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il mito di Adamo ed Evo

Il mito di Adamo ed Evo

DI FRANCESCO MAZZUOLI

comedonchisciotte.org

Dopo aver appreso direttamente dalle parole del pontefice che Cristo era un migrante, e aver assistito a inedite, scenografiche rappresentazioni della natività su canotti gonfiabili (notate il pregio estetico di quella sotto riportata, cha fa impallidire l’adorazione dei pastori del Mantegna), i tempi sono finalmente maturi per una nuova versione della creazione: l’atteso mito di Adamo ed Evo.

Natività sul gommone dei migranti

In un’epoca di progressismo, l’antico testamento – lo dice la parola stessa – è appunto troppo antiquato per non metterci mano.

Effettivamente, il dettato tradizionale della Genesi è incorreggibilmente sessista, e la nascita di Eva da una costola di Adamo quantomai irrispettosa della dignità della donna.

Per evitare qualsivoglia offesa al gentil sesso, nella nuova interpretazione la donna sarà eliminata. Bando ai fraintendimenti: non verrà giustiziata, semplicemente espunta; certo, magari un ecumenismo più intransigente avrebbero preferito una bella lapidazione, ma non si può sempre accontentare tutti.

Per quanto è possibile sapere delle segrete cose, già trapelano alcune succose anticipazioni.

Adamo ed Evo vivevano senza peccato nel giardino dell’Eden (tra i teologi si discute animatamente se apparirà o meno sponsorizzato); poi l’immondo serpente di Adamo, cresciuto a dismisura, cominciò a tentare diuturnamente Evo.

Adamo non parve sulle prime condividere le tentazioni del compagno, che ricorse al vile stratagemma di travestirsi da donna e – sebbene la chirurgia fosse ancora di là da venire – possiamo affermare che, ad ogni effetto, si trattò del primo trans della storia.

Purtroppo per i romantici e gli ecologisti, la famosa mela c’entra assai poco: la proibizione riguarda semmai il consumo di mele selvatiche, in quanto nel giardino dell’Eden – e qui le lobbies dell’agroindustria non ammettono deroghe – era consentito mangiare soltanto mele geneticamente modificate e garantite dall’etichetta.

Secondo alcuni, il mito sarebbe figlio di questi tempi luciferini; ma, nell’opinione di altri, Lucifero avrebbe un ruolo marginale, confinato com’è soltanto a instillare in Evo dubbi relativi alla sfera sessuale. Tuttavia, i primi insistono che un allargamento così abnorme del libero arbitrio, fino a poter determinare la propria identità sessuale, significhi de facto negare la natura stessa e vieppiù trasformarla, con un ribaltamento della creazione che adombrerebbe un progetto satanico.

Come è ovvio, in seguito si dovrà correggere anche uno dei comandamenti, perché “non desiderare la donna d’altri” suonerà ormai anacronistico e fuori posto.

La pedagogia più sensibile e avveduta, nel frattempo, si sta già adeguando.

Ma c’è un’ultima considerazione da fare, a mio sommesso avviso la più importante. Secondo questa novella – non so quanto lieta – saremmo, infatti, tutti nati da parto anale e ciò, finalmente, darebbe un senso alle storture della nostra vita e del mondo, con buona pace di tutti i moralisti.

Francesco Mazzuoli

www.comedonchisciotte.org

25.01.2019

Pubblicato da Francesco Mazzuoli

10 Commenti

  1. La puntata con Vladimir Luxuria è disponibile per chi volesse vederla sul sito di RAIPLAY.
    Io l’ho guardata e sinceramente non l’ho trovata indecente, a meno che non si creda indecente che qualcuno parli della sua vita senza cercare di imporla come modello.
    E se pensate che qualche bambino sia ispirato a diventare gay solo perché sa che esistono i travestiti, allora siete messi male.

  2. Confesso le mie colpe e i miei disdicevoli peccati!!! Mi son sempre piaciute le donne tipo Serena Grandi, Laura Antonelli, Stefania Sandrelli! Tettone, chiappe, calze e reggicalze!! Non sono adeguato ai tempi!!!

  3. la scienza si vanta di aver fatto enormi conquiste. La filosofia di aver pensato tutto il pensabile. La psicologia di aver scandagliato l’animo umano. La matematica ha trovato le soluzioni piu’ incredibili. Ma…. tutta questa gente non sa rispondere alle domande piu’ semplici… tipo: perche’ due sessi?perche’ due e non cinque?
    Per questo motivo avere una grande scienza non serve a nulla. Di cio’ che e’ fondamentale restiamo ignoranti. E ognuno deve trovare da se’.

  4. In questo caso evitano accuratamente di fare riferimento alla Scienza, sanno bene che nella lettura del DNA ci sono solo due possibilita, maschio o femmina, perchè ognuno può pazziare quanto vuole ma se viene fatto un esame del DNA risulterà maschio o femmina al di là di ogni ragionevole dubbio, invocano la Scienza solo quando gli viene comodo.

  5. Quindi per chi ci crede: sono essi stessi dei defecati?

  6. Tutto giusto se non fosse che la natura ci ha fatto diversi e che la stessa difficilmente prevede l’omologazione a meno che non ci si voglia raffrontare con i rospi. Comunque saranno anni interessanti….

  7. Che noia. Tutte queste provocazioni insieme mi paralizzano.

  8. Solitamente le persone normali si presentano con nome e cognome, è dura essere in mezzo a chi vede la società piena di scatole (contenitori mentali) con dentro soprattutto gli orientamenti sessuali, religioni, professioni, stato civile, partiti, consumi…..è difficile anche essere compresi mentre si parla perché hanno una mente rigida e soffocante.
    Adamo ed Eva diventano adameva o evadamo? Neanche una telenovela è noiosa come queste scatole.

  9. La foto sopra l’articolo e’ agghiacciante. Quasi quasi, una guerra atomica sarebbe da auspicare…