Ultimi articoli

LA CINA PERDE FIDUCIA NEL DOLLARO

Davos, Svizzera. (AP). Giovedì scorso, al World Economic Fund un alto esponente dell’economia cinese ha affermato che la Cina non ha più fiducia nella stabilità del dollaro e che una via d’uscita consiste nell’affidare il tasso di scambio della sua valuta passando dal dollaro a un paniere più ampio di altre valute. In una riunione ristretta delle economie più dinamiche del mondo Fan Gang, direttore del National Economic Research della China Reform Foundation, ha affermato che il problema della Cina …

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LA SACRALITA' DEL LAVORO

DI VANDANA SHIVA Il 5 dicembre 2004, mi è stato conferito il premio Basavashree, quale riconoscimento per il mio apporto all’umanità e alla natura attraverso la ricerca, l’attivismo e i movimenti. Il premio Basavashree viene attribuito a chi devolve il proprio libero contributo all’umanità per la creazione di una società egualitaria, ideale sposato da Basaveswara, un santo del XII secolo dello Stato indiano di Karnataka, che si rivoltò contro la tirannia delle discriminazioni di casta, di credo e di genere. …

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UNA LINGUA SENZA IL SI'

Di Andrea Cesanelli   Il fatto che la lingua sia una cosa viva e dinamica è lapalissiano, così come lo è il fatto che essa sia soggetta a mutamenti che, nel tempo, la càmbino anche profondamente. Così si è passati dal latino all’italiano o dal gotico al tedesco moderno, per fare due semplici esempi. Chiunque lotti contro questa tendenza naturale è un Don Chisciotte contro i mulini a vento e la sua impresa è destinata al fallimento. Fatta questa premessa …

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COMMEMORARE MA NON TUTTO

Senza voler nulla togliere all’importanza che riveste la giornata della memoria e ribadendo la condanna per gli orrori dell’olocausto, tuttavia trovo che la celebrazione di oggi sia stata talmente infarcita di retorica da risultare sgradevole nella sua ostentazione. E la retorica non è stata l’unica nota sbagliata. Nell’impostazione della ricorrenza, così come è stata rappresentata, manca ciò che avrebbe reso questa giornata veramente significativa, manca il riconoscimento di tutti gli altri massacri e deportazioni avvenuti in un passato, magari più …

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LE PRIME DIECI PEGGIORI SOCIETA'…

Tale regola per lo meno riduce un po’ il campo di ricerca.. Però rimangono ancora una lunga serie di concorrenti. Una delle regole adottate dai giudici del Multinational Monitor nella scelta delle peggiori società dell’anno è quella di non includere i nomi di chi già è apparso nell’anno precedente. (A meno di circostanze particolari.) DI RUSSELL MOKHIBER E ROBERT WEISSMAN Per l’elenco del 2004, ciò significa che non ci sarà la Bayer (anche se nel 2004 ha cercato di introdurre …

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COSE STRANE SUCCEDONO A FALLUJA

DI DAHR JAMAIL Traduzione dall’inglese a cura del Centro di cultura e documentazione popolare di Torino “I militari stanno facendo cose strane a Falluja”, mi ha detto uno dei miei contatti appena tornato in città. Si era recato a Falluja per vedere in che stato fosse la sua casa ed è ritornato questo pomeriggio a Baghdad. Esigendo che non menzionassimo il suo nome, ha continuato: “Nel centro del quartiere Julan stanno demolendo case intere bombardate e contemporaneamente lasciano la maggior …

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CONTRO HITLER STAVOLTA SIAMO PRONTI

DI MAURIZIO BLONDET La celebrazione corale della “memoria” ci ha dato una serena certezza: siamo tutti contro i lager e l’antisemitismo. Nessuno che abbia espresso un dissenso, un distinguo: una decisione corale, totalitaria, per il “ bene “. Stavolta, se torna Hitler, non ci coglierà a guardia bassa. Stavolta faremo tutti quadrato, nessuno escluso. Anche Fini. Gasparri, Vittorio Emanuele IV. Non c’è verso, stavolta, che ci lasciamo sedurre dai discorsi del “grande stregone“, dalle liturgie di Norimberga. Né tantomeno intimorire …

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HOTEL ROOM JOURNALISM (IL GIORNALISMO DA UNA STANZA D'ALBERGO)

DI ROBERT FISK L’unica frase per definirlo è “Giornalismo da Hotel”. Sempre più giornalisti occidentali a Baghdad stanno facendo la cronaca dai loro hotel piuttosto che da strade di paesi e città irachene. Alcuni sono accompagnati ovunque da mercenari occidentali assoldati e pesantemente armati. Alcuni vivono in uffici locali a cui è rifiutato, il permesso di uscire dal loro stesso editore. La maggior parte usa informatori iracheni, corrispondenti part time che rischiano le loro vite per condurre interviste per giornalisti …

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APPOGGIAMO LE NOSTRE TRUPPE RIPORTANDOLE A CASA

DI HOWARD ZINN Bisogna ritirarsi dall’Irak, prima è meglio è. La ragione è semplice: la nostra presenza è un disastro per noi e uno maggiore per gli iracheni. A Washington circola una strana logica, si dice che abbiamo sbagliato ad invadere l’Irak ma che facciamo bene a rimanerci. Un recente editoriale del New York Times riassume bene la situazione: “Dopo 21 mesi di occupazione gli USA sono ancora soli nel contrastare quella che appare un’insurrezione sempre crescente, senza prospettiva di …

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LA GENTE BADA PIU' ALLA PROPRIA VITA, CHE A QUELLA DI SADDAM

DI DAHR JAMAIL E ARKAN HAMED (Baghdad) La maggior parte degli Iracheni si occupa più di trovare lavoro, mettere il cibo in tavola, della sicurezza personale e di rimuovere le forze occupanti, che del processo in corso all’ex dittatore Saddam Hussein. Hussein, insieme ad altri sette funzionari, è stato accusato di crimini contro l’umanità in relazione all’omicidio di oltre 140 uomini sciiti nella città di Dujail dopo un fallito tentativo di assassinare il dittatore. “Saddam Hussein è stato un criminale …

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ESPORRE LE MENZOGNE DEI NOSTRI TEMPI: INTERVISTA A MICKEY Z

DI MARK HAND Dopo il discorso del segretario di stato Colin Powell che un paio di settimane fa annunciava al mondo intero l’intenzione di George W. Bush di non voler cambiare la politica estera offensiva dopo le elezioni di novembre, chiunque avesse sperato che questa amministrazione a base di fiducia avrebbe adottato un approccio più umile nei confronti del resto del mondo in un secondo momento ha scoperto che le proprie preghiere non sarebbero state esaudite. Infatti per Bush sarebbe …

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I POLITICI DELLA MORTE IN CALIFORNIA

DI PHIL GASPER Il 29 giugno 1967, l’allora governatore della California Ronald Reagan commutò la pena di morte per Calvin Thomas in prigione a vita, quando a seguito dei test medici effettuati dopo il processo a Thomas rivelarono significativi danni al cervello. La scorsa settimana, Arnold Schwarzenegger si è rifiutato di annullare l’esecuzione di Donald Beardslee, un altro prigioniero con seri problemi mentali nel braccio della morte. Che distinzione esiste tra questi due casi? A parte il clima politico, non …

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LE DURE REGOLE DELLA GUERRA

DI MASSIMO FINI Capisco che sia difficile da digerire per chi, come noi, ha dei soldati laggiù, ma la sentenza con cui il giudice milanese, Clementina Forleo, ha assolto dall’accusa di terrorismo cinque islamici che, in Italia, a Milano e Cremona, reclutavano combattenti per la guerra in Iraq è ineccepibile. Sostenere il contrario significa negare la legittimità della resistenza, della lotta partigiana, della guerriglia contro truppe straniere che occupino il proprio Paese, legittimità che esiste da che mondo è mondo, …

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LE DURE REGOLE DELLA GUERRA

DI MASSIMO FINI Capisco che sia difficile da digerire per chi, come noi, ha dei soldati laggiù, ma la sentenza con cui il giudice milanese, Clementina Forleo, ha assolto dall’accusa di terrorismo cinque islamici che, in Italia, a Milano e Cremona, reclutavano combattenti per la guerra in Iraq è ineccepibile. Sostenere il contrario significa negare la legittimità della resistenza, della lotta partigiana, della guerriglia contro truppe straniere che occupino il proprio Paese, legittimità che esiste da che mondo è mondo, …

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CONSULENTI SOVIETICI PER BUSH

DI MAURIZIO BLONDET Lo ha confidato il presidente Bush al Washington Times, in un’intervista rilasciata il 12 gennaio: “se volete capire come la penso in politica estera, leggete il libro di Natan Sharansky, The Case for Democracy. E’ un gran libro”. Qui, la sorpresa non è solo nel fatto che Bush (notoriamente dislessico) abbia letto un libro. E’ nella personalità dell’autore-ispiratore. Natan Sharansky, con un passato di dissidente sovietico (dove si produsse soprattutto in polemiche provocatorie contro Solgenitsyn) emigrato in …

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GLI STATI UNITI MIRANO A UN COLPO DI STATO CONTRO PUTIN ?

Se da una parte dissento dalle aspirazioni politiche espresse in questo articolo, mi irrita anche il fatto che la seguente intervista con Anders Aslund sia stata pubblicata dall’influente Council on Foreign (o meglio Fascist) Relations [Consiglio per le Relazioni con l’Estero], che è il principale portavoce della politica imperialistica americana. Nell’intervista Aslund fa l’oltraggiosa “predizione” che Putin darà presto le dimissioni. L’America sta forse architettando contro Putin un’altro colpo di stato arancione in stile ucraino? Speriamo che la Russia e …

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CONSULENTI SOVIETICI PER BUSH

DI MAURIZIO BLONDET Lo ha confidato il presidente Bush al Washington Times, in un’intervista rilasciata il 12 gennaio: “se volete capire come la penso in politica estera, leggete il libro di Natan Sharansky, The Case for Democracy. E’ un gran libro”. Qui, la sorpresa non è solo nel fatto che Bush (notoriamente dislessico) abbia letto un libro. E’ nella personalità dell’autore-ispiratore. Natan Sharansky, con un passato di dissidente sovietico (dove si produsse soprattutto in polemiche provocatorie contro Solgenitsyn) emigrato in …

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Se da una parte dissento dalle aspirazioni politiche espresse in questo articolo, mi irrita anche il fatto che la seguente intervista con Anders Aslund sia stata pubblicata dall’influente Council on Foreign (o meglio Fascist) Relations [Consiglio per le Relazioni con l’Estero], che è il principale portavoce della politica imperialistica americana. Nell’intervista Aslund fa l’oltraggiosa “predizione” che Putin darà presto le dimissioni. L’America sta forse architettando contro Putin un’altro colpo di stato arancione in stile ucraino? Speriamo che la Russia e …

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IL POTERE DEGLI INCUBI E' RIPARTITO

DI ADAM CURTIS, produttore televisivo. “Il Potere degli Incubi”, proiettato per la prima volta nell’agosto 2004 e ritrasmesso questa settimana su BBC 2, si domanda se la minaccia del terrorismo contro l’Occidente non sia una fantasia manovrata politicamente e se Al Quaeda sia davvero una rete organizzata. La BBC è stata inondata da lettere, alcune critiche, ma solitamente molto positive. Adam Curtis, che ha ideato la serie, cerca di rispondere ad alcune delle questioni sollevate. E’ possibile avere un DVD …

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IL POTERE DEGLI INCUBI E' RIPARTITO

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UN GULAG GLOBALE

Un carcere planetario per nascondere gli sporchi segreti della guerra. Bush pensa ora di costruire prigioni all’estero per trattenervi i sospettati a vita. DI JONATHAN STEELE La promessa di un imminente rilascio di quattro detenuti inglesi trattenuti nella famigerata prigione statunitense di Guantànamo Bay è ovviamente accolta con favore, ma è solo una piccola eccezione nell’elenco delle cattive notizie sul fronte dei diritti umani cui l’amministrazione Bush ci ha abituati. E già i primi giorni di questo 2005 ci hanno …

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BUSH, L'IDEALISTA DEL PETROLIO

DI MAURIZIO BLONDET Nell’era orwelliana in cui siamo entrati i media hanno appreso a definire il presidente Bush e il suo programma come “idealista”. Sarà utile vedere come questo “idealismo” è inteso negli ambienti finanziari che contano. Bill Ridley, un guru della speculazione che diffonde per internet una newsletter di Borsa (Online Investors News), così spiega e giustifica l’avventurismo militare dell’Amministrazione. “Le forze armate americane vengono impegnate per prevenire il disastro economico, assicurando il fabbisogno petrolifero per gli Usa e …

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UN GULAG GLOBALE

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IL FONDAMENTALISMO LIBERISTA E LE SUE ONDE DEVASTANTI

Uno Tsunami Tessuto dall’Uomo Il Multi Fibre Agreement (MFA), che USA e UE adottarono trent’anni fa per frenare, con un meccanismo di quote di esportazione prefissate per ciascun paese, l’aggressività delle cosiddette “Tigri asiatiche” nell’esportazione del tessile, ha favorito l’ingresso nel mercato di paesi terzi come il Bangladesh, ma dall’inizio del 2005 il WTO ha decretato la fine di simili accordi, con conseguenze prevedibilmente devastanti*. DI HUCK GUTMAN La fine delle quote rende vulnerabile, per cominciare, il Pakistan, con un …

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IL FONDAMENTALISMO LIBERISTA E LE SUE ONDE DEVASTANTI

Uno Tsunami Tessuto dall’Uomo Il Multi Fibre Agreement (MFA), che USA e UE adottarono trent’anni fa per frenare, con un meccanismo di quote di esportazione prefissate per ciascun paese, l’aggressività delle cosiddette “Tigri asiatiche” nell’esportazione del tessile, ha favorito l’ingresso nel mercato di paesi terzi come il Bangladesh, ma dall’inizio del 2005 il WTO ha decretato la fine di simili accordi, con conseguenze prevedibilmente devastanti*. DI HUCK GUTMAN La fine delle quote rende vulnerabile, per cominciare, il Pakistan, con un …

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UNA FANTASIA DI LIBERTA’

Se Bush voleva combattere la tirannia, poteva cominciare con i regimi sotto il controllo degli Stati Uniti. Ma la libertà ha chiaramente dei limiti DI GARY YOUNGE C’è un angolo molto piccolo di Cuba che per sempre resterà americano. È un posto in cui la gente innocente è trattenuta per anni senza nessuna accusa, al di là del diritto internazionale, la decenza umana ed oltre la mitica torcia sulla statua della Liberta’. È un posto in cui la tortura ha …

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UNA FANTASIA DI LIBERTA’

Se Bush voleva combattere la tirannia, poteva cominciare con i regimi sotto il controllo degli Stati Uniti. Ma la libertà ha chiaramente dei limiti DI GARY YOUNGE C’è un angolo molto piccolo di Cuba che per sempre resterà americano. È un posto in cui la gente innocente è trattenuta per anni senza nessuna accusa, al di là del diritto internazionale, la decenza umana ed oltre la mitica torcia sulla statua della Liberta’. È un posto in cui la tortura ha …

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MAZZETTE ''RIFORMISTE''

DI MARCO TRAVAGLIO Ma perché non lasciano che Bettino Craxi riposi in pace? Perché, a ogni anniversario della sua morte, qualcuno ritira fuori la sua storia nel tentativo disperato di cancellarla? L’altra sera Attilio Romita, questo wandaosiris di scuola Mimun che legge il Tg1 (ma domenica sgallettava a Quelli che il calcio) s’è avventurato in un bilancio del craxismo, ricordando che, sì, il povero Bettino fu un po’ criticato per “eccessivo decisionismo”, ma a parte questo le aveva azzeccate tutte. …

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MAZZETTE ''RIFORMISTE''

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