MENTRE LAVORO PER VOI, IN ATTESA, ANCORA SULLE DONNE

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Un cane che si morde la coda

Percorro in bicicletta una via di Bologna sotto un portico, e scorgo una silhouette femminile strepitosa. Come mi avvicino, realizzo ancor di più la bellezza di quelle forme, una vera grazia. Se ne sta in attesa da sola, avrà una trentina d’anni, io le sfilo di fianco e ammiro. Dentro un maschio sessualmente sano, e sano di mente, in quei momenti accadono due penosissime cose: prima cosa, ti dici “ma perché non posso semplicemente premere un bottone e ritrovarmi abbracciato a quella meraviglia ora, subito, baciarla e fare l’amore, Dio mio!”, e te la prendi un po’ con la crudeltà della natura che ci ha fatti così maledettamente innamorati delle donne, del loro odore, di come sanno toccarti, quando poi quell’oggetto/soggetto di desiderio è così difficile da raggiungere pur essendo così frequente da incontrare. Un po’ come fossimo tutti, noi maschi, appassionati di sonate romantiche, e a ogni angolo di strada udissimo le note di un notturno di Chopin, per poi dover accelerare via e perderci subito nell’ignobile fracasso del traffico. Un tormento.La seconda cosa che capita è ancor peggiore: veniamo assaliti dal dubbio se tornare indietro e ‘provarci’ o meno. Perché in fondo al nostro cervello parte un nastro odioso che recita “ogni lasciata è persa… se non provi non saprai mai… magari nasce una gran storia, e ricorderete quella volta che tu l’hai abbordata e lei sorridendo ammetterà ‘… grazie a Dio tornasti indietro quel giorno, se no non  saremmo qui’…”. Il dubbio… quel maledetto dubbio: “Cosa faccio? Proseguo o ci provo? Nooo, dai per favore, non ne ho voglia, poi tanto non funziona, no! zero, basta… Però… e se?”. La posta in palio è alta, credetemi, specialmente se almeno una volta nella vita ti è accaduto esattamente quello che recita il sopraccitato nastro, e a me è accaduto eccome, con conseguenze indimenticabili… e se? Sono minuti spiacevoli, già una certa emozione serpeggia nelle vene, che diventa poi una sfida con se stessi.

Mi fermo e mi giro. E’ sempre là, sempre quelle linee strepitose che sembrano galleggiare, non sostare. Cosa fai Barnard? Risposta: provarci no, ma dirle che mi ha donato minuti di ricchezza estetica sì, è troppo bella, le farò tutti i miei più sinceri complimenti. E poi uno che ha scritto ‘Sono andato a puttane’ deve verificare una certa cosa, ancora una volta, dunque la sfida è doppia. Torno sui miei passi, sono da lei in un battibaleno, mi fermo con un sorriso e mi aggancio ai suoi occhi, lei ai miei, le dico “sono tornato da te per dirti quanto apprezzo la tua bellezza, solo questo”.

Vedete donne, a quel punto il tempo si ferma, lo spazio svanisce, ogni cosa da lì in poi è come se fosse vissuta da noi uomini dilatata di mille unità, e noi registriamo nella coscienza ogni fotogramma a seguire, che va a stamparsi su una pellicola sensibilissima con un’esposizione altissima. Siamo esposti, nudi, vulnerabili e reattivi come le rane di Galvani, siamo senza pelle e coi nervi all’aria. Preghiamo solo che il vostro specillo non ci tocchi là dove il dolore sarebbe fulmineo.

La donna sotto al portico aspetta la fine delle mie parole, si gira sui tacchi e muove un passo via da me, muta, neppure uno sguardo. Penso “non ho scritto
’Sono andato a puttane’ per nulla, ci risiamo”
. C’era il sole, ora grandina, sto per mandarla a cagare, ma in un moto di civismo che non merita le do una seconda chance: “Era solo un complimento, non fa piacere?” le dico. Muove altri due passi dandomi le spalle, guarda laggiù chissà che cosa di più interessante di un uomo che è cortese al punto di omaggiare la sua bellezza. Tutto questo si realizza nella metà di secondo che ci metto ad esprimere la sintesi appropriata, e quando ancora la ‘ere’ di “non ti fa piacere?” è nell’aria le sibilo “Cretina”, e me ne vado. Lei si gira, con la coda dell’occhio colgo i suoi occhi vacui e mi chiedo cosa stia accadendo in quel cervello.
Già, donne, cosa accade nel vostro cervello quando così tipicamente produce resina bi-componente invece che esprimersi? Lasciatemi essere franco, perché la sensazione è proprio che così come le aree cerebrali producono adrenalina, serotonina, o altre sostanze deputate a stimolare l’attività psico-motoria, in quelle particolari situazioni un gran numero di voi produca resina che vi cristallizza le facoltà dell’espressione, per cui volenti o nolenti non sapete fare altro che impalarvi. Ed è un disastro. Un uomo vi si presenta con l’abito della festa, voi sollevate la zampetta posteriore e gli fate una spruzzatina di pipì sulle scarpe. Ma perché? Accade una quantità di volte incalcolabile e ogni volta una vescicola di bile si deposita nel fondo dell’uomo. E siete cretine senza attenuanti, perché non vale qui fare una digressione se mai si trattava di insicurezza, di timore o di semplice idiozia arrogante, come non vale disquisire se quello che è passato col rosso e ti ha falciato correva per necessità o per arrivare in tempo alla partita: semplicemente non si fa. E voi lo fate di regola, spesso sapendo di sbagliare, ma è più forte di voi. Non è una banalità, è un dramma, poiché purtroppo in una società dove la donna siede dalla parte ricevente, quasi ogni singolo approccio maschio femmina deve per forza passare da quelle Forche Caudine, per cui l’ammontare delle smusate finali che un uomo accumula in una vita è intollerabile. Finiamo sovente a odiarvi per questo, anche perché siamo obbligati per necessità a quelle pene. E’ un po’ come se ci capitasse che all’atto di ingerire cibo, spessissimo ci arrivasse una sberla nella nuca, ma non puoi fare a meno di mangiare.

Ripeto, alla fine la pagate cara. Infatti è comprensibile come poi il maschio medio, troppo spesso sprovvisto di un arsenale adeguato di autostima, si ingegni per neutralizzare anticipatamente la smusata, lo specillo proprio su quel nervo vivo. Tipicamente vi si approccerà con arroganza preventiva, con offensività preventiva – e qui il ‘preventiva’ è la chiave di comprensione del fenomeno – come dire: sono rimasto scottato, ma stavolta te lo stampo io il ferro da stiro in faccia prima ancora che tu dica beo, tanto per stare dalla parte dei bottoni. Ed è così che accade, fidatevi. Questo si traduce in una quantità colossale di brutali relazioni all’impronta del cane che si morde la coda. Noi, voi, voi, noi, l’insicurezza mia cozza con la tua, la tua ferisce la mia, la mia ferirà la tua, all’infinito. Idiozia, spreco, tristezza.
Se ieri un ragazzo ti ha abbordata dicendo “ciao, hai nove settimane e mezzo libere?” sghignazzando con gli amici, e se tu hai pensato “ma fottiti idiota”, stai certa che quell’uomo è prima passato per non so quante belle silhouette che a fronte di un complimento cortese hanno sollevato la zampetta e gli hanno fatto pipì sulle scarpe delle festa.

Donne, meglio che a fronte di un tizio in bicicletta che torna indietro perché siete troppo sexy per proseguire, vi scorra un “grazie, sei carino” nelle vene fino alla lingua, piuttosto che resina. Vi conviene, sempre, fidatevi.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=189
25.06.2010

 

241 Commenti
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Malas
Malas
29 Giugno 2010 3:12

Uno fa un complimento: una può ringraziare con cortesia, oppure essere scortese e non ringraziare. O in ultima istanza, avere i cazzi propri, non avendo voglia di proliferare parola. I casi sono molti.
Rimane il fatto che Barnard ci ha provato due volte a fare un complimento….alla seconda si è giustamente tolto dal cazzo: cosa doveva fare inseguirla all’inifinito?

_bardamu_
_bardamu_
29 Giugno 2010 4:37

mi sembra che il senso dell’articolo sia condivisibile…comunque non è così semplice scrollarsi di dosso secoli di condizionamenti e diventare davvero padroni del proprio corpo…il potere, qualsiasi potere, esiste e si consolida prima di tutto attraverso il controllo dei corpi e il potere di oggi (il potere dei consumi) non si differenzia in questo aspetto rispetto ai poteri dei secoli passati, anzi dietro la maschera di finta libertà opera un controllo decisamente più capillare in quanto “liberamente” accettato

albertgast
albertgast
29 Giugno 2010 4:49

Ecco, se questa voleva essere una spiegazione, ha troppo il sapore della presa per il c…… Quindi, fugato ogni dubbio, dico che la ragazza sotto i portici non solo ha fatto bene, ma ha avuto intuito, cosa che non sempre le ragazze giovani e belle hanno. Se ci devi “porgere una mano” scrivendo ‘ste sciocchezze, ascolta un consiglio da una donna che è già nonna: lascia perdere. L’argomento non fa per te. Puoi essere l’uomo più intelligente della terra, quello più istruito, quello che ha avuto un milione di donne nella vita ma, rassegnati, nei rapporti fra uomo e donna non ci capisci un tubo. Saluti.

ambra
ambra
29 Giugno 2010 6:03

Non ho letto tutto quello che è stato scritto scusate, spero di non ripetere. Rifletto molto sul rapporto uomini e donne. Sono una trentenne zitella, non vi dico altro.. Non voglio dire che non ci siano donne stupide. Come se piovessero. Ma gli uomini sono stupidi e stronzi. Stupidi e stronzi. Si dice per parlare eh. Stupidi e stronzi. Ho letto tutti gli scritti di barnard sulle donne, che non la danno, insegnamoci a vicenda a star bene, vogliamoci bene, .. Ok, ha ragione. Peace and love. Non mi mangiano mica. Dopo anni di astinenza, non mi ricordavo nemmeno perchè, mi laureo. Autostima alle stelle, mi sento bella, ‘cerco di farmi circuire dal ragazzo che mi piace da anni’. Mi circuisce. ‘Ci vorremo bene. Anche solo per una settimana. E ci insegneremo a volere più bene a noi stessi’. Dopo una settimana gli presento le mie amiche e … si è messo a corteggiare sfacciatamente le mie amiche!! Mi sto ancora leccando le ferite dopo mesi! E mi sono ricordata perchè anni fa mi dissi ‘Se questa è l’azienda chiudo tutto. Non fa per me’. Sì, se mi avesse lasciato per un’altra mi sarebbe dispiaciuto. Ma così non hai ritegno.… Leggi tutto »

mikaela
mikaela
29 Giugno 2010 7:02

Hai detto bene, era esattamente quello che Barnard voleva farci capire, infatti nelle considerazioni successive lo ribadisce, e nonostante ne abbiamo discusso ampiamente circa due anni fama i soliti noti continuano ad insultare (non perchè non hanno capito)Barnard solo per screditarlo, demolirlo, perchè si adopera con successo in questo piccolo spazio libero.

qui trovi la prima spiegazione [www.paolobarnard.info]

e qui il riepilogo dei due interventi [www.paolobarnard.info]

voglio aggiungere che in america oltre l’uscita di un libro sull’argomento ho letto che in alcune scuole superiori fanno dei veri e propri corsi alle ragazze su come interaggire con l’altro sesso affinche’ diminuscano le umiliazioni di cui parla Barnard e l’incontro (di qualsiasi tipo esso sia ) diventi meno frustrante per ambo le parti.A mio avviso dovrebbero cominciare anche in Italia visto che il problema è ancora piu’ accentuato.

stendec555
stendec555
29 Giugno 2010 8:45

è una tragedia culturale. il tuo racconto potrebbe essere valido anche da un punto di vista maschile…perchè in giro per l’europa si vedono mandrie di maschietti italiani a caccia di femmine locali (raramente li vedrai di altre nazionalità)? perchè le donne italiane cercano “veri uomini” in nord africa o luoghi esotici? e in italia così ci sono sempre più uomini soli e donne sole, calo delle nascite e dissolvimento delle famiglie….da nessuna parte al mondo uomini e donne sono in conflitto gli uni con gli altri come in italia, questo è il punto.

giosby
giosby
29 Giugno 2010 10:18

…infatti.
Bisognerebbe anche capire perché Berlusconi vince le elezioni, per esempio.
Mi sa che i motivi non sono poi tanto diversi …

O no?

🙂

Per favore evita la fatica di rispondere, è ovvio che sono uno che non capisce una pippa …
🙂

ambra
ambra
29 Giugno 2010 10:41

Dici che è un fenomeno degli uomini italiani? E le donne cercano altrove? Bo. Ho visto solo uomini italiani per ora. E sono tutti così. Ma non so, non vorrei che sia colpa mia. Ho letto ora il commento di ‘leoneverde’ ed è così sereno, sicuro. In confronto il mio mi sembra isterico e sbalestrato. Ma questa cosa mi blocca terribilmente. Ho l’impressione che agli uomini interessi intanto la trombata sicura. Scusate il termine. E poi, avendo quella, cercano comunque di meglio perchè la donna che hanno non li appaga. Ma questo è egoismo allo stato puro, mancanza di rispetto totale. A quel punto deve essere la donna a capirlo e a lasciarlo. Sto imparando. Ho individuato segnali chiari che mi fanno capire che di me non gliene importa e li lascio. Ma dè, devo essere io ad accorgermene? Non è bello quando vai in giro e il tuo cavaliere ha mille occhi. Forse sono immaturi non so. Penso di essere poco interessante io a questo punto. Nel senso, poi si innescano insicurezze nelle donne. Gelosie, competizioni. Non so. C’è molta maleducazione secondo me. Penso che la gran parte degli uomini sia composta da stronzi sotto questo punto di vista.… Leggi tutto »

stendec555
stendec555
29 Giugno 2010 13:41

siccome vivo all’estero e ho girato un pò per l’europa, posso dirti che solo in italia il rapporto uomo-donna è così un delirio. il maschio italiano ha il chiodo fisso perchè non riesce mai a combinare un’emerita cippa! le donne italiane, deluse e in difficoltà nel ritrovare un proprio ruolo nella società, sono sul chi va là e cercano il maschio perfetto, che sia un gentleman, un grande amatore, e che riassetti pure la casa. gli uomini, tesi e imbranati soprattutto in quanto vivono a casa dei genitori oltre i trentanni, cercano un’altra mamma che però sia anche un fenomeno a letto. cresce il nervosismo, l’incomprensione e la tensione…quanti arrivano alle soglie dei trent’anni senza avere mai concluso, anche se nessuno ha il coraggio di ammetterlo. e allora disperatamente battono l’est europa o il sudamerica. e come dicevo, le donne, scleratissime, sperano di trovare un uomo vero nei paesi in cui paradossalmente la donna è considerata quasi un soprammobile………ragazzi e ragazze, take it easy & have fun, pleeeease…!!!

stendec555
stendec555
29 Giugno 2010 14:25

pensa che esistono delle culture (ad esempio, per quel che so, colombia, venezuela e india) in cui è fortissimo il culto della bellezza. la donna fa di tutto per rendersi attraente, per mettere in luce la propria femminilità, ma non di certo per sfida verso il maschio. e pure in america non è molto diverso, se scherzosamente chiami una donna “chick”, questa mica parte con un pistolotto della serie “ma per chi mi hai preso?”, anzi, si sente addirittura compiaciuta in quanto apprezzata per la femmina che è ben felice di essere…l’acredine lasciala alle lesbiche e alle complessate pseudofemministe. forse se le donne italiane si rivalutassero come tali anche gli uomini cambierebbero e dunque le donne correrebbero meno rischi di essere intortate dai pappagalli di turno che spesso finiscono col deluderle aumentando la loro rivalsa verso gli uomini con tutto quello che comporta…

Monarch
Monarch
29 Giugno 2010 14:28

ahahaha bell articolo… ma abbordare per strada è un po disdicevole..meglio al bordello.

ambra
ambra
29 Giugno 2010 15:14

Che armonia e bellezza provengono da questo commento! Ti stimo leone verde, spero un giorno di arrivare a questa sicurezza e gioia e sentirmi una regina nonostante gli eventi. Sarebbe bello come dici ‘divertirci insieme’ coi ragazzi. Ma per quanto mi riguarda ho da fare un cammino luungolungolungo. E’ dura per chi è molto insicuro divertirsi in queste cose. Mi scotto con niente 🙂 Invece riguardo alle cattiverie ricevute per essere molto belli, intelligenti e sensibili non so. Sono stata sia gelosa che oggetto di gelosia, e qualunque (relativamente) cattiveria si possa subire per gelosia non è niente in confonto all’inferno di quando lo si è. Come diceva quella pubblicità, l’invidia è la dimostrazione più sincera di ammirazione. Che gli invidiati la prendano come un complimento. Del fatto che alcune donne sentano la bellezza come una colpa ho i miei dubbi. Secondo me appariamo come siamo in quel momento. Se aumento 5kg e mi vesto male è perchè in quel momento mi sento un cesso, sono triste, e sono più a mio agio completamente inosservata. E credo che sia così per tutti. Spero di aver colto cosa intendevi dire. Riguardo all’elite che è buttata giù dalla società non so nemmeno… Leggi tutto »

LeoneVerde
LeoneVerde
29 Giugno 2010 16:35

Penso che confrontandosi vengono fuori delle cose troppo belle! La tua sintesi mi è piaciuta…effettivamente l’interesse maschile è principalmente “meccanico” (non ho ancora capito se è l’istinto naturale o è l’abitudine alle seghe…mah!) e la pressione testicolare più la fatica terribile di arrivare in meta li rendono un pò fastidiosi…la possibilità di un approccio più semplice attenuerebbe di molto la tensione maschile. Ecco, portando subito la comunicazione sull’umano, sullo scambio, si disinnesca in parte il meccanico-disumano-s*****o. Perchè non sono poi dei mostri, gli uomini. No, davvero. E’ ingiusto. A me è pure capitato che, dopo una bella serata, con un ragazzo, tipo “gagliardo”, arriviamo al dunque. Io mi spoglio, lui si spoglia…ma, sorpresa sorpresa, la codina penzola inerte e sconsolata! che tenerezza…gli ho detto “ma che carino, che dolce! Ti sei emozionato?? Per me??!!??” e lui mi guarda vergognoso, tutto rosso “Si…, scusami, ti prego scusami!”..”ma scherzi? è un omaggio e ti ringrazio, come se mi avessi regalato una rosa…” Ci siamo bevuti una birra e abbiamo tanto parlato. Bella persona. Sono adorabili gli uomini, io li amo! Bisogna riscoprire, tirarglielo proprio fuori da quella specie di robot deficiente in cui si sono cristallizzati, quel loro magnifico aspetto poetico. Sono… Leggi tutto »

torno_subito
torno_subito
29 Giugno 2010 16:36

oooohhhh!! e ci voleva tanto? meglio di barnard nel chiarire il punto, completamente d’accordo senza cretine colle bicomponenti e ingiurie varie,

peccato che l’emancipazione femminile IN ITALIA sia SOLO SULLA CARTA DRACHEN! l’emancipazione di girare con ombelico e chiappe di fuori e di fare tre lavori contemporaneamente, quale emancipazione dei miei stivali? è tutto come prima, peggio di prima, ci hanno presi per il culo drachen

frankleone
frankleone
29 Giugno 2010 16:45

Quante volte metti la parola “trombare” in un post ?!?!? 🙂

BarnardP
BarnardP
29 Giugno 2010 22:30

Esatto, conclusione semplice ma perfetta. B.

giosby
giosby
29 Giugno 2010 23:58

…tu tui degnassi di rispondere a domande come quella qui sopra:

***
“Barnard scrive:

“le donne al 99,99% non abbordano gli uomini mai, per cui non possono per definizione conoscere le PENE di quella pratica.”

Ma della PENA delle donne di non poter andare in giro senza essere continuamente abbordate da qualche deficiente non te ne sei mai occupato?

E cosa aspetti?

***
Sembra di vivere in un mondo dove la CACCIA ALA FIGA è sempre aperta e non ci sia altro a cui pensare …
Dimenticavo, sei troppo AVANTI per rispondere agli idioti!
clap clap clap

E allora perché mai TUTTE le donne dovrebbero SEMPRE rispondere a TUTTI gli uomini che si fermano a fare un complimento?
Come fanno a sapere che non è un deficiente?

giosby
giosby
30 Giugno 2010 0:36
Drachen
Drachen
30 Giugno 2010 1:40

tutte idiozie. qua non si parla di emancipazione lavorativa, sociale, e le solite menate della sinistra.
qua si parla di emancipazione nei rapporti umani. quella c’è stata eccome, anche se c’è il Vaticano qui da noi.
mostrare l’ombelico E’ UNA SCELTA. pensi forse che vestirsi in ghingheri per un uomo non sia una precisa scelta volta a soddisfare
i gusti femminili e quindi risultare più appetibile? hai mai visto uno spot Armani o D&G? smettiamola con questa lagna che sembra che la società dell’apparenze sia solo contro le donne. anche gli uomini la subiscono.
p.s. anche fare 3 lavori è una scelta. se non ti imponi col tuo compagno, non ti puoi lamentare. femminista solo quando fa comodo, come ho sempre detto.
poi ci si aspetta un assedio tipo Alamo per una trombatina. ovvio che gli uomini cerchino poi altrove (e si sposino pure, alla faccia di chi pensa che non vogliano sistemarsi).

ottavino
ottavino
30 Giugno 2010 2:05

Si, ma qualsiasi cosa sia, che senso ha questo scritto di Barnard? Ammesso che Barnard abbia ragione, e allora? Si illude di cambiare qualcosa? Hanno un qualche potere, un qualche senso gli appelli alle femmine?:”Guardate, o femmine, questa è la grave situazione!! dovete porci rimedio!!” Questo mi sembra il tono sbagliato in cui è scritto il finale dell’articolo. Non ha senso. Barnard dovrebbe sapere che nessuno lo prenderà in considerazione. E’ un pò ridicolo (o forse patetico).

ottavino
ottavino
30 Giugno 2010 2:06

Si, ma qualsiasi cosa sia, che senso ha questo scritto di Barnard? Ammesso che Barnard abbia ragione, e allora? Si illude di cambiare qualcosa? Hanno un qualche potere, un qualche senso gli appelli alle femmine?:”Guardate, o femmine, questa è la grave situazione!! dovete porci rimedio!!” Questo mi sembra il tono sbagliato in cui è scritto il finale dell’articolo. Non ha senso. Barnard dovrebbe sapere che nessuno lo prenderà in considerazione. E’ un pò ridicolo (o forse patetico).

ambra
ambra
30 Giugno 2010 4:15

Che belle parole leoneverde, che bel rapporto che hai con gli uomini. Scusa se la butto sul personale, ma se il tuo uomo del momento corteggia un’altra non ti senti una merdaccia? Tanto per sentire la visione di una che è avanti. Riaprirò l’azienda quando starò bene. Ora avrei da offrire solo rancore e tristezza. Un appello agli uomini, visto che si parla del rapporto uomo-donna. Fate sentire le vostre donne come delle regine, prime e indiscusse. A parte dè, se non vi viene è inutile. E allora mollatele. Leggete il libro ‘la verità è che non gli piaci abbastanza’. E’ leggero, scorrevole. Dalla copertina sembra un libretto stupido ma cela troppo una gran verità. Come mi disse una bimbetta una volta ‘ho capito una cosa degli uomini, non ti lasceranno mai. Faranno sempre in modo che sia tu a farlo’. Ma se non c’è sincerità manca tutto. Ma in realtà c’è sincerità. Bisogna saperla leggere. Finchè come disse non so chi ‘Non ho più lacrime, le ho consumate tutte durante la vita. Adesso sono libera di guardare’. Complimenti che sei così amata. Vuol dire che te lo meriti. Io mi sento buttare giù da ste cose. E forse sarò… Leggi tutto »

Kiddo
Kiddo
30 Giugno 2010 9:33

Ganzo….de’… mia sa che sei delle mi’ parti…..

speranza
speranza
30 Giugno 2010 12:55

cara ambra, scusami ma sarò brutale forse…..AUTOSTIMA anzitutto….il resto viene da sè.
non puoi sentirti una regina perchè il tuo uomo ti fa sentire tale, devi crederci tu per prima.
quel libro lo conosco, può aiutare a comprendere usando la razionalità, ma prima di tutto devi lavorare su te stessa.
i rapporti finiscono a volte e succede anche se ci si è amati totalmente, non per questo però ci si deve buttare giù totalmente o cercare per forza dei vincitori o dei vinti, è la vita e ci si può adoperare per capire gli errori fatti, ciò che cercavamo, il perchè e come ci siamo posti. io sono del parere che si debba trarre insegnamento da tutte le esperienze e come sai le esperienze accrescono.
quindi più serenità in te e per te prima di tutto.un abbraccio.

AquilaBianca
AquilaBianca
30 Giugno 2010 17:44

Scusate il ritardo con cui intervengo in questa discussione (sono appena rientrato da un viaggio di lavoro), ma volevo partecipare anch’io a questo interessantissimo dibattito. Barnard è veramente un “grande” riesce sempre a stimolare importantissimi confronti con pretesti solo apparentemente banali! Ad ambra volevo solo dire: “Coloro che cercano cerchino finché troveranno. Quando troveranno, resteranno commossi. Quando saranno turbati si stupiranno, e regneranno su tutto.”….consentitemi un “giochetto”: a mio avviso troveranno si può anche leggere come “tromberanno”! A LeoneVerde faccio i complimenti. Davvero ci vorrebbero più donne così (spero vivamente che non sia solo un semplice esercizio mentale e che alle sue considerazioni corrisponda un comportamento realmente coerente…troppo spesso, nelle già rare donne così consapevoli, ho riscontrato il contrario). Anch’io avevo trovato veramente geniale e dissacrante il post “W la figa” (a chi interessasse si trova ancora, basta digitarlo assieme a “Barnard” su un qualsiasi motore di ricerca)…In un certo senso questo potrebbe esserne la prosecuzione: “W la figa…” il precedente, “…e chi la coltiva” l’attuale! Volevo tuttavia controbatterle (amichevolmente, per l’amor di Dio…non vorrei mai mettermi contro una leonessa!) sul suo secondo intervento: “la codina penzola inerte e sconsolata!”… ma come vi siete bevuti allegramente una birra?!?… Forse dovevi… Leggi tutto »

LeoneVerde
LeoneVerde
1 Luglio 2010 3:15

non ho insistito quella sera…poi l’ho sposato!
Ma posso essere sincera? Forse il corpo ha un’intelligenza che la mente non può capire…è durata pochi anni. Quando sono innamorata sono fedele, totalmente. Quando non lo sono, gioco volentieri. Ma concludo poco, come voi maschietti…all’ultimo a cui avevo proposto semplice sesso ludico mi ha risposto che non se la sentiva…udite udite…perchè ho due figlie e non vuole complicazioni sentimentali “pericolose”. AAhhh, grazie! e non perde occasione per darmi della troia. Ma io non mi offendo, “troia” è un nome così aulico, eroico, epico…vedi, anche in lui c’è un poeta!

torno_subito
torno_subito
1 Luglio 2010 3:53

“qui non si parla di emancipazione lavorativa sociale…”? ah no? e cos’è una Persona se non la somma di vita familiare, sociale lavorativa sessuale affettiva? tu quando abbordi l’altro sesso sei drachen uno quando lavori sei drachen due quando sei in piazza sei drachen 3 e quando vai in vacanza drachen 4? ONESTA’ INTELLETTUALE prego. e non mi far ridere con l’imporsi col proprio compagno/a, bisogna imporsi con la politica asili nido, aiuti alla maternità stato sociale orari di lavoro flessbili, che cazzo c’entra il padre dei miei figli che si fa il mazzo dalla mattina alla sera per mantenere la baracca? il problema è che “ragionare'” a compartimenti stagni senza una visione d’insieme serve solo a sparare balle infinite sul singolo problema, trovando un nemico volta per volta diverso possibilmente tra chi già è fortemente penalizzato, a non (far) capire dov’è il problema reale, unico e comune a tutti gli altri. fai il paio con barnard: tanto rumore PER NULLA

LeoneVerde
LeoneVerde
1 Luglio 2010 4:04

Se dovessi pensare che ho l’amore che merito, dovrei suicidarmi. Subito. Ti ringrazio molto per le tue parole! Ma non c’è nessun uomo al mio fianco. L’amore vero l’ho sempre mancato. Matrimonio fallito. Belle amicizie, avventure, simpatie, tenerezze, grandi discorsi sulla vita con molti uomini, di cui ho sempre amato la compagnia (donne amiche pochette purtroppo!!). Poi incontro l’Uomo, quello che proprio ti stende, di cui ti piace tutto, tutto! una sintonia che non credevi possibile, l’unico essere umano che mi abbia mai compreso tutta insieme, un amore immenso…ma che non posso avere, nè vivere. Pensi che non mi senta a terra? Sono come Dresda nel ’45. Ho 36 anni. Devo arrendermi? Dirmi che ho pianto tutte le mie lacrime e adesso posso guardare? Guardare cosa? La verità? E qual’è la verità? La verità è che sono viva e mi ammazzerà solo la morte, quando arriverà. E intanto? E’ in questa domanda terribile che ognuno deve scoprire il senso della sua vita. Si, il dolore è immenso! da atterrare un bufalo, ma c’è anche gioia e amore in tante forme diverse, da scoprire, da godere, da difendere. Non ti incazzare. Autostima e accettazione. La vita è così. Ingiusta. Per quello… Leggi tutto »

ambra
ambra
1 Luglio 2010 5:29

Sono contenta per questi scambi sensibili e umani. Si ritorna al fatto di farsi le ossa, diventare saggi. Ad arrivare a un equilibrio che niente più ti butta giù. La strada è pesa ma la ricompensa è grande. Sapete com’è, ho molta fede. Sia fatta la sua volontà che sa cos’è giusto per noi. Ma non voglio ammorbarvi con la spiritualità. Quanto all’articoletto che ha mosso il nostro filosofeggiare, mi è successa una cosa stamani. Stavo andando al bar tutta impegnata nei fatti miei quando esce un ragazzo da esso. Mi guarda fisso da lontano come per dire ‘mi potresti piacere, se mi dai il la chiacchiero con te’. Sottilmente eh. Io faccio finta di niente e sentendomi osservata penso, e dico a denti stretti in quel modo che comunque percepisce l’energia di quello che dici anche se non lo sente ‘mmh, tipo assurdo..’. Poi niente, ci siamo superati e ognuno per la sua strada. Mi sa che ho fatto la stronza io in questo caso. E’ questo ciò di cui parlava il nostro giornalista forse. Io ho ricevuto un complimento e lui si è beccato un bel ‘tipo assurdo’ che di certo non gli ha allietato la mattina. E… Leggi tutto »

ambra
ambra
1 Luglio 2010 6:28

Ah, grazie dei consigli! A standec555 volevo dire che il mio sogno e il nordafrica. Così valuteò..
Ad aquila bianca ‘speriamo!’.
Aquilabianca e leoneverde mi fate morire.
Frenk è vero. Chi più ne parla meno lo fa 😉
Speranza, sì, dovremmo sentirci re e regine nonostante gli eventi. Per questo quotidianamente mi faccio un c come un cappello. Per superare me stessa e stimarmi fino a innamorarmi.
Leone verde, grazie di aver raccontato le tue cose. Mi hai dato tanta forza. Se pur essendo avanti sei poco appagata amorosamente posso avere un po’ più di pazienza..
Mi dispiace che abbia poche amiche femmine. Forse si sentono adombrate dalle tue doti. E’ dura avere un’amica strafia. Ti fa sentire brutta. Fammi pensare. Se mi sembra che una ragazza è gelosa di me faccio la simpa-stupida e la guardo con affetto. Dobbiamo capire e far capire che siamo tutti uguali. Anche se i ragazzi a volte, superficialmente, mettono sul piedistallo quelle più ganze. ‘Chi se ne frega’ dobbiamo dire fra noi donne, ‘sono stupidi’. Adoro l’amicizia fra donne. C’è una grande intesa e zero equivoci.

Kiddo, boia dè, ci sta di sì!

ambra
ambra
1 Luglio 2010 8:11

C’è intesa fra donne finchè non fanno le troie veramente. Nel senso non eroico del termine. E’ bastato che portassi un marpioncello fra le amiche per vedere quanto lo sono. Infatti ho un po’ defogliato.

LeoneVerde
LeoneVerde
1 Luglio 2010 8:57

La papera zoppa non ha rivali? Ne ha due: l’intelligenza e la pace interiore…quale di questi l’ha azzoppata non è dato sapere. Non avete capito il senso dell’articolo. La comprensione del testo si insegna già alle elementari, ma c’è gente che riesce ad arrivare alla laurea senza aver sviluppato questa capacità. O forse la natura è stata crudele, un dio sadico vi ha dato meno neuroni in testa di quanto previsto nel corredo genetico dell’uomo sapiens. Ma giustamente è stato fatto notare da qualcuno che abbiamo ancora parte del genoma dell’uomo di Neanderthal…voi, un pò di più. Abbassate la clava. Cara Lameduck, dire che le donne sono superiori all’uomo è semplicemente orribile. Ce l’hai con Barnard “persona” in modo esagerato. Perchè ti incazzi tanto? Stai serena! Fini dice cose veramente terribili e offensive sulle donne. Il suo primo post era atroce. Moralmente e socialmente. Rinfocolare la guerra tra i sessi, in un momento come questo di grande incomprensione, è un atto criminale. Ribadisco, criminale. Ma forse non cogli la cattiveria, quella vera, perchè sei cattiva pure tu. La differenza tra voi e Barnard è di sostanza. Siete solo due manieristi. Non è poi tanto difficile mettere in fila una serie… Leggi tutto »

ambra
ambra
1 Luglio 2010 9:10

Scusate, non avrei dovuto parlare così. Debolezza mia

giosby
giosby
1 Luglio 2010 10:49

Cara Leone Verde,

vedo che non hai colto l’articolo di Lameduck con il suo giusto peso.
A me ha fatto sorridere, a volte ridere.
Se non cogli l’ironia delle “donne superiori” che ci vogliamo fare.
Certo che da qualcuno che nel tentativo di essere spiritosa si appella ai neuroni non possiamo aspettarci granché …
In fondo questo articoletto di Barnard provoca reazioni, ma se rileggiamo bene, è il solito ping pong tra uomini e donne al grido di “Tu non mi capisci” – “Ma per forza, hai cominciato tu a …”
Ripeto, se vogliamo parlare di rapporto tra i sessi si può fare seriamente.
Se vogliamo scrivere brani poetici a mio modesto parere, non abbiamo bisogno di Barnard
Se vogliamo fare due risate, con qualche riflessione tra le righe, preferisco Lameduck.

Riporto, per correttezza, il dialogo sul blog della nostra papera.
Si sa mai che tu voglia fare due chiacchiere anche lì.
Cosa fai stasera?
🙂

LeoneVerde
LeoneVerde
1 Luglio 2010 12:56

Metto i leoncini a letto e dopo mi metto sul blog della papera zoppa. Non ho delle gran serate, ultimamente. Era una proposta?

giosby
giosby
1 Luglio 2010 14:18

Allora ci si vede lì …

http://www.youtube.com/watch?v=K9TWvYChavk

😉

AquilaBianca
AquilaBianca
1 Luglio 2010 19:39

Spero che non sia finita per il ripetersi del “problemino” e che lui nel frattempo non sia diventato un alcolizzato violento a forza di birre!!! ; ) Scherzi a parte mi spiace molto per la tua situazione, si capisce che dovevi amare molto questa persona, la cosa fa aumentare la mia stima nei tuoi confronti, ma scusami se sono impertinente: sei molto giovane, sei stata sposata e dici di essere totalmente fedele… come hai fatto a maturare le esperienze diciamo “ludiche”? Per l’ultima proposta forse hai sbagliato persona… Poiche è vero che noi maschietti abbiamo una dicotomia di base riguardo alle donne, l’annoso (anzi secolar-millenario) problema della diade troia-suora: della serie iper troia con noi (in questo caso è aulico), iper suora con tutti gli altri. Tuttavia visto che siamo (e già da un pezzo!) entrati nel secondo millennio, sarebbe il caso che ci dessimo una bella regolata! Non si può magari assaggiare la “torta” per poi tirarsi indietro con il pretesto delle complicanze sentimentali (sà tanto di pavida scusa!), per poi dare addirittura della “troia” (in questo caso più becero che epico!) alla malcapitata di turno. E’ veramente contro qualsiasi logica! Per continuare (l’efficacissima) metafora sulle “aziende” dico che… Leggi tutto »

LeoneVerde
LeoneVerde
2 Luglio 2010 3:00

AquilaBianca, sei simpatico e cogli bene. Il problema è che molto spesso gli uomini sono come le donne. Piangono ad ogni sopsiro che vorrebbero trombare e poi al dunque, viene fuori che stanno cercando la donna della vita e tu, che chiaramente non lo sei, non entri nei loro programmi. Non siamo macchine, lo ripeto. Ci vuole delicatezza. L’incontro di domanda e offerta. Non puoi costringere nessuno a fare sesso con te. Ci mancherebbe! Ma proprio perchè è così “delicato”, più ci si incontra, più ci si approccia, più ci si dimostra aperti e più le possibilità aumentano! Per tutti! Gli uomini quando si stufano di te, te lo devono dire chiaramente. E sopportare le lacrime di chi non se lo aspettava. Invece preferiscono esacerbare una persona al punto che diventa furiosa, così possono lamentarsi con tutti che sei una stronza e hai scelto tu di andartene. Le donne hanno i loro giochetti meschini, ma anche gli uomini, credimi! Sono stata sposata 5 anni. Le prime esperienze le ho fatte agli scouts… meraviglioso. Impari molto dalla promiscuità, ti conosci, ti capisci, hai i primi contatti fisici con l’altro sesso in un contesto di amicizia. E’ qualcosa che ti rimane per… Leggi tutto »

Layla
Layla
2 Luglio 2010 16:15

Caro Paolo, stavolta per farti perdonare (almeno da me) dovrai scrivere un capolavoro, ok? Erano piu’ equilibrate le tue prime posizioni, ricordo un post del 2008 in cui ti appellavi alla dignita’ delle donne. Qui da un aneddoto particolare cerchi di generalizzare e spersonalizzare, ma non e’ fattibile. Capisco la provocazione, ma non capisco dove voglia andare a parare. La tizia in questione evidentemente non ha gradito il complimento, quindi non aveva nulla di cui ringraziare. Esistono situazioni in cui un regalo inaspettato non sempre e’ gradito perche’ puo’ presupporre che l’altro voglia qualcosa in cambio (nella nosta cultura poi!), e se e’ qualcosa che non vogliamo o possiamo dargli, vedi tu se si accetta con piacere il regalo. O vuoi l’ipocrisia? Magari aveva un marito da aspettare, o un fidanzato in fila al negozio 100 metri avanti…magari uno di quelli gelosi che se ti trovano a parlare con un tipo poi ti fanno una mazza cosi’. Oppure ha pensato che avrebbe offeso meno lo sconosciuto con l’ignorarlo immediatamente anziche’ con le aspettative che potrebbe innescare l’iniziale cortesia. Molti poi non recepiscono il messaggio, seppur lanciato con cortesia, “non ho piacere di andare oltre”, “in questo momento voglio essere lasciata… Leggi tutto »

Atlantic
Atlantic
5 Luglio 2010 0:56

Caro Paolo, ma e’ semplicemente un fatto culturale! La ragazza ha imparato dalla mamma, e la mamma dalla nonna. Noto comunque, dalla mia ultima recente visita, che la situazione sta peggiorando in Italia. Sono daccordo sul fatto che la bella signorina poteva sorridere e rispondere con un semplice grazie, almeno questo sarebbe stato il mio comportamento di fronte ad un complimento simile, ma anche questo gesto poteva comportare un certo rischio, e la colpa e’ anche vostra, cari maschietti. Voi avete creato il mostro che c’e’ in noi, relegandoci a sola merce da vetrina. Da notare che tu hai ipotizzato l’eta’ ideale che avrebbe potuto avere la ragazza, l’eta’ della piena bellezza. Tipica mentalita’ del maschio italiano! Ben vengano gli uomini stranieri anche per noi!! 😉

ambra
ambra
7 Luglio 2010 6:07

Mh, mi viene da dire ‘de gustibus non disputandume est’. Rivendico rispetto, non di piacere. Non mi interessa se molti sono concentrati sulle forme al posto giusto o pensano che la vita di una donna sia attraente come una gaussiana (massimo a trenta e fino all’inutilità poi).

Dite tutti che all’estero gli uomini sono diversi. Cioè più intelligenti? O rispettosi? Gli piacciono le donne poco appariscenti? Non riesco a capire. Ammetto che ho visto molto poco. Ma mi immagino che tutto il mondo sia paese alla fine dei conti. No?