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La quarta rivoluzione industriale: svolta tragica e grottesca?


GioCo
Noble Member
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Cosa fareste se foste ricchi tanto da non avere letteralmente mai problemi di denaro, nemmeno se voleste comperare intere nazioni, sciocchi abbastanza da credere a qualsiasi becerata da "il gatto e la volpe" (peggio di pinocchio) ma abbastanza egomaniaci da non poterlo ammettere perché convinti fino alla radice da qualcosa (o da qualcuno) di essere "superiori" (fondamentalmente perché nati ultraricchi e paraculati) ma di mezza età e con la prospettiva che tutto questo ben di Dio prima o poi dovrete lasciarlo come tutti quelli che vi hanno preceduto?

Se poi arrivasse qualcuno a dirvi che potete vivere a lungo, forse in eterno, con una salute di ferro e con sistemi in grado di auto-riparare ogni sorta di danno che il vostro corpo subirà mai, basta convogliare la ricerca verso specifiche direzioni promettenti, quale santo in paradiso potrebbe evitare di farvi desiderare ad ogni costo questo futuro, abbastana da dedicargli tutto il vostro potenziale (economico) perché tale scenario si realizzi il prima possibile?

Bene, questo è uno di quei contributi molto difficili e molto di confine, da prendere con le pinze (prima che mi si venga a dire che la fonte è ridicola e che è una massa di stupidaggini ed è facile sbufalarla, per NON APPROFONDIRE). Come sempre, non occupandomi di verità, non andandola nemmeno a cercare perché non la desidero, ma solamente guidato dalla coerenza e dall'evidenza evidente (cioé quello che tendiamo a eslcudere mentalmente nonostante sia riscontrabile oggettivamente se solo si pone attenzione) traccio scenari che tendono poi irrimediabilmente a confermarsi nel tempo.

Come la lunga diatriba sulla proteina spike che ìnsisto a definire ultratossica mentre c'è ancora chi "crede" che sia solo un antigene che non può essere considerato veleno e mi ha criticato ripetutamente per questo? Per ciò di sicuro posso definirmi più di altri "pensatore libero". Libero quantomeno dal dogma della verità che per me non è meno sacra per questo, solo viene in un secondo momento nel processo di indagine e non rischia di farmi fare figure sciocche nel tempo, perché (sempre secondo me) la verità non è un obbiettivo perseguibile e rimane al massimo un fine (più generico) secondario, nel senso che poi se arriva tende ad arrivare "da sola" senza fretta.

Allora, partiamo per questo breve tour nel bizzarro lato oscuro dell'essere (a proposito, tanto per divagare, ho inventato anni fa -sul serio- un @GioCo di Ruolo dove tra le altre cose si va in gita turistica all'inferno) con un estratto dal forum di finanzaonline.com (QUI) dove possiamo ricavare il commento dell'utente @mafalda:

Alla fine, la Quarta Rivoluzione Industriale porterà alla fusione delle nostre identità fisiche, digitali e biologiche”.
Queste le parole di Klaus Schwab,
fondatore e attuale direttore esecutivo del World Economic Forum.
Detto anche “Forum di Davos”, questo organismo riunisce ogni anno i principali esponenti internazionali del mondo della politica, della finanza e dell’industria per definire e implementare le strategie future che devono dirigere la globalizzazione nei suoi rapporti con gli stati e i mercati mondiali.

Frase, questa attribuita a Schwab di cui non trovo l'origine, ma che è ripresa da mesi un po' da tutti i siti (e social) cosiddetti di "contro-informazione". Ad esempio neovitruvian.com (QUI) in un articolo del novembre scorso riporta la fonte da un tweet di un account che è stato sospeso nel frattempo e il luogo dove sarebbe stata pronunciata la frase al Chicago Council on Global Affairs.

Tutto troppo vago, certamente. Ma dove le tracce vengono persistentemente cancellate, rimane almeno la traccia della volontà di cancellare, quindi vale la pena approfondire.

Che Schwab sia fondatore del WEF e che rappresenti un cuore pulsante (almeno dal punto di vista di immagine) dei movimenti transumanisti più ortodossi, non mi pare sia nascosto nemmeno dallo stesso. Traspare da ogni sua attività resa pubblica. Se mai c'è da domandarsi perché opera in questo modo alla luce del sole, senza nemmeno preoccuparsi più di tanto della sua immagine. Se pensiamo ad esempio al billo cancelli, tra i due appare un abisso, tant'é che mentre il primo non pare preoccuparsi se viene colto in "déshabillé" in spiaggia (andare in giro conciato in quel modo pare addirittura un gesto di sprezzo da parte sua) correndo il serio rischio di coprirsi di ridicolo, per il secondo la separazione dalla moglie e il recente scandalo delle sue frequentazioni con Epstein, sono una vera rovina.

Luigi Baratiri, su Rumble (QUI) ci fornisce una prospettiva alternativa accattivante in grado di illuminarci su alcuni aspetti rimasti in ombra di questa bizzarra situazione para-pandemica, combattuta a suon di lockdown e mascherine all'aperto, ma ne lascia aperti altri che ora cercherò di esporre. Vorrei subito sgomberare il campo però dai dubbi: uno che si presenta seduto su una sedia con un corvo (finto) sulla spalliera e una bandiera pirata appesa nella libreria ben visibile come sfondo che ammette lui stesso nei suoi video di non cercare alcuna cretibilità (anche se trascina una quantità assurda di followers lo stesso) non può essere da me considerato interessato ad apparire "serio", ma questo non ci dice niente sulla serietà dei contenuti e delle modalità con cui espone questi contenuti. Come sempre mi attira la cornice, il metodo, non il vestito. Inoltre, come sempre, a me le apperenze interessano fino a un certo punto dal momento che da quanto ho iniziato a scrivere qui in questo blog su CDC, sono le prospettive alternative che mi attirano, quelle di frontiera e che aiutano ad aprire la mente verso scenari anche incredibili, ma che rimangono nel solco di una coerenza generale, incastrandosi alla perfezione.

Ve la faccio breve, la tesi di Luigi per spiegare le ultime evoluzioni della nuova situazione socio-economica che è venuta a crearsi con l'epidemia è semplice ed elegante: non esiste alcun virus e tutte le storie sulla sua origine sarebbero fake messe in giro dalla contro-informazione (per scopi forse eversivi in linea con quelli ufficiali) per avvalorare la tesi che esiste un pericolosissimo agente patogeno che in realtà è la copertura per un altro tipo di avvelenamento (di cui dirò tra poco). Questo spiegherebbe ad esempio perché dopo così tanto tempo non disponiamo del patogeno isolato in vitro, nonostante di gente morta con questa patologia ce ne sia stata più che a sufficienza per tentare di scovarlo. Nei casi ad esempio della SARS e della MERS ci siamo riusciti in tempi relativamente brevi e non potevano essere più difficili da trovare di questo virus. Inoltre spiegherebbe altre bizzarrie, come la rischiesta ufficiale di non fare autopsie sui cadaveri, apertamente contestata da diversi operatori sanitari perché priva di senso ma avanzata fin dalle prime battute di questa vicenda dagli organi governativi, come se si volesse nascondere apposta qualcosa.

Luigi afferma che certe élite ci stanno guidando verso un futuro transumansita (e fin qui niente di nuovo) in cui il centro di tutto rimane la nanomacchina, evoluta da smart-dust (polvere intelligente QUI) a nanorobot, cioé nanomacchine in grado di spostarsi letteralmente operando all'interno di un corpo vivente (QUI) per fare delle operazioni mirate ma riprogrammabili dall'esterno, secondo necessità. Non sfuggirà ovviamente al lettore attento il potenziale militare, sia in offesa che in difesa.

Ma aggiunge particolari più interessanti ancora che danno alla prospettiva un taglio molto caratteristico. Queste élite avrebbero rinunciato al loro storico mandato di "guida dell'umanità" a seguito di alcune evoluzioni tecnologiche che hanno in nuce la promessa dell'immortalità: a cosa serve infatti dannarsi nel confronto con ideologie differenti per affermare la propria "contro-cultura" se basta aspettare che muoia il tuo rivale per sdoganare quella che hai in mente? Evidentemente per aver coinvolto così tanta gente importante, deve essere una tecnologia che ha ottenuto già qualche risultato concreto apprezzabile minimo sufficiente a dare credito, altrimenti non avrebbe senso immaginarli sperare che funzioni. Questa rinuncia si concretizza nel costruire un futuro in cui non è previsto che tutti vi partecipino, godendone tutte le straordinarie "magie" tecnofreniche, ma solo alcuni che costoro troveranno di loro gradimento e questo avrebbe scatenato (in chi è consapevole) una gara a chi riesce meglio a fottere il prossimo (tipo debunker dei miserabili?). Ma (dice Luigi) c'è un "ma". Per godere di tali risultati c'era bisogno di tempo, tanto tempo e chi aveva fretta di possedere questi nuovi giocattoli, non aveva nessun desiderio di lasciarsi sfuggire l'occasione. Tanto più avendo la possibilità teorica di ottenerla in tempo utile per salvare se stesso dalla morte (e dal disagio) per vecchiaia. Questo ha generato il problema di un veicolo (la supposta pandemia) per coprire alcuni difetti già evidenziati della infrastruttura (che include l'internet delle cose e l'uso massiccio di campi elettromagnetici a largo spettro con intensità miliardi di volte quella in natura a cui il corpo è adattato) e per introdurre altre tecnologie all'insaputa del pubblico, di tipo sperimentale e di cui non si sa molto (rispetto gli effetti indesiderati che può generare).

In altre parole Luigi sostiene che (secondo le sue ricerche e le sue conclusioni buone quanto quelle di chiunque altro dal mio punto di vista perché perfettamente coerenti) l'uso massicio di popolazione come cavia da laboratorio, dipende dalla necessità di testare nuove tecnologie (nanorobot) in modo da renderle più velocemente disponibili in forma sicura all'élite accorciando i tempi necessari per sdoganarla e sacrificando comunque "pedine umane" sacrificabili, in quanto è stato già deciso che non sono invitate a fare parte del nuovo futuro ad alta tecnologia che dovrà accogliere la meravigliosa umanità transumana a di là da venire. Da qui a intendere le nuove terapie geniche come nient'altro che un veicolo per iniettare questi nanorobot a gente del tutto inconsapevole (ma non a chiunque dal momento che è necessario evitare che ne muoiano troppi tutti insieme in modo incontrollato, molti riceveranno solo fisiologica) al fine di controllare cosa succede su larga scala, il passo è breve.

Molti video di Luigi si concentrano infatti sull'aspetto "magnetico" del siero, di recente sdoganato dalla contro-informazione e in particolare ammesso candidamente dalla dottoressa Bolgan (che ho più volte indicato come sospetta per altri motivi) come denunciato QUI dallo stesso attivista. Luigi ci tiene a ripetere come sia un argomento da cui tutti tendono a tenersi alla larga, quello delle nanotecnolgie di ultima frontiera, in quanto basta accennarlo (come basta dire che "non esiste alcun virus") per venire bannati e ridicolizzati ovunque, senza tenere conto che l'origine dei sintomi (tanto generici) potrebbero essere benissimo una combinazione di fattori anche ambientali, tra cui le nuove tecnologie e in particolare biotecnologie transumaniste di punta e rivoluzionarie che potrebbero dare sintomi di avvelenamento necessitanti di copertura.

Se avesse ragione, questo ci direbbe che in @GioCo c'è molto più dello sfruttamento a scopo militare di agenti patogeni elaborati da una industria del farmaco al fine di renderci eternamente dipendenti dai loro prodotti. In particolare ciò che attira la mia attenzione è proprio la specifica recrudescenza con cui vengono colpite certe notizie più di altre che avrebbero "pari dignità" nell'essere considerate assurde. Tipo la terra piatta? Che però non vengono perseguite con la stessa speciale cura dagli sbufalatori e dal GAFA come chi si pone semplici domande legittime, ad esempio circa l'impatto che avrebbero le nuove tecnologie del futuro e in particolare 5g e nanorobot.

Ora, dal mio punto di vista però ci sono aspetti che questa tesi non affronta. Incoerenze. Una su tutte è che non tutti appaiono allineati rispetto questa prospettiva trasnumanista che però non può funzionare se non c'è una massa critica allargata di consensi ai massimi livelli e globalmente. Cioé non tutti paiono convinti ai piani alti che abbia senso perseguirla o per lo meno che abbia senso sacrificare per questo buona parte della popolazione (come le élite di Cina e Russia). Inoltre il buon senso suggerisce che forse il problema non è la vita eterna senza disagio, ma la qualità specifica di quella vita, quella che dischiude tale tecnologia. Essere invulnerabili ed eterni per una esistenza meschina e atroce che non offre nessuna spinta a migliorarsi (data dall'adattamento e dal confronto con il prossimo) non è esattamente la migliore delle prospettive. Corrisponde all'inferno cattolico nel girone della Noia alla Moravia. Possibile che nessuno tra coloro che hanno aderito si sia posto la domanda? Tutti abbindolati e allo stesso livello?

In ultimo c'è una questione che riguarda la difesa a cui gente come Schwab non sembra volere (o potere) dare risposta. Se anche possiamo immaginare un mondo futuro dove lo Stato-Nazione ha smesso di avere una funzione regolatrice dei rapporti internazionali, tale futuro non è "adesso". Se la fretta di sperimentare una terapia che introduce nuove tecnologie nel corpo, senza avere chiaro gli effetti a medio e lungo termine, è quella di indebolire una parte consistende della popolazione e di conseguenza la sua capacità di rispondere in caso di necessità (come l'aggressione da parte di potenze regionali, ad esempio pensiamo alla Turchia) come si pretende di compensare tale indebolimento per non perdere il controllo sulla cosidetta "quarta rivoluzione"? Non certo con i droni anche se la tecnologia trasumanista futura certamente userà sempre più queste macchine interfacciandole con il sistema nervoso, dal momento che da sole hanno già dimostrato ampiamente sul campo di essere insufficienti.

Luigi dice che queste élite hanno intenzione di sfruttare sempre di più le intelligenze artificiali, di fatto abbadonandosi alle loro cure e delegando loro tutto il lavoro, findandosi del loro buon funzionamento. Una ingenuità che fa sorridere, dal momento che fottere una intelligenza artificiale, incapace di inferenze tramite figure retoriche come farebbe la mente umana, ma anche di scherzare, manipolare i significati simbolici in modo armonico e complesso come in un romanzo fantasy o fare battute ironiche è alla portata di un bambino. Infatti tutto ciò rende possibile aggirare la sorveglianza delle intelligenze artificiali usando un poco di scaltrezza a chiunque ci provi, ad esempio chiamando con nomi diversi argomenti che sono facilmente riconoscibili dal contesto. Luigi quindi conclude che proprio per evitare questo la gente viene sottoposta a una nuova educazione, un vero e proprio lavaggio del cervello che impone a tutti di stare negli stretti recinti della "guida ufficiale" e dell'esperto di turno.

Ma questo non tiene conto del bisogno innato della Mente di esercitare le proprie peculiarità, pena lo sviluppo incontrollato di tendenze patologiche di tipo suicida o omicida. In altre parole l'apoptosi civile e l'insostenibilità del progetto dal punto di vista sociale. Che secondo me svilupperà in modo incontrollato l'aspetto criminale del nuovo mondo trasnumanista, traghettandoci più in un futuro alla Blade Runner (se li lasceremo fare) piuttosto che in uno dorato e miracoloso.

Resta da capire se sono in grado di rendersene conto.


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Esquivèl
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Bèh, che ci vuole per testare se sarà solo un'innocua inoculazione di fisiologica o il vaccino vero e proprio? 
Basterà procurarsi un semplice magnete da frigorifero.


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GioCo
Noble Member
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Aggiungo un po'  casaccio:

1) a proposito della possibilità da me suggerita che un eccesso di proteina spike sia alla base di falsi positivi al test PCS che mi è stato contestato come assurdo:

2) a proposito dell'aspetto criminale di questa gestione sanitaria cavalcata per altri scopi di cui nessuno tratta e che è solo l'obbligatorio passaggio per ogni sviluppo futuro, un piccolo esempio:

3) a proposito della necessità di prepararci alla battaglia che ci aspetta a ottobre e di non rilassarci come l'anno scorso, dove ho previsto una esplosione di casi gravi che verrà probabilmente giustificata da supposte varianti, più probabilmente legate ad effetti indesiderati di queste terapie geniche sperimentali (come l'ADE) che vedrà elevati a capro espiatorio quanti non si sono fatti abbindolare dalla propaganda:


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gix
 gix
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Dunque, mi pare di capire, il problema sarebbe la ricerca dell'immortalità terrena per gente che non vuole perdere i propri privilegi. Tutto può essere, in un momento in cui gli effetti speciali non mancano, non dobbiamo porre limiti a ciò che sentiamo e vediamo, almeno con i nostri sensi, quindi nessuna pregiudiziale sui ragionamenti, semmai occorre verificare le premesse, per quanto è possibile. Qualche tempo fa ho letto un librettino all'apparenza insignificante (personalmente, come i men in black, ho preso l'abitudine di cercare le notizie e le informazioni controverse proprio là dove sono meno credibili e diffuse...), "io donna clonata", nel quale una giovane donna (l'autrice stessa del testo), racconta di essere stata avvicinata, durante la sua frequentazione universitaria, da un ragazzo, apparentemente un normale studente, il quale le avrebbe comunicato che lei stessa farebbe parte di un piano di sopravvivenza di alcune potenti elite e personalità non conosciute (forse extraterrestri), che con la clonazione si garantirebbero una immortalità di fatto basata sulla trasmissione delle proprie coscienze individuali in nuovi corpi appositamente creati e coltivati per tale utilizzo. La ragazza, qui sta la rivelazione, sarebbe stata lei stessa un clone a disposizione di tali elite; lo sconosciuto, gentile ed affabile, le avrebbe pertanto proposto di lasciarsi impiantare la memoria di un individuo che vorrebbe continuare a vivere attraverso il suo corpo, secondo una prassi utilizzata da millenni da queste potenti elite. Ovviamente nessun obbligo, come accade ora per le inocluazioni, visto che queste elite ne creano molti di cloni potenzialmente disponibili, quindi se uno vuole, partecipa al programma, altrimenti libero di continuare una vita normale. 

Siamo a livelli di terra piatta e simili, per chi vuole dare forza ai propri pregiudizi, ma, ad essere onesti, non esistono motivi per escludere a priori una tale storia dalle proprie fantasie o dai propri ragionamenti, dovremmo, per l'appunto, andare a sindacare le premesse che vengono date per scontate. Limitandoci a constatare quanto effettivamente sta nelle nostre possibilità, si può solo dire che certi intendimenti, certe manifestazioni di dominio e di sottomissione durano più o meno uguali e secondo schemi più o meno ricorrenti, da svariati secoli, se non millenni, tenendo peraltro presente che la storia per come la possiamo conoscere noi, non può andare oltre quanto raccontato al massimo dai propri bisnonni. Ma, come qualcuno ha già fatto notare anche qui su CDC, il problema sta nei corpi intermedi, quando si vogliono attuare piani che vanno ben oltre l'orizzonte locale, e bisogna affidarsi a gente che, benchè corruttibile e zelante, non capisce fino in fondo il senso stesso della missione che gli viene affidata. Troppe sono le variabili, se troppa umanità viene coinvolta. 


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GioCo
Noble Member
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Postato da: @gix

[...]

Siamo a livelli di terra piatta e simili, [...]

Tranne che per la terra piatta gli sviluppi non sono più di tanto inquietanti, si tratta di cercare di dare una spiegazione diversa all'origine dei fenomeni osservambili nell'ambiente che ci circonda. Non diversamente da chi identifica questa realtà come una Matrix, cioé una sofisticata simulazione e poi cerca di verificare se ci sono riscontri, dimenticando che è più importante verificare se si riesce a trovare ciò che smentisce.

In questo caso ci sono parecchi documenti e qualche indizio che conferma e nulla che possa smentire, ma la tesi qui esposta riguarda i propositi di gente che occupa posizioni di rilievo nel prendere decisioni, non teorie di fisica che vogliono spiegare la realtà. La differenza non è piccola. Mentre posso sempre verificare un dato scientifico e confutarlo (la scienza dovrebbe vivere di dubbi e non di certezze come adesso) qui si parla di quello che una certa élite avrebbe in agenda e quello si può verificare in un solo modo: con la storia. Quindi sono certamente illazioni, non potrebbero essere altrimenti, come quelle che si fanno per decidere cosa ha in agenta il drago, d'altronde. Solo che ci sono illazioni più coerenti e meno coerenti. Ad esempio quando qualcuno insisteva che il drago "ci avrebbe salvato" qualche dubbio potevamo anche farcelo venire, ma adesso ripeterlo è quasi criminale. Eppure...


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