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Se tutto il carrozzone della pandemia si ferma...


GioCo
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Aprile si sa, porta la pasqua ma anche lo scherzo goliardico del pesce. Ho il presentimento che tutto ripartirà, come già qualcuno ha ventilato in altri lidi.

Ora, non so se direttamente dopo pasqua o a fine aprile. Certamente come l'anno scorso l'arrivo della bella stagione abbasserà le percentuali di infezioni alle vie respiratorie e quindi la narrativa pandemica dovrà di nuovo essere messa da parte nella pratica.

Però credo, come ho già ribadito molte volte, che stavolta si passerà ad altro tipo di emergenza, per esempio quella climatica, mentre questa sarà messa in secondo piano per un po' di tempo.

Il motivo in questo caso sarebbe molteplice. Capitalizzare intando i risultati ottenuti strategicamente con la compressione dei diritti e delle sovranità dei popoli, poi  recuperare l'immagine di personaggi e multinazionali che rischiano di diventare bersaglio incontrollabile delle proteste che si stanno lentamente ma inesorabilmente riorganzzando dopo la botta della pandemia.

Il motivo principale che mi spinge a credere che tutto finirà è che rispetto l'anno scorso le campagne di P.R. hanno mutato nella sostanza. Non più atti plateali di rinforzo della narrativa pandemica, ma risibili ripetizioni di tentativi ormai sempre più alla frutta di convincere della bontà dei provvedimenti, dalle mascherine e confinamento, al distanziamento. Come sottolina Matteo Gracis (ad esempio QUI) le forme di resistenza passiva si stanno moltiplicando, ma la nota veramente interessante è che non sono state brutalmente represse ne lo sono adesso, come accadde nella prima fase della pandemia, quando ci ricordiamo tutti di quel giovanotto che subì un TSO perché protestava con un megafono dicendo che non c'era nessuna pandemia. In questo momento i padroni del discorso si stanno accontentando di minacciare e/o silenziare nonostante l'evidentissima crescita dell'insofferenza generale. Chiaro quindi che non c'è la volontà di far durare ancora a lungo questo regime sanitario.

Ma proprio l'allentamento che sembrerà ridare alla gente ciò che vuole, cioé una parvenza di ritorno alla normalità, farà mancare carburante alla protesta mettendo di fatto i luoghi della dissidenza nella situazione di verdersi sottratta legittimità. Se spariranno di colpo (ad esempio) certe narrazioni, sarà dura riprenderle in una situazione in cui la gente vorrà solo buttarsi tutto alle spalle.

Consiglierei dunque una lenta, parziale ma risoluta riduzione dei toni che per ora sono ancora giustificati in conformità e adeguamento alla condizione di maggiore apertura (dando spazio ad esempio alle iniziative virtuose anche non necessariamente legate alla pandemia) e l'introduzione di rubriche che abbraccino temi più vicini alla piccola quotidianità, proprio per non perdere quel contatto che altrimenti, sotto la lente dei grandi temi che pochi seguono e continueranno a seguire, inveitabilmente allontanerà l'attenzione della massa dalle manovre truffaldine dei soliti noti che potranno riprendere la finaltropia della disumanità strisciante nell'ombra e prepararsi al secondo round come già hanno fatto per il primo.


Hospiton hanno apprezzato
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Kami
 Kami
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Molto probabilmente, @GioCo, il carrozzone si fermerà allo stesso modo del vecchio carrozzone terroristico, anche il pericolo virale si defilerà dalla scena internazionale e chi si è visto si è visto. Rimarranno, come dici te, i lasciti di un regime di emergenza che ha demolito anche i rimasugli di libertà civili e sociali, così come degli attentati terroristici (AHAH) sono rimasti i controlli e la limitazione della privacy. A proposito, leggevo qualche giorno fa di un come back nord coreano, (stavolta era addirittura la sorella di ping pong che intimava gli usa) e di un come back isis nello stesso giorno..per non parlare del clamore mediatico putin-bidè quasi a rievocare i fantasmi della guerra fredda (AHAH). Per non parlare del primo sciopero sul climate change dell'era vairus (AHAH). Ammetto di non essere spesso molto zen, ma quando mi distanzio un po' e do un'occhiata non manca di certo il materiale per farsi due risate.

Ma oh, sono comunque convinta che tante coscienze che prima vacillavano siano state scosse da cotanta idiozia e che chi ha capito ha capito e difficilmente tornerà indietro. L'emergenza sanitaria ha contribuito ad una presa di coscienza, per molti. Sono dell'idea che il difficile arriverà adesso, un po' per tutti, e consisterà nel riprendere il bandolo della matassa e iniziare a sbrogliarlo. Sono comunque 100% d'accordo con quanto dici, di virare verso altre tematiche. Ormai il vairus, come il 9/11, è diventato un dogma a tutti gli effetti, e parlarne in certi toni rischia solo di sortire l'effetto di polarizzare ancora di più le coscienze e spingere la massa a regredire sempre più e a diventare preda di quanto ripudiamo. 


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Simsim
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Non so se hai torto o ragione, ma su un fatto sono sicuro: era molto facile silenziare il povero siciliano solitario, molto piú difficile é reprimere del tutto decine se non centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo nel silenzio generale. Oltretutto si sono giá sparati un colpo importante con la pioggia di bannati post 6-20 Gennaio. L´unico modo che hanno per riavviare il discorso sarebbe un virus completamente nuovo, con caratteristiche diverse, problemi diversi da risolvere, nuove analisi da fare e quant´altro. Ma potrebbero anche ingenerare una risposta molto diversa stavolta. Vediamo, la mia speranza é che il nocciolo profondo della nostra umanitá venga immunizzato mentalmente da questa storia.


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Kami
 Kami
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@Simsim

Ciao! Cosa intendi con i post bannati 6/20 gennaio? 

Penso che ci siano tante proteste per il vairus (ma se ci pensi neppure così tante), perchè moltissime persone sono state toccate pesantemente dalle restrizioni, in un modo o in un altro, ma credi che se venisse riesumata la "vecchia normalità" (?!?!?!?!) ci sarebbero sempre così tante persone a manifestare? Non so, eh..sono con te nel dire che anche io spero che il sentimento umano prevalga, ma mi rendo anche conto obiettivamente che essere umani è molto raro di questi tempi. 🙂


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Simsim
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@kami

Scusami, non sono stato molto chiaro nel post sopra, ma stanotte ho dormito poco e male. Peraltro non era una risposta a te, avevo il forum aperto da un pó e nella versione caricata non potevo leggere la tua risposta perché...semplicemente non c´era 🙂

Mi riferivo al fatto che dopo i fatti del 6 gennaio e la proclamazione di Biden il 20, sono stati silenziati decine di migliaia di account sui social media. Chiaramente non é silenziare tout court in realtá, ma certamente rimane agli atti come un segnale di censura. Rispetto ad allora, sebbene siamo sempre in pochi rispetto alla massa, le voci contro si sono moltiplicate, hanno persino trovato sponde politiche...senza contare che letteralmente mezzo mondo ha riaperto, nonostante vogliano far credere alla gente che esista solo il lockdown dappertutto.

Quanto alle proteste, in realtá la miglior protesta con le future aperture estive sará vivere la propria vita. Riappropriarsene per poi vivere il fastidio, semmai ci dicessero di dover andare nuovamente in lockdown, e riaprire. Quello che proprio non possono tollerare questi signori é vedere la gente nuovamente felice e spensierata, a godersi le cose belle che abbiamo. Non potranno evitarlo, perché ora é facile fare numero nei modi che conosciamo. Quando quei numeri saranno improducibili grazie al clima, non riusciranno in alcun modo a tenere la gente in casa.

Questo post è stato modificato 2 mesi fa da Simsim

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Kami
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Ah ecco 🙂 ora ho capito! Si, sono scandalosi a dir poco. Che gli Usa siano al collasso ormai se ne sono accorti un po' tutti..motivo per cui in tanti stanno alzando il dito medio alla politica di chiusura. Io vivo in Irlanda e qua sono colonizzati dagli americani in maniera forse peggiore della mia bella Italia, ragion per cui siamo chiusi da ottobre (con breve parentesi natalizia poi utilizzata per richiudere) e non parlano di riaprire prima di maggio. E intendo tutto, parrucchieri, negozi di vestiti, pubs..

Dici bene, godersi la vita sicuramente li fa incazzare perchè loro non possono. Mai estate fu più attesa di questa comunque eh!  Spero di riuscire a fare un salto! 😀


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Simsim
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@kami

Non dirlo a me, manco da casa da Agosto scorso. L'incrocio delle regole di due paesi rende i viaggi un terno al lotto, il tutto per restare carcerato a casa dei miei e garantendomi tra i 7 e i 10 giorni di quarantena al rientro alla base. Se una delle tre lotterie dei tamponi necessarie va male, resto incastrato dove è andata male. Improponibile.


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Kami
 Kami
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Non so dove stai, @Simsim, ma per esempio qui in Irlanda parlano di quarantena al rientro dall'estero (nel caso uno non si faccia il tampone) sebbene sia illegale! Pensano di fare i furbi facendo sembrare che sia un obbligo, quando in realtà non possono proprio imporla, perchè, in questo caso specifico, non hanno mai dichiarato lo stato d'emergenza..anche la polizia se ti ferma al più ti rispedisce indietro. Però la gente dice "sono le regole"..ma ecco, non sono proprio regole, sono minchiate. Ci sono diversi cavilli a cui uno può appellarsi. Lo dico perchè alla luce anche di quanto è successo in Italia con le varie sentenze in questi ultimi giorni, mi viene proprio da pensare che i lorsignori per pararsi il culo in caso di una norimberga 2.0 non abbiano di fatto creato un impalcatura legale dietro a tutte queste restrizioni, ma abbiano sfruttato la zona grigia di simil legalità, spesso, come avviene qui, utilizzando giochi di parole o parole a doppio senso proprio per rendere la faccenda più insidiosa. Però so che qui e anche in Italia ci sono associazioni a difesa dei cittadini che forniscono assistenza sulle questioni legali qualora uno abbia dei dubbi sulla legalità o meno di certi provvedimenti, o qualora voglia fare appello per qualche sanzione subita. Io mi informerei (se già non lo hai fatto ovviamente); so, comunque, che in Italia dovresti essere in grado di entrare senza quarantena se ti fermi per un max di 120 ore in accordo con le loro disposizioni. Io punto a entrare in suolo italico senza tamponi e quarantene, violare il coprifuoco e dargli di movida (?!?!?!). 😉


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pingus
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Intanto hanno guadagnato  l'abbonamento annuale al vaccino, da prescrivere di default come per l'influenza


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GioCo
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Postato da: @pingus

Intanto hanno guadagnato  l'abbonamento annuale al vaccino, da prescrivere di default come per l'influenza

Quella è una terapia genica, impariamo a usare i termini corretti, non quelli che ci vengono forniti dai padroni del discorso, è un modo per rispondere con tenacia e in forma passiva alla guerra mediatica. In quanto all'abbonamento, possono fare quello che vogliono, anche mettere i militari fuori dalla porta di casa di ogni singolo cittadino, cosa che era in programma statene certi e per ora si sono astenuti dal farlo, ma tutto dipende da come ognuno di noi risponde, se con coscienza o con mendacia più o meno "inconsapevole" e/o pavidità.

Immagino che questo apparente ammorbidimento delle posizioni dipenda dai social, da cui ricavano quanto occorre per capire qual'è l'aria che tira; penso iniziano a trasparire posizioni più difficili da contrastare con la forza bruta o la censura a tappeto, come fatto nella prima ondata. Dopo un anno, la gente è stufa, non ne può più di essere innondata da notizie bislacche, ingerenze legali ingiustificate e vessazioni gratuite bizzarre, come quelle che spadroneggiano in ambito scolastico. Ovviamente tutto ciò al netto della campagna di terrore di una pandemia che dura da un anno che agli occhi di un neonato appare quantomento pretestuoso volerla affrontare nello stesso identico modo fallace in cui si è fatto fino adesso, terapie geniche incluse dato che da una parte ti dicono che finché non ce la fanno a tutti la storia non finisce, dall'altro se la fai comunque devi rispettare tutti i protocolli di restrizione, a parte qualche concessione di cui non gli freca un ca%%o a nessuno (o quasi).

La nostra fortuna è che questi macellai abituati a fare solo una cosa bene, esagerare, hanno pensato di fare una concessione che PER LORO è importante, come muoversi tra le diverse nazioni liberamente. In qualità di manager o politicanti questa privazione sarebbe inaccettabile. Ma la massaia di voghera come il mio vicino di casa gli frega solo di poter chiacchierare in corriodio o al bar dei ca%%i suoi e questa è la ragione principale per cui otterranno quello che vogliono solo per capitalizzare un fallimento in stile "schermata blu" wisgnops. Billo Cancelli, il plutocrate filantropo che considera "umanità" solo la ristretta cerchia dei suoi pari, industrialmente interessato a rendere obbligatoria la terapia genica che ha finanziato, è una garanzia di fabbrica delle stronzate. Lo ribadisco da mesi inascoltato.

Certo in programma c'era la limitazione di accesso ai centri di distribuzione alimentare, da tempo concepiti con acessi limitati, ma devono prima far passare la storia del "tesserino verde" o come ca%%o scelgono di chiamarlo e in questo momento, ormai mangiata la foglia, un numero sempre maggiore di cittadini sta evidentemente facendo resistenza passiva e si sta riorganizzando pacificamente.

Chissà forse ora inizieremo a capire un poco di più cosa intendo quando ripeto allo sfinimento che otterranno quello che vogliono, come fu per la Thatcher con le misure "lacrime e sangue", solo per rendere conto alla Storia dell'eccezionale stronzata che sapevano benissimo fin dal principio rappresentava e quindi dover tornare indietro.


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