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Non è facile per Nunzia A. Schilirò


Primadellesabbie
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Su 'Petali di loto' trovo questo scritto della vice questore Schilirò, apparso sul suo FB, che mi sembra bello concreto, e illuminante, per chi crede di conoscere il mondo ma ha visto un altro film.
 
Alla fine c'è il link per un articolo di Franceschetti sulla manifestazione di Roma, ovvero per le manifestazioni in genere.
 

Per una volta, per un minuto soltanto, mettiti nei miei panni.
Ti scrivono e ti chiamano diversi colleghi e ti dicono di essere stati aggrediti da quel popolo che tu hai difeso, chiedendoti di fare un gesto di solidarietà nei loro confronti. Lo fai, perché indossi la loro stessa divisa e perché la violenza è sempre intollerabile.

Poi, scopri che alcuni manifestanti sostengono la stessa identica tesi dei tuoi colleghi, soltanto al contrario.
Che fai?
A ogni respiro senti la tristezza che ti pervade da ogni parte e allora esprimi la stessa solidarietà e vicinanza ai manifestanti feriti.
Per quelli che ti osannavano e ti credevano amica, sei diventata in un secondo una nemica, un’infiltrata e perché? Perché hai espresso rammarico e affetto nei confronti di tutti coloro che si sono trovati in mezzo a scene di guerriglia, colleghi compresi.

È bastato questo per farmi comprendere quanto siamo divisi e come siamo già caduti nella trappola.

Il mio messaggio non lo deve aver compreso nessuno. Figuriamoci se possono capire che persona sono, penso. Volete che io provi odio nei confronti dei poliziotti o dei manifestanti. Non avete capito che io amo! E amo tutto il mio Paese.
Per me in piazza non c’erano casacche diverse, solo gente che si fa la guerra e, ancora una volta, perde di vista l’obiettivo, che dovrebbe essere unico per tutti.

Che cosa avevo raccomandato agli amici fino a sabato mattina? Appena senti aria di provocazione, vai via! Rifuggi ogni scontro. Non possiedo doti divinatorie, perciò non chiedetemi chi abbia iniziato o chi abbia torto o ragione. A cosa serve giudicare? So soltanto che non è questa la via.

Sinceramente non consiglierei a nessuno di stare nei miei panni in questa situazione. Troppi mi tirano per la giacchetta e io sarei voluta scappare in un altro mondo il 25 sera!

Invece in tantissimi mi hanno chiesto di restare “perché il sistema si cambia dall’interno” e io ho accettato.

Ogni mattina, però, in ufficio, ci sono io e vi assicuro che stare in guerra sola contro tutti ogni giorno della mia vita non è facile! In tantissimi mi dicono che non sono sola, ma in realtà io sono sola! Quanti colleghi hanno detto pubblicamente almeno mezza frase di una di quelle che ho pronunciato io? Nessuno.
Quanti mi sono accanto quando mi negano le ferie o mi notificano un nuovo procedimento disciplinare? Nessuno.
Quanti mi hanno detto di non preoccuparmi perché saremo in tanti a non entrare in ufficio il 15? Nessuno.
Quanti hanno compreso davvero le mie parole?
E allora mi domando che senso ha farmi sospendere e fare la martire prima del tempo, quando la maggior parte dei miei colleghi e degli italiani si farà il greenpass come se niente fosse?
Perché io devo sopportare procedimenti disciplinari, angherie e l’angoscia di non avere più uno stipendio e di non sapere se troverò un lavoro che mi permetterà di mantenere la mia famiglia, quando (quasi) tutti gli altri stanno comodamente sul divano e non fanno niente?

Se dico “che mi caccino”, la maggior parte risponde “no, ti prego, devi restare perché il sistema si cambia solo dall’interno”! Se allora faccio un gesto per restare, i più mi attaccano perché mi dicono che no, non dovevo farlo!
Quindi, decidete, devo restare o devo andare?
E qualcuno si è chiesto che cosa vorrei io?
Io sono solo un essere umano che cerca di fare ciò che ritiene giusto. Non sono un mito. Non sono un simbolo. Non sono un’eroina. Non sono per tutti. Sono solo una piccola donna che ha avuto una vita difficile e che per questo, forse, cerca di renderla più leggera agli altri.
La verità è che il mio gesto non è servito a nulla. La maggior parte sa solo giudicare e vuole che gli altri cambino per lui le cose, mentre lui se ne sta tranquillo a farsi i propri interessi.
La paura regna sovrana e la notte è appena iniziata.

https://petalidiloto.com/2021/10/manifestazioni-di-piazza-e-logica-del-potere/

Da qui:

https://petalidiloto.com/2021/10/nunzia-alessandra-schiliro-dopo-la-manifestazione-del-9-ottobre-commento/


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BrunoWald
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"La paura regna sovrana, e la notte è appena iniziata": era difficile trovare un'espressione più adeguata per descrivere il momento che stiamo vivendo, e al quale siamo arrivati impreparati, soprattutto come società. Non conosco affatto la Schilirò, ma ho l'impressione di una persona integra, alla quale auguro di trovare un suo cammino lontano da tutto questo, perché mettendosi contro un sistema così marcio dall'interno otterrà solo di pagare un caro prezzo personale a cambio di poco o nulla.

Franceschetti parla bene, come sempre. Manifestare contro un potere criminale serve a poco, specialmente quando il problema è generato dai burattinai internazionali; si ha a che fare con gente priva di qualunque scrupolo, che conosce tutte le tecniche per far abortire i movimenti popolari e creare confusione e panico. Sono sicuramente in arrivo violenze peggiori. Senonché, il modello di organizzazione che propone lui - pacifico, capillare, volto a risolvere problemi concreti di persone concrete - è necessario, ma da solo non può risolvere un problema come questo: anzi, sarà travolto dallo tsunami insieme a tutti noi.

Non abbiamo a che fare con il Tav, con una qualche legge iniqua, o con la guerra del Vietnam: siamo di fronte a un'operazione genocida orchestrata da un'elite di pazzi che vogliono avvelenarci e renderci schiavi. Questa gente ci sta già ammazzando, bambini compresi, e forse non abbiamo ancora visto nulla: di fronte a questo, le cure alternative e la solidarietà spicciola saranno come fuscelli in un tornado.

Senza dubbio, la comprensione spirituale e il lavoro su se stessi sono la cosa più importante: anch'io, nel mio esilio relativamente tranquillo, ho una gran voglia di fregarmene di tutto e dedicarmi solo al mio percorso personale. Ma questa "saggezza", che ha un vago retrogusto di egoismo e codardia, non può farmi dimenticare una realtà terrificante: siamo di fronte a una minaccia inaudita, diretta contro l'essenza stessa dell'umanità. Siamo in guerra, e in guerra si ha solo la scelta di combattere o consegnarsi alla mercé del nemico.


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fiurdesoca
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la mia solidarietà a Nunzia A. Schilirò per quel che può servire.

BrunoWald ha detto giusto, questa è una guerra, e come tutte le guerre ha schieramenti precisi. chi non se ne rende conto è solo un ingenuo. non credo si possa cambiare nulla dall'interno...


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Primadellesabbie
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schilirò


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FrankDax
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@brunowald - Buongiorno , scrivi bene dicendo che la Sig.a Schirilò rischia di pagare un prezzo x tutti Noi essendosi messa contro il "Male" che sembra potentissimo e inarrestabile , ma lo stesso concetto , magari in forma meno diretta , riguarda un pò Tutti noi "contro"..... Presumo , poi , che essere "sospesi dal servizio" per una persona "integra dentro" come la Schirilò sia solo il primo passo verso un qualcosa che stà cercando , al di fuori di un Sistema , rivelatosi marcio , in cui Lei credeva sinceramente . Inoltre , sarcasticamente , chi si crede di salvare perchè ha servito e adorato il "Male" ,  si trovera probabilmente meno preparato di Noi "contro"... che ci aspettiamo un "Futuro Nero e Cupo" , perchè non hanno capito che il "Male" non farà molte distinzioni tra Pro e Contro , travolgerà tutti indistintamente... è un amara consolazione , ma può rappresentare un vantaggio in questa Guerra , se ci prepariamo anche spiritualmente , quindi il lavoro interiore su Noi stessi , non diventa egoismo ma necessità .

Questo post è stato modificato 6 giorni fa da FrankDax

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alpho
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Non sarà un futuro nero e cupo ma rosso come la lotta. I cani ringhiano e mordono se ti avvicini al padrone. Ed ora la sacerdotessa Schilliro' fa la scoperta dell'acqua calda... la gente che si ribella assaggia il manganello ma mi faccia il piacere! 


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Primadellesabbie
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@frankdax

Ho dei dubbi che si possa mettere a punto quello che chiamate 'lavoro interiore' improvvisamente, pressati dalle circostanze, e magari in massa.

Novelli Saul caduti dalle scale mobili del centro commerciale?


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FrankDax
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@alpho Buonasera , è giusto che ognuno pensi di agire come gli sembra più idoneo , di certo secondo me , il "Potere" ha più strumenti "fisici"per scontrarsi frontalmente e uscirne vincitore , ed il sangue non sarà sicuramente il suo , ma di una serie di disgraziati da ambo le parti... Credo che un approccio asimmetrico paghi di più . Inoltre , personalmente  , mi sembra poco attinente dire che la Schilirò ha scoperto l'acqua calda , se ha letto bene il testo postato da Primadellesabbie , in ogni caso "il Tempo è Galantuomo"...


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FrankDax
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@primadellesabbie   

Buonasera  , per lavoro "interiore" certamente non significa mettersi a gambe incrociate e dire "Om" , ma preparasi in mille aspetti sia spirituali , che pratici ad una Guerra che sarà lunga e dolorosa.. il farlo improvvisamente dipende dalla persona... c'era tutto il tempo...abbiamo avuto 18 Mesi per capire e prepararsi in tempo , se uno deve cominciare ora , vuol dire che non è riuscito a capire cosa stava succedendo e le conseguenze che ci saranno . Teniamo conto che qualcuno ancora oggi aspetta il salvatore . Inoltre secondo me , sono sempre pochi che hanno fatto la differenza , mai la Massa .


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Primadellesabbie
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@frankdax

Certo, ma quei pochi non hanno bisogno dei nostri consigli.


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uparishutrachoal
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Registrato: 11 mesi fa
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Bé..la Schirilò è una scrittrice e avvocato..e mi sa che abbia già capito da un pezzo di avere sbagliato mestiere..ma essendo giovane e grintosa, sicuramente non morirà di fame.

La sospensione poi non significa il licenziamento e avrà tutto il tempo di rinfrescarsi le idee..e trovare la sua strada nel mondo..

Potrà essere reintegrata tra un po' in una posizione defilata..oppure potrà vivere dedicandosi alla lotta civile con gli scritti..oppure, chi lo sa..?

Personalmente credo che un lavoro in polizia sia la peggior cosa che possa capitare..in quanto bisogna difendere la legge e non la giustizia..che per i deboli di stomaco è una vera bestemmia..

Visto che sono pensionato e quindi in posizione privilegiata, provo compassione per chi ha uno straccio di lavoro e rischia di non avere più una lira se vuole vivere senza mortificare il proprio corpo: scegliere tra mangiare e non potere guardarsi allo specchio dopo avere ceduto..oppure non cedere e cadere in povertà assoluta: i tamponi sono una feroce e lenta tortura che debilitano corpo e anima..

Comunque siamo all'inizio della notte..e tra poco nessuno si potrà tirare fuori, nemmeno i pensionati: tutti dovremo fare un salto verso l'ignoto, volenti o nolenti.

Dovremo morire al passato se non morire corporalmente, e su questo bisognerà attrezzarsi fin da subito. 

 

 

 

 

 


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alpho
New Member
Registrato: 2 settimane fa
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@FrankDax....Chissà se nunzietta tirerà fuori i nomi dei picchiatori suoi colleghi a Roma e ci farà questo regalo nobile a noi disgraziati


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Tashtego
Honorable Member
Registrato: 9 anni fa
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Postato da: @frankdax

@primadellesabbie   

Inoltre secondo me , sono sempre pochi che hanno fatto la differenza , mai la Massa .

Il nazismo l'han fermato 22 milioni di morti russi. Non varrebbe dire che l'han fermato quelli che son sopravvissuti ed hanno avviato la controffensiva, poichè erano tutti assieme, una massa immensa di combattenti con tanti martiri (e si, serviranno martiri in questa guerra)


alpho hanno apprezzato
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