UN PAESE CHE VA SCOMPARENDO

Il paese che non c’è più DI PAUL KRUGMAN I figli del miracolo economico, come me, sono cresciuti in una società relativamente egualitaria. Negli anni ’60 l’America era un posto dove gli estremamente ricchi erano pochi, i lavoratori guadagnavano abbastanza da appartenere agevolmente alla classe media, e gli operai potevano sperare ragionevolmente sia in un miglioramento continuo del proprio standard di vita che in una certa sicurezza economica. Ma, come ci ricorda una recente serie di articoli del The Times, …

Leggi tutto »

IL NUOVO CORSO DEL GUUAM

L’avvento al potere di Sâka_vili in Georgia e Ju_èenko in Ucraina, ha donato nuova linfa al progetto del GUUAM, sostenuto da Washington e Bruxelles. Esso deve però fare i conti con la non ancora definitivamente intaccata influenza russa nello spazio postsovietico, che sta creando non pochi problemi, anche di carattere interno, ai paesi ostili alla politica del Cremlino. DI DANIELE SCALEA per ”EQUILIBRI” Il primo GUUAM Nel 1997 Georgia, Ucraina, Uzbekistan, Azerbaigian e Moldova decidevano d’associarsi in un nuovo soggetto …

Leggi tutto »

CRIMINALITA’ ALBANESE E POLITICHE AMERICANE: UNA REPLICA

L’articolo di John Kleeves “Criminalità albanese e politica americana” , com’era prevedibile ha suscitato tra i nostri lettori reazioni controverse. Tra i commenti pervenutici, in particolare, per una serie di interessanti considerazioni, poniamo alla vostra attenzione quello di Francesca Fiorentino. La redazione DI FRANCESCA FIORENTINO ….il come e il perché conosciamo stabilisce il cosa conosciamo…. (A. Salvini) Già, forse la questione è davvero più complessa… perché la realtà in cui siamo immersi è costituzionalmente complessa, e non risponde alla logica …

Leggi tutto »

COME PERMETTERE IL MALE: I VOLONTEROSI CARNEFICI DI BUSH

DI PAUL CRAIG ROBERTS Nel 1996 Daniel Jonah Goldhagen ha pubblicato un libro dal titolo: “I volonterosi carnefici di Hitler: la gente normale e l’Olocausto.” (Mondadori,1997 ndr) La tesi che sosteneva era che l’assassinio di massa degli ebrei non era stata un’opera condotta in silenzio da pochi fanatici nazisti. Al contrario, secondo Goldhagen, la gente normale con la sua complicità aveva partecipato allo sterminio. In altre parole, anche il popolo tedesco nel suo insieme era colpevole, perché aveva accettato e …

Leggi tutto »

L'UE NON SARA' IL CASSONETTO DEGLI USA

DI MAURIZIO BLONDET Come va l’Europa dopo il “no” franco-olandese? Meglio di quanto dicano le prefiche inconsolabili della pseudo-costituzione. Il Qatar ci ha appena acquistato 60 Airbus. L’euro è calato rispetto al dollaro a 1,20, il che è bene per le esportazioni (merito involontario anche di Maroni). Un altro beneficio viene segnalato da William Pfaff (1), il più lucido dei commentatori americani, e perciò ostile all’avventurismo di Bush. Il “no” francese e olandese, dice Pfaff, ha salvato l’Unione da un’espansione …

Leggi tutto »

THE ANTI-EMPIRE REPORT, N.21

Di WILLIAM BLUM La fabbrica dei miti americani La settimana scorsa il buon vecchio George W. era a spasso per l’Europa dell’Est per i festeggiamenti del 60esimo anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale e, durante il suo viaggio narrava un gran numero di miti anti-comunisti del periodo della Guerra Fredda. Ecco i principali. L’Unione Sovietica nel 1939 ha siglato un patto col diavolo, la Germania nazista, semplicemente perché i comunisti e i nazisti erano simili tra loro; entrambi volevano …

Leggi tutto »

AMNESTY INTERNATIONAL E I NUOVI 'GULAG'

La parola “gulag” provoca proteste troppo interessate DI HDS GREENWAY ‘GULAG’, Basta una parola per provocare uno sconvolgimento. E’ bastato che i rispettati difensori dei diritti civili e umani del pianeta, facenti parte dell’organizzazione mondiale Amnesty International, paragonassero il trattamento americano dei prigionieri al vasto e complesso sistema di campi di prigionia dell’ex URSS, perché i nostri leaders si mettessero a ululare contro l’ingiustizia. Il presidente ha definito il paragone: “Assurdo”, il segretario alla difesa: “Reprensibile”, mentre il vice presidente …

Leggi tutto »

Saddam interrogation screened in silence. Why?

Robert Fisk – The Independent June 14, 2005 There he was, just as his victims looked on his own television screens, his words censored, his arguments unknown, his case as undemocratic as the “judicial” courts in which Saddam destroyed his own enemies. The Iraqis – or, let us speak frankly, the Americans who tried to censor the old reprobate’s previous court appearance – decided yesterday that his words would also be censored. This is how Saddam ran Iraq. The words …

Leggi tutto »

COME SI PUO' DISTINGUERE UN INDIANO BOLIVIANO DA UN AMERICANO COMUNE ?

Gli Inca e Noi DI DAVE LINDORFF Qual è la differenza tra un Indiano Inca della Bolivia e un cittadino lavoratore stipendiato della middle-class in America? Risposta: l’Indiano Inca capisce da che parte stanno i suoi interessi, riconosce il fatto che i principali partiti politici sono ladri e operano per interessi di parte, domestici e internazionali, al fine di derubarlo, quindi si unisce a migliaia di compagni che la pensano come lui per scendere nelle strade e rimuovere dal palazzo …

Leggi tutto »

LA GUERRA CIVILE E' SOSTENUTA DALLO STATO

Con questo articolo iniziamo la traduzione degli Iraq Dispacthes di Dahr Jamail a cura di Carlo Martini La redazione DI DAHR JAMAIL Ieri, ad una conferenza a Baghdad, Abdul Aziz al-Hakim, un eminente leader sciita che e’ anche a capo del Consiglio Supremo per la Rivoluzione Islamica in Iraq, ha annunciato, “In gratitudine agli sforzi, ai sacrifici e alle eroiche posizioni assunte dai nostri fratelli e coraggiosi figli dell’Organizzazione Badr”, “Dobbiamo dare a loro la priorità nel ricoprire cariche amministrative …

Leggi tutto »

IL MONDO NEL PALMO DELLE LORO MANI: BILDERBERG 2005 PARTE SECONDA

DI DANIEL ESTULIN A causa del blackout mediatico pressoché totale riguardante la riunione del Bilderberg di quest’anno svoltasi dal 5 all’8 maggio, la conoscenza di quel poco che è filtrato attraverso i muri guardati a vista del Dorint Sofitel Seehotel Uberfahrt a Rottach-Egern, in Baviera, è limitata ai lettori delle pubblicazioni Internet che sfidano le verità imposte dai mezzi di comunicazione di massa statunitensi e dalla corrotta amministrazione Bush. Le discussioni intrattenute dai partecipanti al Bilderberg, e gli accordi che …

Leggi tutto »

PERCHE' LE TORRI DEL WORLD TRADE CENTER SONO CROLLATE ?

by Morgan Reynolds “Non mi sembrava vero… c’erano migliaia di quelle travi d’acciaio che cadevano come fossero stuzzicadenti.” John Albanese, vigile del fuoco volontario e appassionato di fotografia “Quello che ci ha sbalordito – gente come Warren Jennings e me stesso, che abbiamo passato praticamente tutta la nostra vita nel settore della rottamazione – è che non avevamo mai visto una massa di acciaio così pesante, immensa, colossale. Era assolutamente incredibile.” Michael Henderson (p. 93), General Manager, Marine Terminals, Metal …

Leggi tutto »

CECENIA, LO STALLO NEL SANGUE

DI GIULIETTO CHIESA La seconda guerra cecena cominciò cinque anni fa, esattamente l’8 agosto 1999, quando – tra lo stupore generale – Shamil Bassaev scatenò l’offensiva della mosca contro l’elefante attaccando la Russia in Daghestan. Quel giorno, con straordinaria coincidenza, Vladimir Putin venne nominato a capo del governo russo da un Boris Eltsin ormai palesemente sulla via del tramonto. Che infatti avvenne quattro mesi dopo. Dopo cinque anni e due trionfi elettorali, Putin non è ancora riuscito ad archiviare la …

Leggi tutto »

DAHR JAMAIL – IRAQ DISPATCHES

CHI E’ DAHR JAMAIL? Stanco del completo fallimento dei media statunitensi nel riportare accuratamente la realtà della guerra per il popolo iracheno ed i soldati statunitensi, Dahr Jamail si è recato in Iraq per riferire sulla guerra da sè. I suoi dispatches (articoli pubblicati sul weblog) sono stati velocemente riconosciuti come un’importante risorsa mediatica e adesso Dahr scrive per l’Inter Press Service, l’Asia Times e molte altre fonti. I suoi resoconti sono stati pubblicati anche su The Nation, The Sunday …

Leggi tutto »

Bush's Willing Executioners

By PAUL CRAIG ROBERTS In 1996 Daniel Jonah Goldhagen published Hitler’s Willing Executioners: Ordinary Germans and the Holocaust. His thesis is that the mass murder of Jews was not done on the quiet by a few Nazi fanatics. Instead, Goldhagen writes, by their complicity ordinary Germans were willing participants in the slaughter. In other words, the German people as a people were guilty as well, because they accepted and permitted the slaughter of an ethnic group.

Leggi tutto »

IL PAESE DI MERDA

DI GIUSEPPE GENNA L’esito del referendum è un’ulteriore prova che, al di là delle convinzioni delle singole persone, noi viviamo in un Paese di merda. Questa è una nazione che non capisce un cazzo in massa, snobba i minimali della strumentazione democratica, se ne fotte di problemi fondamentali quali ricerca scientifica e statuti della vita. E’ un Paese il cui Sud persiste nel fare da zavorra elettorale di fronte ai momenti politicamente decisivi e il cui Nord è capitanato da …

Leggi tutto »

SENZA LAVORO, IN MEZZO AI PERICOLI

DI DAHAR JAMAIL Amman – Ahlam Najam aveva solo bisogno di un lavoro. A 25 anni possedeva un diploma universitario in insegnamento, ma non non riusciva a trovare un impiego. Quando la Kellogg Brown and Root (KBR), consociata della ditta statunitense Halliburton, le ha offerto un lavoro come guardia di sicurezza presso una base U.S.A. in Iraq, ha accettato. Il 18 maggio dello scorso anno le hanno sparato due volte in testa mentre aspettava un taxi per andare al lavoro. …

Leggi tutto »

UN CAPPIO, NON UN BRACCIALETTO

DI  NAOMI KLEIN Gordon Brown ha una nuova idea su come “rendere la povertà storia” nell’occasione del summit del G8 in Scozia. Con Washington che rifiuta di raddoppiare i suoi aiuti all’Africa dal 2015, il cancelliere dello Scacchiere (Ministro delle Finanze, ndt) ha fatto un appello ai ricchi stati produttori di petrolio del medio oriente perché coprissero la scarsità delle donazioni di fondi: “Le ricchezze del petrolio chiamate a salvare l’Africa..”. Si legge nei titoli di testa del London’s Observer. …

Leggi tutto »

STRATEGIE MORBOSE PER UN'ASSURDA CARNEFICINA

DI JOHN KAMINSKI The cat is out of the bag now. (Letteralmente: il gatto è scappato dal sacco!) È successo quasi per caso, come avviene per la maggior parte delle rivelazioni. Ed è vista dalla maggior parte del mondo come la più rivoltante delle atrocità Americano/Israeliane degli ultimi anni, sebbene sia difficile stilare un elenco visto il livello e la frequenza di atti barbarici che vengono commessi regolarmente da quegli opulenti automi che amano definirsi bravi ragazzi. Eppure ormai tutti …

Leggi tutto »

PER BUSH CI VORREBBERO DELLE IDEE VERAMENTE MALVAGE

DI MURIEL GRAY Ben lungi dall’essere il presidente USA degli ultimi 40 anni più positivamente incline verso l’Africa, come sostiene Bob Geldof, l’inquilino della Casa Bianca rappresenta invece l’ostacolo maggiore che si oppone alla ricerca di un’equa soluzione per le nazioni più povere del mondo. Leggere l’elenco delle persone e delle organizzazioni che sostengono l’iniziativa Make Poverty History crea una sensazione di benessere simile a quando si fa un bel bagno caldo. Sapere che qui ci sono quasi tutti è …

Leggi tutto »

USA Patriot Act and the Nazi Enabling Act

On March 23, 1933, Adolf Hitler pushed the the Enabling Act, which provided the newly elected Nazi government with additional powers to act against enemies of the state. This particular piece of legislation bears remarkable resemblance to the U.S.A Patriot Act. 1) How the Patriot Act Compares to Hitler’s Ermächtigungsgesetz (Enabling Act) On March 23, 1933, the newly elected members of the Reichstag met in the Kroll Opera House in Berlin to consider passing Hitler’s “Ermächtigungsgesetz”. The “Enabling Act” was …

Leggi tutto »

UN EPISODIO NASCOSTO DELLA GUERRA DEI SEI GIORNI

I SOPRAVISSUTI DEL ‘LIBERTY’ NON POTRANNO MAI DIMENTICARE”. DI DAVID ROSSIE Non ci saranno bande musicali ad accoglierli, e nemmeno parate militari con i soliti discorsi presidenziali in onore dei loro sacrifici. No. Ma non è che non se li sarebbero meritati. Tutto il contrario. Sono i superstiti di una delle navi più decorate d’America. Si tratta di un equipaggio che nel 1967, dopo una tremenda giornata, si è guadagnata due Croci della Marina, 11 stelle d’argento, 20 stelle di …

Leggi tutto »

I MERCENARI DELLO STATO ITALIANO

DOPO IL SEQUESTRO E LA LIBERAZIONE DI CLEMENTINA CANTONI, PORTIAMO ALLA LUCE LA COMMISTIONE FRA ESERCITI DI RAMBO PRIVATI, STRANE ASSOCIAZIONI PARAMASSONICHE E INTERI PEZZI DELLO STATO ITALIANO. DI RITA PENNAROLA Dove c’è guerra c’è IBSSA. Dove c’è massacro di popolazioni civili ci sono uomini come Giacomo Spartaco Bertoletti. Dove c’è sterminio c’è il Parlamento Mondiale di Palermo. Mentre negli ultimi vent’anni i grandi della terra e i capi di stato tessevano strategie ed accordi sotterranei per la spartizione delle …

Leggi tutto »

LA TORTURA FA PARTE DEL PAESAGGIO

DI NAOMI KLEIN Tenetevi forte perché sta per arrivare una nuova ondata di foto raccapriccianti. La settimana scorsa un giudice federale americano ha ordinato al Ministero della Difesa di consegnare decine di foto e filmati riguardanti le torture inflitte ai detenuti iracheni nella prigione di Abu Ghraib. Quando appariranno le foto già si sa quale sarà la risposta del Segretario alla difesa, Donald Rumsfeld: egli manifesterà la propria indignazione e fornirà assicurazioni che saranno prese tutte le misure necessarie per …

Leggi tutto »

I MALATI COMPRANO IN CINA GLI ORGANI DEI CONDANNATI

DI MI. GIO. E’ la Cina il paese dove ogni anno si recano decine di israeliani gravemente ammalati e bisognosi di un trapianto d’organo. La notizia, riferita ieri dal quotidiano Maariv di Tel Aviv, di primo acchito non contiene elementi di novita’. E’ noto da tempo che tanti cittadini di paesi occidentali, incluso Israele, che necessitano un trapianto vadano alla ricerca di organi a basso costo in Asia o in America latina rivolgendosi spesso ad individui ed organizzazioni senza scrupoli. …

Leggi tutto »

Emergency Preparedness against the ''Universal Adversary"

by Michel Chossudovsky Orwellian “Scenarios” A recent Report of the Homeland Security Council entitled Planning Scenarios describes in minute detail, the Bush administration’s preparations in the case of a terrorist attack by an outside enemy called the Universal Adversary (UA). The Universal Adversary, is identified in the scenarios as an abstract entity used for the purposes of simulation. Yet upon more careful examination, this Universal Adversary is by no means illusory. It includes the following categories of potential “conspirators”: – …

Leggi tutto »

LABORATORI CRIMINALI

“Dannazione… ti distruggo… piccola puttana, piccola odiosa di una stupida” – Capotecnico di Covance mentre si rivolge ad una scimmia che sta cercando di tener ferma. 4 Settembre 2004 Introduzione Un’investigatrice della PETA è stata assunta dalla Covance come tecnico, e dal 26 Aprile 2004 all’ 11 Marzo 2005 ha lavorato all’interno del laboratorio di Vienna, in Virginia, dove vengono eseguiti test sui primati. La documentazione video dell’ investigatrice all’interno del laboratorio è iniziata il 30 Luglio 2004 e ciò …

Leggi tutto »

I GUASTATORI DI BUSH: SPACCARE L'IRAQ IN SEI PEZZI

DI KURT NIMMO Secondo un oscuro articolo apparso sull’agenzia Italiana Adnkronos International website, dalla destra Americana è uscita una proposta demenziale, un disegno per “terminare la Guerra in Iraq dividendo il paese in sei territori completamente autonomi.” Adnkronos ha raccolto l’informazione apparentemente segreta da “diversi siti web Iraniani”, compreso Baztab. < Come commentato dagli Iraniani (anche se non viene data alcuna indicazione su come abbiano ottenuto l’informazione), “il piano è stato sviluppato da David Philip, un ex consigliere della Casa …

Leggi tutto »

US War Crimes, An International Vow of Silence

by Ghali Hassan Months before the start of the U.S. invasion of Iraq, members of Saddam regime and his military echelons in Baghdad cut deals with the US Army to surrender the capital and the rest of the country to U.S. forces. Yet despite this no war surrender, the Bush-Blair axis continued to bomb Iraq infrastructure. State buildings and Iraq’s vital civilian infrastructure were destroyed and looted. As a result of this criminal act of “Shock and Awe”, thousands of …

Leggi tutto »