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Obbiettivo: fiaccare  

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GioCo
(@gioco)
Noble Member
Registrato: 12 anni fa
Post: 1063
28 Aprile 2020 , 11:44 11:44  

Nell'ambito della guerra non dichiarata o semi-dichiarata a mezze parole, in cui ogni azione sconsiderata rientra perfettamente nei canoni della coerenza, per esempio ritardare il più possibile la ripresa della normalità anche dove è incontrovertibile che non ha senso perseguire la fede cieca nel lockdown, l'obbiettivo è l'indebolimento progressivo di ogni resistenza "step by step".

Prendiamo ad esempio l'AIDS, la malattia del nuovo millennio che avrebbe dovuto sterminarci tutti e che andava a toccare l'intimità di ognuno di noi. Ricordo come un mio amico pungendosi con una siringa in un parco dove andava a pascolare il cane, letteralmente pieno di siringhe usate, me lo confessò pieno di vergogna aggiungendo subito di essersi però sottoposto ai controlli che per fortuna erano risultati negativi. Naturalmente questo mi preoccupava all'epoca, quando tutti credevamo che l'AIDS avrebbe spazzato via l'umanità dal pianeta nei modi più orridi di sempre perché ce lo dicevano tutti i media. Ma questo non mi allontanò da quell'amicizia, come tante altre cosucce che qui non aggiungo perché appartengono a una razionalità emotiva indistinguibile dal senso della giustizia comune. Alla fine non me ne fregava niente e come sempre ero grato solo che questa persona mi dedicasse un poco del suo tempo. Nient'altro. Lo sarei anche adesso, ma il tempo fa il suo corso e a le amicizie vanno e vengono di loro, senza che le si debba aiutare, come l'amore.

Ora, io non sono un medico e non sono tra quelli che affermano che l'AIDS è un invenzione come il suo retrovirus. Ma dire che un virus sia la causa del collasso del sistema immunitario è tutt'altra faccenda. Sarebbe come dire che in una casa allagata la causa della morte degli occupanti è stata una presa della corrente elettrica (vero), quindi siccome il sistema elettrico è sbagliato (verosimile) perché uccide le persone (vero) allora ha senso togliere l'elettricità da tutte case (falso). Evidentemente nei passaggi logici c'è qualcosa che non funziona, no? Eppure, noi stiamo tutti discutendo animatamente di come si possa togliere dai corpi il sistema immunitario e applaudiamo ogni soluzione che vada in questo senso. Perché (chissà come mai) sono le sole soluzioni che ci è concesso applaudire. La logica farlocca viene ripetuta come un mantra, una pubblicità, una preghiera o un dogma nazista e non viene permesso a nessuno di metterla pubblicamente in discussione. Ogni tentativo viene ridotto in caciara additando l'accusato di sostenere fake oppure si riduce quella voce al silenzio, non dando l'opportunità di esprimere dubbi o (sia mai) confronti alla pari. La ferocia della persecuzione è pari solo ad una insensata caccia alle streghe e propria di un tribunale inquisitorio. Abbiamo persino nomi e cognomi di chi si comporta in questo modo e sappiamo che hanno tutto l'interesse a lottare a favore dell'inquisizione.

Se si persegue lo stesso questa strada, c'è dell'altro. Non si tratta semplicemente di cattiva gestione ma di precisi obbiettivi di una agenda che è senza ombra di dubbio di tipo militare. Uno di questi è indebolire ogni reazione di buon senso. Perché deve essere perseguito ad ogni costo un altro obbiettivo: sconfiggere la resistenza (dei corpi). In questo caso la resistenza che naturalmente il sistema immunitario oppone. Questo per imprimere nella mente che è una concessione quella che ti viene fatta se potrai o meno conservare una risposta immunitaria efficace. Magari una concessione di BigPharma. Questo non vuol dire che non esista un virus capace di infettare i corpi e di svuotare i polmoni dell'aria, ma che è come la presa elettrica: non è il problema. Il problema è che siamo in guerra. Se si vuole sconfiggere il pericolo di morire di corrente elettrica, bisognerebbe considerare prima la causa della perdita d'acqua. No?

Altrimenti non si risolve niente togliendo la corrente: non muori, ma rimani a mollo, al freddo e al buio. Quindi rimandi soltanto di poco la tua sorte.

Certamente dopo questo virus ne arriveranno altri e altri ancora. Perché senza risolvere il problema, tutto ciò che può succedere è di rimanere a mollo nella paura, nella freddezza sociale dell'accusa e nel buio di ogni speranza. Ci stiamo dirigendo in quella direzione e la Fase 2 non è altro che il preludio delle prossime Fasi dell'agenda. Io lo so, voi lo sapete, ognuno dentro di se lo sa e però non faremo niente.

Spero come sempre di sbagliare.


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