, per l’America le linee di rifornimento dal Kuwait, nell’estremo sud, diventano sempre più lunghe ed esili. Alla fine quelle linee saranno attaccate e tagliate completamente dall’Armata shi’ita del Mehdi, affamando così le truppe USA e costringendole alla resa. Per comprendere come e quando ciò avverrà, abbiamo bisogno di tornare indietro …

Leggi tutto »

VITTIME DI CONFLITTI ?

A volte mi sembra che queste siano diventate parole vuote. Certo le vittime ci sono e sono tante, e sono ovunque. Certo forse sono anch’io una vittima, anzi no, non io, ma mio figlio, ucciso da un missile della Hizbollah libanese a vent’anni giusto cinque anni fa.. Era quello un conflitto? Certamente non lo fu mai dichiaratamente eppure ci morirono in tanti, da ambedue le parti, morti stupidamente e inutilmente perché ormai di quella stupida guerra non si ricorda più …

Leggi tutto »

VITTIME DI CONFLITTI ?

A volte mi sembra che queste siano diventate parole vuote. Certo le vittime ci sono e sono tante, e sono ovunque. Certo forse sono anch’io una vittima, anzi no, non io, ma mio figlio, ucciso da un missile della Hizbollah libanese a vent’anni giusto cinque anni fa.. Era quello un conflitto? Certamente non lo fu mai dichiaratamente eppure ci morirono in tanti, da ambedue le parti, morti stupidamente e inutilmente perché ormai di quella stupida guerra non si ricorda più …

Leggi tutto »

SALTA IL COMPROMESSO A KIEV. E PUTIN NON PUO' PERDERE

DI GIULIETTO CHIESA La decisione di ieri sera della Corte suprema ucraina che fissa già il voto per un nuovo ballottaggio al 26 dicembre annullando i risultati del secondo turno del 21 novembre scorso – solo di quello, non già delle presidenziali al completo – sposta l’equilibrio verso la vittoria politica dell’opposizione guidata da Yushenko. Il duo Kuchma-Putin risulta sconfessato. E con esso, a quanto pare, un’ipotesi di compromesso in un paese che resta ancora più spaccato. Nell’Europarlamento mi trovo …

Leggi tutto »

SALTA IL COMPROMESSO A KIEV. E PUTIN NON PUO' PERDERE

DI GIULIETTO CHIESA La decisione di ieri sera della Corte suprema ucraina che fissa già il voto per un nuovo ballottaggio al 26 dicembre annullando i risultati del secondo turno del 21 novembre scorso – solo di quello, non già delle presidenziali al completo – sposta l’equilibrio verso la vittoria politica dell’opposizione guidata da Yushenko. Il duo Kuchma-Putin risulta sconfessato. E con esso, a quanto pare, un’ipotesi di compromesso in un paese che resta ancora più spaccato. Nell’Europarlamento mi trovo …

Leggi tutto »

IL SUD AVRA' DIRITTO ALLA DECRESCITA ?

Nel novembre 2003, Le Monde diplomatique ha pubblicato un articolo intitolato «Per una società della decrescita». In seguito, questo tema è diventato oggetto di dibattito non solo nel movimento altermondialista ma anche presso un pubblico più vasto. Quale progetto alternativo intendono proporre al Sud i «partigiani della decrescita»? Un modello coerente, oppure una nuova forma di occidentalizzazione? Di SERGE LATOUCHE Contro l’etnocentrismo dello sviluppo Seguendo la falsariga dei pubblicitari, i media chiamano «concetto» qualsiasi progetto che si limiti al lancio …

Leggi tutto »

I VERI CRIMINI DELL’ ONU IN IRAQ -Voltarsi dall'altra parte-

DI KATHY KELLY Alle prime ore dell’alba, questa mattina,un piccolo gruppo di noi si e’ incontrato ad un angolo della trafficata Chicago ed ha tirato fuori alcuni striscioni che mostravano foto di bambini iracheni. Uno striscione invocava la fine delle guerra Usa in Iraq. Sul mio c’era Johan, debole sorriso, una ragazzina di 14 anni che pesava circa 35 chili prima di morire di cancro nel reparto di oncologia dell’ ospedale di Baghdad il 21 Settembre 2003. Mentre i nostri …

Leggi tutto »

IL SUD AVRA' DIRITTO ALLA DECRESCITA ?

Nel novembre 2003, Le Monde diplomatique ha pubblicato un articolo intitolato «Per una società della decrescita». In seguito, questo tema è diventato oggetto di dibattito non solo nel movimento altermondialista ma anche presso un pubblico più vasto. Quale progetto alternativo intendono proporre al Sud i «partigiani della decrescita»? Un modello coerente, oppure una nuova forma di occidentalizzazione? Di SERGE LATOUCHE Contro l’etnocentrismo dello sviluppo Seguendo la falsariga dei pubblicitari, i media chiamano «concetto» qualsiasi progetto che si limiti al lancio …

Leggi tutto »

I VERI CRIMINI DELL’ ONU IN IRAQ -Voltarsi dall'altra parte-

DI KATHY KELLY Alle prime ore dell’alba, questa mattina,un piccolo gruppo di noi si e’ incontrato ad un angolo della trafficata Chicago ed ha tirato fuori alcuni striscioni che mostravano foto di bambini iracheni. Uno striscione invocava la fine delle guerra Usa in Iraq. Sul mio c’era Johan, debole sorriso, una ragazzina di 14 anni che pesava circa 35 chili prima di morire di cancro nel reparto di oncologia dell’ ospedale di Baghdad il 21 Settembre 2003. Mentre i nostri …

Leggi tutto »

L'IMPRESA E' MIA E LA DERUBO IO

Che i capitalisti sfruttino non è certo una novità. Anzi. Ma in Italia, terra di genti ingegnose e «furbe», si assiste a una variante decisamente originale. Gli imprenditori depredano le imprese di cui sono proprietari. Attraverso la formula delle stock options si appropriano di profitti che dovrebbero distribuire agli altri azionisti sotto forma di dividendi. Una pratica tanto discutibile da non venire nemmeno usata nella patria del capitalismo moderno, dove sono state inventate le stock options: gli Stati Uniti. E …

Leggi tutto »

L'IMPRESA E' MIA E LA DERUBO IO

Che i capitalisti sfruttino non è certo una novità. Anzi. Ma in Italia, terra di genti ingegnose e «furbe», si assiste a una variante decisamente originale. Gli imprenditori depredano le imprese di cui sono proprietari. Attraverso la formula delle stock options si appropriano di profitti che dovrebbero distribuire agli altri azionisti sotto forma di dividendi. Una pratica tanto discutibile da non venire nemmeno usata nella patria del capitalismo moderno, dove sono state inventate le stock options: gli Stati Uniti. E …

Leggi tutto »

VI SPIEGO PERCHE' SONO I RUSSI CHE ARMANO I RIBELLI CECENI

Per Putin è un terrorista, Londra ne rifiuta l’estradizione. Il vicepresidente del governo indipendentista Zakaev spiega a «Limes» la sua verità. Svelando anche strani traffici DI IRINA STOILOVA Dieci anni fa iniziava la guerra in Cecenia. Una guerra che non ha risolto i problemi della regione. Anzi: al pugno di ferro di Vladimir Putin fa da contraltare un terrorismo sanguinario. E la situazione sembra essersi incancrenita anche a livello politico: da un lato un governo ritenuto “fantoccio” dagli indipendentisti ceceni, …

Leggi tutto »

VI SPIEGO PERCHE' SONO I RUSSI CHE ARMANO I RIBELLI CECENI

Per Putin è un terrorista, Londra ne rifiuta l’estradizione. Il vicepresidente del governo indipendentista Zakaev spiega a «Limes» la sua verità. Svelando anche strani traffici DI IRINA STOILOVA Dieci anni fa iniziava la guerra in Cecenia. Una guerra che non ha risolto i problemi della regione. Anzi: al pugno di ferro di Vladimir Putin fa da contraltare un terrorismo sanguinario. E la situazione sembra essersi incancrenita anche a livello politico: da un lato un governo ritenuto “fantoccio” dagli indipendentisti ceceni, …

Leggi tutto »

L'INDUSTRIA CULTURALE DELLA CIA

Intervista a Frances Stonor Saunders, autrice di un’inchiesta su come l’Intelligence americana finanziò intellettuali e artisti europei durante la Guerra fredda DI GUIDO CALDIRON «Nel pieno della Guerra fredda il governo degli Stati Uniti destinò grandi risorse a un programma segreto di propaganda culturale rivolto all’Europa occidentale (…) Un atto fondamentale di questa campagna segreta fu l’istituzione del “Congresso per la libertà della cultura” tra il 1950 e il 1967 (…) La sua missione consisteva nel distogliere l’intellighenzia europea dal …

Leggi tutto »

L'INDUSTRIA CULTURALE DELLA CIA

Intervista a Frances Stonor Saunders, autrice di un’inchiesta su come l’Intelligence americana finanziò intellettuali e artisti europei durante la Guerra fredda DI GUIDO CALDIRON «Nel pieno della Guerra fredda il governo degli Stati Uniti destinò grandi risorse a un programma segreto di propaganda culturale rivolto all’Europa occidentale (…) Un atto fondamentale di questa campagna segreta fu l’istituzione del “Congresso per la libertà della cultura” tra il 1950 e il 1967 (…) La sua missione consisteva nel distogliere l’intellighenzia europea dal …

Leggi tutto »

FARE LA DIFFERENZA, A LIVELLO PERSONALE

Che cosa si può fare per rallentare la corsa dei consumi? DI NORMAN MAYERS Che cosa si può fare per rallentare la corsa dei consumi? Questo libro tratta di coloro che per la prima volta si avvicinano a consumi di notevole entità, consumatori che certamente si rifiuteranno di comportarsi in modo diverso fino a quando le popolazioni tradizionalmente ricche non cambieranno registro. Cerchiamo di capire allora quali considerazioni valgono per la società consumista per eccellenza, ossia gli Stati Uniti (ma …

Leggi tutto »

FARE LA DIFFERENZA, A LIVELLO PERSONALE

Che cosa si può fare per rallentare la corsa dei consumi? DI NORMAN MAYERS Che cosa si può fare per rallentare la corsa dei consumi? Questo libro tratta di coloro che per la prima volta si avvicinano a consumi di notevole entità, consumatori che certamente si rifiuteranno di comportarsi in modo diverso fino a quando le popolazioni tradizionalmente ricche non cambieranno registro. Cerchiamo di capire allora quali considerazioni valgono per la società consumista per eccellenza, ossia gli Stati Uniti (ma …

Leggi tutto »

RIFORMA DELLA GIUSTIZIA ? MACCHE' E' IL PIANO DI RINASCITA DEMOCRATICA

DI MARCELLO PAMIO Lo abbiamo ripetuto numerose volte: questo governo sta realizzando punto per punto il “Programma di rinascita democratica” del Maestro Venerabile Licio Gelli! E lo sta facendo così spudoratamente e alla luce del sole, che non riusciamo nemmeno a vederlo: d’altronde è molto difficile avere le corrette informazioni in un sistema mediatico strutturato ad hoc e riempito da programmi come “Grande fratello”, l’“Isola dei famosi”, “Porta a Porta” e altri passatempo simileducativi. I malpensanti – e ce ne …

Leggi tutto »

RIFORMA DELLA GIUSTIZIA ? MACCHE' E' IL PIANO DI RINASCITA DEMOCRATICA

DI MARCELLO PAMIO Lo abbiamo ripetuto numerose volte: questo governo sta realizzando punto per punto il “Programma di rinascita democratica” del Maestro Venerabile Licio Gelli! E lo sta facendo così spudoratamente e alla luce del sole, che non riusciamo nemmeno a vederlo: d’altronde è molto difficile avere le corrette informazioni in un sistema mediatico strutturato ad hoc e riempito da programmi come “Grande fratello”, l’“Isola dei famosi”, “Porta a Porta” e altri passatempo simileducativi. I malpensanti – e ce ne …

Leggi tutto »

LA PREMONIZIONE DI GUY DEBORD

Il 30 novembre del 1994 muore suicida il filosofo francese Guy Debord. Nato il 28 dicembre del 1931, Debord è stato il cofondatore nel ’52 dell’Internazionale Lettrista e nel ’57 dell’Internazionale situazionista, il movimento che metteva in stretta relazione il pensiero e l’azione, l’arte e la vita. Il suo saggio più famoso, “La società dello spettacolo”, è stato un importante punto di riferimento per i movimenti del ’68 e degli anni Settanta, francesi e italiani. DI FRANCO BERARDI BIFO Il …

Leggi tutto »

LA PREMONIZIONE DI GUY DEBORD

Il 30 novembre del 1994 muore suicida il filosofo francese Guy Debord. Nato il 28 dicembre del 1931, Debord è stato il cofondatore nel ’52 dell’Internazionale Lettrista e nel ’57 dell’Internazionale situazionista, il movimento che metteva in stretta relazione il pensiero e l’azione, l’arte e la vita. Il suo saggio più famoso, “La società dello spettacolo”, è stato un importante punto di riferimento per i movimenti del ’68 e degli anni Settanta, francesi e italiani. DI FRANCO BERARDI BIFO Il …

Leggi tutto »

IRAQ:ELEZIONI E SQUADRE DELLA MORTE

I misteriosi omicidi di esponenti dell’Associazione degli Studenti Musulmani DI RON JACOBS È una coincidenza che Allawi, il pupazzo degli USA, stia chiedendo la pena di morte per gli esponenti dell’Associazione degli Studenti Musulmani (AMS), religiosi Sunniti che si oppongono alle elezioni, mentre nel frattempo due di questi religiosi sono stati assassinati da forze armate sconosciute? Questa coincidenza sembra essere più premeditata che accidentale. Infatti, non sarei per niente sorpreso se risultasse che questi due uomini fossero stati uccisi dagli …

Leggi tutto »

IRAQ:ELEZIONI E SQUADRE DELLA MORTE

I misteriosi omicidi di esponenti dell’Associazione degli Studenti Musulmani DI RON JACOBS È una coincidenza che Allawi, il pupazzo degli USA, stia chiedendo la pena di morte per gli esponenti dell’Associazione degli Studenti Musulmani (AMS), religiosi Sunniti che si oppongono alle elezioni, mentre nel frattempo due di questi religiosi sono stati assassinati da forze armate sconosciute? Questa coincidenza sembra essere più premeditata che accidentale. Infatti, non sarei per niente sorpreso se risultasse che questi due uomini fossero stati uccisi dagli …

Leggi tutto »

LA COZZA HA SEMPRE RAGIONE

DI MARCO TRAVAGLIO Giuliano Ferrara comunica che si è «stufato di stare sempre dalla parte della ragione» e di avere «sempre ragione», come la Buonanima. Tant’è che «quasi quasi» gli viene voglia di «passare dalla parte del torto». Quasi quasi. In effetti, in una biografia come la sua, si stenta a trovare un solo istante in cui il Plainette Barbuto abbia avuto torto. Uno che è stato allevato nella Russia stalinista (ma almeno quella volta non era colpa sua) ed …

Leggi tutto »

NORMALIZZARE L'IMPENSABILE: FALLUJA, LE ELEZIONI USA E L'11 SETTEMBRE

DI JOHN PILGER L’illuminante saggio di Edward S Herman, “La banalità del male”, non è mai sembrato più opportuno. “E’ possibile fare cose terribili in modo organizzato e sistematico basandosi sulla normalizzazione”, ha scritto Herman “C’è, di solito, una divisione del lavoro tra chi fa e chi razionalizza l’impensabile, con un insieme di individui che direttamente uccidono e brutalizzano… mentre altri lavorano allo sviluppo tecnologico (un gas migliore per la camera crematoria, un Napalm che brucia più a lungo e …

Leggi tutto »

COSA SUCCEDE IN UCRAINA

DI MAURIZIO BLONDET Per capire cosa succede in Ucraina, è necessario – e sufficiente – riaprire il saggio che Zbigniew Brzezinski (1) ha pubblicato nel 1997, con il titolo “Il grande scacchiere” e con un sottotitolo ancora più rivelatore: “L’egemonia americana e i suoi imperativi geostrategici”. ECCONE I PASSI RILEVANTI: “L’Ucraina, nuovo e importante spazio nello scacchiere eurasiatico, è un pilastro geopolitico perché la sua stessa esistenza come paese indipendente consente di trasformare la Russia. Senza l’Ucraina, la Russia cessa …

Leggi tutto »

GIUSTIZIA E’ FATTA

DI VUK ZLATAN Dare ragione ad un imbecille e’ cosa ardua. La sinistra italiana e’ riuscita, nel tempo, a dare ragione persino a Berlusconi quando parla di giustizia. E questo perche’ si e’ messa ad appoggiare, dopo anni di lotta CONTRO la stessa giustizia (ricordo quando i giornali di sinistra chiamavano “sepolcri imbiancati” i giudici) , una giustizia fascista e del tutto aberrante. In questo senso, la sinistra si e’ messa nelle condizioni di chi va in giro a cianciare …

Leggi tutto »

GUERRA TRA CAPITALI

  Dollaro contro Euro: ultime notizie dal fronte di Vladimiro Giacchè (La Contraddizione n. 96 del 05/05/2003) “Se non si fa subito qualcosa, credo che il dollaro possa perdere il suo status di valuta di riserva e di mezzo di scambio mondiale. E questo condurrebbe ad una forte caduta negli standard di vita dei cittadini Usa: una caduta senza confronti da quasi un secolo a questa parte.” [J. Rogers, The downward spiral, marzo 2003] 1. Riassunto delle puntate precedenti. Della …

Leggi tutto »

Diritti dello Stato, doveri dei cittadini

di Marco Bazzato Il governo ha varato il discusso taglio delle tasse, tutta questa operazione appare l’opera di un maquillage estetico con tanto di lifting e plastica facciale. La risposta della società è stato lo sciopero generale che ha visto milioni di persone scendere in piazza per l’ennesima volta contro una politica fiscale ed economica che scontenta tutti, operai, imprenditori, industria, perché dimostra che se teoricamente l’influenza dello stato nella vita dei cittadini e delle imprese si riduce formalmente, a …

Leggi tutto »