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Ho fatto un sogno…

DI FABIO CONDITI

comedonchisciotte.org

Ho fatto un sogno …

Anno 2022. Solo 4 anni dalle elezioni politiche del 2018, ma sembra trascorso un secolo.

Le giornate trascorrono serene, pacifiche, rilassanti; le persone hanno il tempo di dedicarsi alle proprie passioni, riscoprire il senso profondo della vita. Di quegli anni bui e tumultuosi, carichi di paura e rancore sociale, non resta che un vago ricordo, sbiadito nelle pagine della storia.

Questioni come quelle legate al debito pubblico, dell’angosciante fardello lasciato in eredità alle future generazioni, non si parla più. Anzi. Coloro che lo fanno, utilizzano il tema solo per ribadire che “io l’ho sempre pensato che quella storia del debito pubblico, era una truffa. Lo sapevano anche i bambini che il denaro lo può creare solo lo Stato !“.

Già, i bambini … loro sono gli unici che non sentiranno mai più parlare del debito pubblico. Nelle scuole infatti si insegna che solo lo Stato può creare il denaro perché “La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

Ancora oggi, nel 2022, resta un mistero cercare di comprendere come sia stato possibile, fino al 2018, non rendersi conto che il non esercitare appieno la sovranità monetaria, delegando la creazione della moneta al sistema bancario, fosse di fatto un limite talmente grande da impedire il corretto esercizio di tutte le altre forme di sovranità dello Stato.

Libertà, democrazia, eguaglianza, giustizia suonavano retoriche in un mondo in cui l’unica vera forma di libertà, democrazia, eguaglianza, giustizia era negata ed il denaro veniva di fatto creato solo dal sistema bancario, che lo prestava all’economia reale.

Questo concetto è stato chiarito definitivamente con l’introduzione in Costituzione del quarto potere dello Stato, quello monetario, esercitato dal Ministero della Monetazione, che è stato separato e reso indipendente dagli altri tre poteri dello Stato.

Oggi quando spieghi alle persone che prima del 2018 erano le banche private a decidere non solo la quantità di moneta creata ma anche la sua destinazione, ti guardano incredule e si domandano come fosse possibile per i cittadini, accettare supinamente una tal ingiustizia.

La verità è che purtroppo l’opinione pubblica era tenuta all’oscuro del meccanismo di creazione del denaro; esperti, economisti, banche, erano largamente impegnati a propagandare una tal quantità di menzogne da non lasciar dubbi di sorta, il cui unico messaggio ripetuto all’infinito era che “ per impedire le future crisi occorre che siano enti autonomi e sovranazionali, ovvero le istituzioni bancarie e creditizie,  a gestire la moneta, la sua emissione e distribuzione, perché gli stati nazionali ed i loro politici sono inclini alla corruzione, agli sprechi, al malaffare”.

Per fortuna la verità, come un fiume carsico, dopo esser stata a lungo sepolta dai detriti delle menzogne, tornò in superficie, a scorrere con una forza ed una potenza senza eguali.

Già nel 2007, con la grande crisi finanziaria globale, ci si era accorti che qualcosa nel racconto mainstream non andava e che la “great moderation” suonava più come un bluff  piuttosto che come una rassicurazione. Il sistema economico e finanziario stava infatti sperimentando una crisi devastante che avrebbe di lì a poco prodotto disoccupazione, miseria e povertà, minando alla base il tessuto sociale delle economie più avanzate al mondo.

Per evitare l’implosione del sistema, la banche centrali, i santuari del potere monetario, crearono enormi quantità di moneta con cui acquistarono asset di ogni genere: titoli di stato, obbligazioni bancarie, obbligazioni societarie e persino azioni.

Questa tipologia d’azione delle banche centrali permise di comprendere che in realtà il denaro poteva essere creato in quantità illimitate al bisogno, senza necessità di procurarselo attraverso la tassazione od altre forme di raccolta.

Il Re era nudo, l’inganno finalmente svelato.

Le politiche espansive delle banche centrali ebbero il merito indubbio di impedire il collasso del sistema finanziario, risollevare i corsi azionari ed obbligazionari, ma nulla o quasi cambiò per l’economia reale, per i lavoratori e per le imprese che infatti restavano escluse dal circuito di creazione ed impiego delle risorse monetarie. Anzi, la crisi economica peggiorò e aumentarono le diseguaglianze sociali; i ricchi divennero sempre più ricchi mentre la povertà aggredì fasce di popolazione fino a quel tempo benestanti.

Per nostra fortuna, nelle elezioni del 2018, venne eletto un Governo che aveva chiaro il funzionamento del sistema monetario, bancario e dell’economia nel suo complesso e che in breve tempo realizzò un programma economico rivoluzionario.

Questo complesso di provvedimenti, che rese possibile un vero e proprio miracolo, si basò su quattro punti chiave che non sono vietati dai Trattati Europei e che anzi in alcuni casi sono già utilizzati dai paesi più “virtuosi” dell’Eurozona :

  • il pieno controllo della Banca d’Italia, con il riacquisto da parte dello Stato delle quote di partecipazione private, come hanno già la maggior parte delle nazioni europee;
  • la creazione di un sistema di banche pubbliche nazionali e regionali, anche con la nazionalizzazione di quelle in difficoltà, con il chiaro intento di sostenere l’economia reale nazionale e locale, come fa da anni la Germania;
  • l’adozione di un SIstema di Riduzione Erariale denominato SIRE, che permise di ridurre sistematicamente le tasse di cittadini ed aziende e nello stesso tempo istituì anche un sistema di pagamenti alternativi a quelli bancari, permettendo una solida ripresa economica;
  • la decisione di consolidare i Titoli di Stato italiani detenuti dalla Banca d’Italia e quella di dichiarare tutti i Titoli di Stato emessi validi per pagare le tasse, evitando le speculazioni al ribasso che avevano costretto nel 2011 il Governo Berlusconi alle dimissioni.

Questi semplici provvedimenti non vietati dai Trattati Europei e di conseguenza non sanzionabili, permisero allo Stato italiano di riprendere il controllo di buona parte del sistema monetario e fornirono all’economia reale il sostegno e le risorse per rimettere in moto tutta la società.

Il controllo della Banca d’Italia ed il sistema di banche pubbliche permisero di acquistare circa il 50% del nostro debito pubblico, che non ha più dovuto sottostare ai ricatti dei mercati finanziari, ed in questo modo di risparmiare più di 50 mld di euro all’anno di interessi.

Inoltre, tutto il denaro creato dal sistema bancario pubblico venne subito immesso nell’economia reale a tassi agevolati, al fine di creare sviluppo economico e sostenere soprattutto le piccole e medie imprese in difficoltà.

Lo Stato italiano cominciò a creare anche 100 mld di euro all’anno di SIRE, riduzioni fiscali utilizzabili dopo due anni dall’emissione, che però, essendo scambiabili fin da subito tra cittadini ed aziende, permisero di creare un aumento della domanda interna e del PIL tali da generare maggiori entrate fiscali, compensando ampiamente le riduzioni erariali.

Addirittura i cittadini e le aziende iniziarono a rendersi conto che questa “moneta fiscale” SIRE, potendo essere scambiata con carte di credito e bonifici fiscali, era comoda come la moneta elettronica bancaria, ma più sicura perché garantita dallo Stato e non soggetta al bail-in.

Nel giro di pochi anni l’Italia divenne un vero e proprio cantiere di opere di riqualificazione ed ammodernamento del  patrimonio immobiliare ed ambientale.

Si tornò ad investire significativamente nella Scuola, nell’Università e nella Ricerca.

La Sanità pubblica, una volta additata come fonte di sprechi e ruberie venne finanziata e riorganizzata su basi territoriali più prossime ai bisogni reali dei cittadini al punto che oggi è uno dei punti di forza di questa straordinaria Italia.

Siamo così tornati ad essere quel che siamo sempre stati; culla della cultura, scienza, ingegno, tecnologia, del buon vivere ed i giovani italiani oggi  parlano con orgoglio del proprio paese.

Sono finiti i tempi nei quali ci sentivamo poveri in un paese tra i più ricchi del mondo, quando la ricchezza veniva misurata solo attraverso il denaro .

Ma quello che ci ha più stupito, è stato verificare che molti dei problemi di cui sentivamo il peso in quegli anni tristi e tenebrosi, sono svaniti come neve al sole e sono oramai solo un debole ricordo :

  • gli immigrati di buona volontà, conformi alla nostra cultura, sono stati impiegati nei lavori più umili non coperti dagli italiani e si sono integrati, mentre quelli che cercavano “scorciatoie illegali” sono stati rimpatriati;
  • non ci sono più persone in difficoltà economica perché lo Stato ha realizzato un reddito di cittadinanza minimo che garantisce una vita dignitosa e la possibilità di ricercare in breve tempo un lavoro ancor più dignitoso che faccia sentire tutti parte attiva della società;
  • l’utilizzo di una moneta fiscale, che è ovviamente valida solo in Italia, ha portato ad una maggiore consapevolezza della differenza tra l’acquisto di prodotti nell’economia locale piuttosto che nelle multinazionali, perché in questo modo avvantaggiamo la nostra economia e quindi noi stessi;
  • le persone hanno cominciato a collaborare tra di loro e si è generato un senso di comunità che ha fatto riscoprire il piacere di mettersi al servizio degli altri e di sentirsi parte di un gruppo;
  • le tensioni sociali sono notevolmente diminuite e si percepisce un clima di collaborazione che non c’era mai stato prima, lo Stato viene considerato una istituzione a cui chiedere aiuto e non autorità da cui difendersi;
  • la criminalità è calata drasticamente, perché non fa più presa sulle persone disagiate ed in difficoltà, e quindi non riesce più a sostituirsi allo Stato che oggi è dalla parte dei più deboli;
  • l’evasione e la corruzione esistono ancora ma sono considerate una macchia dalla maggior parte delle persone e quindi relegate ad ambiti ristretti e secondari dell’attività del paese.

Dobbiamo ancora fare molto per avere una moneta completamente di proprietà dei cittadini e libera dal debito, ma siamo sulla buona strada.

Suona la sveglia, sono le ore 8:00 di uno dei primi giorni dell’anno 2018. Che sogno ragazzi! Che meraviglia!

Fra due mesi si apriranno i seggi elettorali e con una croce avremo la possibilità di decidere il nostro futuro!

Noi sogniamo una società più equa e più giusta per tutti, dove la collaborazione ha sostituito la competizione dei rapporti sociali.

Regalatevi qualche minuto per sognare insieme a noi !

Auguri a tutti di un Anno Migliore.

Il nostro Augurio per il 2018

Con questo video Auguriamo a tutti nel 2018 un risveglio della nostra consapevolezza, che l'Italia è uno dei paesi più ricchi del mondo.Due sono le nostre convinzioni più radicate da eliminare :- lo Stato non ha più soldi;- il debito pubblico deve essere ripagato.Se non ci liberiamo da queste convinzioni errate, la crisi economica peggiorerà sempre di più.Noi vi diamo gli strumenti, ma voi avete il ruolo più importante: aiutare i vostri amici a svegliarsi.Buon Anno a tutti !!!

Posted by Fabio Conditi on Sunday, December 31, 2017

Fabio Conditi e Stefano Di FrancescoLogo di Moneta Positiva

Associazione Moneta Positiva www.monetapositiva.it

Canale YouTube : https://www.youtube.com/c/MonetaPositiva

Fonte: www.comedonchisciotte.org

31.12.2017

Pubblicato da Fabio Conditi

Presidente dell'Associazione Moneta Positiva con la quale porta avanti una campagna per riformare il sistema monetario, al fine di ottenere finalmente una moneta di proprietà dei cittadini e libera dal debito. Ingegnere edile, specializzato in progettazione architettonica e strutturale, da anni studia il sistema economico e monetario attuale, analizzando le cause della crisi economica e le soluzioni concrete e realizzabili per uscirne. Ha contribuito a fondare diversi gruppi di cittadini che si occupano di economia, come Moneta 5 Stelle e Gruppo Cittadini Economia di Bologna e Ferrara. Ha scritto il suo 1° libro "Manuale in 12 passi per uscire dalla crisi" ed effettuato più di 100 incontri con i cittadini per divulgare questi temi, cui hanno partecipato più di 4.000 persone. E' appena uscito anche il suo 2° libro "Moneta Positiva - Riforma del sistema monetario" sottotitolo "La moneta deve essere di proprietà dei cittadini e libera dal debito". http://monetapositiva.blogspot.it/p/libro.html

66 Commenti

  1. Avevo mandato una mail alla redazione con un post dal il titolo HO FATTO UN SOGNO alle ore 20 del 31/12/2018. Ora ritrovo questo post con lo stesso titolo? Sarebbe gradita una spiegazione. Visto che casualmente il post riporta lo stesso titolo inserisco il mio con rammarico.

    Oggi ho fatto un sogno che avevamo un Premier che finalmente restituisse, la Sovranità alla nostra nazione. La Sovranità quella parola sostanziale che indica la possibilità di un paese di essere autonomo nelle proprie scelte di politica nazionale ed economica. Un Premier che gettava meteoriti sui “padroni del potere bancario” e che quando vennero al nostro Ministero delle Finanze a Roma per comprare i nostri bonds dal Ministero risposero: “Quali bonds ? quali BTP ? Noi non vendiamo più bonds, perchè mai lo stato italiano deve indebitarsi con voi?” Allora i padroni Architetti di questo MEDIOEVO dissero: Ma noi vogliamo comprare i vostri bonds! Abbiamo bisogno di mettere in qualche investimento finanziario sicuro i nostri miliardi. Vogliamo un investimento che paghi ogni anno sempre un interesse garantito dallo Stato sulle spalle dei suoi cittadini. Noi abbiamo bisogno che voi emettiate ora, adesso, subito dei bonds! E il nuovo Premier italiano, il primo degno di tal nome, rispose: “Se volete investire dei soldi in Italia aprite un’attività, un business, una fabbrica, un servizio di qualche genere, un villaggio turistico. Comporta forse qualche rischio, rispetto ai bonds, ma può rendere, ora che le tasse sono più basse. Ma non potete venire in Italia a pretendere di comprare BTP. Qui in Italia ne abbiamo avuto abbastanza di tenere al sicuro il vostro denaro, e di pagarvi, per di più, per il servizio che vi stavamo offrendo. Peccato esseri risvegliato in questo incubo…. Dove la struttura socio-economica del mondo contemporaneo è caratterizzata da una classe bancaria globale che esercita il potere di creare dal nulla, e a costo zero, quantità virtualmente illimitate di simboli dotati di potere d’acquisto (mezzi monetari) e di strumenti finanziari convertibili in tali simboli, mediante il reciproco accreditamento contabile dei medesimi in un gioco di sponda tra banche, su scala mondiale. Per giunta, la “classe finanziaria” esercita anche il potere e privilegio di creare, mediante erogazione dei prestiti a interesse, tutti i mezzi monetari di cui abbisogna il resto della società, divenendo così sua creditrice strutturale. Con queste premesse, non c’è scampo: La politica è finita, i partiti si riducano a missionari antisociali della classe finanziaria e la partecipazione popolare alle decisioni rilevanti diviene impossibile, il principio di eguaglianza rimane un ricordo, mentre reddito e ricchezza sono oggetto di una redistribuzione inversa, cioè concentrante per un l’élitre finanziara, che, accresce il proprio potere d’acquisto sottraendolo al resto del mondo e all’economia reale: quindi tendenzialmente compra tutto, diventa padrona di tutto, creditrice universale, sovrano politico, legislatore e governante globale incontrastato, dotata com’è di un grande potere di ricatto. Per gli Italiani Finalmente l’ologramma del PD ( Il partito che ha tenuto in ostaggio il nostro paese dopo il 4 dicembre ) il presidente mattarella ha sciolto le camere il 4 Marzo 2018 si va a votare, un consiglio agli italiani prima del voto, bisogna fare pulizia come? Democrazia senza consapevolezza dei meccanismi attuati per orientare il consenso è solo una parola senza senso, l’esercizio del voto senza verità e informazioni corrette è un guscio vuoto nel quale si può far passare di tutto. Io ho fatto un sogno, basterebbe: Arrestare, Processare e Privare di ogni bene, tutta la classe della MalaPolitica che ha governato il nostro paese negli ultimi 70 anni, per Crimini di Stato e Truffa ai danni del popolo italiano…. Ma sono solo un sognatore…. Buon 2018 auguro per il bene del nostro amato paese che questo sogno si realizzi perchè solo una rivoluzione istituzionale potrà cambiare le cose, liberando il nostro paese dalle catene che gli impediscono di spiccare il volo verso il futuro radioso che merita.

    Chi nasce schiavo muore schiavo solo da qui forse nascerà un nuovo mondo senza schiavi e servi. Smettiamo di essere i loro Capponi. Un caro saluto

    • “Avevo mandato una mail alla redazione con un post dal il titolo HO FATTO UN SOGNO alle ore 20 del 31/12/2018”
      È una curiosa coincidenza, magari non troppo improbabile, in quanto in questo periodo si esprimono desideri, si fanno previsioni, si esternano sensazioni ma, comunque una curiosa coincidenza, in quanto CDC non è un intero universo e quindi le combinazioni sono minori.

      Quello che ti posso assicurare io, esaminando i logs, è che Conditi, come redattore semiautonomo, ha cominciato a lavorare sull’articolo alle 10.50 e lo ha terminato mettendo il testo in revisione, alle 14.57 di ieri 31 dicembre e la Redazione l’ha revisionato e pubblicato alle 22.28.

      Questo per quanto riguarda i fatti, in quanto ci sono i logs, mentre d’altro canto, azzardo l’ipotesi che se tu hai inviato, come scrivi, il tuo testo alle ore 20 del 31/12 presumo 2017 e non 2018, la Redazione neanche abbia ancora letto la tua email, in quanto impegnati in altre incombenze, probabilmente lo faranno domani.

      In sostanza, una improbabile, ma mera coincidenza di titoli.

      Auguri di buon anno a tutti.

      • Innanzitutto grazie per la risposta vista l’ora le 2:30 di notte sempre massimo rispetto per chi lavora, anche se poco cordiale in più al quanto pedante.
        ” azzardo l’ipotesi che se tu hai inviato, come scrivi, ”
        Secondo lei in questo giorno non avevo di meglio che inventarmi questa storia? Allora visto che siamo in un posto dove si parla della realtà dei fatti. Verifichi in redazione è poi risponda per confermare ho screditare quello che ho scritto. Se vuole il pdf della mail con piacere…..Sono diventato vostro fan da poco dopo essere stato perseguitato in mezzo web dal teamvaxitalia ( https://www.google.it/search?q=teamvaxitalia&oq=teamvaxitalia&aqs=chrome..69i57j69i65.327j0j1&sourceid=chrome&ie=UTF-8 ), se leggesse la mia storia o i miei commenti capirebbe che non parla con un commentatore sprovveduto. Il suo atteggiamento era stato già poco cordiale in questa discussione: https://disqus.com/home/discussion/comedonchisciottenews/fake_news_al_quadrato/#comment-3674372151 Non entro nel merito della discussione visto che ognuno è libero di trarre, le proprie conclusioni, tanto meno intendo approfondire il motivo del suo richiamo infondato in quanto quello che affermavo corrispondeva al vero, dal quale si era aperto un semplice ed innocuo dibattito. Capisco il risentimento per aver sbufalato la vostra fonte, ma minacciare di censurare la discussione l’ho trovato per essere gentili poco garbato.

        “In sostanza, una improbabile, ma mera coincidenza di titoli.”
        Non ci sono dubbi che sia una coincidenza, come non è stata una coincidenza anche questa: Contro la democrazia – (Il popolo “populista” Versus la democrazia elitista) 17 dicembre 2017 , 11:41 https://comedonchisciotte.org/contro-la-democrazia/
        Max AnimaMillenaria • 15 giorni fa IL RAPPORTO OXFAM
        La denuncia: l’1% della popolazione possiede più del restante 99%. 62 super ricchi controllano la stessa ricchezza di metà della popolazione più povera. In Italia indicano che l’1% più ricco degli italiani è in possesso di quasi un quarto (23,4%) della ricchezza nazionale netta…. https://disqus.com/home/discussion/comedonchisciottenews/contro_la_democrazia_il_popolo_populista_versus_la_democrazia_elitista/#comment-3666193668
        18 dicembre 2017 , 1:08 L’ 1‰ dei più ricchi si sono arricchiti più del 50% dei più poveri…. https://comedonchisciotte.org/l-1-dei-piu-ricchi-si-sono-arricchiti-piu-del-50-dei-piu-poveri/

        Aspetto che lei chieda alla redazione….Visto che ci sono molte persone che seguono i miei commenti. Le Coincidenze? “Le coincidenze sono talmente rare che è quasi come se l’universo fosse progettato unicamente per impedirle. Così quando nella vita vi capita una coincidenza o qualcosa di straordinario, vuol dire che qualcuno o qualcosa si è dato parecchio da fare per realizzarla, ed è per questo che dobbiamo sempre farci caso.
        (Douglas Coupland)” Nel frattempo grazie per averci fatto fare caso.
        Auguri di buon anno a tutti.

        • Adesso non andarglielo a dire a WM ma neanch’io mi fiderei di lui.
          Ha visto il tuo titolo originale, assolutamente inaspettato, un’intuizione assoluta l’avrebbe definita Kant, una genialata che cattura il lettore e lo fidelizza, per cui se lo è andato subito a vendere a Conditi (che glielo ha scalato dalla montagna di buffi che WM c’ha con l’ingegnere per delle questioni loro non molto chiare [e gli fa il 18% mensile…il sovranista costituzionale…]).
          E’ per questo che è così risentito…gli hai sbufalato la fonte…
          Mah…viviamo in un porco mondo…il più pulito c’ha la rogna…fidarsi è bene e non fidarsi è meglio…

          PS. ti volevo chiedere per pietà di non scrivere alquanto separato come “al quanto”…se vuoi esser gentile che sono allergico…grazie…e “o” senza l’acca…sì…?…

          PPS:
          cito:
          “se leggesse la mia storia o i miei commenti capirebbe che non parla con un commentatore sprovveduto”

          Tesorino piccinissimo…

          • Grazie per la sua risposta….. “Il valore di una coincidenza è uguale al suo grado di improbabilità. (Milan Kundera)”

            Mi scusi per gli errori non tutti riescono a conservare la lucidità in determinate situazioni, stati d’animo ed orari. Aspetterò comunque una risposta, nonostante le sue conferme. Scusi ma, come mai ha voluto collegarsi in questa, discussione, visto che non ci conosciamo? Grazie ancora…. Penso che ci siano pochi dubbi su chi sia, lo sprovveduto.
            Cordialmente

          • Buon anno

          • Questa insostenibile leggerezza dell’essere!!!!!

          • @comedonchisciotte-76330c26dea62332de2ca7b4a9ef51ec:disqus ricominci?

          • E pazienza.

            Io spiegare te:

            Il tono un po’ troppo drammatico della risposta di Max e il suo assurdo sospetto che gli abbiate rubato l’ “originalissimo” titolo mi sono sembrati cosí paradossali che mi sono permesso di fare dell’ironia.
            Visto che non l’hai colta per la tua serenità dichiaro solennemente che non hai alcun debito con Conditi e che non credo che tu gli abbia venduto il titolo del post.

            Sei un intuitivo puro, mi fa piacere.

          • Buon Anno anche a te DesEsseintes, ti vedo in gran forma !
            Se il buon giorno si vede dal mattino …
            https://drive.google.com/file/d/1DdOnd9x7EYw7C1GTcEkYKNCSlsyZ2d1-/view
            Ma uno come te lo dovrebbe sapere che il titolo è copiato da Martin Luther King, quindi facilmente utilizzabile da parte di chiunque.
            Mi interessa invece chiarire la fandonia che ti sei inventato sulla “montagna di buffi che WM c’ha con l’ingegnere per delle questioni loro non molto chiare [e gli fa il 18% mensile…il sovranista costituzionale…]”.
            Non la penso come te su molte questioni, ma ho sempre creduto fossi una persona intelligente e corretta, non certo capace di inventare di sana pianta una bufala come questa.
            Gradirei una spiegazione o le scuse, grazie.

          • Ciao Fabius e buon anno! Lascia andare e lascia perdere ed impegnati, così come more solito, su cose ben più importanti! Des è fatto così, deve esprimere ciò che pensa ed è normale e legittimo! Certo, a volte scassa leggermente i santissimi ma non lo si può crocifiggere per questo! Sai che noia se la pensassimo tutti univocamente ed in maniera unilaterale nonchè omologata!

          • Fabio, ora non essere troppo serio tu 🙂
            Quello che ha scritto DesEssaintes era chiaramente ironia rivolta a me e sarcasmo rivolto a Max e, per il secondo, l’ho ripreso.

            Lo so io, l’ha di sicuro capito lui, non fraintendere tu, per favore 😉
            Tiramme nnanz, che tutti questi commenti saranno cancellati, focalizzatevi sul tema.

          • Non dire ”Tiramme nnanz” porta sfiga!!!!

          • Per un attimo ho creduto che fossi il gemello di Conditi.
            Hai ragione che il sarcasmo sulle persone a volte ce lo si può risparmiare.
            Ma è vero solo quando ti accorgi che funzionerebbe la dolcezza.
            Quando invece la persona si rifiuta di aprirsi allora c’è un solo modo e sono le sculacciate.
            Infatti come vedi non capisce e continua a darsi importanza nonostante la ridicola assurdità del suo sospetto.

          • Conditi, ti rendi conto o sei irrecuperabile?
            O, guarda che sei un adulto, non un bambino.

            Ma hai letto cosa ho o no?

            Mi cito:

            “Ha visto il tuo titolo originale, un’intuizione trascendentale l’avrebbe definita Kant, una genialata che cattura il lettore e lo fidelizza”

            Ma ti sembra che un titolino da stitico come “Ho fatto un sogno” possa essere definito una intuizione trascendentale kantiana?
            E lo sai cos’è una “intuizione trascendentale kantiana”?
            Non esiste, è una frase che suona bene ma che non significa niente perché il trascendentale in Kant non c’entra nulla con le intuizioni creative ossia ho usato una espressione altisonante ma priva di contenuto per ironizzare sulla mancanza di inventiva di quel titolo “Ho fatto un sogno”.

            Per i buffi.
            Io WM non so chi sia, come diavolo faccio a sapere se ha i buffi con te?
            Oltretutto di te so solo il nome e il cognome e non ci incontreremo mai nella vita dato che come è ovvio non mi passa nemmeno per l’anticamera del cervello di venire alle tue importantissime conferenze.

            Tu ancora non capire?
            Io spiegare ultima volta.

            Con la storia assurda dei buffi stavo mettendo alla berlina la ridicola idea di Max che qualcuno gli avesse soffiato il titolo e quindi (tu seguire me) mi sono inventato la cosa dei debiti e degli interessi per enfatizzare e portare al paradosso l’evidente assurdita della pretesa di Max.

            Credo che l’abbiano capito tutti meno che tu (e forse WM, mi auguro che lui almeno ci sia arrivato).

            È iniziato l’anno nuovo Fabio.
            Sveglia.

        • @libert_discelta:disqus Non ho ben capito dove vedi la poco cordialità e la pedanteria, ma non è il caso di discuterne in questa sede, come ripeto sempre e come è scritto nelle FAQ, se ci sono problemi con la moderazione, i canali da usare sono altri, sotto gli articoli si va fuori tema.
          In ogni caso, quelli che ho riportato sono fatti: l’autore dell’articolo lo ha consegnato alle 14.57, titolo compreso e, torno a ripetere perché non ho la conferma dalla Redazione, ma non mi serve perché tu asserisci di averlo inviato alle 20, che l’aver usato lo stesso titolo è una mera coincidenza.
          Oppure sei tu che hai copiato, visto che l’hai inviato dopo?
          Non credo, quindi dev’essere una coincidenza.
          Fine del discorso, per quanto mi riguarda.
          Tornate in tema.
          Grazie.

        • Riguardo alla discussione citata nella quale sarei intervenuto perché avevi “sbufalato la fonte”, vedo che ancora non ti sei reso conto che l’intervento si doveva al fatto eravate fuori tema, non altro.
          Non entro nel merito dei contenuti, non è mio compito e non mi interessa, qui non vige la censura ma ci sono regole semplici da rispettare, tutti.
          E, si, leggo tutti i tuoi interventi, come quelli di chiunque altro, è la funzione di un moderatore.

          Anche questi commenti fuori tema dovranno essere cancellati.

          • Vedo che dalla foga ha dovuto rispondermi due volte…. Mmmmm. Dalle sue risposte non leggo se è riuscito a chiedere alla redazione, se quello che ho affermato, corrisponde al vero? La smetta di fare lo sceriffo minacciando di cancellare i commenti, pensa di intimorire qualcuno usando la censura? Negli ultimi 8 mesi ho combattuto contro un team di migliaia di troll, quindi eviti…. Anzi risponda nel merito di quello che ha affermato stanotte, penso che avrà avuto modo di chiedere alla redazione. Io ho inviato quella mail prima di questo post dal titolo HO FATTO UN SOGNO? Se continua con il suo farfugliare fatto di chiacchiere è distintivo, non fa altro che confermare quello che l’utente @comedonchisciotte-76330c26dea62332de2ca7b4a9ef51ec:disqus, ha descritto.

            Visto i suoi atteggiamenti, le do un consiglio di vita sono sicuro, le gioverebbe: Dia un senso alla sua vita, facendo qualcosa che giustifichi la sua esistenza e non rubare ad altri l’aria che respirano. Ora vista le sue risposte utili come un posacenere su una moto, si direbbe che i suoi fili sono ben visibili. Per sua sfortuna io non apprezzo gli spettacoli dei burattini, per di più posseggo le forbici, quindi taglio i suoi fili. “WM Mod Fabio Conditi • 15 minuti fa Fabio, ora non essere troppo serio tu 🙂 Quello che ha scritto DesEssaintes era chiaramente ironia rivolta a me e sarcasmo rivolto a Max e, per il secondo, l’ho ripreso. Lo so io, l’ha di sicuro capito lui, non fraintendere tu, per favore 😉 Tiramme nnanz, che tutti questi commenti saranno cancellati, focalizzatevi sul tema. ”
            Totò le direbbe: Ma mi faccia il piacereeee…… Grazie per l’esibizione.

          • Continui a non capire, ma non importa, i commenti saranno cancellati e se continui ad andare fuori tema, ti banno, come tutti quelli che continuano a farlo anche dopo avvertiti, è semplice.

      • Ed anche a tutti voi!! Confido, spero che il 2018 possa rappresentare un punto di svolta ma, chissà perchè, ci credo poco o per niente! E, tanto per essere sincero e spontaneo, affermo iuris tantum et de iure che è passato un anno di cacca ed è iniziato un anno di merda!!! Sia come sia diamoci da fare per ripulire il letamaio e che la forza sia con noi!!!!!!!

    • SE IERI AVEVO FATTO UN SOGNO, OGGI HO AVUTO UN INCUBO.
      Siamo davvero messi male se ci sono persone che il 1° giorno dell’anno hanno voglia e tempo di discutere su una questione così poco importante.
      Per chiarire date e orari, allego lo screenshot della mail di conferma da parte di Davide delle ore 12.08 del 31 dicembre 2017, in risposta alla mia delle ore 11.21. https://drive.google.com/file/d/1DdOnd9x7EYw7C1GTcEkYKNCSlsyZ2d1-/view?usp=sharing
      Ho effettivamente iniziato a caricare l’articolo alle ore 10.50, ma l’articolo era già scritto su word perchè è stato il frutto del lavoro di due giorni con l’amico Stefano (ci scambiamo il file word via mail visto che viviamo a più di 300 Km di distanza).
      Sulla paternità del titolo direi che non siamo nè io e nè MaxAnimaMillenaria perchè un certo Martin Luther King ha tenuto un discorso il 28 agosto 1963 intitolato “I have a dream” e da allora siamo tutti dei copiatori della sua frase.
      Il resto sono solo chiacchiere e distintivo.
      Approfitto uscire da questo incubo e tornare al sogno.
      Il 2018 sarà un anno speciale, ma solo se riusciremo ad uscire dagli starnazzamenti da cortile e riusciremo finalmente a parlare di cose serie, di come immaginiamo la nostra vita ed il nostro futuro.
      E credo fermamente che se vogliamo avere un futuro migliore, dobbiamo prima essere capaci di immaginarlo, altrimenti non lo avremo mai.

      • “SE IERI AVEVO FATTO UN SOGNO, OGGI HO AVUTO UN INCUBO.
        Siamo davvero messi male se ci sono persone che il 1° giorno dell’anno hanno voglia e tempo di discutere su una questione così poco importante.”

        Scusi ha la coda di paglia? Come mai ha sentito il desiderio irrefrenabile di intervenire, io nemmeno la cito. Cioè sarei messo male per quale motivo? Perchè ho riportato la realtà dei fatti? Ma come si permette?

        “starnazzamenti da cortile” Ho riportato quello che è successo poi che sia una coincidenza ho altro, ognuno sarà libero di trarre le proprie conclusioni.

        La lascio con questo aneddoto, visto il sproloquio da selvaggina ferita.
        Svuota la tazza
        Un professore universitario andò a far visita al maestro Nan-in per interrogarlo a proposito dello Zen. Ma invece di ascoltare il maestro, lo studioso continuava a esporre le sue idee personali. Dopo averlo ascoltato per un pò di tempo, Nan-in servì il tè. Dopo aver riempito la tazza del visitatore, continuò a versare. Il tè traboccò dalla tazza, riempì il piattino e colò sui pantaloni dell’uomo finendo sul pavimento. “Non vedi che la tazza è colma?” Esplose il professore. “Non ce ne sta più!”. “Proprio così”, replicò tranquillamente Nan-in. “E come questa tazza, tu sei colmo delle tue idee e opinioni personali. Come posso mostrarti lo Zen se prima non svuoti la tua tazza?”.

  2. Continua a sognare, infaticabile ma purtroppo gli assets che hai sognato sono fasulli come il debito, mentre la realtà parla di esproprio delle nazioni.

    Vedi il caso greco, la non stanno sognando sono letteralmente disperati.
    L’obiettivo è la schiavitù di massa in un territorio invaso da africani che ridurranno l’italia ad un colabrodo di bantustan dove vivranno i bianchi oberati di tasse ed espropriati della propria libertà poco a poco in modo pressochè indolore.
    CVD: è iniziata la campagna elettorale, tutti quelli che stanno dormendo sono pregati di continuare a farlo sognando il contrario di quello che avverrà, la catastrofe socio-economica.

  3. Altro che sogni, qui non si riesce a dormire da doversi giorni.
    Dicono sia la Luna, effettivamente la sera si alza un’inquietudine che poco alla volta diventa agitazione e financo smania. Come i primi di dicembre, altre notti bianche.
    Non si dorme, specie dalla parte del feminino.

  4. Anche Martin Luther King aveva fatto un sogno, con buona pace dell’utente che si sente derubato di un’idea originale.
    Buon 2018 a tutti.

    • Infatti ho effettivamente copiato il titolo, ma da Martin Luther King.
      Buon 2018 anche a te “vocenellanotte”.

    • Per conto mio, mai titolo poteva esser così facile da immaginare per un articolo/auspicio di fine d’anno. Ma ormai la situazione è diventata così tragicomica, così grottesca, che per un titolo d’articolo si precipita in preda a baruffe che non portano a nulla, se non a dimostrare la nostra fatuità.
      Se il nostro agire volge al sadomasochismo, ci sarà una ragione. Saranno perseguiti e braccati anche i sogni, un giorno o l’altro. Ce lo saremo meritato.

    • ” Anche Martin Luther King aveva fatto un sogno, con buona pace dell’utente che si sente derubato di un’idea originale. ” Leggendo il suo commento, si direbbe che: la stupidità non può essere nascosta appartiene alla sua natura l’urgenza di manifestarsi. Lei sarebbe? Se ha qualcosa da dirmi lo faccia in prima persona, non alle spalle, almeno che lei non voglia passare vigliacco…..

      Io ho riportato un fatto accaduto, poi che tutti nel mondo sognano, penso sia una notizia rilevante solo per lei. Con buona pace per la sua sagacia. L’evento eccezionale? Casualmente ore dopo l’invio del mio post è uscito lo stesso titolo. Ma dentro non c’erano le mie parole. Detto ciò se questo ha urtato il suo servilismo, me ne farò una ragione. Sicuramente non riuscirà ad alterare o falsare la realtà dei fatti, con i suoi pavidi atteggiamenti. Ne ho visti di teatrini di burattini e burattinai, quindi come detto a chi è venuto a difendere: ora vista le sue risposte utili come la polvere sui libri, si direbbe che i suoi fili sono ben visibili. Per sua sfortuna io non apprezzo gli spettacoli dei burattini, per di più posseggo le forbici, quindi taglio anche i suoi fili.
      Cordialmente

  5. Bella metafora, ma quello che viviamo, nella realtà fuori dai sogni, va ben oltre la questione monetaria, seppur fondamentale questa va situata in cambiamenti storici ed antropologici di una portata talmente ampia che non si può pensare di risolvere in termini monetari, anche se va ribadito che lo strumento di creazione del denaro deve comunque ritornare nell’ambito della sovranità popolare, o altrimenti sarà strumento utilizzato ai fini di dominio globale sulle masse, da parte di una cricca di bankieri pazzi, ai danni del resto del mondo.

    • I cambiamenti storici e antropologici non sono le cause ma le conseguenze della questione monetaria che si insiste sempre a voler negare.

  6. Da molto tempo, oramai, non si può che copiare: é già stato detto e scritto tutto!

    Solo gli ignari credono di essere originali.

  7. […]nelle elezioni del 2018, venne eletto un Governo che aveva chiaro il
    funzionamento del sistema monetario, bancario e dell’economia nel suo
    complesso e che in breve tempo realizzò un programma economico
    rivoluzionario.[…]

    Fabio, ma nel sogno, il nome del PdC e dei ministri li hai visti scritti da qualche parte ?

  8. I sogni son desideri, chiusi in fondo al cuor. Capire che si dovrebbe passare da un sistema basato sulla competizione, feroce e predatoria, ad uno basato sulla condivisione e spirito di comunità è il punto di partenza senza il quale l’ottuso continua a guardare il dito e non la Luna.

    • Buon giorno e Buon Anno caro Stefano !
      Vedo che ti sei svegliato anche tu con un sogno nel cuore.
      L’articolo lo abbiamo scritto insieme, ma io ci ho messo la testa, tu il cuore.
      Grazie di esistere.

    • Condivido! Ma credo che per tutti noi sia obbligatorio l’uso dell dito indice non già per sesso bensì per agire su un grilletto! Altrimenti sarà inutile il solo abbaiare alla Luna!!

      • Speriamo che si possa risolvere in modo meno cruento…..ma la differenza la farà la nostra determinazione, che dovrà essere totale.

        • che dovrà essere totale ma anche pronta a tutto! Buon anno fiero, intransigente, coerente, drastico, deciso e non più disposto a tollerare!

  9. è vietato sognare in un paese che ha tradito le nuove generazioni truffando l’intero sistema socio economico.

    buon 2018

  10. [cito]
    “… per impedire le future crisi occorre che siano enti autonomi e
    sovranazionali, ovvero le istituzioni bancarie e creditizie, a gestire
    la moneta, la sua emissione e distribuzione, perché gli stati nazionali
    ed i loro politici sono inclini alla corruzione, agli sprechi, al
    malaffare”.
    [fine citazione]

    divertiamoci a riscriverla “corretta”

    “… per impedire le perpetue diseguaglianze sociali e relative guerre occorre che siano enti autonomi ed eletti democraticamente, ovvero le istituzioni pubbliche, a gestire la moneta, la sua emissione e distribuzione, perché le istituzioni alternative seguono interessi privati e quindi non inclini alla corruzione perchè sono fatti di corruzione in quanto vivono soprattutto di sprechi e malaffare”.

  11. dopo una lunga ricerca posso dire una parola definitiva sulla diatriba sulla paternità di “ho fatto un sogno”
    https://www.youtube.com/watch?v=h8W5PhobY08
    buon anno a tutti

  12. Che magnifica lettura….sensata e realizzabile. Come uno di quei sogni che ti indicano come risolvere i problemi.

  13. Non l’ho letto tutto l’articolo, lo ammetto… ho fatto una ricerca dei termini e mi è bastato verificare la totale mancanza di una qualsiasi denuncia verso chi è stato ed è responsabile per tutta questa situazione, per capire che sarebbe stato inutile arrivare fino infondo. Questi articoli, quando non si ha mai il coraggio di denunciare i veri responsabili criminali, li trovo assolutamente inutili. “Se vuoi sapere chi comanda nel mondo, chiediti chi NON puoi criticare”!
    Con l’occasione faccio i miei più sinceri AUGURI alla Gentile redazione!

  14. Ottimo post peccato che sia molto simile a quello da me inviato, in redazione ore prima.
    Buon 2018 complimenti a chi ha dato il benvenuto a questo nuovo anno censurando una conversazione scomoda? Spero che la Redazione di questo blog del quale sono diventato FAN da poco, voglia chiarire quanto successo. Visto che altri non sono riusciti ad
    In attesa di un vostro riscontro vi porgo i miei auguri. Articolo 21 Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. https://www.senato.it/1025?sezione=120&articolo_numero_articolo=21

    Art. 32: Ogni individuo ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione, incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere. https://it.wikipedia.org/wiki/Libertà_di_manifestazione_del_pensiero#Fondamenti_nelle_Costituzioni

    Perchè censurare tutta la discussione, qualcuno voleva eliminare qualcosa di scomodo? Ecco la conversazione prima di essere censurata: https://drive.google.com/file/d/1Cxr-aKltGg9FzCSxdpx8QEhWVQrTbhWB/view
    Spero in una vostra risposta per chiarire sull’accaduto….. Per chi ha pensato che censurando si eliminassero i commenti. La presunzione può gonfiare un uomo, ma non lo farà mai volare. (John Ruskin).

  15. Sarà che l’ottimismo è il profumo della vita, ma in fondo si tratta di un sogno neanche tanto inverosimile. Non possiamo sapere se esiste, in questo momento, qualcuno politicamente pronto a mettere in pratica tutti quei buoni propositi indicati, utili per rovesciare l’Italia come un calzino. Ma se la verità riuscirà a trovare un minimo di terreno favorevole, potrebbe diventare una valanga che travolge tutto ciò che è stato finora. Una cosa è certa, per sognare non ci dovremmo assolutamente rivolgere a coloro che con i sogni ci hanno fregato fino ad ora.

  16. La domanda da porsi è:
    Chi dobbiamo votare per far si che tale sogno si realizzi?

    • E’ amara la mia opinione, ma purtroppo è la realtà: se si fà il bilancio della politica italiana da 40 o più anni a questa parte, la situazione è sempre peggiorata.
      Non saranno Quelli o Questi a cambiare la realtà raccontandoci le favolette.
      Mi dispiace Babbo Natale esiste solo nei sogni dei bambini.
      Il voto è una delega importante, i Caporali della politica lo sanno benissimo per questo si preoccupano dell’astensionismo. Senza voti non hanno motivo legale per continuare a succhiare il sangue di chi lavora. L’unica differenza che li distingue dalla delinquenza illegale, è il voto.
      Se voti hai scelto di farti rappresentare a prescindere dal fatto che terranno o meno fede alle favolette raccontate. Se non fanno di peggio, saltare di palo in frasca da un gruppo all’altro a seconda della dimensione della fetta che possono ingurgitare all’occorrenza.
      L’unica legge che li lega è l’avidità a partire dal caporale in testa che si preoccupa di accaparrare al sistema emofagico, il voto dei nuovi maggiorenni (voti vergini privi di memoria, i più facili da conquistare).

      La domanda che il sano di mente deve porsi è:

      Quanto valore ha il mio voto? Se lo meritano?
      Se non hai memoria storica o il tuo voto non vale niente allora vai a votare.

    • Intanto dobbiamo votare, perchè chi non vota ha smesso di sognare. La favoletta che raccontano quelli che incitano all’astensione è una delle balle più colossali, I Caporali della politica sanno che il loro potere aumenta con l’astensione.
      Meno persone votano, più i voti che controllo sono importanti e decisivi.
      I partiti non sono tutti uguali, ci sono quelli già testati e collaudati da anni, che ovviamente garantiscono la conservazione inalterata del sistema e soprattutto la possibilità di proseguire con le “riforme strutturali” per consolidare ancora di più il potere nelle mani del solito 1% o forse meno. Poi ci sono gli outsider che non hanno mai governato, che sono una spina nel fianco del potere attuale, perchè più difficilmente controllabili, soprattutto se costituiti da persone che non provengono da quel mondo o non sono stati già selezionati e verificati.
      Come al solito contano le persone, cioè noi e quelli che scegliamo, ma soprattutto contano i fatti, cioè quello che hanno fatto fino ad ora.
      Se uno dice che è contro l’Euro o l’Europa, ma ha votato il Trattato di Maastricht o il Fiscal Compact o il pareggio di bilancio in Costituzione, e mi illudo ancora che vuole cambiare il sistema, allora sono un illuso.
      Dobbiamo mettere una spina nel fianco del sistema, costringerlo a rivedere i suoi programmi, come quando abbiamo votato il NO al Referendum Costituzionale. Anche lì c’erano quelli che dicevano di non votare, ma non li abbiamo ascoltati.
      Ed abbiamo lanciato un messaggio chiaro, la Costituzione non si tocca.
      Adesso l’analisi è un pò più complessa, dobbiamo analizzare i partiti cercando di capire se sono a favore dell’1% o del 99%, e scopriremo che votare FI o Lega, PD o M5S, LeU o FdI non è la stessa cosa.
      Chi lo sostiene offende la nostra intelligenza.

      • Pienamente d’accordo.
        Occorre comunque andare a votare per dare un segnale di forte interesse alla politica (ed a come viene attuata).
        Occorre convincere votanti abituali ed astenuti “seriali” da non farsi vincere rispettivamente da paure e pigrizie e concedere fiducia a chi indica soluzioni alternative al sistema.
        Io personalmente questa volta mi orienterò su uno dei pochi partiti con un programma politico semplice, definito e che ha nominato ufficialmente e stabilmente un proprio responsabile economico.

  17. A me pare che nella Penisola ci siano tante di quelle cose da raddrizzare che concentrarsi su una sola, seppure importante come la moneta, l’anomalia della quale é probabilmente conseguenza di altre lacune, rappresenti quasi un capriccio, o una fissazione (se non addirittura una forma di intesa con coloro che vogliono continuare a condurre la “caserma” come fatto fin qui).

    Anni fa si era formato un movimento popolare per iniziativa di uno che diceva di voler rovesciare certe istituzioni come fossero un calzino, un promettente inizio che sembrava poter agire finalmente anche sui comportamenti individuali, con un buon seguito, possibile che ogni intento sia stato vanificato al solo apparire del primo scugnizzo incravattato?

    O che il tutto fosse stato organizzato per prendere ancora una volta per i fondelli un Paese oramai abituatosi a questo tipo di trattamento?

    Che stagione stiamo vivendo?

    All’avvicinarsi del banchetto elettorale si vedono già radunarsi le solite iene, anche quelle infiacchite dagli anni e dalla facilità di far preda.

  18. A giudicare dalla diatriba di ieri, parrebbe che in dittatura i saggi sognano e gli stolti si adeguino…..di sogni ne ho sempre avuti tanti anch’io, qualc’uno si è anche realizzato, da eterno sognatore non posso che essere solidale con tutti i sognatori……..eh “ma però” il risveglio è doveroso, la realtà è tragica, ieri Torino il primo nato è stato un bambino, la cui madre col burca, intervistata su RAI3, non spiaccicava neppure una parola di Italiano, il secondo, non è stato ripreso, ma anch’esso è figlio di non Italiani…..del terzo non se ne è parlato, ignoro se perchè non era ancora nato o per non infierire più di tanto, su di noi sognatori Italiani………..che nuova vita venga al mondo è sempre positivo, ma dato che i bambini sono come i giocattoli…..mi piacerebbe poterci giocare anch’io (è un mio sogno)……..devo attendere il 2022, quando si realizzerà il sogno di Fabio, per realizzare anche il mio? ho già sessanta anni, nel 2022 ne avrò 64, rinco lo sono già, tra quattro anni forse andrò in giro con il pannolone e con la badante Rumena (spero abbia almeno un bel culo) non posso attendere fiducioso che il tuo sogno si avveri, non ne ho più il tempo………a me serve qualcosa di più rapido tipo rivoluzione…… siamo molti, in Italia, che non hanno più tempo a disposizione perchè il tuo sogno ed il mio si realizzino, alcuni sono messi anche peggio di me, perchè il loro sogno è di mettere insieme il pranzo con la cena o un tetto sulla testa………..sognare è bello ma il tempo ha un valore supremo, maggiore dell’oro o di qualsiasi moneta…….Se questo non lo intendono, coloro che dovrebbero realizzare il tuo sogno (M5S) se continuano a temporeggiare apaticamente……….forse hanno smesso di sognare e si stanno adeguando alla schiavtù altrui……….son già appagati nel fare i capò ?
    P.S. li ho votati in passato, ma non darò il mio voto il 4 Marzo, se non mi dimostrano di essere vivi e ben svegli, il tempo dei sogni è passato, di tempo ne hanno bruciato sin troppo, con grave danno per tutti noi……….che si mettano a correre o che tornino a fare ciò che facevano prima…….di gente che passeggia non ne abbiamo bisogno, già c’è ingorgo nei pressi della tangenziale, di passeggiatrici e passeggiatori.

  19. Non ho assolutamente nulla contro i sogni, ma se vogliamo uscire dall’incubo prima bisogna capire bene cosa è successo dal dopoguerra ad oggi; persone molto abili ed intelligenti hanno realizzato un progetto che ora sarà molto difficile scardinare; se non vogliamo essere quelli che curano il cancro con l’aspirina dobbiamo prima capire cos’è il cancro che ci distrugge. Suggerisco questo link molto serio e chiaro, nei limiti della difficoltà dell’argomento
    https://www.youtube.com/watch?time_continue=2319&v=vnJwzg4u28U

    Prometto al nostro ing. Conditi che non interverrò più nei suoi post.

    • Hai fatto bene a ricordare il video. E’ veramente eccezionale.

      Il link è già stato postato nel Forum, Notizie dall’Italia, dall’utente Hito con il titolo: “Avere lo straniero in casa – Luciano Barra Caracciolo intervistato da Byoblu (2017)”.

      Nel video si parla dei trattati europei e del fatto che questi sono in netto contrasto con la Costituzione italiana. I trattati europei prevedono la competitività fra gli Stati e ciò ha come conseguenza la corsa al ribasso dei salari e l’insita “accettazione” di una certa quota di disoccupazione.
      Il Dr. Caracciolo non si basa su “interpretazioni” dei trattati europei, ma afferma che ciò che lui espone è espresso apertamente e che chiunque può andare a leggere.
      Vale la pena di ascoltare fino in fondo il video perché il Dr. Caracciolo spiega in modo chiarissimo alcuni importanti articoli della nostra costituzione, facendo notare che, su questioni importanti per il Paese, non vi era dissenso fra i Padri Costituenti.

      Buon 2018 a tutti!

      • grazie, mi era sfuggito che Hito lo avesse già pubblicato su CDC
        Proprio alla fine il dr Barra Caracciolo propone una via semplice e legale per uscire dall’EU: l’EU è un costrutto che va contro la nostra Costituzione e quindi lo possiamo rigettare dall’oggi al domani, senza se e senza ma. Anzi dovremmo farlo: la Costituzione è l’insieme di regole che ci siamo dati per organizzare le nostre vite, non possiamo e non dobbiamo accettare corpi estranei ad essa.
        In questa prospettiva diventa chiaro l’impegno profuso da molti per cambiare la nostra Costituzione.
        ————————————————————————————————–
        mi pare di ricordare che i Tedeschi si siano riservati il diritto di sottoporre alla loro Corte costituzionale accordi tra Germania ed EU, se non questi non sono approvati dalla Corte costituzionale non possono essere ratificati,
        In questo link ,non direttamente, si parla proprio di questo e di quanto affermato da Barra Caracciolo
        http://www.euraction.org/federalista/edihtml/edi2_09.pdf

        la Corte costituzionale tedesca modifica l’ESM a favore della Germania prima di dare il suo benestare
        http://www.repubblica.it/economia/2012/09/12/news/corte_tedesca_d_ok_condizionato_a_esm-42403683/?refresh_ce

        insomma i tedeschi prima di approvare che qualche trattato EU lo sottopongono alla loro Corte costituzionale
        ————————————————————————————-
        Un altro punto interessante dell’articolo riguarda la creazione della moneta dal nulla, argomento lungamente dibattuto e che quasi sempre finiva con lo stato che crea tanta moneta da provocare una inflazione devastante; lo stato può creare moneta dal nulla fino a quando c’è lavoro, quando il lavoro non c’è più creare altra moneta genera inflazione

        • I ricorsi alla Corte Costituzionale Tedesca sono stati fatti, nel corso degli anni, su iniziativa di singoli cittadini:

          – Nel 1992/1993 da Manfred Brunner e altri contro la ratifica del Trattato di Maastricht

          – Nel 2008 dal parlamentare Peter Gauweiler della CSU bavarese, coadiuvato da esperti di diritto pubblico e relative perizie e da parlamentari del partito di sinistra Die Linke contro due leggi costituzionali di accompagnamento al Trattato di Lisbona

          – Contro il fondo salvastati ESM da 37.000 cittadini, da Peter Gauweiler (CSU) e dal gruppo parlamentare del partito Die Linke

          Senza queste iniziative i trattati sarebbero stati ratificati e le leggi non sarebbero state sottoposte al vaglio della Corte Costituzionale.

          La Corte Costituzionale, prima di decidere, chiede un parere alla Corte di Giustizia europea.

          Interessante nel link da te citato (euraction), oltre ai dettagli sulla sentenza, è la spiegazione della differenza fra Stato federale e Stato confederale.
          L’Unione Europea sarebbe uno Stato Confederale ove gli Stati membri mantengono la piena sovranità.
          Se si dovesse passare ad uno Stato federale [qui mi viene in mente lo slogan “più Europa” 🙂 ] non sarebbe sufficiente una legge, ma diventerebbe necessario il consenso di TUTTI i cittadini.

          Chissà perché non gli è venuto in mente prima (di chiedere il consenso di tutti i cittadini) quando hanno sottratto il potere monetario alle banche centrali nazionali.

  20. Che dire? Magari! Ma temo che Lei, sig. Conditi, si sia svegliato prima della fine del sogno e abbia perso il dettaglio finale.
    È pur vero che si debba cominciare da qualche parte, ed io, di sicuro, sono pronto ad affrontarne ogni conseguenza: non è disfattismo il mio! Tuttavia dovremmo aver ben chiaro in mente il destino che attende chi osi opporsi al sistema vigente.
    È la testa dell’Idra che deve essere tagliata, altrimenti sarà guerra. Sarà “ancora” guerra.

  21. dice Fabio Conditi Antonello S. • 6 giorni fa
    “Intanto dobbiamo votare, perchè chi non vota ha smesso di sognare. La favoletta che raccontano quelli che incitano all’astensione è una delle balle più colossali, I Caporali della politica sanno che il loro potere aumenta con l’astensione”

    Se chi non vota ha “smesso di sognare” mi sembra che sia un bene e non un male.
    Quanto alla ripetuta accusa che il “non voto” faccia comodo ai “caporali della politica” è, appunto, una “balla colossale” smentita anche dal semplice fatto che – guarda caso – proprio i “caporali della politica”, un giorno si e l’altro pure invitano, vogliono, pretendono che li si voti per ingrassare il proprio azionariato.
    E poi – mi scusi Sig. Conditi – ma chi bisognerebbe votare? Il Pd di renzi che ha iper-precarizzato il lavoro, che ama comprarsi i voti con elargizioni demagogiche proprio sotto elezioni, che con l’immigrazione continua ha fatto di questo paese la discarica dell’africa?
    Oppure bisognerebbe votare il 5s, quello che dietro l’abolizione anche retroattiva dei “vitalizi” nasconde l’intento tanto caro a quel boeri dell’Inps di intaccare le pensioni per l’ennesima volta applicando a destra e a manca il sistema contributivo infischiandosene allegramente di ledere diritti fino a ieri garantiti (magari allo scopo di favorire ulteriormente l’immigrazione tanto cara anche a quei signori della chiesa cattolica oggi perfettamente allineati alle politiche dell’attuale globalismo per lo scardinamento dei singoli stati e società nazionali).
    Oppure bisognerebbe votare i D’Alema e i Bersani che sono stati i migliori complici proprio del globalismo di cui molti oggi si lamentano?
    O, ancora, bisognerebbe votare il Berlusconi che vigliaccamente si è sempre preoccupato solo di difendere se stesso e i suoi patrimoni arrendendosi senza colpo ferire quando, in collusione coi centri di potere atlantici ed europei, fu macchinata dai Pddini la sua defenestrazione?
    Oppure bisognerebbe votare la sig.ra Meloni dei Fd’I e che a suo tempo approvò la legge Fornero sull’aumento dell’età pensionabile?
    Forse l’unico che oggi si salva un po’ potrebbe essere Salvini della Lega ma la sua politica anch’essa elettoralistica come quella di un bossi lo ha portato ad allearsi all’individuo (Berlusconi) tra i più infidi oggi esistenti sul mercato.
    Come vede, sig. Conditi, c’è poco o niente da scegliere e da votare!
    Tuttavia, contraddicendo in parte la personale convinzione, sarei d’accordo questa volta di andare a votare più per dare un voto almeno in parte “contro” tutti gli altri “caporali (mafiosi o clericali) della politica”.