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Vita manifesta ed Energia vitale


GioCo
Noble Member
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Mentre i pezzi dell'intricato complesso mediatico che teneva in piedi la Vidocq terapia delle corbellerie militarizzate cede sotto i colpi d'ascia del tempo e del buon senso, al solito il mio demone mi comanda di rilasciare un altro pezzo molto delicato del puzzle di significati che regge la natura percettiva del nostro Mondo così come la intendiamo.

Che a breve debba cambiare questo "modo in cui percepiamo il Mondo" credo pochi abbiano dubbi a riguardo, le forze impegnate in questa direzione sono tante e non tutte in accordo tra loro anche se alcune lavorano ormai alla luce del giorno. Magari più complicato è capire quale direzione prenderà questo cambiamento, tanto nel breve come nel medio periodo. Nel caso del Vidocq il mio demone sono settimane che mi stressa dicendo che è tutto finito, si passa ad altra musica perché insistendo si rischia di generare resistenze che poi saranno più difficili da estirpare e per questo intralciano i piani. Lui dice che "la colpa" è della Russia e della Cina che non si sono allineate e per questo la campagna mediatica di discredito nei loro confronti ha alzato i toni e in parte questo consente anche di scaricargli addosso la colpa, ma che questo non influirà comunque sui tempi pianificati per il confronto armato che deve avvenire DOPO che sarà accettata da tutti l'esistenza degli alieni e di un altra fisica che regola il tempo e lo spazio, in grado da legittimare questa "presenza terza" in funzione della realizzazione di un Governo Globale che TUTTI i padroni del discorso intendono realizzare, ognuno però a modo suo, dal momento che questa "presenza terza" lo renderà implicitamente inevitabile. Naturalmente come sempre non gli credo, ormai penso più per principio dato che non serve comunque a niente.

Magari in un altra occasione accennerò anche a queste diverse direzioni, ora il mio "compito" sarebbe di chiarire un punto apparentemente distantissimo, ma come sempre estremamente coerente e pescato dalle tasche capienti della evidenza evidente. Come sempre, ribadisco che non mi occupo della verità, non perché la verità non sia per me sacra, ma perché banalmente mi fermo a un passo prima, quello che stabilisce un quadro complessivo "del possibile" in quanto coerente al suo interno e mi accontento di condividere quello. Quadro complessivo alimentato da "pezzi" pescati dalle tasche capienti dell'evidenza evidente, cioé quella parte che pedissequamente osserviamo e poi scartiamo, in automatico, in quel processo molto più grande che riguarda il modo in cui agisce la nostra attenzione. L'oggetto della pesca dalle tasche capienti è il significato archiaviato in via "inscosciente" ma comunque sempre "attivo" in noi e per questo riconosciuto facilmente non appena viene reso esplicito. Questo secondo processo "parallelo" è detto "constatazione". Ora non mi dilungherò su come questo processo sia il principale obbiettivo di un aggressione da parte di forze estremamente oscure che poi noi verifichiamo nella volontà di certuni di ottundere la facoltà umana di ragionare e/o della pretesa di appartenere a una qualche "stirpe prescelta" che poi sarebbe la sola ad avere "il diritto innato" di amministrare il sapere.

Tutto ciò che mi importa adesso far notare è come la Vita manifesta sia per noi riconoscibile sempre, anche nel caso rappresenti la sua negazione "di fantasia", come lo Zombie o il Vampiro che non confondiamo mai con le loro controparti "Vive", per quanto nel tempo siano stati fatti infiniti ritocchi per renderli "più vivi che mai". Non a caso.

Infatti la realtà sottostante è quella della maledizione che pesanti comperte percettive coprono, perché c'è una prepotente Ansia espressa dalla volontà che desidera "farla sparire" in una specie di @GioCo di prestigio. Ora è necessario capire che la manifestazione della Vita NON è l'energia vitale, ma un suo sottoprodotto. Come la piantina che emerge dal terreno, non è terra che cresce, ma una ricombinazione di acqua, aria, sole e minerali che "agisce in autonomia" riorganizzandoli secondo regole che non sono quelle fisiche dell'acqua, dell'aria, del sole e dei minerali. Questa era la spiegazione che ci è rimasta nella tradizione più antica nella famosa divisione in elementi che "orfana" dell'energia che li riorganizza, rimane senza senso.

Ora, certamente l'energia vitale ha un suo contraltare, ma questa non è la morte. Quella che a noi appare come "morte" non è altro che la manifestazione obbligatoriamente ciclica dell'energia vitale che emerge e poi sparisce nel piano reale che noi osserviamo, come il piano di taglio di una macchina da presa che dovesse inquadrare solo le cime delle onde dell'oceano. Qualcuno molto attento noterà che è lo stesso strano comportamento della ZPE (Zero Point Energy) di cui mi sono occupato tante volte in passato la cui conferma sperimentale è data dall'effetto Casimir anche se è un vero grattacapo per la scienza moderna dato che "Integrando rispetto allo spazio tutti i contributi dati dalle fluttuazioni quantistiche a tutte le energie e lunghezze d'onda si ottiene una quantità di energia enorme per unità di volume. Dal momento che l'energia produce gravità essa dovrebbe contribuire a determinare in modo significativo il valore della costante cosmologica che invece risulta di entità molto esigua" (fonte it.wikipedia.org oggi)

Naturalmente ne sappiamo ancora poco circa l'organizzazione di forze che "fluttuano nel tempo oltre che nello spazio" e probabilmente nemmeno tutte nel "nostro" spazio-tempo. Ma anche questo è un discorso parallelo che ci porta lontano e poi non sono di certo il più adatto a farlo. Altri certamente se ne occuperanno con più solerzia.

La forza che si oppone è per noi "entropia" che viene fatalmente sempre associata al caos quando in realtà riguarda al contrario l'equilibrio (QUI). Un Sistema detto "in trasformazione" che trasferisce calore da un punto a un altro non può che aumentare il suo equilibrio. Il Sistema, se non riceve altro calore dall'esterno e non lo disperde, semplicemente tende a redistribuire l'energia fino a ottenere una stabilità interna. Quindi l'energia "è in movimento" finché non si raggiunge una certa entropia. Ma cosa detta le regole che "trasformano" un sistema? Ad esempio che detta a una pianta la ragione per cui debba riorganizzare diversamente l'acqua, l'aria, la terra e la luce solare dalle leggi della fisica che la circondano? Perché dovrebbe esistere una "riorganizzazione" della fisica che segue ragioni non coerenti con la meccanica della fisica stessa?

Quello che noi abbiamo chiamato "caos", dandogli una accezzione evidentemente non molto intelligente oltre che confusa, l'evidenza evidente ci suggerisce invece essere nient'altro che l'effetto di una azione riorganizzatrice esterna al sistema osservabile sul piano materiale che "rimette in @GioCo" un moto (incrementale) che altrimenti tenderebbe sempre a fermarsi come la pallina che finito un certo pendio, se non rimessa in cima, si ferma una volta esaurita l'energia cinetica. Rimane qualcosa? Certo, l'esperienza che la Vita manifesta implicitamente accumula per sua stessa natura non essendo mai identica a se stessa ma solo "simile".

Ci sono forze che però non amano l'energia Vitale perché oltre ad avere una sua propria ragione d'essere, avulsa da quella fisica e materiale è anche intelligente e diciamo che "si fa i c%%i suoi". Si tratta di una energia infinita per sua natura e quindi il suo controllo è ambito e questo "desiderio" rimane celato sotto le mentite spoglie della ricerca della Vita eterna. Che poi con lo Zombie o il Vampiro è sempre associata a una maledizione. Ma con il dio non andiamo meglio, dal momento che è sempre l'espressione massima di crudeltà e indifferenza per le cose umane oltre che il disprezzo per "la vita caduca" selvatica che diventa un mero "strumento del vizio". Quindi sempre, sempre, sempre, la rinuncia della Morte comporta una maledizione per la Vita perché è sempre, sempre, sempre, l'adorazione della manifestazione vitale sul piano materiale e non della sua causa.


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