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L'inquisizione e il falso socialismo moderno  

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GioCo
Noble Member
Registrato: 13 anni fa
Post: 1160
18 Settembre 2020 , 18:59 18:59  

Preparatevi perché questo è un articolo denso di riferimenti. Ho deciso di non metterlo nelle notizie perché quello che scriverò fa parte delle teorie di confine, quelle che vanno oltre il complotto e per questo sfiorano la verità.

Poi ovviamente nessuno (men che meno io) ha la verità in tasca, ma un conto e formulare ipotesi sui dati incontestabili, ben altro e farlo su ipotesi. Come ho scritto molte volte, non mi occupo di verità in senso stretto, mi occupo di qualcosa che viene prima e che riguarda l'analisi del mondo che ci circonda nelle esperienze più note e banali che tutti condividiamo.

Ma non tutti diamo a quelle esperienze lo stesso significato.

Il web e le sue verità sono tra le esperienze ormai comuni. Molti significati sono certamente poi arricchiti da "conoscienze" più o meno approfondite e corrette, ma questa parola verrà sempre più abusata in un mondo dove domina e dominerà sempre di più la falsificazione dell'esperienza sensoriale. Se questo ultimo passaggio non fosse chiaro a chi sta leggendo, lo invito a dare una scorsa ad un altro mio contributo QUI.

Ora, il video apparentemente "bomba" che vi invito a vedere e questo QUI. postato di recente sul canale di "My Little Crocodile". Trattasi di un estratto di un docu-film di denuncia sociale prodotto dalla azienda "The Orchard", una società americana di musica e intrattenimento fondata da Scott Cohen (dal cognome tipicamente ebreo) e Richard Gottehrer (ebreo dichiarato). Personalmente non ho niente contro gli ebrei, molti dei miei amici (cari) lo sono. Tuttavia un conto è l'appartenenza ad una discendenza ebrea, un conto è appartenere a quella ristretta cerchia aschenazita elitaria che è sempre stata particolarmente ricca e influente. Sarebbe come dire che gli spagnoli sono gesuiti perché la compagnia di Gesù è nata in spagna, un genericismo inaccettabile. Stessa cosa per il movimento politico di matrice ebraica denominato sionismo: molti intellettuali ebrei dissidenti rispetto le politiche aggressive si sono dichiarati sionisti, anche perché esisteva una matrice ebrea in "terra di Israele" fino almeno alla fine del'800 che conviveva pacificamente con le altre religioni monoteiste e che smentisce platealmente la presunta pericolosità etnico-religiosa araba. Ma non credo di dire nulla di nuovo a chi mi legge. Noi non sappiamo quale grado di indipendenza abbiano questi ebrei della "The Orchard" e non sappiamo quindi molto sulla bontà di tale indipendenza, però possiamo indagare sui rapporti economici rispetto le produzioni.

L'azienda ha prodotto altri docu-film, come "The Minuteman" sugli americani che vivono al confine con il Messico e "The Crude Indipendence" sulla trasformazione di una piccola cittadina americana, Stanley nel North Dakota, dopo la scoperta di un giacimento petrolifero nel 2006. Roba di piccolo cabotaggio insomma. Poi nel 2015 la quota residua della società è stata acquisita da Sony Music Entertainment per oltre $ 200 milioni che quindi oggi detiene la quota di maggioranza. La partnership stretta decide di andare all'assalto delle nuove tecnologie, come già sta facendo Netflix (sempre ebrea).

Quindi nasce "Alien Overlords" un docu-film del 2018 basato sulle testimonianze di Joseph Spencer, un cittadino americano che dice di essere stato arruolato presso forze speciali statunitensi come agente segreto e come "man in-black" e di avere compiuto con questo ruolo grazie a un mix di psicotropi, sostanze che cancellano la memoria e indottrinamento, una serie di omici efferati senza provare alcun rimorso e di avere collaborato con ibridi alieni (parte umani e parte grigi).

Nell'estratto del canale "My Little Crocodile" si parla poi di un presunto attacco alieno pianificato dai grigi che avverrebbe non nella realtà ma con proiettori olografici nel 2024. L'idea è semplice, ridurre la popolazione mondiale a meno di un miliardo in modo da renderla controllabile, più o meno come una mandria di mucche, tramite una falsa invasione aliena che dovrebbe (nelle intenzioni della narrativa) concedere poteri speciali al governo (in pratica stabilire una dittatura oppressiva di stampo militare).

Certo, il video non spiega il dettaglio di come si inserirebbero in questo presunto piano alieno Cina e Russia, lascia solo presagire l'uso di strumenti militari di nuova concezione (tipo i satelliti orbitanti muniti di armi a energia diretta). Oppure non spiega come mai degli alieni che si sono presi la briga di ibridarsi con gli umani riusciendoci (nelle dichiarazioni) poi non usino direttamente la loro superiore tecnologia per spazzarci via con tranquillità a meno che qualcuno non pensi che i nuovi caccia di quinta generazione non siano una risposta adeguata a un attacco alieno. Nel trailer di "Alien Overlords" ci viene anche spiegato come le chem-trails, i virus e tante altre cosucce biotech (ad esempio sostanze velenose aggiunte all'acqua potabile) verrebbero usate dai grigi al fine di diminuire la popolazione. Come se non avessimo dalle testimonianze scritte (anche sulla pietra guardando le Georgia Guidestones) che dichiarano apertamente da parecchio tempo (almeno dagli anni '40 secondo i piani della rivoluzione verde della Rockefeller Foundation) che una parte dell'elite americana è decisa a diminuire la popolazione mondiale con qualsiasi mezzo.

A questo punto mi viene in mente la testimonianza di Carol Rosin avvenuta al National Press Club nel 2001 per il "Disclosure Project" (altro movimento fondato da Steven Greer legato alla Rockefeller Foundation) sulle ultime parole di Wernher von Braun che le disse (circa i presunti piani delle elite globaliste): l'ultima carta sarà la minaccia extraterrestre.

Ecco a me viene in mente invece (mettendo insieme i puntini) che una minaccia extraterrestre, come sintentizzava bene Reagan già nel 1985 rivolto a Gorbaciov (QUI) costituirebbe una perfetta scusa per una alleanza tra nemici dichiarati, nonché una scusa per imporre al mondo i risultati di ricerche scientifiche segrete che altrimenti non sarebbero accettate dall'opinione pubblica, tipo la nanoingengeria robotica in associazione con la biotecnologia per la creazione di "cose" che non hanno niente a che vedere con il progresso umano ma tanto con i sistemi d'arma, oppure laser in grado di prendere energia dall'ambiente (anche nello spazio) e concentrare un raggio che se diretto verso la superficie del pianeta può letteralmente fare esplodere (a livello nucleare) l'aria nel punto preciso desiderato, oppure ancora attraverso specidiche stimolazioni non avvertibili dal soggetto, provocare cancro o arresto cardiaco mirati su un particolare bersaglio delle dimensioni di un umano (o di un insetto volendo).

Chiaramente una guerra globale verso gli alieni, potrebbe mettere in campo tutte queste bellezze strategiche e tattiche contro la popolazione mondiale ed essere attribuite al "grigio perfido e cattivo che trama per la nostra estizione". Cosa del tutto plausibile, o meglio verosimile, ma che con gente come i Rockefeller di mezzo è lecito considerarla in luce diversa, o no? Ed ecco che qui arriva il web e l'informazione digitale che è ormai monopolio dei big-data.

E chi sono i big-data? Sono quelle compagnie come Google, Amazon, Facebook ed altre che operando in internet su scala globale con milioni o miliardi di utenze, collezionano dati di profili digitali. Le nostre controparti virtuali nel web del tecnoragno, quelle da cui dipendiamo ormai tutti, una specie di censimento delle vittime future che ci rende già ora delle estensioni biotech del mondo digitale ne più e ne meno come i fagottini delle prede del ragno che pendono dalla sua tela. A questo proposito invito ancora a guardare l'intervista di Joe Rogan ad Elon Musk (QUI) riguardo le cosidette "intelligenze artificiali" che già ho descritto in miei altri interventi come specifiche forme di demenza. Da diversi anni, non è più il web che dipende da noi ma siamo noi a dipendere dal web ed esso detta le sue leggi, leggi tecno-scientiste immensamente più vincolanti di quelle di tutte le religioni del mondo.

Una guerra con gli alieni oggi corrisponderebbe a un bel videogame, con la postilla però che la grande maggioranza non potrà distinguerla dalla realtà e che la disperazione non sarà di certo simulata.

Questa discussione è stata modificata 1 mese fa 3 tempo da GioCo

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Primadellesabbie
Famed Member
Registrato: 9 anni fa
Post: 4268
19 Settembre 2020 , 8:20 8:20  

L'intervista a Elon Musk dura più di 2 ore, la guarderò con attenzione dato che considero Elon una finestra di prima grandezza, attiva e in parte dissimulata da comportamenti monelleschi, sulla "realtà". Non so se ne abbia preso il posto, ma mi ricorda il ruolo di Walt Disney nell'indirizzare l'immaginario collettivo (è stato il primo a parlare, senza esitazione, di ologramma riferendosi alla nostra condizione).

 


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GioCo
Noble Member
Registrato: 13 anni fa
Post: 1160
20 Settembre 2020 , 19:24 19:24  

L'intervista completa dura 4 ore e 30 minuti circa. Ma la prima parte non contiene la citazione che dalle I.A. passa ai videogame e alla "realtà virtuale" mista con quella sensoriale. Se vuoi vederla per intero cerca su YouTube "joe rogan elon musk" e ti appaiono in ordine.

Elon è un espressione di quella facciata tipica luciferina (quello stile che permette di fare accettare il peggio grazie a una superficie desiderabile) di un élite che non può per ovvi motivi presentarsi se non attraverso maschere di cartapesta come Gates, Bezos, Zuckerberg  e tanti altri "CEO" di realtà sociopolitiche (o sociopatiche come preferite) ed economico-monetarie del nostro tempo. Sono lo specchio di una evoluzione industrale che non è mai stata inclusiva anche se nel secolo passato ha fatto credere ad alcuni "serbatoi di pensiero" (figli del loro tempo) -tipo le correnti marxiste- che poteva diventare il volano per rivendicazioni dal basso. E' la storia amara della democrazia finta figlia dell'antagonismo tra il blocco sovietico e quello americano che ci ha dato pagine zuccherine di storia televisiva come "Happy Days" al fine unico di far scivolare sotto i piedi il tappeto della storia allo strato di popolazione meno influente (non necessariamente povera) cioé la base della piramide. Come un esperto mago prestigiatore, il tappeto è scivolato e noi adesso che stiamo sui carboni ardenti, non vogliamo riconoscerlo.

Perchè tutto ci ricorda solamente che la speranza è spenta. Un modo come un altro per trasformare le persone in morti che camminano, mentre camminano.

Questo post è stato modificato 1 mese fa da GioCo

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Primadellesabbie
Famed Member
Registrato: 9 anni fa
Post: 4268
21 Settembre 2020 , 0:40 0:40  

Sul ruolo dei super CEO ho valutazioni simili alle tue, Musk parla e straparla, va ascoltato (grazie per il suggerimento).

Ho sempre considerato le 'rivendicazioni' alle quali accenni, un passaggio, un momento provvisorio nella ricerca di un equilibrio sociale e, in prospettiva, individuale.

La storia suggerisce altro, ma lascia qualche dubbio.

 


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